giovedì 18 luglio 2019

#Blogtour:"Macchine Mortali 3 - Congegni Infernali" di Philip Reeve - Dove eravamo rimasti: Macchine Mortali 2 - L'oro dei predoni

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Buon salve bookspediani.
Continua il blogtour dedicato a Macchine Mortali - Congegni Infernali, il terzo e quindi penultimo volume della serie, e oggi io vi parlo del secondo romanzo, ossia Macchine Mortali - L'oro dei predoni, per farvi capire dove eravamo rimasti.


Macchine mortali - L'oro dei predoni di [Reeve, Philip]

Titolo: Macchine Mortali - L'oro dei predoni
AutorePhilip Reeve
Editore: Mondadori
Genere: Sci-Fi
Data di uscita: 19 Marzo 2019





Sono passati ormai più di due anni dalla distruzione di Londra e Tom ed Hester, ancora insieme e sempre più innamorati l'uno dell'altra, vivono solcando i cieli a bordo della Jenny Haniver e commerciando tutto ciò che trovano lungo il loro cammino. Hester si sta persino abituando alla felicità, proprio lei che per anni ha vissuto ai margini, affamata e rassegnata alla solitudine. Finalmente sembra essersi ritagliata il suo posto nel mondo, accanto al suo Tom.
Un giorno, però, dopo essere stati attaccati dallo Stormo Verde, i due precipitano nelle Lande di Ghiaccio, dove vengono soccorsi in extremis da Anchorage, una città un tempo pacifica e gloriosa ma che ora riesce a stento a sopravvivere e che si muove scivolando silenziosa come un fantasma attraverso quelle distese innevate e inospitali. Qui vengono accolti a corte da Freya Rasmussen, la giovanissima e nobile margravia della città. La ragazza, dopo la morte dei genitori a causa dell'epidemia che ha decimato la popolazione di Anchorage, ne ha assunto la guida e ha scelto di darle una nuova, spregiudicata rotta verso l'America, il continente morto. Proprio quelle terre lontane e devastate dalla Guerra dei Sessanta Minuti, dove quasi nessuno è mai riuscito a spingersi e dove si narra si trovino oasi rigogliose e lussureggianti.
La permanenza nella città e, soprattutto, la vicinanza con Freya, con la quale condivide interessi e passioni, risveglieranno però in Tom la nostalgia per la sua vecchia vita londinese e inizieranno a creare un'incrinatura nel suo rapporto con Hester, come una crepa nel ghiaccio, molto sottile ma pronta ad allargarsi. Tanto da spingere la ragazza, furiosa per la gelosia, a prendere una decisione che rischierà di mettere in pericolo tutto ciò per cui ha lottato fino a quel momento.

IL MIO VOTO


Dopo averli tanto attesi, tornano Tom e Hester con una nuova avventura: sono passati due anni dagli avvenimenti del primo volume, due anni in cui i due ragazzi hanno dovuto far fronte a tutto quello che hanno scoperto su Valentine e sulle sue idee di utilizzare la città di Londra.
Ormai Londra è caduta, non ci sono altro che macerie e tutti i segreti dell'uomo sono venuti allo scoperto e per fermare i suoi piani malvagi tante vite sono state sacrificate, vite che hanno impedito che il mondo diventasse un luogo tremendamente più pericoloso di quello che già era. In questi due anni Tom e Hester hanno vissuto sulla Jenny Haniver, senza guardarsi mai indietro. Sono stati l'uno il conforto dell'altra: Hester in tutto questo tempo ha sempre pensato che la loro storia non sarebbe durata, perchè lei è troppo imperfetta per lui, eppure Tom ha saputo farle cambiare idea e insieme hanno vissuto avventure incredibili. Tuttavia il loro mondo sta per cambiare nuovamente a causa dello Stormo Verde, i quali vogliono assolutamente mettere le mani su di loro, e fanno precipitare la Jenny Haniver in un luogo completamente opposto alla loro destinazione finale, ossia nelle Lande di Ghiaccio, ben lontani dall'America e dalla civiltà.
L'ambientazione quindi cambia totalmente, questa volta ci troviamo in uno dei territori più freddi mai visti prima d'ora e se Tom e Hester non trovano presto un riparo, per loro non finirà molto bene.


Fortunatamente in loro soccorso arriva una città che un tempo era forte e gloriosa, e che ora ha la forza solo per sopravvivere: Anchorage, una città molto attaccata alle tradizioni, non a caso chi li comanda è una ragazza che appare fin dall'inizio viziata, ma comunque che tenta di fare ciò che è giusto per la sua città, Freya. Lei è uno dei nuovo personaggi di questo capitolo, una ragazza appassionata di storia come Tom, il quale ovviamente trova subito una grande affinità con lei, a differenza di quella che ha con Hester, che ascolta spesso la sua vecchia vita da storico, ma di cui in verità non capisce appieno il tutto.
L'interesse di Tom per Freya tuttavia non è mirato a lei come ragazza, ma alla figura che ricopre e alle passioni che ha, che lo fanno in qualche modo ritornare alla sua vecchia vita e quindi a sentirsi di nuovo al sicuro, per una volta.
Questo e l'idea della ragazza di dirigersi in America, non fanno che catturare l'attenzione di Tom sempre di più, lasciando Hester con le sue continue preoccupazioni: del resto sapeva che non sarebbe durata e quindi era solo questione di tempo prima di seguire la sua strada.
Ma la decisione di Hester finisce per causare un effetto domino non indifferente, che metterà in pericolo la sua stessa vita e di conseguenza quella di Tom.


Onestamente rispetto al primo libro ho notato grandissimi passi da gigante da parte dell'autore, sia per quanto riguarda il tipo di scrittura, sia per quanto riguarda la trama, che mi sembra molto più articolata e curata.
Il primo libro del resto serviva come introduzione a questa storia, che copre quattro romanzi, e quindi era normale avere ancora tanti dubbi alla conclusione del volume.
Questa volta Philip Reeve appare molto più sicuro di sè, crea una storia decisamente più coinvolgente, utilizzando ovviamente i personaggi che abbiamo imparato ad amare, ma inserendone di nuovi, in modo tale da rendere le vicende molto più interessanti. Tom e Hester restano comunque i personaggi più in spicco, coloro per il quale il lettore fa il tifo e che si trasformano proprio sotto i loro occhi. Del resto sono passati due anni dalla fine del primo libro, per cui è naturale trovarli cambiati ma allo stesso tempo molto simili. Hester rimane senza ombra di dubbio il mio personaggio preferito, quella ragazza così tosta e così coraggiosa che non ha paura di affrontare nulla, tranne per il fatto che si sente insicura quando si parla di questioni amorose, perchè è ben consapevole del suo aspetto ed è convinta che la sua relazione sia solo passeggera, che appena Tom si stancherà, per lei sarà la fine, perchè ormai non è solo il suo ragazzo, ma la sua roccia. Questro tratto quindi la rende molto umana, perchè ci fa capire che per quanto abbia dovuto affrontare nella sua vita, ci sarà sempre qualcosa in grado di spaventarla.


Tom invece all'inizio sembra fare grandi passi avanti, sembra essere colui che ha tutte le risposte e che è pronto ad affrontare ogni cosa con Hester, salvo poi tirare fuori i soliti sentimentalismi quando si tratta di aiutare una persona in difficoltà che vuole essere un passeggero a bordo della loro Jenny Haniver, e soprattutto sembra sinceramente interessato a non allontanarsi da Anchorage, perchè in qualche modo si sente di nuovo a casa, di nuovo in mezzo a reperti storici e soprattutto in compagnia di una ragazza che comprende quello che dice e che quindi non fa finta di ascoltarlo per accontentarlo. Tom in questa occasione non riesce a comprendere le insicurezze di Hester, perchè troppo occupato ad esser di nuovo nel suo elemento, e questo provoca una sorta di spaccatura tra di loro, che finisce inevitabilmente per allontanarli.
Oltre a loro ci sono tanti altri personaggi nuovi che compaiono in questo romanzo, ma certamente quelli più significativi sono Freya, una nobile per la quale si ha subito una forte antipatia perchè decisamente troppo viziata e troppo piccola per poter regnare su una città, la quale molto spesso antepone i suoi desideri a quelli dei suoi abitanti. Insieme a Tom, Hester e Freya, a Anchorage, si trova anche un ragazzo che si presenta come un ladro, Caul, il quale opera nell'ombra dietro ordine di suo Zio e ha un piano ben preciso in mente, un piano che si va a ripercuotere su Tom e Hester, ovviamente.


Philip Reeve con questa lettura ha dato prova di aver mirato più in alto, centrando l'obbiettivo, portando nero su bianco non solo dei personaggi che bucano le pagine, ma una storia decisamente intrigante e interessante che si svolge su più fronti e che quindi non può che intrattenere dalla prima all'ultima pagina. Ancora una volta il worldbuiling si presenta ben costruito, visto che è tremendamente innovativa l'idea di città mobili, sempre pronte a spostarsi per sopravvivere oppure per iniziare una guerra. Questa volta siamo ben lontani da Londra, l'autore si focalizza sull'idea di arrivare in America e soprattutto su una delle città più fredde, chiamata oggi La Landa di Ghiaccio. Ma i personaggi questa volta sono in costante movimento, per cui ci ritroviamo spesso davanti ad ambientazioni diverse, così come davanti a personaggi diversi e ovviamente davanti a pericoli sempre più minacciosi e di grande rischio.
Ma non sono solo le città ad essere diventate macchine, gli stessi umani ormai lo sono e nel primo lo avevamo visto con Shrike, la persona che ha allevato Hester, questa volta incontrare questo personaggio è una vera sorpresa.
Philip Reeve riesce quindi a portare avanti una storia sci-fi con elementi di grande suspense e ovviamente con qualche sfumatura di romance, riuscendo ad accontentare tutti i lettori, che non vedono l'ora di leggere il terzo volume.




Mi raccomando, seguite tutte le tappe!

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