mercoledì 7 agosto 2019

Recensione "Come innamorarsi del capo" di Whitney G.

Buon salve bookspediani.
Vi do la buona notte con la mia opinione sul nuovo romanzo di Whitney G., ossia "Come innamorarsi del capo".

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Titolo: Come innamorarsi del capo
AutoreWhitney G.
Genere: Romance
Editore: Newton Compton
Data di uscita: 20 Luglio 2019



La mia lettera di dimissioni era pronta. Avevo finalmente deciso, dopo due anni infernali, di prendermi una rivincita sul mio capo, un individuo arrogante e insopportabile. Certo, anche sexy in modo ridicolo, ma non è questo il punto. Quello che non potevo aspettarmi è che avrei visto le dimissioni rifiutate per uno stupido cavillo legale del contratto, che mi obbligava a sopportare ancora le angherie dell'uomo più odioso sulla faccia della terra. E così adesso sono costretta a rimanere qui un altro po', mentre rifletto piuttosto seriamente sull'eventualità di commettere un omicidio. Ci mancava solo una chiamata, nel bel mezzo della notte, a stravolgere nuovamente tutte le mie certezze...

IL MIO VOTO




Nelle ultime recensioni avrete notato che sono in pieno mood da recupero, tuttavia salta all'occhio che sto leggendo un paio di romance che mi ero lasciata indietro e tra questi libri non poteva mancare Whitney G. con il suo nuovo romano "Come innamorarsi del capo", una lettura come sempre divertente ed ironica che tuttavia sottolinea anche tematiche importanti, mirate per per riflettere il lettore e non offrirgli solo una storia d'amore sofferta dalla prima all'ultima pagina. Solitamente non leggo le note o i ringraziamenti, a meno che non ci sia qualche ragione particolare, ma in questo caso qualcosa mi ha spinto a farlo e sono rimasta davvero colpita nel vedere che in questa lettura c'è qualcosa di autobiografico dell'autrice e in qualche modo, nonostante l'esperienza, metta in risalto almeno nella storia, quanto a volte sia raro trovare una mano pronta a tirarci su nei momenti di difficoltà: la protagonista principale infatti è una ragazza laureata sia in giurisprudenza che in economia, tuttavia fatica a trovare un lavoro e visto che non può mantenersi spesso si finge ospite negli hotel per mangiare almeno qualcosa senza pagarlo, che ovviamente è una truffa, ma che comunque fa capire il livello di disperazione, vissuto dall'autrice stessa, e soprattuto rende l'idea che anche se si hanno chissà quante lauree, è comunque difficile trovare un lavoro e a Tara, la protagonista, arriva la possibilità di trovarlo proprio per questi suoi furti, quando si ritrova faccia a faccia con il proprietario dell'hotel che le offre un lavoro come segretaria.


La trama principale infatti ruota attorno ai due protagonisti, Tara Lauren e Preston Parker, che sono anche i due narratori del romanzo, i quali sono due personaggi ben diversi tra loro: Tara è una ragazza laureata sia in economia che in giurisprudenza, che nonostante tutto fatica per trovare il primo impiego e che sta esaurendo tutto il denaro nel suo conto, a tal punto da dover essere costretta a "rubare" qualche passaggio in autobus per andare ai colloqui oppure agli hotel dove per idea di Preston i clienti possono mangiare senza dover pagare nulla. Sa che può contare sulla madre se avesse estremo bisogno di aiuto, ma sa anche come la donna vede i fallimenti e per questo non vuole coinvolgerla nella sua vita. Al contrario Preston Parke è un uomo ricco che continua a guadagnare, comprando hotel ed espandendo il suo marchio. E' un uomo a cui non manca nulla, tranne forse un'anima: è davvero molto duro sia negli affari che nella vita privata, sembra infatti che non abbia famiglia e non tocca mai l'argomento. E' tremendamente difficile per lui trovare una segretaria personale per il suo carattere e per la mole di lavoro, ecco perchè quando si imbatte in Tara e scopre che è lei la responsabile delle perdite dei suoi hotel, non può fare a meno di essere intrigato da lei e anzichè denunciarla le offre il lavoro come sua segretaria, che la ragazza accetta.


Inizia così la loro bizzarra relazione, caratterizzata da una costante crescita professionale di Tara, la quale diventa in poco tempo bravissima a destreggiarsi nel lavoro di segretaria di Preston Parker, ma che ovviamente le costa la vita privata a causa degli assurdi orari di lavoro che fa.
Preston oltretutto è insopportabile, ma la ragazza resiste perchè con lo stipendio sostanzioso che prende sa di poter mettere da parte una buona somma per il futuro. Tuttavia quando arriva al limite, non può che meditare di andarsene, anche se qualcosa potrebbe farle cambiare idea.
Tara è un personaggio davvero incredibile, una di quelle persone che vediamo all'inizio al suo peggio, ridotta a fare cose che mai avrebbe creduto pur di mangiare e di risparmiare soldi che di fatto non ha. La sua crescita diventa tangibile sia a livello lavorativo che a livello personale, perchè nonostante abbia a che fare con un capo impossibile mai una volta si lascia mettere i piedi in testa e fa sempre valere le sue ragioni, facendo capire che anche una donna può sfondare nel campo alberghiero. Al contrario Preston Parker è un personaggio tremendamente enigmantico: si è subito attratti da lui, ma non si può fare a meno di odiarlo per buona parte del romanzo, salvo poi riconsiderarlo e vedere quindi la sua crescita a livello personale solo verso la fine.


Come sempre Whitney G. è capace di raccontare una storia che non è solo interessante dal lato amoroso, ma anche per le tematiche che affronta, come per esempio Tara a livello lavorativo, sia per la difficoltà nel trovare lavoro sia per il fatto che non sempre la sua voce viene ascoltata solo perchè una donna, o come per esempio la chiusura verso gli altri per non venire feriti come per esempio accade a Preston. Entrambi i personaggi compiono un bellissimo percorso di crescita, reso credibile dal fatto che la storia non si svolge nel giro di qualche settimana, ma copre un arco narrativo di qualche anno. L'autrice mantiene il suo stile fresco e frizzante, divertente e pungente ma che allo stesso tempo riesce ad essere leggero quando è necessario, e duro quando lo richiede la tematica, senza tuttavia mai pesare sul lettore, che si ritrova davanti ad una storia che si legge nel giro di qualche ora e che lascia un buon ricordo.
Devo ammettere che non è il mio romanzo preferito di questa autrice, non è perfetto ma riesce a farsi apprezzare nelle sue imperfezioni e visto che ho un debole peer Whitney G., ammetto che mi aspettavo che la narrazione avesse una marcia in più, che non ha ingranato durante la lettura, ma che chiaramente mi è piaciuta, perchè era il tipo storia di cui avevo bisogno in questo momento.



si ringrazia la casa editrice
per la copia omaggio



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