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venerdì 24 maggio 2024

Recensione "Where the dark stands still" di A.B. Poranek


 





Titolo: Where the dark stands still 
AutoreA.B. Poranek
Editore: Il Castoro
Genere: Fantasy Romance
Data di uscita: 7 Maggio 2024

 

Liska sa che è la magia è mostruosa e che chi la pratica è malvagio. Ha fatto di tutto per sopprimere il potere che le sboccia nel petto, con conseguenze disastrose. Così, per liberarsene, fugge dal suo villaggio e si inoltra nella Driada, il pericoloso bosco-vivo, per rubare il mitico fiore di felce, che le permetterà di esprimere il desiderio di una vita senza magia. Oltre al fiore, però, nella foresta Liska trova il Leszy, il demone guardiano del bosco, che invece di ucciderla le offre un patto: un anno di servitù in cambio del desiderio del fiore di felce. Costretta ad accettare per non morire, la ragazza viene portata dal mostro nel suo fatiscente maniero divorato dal bosco, e qui comincia a intravedere il groviglio di segreti e fantasmi che avviluppano il suo ospite. Eppure, intrecciati al dubbio, iniziano a germogliare in lei sentimenti nuovi. Ma qualcosa si sta svegliando nella Driada, qualcosa di letale e senza pietà. Qualcosa che spaventa persino il Leszy. Qualcosa che non può essere sconfitto, se Liska non abbraccia il mostro che ha sempre temuto di diventare…

IL MIO VOTO



Oltre alla copertina stupenda, alla trama super intrigante e ad un’edizione curata nei minimi dettagli non sapevo tanto altro di questa storia ma quello che ho trovato mi ha fatto completamente innamorare delle vicende di Liska e del suo essere convinta di avere qualcosa di malvagio dentro, tanto da essere determinata a togliere quella magia che l’ha sempre fatta sentire diversa, quasi un mostro da temere e da non poter essere amato dalla sua famiglia. Liska è una ragazza che è sempre stata speciale per via della sua magia che ha sempre faticato a controllare e per questo temuta dagli altri, quando nella sua vita si ritrova davanti ad un bivio decide di rischiare il tutto per tutto e per questo si inoltra nella Driada ossia il bosco - vivo, per poter rubare il fiore di felce che le permetterebbe di esaudire un desiderio ed è proprio alla sua magia che mira, vuole eliminarla dalla sua vita ed essere normale. 
Ma trovando il fiore trova anche il Leszy, il demone guardiano del bosco che le propone di restare accanto a lui un anno e poi le concederà quel desiderio. Che altro può fare se non accettare? 
E questo sarà solo l’inizio per Liska perché avrà modo di conoscere un mondo completamente nuovo, un demone che ha tanto da nascondere quanto da dare e forse, anche un modo per non negare chi è davvero ma per accertarsi.
Liska è un personaggio che è impossibile non amare: una ragazza che è nata con un dono che nessuno le ha insegnato a controllare e quel dono per gli altri è sempre stato una maledizione ed è quindi normale per lei pensare di essere sbagliata, quando in verità è solo una ragazza speciale che vuole essere amata per quello che è e avrà modo di capirlo insieme al Leszy, un demone al principio interessato certamente alla sua magia ma che la accogli in casa sua, le insegna a non temere quella magia e quello stesso maniero magico che ha creato la accetta, dandole anche uno spiritello da compagnia ossia Jaga, sotto forma di gatto.
Il Leszy invece è un personaggio che all'inizio può incutere timore, sembra pericoloso e un mostro, il suo passato è tutto da conoscere ma in verità non è il demone di cui tutti parlano ma solo qualcuno che paga il prezzo per tenere tante persone al sicuro dai demoni.



A.B. Poranek ha dato vita ad un world building pazzesco che ti fa immergere completamente nella lettura, sembra davvero di trovarsi nella Driada e di stare nel maniero magico insieme a Liska e a Jaga, un gatto un po’ speciale. Così come al Leszy spesso chiuso nel suo studio, pronto a compiere qualche magia per salvare la situazione perchè può apparire come un demone ma non lo è.
Ha creato un fantasy dalle atmosfere cozy che ci parla di found family visto che Liska si è sempre sentita fuori posto e sbagliata a casa sua, come un mostro solo per una magia che non sa controllare mentre invece ora, al maniero, inizia a conoscer la sua magia e non si sente così tanto sbagliata così come non si sente sola. L'autrice ha creato poi dei personaggi realistici e credibili che sembrano veramente uscire dalla carta tanto ci si affeziona e sembra di conoscere da chissà quanto tempo: il Leszy l’ho adorato, un demone che appare come tale ma che in verità nasconde tanto altro, una natura buona e pura che ha commesso errori in passato e che non è perfetto, ma è molto meglio di tanti umani che ha conosciuto Liska. In Liska poi abbiamo una ragazza che vuole solo trovare il suo posto nel mondo ed essere accettata e amata per quello che è, cosa che farà anche se ci vorrà del tempo.
Due protagonisti che si amano come singoli ma anche insieme, è impossibile resistergli. Ci sono poi tanti altri personaggi a rendere speciale questa storia come tanti spiriti, un bosco vivo e una casa che sa come farti sentire compreso e amato, sebbene non sia viva.
La penna poi dell’autrice è suggestiva ed evocativa, ti trasporta davvero in un altro mondo e regala un’avventura che si divora in un attimo, una storia che spicca per la sua originalità e che si ama.
Non voglio rovinarvi la lettura parlando del finale, ma devo ammettere che mi ha davvero stupita e l'ho trovato perfetto per questa storia, anche se mi ha fatto versare qualche lacrima.
"Where the dark stands still" di A.B. Poranek è stata una vera rivelazione, una storia che ho amato e che non posso che consigliarvi, non è solo una bella copertina ma tanto altro.

lunedì 15 aprile 2024

Recensione "Campus Drivers - Supermad" di C.S. Quill

    




Titolo: Campus Drivers - Supermad
AutoreC.S. Quill
Editore: Il Castoro
Genere: Romance
Data di uscita: 3 Aprile 2024

 
Lane O’Neill sta per iniziare alla grande il nuovo anno universitario. Campus Drivers, l’app che ha fondato insieme ai suoi amici, è un successo. L’idea è semplice: i ragazzi si prestano a fare i tassisti per l’università guidando automobili d’epoca. Le ragazze in particolare adorano il servizio, e i quattro autisti fanno di tutto per non deludere mai le loro clienti, in nessun senso... L’unico difetto di Lane è che non si affeziona mai a nessuno, e vuole solo essere lasciato in pace. Lois Hogan sta per iniziare alla grande il suo primo anno universitario. Andrà a convivere con Kirk, il suo ragazzo storico, nel nuovo appartamento di lui, e studierà fisioterapia, così da poter seguire da vicino la carriera sportiva del fidanzato. Tutto è a dir poco perfetto, nella vita e nella relazione di Lois. Almeno finché Kirk non la scarica, cacciandola fuori di casa. Dopo uno strano incontro sul pianerottolo del loro palazzo, Lois si ritrova a essere ospitata da Lane, che con lei non vuole avere nulla a che fare. O forse sì?

IL MIO VOTO

Lois è una ragazza che sognava di iniziare presto il college per studiare fisioterapia e seguire quindi la carriera sportiva del suo ragazzo così come è super emozionata all'idea di vivere con lui, quando però accade il peggio: senza troppe cerimonie Kirk la caccia di casa e non si assicura nemmeno che trovi un posto in cui stare, infatti ormai tutti gli alloggi per gli studenti sono occupati e Lois si ritrova sola e senza sapere dove passare la notte ma per fortuna nello stesso stabile di Kirk abita Lane, un ragazzo che si da il caso abbia un appartamento tutto per lui e che non ami molto condividere i suoi spazi ma che non può fare a meno di invitare Lois sul suo divano almeno per una notte, per permetterle poi di trovare qualcosa e andarsene, anche se una notte diventano due notti e un paio di notti diventano mesi passati su quel divano a dormire e quel rapporto che era iniziato come due estranei che cercano di andare d'accordo per il quieto vivere si trasforma in amicizia.
Lois diventa importante per Lane e per il suo gruppo di amici, gli altri campus drivers. Si perchè Lane insieme ai suoi amici ha inventato una app di servizio taxi che coinvolge un paio di ragazzi per portare a casa le persone all'interno del campus. Lois è un libro aperto, lei palesa fin da subito la sua intenzione di tornare in pista allenandosi e vestendosi meglio per riconquistare il suo ex, mentre invece Lane è molto più difficile da leggere, si capisce essere un ragazzo che ha bisogno dei suoi tempi e dei suoi spazi, tuttavia stare con Lois è qualcosa di completamente diverso per lui che da estranea ad amica, ora vorrebbe fosse qualcosa in più ma ha paura.
Come si fa a non amare due personaggi che si chiamano Lois e Lane? E' assolutamente destino, ammettiamolo!
Entrambi sono due personaggi imperfetti: Lois dal canto suo anche se è stata mollata dal ragazzo si impegna tanto per riconquistarlo, anche se l'ha lasciata praticamente in mezzo ad una strada e le ha detto cose molto poco carine, così come nel frattempo stia frequentando altre ragazze e ho amato la sua voglia di cambiamento che per fortuna poi capisce fare per se stessa.
Lane è invece un personaggio che sembra scontroso e inavvicinabile ma quando vuole sa come conquistare le persone, nonostante non ami condividere i suoi spazi non esita ad aiutare Lois, è chiuso in se stesso e ha bisogno di una spinta ma vale l'attes.


Campus Drivers è il primo libro di una serie romance francese amatissima in patria che una volta terminato ammetto che ho capito perchè tutti lo amassero, io stessa l'ho adorato.
Abbiamo come protagonisti Lois e Lane, due sconosciuti che si ritrovano a condividere l'appartamento e Lois a dormire su un divano dopo che è stata lasciata dal ragazzo e cacciata dal suo appartamento e Lane dal canto suo nonostante non ami la compagnia, si offre di aiutarla per pochi giorni che poi diventano mesi. Abbiamo il punto di vista di entrambi, cosa che adoro, così come abbiamo modo di vedere la loro relazione evolversi perchè da sconosciuti diventano amici, poi qualcosa di più anche se per entrambi è difficile ammetterlo perchè Lane deve ancora affrontare un evento che lo ha scosso nel profondo e Lois fino a poco tempo prima voleva a tutti i costi tornare con il suo ex, quindi accettare do lasciarsi il passato alle spalle e andare avanti non è semplice.
Lane ha però accanto a sè i suoi amici più cari, i Campus Drivers, che includono subito Lois nel loro gruppo e anche il lettore si sente un po' parte di loro, e per come è finito il primo libro non si può non volere presto il secondo, che avrà un altro Campus Drivers per protagonista e non vedo davvero l'ora.
C.S. Quill ha dato vita ad una storia che si legge in un attimo, a due personaggi che è impossibile non amare e ad una storia che per chi ama i friends to lovers è perfetta, ma che riesce ad appassionare anche chi non ha questo trope tra i preferiti, io ho davvero amato Lois e Lane anche se mi hanno fatto sudare parecchio e anche commuovere alla fine, insomma non lo dovete proprio perdere!

giovedì 19 ottobre 2023

Recensione "Le notti chiare" di Carlotta Cubeddu e Caterina Guagni

         



Titolo: Le notti chiare
AutoreCarlotta Cubeddu e Caterina Guagni 
Editore: Il Castoro
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 26 Settembre 2023


Appena appare online, la challenge #F-Ollie attira l’attenzione di tutti gli skater milanesi. Imprevedibili e pericolose, le prove chiedono ai partecipanti trick spericolati nei luoghi scelti dall’ideatore: 0oo0. Nessuno sa chi sia, ma tutti cercano di scoprirlo. La sedicenne Mia vince la prima sfida, facendosi notare dalle crew più forti della città. Mia sceglie gli Screwball, il gruppo di Rami, Melo e Svampi, che diventano per lei una famiglia. Alla luce della luna, tra acrobazie, litigi, primi amori e segreti pericolosi, Mia sarà costretta a fare i conti con il suo passato e con un dolore soffocato troppo a lungo, che rischia di esplodere mandando in pezzi la sua amicizia con gli Screwball e tutta la sua vita proprio poco prima dell’ultima, decisiva sfida.


IL MIO VOTO

Mia è una ragazzina di sedici anni la cui vita non è semplice: vive solo con la madre, non sente spesso il padre e il rapporto con suo fratello è attualmente difficile da definire, l'unica cosa che la fa stare bene è andare sullo skate, perchè infatti Mia è una bravissima skater e quando appare online una challenge indetta da un profilo su instagram di nome #F-Ollie, non può ovviamente tirarsi indietro e infatti il suo primo post sulle sue prodezze piace subito, tanto da catturare l'attenzione delle crew più forti della città ma Mia alla fine sceglie di allearsi con gli Screwball e diventa subito amica di Svampi, di Melo e ovviamente di Rami, anche se tra loro potrebbe esserci più di una semplice amicizia. Tra gli Screwball si sente finalmente a casa, come se avesse trovato una nuova famiglia anche se ancora non se la sente di aprirsi totalmente perchè l'unico modo che ha di comunicare è tramite lo skate e la guerra tra le crew diventa subito serratissima. Tra amori che nascono un po' per caso e per sbaglio, sabotaggi per arrivare primi e avere più like ai post e rovinare la scena ad altre crew e sbattere la faccia nella realtà e accettare quello che sta realmente accadendo, Mia verrà davvero messa alla prova e cadrà, ma si rialzerà più forte di prima.
Mia è un personaggio particolare, qualcuno che non si apre subito, nemmeno al lettore ma che grazie allo skate ha modo di evadere dalla realtà e di trovare anche amici e amori che forse potrebbero finalmente farla uscire dalla sua bolla e farla cambiare.


Avevo già letto un romanzo di Carlotta Cubeddu e Caterina Guagni  e mi era piaciuto tanto, per cui non ho esitato a immergermi in questa storia super originale visto che abbiamo a che fare con una sfida tra skater diffusa su instagram e nel romanzo compare proprio la grafica tipica del social tra le pagine, ditemi se non è cura ai dettagli questa! Le notti chiare parla di una storia all'apparenza semplice ma che alla fine tocca tante tematiche come la famiglia, infatti Mia ha rapporto solo con la madre e raramente col padre, il fratello è una questione delicata che però prima o poi è da affrontare. Andare sullo skate però glielo ha insegnato proprio lui e questo lo fa sentire più vicina al fratello, tra l'altro grazie a questo ha modo di fare amicizia con Svampi e di conoscer altre persone, riesce anche ad innamorarsi ma a cacciarsi nei guai, insomma può apparire come una ragazza come tante altre ma ha parecchio da affrontare. E oltre a questo c'è anche l'identità del profilo instagram che ha indetto queste sfide tra skater da scoprire, qualcosa che devo ammettere alla fine mi ha stupito perchè non mi aspettavo.
Queste due autrici sono bravissime insieme, sanno dare vita a storie uniche e semplici che però sanno anche come trattare temi delicati e attuali e toccare l'animo del lettore nel profondo.
Carlotta Cubeddu e Caterina Guagni ancora una volta per me hanno fatto centro, Le notti chiare è stata una lettura rapida perchè composta da poco meno di duecento pagine e immediata grazie alla penna della due autrici, super scorrevole, ma non viene dimenticata in un attimo, anzi, resta nel cuore.

martedì 17 ottobre 2023

Recensione "Kurofune" di Marta Palazzesi

        


Titolo: Kurofune
AutoreMarta Palazzesi
Editore: Il Castoro
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 3 Ottobre 2023


Luglio 1853. Tiago è portoghese e ha quindici anni. Imbarcato sulla nave Mississippi alla volta del Giappone, viene ingiustamente accusato di omicidio ma riesce a fuggire quando la nave raggiunge la costa. Solo, in un Paese in cui da 250 anni gli occidentali non mettono piede, Tiago viene catturato dal coetaneo Kentaro, ansioso di dimostrare il proprio valore alla sua famiglia portando in ostaggio un barbaro delle kurofune, le temute “navi nere” americane. Ma quando un clan antagonista rade al suolo la casa di Kentaro e rapisce la sorella Sakura, fra i due si crea un’insolita alleanza. Ha così inizio un lungo e avventuroso viaggio via terra e via mare, durante il quale le differenze fra i due ragazzi si trasformano in comprensione, solidarietà, e in un insperato legame di amicizia.


IL MIO VOTO


Tiago è un ragazzo portoghese di quindici anni che non è molto legato al padre, sempre pronto a dirgli cosa fare e soprattutto desideroso di liberarsi del cane del ragazzo, ormai troppo vecchio e proprio quando tenta di farlo davanti agli occhi di Tiago, il ragazzo, che da tempo pensa ad un modo per andarsene da casa, decide che è arrivato il momento giusto per farlo. E così Tiago si imbarca nellla nave Mississippi dove però anche qui non ha fortuna perchè viene accusato di omicidio e solo grazie all'aiuto di una persona, riesce a fuggire prima che sia troppo tardi. Tiago però ora si ritrova solo in un posto straniero e soprattutto in un luogo che non ama gli stranieri visto che parliamo del Giappone e questa storia è ambientata nel 1853, tempo in cui tutto era molto più difficile.
Insieme alla sua storia abbiamo modo di conoscere anche quella di Kentaro, un ragazzo che ha imparato il portoghese grazie al suo maestro il quale però è cristiano, qualcosa di impossibile da concepire per il padre e infatti il ragazzo è determinato a dimostrargli la sua lealtà. Ecco perchè quando incontra nella sua strada Tiago, lo cattura per dimostrare al padre il suo valore ma al suo arrivo a casa scopre che la sua famiglia è stata uccisa tranne sua sorella Sakura e Tiago da prigioniero passa presto ad essere alleato di Kentaro, insieme sono determinati a trovare Sakura e Tiago a restare in vita in un paese che non vuole stranieri, insieme finiranno per conoscersi e diventare non solo compagni di viaggio e vivranno un'avventura unica, degna di essere raccontata.
Tiago e Kentaro a prima vista possono apparire personaggi completamente diversi l'uno dall'altro per via delle loro origini e di come sono stati cresciuti ma in verità entrambi sono sempre stati sotto il controllo dei padri, entrambi vogliono solo trovare la loro strada e finiranno proprio per ottenere quello che vogliono.

Mi sono subito innamorata di questa copertina e di questa storia, Marta Palazzesi non è la prima volta che la legge e non mi ha mai deluso perchè riesce sempre a dare vita a romanzi mai banali e scontati e anche questa lettura non è stata da meno.
Kurofune ci porta indietro nel tempo, più precisamente nel Giappone del 1800 dove gli stranieri non erano ben accetti nel loro paese e dove soprattutto a comandare non era l'Imperatore, come si sarebbe potuto pensare, ma lo shogun, questa figura che sembra essere al di sopra della legge e libero di agire come vuole.
Soprattutto l'autrice ci racconta un pezzo di storia importante ossia che la presenza di molti portoghesi ha portato i giapponesi a convertirsi al cristianesimo, qualcosa di davvero impensabile e questo viene riportato nel romanzo proprio tramite Tiago che è portoghese e Kentaro che invece dovrebbe odiare il cristianesimo.
Anche l'importanza della famiglia ha un ruolo chiave nella storia perchè proprio a causa del padre Tiago deciderà di lasciare la sua famiglia e imbarcarsi su una nave e lo stesso Kentaro sarà determinato prima a provare il suo valore al padre e poi a trovare disperatamente la sorella, l'unica rimasta in vita della famiglia.
Questi due personaggi così simili e diversi diventeranno qualcosa di molto simile a degli amici e insieme attraverseranno il Giappone, compiendo un viaggio sia a livello fisico che figurato che ovviamente finirà pere cambiarli alla fine, un viaggio che anche il lettore vivrà con loro e sarà impossibile da dimenticare.
Marta Palazzesi ancora una volta, con una penna scorrevole e una storia di forte impatto, ci regala una lettura indimenticabile.

martedì 30 maggio 2023

Recensione "Il ragazzo senza ombra" di Lucia Stipari

       



 Titolo: Il ragazzo senza ombra
Autore:  Lucia Stipari
Editore: Il Castoro
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita:  9 Maggio 2023


Niente dura per sempre, ma vale anche per l’amore? E se l’amore ha il volto di un ragazzo bellissimo e misterioso, che si staglia come un giovane dio nell’estate assolata dei tuoi quattordici anni? Quando Filo torna al mare per passare le vacanze nella casa appartenuta a sua nonna, vorrebbe fermare il tempo. Fatica ad accettare la perdita della nonna, vive con il freno a mano tirato. Ma nell’ora più torrida del giorno, quando il mondo intero sembra trattenere il fiato dal caldo, l’incontro con Damiano cambia tutto: chi è questo ragazzo che crea tanto scompiglio dentro di lei? Possibile che non abbia l’ombra? Mentre il mistero di Damiano a poco a poco si svela, le certezze di Filo vacillano: forse solo accettando che tutto passa si possono vivere davvero momenti eterni. 

IL MIO VOTO

Filo è la nostra protagonista, una ragazza che al momento sta affrontando tanti cambiamenti e primo tra tutti la perdita della nonna a cui era molto legata. Come se non bastasse, la madre ha fretta di vendere la casa della donna, un luogo che per Filo ha sempre rappresentato tanto visto che ci sono sempre andati in vacanza e quindi volersene liberare le fa capire che è come se la madre non tenesse tanto alla nonna quanto lei e questo la fa arrabbiare, infatti lei e la madre spesso si scontrano perchè ognuna sa affrontando il dolore a suo modo e non riescono a parlarsi per capirsi. Filo del resto non è mai stata una di tante parole ma per fortuna nella sua vita arriva Cira, una ragazza che diventa subito sua amica e che parla per entrambe, non le fa chissà che domande e non pretende nulla da lei, stanno insieme e almeno le giornate passano in modo diverso dal solito, almeno per Filo, che altrimenti starebbe chiusa in casa a rimuginare e a restare arrabbiata.
Ma la vita di Filo cambia ulteriormente quando incontra Damiano, un ragazzo che le fa provare sensazioni che non aveva mai provato, qualcuno che però arriva all'improvviso e scompare in altrettanto modo, qualcuno che sembra non avere nemmeno un ombra.. 
Ma possibile? Cosa si nasconde dietro Damiano? E a Filo, interessa davvero? Perchè solo con lui per la prima volta non resta ancorata al passato, non pensa alla rabbia che prova verso la madre e alla mancanza della nonna e quindi più che qualcuno da cui stare lontano, Damiano sembra proprio la persona da avere accanto!
Impossibile non rispecchiarsi in Filo, soprattutto per come si sente riguardo alla perdita della nonna e in modo particolare per come si comporta con i genitori, mi ha fatto tornare indietro nel tempo!

Il ragazzo senza ombra è un romanzo che si legge in un soffio e questo è merito sia della penna molto scorrevole di Lucia Stipari ma anche delle pagine, che sono poco meno di duecento, ma se devo essere sincera ne avrei lette altre cento su questa storia.
La protagonista è Filo, una ragazzina che è alle prese con la scomparsa della nonna e lei ha il suo modo per elaborare il lutto come restare attaccata alle cose della donna e non voler vendere la casa in cui viveva perchè sarebbe come lasciarla andare del tutto, mentre invece la mamma di Filo vuole sbrigarsi a sistemare le cose e questo fa arrabbiare la ragazza, nessuna delle due comprende che ognuno ha il loro modo per affrontare il lutto e in qualche modo per Filo è più facile arrabbiarsi con la madre che accettare il fatto che non vedrà più la nonna, ho amato quindi come l'autrice abbia sviluppato la tematica. 
Ma Il ragazzo senza ombra non è solo questo, ha anche un piccolo tocco fantasy che non vi posso svelare ma che ovviamente riguarda Damiano visto che è appunto un ragazzo senza ombra e assai misterioso, ho apprezzato quanto l'autrice sia stata originale in questo perchè ha dato davvero un tocco di unicità sul ragazzo e sulla sua storia. Oltre a questo ci sono tanti altri temi che vengono affrontati come l'amicizia e trovare qualcuno che non ti giudichi ma ti capiscea e sostenga, i primi amori e tante leggende e superstizioni che in un modo o nell'altro risultano essere vere.
Il ragazzo senza ombra è stata una lettura super intrigante e originale, un bellissimo esordio per Lucia Stipari che è per me ora un'autrice da tenere d'occhio per le prossime storie!

martedì 4 aprile 2023

Recensione "Stiamo bene così" di Nina Lacour

    


Titolo: Stiamo bene così
Autore: Nina Lacour
Editore: Il Castoro
Genere: Young Adult
 Data di uscita: 24 Marzo 2023


Marin ha diciotto anni e si è lasciata alle spalle una vita di cui non parla con nessuno. Nemmeno la sua migliore amica Mabel sa davvero cosa sia accaduto a San Francisco per spingerla ad andarsene per sempre. Ma anche a migliaia di chilometri di distanza Marin sente la stretta della tragedia da cui ha tentato di scappare. Adesso, sola nel dormitorio del college di New York, vuoto per le vacanze invernali, Marin attende. Mabel sta arrivando, e lei dovrà affrontare tutto ciò che ha taciuto e, finalmente, misurarsi con la solitudine che si è annidata nel suo cuore.


IL MIO VOTO

Marin è una ragazza di diciotto anni che ha sempre vissuto a San Francisco con il nonno, non ha mai avuto modo di conoscere altri familiari ma l'uomo ha sempre cercato di esserci per lei, nonostante le sue stranezze. Marin però poteva sempre contare su Mabel, la sua migliore amica che a poco a poco era diventata qualcosa di più e insieme sapevano di poter essere quasi invincibili, non c'era nulla che potesse andare storto. E invece qualcosa è successo, qualcosa che ha spinto Marin a lasciare la sua casa per andare a New York senza dire nulla o salutare qualcuno, qualcosa che l'ha bloccata dal rispondere anche alle chiamate o ai messaggi dell'amica, che ovviamente non poteva fare altro che andare avanti con la sua vita, perchè nonostante tutto il mondo non si è fermato.
Ma ora, dopo tanto tempo, è giunto il momento del confronto tra Marin e Mabel perchè Marin ovviamente non ha intenzione di tornare a casa per le vacanze e visto che il dormitorio sarà praticamente vuoto, è un'ottima occasione avere l'amica di un tempo accanto per cercare di riallacciare il rapporto ma anche per capire cosa è davvero accaduto per spingere Marin ad allontanarsi da tutto e tutti, senza alcuna spiegazione. Saranno pronte le due ragazze a chiarirsi? Ci sarà possibilità di tornare come prima?
E' Marin ad esser al centro di tutto, una ragazza che dobbiamo ancora ben inquadrare e che vediamo sicuramente diversa rispetto al prima che lasciasse San Francisco ma ha i suoi tempi per aprirsi e quando lo fa, è impossibile non fare il tifo per lei.


E' esattamente dal 2017 che ho segnato questo libro tra i romanzi da leggere, immaginate la mia sopresa ma anche i salti di gioia quando ho scoperto che sarebbe arrivato in Italia e che avrei potuto amarlo come in tanti hanno fatto.
Molto spesso si pensa che un libro di poco più di duecento pagne non abbia molto da dire e invece Nina Lacour in questa storia ha decisamente tanto da raccontare. Già dalla trama è difficile resistere alla storia e considerando che l'autrice scegli di dividere la narrazione tra passato e presente, sicuramente l'elemento curiosità gioca un ruolo importante visto che si vuole ovviamente capire cosa può essere successo di così grave da spingere Marin a lasciare la sua casa senza voltarsi più indietro. E quello che vive la ragazza non è semplice, Nina Lacour infatti affronta temi come la solitudine e la depressione, argomenti che ammetto sentire vicino e per questo mi hanno fatto immergere totalmente nella storia. Ho amato Marin, non è facile capirla o giustificarla specie per quanto riguarda il silenzio rivolto alla sua amica ma ognuno per eleborare certe cose ha bisogno dei suoi tempi ed era quello che pensava fosse giusto per lei in quel momento. Ho amato anche il rapporto tra le due ragazze, non ci sono tantissimi romanzi con due ragazze coinvolte in una relazione amorosa e la dolcezza e delicatezza con cui ne ha parlato l'autrice, così come determinate scelte narrative, me le hanno fatte amare ancora di più.
Dopo la lettura di questa storia non sto proprio bene così, le sensazioni che ho provato sono tantissime ma va bene così, è una storia che prende tanto ma che offre molto al lettore e io non posso che consigliarvela perchè merita di essere conosciuta.

venerdì 17 marzo 2023

Recensione "Come inchiostro nell'acqua" di Sara Allegrini

 



Titolo: Come inchiostro nell'acqua
Autore: Sara Allegrini
Editore: Il Castoro
Genere: Young Adult
 Data di uscita: 17 Febbraio 2023


Una ragazza si sveglia all’improvviso in un luogo completamente buio. Ha coscienza di sé, sente i suoi pensieri, può parlare, ma non ricorda chi è, nemmeno il suo nome. Intorno a lei, il nulla. Mentre cerca di orientarsi e di capire, decide di chiamarsi semplicemente “Io”. Almeno finché la memoria non ritorna. A riempire il vuoto, una storia: quella di Mel, che Io vede agire e vivere come su uno schermo del cinema. Mel ha una vita difficile – una madre complicata da gestire, una nuova famiglia che non le va giù – ed è tutt’altro che simpatica. Ma perché Io vede la sua vita? E Julian, il ragazzo gentile e schivo che compare ogni tanto accanto a Mel, che ruolo ha davvero? A poco a poco, il buio intorno a lei si anima e spuntano altre figure, si sentono voci. E il mosaico che viene a comporsi cambierà la sua vita per sempre.


IL MIO VOTO


La storia inizia di fatto al buio, anche le prime pagine sono nere e la voce narrante della storia non comprende cosa gli stia accadendo, sa che può parlare e ha coscienza di sè, ha delle percezioni dell'esterno ma non riesce a capire se è viva oppure no, se le persone attorno a lei significano qualcosa di specifico e quindi non può che avanzare delle ipotesi su cosa stia succedendo come pensare che sia morta, oppure pensare di essere parte di un esperiemento scientifico e ancora che potrebbe anche essere un feto nel corpo della madre, tra tutto però non riesce a ricordare il suo nome ed è per questo che decide di chiamarsi Io, almeno per darsi un'occasione, per ammettere a se stessa che pensa e quindi esiste, anche se non ricorda bene chi è. Non può fare altro che assistere alle immagini che le passano davanti, un po' come se stesse vedendo un film e in questi spezzoni vede una ragazza, Mel, che non ha una vita affatto semplice perchè si prende cura della madre, è stata separata dalla sorella ed è costretta a vivere con una famiglia che non le vuole davvero bene. A prima vista può essere facile aver compassione per lei, ma con gli altri Mel è odiosa, tanto che pare quasi giusto che abbia questo tipo di vita. Oltre a Mel ci sono tante altre persone con cui Io entra in contatto come una bambina che ha un messaggio per sua madre, una donna che incombe su di lei e che sembra proprio corrispondere all'ipotesi dell'esperimento, e in particolare Julian, un ragazzo che ha già visto tramite Mel e la ragazza è stata terribile con lui, ma che collegamento c'è tra tutti questi personaggi ed Io?
Beh, non vi resta che leggerlo per scoprirlo, io intanto posso dirvi che vi ritroverete come Io, completamente confusi fino a che tutto inizia a prendere forma e da quel momento amerete tutto.


Ho già avuto modo di leggere un romanzo di Sara Allegrini e questo romanzo mi ha subito incuriosito per la sua trama. Ammetto che per le prime pagine ho fatto fatica a comprendere la direzione di questa storia perchè mi sembrava tutto molto confuso, solo dopo, quando il quadro generale ha iniziato a prendere forma sono riuscita a capire che forse era proprio l'intento dell'autrice quello di far sentire il lettore confuso, senza capire bene cosa stesse succedendo, per immedesimarsi ancora di più in Io e una volta che poi tutto prende forma, ci si ritrova talmente dentro la storia che smettere di leggerla è impossibile. Non voglio svelarvi troppo, voglio solo dirvi che al principio amerete Io per le sue bizzarre teorie su dove si trova, potreste provare antipatia per Mel che è il personaggio che più compare negli spezzono di vita di Io perchè è una ragazza che non spicca per le sue belle azioni, ma solo conoscendola si può apprezzare davvero. Legati a lei ci sono tanti tempi come una famiglia spezzata, una madre che non si prende cura di lei e tanto altro. Poi c'è Justin che invece è un ragazzo che viene spesso preso di mira dai bulli ma lui ha sempre il sorriso e non si lascia buttare giù da nessuno, non si arrabbia nemmeno con Mel quando non lo aiuta quando si trova in difficoltà. E ci sono tanti altri personaggi che Io conosce e che finiranno per plasmarla, fino a farla arrivare alla verità e quando ci arriverete, resterete senza parole. Come inchiostro nell'acqua è un romanzo che al principio può apparire confusionario, ma dovete dargli una possibilità perchè poi è davvero in grado di stupire e in pochissime pagine regala una storia davvero profonda e toccante che si adora.

lunedì 19 settembre 2022

Recensione "Gli ultimi ragazzi sulla terra 2 - La parata degli zombie" di Max Brallier

  


Titolo: Gli ultimi ragazzi sulla terra 2 - La parata degli zombie
Autore:  Max Brallier
Editore: Il Castoro
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 9 Settembre 2022


Essere un ragazzo normale che vive nel caos totale di un'Apocalisse zombie certe volte è fantastico. Ho al mio fianco i tre migliori amici del mondo (forse le uniche persone rimaste al mondo, in effetti) e Rover, il mio fidato mostro da compagnia. Ma adesso gli zombie stanno iniziando a sparire: c'è una strana e misteriosa forza che sta portando gli zombie da qualche parte. E se può controllare gli Zombie... potrebbe essere troppo persino per me, Jack Sullivan, il guerriero antizombie e uccisore di mostri più in gamba del pianeta! 


IL MIO VOTO

Jack Sullivan è un ragazzo che sta affrontando una realtà completamente nuova: infatti vive in un mondo che caos totale di un'Apocalisse zombie e insieme ai suoi tre migliori amici, che potrebbero anche essere le ultime persone rimaste, cerca di combatterli come può. Jack si sente un po' il supereroe della situazione e come tale si sente in dovere di proteggere sempre i suoi amici, per cui si sente tante responsabilità addosso e insieme al suo fido Rover, il suo mostro da compagnia, cerca come può di fare un bestiario per catalogare un minimo tutti i pericoli che ci sono là fuori. Qualcosa di strano però sta accadendo perchè improvvisamente sembra che gli zombie stiano iniziando a sparire e Jack non può che voler indagare, cercando di tenere lontano dai guai i suoi amici, ma finirà per finirci lui stesso ovviamente perchè l'allontanamento degli zombie non è necessariamente una cosa positiva e un nuovo nemico è pronto a fare danni.
Chiaramente resta Jack il protagonista e questo si vede perchè è sempre lui sulla scena e spesso gli altri personaggi passano in secondo piano, ma del resto è lui il combinaguai, quello divertente, il leader e anche quello che senza i suoi quattro amici sarebbe perso, insomma è tutto un programma questo ragazzo.


Non potevo perdermi il secondo appuntamento de Gli ultimi ragazi sulla terra, una serie super divertente e anche illustrata che mi sta facendo divertire tantissimo. Max Brallier ha creato una storia che si legge in un attimo che parla di un mondo apocalittico governato da zombie ma di tanto altro, ci sono infatti sempre mostri in agguato e i nostri protagonisti rischiano spesso la vita per costruire il loro bestiario, in modo da saper contro chi combattono. Oltre a questo c'è un mistero da risolvere per quanto riguarda gli zombie e la loro improvvisa assenza, così come nuovi personaggi faranno il loro ingresso e sarà difficile capire se sono amici o nemici.
Jack continua ad essere quel tipo di leader che pensa sempre agli altri, sente il peso delle sue responsabilità ed è quindi serio quando dice che vuole aiutare i suoi amici, ma allo stesso tempo senza di loro  è un disastro, per cui è un personaggio che funziona solo insieme ai suoi amici e la loro amicizia è la cosa più bella così come la fantasia dietro questa storia e ovviamente le illustrazioni, presenti quasi in ogni pagina che adoro. Per me resta una serie davvero divertente e unica che sa come intrattenere e non vedo l'ora di avere tra le mani i prossimi volumi.

giovedì 7 luglio 2022

Recensione "Spectralis" di Thomas Taylor




Titolo: Spectralis
AutoreThomas Taylor
Editore: Il Castoro
Genere: Fantasy/Libri per ragazzi
Data di uscita: 7 Luglio 2022



Quando una misteriosa maga giunge a Marina Infesta per la Notte degli Spettri, Herbie Lemon, Ritrovatore di Oggetti Smarriti del Grand Nautilus Hotel, e la sua migliore amica Violet temono che ci sia lo zampino di qualche forza oscura. Nel frattempo, gli abitanti di Marina Infesta iniziano a sparire nel nulla, e nessuno sa il perché. Un'antica leggenda narra dell'esistenza di Spectralis, una creatura mostruosa fatta di tenebre, chiusa in una lanterna, e divoratrice delle ombre dei vivi. Potrebbe essere tornato? Ancora una volta toccherà a Herbert e Violet cercare la verità e risolvere il mistero, prima che l'oscurità inghiotta tutti.



IL MIO VOTO


Bentornati a Marina Infesta!
Scommetto che Herbie e Violet vi erano mancati, a me tantissimo e ovviamente non vedevo l’ora di immergermi in una loro nuova avventura. Se già conoscete Marina Infesta, la cittadina in cui è ambientata questa storia, sapete che ha le sue leggende e le sue tradizioni e se nel primo libro abbiamo avuto modo di conoscere il Malamander e nel secondo Gargantis, questa volta è arrivato il momento di conoscere Spectralis e la sua storia ha origine proprio per il giorno di Halloween che ovviamente a Marina Infesta si svolge in modo ben diverso e infatti si dice che in quel giorno Spectralis sia molto più forte questa è una creatura spaventosa fatta di tenebre e pronta a rubare le ombre dei vivi per nutrirsi ed essere quindi più potente che mai, allo stesso tempo rubando le ombre dei vivi lascia queste persone libere di essere controllate da altri proprio in assenza della loro ombra, ma sarà vero?
Ormai si sa che con Herbie e Violet le leggende non sono mai tali…
Intanto oltre a Spectralis i due protagonisti verrano messi a dura prova perché sapete che Herbie sa ben poco del suo passato, eppure qualcuno che lo conosce è pronto ad aiutarlo e ad offrirgli una nuova vita, qualcosa che lo porterebbe ad allontanarsi dal suo ruolo di Ritrovatore di Oggetti Smarriti ma anche da Violet ed è inutile che vi dica che questa piega è la parte più bella della storia.
Violet in questo terzo libro mi è piaciuta moltissimo, si rivela essere una ragazzina che vorrebbe ritrovare i genitori e non vorrebbe perdere i suoi amici, ma anche qualcuno che tiene sinceramente agli altri ed è disposta a tutto pur di aiutarli, anche a fare la parte della cattiva se è per il loro bene. Herbie invece è un pelo più ingenuo in questo libro, ma penso che sia dovuto dal fatto che desidera moltissimo conoscere il suo passato e anche una più piccola briciola di informazione lo emoziona e questo lo porta a credere a tutto, proprio perchè vorrebbe davvero essere trovato.


In questo terzo libro Thomas Taylor non fa che aggiungere nuove leggende e tradizioni alla sua Marina Infesta e infatti introduce una nuova creatura che sembra essere frutto di una leggenda: Spectralis. Questo mostro si dice sia in grado di rubare le ombre dei vivi e di conseguenza, una volta prive di questa, le persone siano di fatto dei buratti nelle sue mani. La sua storia prende vita per Halloween, ma per Marina Infesta quella sera non è certo conosciuta in questo modo quanto come la Notte degli Spettri ma non manca il mistero dietro questa leggenda e una buona dose di brividi, come è giusto che sia visto che parliamo di una delle notti più inquietanti di sempre. Oltre a continuare ad espandere il suo mondo magico, l'autore aggiunge anche più tasselli del puzzle che riguardano Marina Infesta e il ruolo di Herbie perchè il ragazzo sembra davvero legato in qualche modo a questo posto ancora prima che arrivasse misteriosamente dopo un naufragio e visto che il passato del nostro Ritrovatore di oggetti smarriti è un mistero sia per noi lettori che per il protagonista stesso, aggiungere qualche piccolo tassello del suo passato e metterlo in crisi proprio sulla sua identità non può che rendere questa lettura ancora più emozionante, piena di enigmi e misteri e imprevedibile.
Ma se da una parte la leggenda di Spectralis tiene incollati alle pagine, dall'altra anche l'amicizia tra Violet ed Herbie che viene messa a dura prova conquista il lettore, così come una prima sparizione di un personaggio amato di Marina Infesta e poco dopo un'altra ancora, permettono al lettore di leggere questo libro tutto d'un fiato perchè tanti sono i colpi di scena e  sono certa che uno in particolare non ve lo aspettereste mai, così come tanti sono i temi affrontati e a spiccare più degli altri è ovviamente l'amicizia.


Thomas Taylor è semplicemente un genio perché non fa che mescolare leggenda e mistero dando vita ad una trama sempre più originale e ovviamente mettere alla prova i suoi protagonisti, soprattutto cercare di dividerli, non può che essere la ciliegina sulla torta proprio perchè ormai abbiamo imparato ad amare Herbie e Violet insieme ma a volte è giusto anche permettergli di affrontare qualcosa che potrebbe separarli per provare il valore della loro amicizia. Al principio è quindi molto facile stare dalla parte di Violet perchè è qualcuno che vuole solo aiutare Herbie e il ragazzo si dimostra sicuramente ingenuo su tanti aspetti, ma alla fine sa come riscattarsi e come affrontare non solo Spectrarlis, ma anche qualche tassello del suo passato.
Personalmente trovo che l'autore con questo titolo si sia davvero superato: ho sempre amato questa serie fin da Malamander, ma il fatto che riesca a trovare sempre nuove storie originali e che permette al suo worlbuilding così come ai suoi personaggi di evolversi rende questo terzo libro davvero unico nel suo genere e devo dire che io aspetto sempre con grande trepidazione un suo nuovo libro e infatti già desidero avere tra le mani il quarto titolo della serie che spero arrivi prestissimo perchè devo già tornare a Marina Infesta e voglio assolutamente più informazioni sul passato di Herbie, ma soprattutto voglio dirvi che questa ormai è diventata una delle mie serie preferite di sempre e quindi dovete leggerla!