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mercoledì 21 luglio 2021

Blogtour "Tre gocce d'acqua" di Valentina D'Urbano - Focus su Pietro

 Bookspediani oggi vi parlo di Pietro, uno dei personaggi del nuovo libro di Valentina D'Urbano.



Titolo: Tre gocce d'acqua
Autore: Valentina D'Urbano
Editore: Mondadori
Genere: Fiction
Data di uscita: 1 Giugno 2021


Celeste e Nadir non sono fratelli, non sono nemmeno parenti, non hanno una goccia di sangue in comune, eppure sono i due punti estremi di un'equazione che li lega indissolubilmente. A tenerli uniti è Pietro, fratello dell'una da parte di padre e dell'altro da parte di madre. Pietro, più grande di loro di quasi dieci anni, si divide tra le due famiglie ed entrambi i fratellini stravedono per lui. Celeste è con lui quando cade per la prima volta e, con un innocuo saltello dallo scivolo, si frattura un piede. Pochi mesi dopo è la volta di due dita, e poi di un polso. A otto anni scopre così di avere una rara malattia genetica che rende le sue ossa fragili come vetro: un piccolo urto, uno spigolo, persino un abbraccio troppo stretto sono sufficienti a spezzarla. Ma a sconvolgere la sua infanzia sta per arrivare una seconda calamità: l'incontro con Nadir, il fratello di suo fratello, che finora per lei è stato solo un nome, uno sconosciuto. Nadir è brutto, ruvido, indomabile, ha durezze che sembrano fatte apposta per ferirla. Tra i due bambini si scatena una gelosia feroce, una gara selvaggia per conquistare l'amore del fratello, che preso com'è dai suoi studi e dalla politica riserva loro un affetto distratto. Celeste capisce subito che Nadir è una minaccia, ma non può immaginare che quell'ostilità, crescendo, si trasformerà in una strana forma di attrazione e dipendenza reciproca, un legame vischioso e inconfessabile che dominerà le loro vite per i venticinque anni successivi. E quando Pietro, il loro primo amore, l'asse attorno a cui le loro vite continuano a ruotare, parte per uno dei suoi viaggi in Siria e scompare, la precaria architettura del loro rapporto rischia di crollare una volta per tutte. Al suo settimo romanzo, Valentina D'Urbano si conferma un talento purissimo e plastico, capace di calare i suoi personaggi in un'attualità complessa e contraddittoria, di indagare la fragilità e la resilienza dei corpi e l'invincibilità di certi legami, talmente speciali e clandestini da sfuggire a ogni definizione. Come quello tra Celeste e Nadir, che per la lingua italiana non sono niente, eppure in questa storia sono tutto.


FOCUS SU PIETRO


Pietro è il primo figlio dei suoi genitori, entrambi due medici che si trovano e danno vita ad una famiglia, eppure quando le cose non funzionano e i due si separano, Pietro rimane con la madre, anche se ovviamente continua a vedere il padre e a passare del tempo con lui, anche perchè nonostante qualche piccolo litigio, hanno un buon rapporto. Pietro ben presto si ritrova in una posizione molto scomoda poichè la madre si rifà una vita e si sposa con un'altra persona e da questa unione nasce Nadir, suo fratello a tutti gli effetti e un ragazzo, hanno dieci anni di differenza eppure riescono a trovare un punto di incontro. Pietro non stravede per il padre di Nadir, non va molto d'accordo con lui eppure non si sente in condizione di dire nulla. Come la madre, anche il padre di Pietro presto si risposa e forma un'altra famiglia ed è così che arriva Celeste, un nome che viene deciso da Pietro stesso. Celeste fin da piccola stravede per il fratello maggiore, con cui non passa tanto tempo quanto vorrebbe, ma chiaramente è sempre alla ricerca delle sue attenzioni e Pietro cerca come può di farla sentire amata, anche se i dieci anni di differenza pesano su di loro e Pietro, mentre la ragazza cresce, inizia a pensare alla sua vita. Pietro infatti lascia presto casa sua per andare a vivere con il padre, la nuova moglie, e ovviamente Celeste e questo fa felicissima la ragazza, anche se non tutto è perfetto come vorrebbe. Il motivo di questa imperfezione è Nadir, perchè il ragazzo è sempr stato un nome, ma quando Celeste lo conosce, fare finta di nulla è impossibile. 
Di fatto Celeste e Nadir non sono nessuno l'una per l'altra, eppure entrambi sono fratelli di Pietro, entrambi lo amano e vogliono sue attenzioni, qualcosa che il ragazzo gli da come può, ma allo stesso tempo ha anche la sua vita da vivere.


La posizione di Pietro infatti non è semplice: si deve dividere tra una famiglia e l'altra, lui è il fratello di Nadir e Celeste ed è quello con cui entrambi vorrebbero passare del tempo, anche se Celeste e Nadir non si sopportano, per cui Pietro non può che fare da paciere tra i due e cercare di accontentare entrambi dedicandogli quel poco di tempo che ha a disposizione, una volta iniziata l'università. A differenza di quello che pensavano i genitori infatti, entrambi medici, Pietro prende un percorso totalmente diverso e si iscrive a scienze politiche, una facoltà che può apparire facile, ma che in verità si occupa di tanto altro e infatti Pietro viene sempre più investito in questo argomento, tante sono le proteste a cui partecipa, così come la sua carriera prende una piega totalmente inaspettata quando si ritrova a dover viaggiare proprio in paesi pericolosi, per la sua politica. E' proprio a causa di uno di questi viaggi, precisamente per la Siria, che Pietro scompare e di lui non si sa più nulla e dietro di se non può che lasciare Nadir e Celeste, per una volta non impegnati a ligitare ma a cercare un modo per riportarlo a casa. 
Il personaggio di Pietro è ben lontano dall'essere perfetto, è un ragazzo che si è trovato in una bizzarra famiglia allargata e che ha cercato di essere un buon fratello, nonostante dovesse anche pensare non solo alle gelosie di Celeste e Nadir, ma anche alla sua vita, che a differenza dei fratelli si stava già formando, visto i dieci anni di differenza. E' un ragazzo imperfetto, con tanti punti di forza e tante debolezze, qualcuno che ha semplicemente cercato di trovare il suo posto nel mondo, per quanto questo potesse essere difficile e pericoloso, qualcuno che ha amato tanto la sua famiglia e che è stato amato tanto a sua volta, qualcuno che il lettore, come Celeste e Nadir, vuole ritrovare al più presto.


Non fatevi sfuggire nessuna tappa!



lunedì 30 luglio 2018

Anteprima "Isola di Neve" di Valentina D'Urbano

Chi aspetta il ritorno in libreria di Valentina D'Urbano?

Isola di neve


Titolo: Isola di Neve
Autore: Valentina D'Urbano
Editore: Longanesi
Data di uscita: 13 Settembre 2018


2004: Manuel, 28 anni, scappa di casa e torna sull'isola dei suoi nonni. E ottobre e sull'isola di Novembre non c'è nessun turista, solo i pochi abitanti rimasti. Manuel è in fuga da qualcosa, ha rotto i ponti con sua madre (suo padre non lo vede da anni) e con Greta, la sua fidanzata. E accaduto qualcosa di grave e Manuel ha bisogno di ricostruire la sua vita da zero. Sull'isola incontra una ragazza tedesca: Edith è una violinista ed è sull'isola per una ragione precisa. Rintracciare tutto ciò che può su un misterioso violinista tedesco, Andreas Von Berger, l'ultimo prigioniero del carcere di santa Brigida - un isolotto a poche centinaia di metri da Novembre - rinchiuso lì negli anni Cinquanta e morto poco dopo la scarcerazione, in circostanze mai chiarite. Di lui rimangono poche cose: un frammento della sua ultima partitura per violino e un nome di donna: Tempesta. E qualcosa che è sparito: il suo preziosissimo e antico violino, un Guarneri del Gesù, che Edith ritiene sia ancora nascosto proprio lì, sull'isola. 1952: Neve - così chiamata perché ha i capelli biondissimi, a differenza di tutti gli altri isolani - è una ragazza di diciassette anni, ultima di sette sorelle. Fa la pescatrice come il padre, che non perde occasione per malmenarla. La vita sull'isola nel dopoguerra è fatta di stenti, miserie e arretratezza culturale e sociale, con un solo punto d'attenzione: il carcere di Santa Brigida, dove vengono rinchiusi gli assassini. Un giorno, al carcere viene tradotto, in manette, un uomo giovane e bellissimo, un tedesco. Si chiama Andreas Von Berger e sarà l'ultimo prigioniero di quel carcere, ormai in dismissione. La sua cella si affaccia su una piccola spiaggia bianca e isolata, nascosta allo sguardo, ed è proprio lì che sbarca Neve, fuggita dall'ennesimo pestaggio del padre ma spinta più che altro dalla curiosità di vedere questo misterioso prigioniero di cui parlano tutti. Dalla cella proviene una musica misteriosa e potente: è Andreas, che suona il violino. Neve si avvicina e i due cominciano a parlare, con un solo patto: Neve non gli dirà il suo vero nome, e così lui gliene sceglie uno. Tempesta.








venerdì 6 novembre 2015

Anteprima "Alfredo" di Valentina D'Urbano

Arriva il 12 novembre la versione di Alfredo, uno dei protagonisti del famoso romanzo di  Valentina D’Urbano ossia il rumore dei tuoi passi
 
 
 
Titolo: Alfredo
Autore: Valentina D’Urbano 
Editore: TEA
Data di uscita: 12 novembre 2015
Pagine: 240
Prezzo: 10.00 €


trama


«In piedi sulle scale c'era una bambina. Avrà avuto la mia età, un caschetto di capelli neri e un po' ispidi. Piangeva a bocca aperta, disperata, le mancavano tutti e due i denti davanti, proprio come a me. La guardai cercando di capire perché piangesse, forse avevano menato anche lei, ma non sembrava messa male… Quella era Beatrice.»


Alla Fortezza – il quartiere senza identità, con l'asfalto riarso dal sole e spaccato dal gelo, e i palazzi dall'intonaco ruvido e sbrecciato – tutti li chiamano «i gemelli». Perché da sempre Beatrice e Alfredo sono inseparabili, come fratelli appunto. O forse qualcosa di più? La loro storia, struggente e tragica, diventerà quasi una leggenda nel quartiere. Ma a narrarla finora è stata soltanto Bea, la metà più forte dei «gemelli», la ragazza cui bastava sentire l'odore di Alfredo sulla maglietta verde che lei stessa gli aveva regalato per sapere che lui ci sarebbe sempre stato. La giovane donna che ha lottato fino alla fine per sentire il rumore, inconfondibile, dei suoi passi. Questa invece è la storia della metà più debole dei «gemelli» e a raccontare l'arrivo alla Fortezza è Alfredo, in prima persona, con la sua voce, le sue fragilità, i suoi piccoli e grandi sogni così difficili da realizzare e così facili da infrangere. Fino all'incontro che gli cambierà la vita: quello con Beatrice.
 
 
 
La serie è composta da:
 
1. Il rumore dei tuoi passi
2. Alfredo
 
 
 
 
 
voi lo avete letto il primo libro?
lo leggerete?
 
 
 
Sara