mercoledì 29 maggio 2024

Recensione "Renegades -Verità svelate" di Marissa Meyer

   






Titolo: Renegades -Verità svelate
Autore: Marissa Meyer
Editore: Mondadori
Genere: Distopico
Data di uscita: 30 Aprile 2024

 

Alcune persone sono da sempre destinate a essere eroi. Così come altre sono da sempre destinate a essere supercattivi. Mentre Nova e Adrian lottano per mantenere segrete le loro identità e infuria la battaglia tra i loro alter ego e i rispettivi alleati, una minaccia oscura si sta lentamente insinuando a Gatlon City. Per proteggere coloro che amano, i due ragazzi dovranno fare i conti con bugie e tradimenti. Quel che non sanno, però, è che le loro più grandi paure stanno per materializzarsi e che superare il divario tra supereroi e supercattivi è forse l'unico modo per uscirne vincitori. Altrimenti, potrebbero perdere tutto. Compreso l'amore che provano l'uno per l'altra. Nel pirotecnico finale della serie, Marissa Meyer tesse una trama ricca, dove intrighi, svelamenti e colpi di scena lasceranno i lettori a bocca aperta

IL MIO VOTO

Parlare della trama di questo terzo capitolo è molto difficile perchè qualsiasi cosa potrebbe essere uno spoiler per chi ancora deve leggerlo, quindi quello che posso dirvi è che siamo giunti alla resa dei conti e Nova ed Adrian saranno ben impegnati in questo libro.
Entrambi infatti stanno lottando per mantenere segrete le loro identità, i loro alterego sono impegnatissimi a combattere per Gatlon City, per quanto sia estremamente difficile essere dalla parte giusta o sbagliata e soprattutto con una nuova minaccia alle porte, che potrebbe complicare ancora di più le cose.
Non sono solo i loro alterego ad essere messi a dura prova, visto che sono continuamente in lotta i supereroi e i supercattivi, ma anche Nova ed Adrian come persone "normali" devono affrontare non poche difficoltà che riguardano le persone vicino a loro, persone che dovranno affrontare per poter andare avanti.
Io amo e odio sia Nova che Adrian allo stesso modo: sono due personaggi imperfetti e moralmente grigi che sono ben caratterizzati e credibili, sbagliano molto spesso e questo ce li fa sentire più reali che mai, ma a volte è davvero difficile stare dalla loro parte perchè certe scelte fanno impazzire, più di una volta sarei voluta entrare dentro la storia solo per dar loro una bella scrollata, ma alla fine per quanto imperfetti è impossibile non amarli non solo nella loro versione standard, ma anche come supereroi/supercattivi visto le decisioni che sono chiamati a fare.


Siamo giunti al capitolo finale di una serie che per fortuna è stata completata nel giro di sei mesi e questo non è da poco, ma che libro dopo libro è migliorata tantissimo. Ho auto modo di conoscere Marissa Mayer come autrice grazie alle Cronache Lunari e mi ha subito fatto innamorare di lei e del suo stile, ritrovarla in una nuova serie distopica riguardante poi i supereroi per me è stato davvero fantastico, da fan della Marvel quale sono e come dicevo secondo me libro dopo libro la storia ha avuto una crescita pazzesca, così come i personaggi che la popolano e ovviamente mi riferisco in primis a Nova e Adrian, ma anche a tutti gli altri.
Il primo libro non aveva avuto modo di approfondire appieno il worldbuilding e il mondo distopico in cui ci trovavamo, ma qui abbiamo ben chiaro cosa sta succedendo e l'eterna lotta tra bene e male non può che essere il tema centrale della storia ma soprattutto abbiamo modo di vedere crescere i personaggi, soprattutto li vediamo affrontare le questioni in sospeso e abbiamo modo di vedere come affrontano determinate relazioni che li hanno caratterizzati durante la trilogia. Se il primo libro era un pelo più introduttivo e il secondo ci lasciava sul più bello, in questo finale è davvero impossibile annoiarsi perchè la parola chiave è sicuramente azione e ci sono continui colpi di scena, come si pensa di essere al sicuro ecco che la Meyer è pronta a colpire e si arriva fin troppo presto ad un finale che lascia subito un senso di nostalgia perchè questi personaggi hanno lasciato il segno e salutarli è difficile. Renegades non è forse una trilogia per tutti perchè caratterizzata da supereroi e questo deve piacere, ma è una storia in cui c'è tanto altro perchè si parla di un mondo che vuole solo essere libero e non caratterizzato da guerre, di personaggi che vogliono solo trovare il loro posto nel mondo e di un mondo che forse non è così lontano dal nostro, per quanto distopico e si, c'è anche del romance, per cui direi che una possibilità la merita!

lunedì 27 maggio 2024

Recensione "Yellowface" di R.F. Kuang

  



Titolo: Yellowface
Autore R.F. Kuang
Editore: Mondadori
Genere: Fiction
Data di uscita: 21 Maggio 2024

 
Che male può fare uno pseudonimo? Juniper Song ha scritto un libro di enorme successo. Però forse non è esattamente chi vuole far credere di essere. June Hayward e Athena Liu, giovani scrittrici, sembrano destinate a carriere parallele: si sono laureate insieme, hanno esordito insieme. Solo che Athena è subito diventata una star mentre di June non si è accorto nessuno. Quando assiste alla morte di Athena in uno strano incidente, June ruba il romanzo che l'amica aveva appena finito di scrivere ma di cui ancora nessuno sa nulla, e decide di pubblicarlo come fosse suo, rielaborato quel tanto che basta. La storia, incentrata sul misconosciuto contributo dei cinesi allo sforzo bellico inglese durante la Prima guerra mondiale, merita comunque di essere raccontata. L'importante è che nessuno scopra la verità. Quando però qualcosa comincia a trapelare, June deve decidere fino a che punto è disposta a spingersi pur di mantenere il proprio segreto. Un romanzo spassosamente tagliente che parla di diversità, razzismi, privilegi e appropriazione culturale. E dei limiti che non si dovrebbero mai superare.

IL MIO VOTO

June e Athena sono due ragazze che possiamo definire amiche che hanno frequentato la stessa università e hanno sempre avuto entrambe il desiderio di diventare autrici e quando questo si è avverato, pensavano che avrebbero avuto due carriere molto simili, ma così non è stato. Athena ha avuto un successo incredibile, ha vinto tantissimi premi così come è diventata un'autrice che tutti volevano incontrare e intervistare, ovviamente con cifre da capogiro si è anche potuta permettere le scelte migliori in fatto di case editrici così come di cose più semplici, come una casa.
Per June non è andata allo stesso modo perchè il suo romanzo non ha fatto il botto, il suo editore non si mai interessato più di tanto a lei e anche il suo agente non è sempre facile da reperire.
Nonostante tutto, June e Athena hanno continuato a frequentarsi fino a quando un giorno a casa di Athena la ragazza a causa di un pancake è soffocata davanti a June, che ha fatto quello che poteva per salvarla, fallendo. Ma June quella sera ha fatto altro: si è impossessata dell'ultimo manoscritto di Athena che non aveva ancora visto nessuno e una volta letto ha capito che sarebbe stato un libro straordinario, certo ci ha messo del suo e ha modificato quello che le sembrava non funzionasse per cui per quanto venisse da Athena l'idea, è stata lei a rendergli giustizia e farlo conoscere e in un attimo la semplice June è diventata Juniper Song, l'autrice di successo che aveva sempre sognato di diventare. Eppure un romanzo sulla storia cinese durante la prima guerra mondiale scritto da una "bianca" non convince, così come ci sono altri dettagli che non quadrano e presto June non solo dovrà gestire il suo nuovo successo, ma anche quello che ne consegue.

Ho avuto modo di conoscere R.F. Kuang per la sua trilogia più famosa ovvero La guerra dei papaveri che tuttavia non mi aveva pienamente convinta, ma questo romanzo mi sembrava qualcosa di completamente diverso e avevo sentiro parlarne fin troppo bene per effettivamente resistergli, per cui come l'ho avuto tra le mani l'ho iniziato e onestamente non sono stata in grado di staccarmi dalle pagine fino a quando non sono arrivata alla fine.
La Kuang ci presenta la sua protagonista principale June come una ragazza che ha sempre sognato di diventare autrice e quando è arrivato il suo momento, non ha avuto il successo che si meritava, per cui quando le è capitata tra le mani un'occasione d'oro non ha fatto altro che coglierla come sorta di risarcimento per quello che era andato storto prima e molto spesso June si rivolge al lettore cercando di giustificare quello che ha fatto, come se volesse la nostra comprensione e del resto non si riesce effettivamente ad odiarla del tutto proprio per questo, è un personaggio imperfetto che commettere errori e a cui il lettore si affeziona comunque.
In Yellowface la Kuang tratta davvero molteplici temi che si focalizzano sul mondo dell'editoria e quanto possa essere a volte marcio e ci mostra un po' il dietro le quinte di questo, il bene e il male dei social visto che possono essere usati come mezzo pubblicitario ma quando arriva un semplice tweet che poi esplode, tutto si complica danneggiando l'autore, così come può essere difficile trattenersi dal leggere recensioni che se sono positive non fanno che aumentare l'autostima ma se sono negative demoralizzano e non si sanno davvero di fatto accettare.
La Kuang ci parla anche di come certe storie vengono recepite: per esempio June pubblica un romanzo che parla del ruolo dei cinesi durante la prima guerra mondiale ma lei non è cinese e non ha origini cinesi, quindi perchè proprio lei ha scritto questa storia? E' giusto che una persona bianca scriva di altre etnie senza sapere davvero cosa ha significato per loro e per i loro discendenti? Il tema quindi della razza è importante quando più attuale che mai e non fa che permettere al lettore di riflettere su quello che sta leggendo.
Yellowface è una lettura composta da appena quattrocento pagine, è sicuramente molto diversa rispetto agli altri romanzi dell'autrice ma è qualcosa di davvero unico che va assolutamente letto.


venerdì 24 maggio 2024

Recensione "Where the dark stands still" di A.B. Poranek


 





Titolo: Where the dark stands still 
AutoreA.B. Poranek
Editore: Il Castoro
Genere: Fantasy Romance
Data di uscita: 7 Maggio 2024

 

Liska sa che è la magia è mostruosa e che chi la pratica è malvagio. Ha fatto di tutto per sopprimere il potere che le sboccia nel petto, con conseguenze disastrose. Così, per liberarsene, fugge dal suo villaggio e si inoltra nella Driada, il pericoloso bosco-vivo, per rubare il mitico fiore di felce, che le permetterà di esprimere il desiderio di una vita senza magia. Oltre al fiore, però, nella foresta Liska trova il Leszy, il demone guardiano del bosco, che invece di ucciderla le offre un patto: un anno di servitù in cambio del desiderio del fiore di felce. Costretta ad accettare per non morire, la ragazza viene portata dal mostro nel suo fatiscente maniero divorato dal bosco, e qui comincia a intravedere il groviglio di segreti e fantasmi che avviluppano il suo ospite. Eppure, intrecciati al dubbio, iniziano a germogliare in lei sentimenti nuovi. Ma qualcosa si sta svegliando nella Driada, qualcosa di letale e senza pietà. Qualcosa che spaventa persino il Leszy. Qualcosa che non può essere sconfitto, se Liska non abbraccia il mostro che ha sempre temuto di diventare…

IL MIO VOTO



Oltre alla copertina stupenda, alla trama super intrigante e ad un’edizione curata nei minimi dettagli non sapevo tanto altro di questa storia ma quello che ho trovato mi ha fatto completamente innamorare delle vicende di Liska e del suo essere convinta di avere qualcosa di malvagio dentro, tanto da essere determinata a togliere quella magia che l’ha sempre fatta sentire diversa, quasi un mostro da temere e da non poter essere amato dalla sua famiglia. Liska è una ragazza che è sempre stata speciale per via della sua magia che ha sempre faticato a controllare e per questo temuta dagli altri, quando nella sua vita si ritrova davanti ad un bivio decide di rischiare il tutto per tutto e per questo si inoltra nella Driada ossia il bosco - vivo, per poter rubare il fiore di felce che le permetterebbe di esaudire un desiderio ed è proprio alla sua magia che mira, vuole eliminarla dalla sua vita ed essere normale. 
Ma trovando il fiore trova anche il Leszy, il demone guardiano del bosco che le propone di restare accanto a lui un anno e poi le concederà quel desiderio. Che altro può fare se non accettare? 
E questo sarà solo l’inizio per Liska perché avrà modo di conoscere un mondo completamente nuovo, un demone che ha tanto da nascondere quanto da dare e forse, anche un modo per non negare chi è davvero ma per accertarsi.
Liska è un personaggio che è impossibile non amare: una ragazza che è nata con un dono che nessuno le ha insegnato a controllare e quel dono per gli altri è sempre stato una maledizione ed è quindi normale per lei pensare di essere sbagliata, quando in verità è solo una ragazza speciale che vuole essere amata per quello che è e avrà modo di capirlo insieme al Leszy, un demone al principio interessato certamente alla sua magia ma che la accogli in casa sua, le insegna a non temere quella magia e quello stesso maniero magico che ha creato la accetta, dandole anche uno spiritello da compagnia ossia Jaga, sotto forma di gatto.
Il Leszy invece è un personaggio che all'inizio può incutere timore, sembra pericoloso e un mostro, il suo passato è tutto da conoscere ma in verità non è il demone di cui tutti parlano ma solo qualcuno che paga il prezzo per tenere tante persone al sicuro dai demoni.



A.B. Poranek ha dato vita ad un world building pazzesco che ti fa immergere completamente nella lettura, sembra davvero di trovarsi nella Driada e di stare nel maniero magico insieme a Liska e a Jaga, un gatto un po’ speciale. Così come al Leszy spesso chiuso nel suo studio, pronto a compiere qualche magia per salvare la situazione perchè può apparire come un demone ma non lo è.
Ha creato un fantasy dalle atmosfere cozy che ci parla di found family visto che Liska si è sempre sentita fuori posto e sbagliata a casa sua, come un mostro solo per una magia che non sa controllare mentre invece ora, al maniero, inizia a conoscer la sua magia e non si sente così tanto sbagliata così come non si sente sola. L'autrice ha creato poi dei personaggi realistici e credibili che sembrano veramente uscire dalla carta tanto ci si affeziona e sembra di conoscere da chissà quanto tempo: il Leszy l’ho adorato, un demone che appare come tale ma che in verità nasconde tanto altro, una natura buona e pura che ha commesso errori in passato e che non è perfetto, ma è molto meglio di tanti umani che ha conosciuto Liska. In Liska poi abbiamo una ragazza che vuole solo trovare il suo posto nel mondo ed essere accettata e amata per quello che è, cosa che farà anche se ci vorrà del tempo.
Due protagonisti che si amano come singoli ma anche insieme, è impossibile resistergli. Ci sono poi tanti altri personaggi a rendere speciale questa storia come tanti spiriti, un bosco vivo e una casa che sa come farti sentire compreso e amato, sebbene non sia viva.
La penna poi dell’autrice è suggestiva ed evocativa, ti trasporta davvero in un altro mondo e regala un’avventura che si divora in un attimo, una storia che spicca per la sua originalità e che si ama.
Non voglio rovinarvi la lettura parlando del finale, ma devo ammettere che mi ha davvero stupita e l'ho trovato perfetto per questa storia, anche se mi ha fatto versare qualche lacrima.
"Where the dark stands still" di A.B. Poranek è stata una vera rivelazione, una storia che ho amato e che non posso che consigliarvi, non è solo una bella copertina ma tanto altro.

martedì 21 maggio 2024

Recensione "Cinder & Ella" di Kelly Oram

 



Titolo: Cinder & Ella
AutoreKelly Oram
Editore: Always Publishing
Genere: Romance
Data di uscita: 3 Maggio 2024

 

Ella ha diciotto anni ed è un'appassionata di cinema e libri. Sul suo blog scrive recensioni spiritose che catturano l'attenzione di Cinder, un ragazzo di cui non conosce l'identità, ma che diventa presto il suo migliore amico e di cui lei si innamora. A causa di un incidente stradale, in cui ha perso la mamma e ha riportato gravi ustioni, Ella però ha trascorso gli ultimi otto mesi in ospedale, per riprendersi dalle ferite e dal trauma. Ora deve trasferirsi a casa del padre che l'ha abbandonata quando era bambina e che vive con la nuova moglie e le due nuove figlie in una bellissima villa di Los Angeles. La convivenza non è facile per Ella, che viene presa in giro dalle sorellastre e dai loro amici a scuola. Lei vorrebbe andarsene, ma l'unico modo per tornare "libera" è costruirsi una rete di sostegno che possa aiutarla ad affrontare le sfide che l'aspettano. Per questo, Ella decide di ricontattare l'unico amico che spera le sia rimasto, anche se non lo sente dal giorno dell'incidente e non sa davvero chi sia. Brian è l'idolo di tutte le ragazzine, il ragazzo d'oro di Hollywood, il bad boy di cui tutti parlano. Per lui è un momento magico, perché sta per uscire il film che potrebbe garantirgli una nomination all'Oscar e farlo entrare nell'olimpo degli attori più richiesti e famosi. Deve solo dare una ripulita alla sua reputazione. Per questo, gli propongono di inscenare un finto fidanzamento con Kaylee Summers, che non solo è la sua co-protagonista nel film, ma anche la figlia di uno dei produttori più importanti di Hollywood. Brian accetta, ma proprio in quel momento, dal passato gli arriva la mail di qualcuno che pensava non avrebbe sentito più, la ragazza con cui ha condiviso tre anni di chiacchierate anonime e di cui è segretamente innamorato. Sarà questa, finalmente, l'occasione per loro di prendere coraggio e uscire allo scoperto? O la loro storia sarà destinata a non avere il suo lieto fine? Un principe hollywoodiano, perfide sorellastre e una ragazza spezzata e coraggiosa. Una storia d'amore teen che racchiude un messaggio positivo e inclusivo: tutti meritiamo di vivere la nostra favola.

IL MIO VOTO


Ella è una ragazza che vive con la madre e per quanto non abbia avuto una vita perfetta, è felice di quello che ha e soprattutto sa di poter contare sulla donna per qualsiasi cosa così come sul suo migliore amico Cinder, un ragazzo che ha conosciuto online e con cui ha iniziato a messaggiare e che è diventato una parte importante della sua vita anche se non lo ha mai visto di persona. Tutto però cambia quando Ella e sua madre hanno un incidente e la donna perde la vita mentre la ragazza si ritrova, una volta risvegliata dal coma, col 70% del corpo pieno di cicatrici e si deve trasferire a casa del padre, che vive con la nuova moglie e le due figlie di lei in California, un cambiamento che mette tutti a dura prova perché le due gemelle odiano fin da subito Ella, che a sua volta odia il padre per essere sempre stato assente nella sua vita e odia dover dipendere da lui in questa situazione. Non sarà facile abituarsi alla nuova vita, affrontare la perdita della madre e ovviamente una nuova scuola con tutti pronti a prenderla in giro.
C’è anche Cinder con cui avere a che fare, quel ragazzo che è stato così importante per lei e che decide di ricontattare senza ovviamente sapere la sua identità e quel ragazzo altri non è che Brian Oliver, una delle star più famose di Hollywood che si ritrova costretto ad inscenare una relazione con una ragazza che odia ma che lo tiene in pugno per quanto riguarda la sua carriera, proprio ora che quella ragazza così importante per lui che credeva persa è tornata nella sua vita, anche se ovviamente non sa chi sia così come lui non sa davvero cosa abbia passato Ella.
Saranno destinati ad avere un lieto fine come nelle favole?
Io posso dirvi che amerete Ella come personaggio: una ragazza fragile e forte allo stesso tempo, qualcuno che nonostante le varie difficoltà e le continue prese in giro ha certamente dei momenti di sconforto, ma prova con tutte le sue forze a restare a galla.
Brian come Cinder è perfetto, è un buon amico per Ella, come Brian invece è un ragazzo che sta raggiungendo il successo e che subisce tante pressioni, per questo a volte commette errori ma prova come può a trovare il meglio anche nelle situazioni più difficili.



Cinder & Ella è un retelling di Cenerentola e in effetti le sorellastre devo dire essere molto simili alla favola, almeno per quanto riguarda Anastasia che sembra divertirsi a tormentare Ella e a renderle la vita impossibile, mentre invece per quanto riguarda la sua gemella si riesce ad apprezzare un pochino di più.
 È un vip romance visto che abbiamo come coprotagonista un famoso attore di Hollywood, anche se la nostra Ella non lo sa ed  è anche un friends to lovers visto che Ella e Cinder sono amici da anni e non si sono mai visti, ma sono diventati una parte importante delle loro vite e sebbene cerchino di restare tali, si capisce che provano qualcosa l’uno per l’altra ma sono i loro mondi ad essere in contrasto perchè completamente diversi ma soprattutto Ella è molto delicata al momento ed essere sotto i riflettori sarebbe davvero difficile per lei.
 La copertina così bella e colorata può farvi pensare che il libro sia tutto una favola ma la Oram ci regala una storia che tratta tantissimi temi a partire da quello della famiglia: Ella è sempre stata con la madre e incolpa il padre per non essersi mai interessato a lei, ora che la donna non c'è più e la ragazza piomba nella vita perfetta dell'uomo non può fare a meno di chiedersi perchè ami così tanto quelle figlie che non sono sue e non lei, bisogna più aggiungerci il fatto che Anastasia, una delle sue sorellastre, si diverte a tormentarla e a renderla la vita difficile a scuola, per cui abbiamo anche il tema del bullismo.
L'autrice ci fa capire quanto può essere difficile perdere una persona cara e cosa significa affrontarne il lutto, così come accettare di avere un corpo diverso a causa di un incidente non solo per le difficoltà a camminare ma anche per le cicatrici visibili a tutti che ci si porta dietro e questo dell'accettazione non è un percorso semplice, così come ammettere di essere diversi.
Si parla davvero di tanti altri temi importanti e attuali come la terapia che Ella è costretta ad affrontare per quello che ha subito e perchè ovviamente ha bisogno di supporto, così come ho amato il fatto che la Oram ci faccia capire che non è il nostro aspetto a definirci ma quello che siamo come persone. C'è anche una piccola parte nerd che riguarda il blog di Ella e le recensioni che fa sui film, così come la sua ossessione per alcune serie di libri e film.
Insomma non era preparata a  questa lettura perchè pensavo mi sarebbe piaciuta ma l'ho davvero amata e voi la dovete leggere!

lunedì 20 maggio 2024

Recensione "Delilah Green doesn't care" di Ashley Herring Blake

  





Titolo: Delilah Green doesn't care
Autore Ashley Herring Blake
Editore: Mondadori
Genere: Romance
Data di uscita: 23 Aprile 2024

 

Delilah Green ha giurato che non sarebbe mai più tornata a Bright Falls, il luogo della sua triste infanzia. Ora è una donna felice, vive a New York, ha davanti a sé una carriera sfolgorante come fotografa e ogni sera nel letto una donna diversa. Ma non sa dire di no alla sorellastra Astrid che le chiede di fotografare il suo matrimonio. Quando incontra Claire Sutherland, amica della sposa, capisce che valeva la pena di tornare in quella cittadina dimenticata da Dio. Madre single, impegnata a gestire una figlia undicenne, un ex marito inaffidabile e una libreria, Claire non può permettersi sorprese. E Delilah Green è decisamente una sorpresa. Ma quando i preparativi per il matrimonio dell'amica Astrid la costringono a passare del tempo con lei, sente di non avere la forza di resistere al suo fascino. E soprattutto, di non volerlo fare.

IL MIO VOTO


Delilah Green è una ragazza queer la cui vita non è mai stata semplice: ha perso presto la madre e il padre si è risposato, portando nella sua vita una nuova donna e una sorella con cui non ha mai legato e alla morte dell’uomo non poteva che sentirsi di troppo in quella famiglia e non appena ha potuto se ne è andata per la sua strada, senza pensarci troppo.
Ora vive a New York dove non teme di essere se stessa e quindi queer e dove tenta in tutti i modi di affermarsi come fotografa, questo fino a quando è costretta a tornare nella sua vecchia cittadina per fare da fotografa per il matrimonio della sorellastra e solo perché ha bisogno dei soldi promessi dalla sua matrigna, anche se non vorrebbe mai tornare in città, dove non si è mai sentita a casa o accettata, ma ormai ha dato la sua parola.
Claire è una mamma single che non può contare sul padre di sua figlia perché l’ha delusa troppe volte, la ragazzina è in una fase delicata dove tutto sembra difficile e Claire vorrebbe solo pensare ogni tanto anche se stessa, per quanto ami sua figlia.
La donna ha rinunciato tanto a lei perché non ha potuto lasciare la città e si occupa della libreria di famiglia, ha sempre le stesse due amiche di una vita che non esitano a starle accanto e su cui può contare, allo stesso tempo è anche bisessuale e per lei è difficile ributtarsi nella mischia.
Delilah e Claire si conoscono da tempo visto che Claire è una delle migliori amiche della sorella di Delilah ma sono sempre state tanto diverse e non hanno mai trovato un punto d'incontro, fino ad ora...
Delilah è un personaggio che è impossibile non apprezzare, una ragazza che finalmente non teme di seguire la sua strada e che dopo tante insicurezze nella vita ora riesce ad essere se stessa, Claire è invece sicuramente più spinosa e particolare come personaggio visto che è una madre single che a fatica riesce ad accettare la presenza del padre di sua figlia perchè non si fida di lui così come la relazione con la figlia non è perfetta, se ci aggiungiamo la possibilità che possa stare con un'altra donna diventa tutto più complicato ma Claire vuole combattere per sè.


Preparatevi ad amare questa storia dove abbiamo una fotografa queer super grumpy e tatuata e una mamma single super sunshine che possono apparire completamente diverse e non avere nulla in comune, ma più il tempo passa e più le due riescono a trovare un punto di incontro e anche la possibilità di essere più forti insieme.
Delilah Green doesn't care era uno di quei romanzi che aspettavo davvero da tantissimo tempo proprio perchè avevo sentito solo pareri positivi su questa storia e devo ammettere di aver compreso il perchè, è una romcom che si legge in un attimo e questo grazie anche alla pena dell'autrice che con il personaggio di Delilah ci delizia con la sua ironia e le sue battute, anche se comunque non è solo questo perchè ha tanto da dire e dare come protagonista.
E' appunto una romcom però sa anche come affrontare temi molto attuali come può essere la relazione tra una mamma single e un'adolescente che sta passando una fase delicata, la ricerca della propria identità e l'accettazione di questa, così come il non sentirsi a casa in un posto che dovrebbe esserlo, sono tutti temi che vengono trattati col giusto peso ma che non appesantiscono la lettura, anzi permettono al lettore anche di riflettere su questa.
La storia ci viene raccontata dal punto di vista di entrambe le protagoniste e quindi abbiamo modo di sentire i pensieri di Claire e di Delilah e veder la loro relazione svilupparsi a poco a poco.
Personalmente l'ho adorato a partire dall'ironia, dai temi, dalle due protagoniste e dal fatto che sia una romcom queer e ne avremmo tutti più bisogno. Ashley Herring Blake sa il fatto suo e già non vedo l'ora di ritrovarla nel prossimo romanzo di questa serie.

sabato 18 maggio 2024

Recensione "The Play" di Elle Kennedy

 



Titolo: The Play 
AutoreElle Kennedy
Editore: Newton Compton
Genere: Romance
Data di uscita: 7 Maggio 2024

 

Quello che ho imparato nell’ultimo anno è che non posso permettermi distrazioni. Sono il nuovo capitano della squadra di hockey e non ho intenzione di rovinare tutto per correre dietro alle ragazze. Questo significa che io, Hunter Davenport, sto per entrare ufficialmente nel mondo del celibato. È una scelta dura, ma necessaria. Nonostante la mia nuova regola, però, non trovo che ci sia nulla di male a frequentare le ragazze come un semplice amico. Certo, la mia nuova compagna di corso Demi Davis è bellissima. Ma fortunatamente è fidanzata, e questo elimina qualunque tentazione. È vero, il giorno in cui Demi dovesse diventare single, le cose tra noi comincerebbero sicuramente a farsi molto più complicate… Perché evitarla sarebbe impossibile, visto che siamo appena stati assegnati allo stesso progetto di studio. Per questo è meglio che riesca a togliermela dalla testa.

IL MIO VOTO


Quando sono usciti per la prima volta i romanzi della serie Briar U ricordo di aver letto i primi due titoli e di essermi ancora una volta innamorata della Kennedy, tuttavia non so perché mi sono fermata e in occasione delle ristampe ne ho approfittato per leggere finalmente The Play che parla di niente di meno di Hunter Davenport che già avevamo conosciuto nel primo libro perché girava attorno a Summer e devo dire che non mi aveva convinto come personaggio ma in questo romanzo l’ho amato!
È completamente cambiato: ora è il capitano della sua squadra di hockey e vuole essere un buon esempio per cui si tiene lontano dalle ragazze per non rovinare il campionato, sebbene ami l’hockey è incerto sul continuarlo a livello professionale per via di suo padre, che è ben lontano dall’essere perfetto e Hunter ha paura di diventare come lui. Dall’altra parte abbiamo Demi, una ragazza fidanzata da secoli col suo ragazzo storico e che per accontentare i genitori sta studiando per diventare medico anche se ama sempre di più la psicologia e sempre di meno le materie scientifiche ma ha paura di dirlo a loro. 
Demi e Hunter non hanno tanto in comune se non il corso di psicologia che li costringe a lavorare insieme e in poco tempo diventano amici, ma potrebbe nascere altro?
Ho amato Demi e Hunter insieme, soprattutto per come è nata la loro amicizia e come si sono messi in gioco affrontando insieme le loro paure e incertezze.


The Play vede come protagonisti Demi e Hunter, due personaggi a cui è davvero impossibile resistere. Hunter da parte sua è un ragazzo che è cambiato tantissimo, è ben lontano dall'essere quella persona pronta a portarsi a letto quante più ragazze possibili e ora che è diventato capitano prende in modo molto responsabile questo compito. Come se non bastasse lo vediamo convivere con tre ragazze e bisogna ammettere che ha del coraggio per questo. E' bravo nell'hockey ma ha paura di renderlo il suo futuro per via del padre, un uomo che in fatto di soldi non gli ha mai fatto mancare nulla ma quando si tratta di affetto o amore è ovviamente venuto a mancare visto che l'uomo pensa a se stesso e anche la mandre di Hunter non sembra interessata ad altro se non alle apparenze e questo condiziona tanto Hunter, che per certi versi si sente come il padre. Dall'altra parte abbiamo Demi che  è una ragazza che sta studiando per diventare medico per rendere fieri i suoi genitori ma più si avvicina a psicologia e più sente che è quella la sua strada, anche se i genitori non sono d'accordo visto le aspettative che hanno su di lei e questo la condiziona molto, così come la sua vita cambia quando il ragazzo storico la tradisce ed è costretta anche a continuare a vedere la sua famiglia, molto legata alla sua.
Demi e Hunter iniziano la loro relazione come compagni di corso e poi come amici, è bello infatti vedere come si sviluppa sia la loro relazione che la loro storia personale e come entrambi abbiano modo di crescere ed essere migliori insieme.
Attraverso il punto di vista di entrambi, una penna semplice  e scorrevole e una storia che si legge in un attimo, ancora una volta Elle Kennedy ci regala una lettura indimenticabile.

venerdì 17 maggio 2024

Recensione "Shadows of Fire" di Brenda K. Davies

   



Titolo: Shadows of Fire
Autore  Brenda K. Davies
Editore: Queen Edizioni
Genere: Fantasy
Data di uscita: 17 Maggio 2024

 

Quando arriva l’invito per l’Imbrunire, Lexi non riesce a credere che lei, per metà vampira, sia stata invitata ad accedere al regno dei Fae oscuri.
Dopo l’incontro con Cole, principe dei Fae oscuri, non può dimenticare tanto facilmente quel suo primo viaggio in un Regno d’Ombra.
Fresco della guerra che ha devastato il dominio dei mortali e distrutto la sua famiglia, Cole è in lotta per ricomporre i pezzi della sua vita. Si è sempre identificato di più con la sua parte di Fae oscuro, ma quando la presenza di Lexi risveglia la sua metà licantropa, non riesce a resistere all’attrazione per lei.
Quando la tensione ostile tra i diversi immortali esplode, Lexi fugge dall’Imbrunire verso il dominio dei mortali. Una volta a casa, è sicura che non rivedrà mai più Cole. Poi, però, la tragedia colpisce e si scopre nel torto. Lexi non è in grado di respingere Cole… anche se, aiutandolo, mette sé stessa in pericolo.
Il loro amore crescente sopravviverà alla crudeltà dei Regni d’Ombra o saranno loro i prossimi a cadere?

IL MIO VOTO

Lexi è una ragazza che vive con la zia che è in pratica la sua intera famiglia, non ha molti amici e sta per lo più sulle sue e questo anche perchè è per metà vampira e quando le arriva l'invito per l'Imbrunire non potrebbe essere più felice di avere la possibilità ad accedere al regno dei Fae oscuri. Qui ha modo di incontrare Cole, il principe dei Fae oscuri con cui ha subito una connessione, senza contare l'attrazione che nasce immediatamente tra i due ma il principe ha molto da elaborare visto che viene da una guerra dove la sua famiglia è andata distrutta e lui deve cercare di rimettere insieme i pezzi della sua vita, ma quando le cose per Lexi si complicano e solo Cole potrà aiutarla, cosa succederà tra i due?
Lexi è una protagonista che devo ammettere mi è piaciuta molto, una ragazza che ha ben poche persone accanto e che può contare solo su sua zia, che non la tratta da nipote ma più da figlia, che è anche coraggiosa quando serve e molto dolce. 
Cole è ovviamente tutto il contrario visto che è un guerriero ed è abituato a cavarsela da solo, soprattutto sta cercando di rimettere insieme i pezzi della sua vita ma questo non toglie il fatto che possa avere bisogno di qualcuno, una come Lexi per esempio che per quanto completamente diversa è perfetta per lui.


Ebbene mi sono in primis fatta incantare dalla copertina di questo libro e ovviamente anche dalla trama e devo dire che questo primo libro ha davvero stuzzicato la mia curiosità. 
Shadows of Fire è il primo libro di una serie fantasy romance che si compone, al momento, di undici libri e questo può assolutamente far paura anche perchè questo titolo è molto introduttivo sia per quanto riguarda i personaggi che il worldbuilding, quindi c'è ancora tanto da dire e non vedo l'ora di saperne di più.
Per quanto riguarda il worldbuilding abbiamo un regno diverso da quello umano ossia Il Regno d'Ombra, dove abbiamo modo di trovare ogni tipo di creatura come vampiri, licantropi, streghe e fae e inutile dirlo, è un luogo assai pericoloso, ma esistono anche gli umani come lo è per metà la nostra protagonista Lexi.
A raccontarci questa storia è lei, insieme a Cole, il principe dei fae e quindi attraverso i loro pensieri abbiamo modo di conoscere molto bene entrambi, anche perchè il libro è quasi interamente basato su di loro, senza tanti altri personaggi secondari. Lexi è per metà umana e metà vampira, mentre invece Cole è per metà fae e metà licantropo e una volta che vedrà Lexi il loro legame sarà quasi istantaneo e quindi si, abbiamo una sorta di insta love e personalmente non lo apprezzo ma devo dire che in questo caso l'autrice è stata brava a gestirlo e sono riuscita ad amarlo. 
Il libro del resto è si un fantasy per quanto riguarda il worldbuilding, ma la parte romance è certamente quella che domina di più quindi se è questo quello che cercate è perfetto.
La penna dell'autrice è super scorrevole, il libro si compone da quasi quattrocento pagine e si arriva alla fine in un attimo e devo dire che sul finale mi ha stupita, insomma per quanto ne succederanno sicuramente delle belle visto di quanti libri si compone la serie io sono troppo curiosa di continuarla.