domenica 10 marzo 2019

TGIF- Book Whispers#59: I libri consigliati di questa settimana



Buonasera bookspediani.
Siete pronti per i consigli di questa settimana?
Vi avverto, ci sono dei piccoli tesori in questo appuntamento!
Mi raccomando però, non perdetevi quelli di Sandy!







Titolo: La Babysitter Perfetta
AutoreSheryl Browne
Editore: Garzanti
Genere: Thriller
Data di uscita: 7 Marzo 2019

TRAMA:

Non ci saranno mai braccia più sicure delle proprie per proteggere i figli. Ma qualche volta bisogna affidarli a qualcuno di cui ci si fida ciecamente. Trovare la persona giusta non è facile. Lo sanno bene Melissa e suo marito, che sono in cerca di una babysitter per le loro due meravigliose bambine. Nessuna sembra essere all’altezza. Fino a quando non incontrano Jade, che è semplicemente perfetta. Le loro figlie adorano stare con lei che le ama come fossero sue.
Melissa, felice e rassicurata, torna al lavoro lasciando a Jade la gestione della famiglia. Ma all’improvviso in casa cominciano a succedere cose strane. Le figlie non sembrano essere più al sicuro e Melissa ha sensazioni che non sa spiegarsi. Piccoli dettagli e nessuna prova, ma il suo istinto le dice di stare in allerta. Prova a parlarne con il marito che non le crede. Per lui si tratta solo di stanchezza o un po’ di depressione per tutti gli impegni. Jade è l’unica che le sta vicino, l’unica che la ascolta. Melissa si convince sempre di più che la babysitter sia stata una scelta fortunata, è davvero perfetta. Forse anche troppo. Sta per scoprire che ogni perfezione nasconde una sbavatura. Ogni persona, anche la più gentile e altruista, porta una cicatrice. Non si possono proteggere le persone amate per sempre. Anche se sono i tuoi figli.


Sheryl Browne con un ritmo incalzante e con capitoli molto brevi ma precisi, studiati apposta per spingere il lettore ad immergersi sempre di più in questa storia, non ci regala un romanzo in cui bisogna faticare per capire chi si nasconde dietro agli ultimi problemi della nostra coppia protagonista, ma ci spaventa sempre di più per farci capire fino a che punto una persona sa spingersi per ottenere tutto quello che vuole, sia esso qualcosa di vero o dettato dalla fantasia. Può apparire strano ma è proprio il fatto di sapere già chi si nasconde dietro a tutti i problemi di Mark e Mel a rendere questo thriller diverso dagli altri, proprio perchè l'autrice ha già svelato i suoi trucchi, non puoi che rimanere a bocca aperta perchè non hai idea di cosa potrebbe attenderti. Non sono una madre ma ho ritenuto davvero facile rispecchiarsi nel personaggio di Mel, una donna che ha sofferto tanto per avere una famiglia e che ora vuole fare tutto quello che è in suo potere per proteggerla, anche se significasse proteggerla da lei stessa e dalla sua malattina. Mark invece è un personaggio forse troppo perfetto, che non si scompone mai e che cerca di vedere sempre il buono negli altri, un detective che è decisamente troppo concentrato nel suo lavoro, talmente tanto da non vedere quello che succede nella sua stessa casa. 
La Babysitter perfetta è un romanzo agghiacciante poichè ti fa capire che è fiducia non è un qualcosa da dare così alla leggera.







Le parole di mio padre di [Maclachlan, Patricia]
Titolo: Le parole di mio padre
Autore: Patricia Maclachlan
Editore: Harper Collins
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 7 Marzo 2019

TRAMA: 

Declan O'Brien aveva sempre una parola buona per tutti e spesso usava espressioni curiose. E amava cantare. Cantava mentre giocava a basket e quando preparava la colazione.
I suoi figli, Fiona e Finn, lo adoravano e sapevano che il loro profondo affetto era ricambiato.
Ma un giorno un terribile incidente cambia le loro vite per sempre, e Fiona e Finn rimangono senza papà. Il vuoto sembra incolmabile, la mamma è disperata e non sa come sostenerli... Cosa si può dire loro per aiutarli a superare un dolore così grande?
Poi un amico, Luke, suggerisce ai due fratellini di fare volontariato in un rifugio per cani abbandonati, e qui Fiona e Finn stringono una tenera amicizia con due cagnoline che hanno altrettanto bisogno di essere consolate. E iniziano a pensare che forse, con il tempo e le dolci parole del papà nel cuore, anche per loro la scintilla della speranza si accenderà di nuovo..

 Patricia Maclachlan con una semplicità disarmante affronta tematiche toste e importanti come la perdita di una persona cara, ma non solo l'accetazione di questa, soprattutto si focalizza su come la vita, nonostante tutto, continui ad andare avanti, senza badare al dolore.
E' decisamente triste vedere due bambini perdere il proprio papà, una delle persone più buone e speciali del mondo non solo per loro, ma per tante altre persone, ma è ancora più toccante vedere come entrambi lottano per ricordare il più possibile dell'uomo, come colazioni che preparava, le canzoni che cantava continuamente e tutte le parole strane che usava. Sebbene sia Fiona la sorella maggiore, è lei quella che ricorda meno dettagli del padre, rispetto a Finn e questo la sconvolge perchè il fratellino non riesce nemmeno a dormire da solo, non resiste una notte intera senza piangere, eppure accetta grato tutti i ricordi che ha del padre, perchè nonostante l'uomo non sia più presente per crearne degli altri, quelli che già ha non potrà toglierglieli nessuno. L'autrice quindi non si focalizza solo sul lutto e sulla rinascita, ma sull'importanza dei ricordi e sul potere che questi hanno, così come hanno un peso tutte le parole che l'uomo ha sempre detto. Le parole di mio padre è un libricino davvero piccolo, ma il suo contenuto è qualcosa di davvero indescrivibile, che merita tutta l'attenzione possibile perchè in grado di toccare corde sensibili che non lasciano indifferenti. Patricia Maclachlan mi ha regalato tantissime emozioni e soprattutto una storia che non dimenticherò mai.






Titolo: Il fabbricante di sogni
Autore: R.M. Romero
Editore: Dea Planeta
Genere: Historical Fiction/ Fantasy

Data di uscita: 26 Febbraio 2019

TRAMA: 

Cracovia, 1939. Solo chi crede nella magia può sopravvivere alla realtà. 


Karolina è una bambola che vive nella Terra incantata dei Giocattoli, almeno fino al giorno in cui una terribile guerra infrange l’idillio. 

Costretta a fuggire, Karolina si trova come per magia a Cracovia, nella bottega di un vecchio giocattolaio. Jozef è un uomo burbero e solitario che pensa solo per sé, ma con l’arrivo di Karolina la sua vita cambia. Nella bottega torna il sorriso e il giocattolaio, su consiglio di Karolina, si avvicina anche a un violinista ebreo e a sua figlia, per cui inizia a realizzare splendidi giocattoli. Ma, quando tutti sembrano finalmente aver trovato la felicità, l’ombra nera del nazismo si allunga su Cracovia. I nuovi amici ebrei sono in pericolo, e Jozef non intende abbandonarli per nessun motivo. Anche se questo significa sacrificare se stesso. 


Quando ho iniziato questa storia, non sapevo dove mi avrebbe condotto, certamente non mi aspettavo di venire toccata così nel profondo da questo romanzo che è stato creato per un pubblico di giovani lettori, e visto che tratta dell'Olocausto non potrei esserne più felice perchè solo tramite queste letture possono apprendere davvero cosa quegli anni terribili hanno significato, ma Il fabbricante di sogni è una storia che non lascia indifferenti nemmeno i lettori più adulti. Al contrario, la semplicità dell'autrice è proprio quello che spezza in due il lettore, perchè rimane completamente disarmato da quello che racconta,
toccanto nel profondo dalla tematica e dalla cura con cui l'autrice tratta l'argomento. Geniale a mio avviso l'idea di unire magia e storia, non per cambiare quello che purtroppo ormai e fatto e che deve essere ricordato affinchè non succeda mai più, ma per far avere fede nell'umanità, per far comprendere che avere la magia non necessariamente ti permette di fare quello che vuoi, ma ti permette di salvare il salvabile.
Il fabbricante di sogni è una storia che esorto tutti a leggere, poichè in grado di impartire lezioni importanti e di far vedere una piccola luce in uno dei momenti più bui che la storia del nostro mondo ha mai visto.






Cosa ne pensate di questi consigli?
Vi ispira qualche lettura?




1 commento: