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lunedì 9 luglio 2018

#Blogtour:"L'abbraccio" di Giada Castigli - Il libro e l'incipit



Buon giorno bookspediani e buon lunedì!
Inizamo la settimana con il blogtour del secondo capitolo della serie di Giada Castigli, ossia L'abbraccio.
Pronti a conoscerlo? E sapete che anche di questo libro c'è una copia in palio?




IL ROMANZO



T
itolo: L'abbraccio
Autore: Giada Castigli
Editore: Self
Genere: Romance
Data di uscita: 9 giugno 2018

TRAMA:


Cosa accade quando finisce un amore?
Giuditta ha perso l’amore, è stata sedotta, illusa e abbandonata. Prova a scappare dai ricordi, rincorrendo l’illusione di lenire il mal d’amore con nuove e allettanti frequentazioni. In questo lungo e doloroso peregrinaggio sentimentale Giuditta incontra due uomini che le mostrano le diverse sfumature dell’amore: quello pericoloso, possessivo e violento di Edoardo, e l’amore misterioso, frenato e inafferrabile di Flavio.
Questa è la storia di una donna e del percorso che intraprende per la purificazione dal dolore, dalla dipendenza affettiva e dall’abbandono.
Dopotutto, per trovare l’uomo giusto, spesso si passa attraverso quello sbagliato.




IL LIBRO

Questo è il secondo libro della serie “Il paradigma dell’amore” e ancora una volta avremo a che fare con le conseguenze che certi rapporti d’amore “malati” lasciano in eredità alle donne che “amano troppo”.
L’attenzione resterà incentrata su Giuditta, come protagonista principale femminile, per quanto riguarda il personaggio maschile ritroveremo l’affascinate e criptico genetista Flavio Solina.
Non mancheranno i colpi di scena, qualche spruzzata di suspense e tanto, tanto sentimento. Ancora una volta inciamperemo nell’ambivalenza dei sentimenti, nella diatriba tra odio e amore che spesso si annida nei sentimenti più nobili, e a ravvivare l’intera narrazione ci sarà un antagonista che complicherà lo sviluppo delle vicende. Dopotutto, per trovare l’uomo giusto spesso si passa attraverso quello sbagliato!


L'INCIPIT

Una tiepida sera di aprile, di quelle sere che a guardare il cielo sembra di essere in estate. Anche a Milano, in qualche angolo scoperto dai tetti degli alti palazzi, si possono scorgere le stelle.
Alzo gli occhi e le vedo. Tanti piccoli puntini luminosi.
Ah, le stelle, le mie stelle, quelle stelle che ho sfidato una volta, in una fredda serata di novembre, e che mi hanno punita costringendomi a vivere in un limbo d’amore maledetto.
Infilo una mano in borsa e cerco di recuperare le chiavi; ecco che una mano sbatte sul portone sfiorandomi il viso, seguita da un’altra posizionata sul lato opposto. Sento la fragranza del suo costoso dopobarba penetrarmi nelle narici; sussulto intimorita girando su me stessa lentamente.
«Buonasera, principessa» pronuncia con aria ferma e apparentemente calma.
«Ciao» rispondo, tentando di non allarmarmi. Eppure la sua presenza mi inquieta, smuove una sensazione molto vicina alla paura.
«Principessa, non dici altro?» Mi sfiora la pelle del viso con il dorso della mano e subito dopo la posa dov’era prima, sul portone, accanto al mio viso impallidito dalla paura.
«Cosa dovrei dirti?» domando, mentre provo a rallentare il battito accelerato del cuore.
«Scusa, per esempio. L’ultima volta che ci siamo visti mi hai dato del bastardo. Speravo mi chiamassi. Vorrei dimenticarti, ma io proprio non ci riesco.»
Osservo i lineamenti di quel viso in penombra e sono duri, quella pelle perfetta sembra tesa, le sue sottili labbra sono rigide e gli occhi hanno una sfumatura di leggera ossessione.
«Non ho avuto tempo di chiamarti, scusami.» Cerco di essere accondiscendente come mi ha consigliato Alice e allungo di nuovo la mano nella borsa in cerca delle chiavi.
«Non dire stronzate, principessa. Tu non volevi chiamarmi, eri impegnata a divertirti con il mio rimpiazzo.» Si avvicina di più fino a schiacciarmi con il suo peso sul portone; vorrei mettermi a urlare, ma sono paralizzata.
«Io… io non so di cosa tu stia parlando» rispondo con la voce che trema.
Afferra il mio polso che si muove nella borsa. «Cosa cerchi tanto animatamente?» chiede placido, spostando l’attenzione sulla mi tracolla aperta.
«Le chiavi di casa.» Ora capisco come ci si sente quando la paura ti annienta la logica e il ragionamento, i suoi occhi hanno un guizzo maligno e io non riesco a domarlo, né a tenergli testa.
«Non ti servono le chiavi di casa.»
Stringe forte il mio polso destro incastrandomelo dietro la schiena e con l’altra mano mi immobilizza il braccio sinistro. Sento le scapole premere forte contro il portone mentre lui continua a spingere energicamente il suo corpo contro il mio. Con l’unica mano libera a disposizione risale lungo il collo e raggiunge la mandibola, ingabbiandola in una stretta vigorosa. Cerco di muovermi e divincolarmi senza successo mentre il suo volto si avvicina al mio, azzerando la poca distanza che ci separa.
Non posso fare nulla, non posso oppormi, non sono in grado di difendermi. Sento l’odore del dopobarba sempre più forte e giro con forza la testa dal lato opposto sperando di sottrarmi a lui in qualche modo.
Vorrei che qualcuno aprisse il portone, la signora Maria porta sempre a spasso il suo cane la sera. Quando torno con gli occhi su di lui mi accorgo che ha lo sguardo infuocato, fa scivolare la mano dalla mia mandibola sul collo e stringe. Stringe forte. Stringe troppo forte. Deglutisco a fatica.
«Mi fai male, ti prego, smettila.»
Ma la sua stretta non cede, le sue dita premono troppo rendendomi difficile respirare. Sento le forze abbandonarmi lentamente, e quando le sue labbra avide di piacere si posano sulle mie, la vista inizia ad annebbiarsi. Comprime ancora di più sulla mia gola, cerca con egoismo il sapore nella mia bocca e io comincio a perdere la percezione di me stessa. I rumori della mia città si fanno sempre più lontani.
All’improvviso il peso di quel corpo sul petto sparisce, la gola si libera delle mani che la opprimevano, l’aria sembra fluire di nuovo nei polmoni. Mi accascio a terra stremata cercando di capire cosa sia accaduto.
Poi, un tonfo.




Cosa ne pensate?
E per vincere una copia del libro vi basta seguire queste semplici regole:

-  Mettere Mi Piace alla pagina Facebook dell'autrice Giada Castigli Autrice
-  Condividere almeno una tappa su un social a scelta con hashtag #labbraccio #giadacastigli
- (Facoltativa, per guadagnare punti in più): Commentare tutte le tappe


a Rafflecopter giveaway


ecco a voi il calendario per seguire il blogtour!









lunedì 2 luglio 2018

Cover Reveal:"L'abbraccio" di Giada Castigli



Buona sera bookspediani!
Dopo avervi presentato il primo libro di Giada Castigli, vi svelo il secondo volume in uscita settimana prossima!




Titolo: L'abbraccio
Autore: Giada Castigli
Editore: Self
Genere: Romance

Data di uscita: 9 luglio 2018




Cosa accade quando finisce un amore?
Giuditta ha perso l’amore, è stata sedotta, illusa e abbandonata. Prova a scappare dai ricordi, rincorrendo l’illusione di lenire il mal d’amore con nuove e allettanti frequentazioni. In questo lungo e doloroso peregrinaggio sentimentale Giuditta incontra due uomini che le mostrano le diverse sfumature dell’amore: quello pericoloso, possessivo e violento di Edoardo, e l’amore misterioso, frenato e inafferrabile di Flavio.
Questa è la storia di una donna e del percorso che intraprende per la purificazione dal dolore, dalla dipendenza affettiva e dall’abbandono.
Dopotutto, per trovare l’uomo giusto, spesso si passa attraverso quello sbagliato.


ESTRATTO

"L’ho spinto il pulsante play sullo stereo, ho ascoltato ancora una volta la nostra canzone, e poi ancora e ancora e ancora. Fino a sentire la nausea risalirmi dallo stomaco.
Ho sperato di provare quel sano istinto di odio che segue il ricordo di un cuore infranto.
Ho sperato di congelare l’amore.
Raffreddare l’affetto.
Ho ottenuto l’effetto opposto.
In fondo, però, non era poi così male crogiolarsi nella polvere che ricopre il tuo ricordo. Allora ho continuato, smettendo di contare le volte che ho riavvolto il nastro."





cosa ne pensate?



#Blogtour:"Il paradigma dell'amore" di Giada Castigli



Buon giorno bookspediani.
Oggi sul blog vi aspetta una nuova tappa dedicata al blogtour de "Il paradigma dell'amore".
Vi servono dei buoni motivi per iniziare la lettura? Eccovi accontentati!
E sapete che una copia del libro cerca casa?




IL ROMANZO


Titolo: Il paradigma dell'amore
Autore: Giada Castigli
Editore: Self
Genere: Romance

TRAMA:


Per le sue amiche Giuditta è la mantide religiosa delle relazioni: si lascia sedurre, fa finta di amare e poi fugge via, il più lontano possibile da qualsiasi turbamento che possa minare il suo impeccabile autocontrollo.
Per tutti i suoi amici Gabriel Sala è un seduttore seriale, calcolatore ed egoista.
Sotto il cielo di Milano, all’incrocio di un semaforo, Giuditta e Gabriel si guarderanno per la prima volta e nulla sarà più lo stesso. Gabriel proverà a diventare l’uomo che non è mai stato, ma la vita lo costringerà ad affrontare una perdita alla quale non era preparato. Giuditta scoprirà che in amore non esistono regole e chi ama di più, spesso, è destinato a soccombere.





5 MOTIVI PER LEGGERE IL LIBRO



R come ROMANCE. Il primo motivo riguarda proprio il genere al quale Il paradigma dell’amore appartiene, questo romanzo parla d’amore, dell’amore romantico e passionale ma anche dell’amore distruttivo e sfuggente. Se siete lettrici di romance avete già una buona ragione per non farvelo scappare!


G come GIUDITTA. Il secondo motivo risiede proprio nella protagonista, Giuditta, una donna in cui vi saprete rispecchiare con facilità. Giuditta è una ragazza come tante, con una naturale propensione a commettere errori, specialmente quando a confonderle le idee arriva l’uomo sbagliato. Quindi, se amate leggere storie in cui potersi identificare con la protagonista, Il paradigma dell’amore fa decisamente per voi!


I come IRRESISTIBILE CANAGLIA. Il terzo motivo per leggere Il Paradigma dell’amore è proprio questo. Avete mai conosciuto uno stronzo patentato, alias irresistibile canaglia, che vi ha fatto crescere i capelli bianchi?
Ecco, se la risposta è sì correte a leggere Il paradigma dell’amore.

P come POTERE. Il quarto motivo per leggere Il paradigma dell’amore è questo:se anche voi avete seminato bene e razzolato male, giurando a voi stesse che nessun uomo avrebbe mai avuto il potere di ridurvi in poltiglia e lottando pur di non cedere alla tentazione di lasciarvi andare a chi, sapevate, vi avrebbe fatto soffrire, allora siete le candidate perfette per questa lettura.


A come AMICIZIA. L’ultimo, ma non ultimo in assoluto, motivo per il quale leggere Il paradigma dell’amore è proprio l’amicizia. Alzi la mano chi non ha mai avuto delle amiche complici, affettuose ma anche molto, fin troppo, protettive. Protettive a tal punto da non comprendere fino in fondo ciò che noi, martiri dell’amore, sfortunate donne dedite all’adorazione dell’unico uomo che meriterebbe la fustigazione, non riuscivamo proprio a vedere.
Ne Il paradigma dell’amore conoscerete Gaia “la consigliera”, Arianna “la caustica” e Sveva “la premurosa”.




Cosa ne pensate?
Lo sapete che c'è una copia che cerca casa?
Vi basta seguire queste semplici regole:


-  Mettere Mi Piace alla pagina Facebook dell'autrice Giada Castigli Autrice
-  Condividere almeno una tappa su un social a scelta con hashtag #ilparadigmadellamore #giadacastigli
- (Facoltativa, per guadagnare punti in più): Commentare tutte le tappe

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ecco a voi il calendario per seguire il blogtour!