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mercoledì 28 luglio 2021

Recensione "Games" di Bo Svernstrom

 

Bookspediani oggi vi parlo di  "Games" di Bo Svernstrom



Titolo: Games
Autore: Bo Svernstrom
Editore: Longanesi
Genere: Thriller
Data di uscita:  24 Giugno 2021


Robert Lindström ha un segreto: in un impeto di rabbia, ha ucciso un suo amico. Però non se lo ricorda.
All’epoca aveva solo undici anni e sebbene fosse stato ritenuto colpevole non fu condannato perché minorenne. Ma dovette fare i conti con il peso del giudizio sociale e dell’isolamento.
Due decenni dopo, la nebbia continua a invadere la sua mente quando prova a ricostruire cosa accadde quel giorno. Per avere una vita normale, Robert si è trasferito a Stoccolma ed è lì che lo trova Lexa, una giornalista convinta dell’innocenza di Robert e impegnata in un’inchiesta su quella brutta storia.
Insieme, iniziano a scandagliare il passato nel sobborgo in cui lui è cresciuto. Come era prevedibile, il clima che li accoglie è ostile e presto cominciano a ricevere lettere minatorie. Inoltre, viene ritrovato il cadavere di una ragazzina e Robert diventa il principale sospettato.
Eppure qualcosa non torna. Può essere una coincidenza? O c’è un killer in libertà da più di vent’anni?
Mentre Robert cerca di evitare la prigione e Lexa rischia la vita, il commissario Carl Edson conduce le indagini. Strani incidenti lo avvicineranno progressivamente a una verità molto più torbida del previsto…

IL MIO VOTO


Robert è il protagonista, o meglio uno dei personaggi che seguiamo più da vicino, di questa storia, un uomo terribilmente solo che è appena stato licenziato dal lavoro e che non si può nemmeno più permettere le sue sedute dalla psicologa, qualcosa di molto importante per lui e per l'equilibrio che sta cercando di avere nella sua vita. Robert infatti non è un uomo come tanti altri, ha un passato che lo macchia e questo non gli permette di essere semplicemente un uomo, ma qualcuno da cui stare lontano. 
Tanti anni prima infatti Robert è stato accusato di aver ucciso Max, uno dei suoi amici, e sebbene fosse un minore e quindi non poteva essere processato, tutti hanno seguito la sua storia e sanno chi è. Inutile dire che questo non ha permesso a Robert di avere una vita normale perchè è stato allontanato per anni dalla sua famiglia e di conseguenza si è sentito tradito da tutti, ogni persona conosce la sua storia tranne lui, perchè Robert non ha davvero memoria di quello che è accaduto ma visto che tutti lo ritengono colpevole, ormai ci crede anche lui, deve essere così insomma. 
La sua vita quindi consiste nell'esistere e basta, senza godersi davvero la vita, questo fino a quando si presenta alla sua porta Lexa, una donna che vuole raccontare davvero la sua storia, una donna a cui non importa se è colpevole o innocente, vuole solo dire la verità e più i due scavano, più ci sono pezzi del puzzle che non combaciano.


Come se non bastasse, in città viene ritrovato il corpo di una ragazza e, tramite alcune strane coincidenze, sembra che ancora una volta proprio Robert potrebbe essere il colpevole. Chi è davvero quest'uomo? E' solo una vittima o un colpevole che l'ha passata liscia? E' difficile inquadrare il personaggio di Robert perchè molto complesso, lo vediamo di fatto esistere e basta, senza vivere davvero ma quando nella sua vita arriva Lexa, un pizzico di voglia di vivere torna, peccato che Robert dia tanti motivi sia a Lexa che al lettore di dubitare di lui e questo non lo rende un personaggio affidabile, per cui per sapere la verità non resta che arrivare fino in fondo a questa intrigante storia. 
Anche Lexa è sicuramente un personaggio chiave perchè è la prima a mettere in discussione tutto, la prima ad avere idee diverse sul caso ma anche una donna a cui non interessa altro che la verità e quando inizia questa impresa con Robert, non ha davvero idea di quello che potrebbe scoprire, ma il fatto che presto viene spesso seguita e minacciata, così come Robert, le fa capire che c'è qualcosa di importante da scoprire. Insieme a loro, compaiono tanti altri personaggi che sono ovviamente importanti per il nuovo caso di cui si occupa il commissario Carl Edson e parlare di ognuno di loro sarebbe impossibile anche perchè dicendo una parola in più si rovinerebbe la trama così ben costruita, quello che posso dirvi è che ovviamente niente è mai come sembra.


Avevo già letto un altro romanzo di Bo Svernstrom e ovviamente non potevo resistere a questa nuova storia. Come spesso accade, gli autori nordici riescono ad essere nettamente superiori quando si parla di thriller e non solo per quanto riguarda la violenza, che non hanno mai paura di mostrare, ma anche per quanto riguarda la storia e la sua complessità, hanno una visione di insieme eccezionale e questo porta ad avere una lettura che non è mai scontata, che anche quando sembra volerci svelare la verità, di fatto è solo un modo per depistarci e per tenerci in sospeso fino alla fine, fino a quando l'autore non è pronto a sconvolgerci. Anche questa volta l'autore non teme le pagine che compongono il suo romanzo, che è bello corposo perchè sono quasi cinquecento, ma quello che non manca è uno stile molto fluido e diretto e ovviamente il fatto che i capitoli siano molto brevi, spinge a continuare la lettura sempre di più, è quindi inevitabile macinare pagine dopo pagine senza nemmeno accorgersene. Il fatto stesso che l'autore non ci parli solo di un personaggio ma di più persone, pronte ad essere tasselli fondamentali della storia, ci da modo di entrare totalmente nella storia e quindi di seguirla in più modi. Infatti al principio la storia di Robert e di Lexa appare totalmente slegata dall'omicidio di cui si occupa il commissario Edson, solo più avanti queste due narrazioni troveranno un punto di incontro e anche una risoluzione non solo di questo presente e di questo caso, ma anche di quel caso di tanti anni prima, ma ovviamente se volete delle risposte, dovete leggere Games.
Io posso solo dirvi che Bo Svernstrom ancora una volta prova la sua bravura, per cui non fatemi spaventare dalla mole perchè credetemi, arrivati alla fine, sentirete la mancanza di questa storia.





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