Visualizzazione post con etichetta silvia ciompi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta silvia ciompi. Mostra tutti i post

lunedì 20 marzo 2023

Recensione "Le stelle non fanno rumore" di Camy Blue


  




Titolo:  Le stelle non fanno rumore
Autore:  Camy Blue
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: Romance
 Data di uscita: 14 Marzo 2023


E se il prezzo della felicità fosse dare a qualcuno il potere di spezzarti il cuore? Arianna ha diciannove anni e un grande sogno: diventare zoologa e lavorare a stretto contatto con gli animali. Tuttavia, i problemi economici della sua famiglia l’hanno costretta a mettere in stand-by i suoi progetti e ad accettare un lavoro come cameriera in un locale frequentato da cantanti e vip di ogni genere e tipo. Tra questi c’è Mattia, in arte Gelo, un rapper che ha perso l’ispirazione e conduce una vita sregolata. Per redimerlo agli occhi dei media, il suo manager propone ad Arianna di fingersi la sua fidanzata. La ragazza all’inizio è contraria perché Gelo è l’esempio vivente di tutto ciò che lei non sopporta. Poi, però, a causa dei guai di suo padre, è costretta ad acconsentire alla messinscena. E se col passare del tempo la finzione diventasse vero amore?

IL MIO VOTO


Arianna è una protagonista che dimostra molto più dei suoi diciannove anni, ha dovuto mettere in pausa la sua vita per fare l’adulta perché da quando sua madre ha lasciato la famiglia e suo padre fatica a tenersi un vero lavoro, tocca a lei mandare avanti il tutto anche se questo significa fare tre lavori e non poter fare quello che desidera davvero, ossia la zoologa ma soprattutto una ragazza che si vorrebbe godere la sua giovane età, senza doversi portare tutto il peso della propria famiglia sulle spalle.
Mattia detto Gelo è un rapper di trent’anni che sembra aver perso la sua ispirazione, sente il peso di tante cose e di cosa ci si aspetta da lui e non è facile gestire il tutto.  Ha tanto da dire ma tanto lo tiene anche nascosto, non è così facile conoscerlo ma quando lascia entrare le persone è impossibile non amarlo. 
Arianna e Mattia vengono da due mondi diversi, si conoscono per caso perché la migliore amica di Arianna si prende una sbandata per uno degli amici più cari di Mattia ma chiaramente questi due non si sopportano già dal primo istante eppure per una cosa o per un’altra si ritrovano sempre l’uno nella vita dell’altra e vista la situazione di Mattia, così come la sua reputazione, il caso vuole che il manager di Gelo scelga Arianna per salvare il salvabile, facendoli fingere di avere una relazione e passando più tempo insieme è ovvio che ci si inizia a conoscer meglio e a capire che forse non sono poi così distanti i loro mondi, ma questa è la vita vera, non una favola, chissà dove li porterà…


Le stelle non fanno rumore ha solo un difetto: finisce, quando si arriva all’ultima pagina si è costretti a salutare Mattia e Arianna e il vuoto che si sente è tanto forte perché è inevitabile affezionarsi a loro, infatti una volta che si inizia a leggere questa storia ci si ritrova completamente immersi nella lettura e si perde la concezione del tempo, posarlo è difficile e anche se a volte si sente il bisogno di fare una pausa per immagazzinare un attimo tutte le sensazioni ed emozioni che si provano durante la lettura, è comunque impossibile farlo perché ci si ritrova dipendenti da questa storia.
Io mi sono innamorata della penna di Silvia Ciompi grazie ad un’amica che mi ha spinto a leggerla e da quel momento non l’ho più mollata, aspetto i suoi nuovi romanzi con grande trepidazione e Camy Blue è proprio lei, la sua penna è impossibile da confondere, così come quelle emozioni che ti fa provare, penso di aver iniziato a versare qualche lacrima per le tante emozioni solo a pagina 100, così come la sua bravura nel creare storie mai banali, sempre profonde e toccanti e anche questa non è da meno. 
Non potete non leggere Le stelle non fanno rumore, dovete assolutamente conoscere Arianna e Mattia, sono certa che vi entreranno subito nel cuore e ci resteranno per molto tempo!

martedì 9 marzo 2021

Review "Volevo solo sfiorare il cielo" di Silvia Ciompi

 Bookspediani oggi esce "Volevo solo sfiorare il cielo" di Silvia Ciompi e io ve ne parlo subito


Titolo: Volevo solo sfiorare il cielo
Autore: Silvia Ciompi
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: Romance
Data di uscita: 9 Marzo
 2021



Dopo la morte della madre, Clelia ha smesso di vivere. Nasconde le cicatrici sotto il trucco pesante e le magliette scure troppo lunghe, con il silenzio unico compagno delle sue giornate, da cui la musica, tanto amata da Emma, è bandita. Il giorno del suo compleanno, quando la nonna le consegna la chiave di uno scantinato che le aveva comprato la madre per allestire una web radio, Clelia all’inizio non ne vuole sapere, poi la curiosità di scoprire il suo ultimo piano ha la meglio. Ed è proprio fuori dallo scantinato, sotto il sole cocente di giugno, che conosce Lorenzo, appena arrivato all’Isola d’Elba da Roma, con i suoi ricci ribelli, la faccia da schiaffi e un sorriso arrogante.
Tra i due prima è guerra aperta, poi tregua armata, infine pace che assomiglia tanto all’amore. E all’improvviso, mentre l’estate infuria e l’afa diventa sempre più opprimente, Clelia non si nasconde più e la musica torna a fare da colonna sonora ai suoi giorni. Ma la ragazza non sa che Lorenzo è in fuga da tutto, soprattutto da se stesso, e si porta dentro un terribile dolore. 

IL MIO VOTO

Clelia è una ragazza alla deriva: è passato un anno dalla morte della madre, un dolore che la ragazza affronta quotidianamente e di cui si sente sempre più responsabile, e nulla sembra riportarla alla vita. Con la madre se ne è andata anche un'altra parte fondamentale della ragazza ossia la musica, quella che tanto amava e che ora non vuole nemmeno sentire. L'unica ad esserle rimasta accanto è la nonna, la quale è sopravvissuta prima alla morte del marito e poi alla morte della figlia, un dolore perpetuo anche per lei, che non ha potuto piangere perchè doveva preoccuparsi di Clelia e del suo malessere. Eppure, dopo un anno, la madre di Clelia sembra come guidarla a tornare alla vita poichè la donna aveva preparato un regalo per lei che ora la nonna le consegna, le chiavi di un posto che può far diventare la radio che aveva sempre sognato di realizzare, se non fosse per la presenza di Lorenzo... Lore' è un ragazzo di Roma che si è rifugiato all'Isola d'Elba per l'estate, un ragazzo che si nasconde dietro la strafottenza e la spavalderia ma non può scappare in eterno non solo dai problemi, ma da se stesso. E' un ragazzo molto simpatico che tuttavia è partito col piede sbagliato con Clelia, visto che volevo occupare proprio il posto che le ha regalato la madre, che di fatto è di proprietà dello zio. Un inizio quindi burrascoso il loro, fatto di nomignoli detti per farsi arrabbiare, di continui dispetti e di antipatie che a poco a poco si trasforma in amicizia e poi in qualcos'altro. Inutile dire che Lore' è un personaggio di cui ci si innamora subito, un ragazzo che ha sicuramente tanti segreti e che non sembra intenzionato a rivelarli, una persona che sembra incurante degli altri ma che invece vuole solo avere un'estate lontano da tutto e tutti. Clelia invece è quella ragazza che fatica ad uscire dal suo mondo, non vuole uscire perchè non le sembra giusto vivere senza la madre, ma a poco a poco anche lei riuscirà, almeno per l'estate, a tornare alla vita.


Silvia Ciompi in questo romanzo ci parla di due ragazzi e di un'estate tutta da vivere, ma che ovviamente ha tante di quelle tematiche di cui parla, che è impossibile approfondirle tutte.
In primis abbiamo Clelia, una ragazza che si sente responsabile per la morte della madre e che non ha ancora superato il lutto, a distanza di un anno dalla sua scomparsa, ma non solo ha quasi rinunciato a vivere e ad essere come tante altre ragazze della sua età, ha chiuso in una scatola anche la sua passione più grande, la musica. L'elaborazione del lutto non è mai facile, specie se ci si sente responsabili per la morte della persona, così come non avere rapporti con il padre non l'aiuta affatto, la sua situazione familiare non è delle migliori ma per fortuna ha accanto a sè una nonna davvero unica, anche lei in lutto per la perdita della figlia e del marito, avvenuta qualche anno prima, ma che però deve essere forte per la nipote. ll tema della famiglia è qualcosa che riguarda sia Clelia che Lorenzo stesso, il quale scappa da Roma per rifugiarsi dallo zio per l'estate, quell'uomo che accetta a braccia aperte il nipote e che accetta di farlo lavorare con lui per l'estate, quel ragazzo che giorno dopo giorno scrive nelle bozze mail alla madre ma che non manda mai, quel ragazzo che taglia tutti i contatti con la sua famiglia quasi volesse scappare da loro e da se stesso, anche se ovviamente non si può fare in eterno. 
Questi due ragazzi presi singolarmente sono persone che hanno tanto da elaborare, ma presi insieme non possono che tirare fuori l'uno il bello dell'altra e a poco a poco tornare alla vita, quindi ovviamente non possiamo che parlare anche di amicizia in primis, e successivamente di amore.

Avevo già letto altri romanzi di Silvia Ciompi, per cui sapevo che avrei amato questa storia, quello che non sapevo è che l'avrei amata così tanto. La Ciompi è una delle poche autrici italiane di cui mi fido, quando so che c'è una sua uscita sono prontissima a buttarmi subito nella lettura e come accade sempre, a divorarmi in un unico pomeriggio la sua storia. Attraverso i punti di vista di Clelia e Lorenzo abbiamo modo di conoscere da molto vicino questi personaggi, di sentirli praticamente parti di noi e infatti arrivata alla fine del libro non volevo più chiudere il pc perchè sapevo che li avrei dovuti salutare, segno che l'autrice li ha caratterizzati talmente bene da renderli incredibilmente reali. 
La loro storia è come un'onda anomala, spesso arriva all'improvviso e travolge tutto quello che trova e così è stato questo libro pieno di emozioni e sensazioni che mi ha letteralmente incantato, fatto innamorare pagina dopo pagina dei luoghi, dei personaggi e delle loro storie, ma soprattutto del rapporto che si è venuto a creare tra i due personaggi.
Lo stile della Ciompi si riconferma scorrevole e fluido, ma anche toccante ed emozionante e sebbene il romanzo sia composto da più di quattrocento pagine e non sempre è facile leggere la storia per quanto l'autrice vada in profondità, è anche impossibile staccarsi da questa e infatti io me non ho potuto fare a meno di fare nottata per poterlo finire, amandolo in tutto e per tutto.
Volevo solo sfiorare il cielo conferma la bravura di Silvia Ciompi e ci regala una di quelle storie assolutamente impossibili da dimenticare.



Non perdetevi le altre recensioni



lunedì 20 maggio 2019

Anteprima "Tutto il mare è nei tuoi occhi" di Silvia Ciompi

Torna Silvia Ciompi


Titolo: Tutto il mare è nei tuoi occhi
Autore: Silvia Ciompi
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: Romance
Data di uscita: 4 Giugno 2019




«Allora, andiamo?» «Dove, stavolta?» «Alla fine del mondo.» Ci sono persone che vedi una volta e ti lasciano subito il segno, come se ti firmassero la pelle con il loro nome e si mischiassero alle tue molecole. Bolognini Mirko, detto Bolo, è una di quelle. Con i suoi tatuaggi sbiaditi, i ricci scombinati e il sorriso più strafottente dell'universo, è entrato nella vita di Gheghe senza avvisare, un pomeriggio d'inverno, mentre fuori il cielo grigio minacciava pioggia, e da lì non è più andato via. E Gheghe non si è nemmeno resa conto di quello che stava succedendo, troppo presa a viverla, la vita, per avere paura. Nessuno dei due aveva mai pensato che amare qualcuno potesse essere così. Così bello, così vero, così pieno di risate, di baci e così doloroso. Anche adesso che sono passati mesi dal loro addio, ogni volta che i loro sguardi s'incrociano è un cortocircuito. Come se nulla fosse cambiato e toccarsi fosse ancora inevitabile. Entrambi sanno di essere troppo diversi per stare insieme: lui fedele da sempre soltanto alla curva dello stadio, perché è lì che ha imparato a camminare, a correre, a guidare il tifo e a prendersi a pugni; lei ai suoi libri, perché è lì che ha iniziato a sognare. Ma l'amore non si può controllare, arriva dritto come un colpo ben assestato che non ti aspetti. Un amore inatteso e travolgente, che sa mordere la vita, come solo a vent'anni si può fare.





martedì 10 aprile 2018

#Review Party:"Tutto il buio dei miei giorni" di Silvia Ciompi



Buon pomeriggio bookspediani, torno sul blog per parlarvi del romanzo di Silvia Ciompi, in occasione del review party organizzato per la sua uscita in libreria.
Pronti a scoprirlo?




Titolo: Tutto il buio dei miei giorni
Autore: Silvia Ciompi
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: New Adult
Data di uscita: 10 aprile 2018



«Noi siamo cicatrici, siamo incendi, siamo bruciature e cenere.» 

Camille ha vent'anni, ama lo stadio nelle domeniche di primavera, con le maniche corte e le bandiere mosse dal vento, e ama la sua curva, in ogni stagione. Lì salta sugli spalti, tiene il tempo con le mani: è la cosa che ama di più al mondo. È l'unico posto dove si sente davvero viva.
Ma un giorno, proprio fuori dallo stadio, la sua vita si spezza. Un'auto con a bordo un gruppo di ultras la investe.Tra di loro c'è anche lui: in curva tutti lo chiamano Teschio. Sembra il cliché del cattivo ragazzo, ricoperto di tatuaggi e risposte date solo a metà. Eppure Teschio e Camille sono come due libri uguali rilegati con copertine differenti. Due anime che non hanno fatto in tempo a parlarsi prima, a guardarsi meglio. Si sono passati accanto migliaia di volte, ma non sono mai stati davvero nello stesso posto. Lo sono ora.
Ora che il dolore si è mangiato tutto ciò che Camille era.

IL MIO VOTO




Stunning Fashion Photography by Arthur SysoevCamille è una ragazza di vent'anni che ha una passione eredità dal padre: passare le domeniche allo stadio ad incitare la sua squadra e per quel momento non pensare a nulla se non a divertirsi.
E' una domenica come un'altra, appena passata al suo santuario, quando attraversa la strada senza guardare e un'auto la travolge in pieno, lasciandola quasi in fin di vita.
La corsa all'ospedale è folle e le ore in sala operatore per salvarle la vita sono infinite eppure la sua forza di volontà è troppa per mollare quello che rimane della sua vita.
Perchè purtroppo Camille sopravvivve ma le lesioni causate dal trauma sono troppe e la lasciano paralizzata dalla vita in giù e con un braccio che riuscirà ad acquistare il 70% di funzionalità solo dopo una tosta riabilitazione.
Il dolore è troppo da sopportare e per questo la prima settimana resta in coma farmacologico, ma al suo risveglio non può fare a meno di non accettare quello che le è successo, anche se sa di essere la responsabile visto che non ha guardato prima di attraversare.
Eppure non riesce a risalire dal baratro buio in cui è sprofondata.


Smoking Guy, TattoosIn quella macchina quella sera c'era anche Luca, famoso in tutta la curva come Teschio, un ragazzo ricoperto di tatuaggi che non può fare a meno di consolare Camille e spronarla a vivere, perchè lei è ancora viva.
Tutti attorno alla ragazza sembrano trattarla come se fosse di vetro e per questo le lasciano il suo spazio, accettando tutti i suoi rifiuti.
E' Teschio l'unico a non lasciargliela mai vinta, a spingerla ad accettare quello che le è successo e a risorgere dalle sue ceneri.
Piano piano per Teschio andare a trovare Camille diventa una routine collaudata, sono momenti rubati che gli permettono di staccare dalla sua vita piena di sofferenza: da una madre scomparsa tanti anni prima e da un padre in prigione che non riesce a perdonare.
E più il tempo passa più Teschio e Camille si rendono conto che insieme sono più forti e possono affrontare tutto.



photographerandartist: “ Robert Doisneau, 1956 ”Silvia Ciompi con Tutto il buio dei miei giorni ci racconta una storia che non è semplice da digerire, già in partenza è chiaro che la trama sa di vita vera, dove purtroppo gli incidenti capitano e spesso le conseguenze sono disastrose.
Ma questa prima di essere una storia d'amore è la storia di due personaggi diversamente spezzati che insieme cercano di diventare di nuovo un intero.
Camille è una ragazza che in un attimo si è vista la sua vita cambiare totalmente, a soli vent'anni si ritrova bloccata in una carrozzina solo perchè non ha usato un minuto per guardare la strada prima di attraversela.
Un minuto che le è costato caro.
E non riesce ad accettare quello che le è successo, respinge i genitori e le amiche che non capiscono che la Cami di prima è morta sotto quella macchina e questa Cami è una persona totalmente diversa e rassegnata ad una vita che non è la sua.


eccitazione-mentale: “Sono qui….vicino a te…..sempre……!! ”Dall'altra parte invece c'è Luca, Teschio per gli amici dello stadio, un ragazzo enigmatico che non si sbilancia mai a parole ma che dentro di sè ha tanto da dare a chi sa vedere oltre il suo aspetto.
E' un ragazzo di ventotto anni che non ha avuto una vita facile e che ancora ora ne porta i segni, rovinando tutto quello che tocca proprio come dice suo padre, attualmente in galera.
Vedere Camille in un letto di ospedale è come una doccia freddo per lui, perchè per una volta vuole essere quello che sistema le cose e così con le sue azioni contradditorie e con i suoi modi diretti, cerca in tutti i modi di rimettere in piedi una ragazza spezzata per riparare a sua volta quello che lui stesso ha di rotto dentro.
La loro storia d'amore è una naturale conseguenza del percorso di guarigione che stanno affrontando insieme, un percorso che per ora è pieno di ostacoli e solo in salita ma che potrebbe portare a qualcosa di buono.


il bel tenebrosoSilvia Ciompi con il suo stile scorrevole e diretto, ci narra questa storia da entrambi i punti di vista dei due protagonisti principali ed è scandita dal tempo che Camille passa in ospedale, attraverso momenti bui e poi momenti più facili da affrontare.
Tutto il buio dei miei giorni è una vera e propria montagna russa di emozioni, dove ai personaggi tocca affrontare situazioni difficili prima di crescere e accettare la loro nuova realtà.
E' sicuramente Cami il personaggio che più spicca per la sua forza di volontà, che si evolve di più durante la storia, passando dai momenti più bui a quelli in cui risorge dalle sue ceneri e lotta per quella che ora è la sua nuova vita.
Non è facile da accettare ma è pur sempre degna di essere vissuta, soprattutto con degli amici e una famiglia accanto che ti ama e disposta a tutto per te.
Forse Camille e Teschio non si sarebbe mai incontrati se non fosse stato per quel terribile incidente, eppure in mezzo a tanta sofferenza qualcosa di buono è uscito.
Come proseguirà però, lo scoprirete solo leggendo.




Mi raccomando, non perdetevi le altre recensioni!



mercoledì 21 marzo 2018

Anteprima "Tutto il buio dei miei giorni" di Silvia Ciompi

Arriva l'esorido di Silvia Ciompi



Titolo: Tutto il buio dei miei giorni
Autore: Silvia Ciompi
Editore: Sperling & Kupfet
Genere: New Adult
Data di uscita: 10 aprile 2018



«Noi siamo cicatrici, siamo incendi, siamo bruciature e cenere.» 

Camille ha vent'anni, ama lo stadio nelle domeniche di primavera, con le maniche corte e le bandiere mosse dal vento, e ama la sua curva, in ogni stagione. Lì salta sugli spalti, tiene il tempo con le mani: è la cosa che ama di più al mondo. È l'unico posto dove si sente davvero viva.
Ma un giorno, proprio fuori dallo stadio, la sua vita si spezza. Un'auto con a bordo un gruppo di ultras la investe.Tra di loro c'è anche lui: in curva tutti lo chiamano Teschio. Sembra il cliché del cattivo ragazzo, ricoperto di tatuaggi e risposte date solo a metà. Eppure Teschio e Camille sono come due libri uguali rilegati con copertine differenti. Due anime che non hanno fatto in tempo a parlarsi prima, a guardarsi meglio. Si sono passati accanto migliaia di volte, ma non sono mai stati davvero nello stesso posto. Lo sono ora.
Ora che il dolore si è mangiato tutto ciò che Camille era.


che ne pensate?