sabato 9 marzo 2019

#Un libro per due:"Vittima Innocente" di Winnie M. Li


Buon salve bookspediani.
Io e Sandy siamo tornate più cariche che mai a condividere con voi la vostra nuova lettura a due e questa volta la scelta è ricaduta su "Vittima Innocente" di Winnie M. Li edito Newton Compton.
Curiosi di scoprire come è andata?


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Titolo: Vittima Innocente
AutoreWinnie M. Li
Editore: Newton Compton
Genere: Thriller
Data di uscita: 28 Febbraio 2019


La violenza su una turista da parte di un ragazzo che vive ai margini della società cambierà per sempre due vite.

Vivian è una ragazza di origini taiwanesi che vive a Londra e fugge ogni volta che può dal caos cittadino per viaggiare. Johnny è un quindicenne irlandese con un passato difficile, che vive ai margini della società. È cresciuto in una famiglia dove il crimine è all’ordine del giorno e la forza l’unico modo di relazionarsi. Vivian adora esplorare i paesi sconosciuti, ammirando i panorami e le culture diverse. È giovane ed è abituata a cavarsela da sola. Ma tutto cambia quando, in un luminoso pomeriggio primaverile a West Belfast, la strada di Vivian incrocia quella di Johnny e il loro incontro culmina in un orribile atto di violenza. Dopo il terribile episodio, le vite di Johnny e Vivian non saranno mai più le stesse. Perché le conseguenze di quello che è successo avranno ripercussioni negli anni a venire. Ci sono attimi oscuri e incontri fortuiti che plasmano in modo irrevocabile la forma delle nostre vite.


IL MIO VOTO



Free stock photo of beach, sand, girl, aloneVivian è una ragazza americana, ma di origini taiwanesi, di ventinove anni che si è trasferita a Londra per lavoro e che, nonostante ami la città in cui vive, fugge il più lontano possibile ogni volta che ne ha l'occasione. Per lei viaggiare non significa solo evadere dalla realtà, ma entrare in contatto con nuove culture, esplorare nuovi posti e godersi appieno quegli attimi di relax. Principalmente viaggia da sola e le piace tenersi occupata esplorando i luoghi che la circondano, come facendo escursioni. E' proprio per una tranquilla passeggiata che Vivian si ritrova a West Belfast, in un bosco che all'apparenza sembra tranquillo ma nasconde in piena vista un pericolo per la ragazza. Ella infatti pensa a come visitare la zona quando le si para davanti un ragazzino di appena quindici anni che inizia a chiederle informazioni e che sembra gradire parecchio la sua presenza. Inizialmente Vivian è amichevole, cerca di rispondere alle domande del ragazzo con calma e tranquillità, ma poi si stanca perchè vuole solo continuare il suo percorso. Nella mente del ragazzo però scatta qualcosa e inizia ad inseguirla, facendo prevelare il suo lato più oscuro, piegandola al suo volere, convinto che anche lei stessa lo voglia, e in un attimo la stupra, cambiando non solo la vita di Vivian, ma anche la sua.E' così che due completi estranei si ritrovano legati per sempre da un'esperienza sconvolgente, che influirà su ogni cosa.


She Was a Dream Girl!!Vittima Innocente è il romanzo d'esordio di Winnie M. Li, un'autrice che ha attinto alla sua storia personale per raccontare questa storia che lascia davvero senza parole.
Quando si sente parlare di stupro, si pensa sempre ad altre donne, si prova empatia per loro e non si può che esserle vicine, ma non si pensa mai che possa succedere a noi.
Vivian non avrebbe mai immaginato che uno dei suoi viaggi di piacere si trasformasse in un incubo, che venisse aggredita da un ragazzino di appena quindici anni e che, reagisse come ha fatto durante l'aggressione. Quello che è da sottolineare è la forza della protagonista di denunciare subito l'accaduto, sentendosi certamente una vittima ma non vergognandosi di esserlo, perchè chi osa compiere queste azioni deve pagarla, non deve restare impunito.
Vivian è una protagonista con cui inizialmente ho fatto fatica ad entrare in sintonia, mi è sembrata un poco fredda e distaccata nel raccontare la sua storia e soprattutto la parte dello stupro, ma capisco anche che per l'autrice non deve essere stato facile mettere per iscritto la sua storia.


 Quello che mi è piaciuto particolarmente è stato avere non solo il punto di vista di Vivian e vedere come lei affrontasse tutto quello che era successo, ma è stato interessante avere anche il punto di vista dello stupratore. Johnny, un ragazzino di appena quindici anni abituato alla violenza e a spassarsela con droghe e alcol, è un mostro che si nasconde in piena vista poichè nessuno sospetterebbe mai di una persona come lui, di un reietto della società che non è ancora un adulto ma non è nemmeno più un bambino.
Quello che è peggio, e che terrorizza davvero il lettore, è il fatto che il ragazzo non si accorga di quello che ha fatto. Per lui non è stata violenza, Vivian lo voleva, altrimenti non avrebbe mai fatto la carina con lui, anzi avrebbe tentato la fuga. Questo a mio avviso tocca un tasto decisamente dolente e allo stesso tempo interessanta: il fatto di essere carine, o per meglio dire educate, con un ragazzo, automaticamente fa scattare qualcosa nel loro cervello che gli fa capire che sono interessate a loro solo perchè scambiano tranquillamente qualche parola con questi e non sono delle maleducate. Allo stesso tempo sono sicura che se Vivian avesse respinto in malo modo Johnny, che ormai aveva già deciso di sceglierla come sua vittima, il suo cervello avrebbe registrato il comportamento della ragazza con un semplice: se l'è cercata.


•No Longer Not Enough• – Brokenly BeautifulIl romanzo è composto da più parti e questo ci consente non solo di assistere alla violenza subita da Vivian, ma ci permette anche di vedere come cambia la sua vita, e quella di Johnny, da quel momento. Prima di giudicare una persona per le sue scelte a mio avviso in determinate situazione bisogna solo trovarsi, è impossibile prevedere le azioni del nostro corpo o i pensieri che derivano da un tale trauma , ma ci sono solo due scelte davanti alla protagonista: andare avanti come nulla fosse oppure decidere di fare qualcosa, in ogni caso nulla può cancellare quello che è successo, bisogna solo avere la forza di andare avanti e vivere per affrontare un altro giorno. Non si avrà più una vita normale, ma è pur sempre una vita che vale la pena vivere. La storia che racconta Winnie M. Li fa rabbrividire perchè purtroppo non è un caso a tantum, ogni giorno sentiamo notizie di donne violentate e avere un romanzo da una di queste donni forti, capaci di andare avanti, è stata la prima cosa ad attirarmi in questa lettura, che mi è piaciuta ma mi aspettavo molto più intensa. 
Vittima innocente purtroppo non è una storia inventata e questo non può che portare a riflettere su quanto questo mondo sia diventato crudele e malato, per l'autrice non è solo un modo per esorcizzare il suo passato, raccontando quello che è successo, ma è anche un modo per non far sentire sole tutte le altre donne che hanno paura di parlare e di affrontare da sole questo trauma.







si ringrazia la casa editrice 
per la copia omaggio
e Sandy Mercado
per la grafica



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