martedì 29 settembre 2020

Review "Guida ai pizzi e alla pirateria per giovani gentildonne" di Mackenzi Lee

 Bookspediani oggi si parla di "Guida ai pizzi e alla pirateria per giovani gentildonne" di Mackenzi Lee.


Titolo: Guida ai pizzi e alla pirateria per giovani gentildonne
Autore: Mackenzi Lee
Editore: Mondadori
Genere: Young Adult
Data di uscita: 29 Settembre 2020



Felicity Montague ha due obiettivi nella vita: evitare il matrimonio con Callum Doyle e iscriversi alla facoltà di medicina, riservata agli uomini. Una speranza però c’è: l’eccentrico dottor Alexander Platt sta cercando assistenti. Felicity dovrebbe recarsi da lui in Germania, ma non ha i soldi per il viaggio. Fortunatamente una donna misteriosa si offre di pagarglielo, purché la porti con sé travestita da sua cameriera. Quali sono i veri motivi di tanta insolita generosità?


IL MIO VOTO


Nel primo romanzo, dedicato principalmente a Monty, abbiamo conosciuto anche la sorella più piccola del ragazzo ossia Felicity Montague e in questo romanzo abbiamo modo di conoscerla ancora meglio. E' passato un po' di tempo dall'ultima volta che i due fratelli si sono visti, nessuno dei due infatti dopo la loro incredibile avventura e un Grand Tour che li ha portati in Europa, è più tornato a casa. Se Monty tuttavia non è tornato perchè non voleva essere l'erede di famiglia e un burattino nelle mani del padre, Felicity aveva ben altre ragioni. Lei infatti era destinata ad un matrimonio senza amore, ad essere di fatto una donna, come vuole la società, senza domande da fare o porsi e senza una vera e propria aspirazione che non sia occuparsi della casa o dei figli. Felicity vuole diventare un medico, non vuole essere una guaritrice, un'infermiera o un medico donna, vuole semplicemente curare gli altri e rendersi utile al massimo del suo potenziale, qualcosa di impossibile ovviamente perchè nessuno vuole avere niente a che fare con lei, visto che è una donna e una gentildonna non deve leggere libri di anatomia, non deve fantasticare su scenari impossibili, deve stare con i piedi per terra e fare appunto la donna. Ma ovviamente Felicity non è una persona che si fa mettere i piedi in testa dagli altri ed è ben determinata ad ottenere quello che vuole, anche se significa presentarsi a casa di una sua ex amica e dell'uomo che idolatra come se fosse un Dio. Peccato che questo sia solo l'inizio di un'avventura molto più misteriosa, pericolosa e piena di sorprese, che la porteranno a visitare tantissime città europee e a farle capire tutto il suo potenziale, incluse tante cose su se stessa e sulla sua famiglia.


Anche in questo caso è l'ambientazione a rendere unica questa storia: infatti come nel precedente romanzo ci troviamo di fronte ad una nuova caccia al tesoro e anche questa volta le probabilità di finire nei guai sono altissime, tuttavia Felicity dovrà cavarsela da sola, aiutata solo dall'amica e da persone che non si sarebbe aspettata. In questo romanzo l'autrice mischia un po' le carte in tavola, rendendo difficile capire chi è buono e cattivo e quindi di chi fidarsi realmente. Ma è il tema di base che è più importante che mai ossia il ruolo della donna all'interno della società. Siamo infatti in un periodo storico in cui dalla donna ci si aspetta solo che si sposi e che successivamente si occupi di un marito e di una casa, senza avere aspirazioni e senza mettere in discussione nulla, nemmeno le regole imposte dalla società. Felicity fin da ragazzina non è mai stata una gentildonna, una persona pronta ad ubbedire senza fare domande, lei ha sempre messo in dubbio tutto e ovviamente è determinata a portare avanti la sua ambizione, ossia quella di diventare un medico, anche se ovviamente la scuola non accetta donne al suo interno per regole futili, che si nascondono dietro ad una società che ovviamente vuole relegare le donne ad un ruolo marginale, come se fossero un semplice ornamento e Felicity con questo suo viaggio dimostra una grande indipendenza, spirito di avventura e ovviamente voglia di ritagliarsi da sè il proprio posto nel mondo, per questo ho apprezzato tantissimo il suo viaggio in questo libro perchè le permette di comprendere quello che vuole davvero e ovviamente di crescere.


Avevo già conosciuto Mackenzi Lee con Loki, ma con questa serie  si è fatta amare ancora di più per i personaggi che ha creato, per i temi che ha trattato e per il percorso che ha fatto fare ad entrambi i fratelli Montague, infatti in questo romanzo ritroviamo una nostra vecchia conoscenza ed è assolutamente un piacere ritrovare determinati personaggi. Avendo letto in rapida successione sia la storia di Felicity che quella di Monty, visto che sono contenuti nello stesso romanzo, non posso che fare un rapido confronto tra i due protagonisti e ovviamente non posso che vedere con i miei occhi i frutti che ha dato il loro viaggio per cui non me ne voglia Felicity, ma io continuo ad amare di più Monty, semplicemente leggere di lui riesce a prendermi in un modo incredibile. La Lee ha comunque uno stile molto semplice e diretto, anche queste quattrocento e passa pagina volano via in un attimo e non pesano affatto, anche se ci sono alcuni momenti in cui l'autrice allunga un po' troppo il brodo, questi non disturbano la lettura e non influiscono troppo sulla storia. Se avete già letto almeno il primo romanzo sapete che i fratelli Montague sono ben tre, per cui questo non è un addio ma un arrivederci, infatti il terzo libro (che non vedo l'ora di avere tra le mani) ci farà conoscere da vicino l'ultimo membro della famiglia Montague e chissà che anche i fratelli maggiori non tornino a farci compagnia. Mackenzie Lee ha creato due storie per nulla scontate e banali, ambientate certamente in un tempo diverso, ma che tuttavia riescono ad essere attualissime e questo è uno dei tanti motivi per iniziare subito questa avventura: non vi annoierete di certo, guai e nuove esperienze non mancano!


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1 commento:

  1. Concordo con il tuo parere ;)
    Sto leggendo questa parte ed è anche molto divertente, Felicity è una protagonista che capisco bene.
    Sono piuttosto curiosa anche per il 3°. Quindi è sullo Gnomo? XD
    Buone letture!

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