lunedì 19 gennaio 2026

Recensione “Come corteggiare una strega” di Sarah Hawley



 


Titolo: Come corteggiare una strega 

Autore: Sarah Hawley
Editore: Mondadori
Genere: Fantasy Romance
Data di uscita: 13 Gennaio 2026

 

Calladia Cunnington appartiene a una delle famiglie magiche che hanno fondato Glimmer Falls, ma non è esattamente il prototipo della strega ammaliante e seducente. Piuttosto rude, è ossessionata dagli allenamenti in palestra (sfogo perfetto per le sue ansie e il suo temperamento irascibile) e si fa coinvolgere con estrema facilità in risse da bar. Una notte, cacciata dall’ennesimo locale dove è venuta alle mani con un avventore, assiste per caso all’aggressione di un uomo da parte di un demone. Felice di mettere a frutto i suoi poteri magici (e sfogare così la sua rabbia), interviene, non rendendosi conto che colui che sta aiutando è Astaroth, membro dell’alto consiglio demoniaco, leggendario mercante di anime e rinomato bugiardo. La persona che si trova di fronte, però, non ha nulla a che vedere con l’odioso demone che ha incontrato non molto tempo prima e che disprezza con tutte le sue forze: l’uomo infatti non ricorda nulla del proprio passato, non sa nemmeno perché un demone di nome Moloch lo abbia attaccato, né perché la strega muscolosa, arrabbiata e terribilmente sexy che lo ha salvato lo odi così tanto. Per quanto infuriata con lui, però, Calladia non è il tipo da abbandonare qualcuno in difficoltà, decide quindi di aiutarlo. I due intraprendono così un viaggio alla ricerca della strega che potrebbe aiutare Astaroth a recuperare la memoria e a capire come sconfiggere Moloch. A quel punto, sì, Calladia potrà dare una bella lezione al demone e prendersi così la sua vendetta. Solo che, costretta a passare tanto tempo insieme a lui, la strega si rende conto che questa nuova versione di Astaroth non è poi così male… e inizia a chiedersi se, dopotutto, sia proprio necessario che recuperi la memoria.

IL MIO VOTO



Calladia é la protagonista di questo secondo romanzo che già avevamo conosciuto nel primo libro, una strega molto potente che sa il fatto suo e che si mostra combattiva e come se nulla la toccasse quando in realtà non è così. Sua madre è il sindaco della città e quindi vorrebbe che fosse sempre tutto perfetto e sotto il suo controllo, vorrebbe cambiare in qualche modo Calladia perché è ben diversa dall’immagine di perfezione che ha e questo spinge la ragazza a sentirsi in difetto, come se essere se stessa fosse sbagliato.

Per fortuna può contare sui suoi amici, anche se c’è qualcosa che non può dire loro.

Calladia infatti per caso si ritrova davanti Astaroth, un potente demone con cui aveva già combattuto contro nel primo libro e che aveva tentato di prendere l’anima della sua amica, qualcuno che è quindi un suo nemico e che dovrebbe odiare. Eppure Astaroth é ben diverso dal demone che ricordava e soprattutto pare essere senza memoria: ricorda i primi secoli della sua vita ma non gli avvenimenti più attuali, quindi non sa perché un demone sia così determinato a farlo fuori e ovviamente ignora perché Calladia ce l’abbia così tanto con lui.

Calladia però non è una cattiva persona e nonostante tutto, decide che non può abbandonare Astaroth in questo momento così particolare. Quindi lo aiuta, salvandolo più volte e nascondendosi insieme a lui, cosa che li farà avvicinare molto e forse chissà, da nemici potrebbero diventare altro…

Calladia è un personaggio facile da amare: una ragazza che soffre molto perché non viene accettata per quello che è dalla madre che deve capire che a volte non sempre è giusto tollerare certi comportamenti, soprattutto da chi dice di amarci, perché deve mettere se stessa prima di tutti gli altri. Astaroth invece deve assolutamente farsi perdonare visto che era il cattivo della situazione nel primo libro e bisogna ammettere che senza memoria sembra una persona totalmente diversa, che riesce a farsi volere bene.


Come corteggiare una strega é il secondo volume della serie Glimmer Falls che unisce perfettamente il fantasy e il romance e la penna molto scorrevole e ironica dell’autrice dona un tocco di leggerezza alla serie, sebbene comunque tratti tematiche anche attuali e importanti. Infatti ci mostra Calladia, la protagonista, come una ragazza sempre pronta alla rissa, che si veste in modo sportivo e con abiti sportivi e viene vista dalla madre e dall’ambiente della donna come una outsider, come qualcuno di sbagliato solo perché non appare in un certo modo o ama la palestra e se inizialmente Calladia certa in tutti i modi di farsi accettare dalla madre, tentando più volte di andarle incontro, capisce poi che non è lei ad essere sbagliata ma la donna che non vuole amarla per quello che è.

Astaroth è un po’ il cattivo che deve redimersi e ovviamente non avere la memoria gli permette di essere diverso da quello che è sempre stato, forse più libero dalle varie imposizioni dei demoni e questo ci fa capire che a volte la prima impressione non sempre è quella giusta, perché Astaroth sarà sì un demone eppure è tanto altro e lo dimostra, soprattutto fa capire a Calladia di accettarla per quello che è e questo la aiuta tantissimo. Non dimentichiamo poi la bellissima parte di found family che si crea perché ritroviamo ovviamente Mariel e Oz dal primo libro, così come tanti altri personaggi che sono pronti ad aiutare Calladia e anche Astaroth, dopo essersi ben chiariti visto che era il cattivo del primo libro.

Rispetto al primo volume devo dire di averlo amato un po’ meno e questo perché forse l’autrice ha allungato un po’ la storia quando non ce ne era bisogno, ma è stata una lettura molto carina e divertente che è perfetta per staccare la spina e quindi sono pronta anche per il terzo libro della serie!

mercoledì 17 dicembre 2025

Recensione "Redeemed" di Lauren Asher

    


Titolo: Redeemed
Autore: Lauren Asher
Editore: Always Publishing
Genere: Romance
Data di uscita: 5 Dicembre 2025

 

Un solo errore in pista, un solo desiderio di compleanno, un'ultima possibilità di trionfo.

Chloe Carter è cresciuta bramando l'affetto di una famiglia. Anche ora che è adulta quel desiderio ancora brucia dentro di lei, così, dopo un compleanno molto alcolico, Chloe trova il coraggio di fare un test genetico. Scoprire di avere un padre che vive in Italia è sconvolgente, mollare la sua vita a New York per andare a conoscerlo è persino più spaventoso. È così che Chloe finisce in cima a un albero nel giardino del vicino di suo padre, in una villa sul lago di Como. E quando lui, un uomo alto e sexy, con un seducente accento spagnolo, la becca nella sua proprietà… sembra decisamente infuriato.

Sono trascorsi tre lunghi anni dal giorno in cui la sfolgorante carriera in Formula 1 di Santiago Alatorre è stata troncata da un incidente spaventoso. Ora l'ex pilota preferisce condurre una vita da eremita nella sua residenza sul lago di Como.

Quando una teppistella fa irruzione nella sua proprietà, Santiago dovrebbe semplicemente farla arrestare, ma poi ha un'idea migliore: chiedere a Chloe di impersonare la sua finta fidanzata, così da mettere fine alle preoccupazioni della sua famiglia.

Se c'è una cosa che Chloe odia sono i bugiardi, ma acconsentire alla proposta di Santiago le darebbe l'opportunità di trascorrere in Italia il tempo che le serve per conoscere suo padre, e rivelargli la verità. Inaspettatamente, le giornate con Santiago diventano sempre più piacevoli quando l'uomo ombroso lascia il posto a un ragazzo vulnerabile.

Ma c'è qualcuno che impedisce a Santiago di aprire completamente il suo cuore: lui stesso.

La spensieratezza e il fascino di Chloe stanno colmando la voragine che da tempo divora l'anima di Santiago e, forse, possono spingerlo a riaprire il più doloroso capitolo della sua vita: quello delle corse.

Santiago Alatorre ha perso il suo spirito competitivo con la fine della sua carriera o Chloe può riaccenderlo? Perché se vuole conquistarla, Santiago deve premere sull'acceleratore…

IL MIO VOTO


Santiago Alatorre era una promessa della Formula 1 e lo avevamo già capito nel primo libro della serie eppure questo quarto libro si apre con un brutto incidente che finisce per cambiargli totalmente la vita. Da quel momento passano tre anni e ora conosciamo un'altra versione di Santiago. Un ragazzo che si è isolato totalmente dalla sua famiglia e dai suoi amici e vive in una casa vicino al lago di Como, dove di fatto è un eremita perchè non esce mai e non cura nemmeno più di tanto il suo aspetto. La sua famiglia ovviamente non si arrende ma l'unica persona che riesce ad arrivare a lui è la sorella Maya, insieme ovviamente al marito Noah e al loro figlioletto che permette a Santiago di sentirsi quasi una persona normale, ma il problema non è degli altri ma del nostro protagonista che fatica ad accettarsi per come è ora e deve lavorare ancora molto su questo.
Dall'altra parte abbiamo Chloe Carter: lei non ha mai conosciuto l'affetto di una famiglia e questo perchè sua madre ha sempre preferito le droghe a lei e questo ovviamente ha modellato la sua adolescenza. Anche oggi che è adulta e indipendente, la donna la va a cercare solo per avere soldi.
Per fortuna può contare sulla sua amica e coinquilina Brooke, che la supporta e soprattutto la spinge ad indagare su chi possa essere suo padre, così da avere una risposta finalmente.
Chloe lo fa e scopre che l'uomo vive sul lago di Como ed è quindi pronta a conoscerlo ma non sa  come esordire, si trova davanti a casa sua e non sa cosa fare ed è così che incontra Santiago, che vive proprio accanto all'uomo e soprattutto quando si ritrova Chloe all'interno della sua proprietà la scambia per una reporter e reagisce in malo modo, tirando fuori il Santiago di un tempo solo per qualche minuto.
E quando sua sorella lo va a trovare, Santiago si ritrova ancora una volta Chloe davanti e ha un'idea brillante: fingere che sia la sua ragazza così la sua famiglia lo lascerà in pace, un'idea che Chloe accetta per restare in Italia e avere più possibilità di stare accanto al padre e conoscerlo e ovviamente più i due staranno a stretto contatto, più la finzione non sarà tale...


Chloe è un personaggio che è impossibile non amare: una ragazza che nonostante non abbia avuto una vita facile ha sempre cercato di tirare fuori il meglio, non si arrende mai e cerca di restare sempre ottimista. Ha addirittura un diario in cui scrive i suoi desideri proprio per farci capire che nonostante tutto vede nel mondo ancora quel pizzico di magia che potrebbe davvero cambiare le cose o migliorarle.
Ha trovato un Brooke un'amica preziosa che la spinge a rischiare e inseguire il sogno di trovare suo padre e questo la porta da Santiago, quel ragazzo che non fa che mandarle segnali contrastanti ma che finisce per apprezzare e non appena capisce cosa sta passando, è pronta a sfidarlo e soprattutto ad aiutarlo, perchè lo merita.
Vedere un Santiago diverso dal primo libro mi ha spezzato il cuore: un ragazzo che era determinato a dimostrare il suo valore nella formula 1 che ora è di fatto l'ombra di se stesso e non perchè gli altri non lo accettino, ma è lui in primis a non accettare la sua nuova situazione ed è qualcosa  con cui deve fare pace per farci accettare dagli altri. All'inizio è davvero chiuso in se stesso, pronto ad escludere tutti tranne il suo nipotino preferito ma non appena Chloe entra nella sua vita riesce a ritrovare ogni tanto pezzi del vecchio Santiago che lo spingono sempre più a lottare per riprendere in mano la sua vita e nonostante non sia un personaggio perfetto, l'ho amato.

Siamo giunti alla fine della serie Dirty Air, una serie sport romance che si focalizza sulla formula 1 e che per ogni libro vede personaggi diversi ma soprattutto titolo dopo titolo vediamo la Asher alzare sempre di più la posta in gioco.
Infatti Throttled, il primo libro della serie, era partito con il freno a mano tirato, mentre invece in questo quarto romanzo l'autrice ha dato davvero il meglio di sè ed è infatti diventato il mio libro preferito di tutta la serie e non avrei mai detto di poter amare così tanto Santiago dopo averlo conosciuto.
Qui appunto è Santiago a spiccare e soprattutto il suo percorso, non semplice e tutto in salita, ma che regala davvero tanto al lettore. E Chloe è una protagonista di tutto rispetto che sa bene come tenergli testa.
La Asher come vi dicevo ha alzato la posta in gioco perchè ha trattato tematiche davvero toste e realistiche e lo ha fatto con il giusto peso, senza mai strafare e soprattutto i suoi personaggi sono imperfetti, tangibili e reagiscono proprio come tanti farebbero nella vita reale e questo te li fa amare.
Questo quarto libro si focalizza in modo diverso sulla formula 1, mostrandoci sia il buono sia il cattivo tempo e per quanto riguarda la parte romance abbiamo un fake dating bellissimo.
Redeemed chiude il cerchio e lo fa davvero bene, riportano nero su bianco anche gli altri personaggi che abbiamo imparato ad amare e ammetto che non mi dispiacerebbe avere sia uno spin off su Brooke, la migliore amica di Chloe, che lo merita sia una novella dove ritroviamo questi protagonisti perchè ammetto che già mi mancano tanto.



martedì 16 dicembre 2025

Recensione "The Heir" di Sabaa Tahir

     



Titolo: The Heir
Autore: Sabaa Tahir
Editore: Fanucci
Genere: Fantasy
Data di uscita: 18 Novembre 2025

 

Aiz è nata e cresciuta nei bassifondi di Kegar, tra la fame e la miseria, e non è più disposta a restare a guardare mentre la sua gente soffre a causa dell’inettitudine dei capi politici. Ma a seguito di un errore sconsiderato, viene rinchiusa in una prigione remota da cui fuggire sembra impossibile.

Nell’Impero marziale, intanto, la guerra impazza: i Kegari hanno attaccato il continente settentrionale con le loro Vele e armi incendiarie, e l’imperatrice Helene chiede aiuto a suo nipote, il principe Quil, per salvare le città dalla devastazione. È durante la missione di cui viene incaricato che l’erede al trono imperiale conosce Sirsha, una cercatrice bandita dalla Kin Inashi per un crimine imperdonabile e partita alla ricerca di una spietata assassina, senza sapere che il suo destino è già legato a quello dell’Impero e dell’entità malevola che sta spalleggiando i Kegari. Con la responsabilità del regno sulle spalle, Quil sa meglio di chiunque altro quanto il potere possa corrompere. Ed ecco che al momento della resa dei conti dovrà trovare il coraggio per riscattarsi e diventare l’erede di cui il suo popolo ha bisogno.


Sabaa Tahir intreccia le vite di tre giovani alle prese con il potere, il tradimento, l’amore e le conseguenze devastanti dell’avidità, in un viaggio che potrebbe costare loro la vita e il cuore.

IL MIO VOTO


Aiz è una ragazza che ha sempre avuto poco nella vita: non ha una famiglia che si può prendere cura di lei e l'unica persona che poteva diventare importante per lei l'ha allontanata per pensare a qualcosa di più grande. Aiz infatti è cresciuta nei bassifondi di Kegar e comprende bene cosa sia la fame e la miseria ed è stanca di vedere la sua gente soffrire, per questo prende lei stessa in mano la situazione tentando di fare qualcosa di imperdonabile che le costa caro perchè viene rinchiusa in una prigione da cui fuggire sembra impossibile.
Il principe Quil, nipote dell'imperatrice Helene, si trova nell'impero marziale ed è pronto ad aiutare sua zia contro i Kegari, che hanno attaccato il continente e deve quindi dimostrarsi un degno erede per il suo regno, con lui c'è Sufiyan, un personaggio spesso ironico e un amico prezioso pronto a proteggerlo che ha sofferto tanto ma è sempre disposto a seguirlo.
E infine abbiamo Sirsha che è una cercatrice bandita dalla Kin Inashi per un crimine imperdonabile che è alla ricerca di una spietata assassina, un personaggio davvero facile da amare e di cui ci si innamora subito.
All'apparenza questi tre protagonisti non sembrano avere nulla in comune eppure sono legati da un destino molto più grande di loro che non potrà fare altro che unirli tutti insieme.
Avendo tre personaggi principali penso sia facile affezionarsi più ad alcuni rispetto che ad altri e io devo ammettere di aver amato subito Aiz, forse perchè è la prima che incontriamo o forse per il suo background, ma l'ho subito amata.
Ovviamente anche Quil e Sirsha sanno il fatto loro e lasciano il segno, così come tanti altri personaggi secondari e tra tutti non posso che nominarvi Sufiyan non solo per il personaggio che è, ma per chi rappresenta rispetto alla serie precedente.


Heir - L'erede segna il ritorno di Sabaa Tahir nel mondo de Il dominio del fuoco, una delle mie serie preferite e infatti ci troviamo nello stesso worldbuilding ambientato solo 20 anni dopo rispetto alla serie madre e sebbene non sia obbligatorio leggere prima la serie principale, devo dirvi che secondo me dovreste farlo in primis per comprendere meglio il worldbuilding e soprattutto perchè tornano personaggi chiave come Helene, Laia ed Elias ed è un vero peccato non conoscerli appieno perchè la storia con loro protagonisti merita. Qui però abbiamo altri tre personaggi principali ossia Quil, Aiz e Sirsha e quindi non possiamo che seguire la loro storia attraverso il punto di vista di questi tre personaggi così diversi tra loro eppure il destino ha deciso di legarli l'uno all'altro. Come ci aveva abituato, la Tahir ci fa conoscere un mondo che non è mai semplice e infatti lei in primis non ha paura di far soffrire i suoi personaggi e il lettore stesso e questo non è cambiato, vi ritroverete in una storia non semplice e a volte con capitoli forse un po' troppo lunghi ma che cattura l'attenzione del lettore e che trasporta davvero in un altro mondo e in pochissimo ci si ritrova alla fine, con un finale che lascia davvero senza parole e richiama a gran voce il seguito e visto che questa serie è una dilogia, la Tahir non ci farà soffrire per troppo, ma sono certa che ci metterà a dura prova!

giovedì 11 dicembre 2025

Recensione “Katabasis” di R.F. Kuang

 

Titolo: Katabasis

Autore: R.F. Kuang
Editore: Mondadori
Genere: Fantasy
Data di uscita: 28 Ottobre 2025


Alice Law ha sempre avuto un solo obiettivo: diventare una delle menti più brillanti nel campo della magia. Per realizzarlo ha sacrificato molto: l'orgoglio, la salute, l'amore e, soprattutto, la sua salute mentale. Tutto per lavorare a Cambridge con il professor Jacob Grimes, il più grande mago del mondo. Ma poi il professore muore in un incidente magico di cui lei è forse l'unica responsabile. Ora Grimes è all'Inferno e Alice si mette sulle sue tracce: una lettera di referenze di Grimes, infatti, è decisiva per il suo futuro accademico, e neanche la morte potrà costringerla a rinunciare ai propri sogni. Peccato che anche il suo rivale negli studi, Peter Murdoch, abbia avuto la stessa idea. Con i racconti di Orfeo e Dante a far loro da guida, una scorta di gessetti con cui tracciare i pentacoli degli incantesimi, e desiderosi di dare un senso al loro traumatico percorso accademico, Alice e Peter partono alla volta degli Inferi con un'unica missione: salvare un uomo che nemmeno amano. Ma l'Inferno non è come quello raccontato nei libri, la magia non è sempre la risposta a tutti i problemi, e c'è qualcosa nel passato di Alice e Peter che potrebbe trasformarli in alleati perfetti... oppure portarli alla rovina.

IL MIO VOTO


Alice è la protagonista di questa storia, una ragazza determinata a diventare una delle menti più brillanti nel campo della magia e ha sacrificato molto per farlo ed è più che pronta a lavorare a Cambridge con il professor Jacob Grimes, il più grande mago del mondo, e niente e nessuno la ostacolerà.

Peccato che Grimes venga a mancare in un incidente magico di cui Alice potrebbe essere responsabile e che ora si trovi all’Inferno. Pensate che questo possa fermare Alice? Ovviamente no, e infatti è  pronta a scendere all’inferno per avere la sua lettera di referenze e non si lascia certo spaventare da qualcosa di così pericoloso, ha sacrificato troppo per lasciare perdere.

Non aveva calcolato però che in questa sua folle idea non sarebbe stata sola perché ad unirsi a lei in questa impresa ci sarà Peter, il suo storico rivale accademico e insieme sono pronti a condividere un viaggio più unico che raro che potrebbe portare loro ad essere alleati perfetti oppure a rovinarli…

La Kuang ci presenta subito quello che è il meglio di questo romanzo ossia i suoi personaggi ed Alice in particolare. Una ragazza che ha sacrificato tanto per raggiungere i suoi obiettivi e che non si lascia certo fermare da nulla, nemmeno da una discesa all’Inferno. Lei è un personaggio davvero particolare che vediamo svilupparsi tanto durante la storia e devo ammettere che non sempre sono stata d’accordo con lei ma non posso negare di averla apprezzata. Peter è quel ragazzo che sembra essere perfetto, sempre pronto ad aiutare gli altri e quando lo vediamo attraverso gli occhi di Alice quindi non sempre lei è obiettiva ma poi abbiamo modo di conoscerlo meglio e di amarlo davvero.


Ho un rapporto un po’ conflittuale con la Kuang perché la sua prima serie non mi aveva pienamente convinto, mentre invece Yellowface mi era piaciuto tantissimo per cui  leggendo la trama di questa storia sono rimasta subito affascinata da tutto e non ho potuto resistere.

Katabasis è un dark academia che ci fa immergere direttamente all’inferno alla disperata ricerca di salvare qualcuno che i nostri personaggi nemmeno amano.

Ci troviamo infatti in un mondo magico e la nostra protagonista, Alice, è determinata a diventare una delle menti più brillanti nel campo della magia. Però il suo obiettivo si complica quando il più grande mago del mondo passa a miglior vita e pur di avere una lettera di referenze da lui, Alice è disposta ad andare all’Inferno per averla e non sarà sola perché il suo rivale, Peter, ha avuto la stessa idea.

L’idea di base del romanzo io l’ho trovata geniale, anche se non sempre l’autrice la gestisce al meglio, bisogna ammettere però che è qualcosa di molto originale anche per come questa discesa all’Inferno ci viene mostrata. Così come il sistema magico che ho trovato subito molto interessante.

La parte forte del libro è però a mio avviso la caratterizzazione dei personaggi e in particolare di Alice. Una ragazza che ci viene mostrata come molto determinata e ambiziosa pronta a tutto pur di raggiungere i suoi obiettivi, ovviamente non qualcuno di perfetto e infatti pagina dopo pagina vediamo crescere questo personaggio e acquistare più consapevolezza: quella dell’inizio non è certo la stessa Alice. Ma anche Peter come personaggio sa assolutamente il fatto suo e riesce a tenere testa ad Alice.

Katabasis parte subito col botto, durante la narrazione subisce qualche battuta di arresto e forse per questo la mole del romanzo poteva essere un poco ridotta, ma alla fine sono sincera: a me è piaciuto, mi aspettavo qualcosa di più ma è riuscito comunque a tenermi incollata alle pagine e ad intrattenermi, segno che la Kuang è un’autrice forse non per tutti ma che merita sempre un’occasione. 

lunedì 1 dicembre 2025

Recensione "Midnight Blue" di L.J. Shen

     



Titolo: Midnight Blue
Autore: L.J. Shen
Editore: Always Publishing
Genere: Romance
Data di uscita: 28 Novembre 2025

 

C'era una volta un dio del rock, che si innamorò di una semplice mortale.

Alex Winslow è la rockstar più idolatrata del pianeta, con schiere di fan, album pluripremiati e concerti sold out. Ma non è tutto oro quello che luccica: Alex è schiacciato dalle dipendenze e dai propri demoni, ha perso la vena creativa ed è finito sulle riviste di gossip di mezzo mondo dopo il tradimento della fidanzata. Con un nuovo tour mondiale alle porte, non gli sono concessi altri passi falsi: il suo entourage lo spedisce in rehab e stabilisce che Alex dovrà avere alle costole qualcuno che si assicuri che resti pulito e non combini casini.

Indigo Bellamy, orfana e determinata, arranca per sbarcare il lunario in una Los Angeles finta e crudele. Quando un lavoro imprevedibile ma ben pagato le piove tra le mani, accetta senza pensarci. La avvertono di stare alla larga dal "diavolo in giacca di pelle" che dovrà sorvegliare, ma lei sale a bordo del suo jet decisa a fare da babysitter alla rockstar più sexy, maleducata, ed esasperante dell'universo.

Alex non è felice di avere alle calcagna una ragazzina dai capelli blu quanto il suo nome, che non si lascia spaventare dai suoi modi volgari, e Indie non ha mai conosciuto un uomo bello, complicato e spezzato quanto lui.

Trascorrere le giornate uno attaccato all'altra non fa che confondere confini, impulsi e sentimenti tra di loro. Ma Alex Winslow resta un bugiardo, un artista pronto a nutrire la propria anima con l'innocenza e la sincerità di una ragazza che non riesce a proteggere il suo cuore, pur consapevole che finirà ridotto in mille pezzi.

Perchè Alex ha un obiettivo, chiaro sin dal primo giorno: finirà il tour, comporrà l'album migliore della sua carriera, si vendicherà del suo migliore amico e riconquisterà la sua ex ragazza.

Il resto? Solo frammenti di cuore e polvere di stelle calpestati dalla suola delle sue scarpe.

Tre mesi. Quattro continenti. Cento concerti. Ho ceduto la mia anima a un dio del rock. Ma la mia anima non gli è bastata. Alex Winslow si è preso anche il mio cuore. E infine ogni parte di me.

IL MIO VOTO


Alex Winslow è la rockstar più amata del pianeta e a prima vista la sua vita sembra perfetta: ha fan che lo amano, soldi a palate che rendono certamente la vita più facile e tanto altro, eppure Alex è ben lontano dall'essere perfetto. Il tradimento della sua fidanzata lo ha messo a dura prova ed è crollato in una spirale fatta di alcol e droghe, utili solo a rendergli sopportabile il suo mondo e soprattutto fatica a trovare l'ispirazione per comporre nuove canzoni, qualcosa di molto grave per lui. Il suo nuovo tour si sta avvicinando e non può fare passi falsi, quindi dopo essere stato in rehab il suo entourage decide di prendergli una sorta di babysitter che non lo perda mai d'occhio e si assicuri che resti pulito durante tutto il tour ed è qui che entrano in gioco tante ragazze che Alex si diverte a far scappare, fino a che non arriva Indigo Bellamy.
Indie ha una vita completamente diversa da Alex: non ha più i genitori a causa di un tragico incidente e la sua unica famiglia è suo fratello, con una moglie e un figlio ed è esattamente con loro che Indie vive perchè non si può permettere una casa e fatica a trovare un nuovo lavoro con cui potrebbe contribuire alle spese, visto che suo fratello non se la passa bene ed è in difficoltà. Ecco perchè quando le si presenta la possibilità di fare da babysitter ad Alex e soprattutto di guadagnare un sacco di soldi che potrebbero davvero cambiarle la vita, Indie non si tira certo indietro e nonostante Alex le renda la vita molto difficile, lei è preparata ed è pronta a rispondergli a tono, cosa che ovviamente stuzzica la rockstar, abituato ad avere tutto a suo modo e ad essere idolatrato a priori.
E più tempo passano insieme durante il tour, più i due hanno modo di avvicinarsi e se Indie potrebbe essere pronta a mettersi in gioco, Alex ha ancora tanti demoni da affrontare...

Midnight Blue è il nuovo romanzo di L.J. Shen ed è un music romance con un vero bad boy come protagonista. 
Alex è infatti un personaggio molto complesso e non sempre facile da capire. All'apparenza sembra avere tutto ma il tradimento della fidanzata è qualcosa che lo ha segnato e ha ceduto all'alcol e alle droghe per non pensare, ma ora che è costretto a restare sobrio, il suo pensiero va sempre alla sua ex e a come vorrebbe fargliela pagare per quello che ha subito ma allo stesso tempo sembra in qualche modo determinato a rivolerla, convinto infatti che i suoi stessi amici abbiano cospirato contro di lui per organizzare il suo tradimento e lui sarebbe in qualche modo pronto a riaverla.
E' talmente focalizzato su di lei da non notare quella ragazza dai capelli blu che a primo impatto sembra rovinargli la vita, ma in verità non solo lo aiuta a restare sobrio ma diventa la sua musa e a poco a poco lo sta salvando da se stesso.
Indie è sicuramente il personaggio a cui ci si affeziona di più: una ragazza che ama la sua famiglia ed è pronta a viaggiare per tre mesi e a badare ad una rockstar pur di aiutarli.
E' una ragazza buona che non si lascia allontanare dai modi bruschi di Alex e tenta come può di salvarlo, lei l'ho adorata.
Discorso diverso per Alex che non solo mette a dura prova Indie, ma anche il lettore con i suoi comportamenti e non sempre è facile comprenderlo o giustificarlo ma la Shen ha fatto davvero un bel lavoro nella sua caratterizzazione rendendolo credibile e a poco a poco lo si apprezza, perchè piano piano lo vediamo cercare di migliorare.
Midnight Blue è una di quelle storie imperfette ma perfette allo stesso tempo che parla di un'anima tormentata che non rende facile amarlo ma che si comprende, un music romance con una bady boy con i fiocchi che conferma la bravura della Shen.

martedì 25 novembre 2025

Recensione "Anathema" di Keri Lake

    

Titolo: Anathema
Autore: Keri Lake
Editore: Mondadori
Genere: Dark Fantasy Romance
Data di uscita: 25 Novembre 2025

 

TU VEDI I MORTI, RAGAZZA. MA HAI MAI GUARDATO LA MORTE IN FACCIA?

Cosa si nasconde nella Foresta delle Streghe, dove i peccatori vanno a morire? Gli abitanti del villaggio lo chiamano il Bosco Divoratore, perché non restituisce mai ciò che vi entra. Solo un pazzo oserebbe avvicinarsi. Oppure un esiliato. Maevyth Bronwick sa che è meglio non oltrepassare il nebbioso labirinto di alberi, ma un evento tragico la spinge oltre l'arco di ossa, un confine che nessun mortale ha mai superato, verso un mondo oscuro e fantastico, tanto pericoloso quanto affascinante. È lì che dimora il maledetto Signore di Eidolon: Zevander Rydainn, noto alle sue prede come lo Scorpione, è l'assassino più freddo e astuto di tutta Aethyria. Tocca a lui tenere Maevyth nascosta al Magestroli che cerca di ucciderla in nome di un'arcana profezia. Il sangue di Maevyth è infatti la chiave per spezzare la maledizione che Zevander odia e sconfiggere il male nascosto nella Foresta delle Streghe. Sfortunatamente per Lord Rydainn, il destino ha altri piani per l'irresistibile piccola incantatrice. E la sua crescente ossessione verso di lei minaccia di distruggere ogni cosa.

IL MIO VOTO


Maevyth è la protagonista di questa storia: una ragazza che è stata trovata da bambina molto vicino all'ingresso della Foresta delle Streghe e questo l'ha segnata fin da subito.
La Foresta delle Streghe infatti non va varcata per nessun motivo perchè non restituisce mai ciò che vi entra. Maevyth ne è sempre rimasta lontana, anche se è stato difficile non usarla per scappare da una città in cui viene considerata una reietta e con la scomparsa del padre adottivo, le decisioni su di lei e sulla sua sorella, non di sangue ma è comunque famiglia per lei, deve prenderle sua nonna adottiva, una donna che non l'ha mai potuta sopportare e infatti non esita a prometterla in sposa ad un uomo molto più grande di lei. Il destino di Maevyth sembra essere già segnato quando invece questo cambia perchè la ragazza si ritrova a varcare la foresta e per sfuggire dal mostro che la dimora si ritrova in un altro mondo, un mondo governato dalla magia e non semplice da comprendere dove incontra Zevander. Zevander è un ragazzo il cui destino è cambiato fin da piccolo, quando una magia molto più potente di lui gli è stata iniettata e da quel momento è completamente cambiato. Ora Zevander tenta come può di sopravvivere e di controllare quella magia che a volte minaccia di sopraffarlo ed è diventato l'assassino più freddo di Aethyria.
E' conosciuto da tutti come lo Scorpione, è un ragazzo che non si fa troppe domande prima di agire e che non esita davanti agli ostacoli che si ritrova davanti. Eppure Maevyth non l'aveva minimamente prevista e soprattutto tocca a lui proteggerla perchè la ragazza non è una semplice mortale, è destinata a qualcosa di grande che potrebbe cambiare il loro destino.


Anathema è un dark fantasy gotico con una parte romance ed è il primo volume di una trilogia che sono certa amerete.
Abbiamo tra le mani una storia con un worldbuilding all'inizio complesso e infatti le prime cento pagine sono quelle più ostiche e introduttive, io mi sono servita del glossario perchè altrimenti sarebbe stato impossibile comprendere tutto.
Vi basti sapere che abbiamo Maevyth da una parte che si trova nel mondo umano, un mondo dove le donne non hanno troppo potere decisionale o un futuro a cui possono ambire, che è delimitato da questo Bosco che si dice essere molto pericoloso e abitato da una creatura che non perdona.
Dall'altra abbiamo Zevander che invece si trova a  Aethyria dove invece la magia esiste, dove bisogna allenarsi per servirsene e dopo purtroppo esistono anche magie pericolose e in grado di cambiare per sempre qualcuno, come è successo a Zevander in parte e a suo fratello maggiore invece in toto.
Abbiamo una parte gotica per quanto riguarda le ambientazioni e le atmosfere, mentre invece in alcuni momenti soprattutto per quanto riguarda il Bosco Divoratore e la creatura che lo governa, si sfocia nell'horror ma nulla di troppo esagerato, qualcosa che si sposa perfettamente alle vibes e al ritmo di questa storia. Non manca una parte mystery se vogliamo legata ovviamente a Maevyth e a chi è davvero, così come ad altro che succede all'interno della storia e la Lake non ci priva nemmeno di una bellissima love story: un enemies to lovers che è un insta lust ma è molto slow burn a livello di sviluppo, cosa che ho trovato moto credibile.


Il worldbuilding è ben strutturato, interessante e originale ma sono i due protagonisti il fiore all'occhiello di questa storia.
Keri Lake sceglie di raccontarci il tutto attraverso il punto di vista di entrambi i personaggi e per quanto riguarda Maevyth abbiamo una narrazione in prima persona, per sentirci vicini a lei e conoscerla ed empatizzare con lei, mentre invece per Zevander abbiamo la terza persona e questo mette una sorta di distanza tra lui e il lettore, ma lo si ama comunque.
L'autrice sviluppa questa storia in tre parti: la prima è quella più introduttiva perchè ci presenta questo mondo, ci presenta sia Zevander che Maevyth e le loro vite che sono in qualche modo intrecciate, ma deve prima farli incontrare anche e questo porta via del tempo. La seconda parte è molto più interessante e dinamica: succede davvero di tutto e il ritmo narrativo è sempre più incalzante, smettere di leggere diventa impossibile. Arriviamo poi alla terza parte, dove tutto cambia soprattutto per quanto riguarda il finale che spiazza il lettore.
Una piccola pecca è che i capitoli spesso sono molto lunghi, cosa che a me non piace particolarmente, ma devo dire che in questo caso non mi è pesato perchè volevo assolutamente continuare la lettura. Una lettura che si compone da poco più di 600 pagine e che onestamente mi sono gustata perchè succedono talmente tante cose che è necessario metabolizzarle, quindi bisogna prendersi il giusto tempo.
Avevo grandi aspettative su questo titolo e non ne sono rimasta affatto delusa: diventa uno dei preferiti del 2025


lunedì 24 novembre 2025

Recensione "Love Redesigned" di Lauren Asher

   



Titolo: Love Redesigned
Autore: Lauren Asher
Editore: Mondadori
Genere: Romance
Data di uscita: 25 Novembre 2025

 

JIULIAN. Se dovessi andare a fuoco, Dahlia Muñoz soffierebbe sulle fiamme con un sorriso. Quindi, quando è tornata a Lake Wisteria, ero ben deciso a tenermi alla larga. Almeno finché quell'impicciona di mia madre non ha fatto appello alla mia sindrome del salvatore. E va bene, mi sono detto: prima aiuto Dahlia, interior designer in crisi, a recuperare la sua scintilla creativa, prima lei si leverà di torno. Mentre ero impegnato a trovare il modo di liberarmi di lei, però, è sorto un problema: cosa succede se invece volessi che rimanesse? DAHLIA. La gente dice che il diavolo ha molte facce, ma io ne conosco una sola: Julian Lopez, miliardario, mio rivale e amico-nemico fin dall'infanzia. Ho giurato di stargli lontana mentre mi riprendo dalla rottura del mio fidanzamento, ma poi lui mi ha fatto un'offerta irresistibile: ristrutturare una dimora storica e guadagnarci un sacco di soldi. La nostra tregua temporanea viene però messa a dura prova da un'attrazione che, per quanto ci siamo rifiutati di ammetterlo, proviamo da sempre. Cedere alla passione è inevitabile... ma innamorarsi? Quello proprio non faceva parte del piano...

IL MIO VOTO


Julian e Dahlia sono sempre stati uniti fin da piccoli e così anche le loro famiglie, a cui sono molto legati, e passando  così tanto tempo insieme era facile pensare che potesse nascere qualcosa tra loro e in effetti una possibilità la stavano per avere ma poi il destino si è messo di mezzo e i due hanno preso strade diverse. Julian è dovuto tornare a casa, a Lake Wisteria, e Dahlia è invece rimasta all'università a studiare e si è avvicinata ad un caro amico di Julian, finendo per frequentarlo e ha accettato di diventare la sua fidanzata.
Ora però le cose sono diverse: Julian intanto è diventato un milionario ma nonostante questo non spreca mai i suoi soldi e se deve aiutare la madre nelle riparazioni di casa o quanto altro è lui a sporcarsi le mani, insomma non è come tanti altri miliardari che si sono montati la testa, è molto umile.
E Dahlia ha ricevuto una brutta notizia che deve ancora elaborare e che l'ha fatta lasciare con il fidanzato, spingendola a tornare a Lake Wisteria per riprendersi e stare in famiglia.
Julian dovrebbe tenerla a distanza e lei non vorrebbe avere niente a che fare con lui, eppure si ritroveranno a collaborare insieme ad un progetto e giorno dopo giorno ignorare i sentimenti che sono sempre stati lì l'una per l'altro diventa sempre più difficile, ma entrambi devono affrontare il passato e Dahlia soprattutto anche il presente per andare avanti.
Vi dico subito che amerete Julian: un ragazzo che ama la sua famiglia, ama il suo lavoro e non si è per nulla montato la testa anche se ha tantissimi soldi e può avere tutto quello che vuole.
Dahlia è un personaggio un po' più spigoloso, quella che deve affrontare più problemi ma è facile stare anche dalla sua parte.


Lauren Asher in poco tempo è diventata una delle mie autrici di fiducia e ormai sono pronta per ogni suo nuovo romanzo.
Quello che ho notato di questa scrittrice è che libro dopo libro alza la posta in gioco e infatti in Love Redesigned abbiamo si una love story che a livello di trope è un second  chance con rivals to lovers, ma è anche una storia che tocca temi molto importanti e che a mio avviso lo fa con il giusto peso.
Non voglio spoilerare nulla, posso dirvi che Dahlia torna a casa per elaborare non solo la fine del suo fidanzamento con una persona che sembrava essere buona e dolce e invece si è rivelato un ragazzo da cui scappare assolutamente perchè troppo focalizzato sull'apparenza e sulla sua vita che su di lei, ma anche perchè ha scoperto qualcosa su se stessa che condizionerà lei e altre persone e il suo futuro e questo è qualcosa che deve elaborare col tempo.
Dall'altra parte abbiamo Julian che ha dovuto affrontare in passato un momento difficile ma ne è uscito, anche se in qualche modo questo lo condiziona ancora e quindi per quanto diversi,lui e Dahlia sono perfetti insieme.
Ho amato tantissimo vederli litigare e stuzzicarsi e soprattutto vedere la loro storia rinascere a poco a poco, visto il passato infatti devono prendersela con calma e all'inizio sembra che innamorarsi sul serio non sia contemplato, eppure è facile ritrovarsi e non lasciarsi più andare. Una parte importante della storia sono anche le famiglie dei due e vediamo Julian super legato alla madre e disposto a tutto per aiutarla, Dahlia invece non ha sempre tutto facile con la madre ma le vuole bene e ha anche la sorella accanto, per cui la presenza di tutti è davvero essenziale. Tra l'altro questo è solo il primo libro e l'autrice ci ha già fatto capire la direzione del secondo e i protagonisti, io non vedo l'ora...