mercoledì 3 giugno 2026

Recensione "My first, my last, my love" di Paola Chiozza

   






Titolo: My first, my last, my love
Autore: Paola Chiozza
Editore: Always Publishing
Genere: Romance
Data di uscita: 22 Maggio 2026

 

Per Eva, il calcio era il rifugio da un paradiso vuoto.
Per Adam, il calcio era la fuga da un inferno senza luce.
Insieme, sono tutto ciò che resta quando il mondo crolla.
Quando Adam ed Eva si incontrano per la prima volta sono solo due bambini, mondi opposti destinati a sfiorarsi – e a non dimenticarsi mai.
Eva Blanchard ha una famiglia potente, un futuro perfetto, una vita costruita su impeccabili apparenze.
Adam Taylor, invece, arriva da un’infanzia segnata da miseria e violenza. Non ha niente, se non un talento fuori dal comune e una feroce determinazione.
Il calcio li unisce. Il mondo li divide.
Crescendo, il legame tra loro diventa qualcosa di impossibile da ignorare.
È troppo intenso. Troppo sbagliato. Troppo feroce per sopravvivere.
E infatti si spezza.
Anni dopo, Adam Taylor non è più il ragazzo che Eva ha conosciuto. È diventato uno degli attaccanti più celebri del momento: talento puro, presenza magnetica, una bellezza quasi irreale che calamita sguardi e attenzioni. In campo è inarrestabile, fuori è irraggiungibile, e vive per un solo obiettivo: arrivare al vertice.
Eva, invece, è pronta a entrare nel mondo del calcio dietro le quinte – ma accanto all’uomo sbagliato e ancora intrappolata in ciò che gli altri si aspettano da lei.
Quando le loro strade tornano a incrociarsi, la distanza costruita negli anni non basta a proteggerli. Sotto tutto quello che è cambiato, qualcosa è rimasto intatto. Sono gli sguardi, la tensione, quel legame che non ha mai smesso di esistere… e ancora una volta ha il potere di distruggerli.
Nel mondo del calcio, che tutti e due amano da sempre, però ogni scelta ha un prezzo e un passo falso può costare una carriera, la reputazione, ogni cosa.
A volte, per conquistare il paradiso, bisogna sopravvivere all’inferno.
Ma al primo amore, l’ultimo, quello eterno, non si può rinunciare.

IL MIO VOTO


Eva e Adam sono i protagonisti di questa storia: due ragazzi che appartengono a mondi completamente diversi le cui vite però si intrecciano grazie ad una passione che hanno in comune ossia il calcio, quello sport che permette loro di conoscersi, diventare amici e poi qualcosa di più.
Eva è una ragazza che proviene da una famiglia benestante eppure tutti i loro soldi non possono darle quello di cui ha bisogno ossia l'affetto dei genitori. Il padre voleva un figlio e per questo non stravede per Eva e da la colpa alla moglie, che ovviamente se la prende con Eva non facendola sentire compresa e amata e questo ovviamente non fa che creare crepe in lei, non si sente mai abbastnaza per nessuno tranne che per Adam, perchè da quando la conosce lui è l'unico che la accetta per quello che è. Adam non ha avuto un'infanzia semplice: non ha più i genitori ed è cresciuto nel degrado e nella violenza e questo poteva facilmente influire su di lui, che invece è una persona buona, un bravo ragazzo che a volte si mette nei guai e che chiede solo di non essere giudicato per la sua storia, cosa che Eva infatti non fa, lo accoglie subito a braccia aperte. E' il calcio ad unirli, la vita a separarli più e più volte e il calcio ad unirli di nuovo, perchè certi amori fanno giri infiniti però poi tornano sempre indietro anche perchè loro sono destinati a stare insieme.
Visto il passato di Adam, mi aspettavo di trovare un bad boy mentre invece è un golden boy in tutto e per tutto, un protagonista che è impossibile non amare e per quante ne passa, gli fa onore essere una persona così buona.
Eva invece a volte non è semplice capirla o giustificare le sue scelte ma pagina dopo pagina riesce a riscattarsi.

Era da tanto tempo che mi ero ripromessa di leggere un romanzo di Paola Chiozza perchè ne sento sempre parlare benissimo e l'occasione si è presentata con il suo ultimo romanzo: My first, my last, my love ossia un second chance con emotional scars davvero davvero toccante e intenso.
I protagonisti di questa storia sono Adam ed Eva: due ragazzi che provengono da mondi completamente diversi perchè Eva ha una famiglia ed è benestante, eppure a lei più di tutto manca l'affetto di entrambi i genitori e soprattutto la considerazione del padre, con cui tenta continuamente di legare anche tramite il calcio, che lei adora, senza successo.
Adam invece non ha più i genitori e non ha avuto un'infanzia semplice, non ha denaro ma solo una grande passione per il calcio e tanto talento e sarà proprio quello a permettere ai due ragazzi di incontrarsi, di diventare amici in primis ma poi purtroppo il destino si metterà di mezzo per dividerli fino a quando non arriverà per loro il momento giusto di rivedersi.
Essendo un second chance mi aspettavo di trovare la storia di Adam ed Eva narrata al presente con qualche flashback del passato, invece l'autrice mi ha completamente spiazzata dividendo il romanzo in tre parti iniziando proprio dal principio per farci capire appieno l'intensità dei sentimenti di questi personaggi e il loro percorso di crescita, il loro cercare più e più volte di affrontare tutti i demoni che li tormentano prima di poter finalmente essere liberi di amarsi.
My first, my last, my love è una di quelle letture che va assaporata con tutta calma per metabolizzare tutto quello che succede, è una storia di uno di quegli amori che si trova solo una volta nella vita e quindi se bisogna lottare per tenerselo stretto, così sia, è una storia intensa che lascia il segno.

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