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giovedì 22 dicembre 2022

Recensione "Bodyguard" di Katherine Center

 





Titolo: Bodyguard
Autore: Katherine Center
Editore: Newton Compton
Genere: Romance
Data di uscita: 6 Settembre 2022


La star del cinema Jack Stapleton è nei guai fino al collo. Dopo avere conquistato le copertine delle riviste di tutto il mondo e spezzato i cuori di milioni di fan, deve tenersi lontano dai riflettori, almeno per un po'. Non vuole far sapere a nessuno di essere in pericolo. Tantomeno a sua madre, che, ammalata gravemente, aspetta una sua visita nel loro ranch di famiglia in Texas. Hannah Brooks non ha certo un aspetto che intimorisce. Assomiglia più a una maestrina che a una guardia del corpo in grado di uccidere a mani nude, se necessario. Ma è proprio il suo aspetto inoffensivo a renderla così temibile. Per questo è stata assunta come bodyguard di Jack Stapleton. Il bello e impossibile divo di Hollywood è perseguitato da uno stalker che lo minaccia gravemente. Jack non vuole che la sua famiglia sappia del pericolo che sta correndo e che ha una guardia del corpo. E così Hannah si ritrova, contro la sua volontà, a dover fingere di essere la ragazza di Jack durante tutta la permanenza nel ranch. Anche se, come pensa il suo ex, nessuno ci crederà. Ma più tempo passa con Jack, e più i confini tra realtà e finzione si fanno sfocati. Riuscirà a proteggere contemporaneamente l'incolumità di Jack e il proprio cuore?

IL MIO VOTO

Hannah Brooks non sta certamente vivendo il momento più bello della sua vita perchè il poco tempo ha perso una persona a lei cara e ha scoperto di non potersi fidare di chi pensava potesse sostenerla sempre e comunque per cui l'unica cosa che le resta, per distrarsi da tutto quanto, è il lavoro. Hannah può apparire infatti come una donna normale ma in verità è una guardia del corpo addestratissima che è bravissima nel suo lavoro proprio perchè dall'esterno non sembra proprio esserlo e questo la rende perfetta proprio per il suo nuovo incarico. Hannah infatti viene chiamata a proteggere Jack Stapleton che è una famosissima star del cinema che ha avuto qualche problema di stalking, per questo assume Hannah, tuttavia per qualche tempo è costretto ad allontanarsi dai riflettori per tornare in Texas, nel ranch dei genitori dove può stare accanto alla madre in un periodo molto delicato per la donna e ovviamente non può dire di essere in pericolo, finirebbe per spaventarla e non è qualcosa che vuole, quindi Hannah è la persona perfetta per lui perchè è si la sua bodyguard ma è anche qualcuno che Jack convince a fingersi la sua ragazza durante la loro permanenza in Texas, qualcosa di cui Hannah non è troppo convinta perchè non ama mescolare il lavoro con la vita privata, eppure si ritroverà ad accettare e sappiamo tutti che quando si finge di avere una relazione, la linea che separa questa dalle realtà diventa sempre più sottile, fino a confondersi e sparire del tutto...
Che dire di questi due personaggi se non che sanno come entrare nel cuore del lettore? Chiaramente è Hannah a spiccare di più essendo lei la voce narrante ma devo dire che come protagonista mi è piaciuta molto, ho amato la sua determinazione e il suo abbattersi raramente e Jack, che dire se non che è impossibile resistergli? E' un personaggio tutto da scoprire.


Katherine Center è un'autrice che ho giù avuto modo di leggere e devo ammettere che il suo esordio nel panorama italiano mi aveva colpito tantissimo, per cui quando ho visto questa uscita non ho potuto fare a meno di metterci le mani sopra. Ho dovuto aspettare il momento giusto per leggerlo, che sembrava non arrivare mai, ma alla fine ce l'ho fatta e sono pronta a parlarvene. 
Bodyguard è un romanzo che si diversifica da tanti altri in primis perchè in questo caso la guardia del corpo è tutta al femminile e questo scambio di ruoli dona alla storia un tocco di aria fresca, qualcosa che me lo ha fatto apprezzare molto anche perchè Hannah può apparire come una ragazza come tante ma è davvero in grado di fare il suo lavoro ed è quindi impossibile non amarla. Ho amato il fatto che Jack avesse bisogno di lei come bodyguard così come la sua richiesta di fingersi una coppia per non far preoccupare i genitori, già alle prese con altro, insomma è partito con tutte le carte in regola per essere una storia che potessi amare e così è stato, mi è proprio piaciuto tanto. L'unico neo, se proprio vogliamo trovargli un difetto, è la scelta di affidare la narrazione solo ad Hannah perchè ammetto che mi sarebbe piaciuto avere anche il punto di vista di Jack, però mi sono goduta comunque una storia che nonostante non sia spicy come ci si aspetterebbe riesce comunque a far appassionare ed emozionare il lettore, tenendolo incollato alle pagine e regalandogli una storia che non si dimentica.

venerdì 28 giugno 2019

#Blogtour:"Il giorno che imparai a volare" di Katherine Center - La recensione

Buon salve bookspediani.
Il protagonista di oggi è un romanzo che è impossibile non amare, ossia "Il giorno che imparai a volare" di Katherine Center edito da Piemme.



TitoloIl giorno che imparai a volare
AutoreKatherine Center 
Editore: Piemme
Genere: Fiction
Data di uscita: 11 Giugno 2019



Margaret Jacobsen vive un momento d'oro: ha un lavoro fantastico, un fidanzato che adora, e tutti i sogni di chi sta per cominciare una vita perfetta. E poi arriva quel giorno, quello in cui la felicità avrebbe dovuto prendere forma nel modo più eclatante. La proposta di matrimonio del suo ragazzo, mentre entrambi si librano alti nel cielo su uno dei piccoli velivoli che lui ama pilotare, la sua grande passione. Ma basta la distrazione di un attimo e, insieme all'aereo, la vita intera di Maggie precipita.
In ospedale, costretta a pensare alla possibilità che potrebbe non camminare mai più, Maggie vede crollare tutto intorno a sé: l'amore del fidanzato, vacillante di fronte al tremendo senso di colpa, la carriera, la felicità della sua famiglia
Ma poi arriva Ian: il "peggior" fisioterapista dell'ospedale, quello che le infermiere le sconsigliano per i metodi troppo duri. Ian dai modi bruschi e villani. Ian che la sgrida duramente se non fa i suoi esercizi. Ian l'unico al mondo a vederla per ciò che è davvero.

Perché, a volte, abbiamo bisogno di qualcuno che ci insegni a volare quando ci sembra di non avere più ali da spiegare.


IL MIO VOTO


Fin da quando ho letto la trama ho capito che questo libro sarebbe stato qualcosa di speciale per me, qualcosa in grado di dare un grande insegnamento ai lettori e infatti così è stato.
La sua protagonista, Margaret, è una donna che ha tutto: una buona salute, una carriera pronta a decollare e un fidanzato con cui passare il resto della vita. Eppure la vita in un attimo la butta a terra, a causa di un brutto incidente Margaret è bloccata a letto, con gravi ustioni e con la possibilità concreta di non poter più camminare. Cosa si può fare in questi momenti? La famiglia di Margaret si precipita subito al suo capezzale, tranne la sorella, con cui non ha più rapporti, e la spronano ad essere ottimista, ma del resto è la sua di vita ad essere cambiata e non si può far finta che nulla sia successo, ognuno ha i suoi tempi per comprendere quello che sta per avvenire, tutto i cambiamenti che dovrà affrontare e non sempre tutti sono pronti a questo, sia direttamente che indirettamente.


Maggie e una protagonista che ho adorato perché è riuscita ad essere un personaggio estremamente realistico, una donna che si ritrova a dover fare i conti con un grande cambiamento: la sua vita è sempre stata molto fortunata perche ha una buona possibilità di lavoro, un fidanzato che si è appena proposto è una famiglia che la ama e le da appoggio. 
Eppure tutto cambia a causa di un incidente che ha direttamente effetto non solo sul suo aspetto fisico a causa di bruciature, e qui viene fuori il lato puramente superficiale della madre della ragazza, ma anche sulle sue gambe perché potrebbe non camminare mai più. Proprio ora che si è finalmente fidanzata. E il suo ragazzo non sembra farsi vedere in ospedale, perché si sente in colpa per l’incidente ma anche perché non sa se sarà in grado di reggere la situazione.
E Maggie, bloccata in un letto, non può che buttarsi giù e rifiutare ogni tipo di aiuto.

È naturale demoralizzarsi di fronte al fatto che la propria vita sta per cambiare e Maggie rispecchia in pieno come si sente una persona, e i suoi genitori e il loro ottimismo gratuito non è di aiuto perché non fa che deludere Maggie. L’unica persona che sembra aiutarla è Ian, uno dei fisioterapisti più scontrosi e bruschi dell’ospedale, che non le rende certo le cose facili e che le fa capire fin da subito che non avrà compassione da lui, come non avrà troppi aiuti perché non ci sarà sempre qualcuno pronto ad aiutarla, ora dovrà salvarsi da sola e quindi prima accetta questa situazione, prima potrà rinascere. Degna di nota è anche la presenza improvvisa della sorella di Maggie,  che si presenta pronta ad aiutarla ma che viene respinta più e più volte a causa del passato, ma la donna è decisamente persistente e riuscirà ad aiutare Maggie ad affrontare questo periodo difficile. La crescita del personaggio di Maggie è bellissima, una donna dalle mille sfaccettature che si ritrova ad affrontare una sfida grandissima, che non è certa di poter vincere e questo la demoralizza molto perché il pensiero che l’assilla è quello che ha perso e come potrà vivere la sua vita in queste condizioni.

Il giorno che imparai a volare è una storia di dolore, una storia di perdita ma anche di crescita e accettazione. L’autrice è stata molto brava a raccontare un argomento così delicato, raccontandolo con il giusto peso, senza mai esagerare, semplicemente facendo capire che purtroppo la vita può cambiare in un attimo e che è normale non accettare subito questo cambiamento, è normale rifiutare aiuto perché si vuole semplicemente piangere per quello che si è perso, ma ad un certo punto bisogna anche reagire e se non ci si riesce da soli, servono persone che non hanno peli sulla lingua e che sono bruschi e diretti apposta, come lo è Ian, che entra nella vita di Maggie nel suo periodo di massima fragilità e insicurezza e con i suoi modi villani le insegna ad essere forte, così anche se potrebbe non camminare mai più, sarà in qualche modo in grado di spiccare il volo e trovare un nuovo posto in questo mondo difficile, che non è sempre rosa e fiori e questa storia lo insegna bene. Lo stile dell’autrice è scorrevole e semplice, non fa tanti giri di parole ma arriva dritto al punto, toccando le corde giuste e soprattutto il cuore del lettore, che non può non venire colpito da questa storia.




Ecco dove trovate le altre tappe:


venerdì 7 giugno 2019

Anteprima "Il giorno che imparai a volare" di Katherine Center

Nuovo meraviglioso arrivo per Piemme



TitoloIl giorno che imparai a volare
AutoreKatherine Center 
Editore: Piemme
Genere: Fiction
Data di uscita: 11 Giugno 2019


Margaret Jacobsen vive un momento d'oro: ha un lavoro fantastico, un fidanzato che adora, e tutti i sogni di chi sta per cominciare una vita perfetta. E poi arriva quel giorno, quello in cui la felicità avrebbe dovuto prendere forma nel modo più eclatante. La proposta di matrimonio del suo ragazzo, mentre entrambi si librano alti nel cielo su uno dei piccoli velivoli che lui ama pilotare, la sua grande passione. Ma basta la distrazione di un attimo e, insieme all'aereo, la vita intera di Maggie precipita. In ospedale, costretta a pensare alla possibilità che potrebbe non camminare mai più, Maggie vede crollare tutto intorno a sé: l'amore del fidanzato, vacillante di fronte al tremendo senso di colpa, la carriera, la felicità della sua famiglia. Ma poi arriva Ian: il "peggior" fisioterapista dell'ospedale, quello che le infermiere le sconsigliano per i metodi troppo duri. Ian dai modi bruschi e villani. Ian che la sgrida duramente se non fa i suoi esercizi. Ian, l'unico al mondo a vederla per ciò che è davvero. Perché, a volte, abbiamo bisogno di qualcuno che ci insegni a volare quando ci sembra di non avere più ali da spiegare.