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giovedì 19 settembre 2019

Anteprima "Il segreto di Mathilda" di Corina Bomann

Ad ottobre torna Corina Bomann!



Titolo: Il segreto di Mathilda
Autore: Corina Bomann 
Editore: Giunti
Genere: Historical Fiction
Data di uscita: 9 Ottobre 2019




Svezia, 1931. La giovane Mathilda ha appena perso sua madre, quando all'improvviso compare sulla sua porta l'affascinante Agneta, signora di Löwenhof, con un annuncio inaspettato: da oggi sarà la sua tutrice e Mathilda dovrà seguirla nella sontuosa tenuta. Il fasto del palazzo e la vastità delle terre circostanti intimidiscono la giovane, soprattutto quando i figli di Agneta le fanno chiaramente capire che non la considerano al loro pari. Ma perché la signora tace sul misterioso legame che le unisce? Proprio mentre Mathilda tenta di scoprire la verità sulle proprie origini, una nuova guerra torna a minacciare l'Europa, sconvolgendo per sempre le esistenze degli abitanti di Löwenhof..





sabato 17 agosto 2019

Recensione "L'eredità di Agneta" di Corina Bomann

Buon salve bookspediani.
Dopo qualche giorno di relax, torno sul blog per parlarvi di una delle mie ultime letture, ossia "L'eredità di Agneta" di Corina Bomann.



Titolo: L'eredità di Agneta
Autore: Corina Bomann
Editore: Giunti
Genere: Historical Fiction
Data di uscita: 10 Luglio 2019




Stoccolma, 1913. Dall'ultimo violento litigio con i genitori a Natale, Agneta ha chiuso ogni rapporto con la famiglia di origine, rinunciando al titolo nobiliare di contessa di Löwenhof e trasferendosi in un piccolo appartamento nel quartiere studentesco della capitale. A venticinque anni, il suo sogno non è certo sposarsi con un buon partito, ma studiare per diventare pittrice, lottare per il diritto di voto insieme alle amiche femministe e, soprattutto, vivere liberamente le sue passioni, compresa quella per Michael, aspirante avvocato. Finché una mattina un telegramma le porta una notizia destinata a cambiare completamente il corso della sua vita: il padre e il fratello sono rimasti coinvolti in un incendio, e la madre le chiede di tornare subito a Löwenhof. Inaspettatamente, i verdi prati, i boschi imponenti, i recinti dei cavalli e la bianca villa padronale suscitano in lei una strana malinconia. Ancora non sa che la situazione è molto più grave del previsto e che sarà posta di fronte a una scelta: prendere la guida della tenuta o continuare a inseguire i suoi sogni di libertà. Dilaniata dal dubbio che l'incendio sia stato doloso, tormentata dalla madre che vorrebbe vederla sposata con un aristocratico, Agneta troverà sostegno solo in Max, il giovane amministratore delle scuderie da cui si sente pericolosamente attratta...

IL MIO VOTO


Corina Bomann è un'autrice che ho imparato a conoscere piano piano e, un po' come altre scrittrici, è ormai diventata una garanzia, per cui questo romanzo un poco mi intimoriva per via della mole considerevole, ma sapevo che mi avrebbe ripagato regalandomi una bellissima storia, cosa che in parte ha fatto e in parte no. Questo libro apre le porte di una nuova serie e la protagonista di questa prima avventura è Agneta, una ragazza figlia di una nobile famiglia della Svezia che non desidera relegarsi al ruolo di moglie, come vorrebbe sua madre, ma che vuole lottare per conquistare più diritti per le donne e soprattutto per se stessa. Ecco perchè si è allontanata da casa e sta cercando di trovare la sua strada come pittrice, mentre la sua vita privata continua a gonfie vele con Michael, un ragazzo conosciuto all'università con cui spera di avere un futuro. Le sue speranze tuttavia sono vane, poichè sia il padre di Agneta che il fratello restano vittime di un brutto incidente, che fa perdere loro la vita e di conseguenza il titolo di contessa di Löwenhof passa a lei, che deve decidere se accettare la sua eredità e rinunciare alla sua vita indipendente lontano da casa, oppure prendersi cura di quello che è rimasto della sua famiglia, non solo della casa, ma anche della madre, con cui spesso si è scontrata a causa delle sue scelte. Ovviamente non può che vincere l'affetto famigliare sopra la sua voglia di cambiare il mondo, e così Agneta inizia la sua nuova vita, imparando il mestiere che ha sempre svolto suo padre ossia occuparsi della tenuta, cosa di cui non è esperta, ma per fortuna viene in suo soccorso Max, un ragazzo che l'aiuta nell'amministrazione della casa e dei suoi compiti, un ragazzo che le fa battere il cuore come mai le era capitato. Ma sarà quello giusto?


I punti di forza di questo romanzo risiedono senza dubbio nella sua protagonista, Agneta, e nella collocazione di questa storia: ci troviamo infatti nella Svezia del 1913.
Agneta è una donna certamente fortunata: è nata in una famiglia benestante, che non le ha mia fatto mancare nulla, ma allo stesso tempo più diventa grande e più pretendeva qualcosa che lei non poteva offrire, ossia la perdita della sua libertà. Agneta non ha mai voluto essere un semplice ornamento, una donna destinata ad avere figli e ad essere relegata in casa, ma vuole essere qualcuno di cui essere fiero, in primis per se stessa, ed è per questo che si è allontanata da casa per andare all'università e studiare pittura. Agneta ha anche rinnegato gli usi e i costumi della sua famiglia, frequentando Michael prima del matrimonio, perchè del resto vuole essere semplicemente una donna libera di fare quello che vuole, lotta per avere l'uguaglianza della donna, qualcosa che nella Svezia del 1913 era ancora un'utopia. Sebbene sia lontana dalla sua famiglia e spesso in contrasto con la madre, non può certo non provare affetto per loro, in particolare per suo fratello maggiore. Quando però la sua famiglia viene colpita da una disgrazia, Agneta è la prima a farsi avanti, sebbene dopo qualche incertezza iniziale, per prendersi cura della madre e ovviamente della casa. La ragazza sacrifica così la sua vita e la sua libertà per curare gli interessi della sua famiglia, e anche se sua madre continua a giudicarla per ogni azione che compie, Agneta non si fa certo metter i piedi in testa e continua a far valere le sue idee, a tratti rivoluzionarie, per essere una padrona diversa dai soliti, una padrona degna di questo nome. E avrà modo di provare il suo valore, affrontando problema dopo problema sempre a testa alta.

Quello che rappresenta Agneta è la tematica centrale del romanzo: la ragazza infatti lontano da casa ha lottato, insieme ad una sua amica, per cambiare la condizione delle donne in Svezia, le quali vengono viste solo come un mezzo per formare una famiglia e niente altro. Non hanno certamente gli stessi diritti degli uomini e molto spesso non possono decidere della loro vita, in particolare se sono donne provenienti da famiglie umili. Per Agneta certamente è più facile far sentire la propria voce a causa della sua condizione nobile, tuttavia fa riflettere pensare che la propria famiglia decida di allontanarla solo perchè cerca di cambiare le cose, una famiglia che di fatto non tollera il cambiamento perchè è qualcosa che fa paura.
La forza di pensiero di Agneta è in netto scontro con quella di Stella, sua madre, la quale vuole che la figlia torni a casa e si sposi in fretta, visto che si sta avvicinando ai trent'anni.
La donna non capisce che per la figlia esiste qualcosa di più importante di unirsi in matrimonio e non è solo conservare la propria libertà e sposarsi per amore, non per obbligo, ma esiste la possibilità, almeno per lei, di inseguire i propri sogni studiando e avendo quindi modo di trovare se stessa.
La lotta di Agneta e della sua amica Merit è certamente una parte fondamentale della storia, che dà modo di riflettere sul passato e constatare che i tempi sulla carta sono cambiati, ma di fatto non ci allontaniamo troppo dalla visione che il mondo aveva della donna cento anni fa.


Ma in opposizione a tanti punti di forza, ci sono anche un paio di mancanze nella storia. In primis mi è sembrata priva di sentimento, come se l'autrice fosse troppo concentrata a risaltare la tematica e si sia quindi dimenticata di rendere questa storia più profonda, come di solito fa. La storia in alcuni punti sembra perdersi, ci sono state parecchie scelte narrative che non ho apprezzato e che mi hanno fatto domandare dove l'autrice volesse andare a parare perchè sembra seriamente che la Bomann volesse portare la narrazione ad un certo livello, ma poi nella sua mente cambiava idea e prendeva una direzione totalmente diversa, lasciando il lettore con più domande che risposte.
Ammetto che la trama in alcuni momenti mi è sembrata non troppo credibile, come se l'autrice volesse calcare troppo la mano aggiungendo sempre più carne al fuoco e ritrovandosi quindi con troppe cose da gestire, finendo per lasciare molti intrecci nel dimenticatoio, dando per scontato che il lettore si dimenticasse di quello che aveva letto perchè troppo preso da Agneta, quando è sicuramente vero che la protagonista principale è lei, ma si sviluppano tante altre vicende di cui sarebbe stato interessante saperne di più.
Altre scelte narrative poi mi sono sembrate un pelo scontate, tanto è che erano facilmente intuibili alcuni risvolti della trama, mentre altri mi hanno lasciato davvero senza parole, ma in senso negativo perchè non mi è proprio piaciuto come sono state gestite le cose. Le 640 pagine da cui è composto il romanzo scorrono molto bene, su questo non c'è nulla da dire, tuttavia a mio avviso ne sarebbero bastate molto meno per raccontare questa storia.


L'eredità di Agneta è un romanzo che si discosta dal classico stile della Bomann, è carente di quel sentimento che tanto la caratterizza e sembra scritto solo per parlare della condizione della donna in Svezia nel 1913 come sorta di critica sia alla società di allora che alla società di oggi, ma l'autrice non riesce davvero ad entrare lei stessa nel cuore della storia e quindi nemmeno il lettore si ritrova coinvolto al cento per cento in questa vicenda. La penna dell'autrice resta scorrevole, semplice e diretta, anche se in alcuni momenti la penna si fa leggermente più pesante, probalbilmente legato anche all'argomento che va a trattare, ma che in qualche modo rallenta la lettura, anche se in linea di massima è una storia che si riesce a leggere nel giorno di qualche giorno. Il fatto che la storia copra un arco narrativo di almeno due anni, rende possibile vedere il cambiamento dei personaggi, in particolare di Agneta e soprattutto vediamo in modo molto approfondito il rapporto della ragazza con la madre, l'unica famiglia che le resta, una donna che si dimostra spesso scostante nei confronti della figlia, come se l'accettasse solo perchè l'unica erede e non perchè tiene sinceramente a lei. L'evolversi del loro rapporto è sicuramente un elemento a favore della storia, che porta a riflettere il lettore, così come la lotta per l'indipendenza di Agneta e dei pari diritti delle donne.
Ci sono quindi un paio di pro e un paio di contro in questa lettura, che ha una fine ma lascia un paio di porte aperte e quindi bisogna capire se nella serie è prevista un'altra avventura per Agneta, per il momento questa è una lettura interessante, da cui però mi aspettavo molto molto di più.



si ringrazia la casa editrice
per la copia omaggio


lunedì 1 luglio 2019

Anteprima "L’eredità di Agneta" di Corina Bomann

Torna Corina Bomann!

L’eredità di Agneta (Le signore di Löwenhof Vol. 1) di [Corina Bomann]

Titolo: L’eredità di Agneta
Autore: Corina Bomann 
Editore: Giunti
Genere: Historical Fiction
Data di uscita: 10 Luglio 2019




Una nuova saga piena di passione, intrighi, sogni inconfessati, che ha già conquistato milioni di lettori. 

Stoccolma, 1913. Dall’ultimo violento litigio con i genitori a Natale, Agneta ha chiuso ogni rapporto con la famiglia di origine, rinunciando al titolo nobiliare di contessa di Löwenhof e trasferendosi in un piccolo appartamento nel quartiere studentesco della capitale. A venticinque anni, il suo sogno non è certo sposarsi con un buon partito, ma studiare per diventare pittrice, lottare per il diritto di voto insieme alle amiche femministe e, soprattutto, vivere liberamente le sue passioni, compresa quella per Michael, aspirante avvocato. Finché una mattina un telegramma le porta una notizia destinata a cambiare completamente il corso della sua vita: il padre e il fratello sono rimasti coinvolti in un incendio, e la madre le chiede di tornare subito a Löwenhof. Inaspettatamente, i verdi prati, i boschi imponenti, i recinti dei cavalli e la bianca villa padronale suscitano in lei una strana malinconia. Ancora non sa che la situazione è molto più grave del previsto e che sarà posta di fronte a una scelta: prendere la guida della tenuta o continuare a inseguire i suoi sogni di libertà. Dilaniata dal dubbio che l’incendio sia stato doloso, tormentata dalla madre che vorrebbe vederla sposata con un aristocratico, Agneta troverà sostegno solo in Max, il giovane amministratore delle scuderie da cui si sente pericolosamente attratta…





lunedì 5 novembre 2018

Recensione "L'angelo di vetro" di Corina Bomann

Buona sera bookspediani.
Pronti per una bellissima lettura firmata da Corina Bomann e edita da Giunti?

L'angelo di vetro di [Bomann, Corina]

Titolo: L'angelo di vetro
AutoreCorina Bomann
Editore: Giunti
Genere: Historical Fiction
Data di uscita: 24 Ottobre 2018




Spiegelberg, Foresta sveva, 1895: alla morte del padre, mastro vetraio, la diciannovenne Anna si ritrova in miseria. È stato lui a insegnarle l'arte di creare meravigliosi angeli di vetro soffiato, e adesso ad Anna non resta che vendere le sue creazioni ai mercatini di Natale. La sua vita sembra ormai segnata fino a quando non riceve una lettera inaspettata: la regina Vittoria, a cui sono stati donati i suoi angeli, desidera invitarla a Londra per decorare l'abete della famiglia reale. Anna decide di mettere da parte ogni paura per cogliere l'occasione della sua vita.

IL MIO VOTO





 La vita della piccola Anna è sempre stata felice, accanto al padre che le ha insegnato l'arte di creare angeli di vetro soffiato, alla madre e alla sorellina più piccola.
Quando però il padre viene a mancare, la famigliola cade in disgrazia: l'uomo non ha lasciato altro che debiti e per potersi permettere un piccolo spazio da chiamare casa sono costretti a vendere il suo negozio, dove fabbricava le sue creazioni. Come se non bastasse la salute della madre peggiora terribilmente, tanto che per non sentire il dolore che non le permette di muoversi, Anna e la sua sorellina sono costrette a lavorare.
E' Anna però quella che più si sacrifica: è grazie a lei che la sorella può continuare ad andare a scuola ed è grazie a lei che la madre può permettersi una vita che si avvicina alla normalità.
Anna ha infatti trovato lavoro grazie al lascito di suo padre: i suoi angioletti di vetro sono meravigliosi e molto famosi in paese ed ora che si avvicina il Natale, Anna è sicura di poter mettere da parte un paio di soldi per la sua famiglia.
La protagonista è solo una ragazza che è stata costretta a crescere in fretta per prendersi cura della madre e della sorella, ma forse questa volta il destini potrà sorriderle.



AngelGrazie ad uno dei tanti mercatini infatti Anna ha attirato l'attenzione di un Lord inglese che ha fatto vedere le sue creazioni alla regina Victoria in persona, la quale l'ha convocata a corte per vedere altre delle sue opere.
La notizia giunge tremendamente inaspettata e Anna è combattutta sul da farsi: il viaggio per andare a Londra sarebbe molto lungo e non può assentarsi così tanto dal lavoro senza pagarne le conseguenze. Inoltre sarebbe costretta a lasciare la madre alle uniche cure della sorellina che oltre a studiare deve anche lavorare.
Restare in Germania sarebbe la scelta più sicura, lei del resto è una ragazza che non si può permettere di sognare, deve essere pratica e pensare soprattutto agli altri prima che a lei. Ha infatti appena ricevuto un'interessante proposta di matrimonio che le consentirebbe di restare a casa e prendersi cura della sua famiglia.
A volte però non si può pensare ai pro e i contro, la vita è bizzara e imprevedibile e basarsi solo sulla sicurezza ne va a discapito dei propri sogni, perchè solo chi osa può aspettarsi grandi cose dalla propria vita.
Ed è così che inizia un nuovo capitolo per Anna, diretta a Londra insieme a John, un caro amico che presto si rivelerà essere una vera e propria sorpresa.


Fused glass wall art Ballerina fused glass pucture gift for | EtsyDopo l'ennesimo incantevole romanzo ormai sono arrivata ad una sola conclusione: Corina Bomann è una garanzia quando si tratta di scoprire se stessi ed esplorare i rapporti familiari. In questo caso la protagonista è Anna, una ragazza che ha perso tutto alla morte del padre, tranne il dono che l'uomo le ha tramandato, l'arte di sapere creare con il vetro dei piccoli angioletti, un talento che usa per guadagnare qualcosa e per permettere alla madre, gravemente malata, di poter sopportare meglio la sua vita, senza farle sentire troppo dolore.
Allo stesso tempo mantiene la sorellina, consentendole di andare a scuola e sollevandola dal peso di badare da sola alla madre, perchè c'è lei a tenere conto di tutto.
E' ormai lontano il sogno di Anna di riuscire prima o poi ad avere un proprio negozio in cui dare vita alle sue creazioni ed essere libera di dare vita a quello che vuole, sa che non si vive di sogni e questo basta per non mettere nulla in discussione, ma si limita a lavorare a testa bassa, nella speranza di aiutare come può la sua famiglia.
La fortuna vuole che Anna attiri l'attenzione della regina Victoria e che la sovrana la inviti a Londra per vedere dal vivo le sue creazioni e addobbare il suo palazzo.


Kylin, ange de Noël bleu, vitrailLa notizia lascia Anna sgomenta perchè da una parte il desiderio di provare una nuova avventura, di vedere tanti luoghi al di fuori della Germania prima di arrivare a destinazione, è molto forte, ma sa anche che non può chiedere a sua sorella di pensare a tutto lei durante la sua assenza. E' in questo momento che ho visto qualcosa che mai avevo visto prima d'ora: una bambina di appena dieci anni che capisce quanto è importante per la sorella questa avventura e che la incinta a partire, rassicurandola sul fatto che sarà lei a pensare a tutto.
Certo se ci pensate è impossibile da credere che una ragazzina così piccola sia in grado di prendersi cura della madre malata, di studiare e lavorare allo stesso tempo, ma la storia della Bomann mi ricorda tantissimo una favola e per questo, tutto è possibile.
Inizia così il viaggio di Anna, insieme al misterioso quanto timido John, il quale porta la ragazza dalla Germania alla Francia, alla volta del Louvre, fino ad arrivare a Londra, dove i due incapperanno in non pochi problemi e dove saranno costretti a mettersi a nudo e ad affrontare le proprie paure, rischiando di rimanere bruciati, per poter superare tutto quello che li attende nella capitale inglese, perchè si sa che quando si sogna ad occhi aperti, tornare alla realtà fa sempre male e Anna lo scoprirà presto.



photography of people in the snow | Let It Snow, Beautiful, Girl, Model, Nature, People, Photography, Snow ...L'angelo di vetro è un'opera d'arte fragile, da maneggiare con molta cura, che ci insegna che è giusto inseguire i propri sogni, senza mai dimenticarsi però delle persone a cui teniamo, ed è giusto anche sbagliare e commettere errori perchè le opere imperfette sono qualcosa di unico, significa che hanno un loro passato, una storia, delle cicatrici che sono in bella vista affinchè tutti possano vederle e imparare da questi errori.
Non è mai sbagliato osare e prendere la strada più difficile, il destino in un modo o nell'altro saprà ricompensare la nostra audacia.
Corina Bomann con una penna fluida e scorrevole ci porta indietro nel tempo, in un' epoca in cui una donna doveva lottare per essere ascoltata e soprattutto non era raro che potesse decidere da sè il suo destino.
Capite bene quindi che il personaggio di Anna assume tutta un'altra importanza visto sotto questo punto di vista: è un simbolo per tutte le persone che ancora non si sono arrese e lottano, giorno dopoo giorno, per realizzare il proprio sogno.
A differenza di Anna noi viviamo nella vita reale, ma questo non toglie che non sia possibile riuscire a trovare la strada giusta per noi e nell'attesa di riuscirci, non si può non immergersi in questa favola perfetta non solo per Natale, ma tutto l'anno.





si ringrazie la casa editrice 
per la copia omaggio



giovedì 6 settembre 2018

Anteprima "L'angelo di vetro" di Corina Bomann

Per leggere un altro libro di Corina Bomann non dobbiamo attendere molto!

L'angelo di vetro di [Bomann, Corina]


Titolo: L'angelo di vetr
AutoreCorina Bomann
Editore: Giunti
Genere: Historical Fiction
Data di uscita: 24 Ottobre 2018



Spiegelberg, Foresta sveva, 1895: alla morte del padre, mastro vetraio, la diciannovenne Anna si ritrova in miseria. È stato lui a insegnarle l'arte di creare meravigliosi angeli di vetro soffiato, e adesso ad Anna non resta che vendere le sue creazioni ai mercatini di Natale. La sua vita sembra ormai segnata fino a quando non riceve una lettera inaspettata: la regina Vittoria, a cui sono stati donati i suoi angeli, desidera invitarla a Londra per decorare l'abete della famiglia reale. Anna decide di mettere da parte ogni paura per cogliere l'occasione della sua vita.





sabato 25 agosto 2018

Recensione "Cuore di tempesta" di Corina Bomann

Buona sera bookspediani.
Oggi si vola ad Amburgo per conoscere meglio Alexa Petri, la protagonista dell'ultimo romanzo di Corina Bomann.
Pronti?


Cuore di tempesta di [Bomann, Corina]

Titolo: Cuore di tempesta
Autore: Corina Bomann
Editore: Giunti
Genere: Narrativa
Data di uscita: 11 Luglio 2018



Sono anni che Alexa, brillante agente letteraria, non ha più contatti con sua madre Cornelia. La donna ha rotto completamente i rapporti con lei, per motivi mai realmente chiariti, e vive una vita appartata nella sua vecchia libreria ad Amburgo. Ma quando una telefonata le annuncia che la madre è in coma, Alexa non esita un secondo e corre al suo capezzale. Frugando nell'appartamento in cerca di alcuni documenti, non si aspetta certo di scoprire una vecchia lettera, struggente e misteriosa, che le mostra sua madre, di solito così fredda e distante, in una luce del tutto inattesa. La curiosità cresce quando un giorno, nella libreria, si presenta il celebre scrittore americano Richard Anderson, sostenendo di essere un vecchio amico di Cornelia venuto ad Amburgo per farle visita. Attraverso la voce sognante dell'anziano gentiluomo, Alexa si lascerà trasportare nella Amburgo del 1961, all'epoca della terribile alluvione che devastò la città, sulle tracce di un grande amore perduto e mai veramente dimenticato...

IL MIO VOTO




❤️ Redhead beauty❤️Alexa Petri è una stimata agente letteraria che si occupa di organizzare eventi per gli scrittori, desiderosi di promuovere i loro lavori e farli conoscere a tutti.
E' ormai molto tempo che non ha più contatti con la madre Cornelia, una donna che si è allontanata da lei nel momento in cui Alexa aveva più bisogno della sua presenza.
Durante la sua adolescenza infatti la madre è scomparsa da casa per circa tre mesi, lasciando la figlia e il marito a domandarsi cosa le fosse accaduto e a temere il peggio.
Un giorno però ha fatto ritorno come se nulla fosse successo, però la donna che è tornata era ben diversa dalla Cornelia di prima e da quel momento non è più riuscita a rapportarsi con la figlia, allontanandola sempre di più da lei, fino a che la stessa Alexa ha rinunciato al suo affetto.
Ora però Cornelia è ricoverata in ospedale, in coma, a causa di un brutto ictus da cui non si sa se riuscirà mai a riprendersi e la figlia non può fare altro se non tornare ad Amburgo e occuparsi di lei.
In primis bisogna pensare a diventare sua tutrice, in modo tale da prendere tutte le decisioni riguardanti la sua salute e soprattutto bisogno badare al suo tesoro: la libreria.


❤️ Redhead beauty❤️Ma a complicare una situazione già molto ingarbugliata ci pensa il destino, quando sulla strada di Alexa mette Richard Anderson, un famoso scrittore americano che sembra avere un trascorso con Cornelia ed è arrivato con il figlio ad Amburgo in occasione del suo tour europeo proprio per rivedere la donna.
Alexa purtroppo deve comunicargli la situazione della madre ma Richard non si lascia scoraggiare dalla notizia, nutrendo la speranza di riuscire ad andarla a trovare.
Trovandosi davanti alla figlia di Cornelia, Richard decide di raccontarle come ha conosciuto la donna, in modo tale da farle conoscere meglio una parte di sua madre e di farla così sentire vicino a lei per la prima volta dopo tanto tempo. Non potendo la madre parlare, questa potrebbe essere l'unica occasione di Alexa di capire perchè sua madre cambiò così tanto dopo il suo ritorno.
E tutto ebbe inizio nel lontano 1961, con un ordinario ragazzo americano e una dolce ragazza tedesca, alle prese con le difficoltà della vita e con un'imminente alluvione pronta a spazzare via speranze e distruggere vite.


|| ✧ LydiaRhiannConosco Corina Bomann di fama, tuttavia prima di oggi non avevo mai avuto occasione di leggere un suo romanzo per cui non sapevo davvero cosa aspettarmi.
Cuore di tempesta segue la storia di Alexa Petri, una donna ormai realizzata in campo lavorativo ma ben lontana da avere successo in una relazione amorosa.
Non è solo il lavoro a rubarle del tempo, è il passato a non permetterle di avere fiducia nel futuro.
Il rapporto con la madre l'ha irrimediabilmente segnata: ha lottato per tanti anni per avere la sua attenzione ed il suo amore che ora non ha più ne la voglia ne la forza di mettersi di nuovo in gioco.
L'unica persona che ha lasciato entrare nella sua vita è la migliore amica Katja, la quale cerca costantemente di spronarla ad aprirsi agli altri.
Nonostante siano passati molti anni e le sia rimasta solo Cornelia come genitore, Alexa non ha mai sentito l'esigenza di recuperare il loro rapporto, ormai troppo logorato.
Eppure quando la donna si trova in coma, è la prima ad accorrere al suo capezzale, capendo che la fragilità della vita non è una cosa da sottovalutare.


Tattered Tiques--old letters and envelopesIl passato di Cornelia è un mistero per Alexa: nonostante si sia confrontata più volte con il padre e abbia provato a chiedere alla madre il perchè del suo comportamento, non ha mai trovato le risposte che cercava.
E ora, quando ormai si è messa il cuore in pace, sembrano arrivare le risposte che tanto aspettava grazie ad un volto dal passato, un uomo che ha significato tanto per sua madre, il famoso scrittore americano Richard Anderson.
L'uomo decide di raccontarle la loro storia ma a pezzi, in modo tale da assimilare molto lentamente tutto quello che successe tanti anni prima e infine aiutarla a comprendere meglio quello che ha dovuto passare sua madre e perchè è cambiata così tanto.
La storia quindi è divisa in tre parti ed ognuna di esse è caratterizzata dalla narrazione in prima persona di Alexa nel presente e dalla storia di Richard nel passato, narrata in terza persona, come sorta di eco ormai lontano ma non ancora dimenticato.
E' grazie a Richard che Alexa inizia a comprendere la storia di sua madre e chissà che grazie all'uomo la stessa Alexa non trovi la forza di affrontare i suoi demoni e dare all'amore un'altra possibilità...


nuoto prolungando la mia bracciata verso l'ultimo sole. Alzo lentamente il braccio, uno dopo l'altro e infilo partendo dalla mano nell'acqua senza alzare troppi schizzi, voglio fondermi con il mare. Mi piace immergermi trattenendo il fiato più che posso, cerco sempre qualcosa sul fondale basso. LindaLa particolarità di questo romanzo non risiede solo nel creare più storie d'amore intrecciate tra di loro e nell'esplorare il complicato rapporto che risiede tra una madre e una figlia, ma quello che colpisce di più è quello che è davvero successo nella realtà.
L'autrice infatti ha dato vita ad un'opera inventata da lei, ma si è voluta focalizzare su un determinato momento storico forse poco conosciuto al nostro tempo, ma che merita tutta l'attenzione per le conseguenze che ha causato.
Nel 1962 Amburgo, città in cui è ambientata la storia, è stata protagonista di un evento che ha cambiato per sempre la vita dei suoi abitanti: un'inondazione si è abbattuta sulla città, distruggendo tutto quello che bloccava il suo passaggio, cancellando per sempre più di trecento vite e cambiando per sempre l'esistenza di tantissime persone.
Io stessa non ne ero al corrente e ammetto che questa scelta dell'autrice mi ha intrigato moltissimo, perchè ha dato modo al lettore di provare almeno un pizzico del dolore che devono aver provato quelle persone anni fa.


Beautiful celebrity mother-daughter look-alikes - HELLO! CANonostante l'inizio del romanzo si sia svolto in modo lento, una volta superate le cento pagine non sono più riuscita a staccarmi dalla storia.
Volevo sapere cosa era successo a Cornelia in quei tre mesi di lontananza per renderla così distaccata dalla sua famiglia, volevo sapere se si sarebbe risvegliata dal coma.
Volevo conoscere la sua storia con Richard e soprattutto volevo scoprire cosa l'autrice avesse in serbo per Alexa.
E' il suo personaggio a rendere il romanzo così intenso: Alexa è una donna che nonostante non abbia rapporti con la madre da anni, non esita nemmeno un attimo a prendersi cura di lei e a fare tutto quello che può per aiutarla.
E' una donna forte che non ha mai rinunciato a Cornelia e ora che ha l'occasione di comprenderla, non esita ad imbarcarsi in una storia che potrebbe farla soffrire ma allo stesso tempo aiutarla ad affrontare le sue paure.
E' una donna chiusa in se stessa con tanto affetto da dare, ma con il terrore di venire rifiutata di nuovo e per trovare la forza di aprirsi serve non solo tempo, ma anche la persona giusta.


Cuore di tempesta è un romanzo che grida amore in ogni pagina: un amore perduto, un amore ritrovato, un amore pronto a sbocciare.
Corina Bomann con questa storia da prova non solo di riuscire a rendere realistici i suoi personaggi, ma riesce anche a rendere giustizia ad un pezzo di storia troppo spesso ignorato, che merita tutta l'attenzione possibile.
E' una lettura assolutamente da gustare, non va affrettata ma assaporata e quando si arriva alla fine non si è pronti a lasciare andare Alexa, perchè ormai sembra una vecchia amica.
Ora non mi resta che recuperare tutte le altre storie della Bomann, è un'autrice assolutamente da conoscere.





si ringrazie la casa editrice 
per la copia omaggio.



venerdì 1 giugno 2018

Anteprima "Cuore di tempesta" di Corina Bomann

A luglio torna Corina Bomann

Cuore di tempesta di [Bomann, Corina]


Titolo: Cuore di tempesta
Autore: Corina Bomann
Editore: Giunti
Genere: Narrativa
Data di uscita: 11 Luglio 2018



Sono anni che Alexa, brillante agente letteraria, non ha più contatti con sua madre Cornelia. La donna ha rotto completamente i rapporti con lei, per motivi mai realmente chiariti, e vive una vita appartata nella sua vecchia libreria ad Amburgo. Ma quando una telefonata le annuncia che la madre è in coma, Alexa non esita un secondo e corre al suo capezzale. Frugando nell'appartamento in cerca di alcuni documenti, non si aspetta certo di scoprire una vecchia lettera, struggente e misteriosa, che le mostra sua madre, di solito così fredda e distante, in una luce del tutto inattesa. La curiosità cresce quando un giorno, nella libreria, si presenta il celebre scrittore americano Richard Anderson, sostenendo di essere un vecchio amico di Cornelia venuto ad Amburgo per farle visita. Attraverso la voce sognante dell'anziano gentiluomo, Alexa si lascerà trasportare nella Amburgo del 1961, all'epoca della terribile alluvione che devastò la città, sulle tracce di un grande amore perduto e mai veramente dimenticato...




che ne dite?