domenica 27 ottobre 2019

TGIF- Book Whispers#76: I libri consigliati di questa settimana



Buona domenica bookspediani.
Io e Sandy de La stamberga d'inchiostro siamo pronte a condividere con voi le letture che più ci sono piaciute questa settimana!





Titolo: Petrademone 3 - Il destino dei due mondi
Autore: Manlio Castagna
Editore: Mondadori
Genere: Fantasy


Data di uscita: 22 Ottobre 2019

TRAMA:

La missione di Frida, Miriam e dei gemelli Oberdan è arrivata alla prova estrema. L’armata del Male capeggiata dalla Signora degli Urde sta devastando i regni ultraterreni di Amalantrah e sconfina nel nostro. Tempeste, cataclismi e creature mostruose portano morte e distruzione in entrambi i mondi. Per fortuna Miriam e Frida scoprono di possedere doni straordinari, anche se devono imparare a padroneggiarli. Al fianco dei quattro amici ci sono anche gli affetti mai veramente persi, nonché entità molteplici e millenarie.
Intanto le urla si levano dalle città annientate, e gli animali sacrificati per ridare vita all’Ombra che Divora non bastano più: l’infernale Hundo mira a Valdrada, alle anime dei bambini che dovranno dare consistenza a Shulu. La Luce e l’Oscurità si fanno carne e sangue, gli specchi ingannatori si infrangono, l’amore si spinge oltre la morte: in una corsa contro il tempo nella terra senza tempo, quale sarà il destino ultimo dei due mondi?



Petrademone - Il destino dei due mondi è il culmine di un viaggio iniziato l'anno scorso che mi ha tenuto compagnia in questi due anni e non solo mi ha regalato una storia che porterò sempre nel cuore, ma mi ha fatto tifare e amare dei personaggi che ormai considero degli amici e di cui sentirò terribilmente la mancanza, visto che è passata qualche ora e già mi mancano terribimente. Ma è stata anche un'avventura che non solo mi ha fatto sorridere e divertire, mi ha fatto soffrire insieme ai suoi protagonisti e mi ha fatto crescere insieme a loro perchè quello che hanno dovuto affrontare è stato talmente vivido e talmente evocativo che mi è sembrato di viverlo in prima persona.
Come ogni finale, avevo paura di leggere la vera e propria conclusione, invece ancora una volta Manlio Castagna ha saputo trovare l'epilogo perfetto, che rispecchia appieno il suo romanzo, certamente un fantasy, ma anche una storia realistica che mostra anche le imperfezioni dei suoi personaggi, così come le loro fragilità e i loro punti di forza.
Manlio Castagna ha dimostrato che non serve cercare troppo lontano una storia indimenticabile, anche in Italia abbiamo autori che sanno il fatto loro e lui con questa storia l'ha ampiamente dimostrato, e infatti Petrademone è diventato a tutti gli effetti uno dei miei romanzi preferiti di questi ultimi tempi e se ancora non lo avete letto, dovete assolutamente rimediare, perchè questa storia è un'avventura unica, un viaggio che ci permette di crescere insieme ai protagonisti e di portarli sempre nel cuore.

Tempo di lettura: un weekend di pioggia
Bevanda perfetta per la lettura: latte caldo
Snack da gustare durante la storia: barretta di orociock







C’era una volta un fiume

Titolo: C'era una volta un fiume
Autore: Diane Setterfield
Editore: Mondadori
Genere: Historical Fiction
Data di uscita: 15 Ottobre 2019

TRAMA:

In una notte buia nel pieno dell’inverno, in un’antica locanda sul Tamigi succede qualcosa di straordinario. Mentre i clienti abituali si raccontano storie per passare insieme le ore più buie, la porta si apre ed entra uno sconosciuto gravemente ferito. Tra le sue braccia c’è il corpo esanime di una bambina. Qualche ora dopo, la piccola si muove, fa un respiro e torna in vita. Si tratta di un miracolo? È successo qualcosa di magico? O la scienza può fornire una spiegazione? Le persone che abitano sulle rive del fiume applicano tutta la loro ingegnosità per risolvere l’enigma, ma col passare dei giorni il mistero non fa che approfondirsi. La piccola è muta e incapace di rispondere alle domande essenziali: chi è? Da dove viene? Il problema è che ben tre famiglie la reclamano come loro. Una giovane madre benestante è certa che si tratti della figlia scomparsa due anni prima. Una famiglia di contadini che ha appena scoperto la relazione segreta di uno dei figli è pronta ad accogliere la nipotina. La domestica del pastore locale, umile e solitaria, vede nella bimba la sorella minore. Ma per quanto siano strazianti le perdite passate, questa bambina non può essere di tutti. Ogni famiglia ha i propri misteri e molti segreti dovranno essere svelati prima che la sua identità possa essere conosciuta

Diane Setterfield torna in Italia con un romanzo che a mio avviso è uscito un po' in sordina, passando in secondo piano per via delle troppe uscite dell'ultimo periodo e proprio perchè secondo me è sfuggito a molti, cerco di trovare le parole giuste per farvi capire che merita un'occasione. Certamente non è una lettura facile da affrontare, viene quasi raccontata come una favola e come tale ha una morale e contiene preziosi insegnamenti, tuttavia bisogna avere pazienza per trovarli e scoprirli uno ad uno, per cui non è sicuramente adatto a chi ha fretta di sapere tutto subito. Proprio per questo per me è stata una bellissima sfida leggere questo romanzo, perchè io sono abituata a leggere i libri in poche ore e questo mi ha costretto a prendermi il mio tempo per gustarmelo, mettendoci un paio di giorni per terminarlo. L'autrice ha un modo di scriver molto particolare, in linea con questa storia e quindi molto calmo e pacato, non lo definirei lento perchè è proprio in questo modo che lo stile e la narrazione sono stati pensati, per cu i grandi scombussolamenti avvengono solo nella mente dei nostri personaggi e ovviamente in quella del lettore, che si trova invischiata in questa storia e non vede l'ora di saperne di più. La Setterfield culla il lettore con i suoi personaggi e con le mille sfumature che questo romanzo contiene, rendendolo molto difficile da descrivere e classificare, ma allo stesso tempo un vero gioiellino della letteratura. A dicembre, che ci sono poche uscite e che si spera faccia più freddo, vi consiglio di prendere in mano una bella cioccolata calda e ovviamente questo romanzo, sono certa che, se avete una mente aperta e soprattutto  pazienza, saprà ricompensarvi come ha fatto con me.

Tempo di lettura: serve il suo tempo, non bisogna affrettare certamente questa lettura
Bevanda perfetta per la lettura: caffè, caffè e caffè.
Snack da gustare durante la storia: patatine alla paprika





Invisibile
Titolo: Invisibile
Autore: Eloy Moreno
Editore: Mondadori
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 8 Ottobre 2019

TRAMA: 

Questa storia comincia con un ragazzo che prende il suo zaino, scende le scale e si incammina verso scuola. Sarebbe potuto essere un venerdì come tanti, se non ci fosse stato il compito di matematica all'ultima ora. E se, in quell'occasione, il ragazzo avesse dato un'altra risposta forse le cose sarebbero andate diversamente. Ma quella risposta gli cambia la vita.
Da un giorno all'altro, il suo mondo si popola di mostri: mostri che se ne vanno per poi tornare, mostri che feriscono, umiliano, sbeffeggiano. Mostri che guardano, che girano la testa dall'altra parte. Il ragazzo sente crescere dentro di sé la rabbia e l'odio, ma non sa come buttare fuori il fuoco che gli brucia dentro. Vorrebbe trasformarsi in un supereroe: come loro, vorrebbe avere un potere, un potere molto grande, capace di impedire che gli si faccia di nuovo del male.
E alla fine quel potere lo trova.
L'invisibilità.

Invisibile di Eloy Moreno non è semplicemente un libro sul bullismo, è il libro su questa tematica così delicata, una storia toccante che viene raccontata in maniera così semplice, eppure così efficace da penetrare fin dentro l'anima. Dopo essermi ripresa da questa lettura, e quindi dopo aver pianto tutte le mie lacrime per quanto bella ma dolorosa questa storia, non ho potuto fare a meno di consigliarla a quante più persone possibili, perché sono dell'opinioni che libri del genere debbano essere letti davvero da tutti, per far comprendere ancora meglio cosa è il bullismo e cosa significa venire bullizzati, non è semplicemente qualcosa di passeggero, come tanti lo bollano, che potrebbe passare col tempo. E' un fenomeno sempre più diffuso che spesso rende anche impossibile continuare a vivere, tanto si è arrivati allo stremo di quella determinata situazione, e non è mai da sottovalutare.
Eloy Moreno ha una dote incredibile di entrare sotto pelle con la sua storia, una volta superate le prime pagine che possono risultare confusionarie, ma poi sanno diventare anche fin troppo chiare, e io mi sono innamorata perdutamente sia della sua prosa che del suo libro, uno dei migliori che io abbia letto quest'anno, e quindi non posso che spingervi a leggerlo, credetemi ne vale davvero la pena e può aiutare non solo chi viene bullizzato, ma anche chi non lo subisce in prima persona perché può spingerlo a smettere di fare finta di nulla e ad agire, aiutando così chi non riesce ad aiutarsi da solo. Non ho altro da dire, se non che mi porterò per sempre questa lettura nel cuore.



Tempo di lettura: poche ore, non si può abbandonare questa lettura.
Bevanda perfetta per la lettura: thè caldo alla vaniglia
Snack da gustare durante la storia: una macedonia


Cosa ne pensate di questi consigli?




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