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domenica 6 ottobre 2019

TGIF- Book Whispers#74: I libri consigliati di questa settimana



Buona domenica bookspediani.
Eccomi di nuovo sul blog con l'appuntamento della nostra rubrica dei consigli della settimana, insieme a  Sandy sul suo blog, La stamberga d'Inchiostro.
Siete pronti per i consigli di questa settimana?




Titolo: Il silenzio dell'acqua 
Autore: Louise O'Neill
Editore: Il Castoro
Genere: Young Adult
Data di uscita: 3 Ottobre 2019

TRAMA:

Negli abissi del mare, la sirenetta Gaia sembra destinata al successo: è bellissima, ha una voce incantevole e sta per fidanzarsi con il partito più ambito del regno, il generale Zane. Che importa se è violento e molto più vecchio di lei? È il re suo padre a decidere, e Gaia deve solo essere bella e accondiscendente. Ma da quando ha salvato un giovane affascinante da un naufragio, Gaia coltiva un solo desiderio: vivere con lui nel suo mondo spensierato. Quanto è disposta a sacrificare? Conoscete la storia: il patto con la strega, la perdita della voce, le gambe al posto della coda... Ma la bellezza senza voce di Gaia ha un prezzo molto alto, e il mondo che scopre in superficie è prepotente, violento e patriarcale quanto quello lasciato negli abissi. Gaia dovrà compiere molti passi dolorosi per fare i conti con la verità della sua storia. E per riscoprire tutta la potenza della sua voce.

Louise O'Neill ancora una volta porta in libreria un romanzo audace, forte e coraggioso, una storia che si ispira ad una favola ma che da lei viene trasformata in qualcosa di molto più cupo e cattivo, perché per quanto si parli di un mondo inventato, e quindi personalizzato dall'autrice poiché molto diverso dalla storia disneyana, si può applicare benissimo alla realtà e questa è forse la parte che fa più male, ossia sapere che quello che viene descritto dall'autrice è qualcosa che potrebbe essere benissimo stato estrapolato dalla vita vera. La O'Neill ha uno stile davvero semplice e diretto, ma è comunque di grande impatto e trovo davvero interessante il fatto che questi romanzi vengano indirizzati in primo luogo ai ragazzi, per fargli aprire gli occhi su un mondo che ha lottato per avere parità di diritti ma che di fatto è solo un qualcosa di teorico, raramente di pratico, perché la donna viene vista spesso come un oggetto e viene giudicata solo dal suo aspetto, come se non avesse altre qualità.
L'unico appunto che mi sento di fare riguarda il finale, che ho trovato un pelo frettoloso e come se mancasse qualcosa, ma ripensandoci penso fosse proprio l'intenzione dell'autrice finire la storia in quel determinato momento.
Il silenzio dell'acqua è un romanzo femminista decisamente potente, oscuro e misterioso, che ci trasporta in un abisso di insicurezze e incertezze ma ci dà anche la chiave per uscirne ossia credere in se stessi e non aver paura di far sentire forte e chiaro la propria voce.


Tempo di lettura: il tempo di aprirlo e ci si ritrova immersi nella lettura, per cui una serata al massimo
Bevanda perfetta per la lettura: una spremuta d'arancia
Snack da gustare durante la storia: oreo alla vaniglia







LTitolo: L'ultima vedova
Autore: Karin Slaughter


Editore: Harper Collins Italia
Genere: Thriller
Data di uscita: 3 Ottobre 2019

TRAMA: 

Un rapimento inspiegabile. 2019. In una calda notte d’estate, Michelle Spivey, ricercatrice del CDC di Atlanta, il più famoso istituto al mondo per la prevenzione e il controllo delle malattie infettive, viene rapita nel parcheggio di un centro commerciale. Sembra sparita nel nulla, non ci sono indizi su chi l’abbia portata via o perché, e le autorità disperano di salvarla. Un attacco devastante. Un mese dopo, un tranquillo pomeriggio domenicale viene sconvolto dal boato di un’esplosione che scuote la terra, seguita da altre a pochi secondi di distanza. Un attentato terroristico ha devastato uno dei principali quartieri di Atlanta, sede della Emory University, di due importanti ospedali, del quartier generale dell’FBI e dello stesso CDC. Un nemico subdolo e diabolico. La dottoressa Sara Linton e il suo compagno Will Trent, investigatore del Georgia Bureau of Investigation, si precipitano sul posto e si ritrovano al centro di una cospirazione mortale che minaccia di distruggere migliaia di vite. Ma il loro istinto li tradisce... E quando anche Sara viene rapita, Will segue le sue tracce in incognito fino a un covo segreto sui monti Appalachi, mettendo a rischio la propria vita per salvare la donna che ama e sventare un massacro dalle proporzioni sconvolgenti. Karin Slaughter, autrice bestseller in tutto il mondo, riunisce i suoi protagonisti più amati, Will Trent e Sara Linton, in un affilato e tesissimo thriller a orologeria, pieno colpi di scena, segreti angoscianti e situazioni scioccanti, impossibili da prevedere prima che sia troppo tardi.


Il caso creato da Karin Slaughter è sicuramente uno dei più interessanti, un caso che depista il lettore nelle prime pagine e il cui piano si delinea solo con il tempo, per cui si è spinti ad andare avanti con la lettura per capire cosa abbia preparato per noi la Slaughter. Mettere però a rischio i suoi personaggi principali è certamente un altro incentivo per non staccarsi dalla lettura nemmeno per un attimo, una scelta sicuramente ben calcolata perchè ormai Will e Sara fanno parte della famiglia, visto per quanto tempo sono in circolazione, e quindi è sempre un piacere vederli in azione, vederli innamorati e anche in pericolo, aggiunge un bel tocco di adrenalina che si va ad aggiungere ad una parte mystery ben strutturata, con un ritmo spesso incalzante, anche se calante in alcuni momenti, e uno stile che nel tempo è migliorato, diventanto scorrevole e fluido.
Dopo ben nove romanzi su Sara e Will, è giusto dire che l'autrice ha riportato loro in scena perchè hanno ancora qualcosa da dire e ritrovarli è sempre un piacere, anche perchè fortunatamente non è ancora arrivato il momento di salutarli. Ovviamente se si vuole vedere il percorso di questi due personaggi, è necessario essere in pari con la serie, tuttavia l'autrice tratta queste letture quasi come fossero stand alone perchè i casi vengono sviluppati e conclusi nell'arco di un unico romanzo, per cui si possono leggere tranquillamente in modo autonomo. Non penso ci sia ancora qualcuno che non conosce Karin Slaughter, ma in caso non posso che consigliarvi di dare una possibilità a questa autrice, e per chi invece la conosce, pronti a questa nuova avventura all'insegna dell'ansia?

Tempo di lettura: un paio di giorni di adrenalina non guastano mai, per non perdersi neanche una parola
Bevanda perfetta per la lettura: un caffè macchiato
Snack da gustare durante la storia: una crostatina al cioccolato




undefinedTitolo: Al di là delle stelle
Autore: Brittainy C. Cherry
Editore: Newton Compton
Genere: Romance
Data di uscita: 3 Ottobre 2019

TRAMA: 

Quando Jasmine è arrivata per la prima volta a New Orleans si è sentita a casa. Appartenere alla famiglia di un musicista significa trasferirsi di continuo per seguire i suoi ingaggi e non è sempre facile affezionarsi a qualcosa o qualcuno. Elliot era un ragazzo timido, silenzioso e piuttosto smilzo: il bersaglio perfetto per ogni genere di angherie da parte dei bulli della scuola. Ma Jasmine ricorda perfettamente la prima volta che l’ha sentito suonare il sassofono: è stato il momento in cui ha capito di amarlo. Sono passati anni da quando il destino ha deciso di separare le loro strade. Jasmine ha inseguito un sogno che non le apparteneva, mentre Elliot ha dovuto affrontare i suoi demoni interiori. Ma basta un istante, in cui i loro occhi si incontrano di nuovo, per far capire a entrambi che per quanto la sofferenza li abbia cambiati, la connessione che li unisce è ancora la stessa. E ci sono legami che nemmeno il tempo è in grado di spezzare. 

Brittainy C. Cherry è ormai diventata un porto sicuro, un'assicurazione che all'interno di queste pagine si riuscirà a trovare una storia in grado di emozionare come poche, di distruggerti il cuore in mille pezzi per poi ricomporlo un poco alla volta, facendoti amare sia i protagonisti che la trama da lei creata. Questa volta ho trovato un'autrice che è tornata alle sue origini: infatti la Cherry ha esordito in libreria raccontando una storia con protagonisti molto giovani, tuttavia negli ultimi tempi l'abbiamo vista alle prese con personaggi un pelo più maturi, mentre invece in questo romanzo ci troviamo davanti a ragazzi adolescenti, che devono ancora trovare la loro strada e soprattutto la loro voce, perché essendo così giovani sono costretti a sottostare al volere dei loro genitori. Jasmine ed Elliot sono due personaggi entrambi legati dalla musica, anche se in modo diverso. uesta autrice è una garanzia, non delude mai i suoi lettori, che non possono che continuare a leggere le sue storie e chiederne ancora e infatti ora come ora attendo super impazientemente un suo nuovo romanzo, una storia che non si ferma mai alla superficie e che va al di là di un semplice romance, è una storia di formazione, che non può che lasciare un segno su chi la legge.


Tempo di lettura: una fredda serata sotto le coperte 
Bevanda perfetta per la lettura: thè alla pesca con un goccio di latte freddo 
Snack da gustare durante la storia: ciambelline balocco alla panna


Cosa ne pensate di questi consigli?




giovedì 3 ottobre 2019

Review "Il silenzio dell'acqua" di Louise O'Neill

Buon salve bookspediani.
E' arrivato il momento di parlarvi di una lettura che volevo leggere da tanto tempo e che finalmente ho potuto fare, ossia "Il silenzio dell'acqua" di Louise O'Neill, portato in Italia grazie al Castoro.


Titolo: Il silenzio dell'acqua
Autore: Louise O'Neill
Editore: Il Castoro
Genere: Young Adult
Data di uscita: 3 Ottobre 2019



Negli abissi del mare, la sirenetta Gaia sembra destinata al successo: è bellissima, ha una voce incantevole e sta per fidanzarsi con il partito più ambito del regno, il generale Zane. Che importa se è violento e molto più vecchio di lei? È il re suo padre a decidere, e Gaia deve solo essere bella e accondiscendente. Ma da quando ha salvato un giovane affascinante da un naufragio, Gaia coltiva un solo desiderio: vivere con lui nel suo mondo spensierato. Quanto è disposta a sacrificare? Conoscete la storia: il patto con la strega, la perdita della voce, le gambe al posto della coda... Ma la bellezza senza voce di Gaia ha un prezzo molto alto, e il mondo che scopre in superficie è prepotente, violento e patriarcale quanto quello lasciato negli abissi. Gaia dovrà compiere molti passi dolorosi per fare i conti con la verità della sua storia. E per riscoprire tutta la potenza della sua voce.

IL MIO VOTO

Louise O'Neill è un'autrice che ho avuto il piacere di scoprire in occasione di un suo romanzo che trattava un argomento molto delicato e lo ha fatto nel migliore dei modi, per cui ero già pronta a leggere qualsiasi suo prossimo libro, ma con un retelling in chiave femminista de la Sirenetta ha fatto decisamente centro, non era necessario nemmeno leggere la trama per capire che questa lettura sarebbe stata indimenticabile. La O'Neill infatti si ispira ad una delle favole che più amiamo per far capire che ogni donna ha una voce ed è giusto usarla per farsi valere.
La storia creata dall'autrice si discosta molto dal cartone della disney e si avvicina invece alla favola originale, che di fatto è molto più cupa e sofferta di quella invece che ormai tutti amiamo e onestamente l'ho trovata una scelta coraggiosa ma decisamente necessaria, perché ormai siamo in un mondo adulto ed è giusto non vivere in una fantasia in cui tutto andrà a posto da sé, ma rendersi conto che il mondo è un luogo pericoloso e che, se non si fa attenzione e non si ha il coraggio di farsi valere e quindi di tirare fuori la propria voce, si rischia d venire schiacciati da persone prepotenti, convinte di poter disporre della vita degli altri come vogliono, senza chiedere alcun consenso. E soprattutto si focalizza su un elemento importante della nostra società, che ormai è l'aspetto fisico a contare e di conseguenza, senza quello, non si è degni di avere rispetto.


La protagonista è Gaia, una sirenetta dall'aspetto incantevole, caratterizzato da un viso angelico e da lunghi capelli rossi, con una voce in grado di incantare tutti gli abitanti del mare, una ragazza di quindici anni che deve accettare di star crescendo e quindi deve prendersi le sue responsabilità. Gaia è infatti una delle figlie del Re del Mare, un sovrano che ha fatto prosperare le sue acque, ma che ha certamente fallito nel suo ruolo di padre: tratta infatti le sue figlie come se fossero oggetti, disponendo di loro come meglio crede, organizzando matrimoni e non volendo sentire ragioni a riguardo, soprattutto sminuendole se non sono all'altezza. Con Gaia però si sente sicuro perché lei è praticamente perfetta, il ritratto di sua madre, quella donna che non si può nemmeno nominare poiché catturata dagli umani e quindi perduta per sempre, e quindi tratta la figlia minore come se fosse un premio da vincere. La usa per le sue strategie, ha già deciso infatti che andrà in sposa al generale Zane, un uomo molto più grande di lei e anche burbero e cattivo, quando sono lontani da occhi indiscreti, e Gaia è tristissima per questa decisione ma non c'è nessuno che la comprenda, né le sue sorelle, né la sua amata nonna e sa che non c'è via di uscita agli ordini del padre. Ma quando un giorno salva un ragazzo da un naufragio, innamorandosi di lui, comprende che l'unica cosa che può fare per salvarsi è andare nel mondo umano, sperando di trovare un posto migliore e di scoprire di più sulla storia di sua madre. Ma questa scelta ha un costo: le gambe al posto della sua coda le faranno male ad ogni passo e la voce, quella che ha incantato tutti, sarà perduta per sempre.
Sarà pronta a questo sacrificio, per salvarsi dal suo mondo?


Il personaggio di Gaia è quindi la punta di diamante di questa storia: sebbene abbia solo quindici anni, si dimostra molto precoce e poco incline ad ubbidire agli ordini senza porsi domande, lei è di natura curiosa e quindi non si accontenta di venire semplicemente liquidata dagli altri.
Gaia è stata cresciuta da un padre che le ha sempre fatto complimenti per la sua forma fisica, per la sua bellezza e la sua voce, tanto da inculcarle l'idea che siano queste le doti e le caratteristiche più importanti di una persona, soprattutto di una donna che serve semplicemente a compiacere gli altri e a svolgere compiti a lei consoni, senza mai lamentarsi. Gaia ha avuto per poco tempo accanto a sé la presenza di sua madre, una donna curiosa come lei del mondo in superficie e che questa curiosità l'ha pagata molto cara, poiché alla fine è stato il mondo umano ad annientarla. Eppure nessuno ha mai visto il suo corpo, per cui Gaia è convinta che ci sia una possibilità di rivederla ancora, anche se non le crede nessuno. Sebbene infatti sia circondata da sorelle, la sirenetta si sente terribilmente sola e non sa come curare questo suo malessere. Il compimento dei suoi quindici anni decretano due cose per lei: la possibilità di andare in superficie e quella di diventare presto la promessa sposa di Zane, un uomo decisamente più grande di lei e pericoloso per lei. E' possibile sentirsi soffocare sott'acqua? Per Gaia si ed ecco perché spesso si rifugia in superficie, dove è sola e può assistere a quello che succede nel mondo degli umani, il quale le sembra decisamente migliore del suo e quindi non ha altra scelta che scappare da quella che non è più casa.


La voglia di Gaia di andare sulla Terra non è solo dettata dalla curiosità, ma è un bisogno fisico perché spera di trovare un mondo diverso dal suo, un luogo in cui è tutto perfetto. Purtroppo però la realtà è ben diversa dall'immaginazione e Gaia si ritrova quindi in un mondo imperfetto, non troppo lontano dal suo, dove incontra persone buone, che iniziano a tenere sinceramente a lei e dove invece incontra persone che non comprende, che la giudicano sempre e solo per il suo aspetto e per niente di più. Questa continua guerra tra il mare e la terra ricorda certamente i pregiudizi che esistono nel mondo, ossia vedere una persona diversa sia per aspetto che per credenze e usi e costumi e automaticamente bollarla come pericolosa perché si ha paura di ciò che è estraneo a noi.
Ma ovviamente la tematica che emerge in modo forte, violento e impossibile da fermare è il sentirsi a proprio agio nella propria pelle, è la voglia di lottare e di farsi valere, dando voce al proprio pensiero, piuttosto che continuare a stare zitti ed eseguire ordini su ordini, senza mettere nulla in discussione. Il tono che dà l'autrice a questa tematica è forte, il messaggio arriva in modo immediato e questo è meraviglioso perché porta a riflettere sul fatto che essere donna non significhi semplicemente essere un oggetto da ammirare e una serva che fa tutto quello che le si dice, essere donna significa essere forte, essere una guerriera che deve lottare giorno dopo giorno per avere il giusto riconoscimento che merita, che le è dovuto anzi, perché uomo e donna devono essere messi a pari livello.


 Louise O'Neill ancora una volta porta in libreria un romanzo audace, forte e coraggioso, una storia che si ispira ad una favola ma che da lei viene trasformata in qualcosa di molto più cupo e cattivo, perché per quanto si parli di un mondo inventato, e quindi personalizzato dall'autrice poiché molto diverso dalla storia disneyana, si può applicare benissimo alla realtà e questa è forse la parte che fa più male, ossia sapere che quello che viene descritto dall'autrice è qualcosa che potrebbe essere benissimo stato estrapolato dalla vita vera. La O'Neill ha uno stile davvero semplice e diretto, ma è comunque di grande impatto e trovo davvero interessante il fatto che questi romanzi vengano indirizzati in primo luogo ai ragazzi, per fargli aprire gli occhi su un mondo che ha lottato per avere parità di diritti ma che di fatto è solo un qualcosa di teorico, raramente di pratico, perché la donna viene vista spesso come un oggetto e viene giudicata solo dal suo aspetto, come se non avesse altre qualità.
L'unico appunto che mi sento di fare riguarda il finale, che ho trovato un pelo frettoloso e come se mancasse qualcosa, ma ripensandoci penso fosse proprio l'intenzione dell'autrice finire la storia in quel determinato momento.
Il silenzio dell'acqua è un romanzo femminista decisamente potente, oscuro e misterioso, che ci trasporta in un abisso di insicurezze e incertezze ma ci dà anche la chiave per uscirne ossia credere in se stessi e non aver paura di far sentire forte e chiaro la propria voce.





Ecco a voi le altre recensioni del review:





si ringrazia la casa editrice
per la copia omaggio




venerdì 20 settembre 2019

Anteprima "Il silenzio dell'acqua" di Louise O'Neill

Bookspediani, sono felicissima di presentarvi "Il silenzio dell'acqua" una rivisitazione della sirenetta che non vedo l'ora di leggere!


Titolo: Il silenzio dell'acqua
Autore: Louise O'Neill
Editore: Il Castoro
Genere: Young Adult
Data di uscita: 3 Ottobre 2019



Negli abissi del mare, la sirenetta Gaia sembra destinata al successo: è bellissima, ha una voce incantevole e sta per fidanzarsi con il partito più ambito del regno, il generale Zane. Che importa se è violento e molto più vecchio di lei? È il re suo padre a decidere, e Gaia deve solo essere bella e accondiscendente. Ma da quando ha salvato un giovane affascinante da un naufragio, Gaia coltiva un solo desiderio: vivere con lui nel suo mondo spensierato. Quanto è disposta a sacrificare? Conoscete la storia: il patto con la strega, la perdita della voce, le gambe al posto della coda... Ma la bellezza senza voce di Gaia ha un prezzo molto alto, e il mondo che scopre in superficie è prepotente, violento e patriarcale quanto quello lasciato negli abissi. Gaia dovrà compiere molti passi dolorosi per fare i conti con la verità della sua storia. E per riscoprire tutta la potenza della sua voce.







lunedì 11 giugno 2018

#Review Party:"Te la sei cercata" di Louise O'Neill


Buon giorno bookspediani.
Oggi sul blog vi parlo di un romanzo a cui tengo moltissimo e che sono convinta debba essere letto da tutti, ossia Te la sei cercata di Louise O'Neill.




Titolo: Te la sei cercata
Autore: Louise O'Neill
Editore: Il Castoro
Genere: Young Adult
Data di uscita: 3 maggio 2018




In una cittadina di provincia dove tutti si conoscono, Emma O’Donovan è diversa. Lei è speciale: diciotto anni, bellissima, popolare, potente. È sempre perfetta e ama essere desiderata. Tutte le ragazze vorrebbero essere sue amiche, e tutti i ragazzi vorrebbero uscire con lei. Fino a quella notte. A quella festa d’estate, Emma era troppo ubriaca per rendersi conto di cosa stava accadendo, troppo ubriaca per dire basta, troppo ubriaca
per ricordare. Ma quelle immagini, quelle fotografie che tutti hanno visto online, significano che non potrà mai dimenticare. E dopo la violenza comincia un nuovo incubo: Emma era speciale, ma ora è solo una fonte di imbarazzo. È sulla bocca di tutti, assurdamente additata e accusata. Davvero se l’è cercata? Davvero è sua la colpa? Senza punti di riferimento, Emma comincia a dubitare persino di se stessa.

IL MIO VOTO







Il mondo intorno non ha più voce e posso soltanto convincermi che senza di te ho la mia paceEmma O’Donovan è una ragazza che spicca nella sua cittadina di provincia per la sua bellezza ed è la stessa madre della ragazza ad ossessionarla con la dieta giusta, le giuste protezioni alla pelle e ad esartarle quella che sostiene essere la sua unica dote.
Per questo Emma può risultare antipatica, è consapevole di calcare troppo la mano, ma sembra quasi non poter fare a meno di essere sempre al centro dell'attenzione.
Non solo con le sue amiche, ma che con i ragazzi, i quali fanno a gara per avere un pezzo di lei solo per il loro attimo di gloria e invece chi tiene sinceramente a lei viene eclissato per Emma, la quale è troppo improntata sulla popolarità piuttosto che sui veri sentimenti che una persona può provare per un'altra.
Il mondo perfetto di Emma viene scosso quando, durante una festa, perde il controllo e beve più del previsto, non capendo davvero quello che stia succedendo intorno a lei.
Nemmeno quando viene portata in camera da letto da uno dei ragazzi capisce davvero la situazione, fino a quando è troppo tardi.


Al final de la noche...et il pluit #FoundForAnHour #ComixGame #WeAlsoDo #Comics #Puzzle https://apps.facebook.com/worldofmoonIl giorno dopo Emma è uno straccio, non ricorda la serata e soprattutto si da la colpa per la sua ingenuità, ma all'esterno di casa sua la situzione è oltremodo peggiorata.
Il giorno dopo a scuola infatti Emma viene completamente snobbata da tutti e additata come una ragazza facile, tutte le sue amiche le voltano le spalle e si vergognano di essere viste con lei e i ragazzi non fanno che guardarla, desiderosi di averla a loro volta.
La verità di questi atteggiamenti viene presto svelata: i ragazzi infatti hanno approfittato del suo momento di debolezza per fotografarla nelle pose più compromettendi, mostrando tutto di lei e mettendola a nudo in tutti i sensi su Facebook, dove tutti possono vedere il suo corpo, un corpo che ormai non le appartiene più perchè è in bella vista per tutti.
A quel punto Emma si spezza, si da la colpa di quello che è successo nonostante non si ricordi davvero come sono andate le cose, ma soprattutto vuole evitare di essere una vittima, eppure è inevitabile quando anche i professori vedono le foto e tirano in ballo la polizia.


"I am not what happened to me. I am what I choose to become," - Carl JungEmma è terrorizzata perchè ormai ha detto a tutti che le foto facevano parte di uno gioco di cui aveva accettato di fare parte e ora, ritrattare la versione, significa semplicemente che è la classica ragazza pentita e vuole rovinare le vite di quei poveri ragazzi ben educati.
E' mai possibile che solo perchè si ha paura di dire la verità, di accettare di dire quello che realmente è accaduto, non si venga creduti?
Emma era una ragazza popolare ma allo stesso tempo odiosa, tanti sognavano di vederla cadere e ora che è successo non sanno altro che dire che infondo se l'è cercata.
Come è possibile che, per quanto si possa odiare una persona, non si riesca ad andare oltre e a capire quanto questa stia soffrendo?
Soprattutto le persone che si chiamano amiche, come possono voltarti le spalle nel momento del bisogno, dopo tutti i momenti passati insieme?


inspired by the poem of EAP, alone:  From childhood's hour I have not been As others were; I have not seen As others saw; I could not bring My passions from a common spring. From the same source I have not taken My sorrow; I could not awaken My heart to joy at the same tone; And all I loved, I loved alone. Then- in my childhood, in the dawn Of a most stormy life- was drawn From every depth of good and ill The mystery which binds me still: From the torrent, or the fountain, From the red cliff ...La storia di Emma è una storia forte, non facile da digerire ma necessaria affinchè serva a farci aprire gli occhi.
Il modo di vestirsi, il modo di comportarsi e il trucco indossato dalle ragazze non è fatto in funzione di attirare l'attenzione, è solo un mezzo per sentirsi più belle e per esprimere la propria persona.
Eppure ogni volta che si verifica uno stupro si sentono le solite parole: se l'è cercata.
Davvero una ragazza non può partecipare ad una festa senza che nessuno la importuni? Senza che nessuno la obblighi a bere per renderla più mansueta?
Sembra facile gridare allo stupro, pensando di coprire una bravata ma non lo è.
Ci vuole coraggio a farsi avanti perchè in pochi riescono a riconoscere che in verità la colpa non è la propria, ma degli altri che non si riescono a controllare.
In qualche modo non è più necessario un consenso per portare a letto una persona, basta solo aspettare che non capisca più nulla e agire.


 Emma è una ragazza che può stare antipatica, ma che certamente non si merita quello che le è successo.
Nessuno lo merita e insinuare il minimo dubbio a riguardo è una cosa immaginabile.
Eppure nonostante sia la parte lesa, tocca ad Emma sentirsi completamente sbagliata, sporca, una nullità.
Dopo lo stupro Emma infatti è solo un guscio vuoto che non vuole più passare un altro giorno nel mondo.
E l'unica persona che sembra volerla aiutare è il fratello maggiore, il quale torna apposta dal college per sostenerla.
Il padre di Emma invece sembra completamente schifato da lei, sembra accusarla lui stesso di essersela cercata e la madre non è da meno, pensa solo ad imbottirla di pillole ma anche lei non riesce più a guardarla come prima.
Non pensano alla sofferenza della loro figlia, ma alle apparenze e sembrano quasi non volerle credere perchè infondo sono bravi ragazzi che hanno fatto una stupidaggine.


Ch 24: The pitiful well where I keep my tears hidden has snapped, crackled, and fucking popped as I wail, scream and cry hysterically, sobbing into myself rocking back and forth. The physical and emotional pain is visceral, overtaking me as I hear the man's fleeting voice calling for me with grave concern. {PurpleAle} Louise O'Neill scrive nero su bianco un romanzo tremendamente attuale che deve essere letto da tutti.
Queste storie sono ormai all'ordine del giorno eppure non c'è mai nulla di diverso, per questo il personaggio di Emma deve essere preso come esempio.
Non bisogna nascondersi, non bisogna convincersi che la colpa di tutto sia la propria, non bisogna avere paura, bisogna lottare per far valere la propria voce.
E' facile giudicare fino a che non ci si trova nella situazione: non esiste un manuale e non esiste una scelta giusta o sbagliata. Quello che conta è sapere di non aver fatto nulla di sbagliato, nessuno se l'è cercata.
 Louise O'Neill ha avuto coraggio a raccontare questa storia, ha osato senza risparmiare nulla e ha fatto centro.
E' tempo di aprire gli occhi e di non voltarsi dall'altra parte, questa è pur sempre una storia ma si avvicina alla realtà più di quanto non si possa pensare.




Cosa ne pensate?
Passate dagli altri blog partecipanti, mi raccomando!










venerdì 27 aprile 2018

Anteprima "Te la sei cercata" di Louise O'Neill

Torna in libreria Louise O'Neill con un romanzo che non vedo l'ora di leggere


Titolo: Te la sei cercata
Autore: Louise O'Neill
Editore: Il Castoro
Genere: Young Adult
Data di uscita: 3 maggio 2018




In una cittadina di provincia dove tutti si conoscono, Emma O’Donovan è diversa. Lei è speciale: diciotto anni, bellissima, popolare, potente. È sempre perfetta e ama essere desiderata. Tutte le ragazze vorrebbero essere sue amiche, e tutti i ragazzi vorrebbero uscire con lei. Fino a quella notte. A quella festa d’estate, Emma era troppo ubriaca per rendersi conto di cosa stava accadendo, troppo ubriaca per dire basta, troppo ubriaca
per ricordare. Ma quelle immagini, quelle fotografie che tutti hanno visto online, significano che non potrà mai dimenticare. E dopo la violenza comincia un nuovo incubo: Emma era speciale, ma ora è solo una fonte di imbarazzo. È sulla bocca di tutti, assurdamente additata e accusata. Davvero se l’è cercata? Davvero è sua la colpa? Senza punti di riferimento, Emma comincia a dubitare persino di se stessa.