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martedì 27 settembre 2022

Review "Demone nel bosco" di Leigh Bardugo e Dani Pendergast

 


Titolo: Demone nel bosco
Autore: Leigh Bardugo e Dani Pendergast
Editore: Mondadori
Genere: Graphic Novel
Data di uscita: 27 Settembre 2022


Eryk e sua madre, Lena, hanno trascorso la loro esistenza fuggendo incessantemente da un luogo all'altro, con la convinzione che, forse, per loro non esista proprio un porto sicuro. Perché entrambi non solo sono Grisha, ma sono i più potenti e letali tra loro. Temuti da chi vorrebbe ucciderli e braccati da chi vorrebbe sfruttarne i doni, devono cercare di tenere nascoste le loro capacità ovunque vadano. Ma talvolta i segreti più pericolosi trovano comunque il modo di venire a galla... Questo graphic novel, scritto da Leigh Bardugo e illustrato da Dani Pendergast, è il prequel di "Tenebre e Ossa", tassello indispensabile del GrishaVerse che permette di gettare un po' di luce sulle origini di un destino tanto grandioso quanto sinistro, quello del temuto e potentissimo Oscuro.

IL MIO VOTO


Eryk è il protagonista di questa storia, un ragazzo che insieme a sua madre non ha mai conosciuto cosa significasse stabilirsi in un posto, avere dei vicini o ancora di più degli amici. Eryk non è quindi il suo vero nome, è uno dei tanti che insieme alla madre Lena ha creato per dare vita ad un nuovo capitolo, per restare ancora più al sicuro. Eryk e sua madre Lena infatti sono delle streghe o per come li chiama la gente, dei grisha e ovviamente ci sono dei cacciatori di streghe in ogni posto, i grisha ovunque vadano non sono mai al sicuro, eppure Eryk in modo particolare perchè come la madre ha il potere di controllare le ombre e non solo, per cui se si avvicinasse troppo a qualcuno e dicesse la verità sui suoi poteri, tutto cambierebbe. Eryk quindi in questa storia ci viene mostrato come un ragazzo come tanti, qualcuno che vuole solo avere un posto da chiamare casa e che vorrebbe che i grisha fossero al sicuro, senza dover scappare e nascondersi continuamente, ma in questo libro capisce anche che spesso per il potere si è disposti a tutto, anche a fare l'impensabile e dunque è da questo piccolo scorcio nel suo passato che abbiamo modo di conoscere una delle parti più vulnerabili di colui che abbiamo imparato a conoscere con un altro nome, come l'Oscuro, quella persona da temere e disposta a tutto pur di avere quello che più desidera, quella persona che una volta era un ragazzo come tanti ma la vita l'ha spinto a diventare così.
Chiamatelo Eryk, chiamatelo l'Oscuro, come volete, ma sappiate che in questo volume avrete una versione completamente diversa di lui che sicuramente aiuta a conoscerlo meglio e a capirlo, anche se scusarlo per tutto quello che ha fatto non si può, sicuramente però fa piacere ritrovarlo e in una veste completamente diversa.


Quando è iniziata la serie della Bardugo, con Sei di Corvi, mi sono ritrovata subito colpita da questi romanzi e quando hanno annunciato l'arrivo della trilogia principale non stavo davvero nella pelle, ho esultato quando è arrivata poco dopo anche la dilogia dedicata a Nikolai e arrivata alla fine di quei due titoli ho pensato che non fosse tanto altro da dire, mentre invece la Bardugo ha spiazzato tutti scegliendo di raccontare un prequel su l'Oscuro in forma di graphic novel, qualcosa che secondo me dava un pizzico di novità alla serie e permetteva di avere un prequel su uno dei personaggi che in un modo o nell'altro si ama nonostante tutto.
E' sempre molto difficile recensire delle graphic novel perchè non ci sono tante parole, ma principalmente immagini e le tavole grafiche devo dire che mi sono piaciute molto, così come ho apprezzato questa full immersione nel passato dell'Oscuro, anche se a mio avviso ha aggiunto qualcosina che ci ha permesso di capire un po' meglio questo personaggio, ma poi nemmeno tanto perchè la graphic novel copre davvero una piccola parte di quella che è una lunghissima vita, quindi non so dire, a lettura ultimata, se l'esperimento è effettivamente riuscito perchè da una parte sono contenta di averla letta, dall'altra non penso abbia aggiunto più di tanto, posso solo dire che ritrovare un personaggio come l'Oscuro è sempre piacevole, forse proprio perchè un personaggio così importante e chiave della storia, meritava qualcosina in più.
La Bardugo si rivela sempre un'abile narratrice, anche se le parole sono ridotte al minimo, in questo caso sono i disegni di Pendergast a parlare e lo fanno in modo assolutamente divino, quindi la consiglio per completezza su questa serie e su questo personaggio.

lunedì 14 marzo 2022

Review "Il re delle cicatrici" di Leigh Bardugo

 Bookspediani eccomi pronta a parlarvi di Il re delle cicatrici ovviamente firmato da Leigh Bardugo!


Titolo: Il re delle cicatrici
Autore: Leigh Bardugo
Editore: Mondadori
Genere: Fantasy
Data di uscita: 8 Marzo 2022



Affronta i tuoi demoni oppure sfamali Nikolai Lantsov, sovrano di Ravka, corsaro, soldato, secondogenito di un re disonorato, ha sempre avuto un'innata propensione alle situazioni difficili, ma questa volta sembra dover fare i conti con qualcosa di impossibile, qualcosa che nessuno, tra la popolazione di Ravka, potrebbe mai immaginare. Come se non bastasse, per arrestare l'avanzata dei nemici che si assiepano lungo i confini del regno, il giovane re deve trovare un modo per riempire le casse dello Stato, stipulare nuove alleanze e fermare il nuovo pericolo che minaccia quello che un tempo è stato il glorioso esercito Grisha.

Al suo fianco, però, c'è la fedele Zoya Nazyalensky, leggendario generale Grisha, che non si fermerà di fronte a nulla pur di aiutare Nikolai ad affrontare e sconfiggere il potere oscuro che alberga nelle profondità del suo cuore e che, rafforzandosi di giorno in giorno, minaccia di distruggere tutto quello che ha costruito. Zoya sa infatti che, come i Grisha non possono sopravvivere senza Ravka, tantomeno Ravka può sopravvivere a un re tanto indebolito.

Nello stesso momento, nelle terre fredde del Nord, Nina Zenik sta combattendo la sua personale guerra contro coloro che vorrebbero spazzare via per sempre i Grisha. Ma per sconfiggere i pericoli che la attendono, sarà costretta a scendere a patti con il proprio terrificante potere e ad affrontare il dolore profondo e lacerante che porta nel cuore.

Re, generale e spia di Ravka: tutti e tre nel corso del loro viaggio dovranno spingersi oltre i confini tra scienza e superstizione, magia e fede, rischiare il tutto per tutto per salvare una nazione spezzata, e accettare che alcuni segreti non sono fatti per restare sepolti e che certe ferite non sono destinate a guarire.

IL MIO VOTO

Finalmente è arrivato il Re delle Cicatrici e quindi la storia dedicata totalmente a Nikolai, uno dei personaggi che più mi erano piaciuti e che non vedevo l'ora di conoscere meglio. Prima però voglio dirvi che per intraprendere questa lettura dovreste leggere la trilogia dedicata ai Grisha, poi la duologia dedicata a Sei di corvi e solo allora sarete pronti per questa nuova storia in primis perchè Nikolai ci viene presentato nella trilogia principale, così come Zoya che lo affiancherà non solo nella narrazione ma anche da vicino per assicurarsi che resti Re di Ravka, ma anche perchè è presente il punto di vista di Nina, che conosciamo in Sei di corvi e che sappiamo soffrire molto visto come è finita per lei nella duologia.
Dunque abbiamo tre punti di vista: da una parte c'è Nikolai, un ragazzo che non sembra il solito sbruffone prepotente, almeno al principio, un Re che vuole essere giusto per il suo paese ma che allo stesso tempo sta lottando contro un'oscurità che è dentro di lui e che lo fa esser un mostro di notte, qualcosa che deve essere controllato perchè potrebbe fare del male alle persone. Nikolai per quanto non sempre se stesso, si dimostra qualcuno che pensa al suo paese e che quindi pensa a varie strategie per restare Re e soprattutto deve comprendere di chi fidarsi, con chi può avere alleanze politiche e deve pensare anche a trovare una Regina.
Da tutt'altra parte abbiamo Nina, in missione per Nikolai, che vediamo ancora disperata per aver perso la persona che amava e per quanto Matthias se ne sia andato, lei lo sente ancora accanto a sè e il suo viaggio non sarà certo facile perchè dovrà prima staccarsi dal suo fantasma e poi affrontare tante altre nuove sfide. Ad unirsi a questi due personaggi c'è Zoya, una delle Grisha più potenti che è pronta a tutto pur di aiutare Nikolai e non certo per simpatia, ma perchè crede che sia la persona migliore a guidare Ravka e perchè ormai tra loro si è instaurata una bella amicizia che, per quanto li veda spesso battibeccare ed esser diveersi, è qualcosa di puro e proprio quello che serve a Nikolai, dopo Alina.
Non vi nascondo che avrei voluto più parti di Nikolai, il suo personaggio ci mette il suo tempo a ritrovarsi, mentre invece ho amato in tutto e per tutto Zoya ma Nina è stata un po' una scommessa inserirla in questo libro perchè al principio mi piaceva seguirla, poi mi è sembrata essere stata inserita per creare suspense tra i punti di vista di Nikolai e Zoya.


Ovviamente non vedevo l'ora di avere un nuovo romanzo di Leigh Bardugo tra le mani e devo ammettere che mi sono trovata davanti qualcosa di molto diverso sia rispetto alla trilogia principale, sia per quanto riguarda la duologia di Sei di corvi. Penso che la parola giusta per descrivere questo romanzo sia "politico". Ovviamente ci troviamo sempre a Ravka e ritroviamo Nikolai un paio di anni dopo dalla fine della trilogia dedicata ai Grisha per cui L'Oscuro è ormai stato distrutto, non esiste più alcun pericolo di natura magica, serve solo ricompattare il regno e per questo occorre Nikolai che è appunto re e deve cercare di mantenere il trono ma allo stesso tempo deve accontentare il suo popolo e non mettere i bastoni tra le ruote a nessuno perchè il suo potere non è così stabile, basta molto poco per scalfirlo e il fatto che in Nikolai sia presente un mostro pronto ad uscire e mettere in pericolo i suoi cari ma anche sconosciuti, non è di grande conforto, specie se si venisse a saper. Nikolai quindi ha bisogno di tenere saldo il suo potere e questo significa anche trovare una regina e fidarsi delle persone giuste, insomma il romanzo è quindi prettamente politico perchè si basa sulle varie strategie del Re per ricompattare il suo regno e allo stesso tempo sconfiggere i pericoli, siano essi provenienti dall'esterno e quindi dai nemici, sia dall'interno e quindi da lui.
Ammetto che la prima parte del romanzo è stata un pelo lenta, non si comprendeva bene dove l'autrice volesse andare a parare e il fatto che la storia fosse narrata da Nikolai, Zoya e Nina mi ha un po' scombussolato, in particolare per quest'ultima e ovviamente avrei voluto più parti romance, ma la Bardugo come sempre sa quello che fa e nella seconda parte si è ripresa alla grande, tirando fuori qualcosa di unico e si sorprendente, discendendo un po' dalla politica per vertere sul fantasy e per come il romanzo si è concluso, posso solo dire che per fortuna manca solo un mese al seguito, perchè altrimenti non resisterei, insomma ancora una volta la Bardugo con la sua penna così sicura di sè e con questo mondo magico di cui non mi stanco mai mi ha fatto innamorare del libro.




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lunedì 29 marzo 2021

Review "Rovina e Ascesa" di Leigh Bardugo

Bookspediani siete pronti a "Rovina e Ascesa" di Leigh Bardugo?

Titolo: Rovina e Ascesa
Autore: Leigh Bardugo
Editore: Mondadori
Genere: Fantasy

Data di uscita:30 Marzo 2021


"Disprezza il tuo cuore." Era quello che volevo. Non volevo più essere in lutto, soffrire per qualche perdita o per i sensi di colpa, o per la preoccupazione. Volevo essere dura, calcolatrice. Volevo essere impavida. Fino a poco prima mi era sembrato possibile. Ora ne ero meno sicura. L'Oscuro ha ormai esteso il suo dominio su Ravka grazie al suo esercito di creature mostruose. Per completare i suoi piani, gli manca solo avere nuovamente al suo fianco Alina, la sua Evocaluce. La giovane Grisha, anche se indebolita e costretta ad accettare la protezione dell'Apparat e di fanatici che la venerano come una Santa, non ha perso però le speranze: non tutto è perduto, sempre che un certo principe, sfacciato e fuorilegge, sia sopravvissuto, e che lei riesca a trovare la leggendaria creatura alata di Morozova, la chiave per liberare l'unico potere in grado di sconfiggere l'Oscuro e distruggere la Faglia. Per riuscirci, la potente Grisha dovrà tessere nuove alleanze e mettere da parte le vecchie rivalità. Nel farlo, verrà a conoscenza di alcuni segreti del passato dell'Oscuro che getteranno finalmente luce sulla natura del legame che li unisce e del potere che l'uomo esercita su di lei. Con una nuova guerra alle porte, Alina si avvia verso il compimento del proprio destino, consapevole che opporsi all'ondata di crescente oscurità che lambisce il suo paese potrebbe costarle proprio quel futuro per cui combatte da sempre.

IL MIO VOTO

Siamo tornati per l'ultimo appuntamento con Alina, Mal, L'Oscuro e Nikolai visto che Rovina e Ascesa è l'ultimo libro della serie e per questa lettura occorre assolutamente allacciarsi le cinture, perchè è qualcosa di straordinario. Ho amato subito il primo libro della trilogia, mentre invece ho trovato il secondo sottotono, come se si stesse preparando per il gran finale e infatti le aspettative per questo libro non potevano che essere altissime e la Bardugo per me è riuscita a soddisfarle tutte. Infatti ritroviamo un'Alina che, dopo aver cercato di affrontare l'Oscuro e di distruggere anche se stessa in questo tentativo, riesce a fuggire con l'Apparat ma è costretta a nascondersi sottoterra per avere qualche speranza di restare in vita. In questi momenti Alina verrà messa nuovamente a dura prova, non solo perchè sottoterra per lei è impossibile richiamare il suo potere, ma perchè ci sono tante persone che vorrebbero cose diverse da lei, una semplice ragazza che ha scoperto di possedere un potere forse troppo forte per lei. L'Apparat la vede come una Sankta e fa di tutto per spingerla a farsi praticamente adorare da chi crede in lei e diventare quindi un esempio da seguire, l'Oscuro la vede come una sua pari, l'unica persona in grado di capirlo e che cerca in tutti i modi di combattere e allo stesso tempo di spingere dalla sua parte; Nikolai la vede come sua regina, insieme infatti potrebbero davvero cambiare il futuro di Ravka e Mal, che nel secondo capitolo aveva tentato in tutti i modi di allontanarla, la vede semplicemente come Alina, quella ragazza che ha sempre amato. Ma chi è Alina? Al momento è una ragazza che sembra essere incredibilmente debole, una ragazza che vuole trovare a tutti i costi il terzo amplificatore e salvare Ravka come può, magari da Sankta oppure da Regina, in ogni caso ancora una volta Alina sarà messa a dura prova e durante la sua missione saranno tante le cose che scoprirà, così come quelle a cui dovrà rinunciare, per un bene supremo. In questo libro quindi ho amato la protagonista, ci sono stati momenti in cui a mio avviso poteva prendere decisioni diverse, ma l'ho trovata un personaggio in linea con la sua storia, mi è piaciuta la sua crescita e non posso che essere felice di aver letto le sue imprese.


Ma veniamo agli altri personaggi della serie che meritano ovviamente di essere menzionati: la presenza dell'Oscuro, così come era stato nel secondo libro, non è tantissima, ovviamente si sente la pressione del suo arrivo e la sua preparazione allo scontro finale ma non è così tanto presente come lo era stato nel primo libro ma questo non significa che non appaia in tutto il suo splendore e in tutta la sua cattiveria, perchè ormai come lui stesso ha detto ad Alina, che per lei è diventato il cattivo della storia, non può che continuare ad assecondare l'idea della ragazza, anche se abbiamo modo di vederlo anche sotto le vesti di un semplice ragazzo che desidera solo trovare qualcuno come lui, che lo capisca e che non lo faccia sentire solo. Nikolai invece lo aspettavo a braccia aperte, lui ormai è pronto a prendere il suo posto come futuro Re di Ravka e per farlo ha bisogno di Alina, per essere accettato da quante più persone possibili, come invece non è mai stato fatto con lui visto che nonostante l'impegno che ha messo nel prendersi cura del suo regno, è sempre stato visto come l'altro figlio, quasi come qualcuno di non degno del titolo. Anche Nikolai viene messo seriamente a dura prova in questo libro e personalmente questo non me lo aspettavo, ma ho amato ogni momento e ora non posso che essere curiosa di approfondire ancora di più la storia di questo personaggio. Ho lasciato Mal per ultimo perchè, anche se so che non piace a tutti, per me è un gran bel personaggio, un ragazzo che avevo amato nel primo libro e un po' meno nel secondo, ma che si è completamente riscattato in questo libro non solo dimostrando quanto tiene ad Alina e facendole capire che la ama e la accetta per come è, ma che è pronto a farsi da parte e ad accettare ogni sua scelta. In questo libro poi il suo ruolo diventa molto più importante, ho quindi adorato come la Bardugo ha gestito lo sviluppo di questo personaggio e insomma per me è veramente riuscito come coprotagonista.


Leggere Rovina e Ascesa è stato come fare un giro sulle montagne russe: ci sono tantissimi colpi di scena che non possono che sconvolgere il lettore e personalmente non ne avevo visto arrivare nessuno, anche se invece una volta compiuta una scelta narrativa, qualcosa mi aspettavo e quella è stata l'unica cosa che ho saputo prevedere, per il resto la Bardugo mi ha teso un'imboscata dopo l'altra e penso che questo dimostri la sua bravura perchè concludere una serie non è mai facile e riuscire a stupire dopo tre libri, e allo stesso rimanere coerenti con la storia e con i personaggi, non è assolutamente qualcosa che tutti sanno fare. Una volta finito il secondo libro, aspettavo con grande paura questo titolo e mi ha stupito la facilità con cui sono entrata subito dentro la storia, sicuramente ci sono stati dei momenti in cui la narrazione era più lenta, ma in meno di trecento pagine l'autrice è riuscita a chiudere tutto il cerchio, dando un finale di cui posso essere personalmente molto soddisfatta e bisogna anche aggiungere che non stiamo parlando di un romanzo appena uscito, ma di una lettura di qualche anno fa che riesce comunque ad essere originale e a stupire il lettore fino alla fine. Per me il primo libro è il più bello di tutta la serie, ma questo finale ci va dannatamente vicino perchè riesce a farti provare tantissime emozioni e infatti una volta terminato mi è servito qualche giorno per mettere in ordine i miei pensieri e metabolizzare quanto letto, ma il tempo mi ha solo confermato quanto io abbia amato questa serie. Per me Rovina e Ascesa è uno dei finali più belli di serie di sempre, così come questa intera trilogia della Bardugo risulta essere una delle più belle serie fantasy mai create sia per i personaggi, che per il worldbuilding che ovviamente per lo stile dell'autrice e le sue doti di narratrice.
Insomma Leigh Bardugo è una vera scrittrice dotata per forza di piccola scienza, perchè mi ha assolutamente stregata.



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lunedì 18 gennaio 2021

Review "Assedio e Tempesta" di Leigh Bardugo

Bookspediani oggi vi parlo di "Assedio e Tempesta" di Leigh Bardugo!


Titolo:
 Assedio e Tempesta
Autore: Leigh Bardugo
Editore: Mondadori
Genere: Fantasy

Data di uscita:19 Gennaio 2021


"Non sarà sempre così" dissi a me stessa. "Più tempo passerai da libera, più diventerà facile." Un giorno mi sarei svegliata da un sonno senza incubi, avrei camminato per strada senza timore. Fino a quel momento, mi tenevo stretta il mio pugnale sottile, desiderando sentire il peso sicuro dell'acciaio Grisha nella mano. Ricercata per tutto il Mare Vero, perseguitata dal senso di colpa per le vite spezzate a causa sua nella Faglia d'Ombra, Alina, la potente Evocaluce, sta cercando di ricostruirsi una vita con Mal in una terra dove nessuno è a conoscenza della sua vera identità. Tuttavia, questo dovrebbe averlo imparato, non si può sfuggire al proprio passato. Né, soprattutto, ci si può sottrarre per sempre al proprio destino. L'Oscuro infatti, che non solo è sopravvissuto alla Faglia d'Ombra ma ha acquisito anche un terrificante nuovo potere, è più determinato che mai a reclamare per sé il controllo della Grisha ribelle e a usarla per impossessarsi del trono di Ravka. Non sapendo a chi altri rivolgersi, Alina accetta l'aiuto di un alleato imprevedibile. Insieme a lui e a Mal combatterà per difendere il suo paese che, in balia della Faglia d'Ombra, di un re debole e di tiranni rapaci, sta andando rapidamente in pezzi. Per riuscirci, però, l'Evocaluce dovrà scegliere tra l'esercizio del potere e l'amore che pensava sarebbe stato sempre il suo porto sicuro. Solo lei infatti può affrontare l'imminente tempesta che sta per abbattersi su Ravka e nessuna vittoria può essere guadagnata senza sacrificio. Finché l'Oscuro vivrà – questo Alina lo sa bene – non esisterà libertà per il suo paese. Né per lei. Forse, dopo tanti tentennamenti, è infine giunto il momento di smettere di scappare e di avere paura. Costi quel che costi.


IL MIO VOTO


Alina torna ad essere la protagonista di questo secondo romanzo, una ragazza la cui vita è completamente cambiata perchè da che sembrava essere nessuno degno di nota, è diventata una delle Grisha più potenti e soprattutto qualcuno che può salvare il regno di Ravka. Tuttavia una persona così conosciuta e importante ora è sotto gli occhi di tutti, c'è chi la vede come una santa o una salvatrice, ma c'è anche chi non sa cosa provare nei suoi confronti e poi c'è l'Oscuro, colui che brama il suo potere e che lo desidera a tutti i costi per cambiare Ravka, ovviamente non in meglio. Il personaggio di Alina quindi in questo secondo libro è molto più introspettivo ma anche più consapevole di se stessa: è costantemente costretta a scappare e a nascondersi per paura di essere trovata e usata, ma allo stesso tempo capisce il suo potenziale e il suo valore, sa di essere una Grisha potente a cui portare rispetto e sa anche che potrebbe cambiare le cose in meglio, se solo avesse accesso a più potere ed è quindi questa la sua missione, cercare di salvare il suo mondo e allo stesso tempo mostrarsi sicura di se stessa, qualcosa che ovviamente va in netto contrasto con quella che è sempre stata e questo la fa spesso scontrare con Mal, il quale non può che starle accanto ma allo stesso tempo non riconosce la ragazza che è sempre stata la sua migliore amica. Questo libro non è affatto facile per Alina perchè deve capire chi vuole essere per se stessa e per il suo mondo, spesso deve fingere e la recita non fa che renderle più difficile tornare alla realtà, un mondo lontano ormai da una ragazza sola e impaurita perchè si deve dimostrare forte e pronta a lottare per Ravka. Ci sono stati dei momenti in cui non sono davvero riusciuta a capire i suoi comportamenti, ma devo ammettere che il suo percorso imperfetto mi piace perchè la rende una protagonista umana e come tale spesso può sbagliare.


Se Alina continua ad essere la figura femminile di riferimento, ci sono tre protagonisti maschili che non possono essere l'uno più diverso dall'altro, ma che ovviamente non possono che piacere. L'Oscuro continua ad essere uno dei personaggi più cattivi ed enigmatici di sempre, è impossibile infatti prevedere le sue mosse così come è difficile capire se quello che dice è vero oppure no. In questo secondo libro ha un ruolo un pelo più marginale, ma la sua presenza si fa sentire molto e devo dire che sono curiosa di vederlo nel libro finale perchè fino ad ora il suo percorso è davvero imprevedibile e non so se potrebbe stupire nel finale oppure confermarsi uno dei migliori cattivi di sempre. A differenza di tanti,a me personalmente piace Mal, è un personaggio che in questo libro viene descritto quasi in funzione di Alina poichè è pronto a tutto per proteggerla così come è disposto anche a mettere da parte i suoi sogni per seguirla e per starle accanto, ha piena fiducia in lei ed è quel ragazzo che l'ha sempre difesa, quello che l'ha sempre voluta sia che fosse una semplice ragazza sia che sia una Grisha tra le più potenti. Anche lui non è perfetto, ha i suoi momenti e spesso i suoi silenzi portano a qualcosa di molto più grave, ma è davvero un bravo ragazzo che cerca di fare il possibile per aiutare la persona a cui tiene, anche se spesso non la comprende. E in questo romanzo c'è un nuovo personaggio che tutti stavamo aspettando, forse uno dei migliori di questo libro proprio per il suo essere una novità: Nikolai è esattamente il personaggio di cui avevamo bisogno, un ragazzo ironico che non ha problemi a dire quello che pensa e a fare quello che pensa sia giusto, a volte sbagliando altre volte salvando delle vite, insomma con lui è stato amore a prima vista e devo ammettere che sono sempre più curiosa di vedere cosa farà nel terzo libro.


La prima parte di Assedio e Tempesta vede Alina e Mal essere ben lontani dalla Faglia d'Ombra, in incognito per non permettere all'Oscuro di trovarla e quindi di impossessarsi del suo potere. Il potere di fatto è l'elemento chiave di questo secondo libro perchè tutti i personaggi lo bramano. All'Oscuro serve Alina per poter governare su Ravka, solo con il suo potere e con l'amplificatore che porta al collo può farlo e quindi la ricerca sulla ragazza è primaria per lui, il quale è disposto a tutto pur di trovarla, anche a minacciare Mal per far leva su di lei e viceversa. Ma anche la stessa Alina, una volta venuta più a conoscenza del suo potenziale, non può fare altro che desiderare più amplificatori, di fatto più potere per poter salvare Ravka dall'Oscuro. E' proprio la brama di potere a rendere Alina ben diversa dal primo libro, da quella ragazza spaventata che non sapeva di esser una Grisha, ormai è una combattente che non vuole tirarsi indietro davanti ad una guerra, anche se potrebbe costarle i suoi amici e i suoi soldati. Nikolai stesso brama il potere, vuole ovviamente che Ravka sia al sicuro ed è disposto a  tutto per farlo, a fingersi chi non è così come ad agire fuori dagli schemi, mettendosi in pericolo, ma ottenendo di fatto dei risultati. C'è una guerra all'orizzonte e bisogna essere preparati ad affrontarla e la Bardugo in questo libro infatti pone le basi per prepararci al gran finale, facendoci spesso dubitare dei personaggi perchè è difficile capire chi sia davvero dalla parte giusta, quando di fatto tutti vogliono il potere per cambiare le cose ed è questo, unito a molta più magia (o piccola scienza se vogliamo) a rendere questo romanzo davvero magico, oscuro e intrigante.


Assedio e Tempesta a mio avviso è un perfetto secondo romanzo che riprende da dove si era interrotto il primo e ci prepara a quello che si prospetta essere un terzo e ultimo libro spettacolare. Ci sono sicuramente colpi di scena e grandi rivelazioni, così come evoluzioni dei protagonisti ma la grande novità è la presenza di Nikolai che devo ammettere rialza di non poco questo romanzo perchè la sua ironia e la sua simpatia, ma anche la sua voglia di cambiare il mondo danno una grossa scossa ad Alina e ovviamente al romanzo stesso. La Bardugo, come aveva fatto nel primo libro, affida ad Alina la narrazione del romanzo e pertanto è lei che seguiamo da più vicino, devo ammettere quindi che mai come in questo libro mi sarebbe piaciuto avere altri punti di vista, per avere un disegno molto più globale della storia. Lo stile dell'autrice risulta essere come sempre fluido e scorrevole e le trecento pagine che compongono la storia scivolano via in un attimo, creando grande aspettativa per quello che sarà sicuramente un capitolo conclusivo semplicemente spettacolare. Assedio e Tempesta conferma la bellezza di questa serie, che sebbene in originale sia stata pubblicata tanti anni fa, io trovo davvero unica e in grado di tenere testa ai fantasy di oggi che spesso vogliono complicare troppo le cose per farsi notare, mentre invece con la Bardugo si va sul sicuro perchè è ormai una garanzia: lei come autrice, così come il mondo che ha creato, che non smette di approfondire, e i suoi personaggi, di cui ormai non posso più fare a meno.


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lunedì 2 novembre 2020

Review "Tenebre e Ossa"di Leigh Bardugo

 Bookspediani eccomi pronta a parlarvi di Tenebre e Ossa!



Titolo: Tenebre e Ossa
Autore: Leigh Bardugo
Editore: Mondadori
Genere: Fantasy

Data di uscita:3 Novembre 2020


"Il dolore e la paura mi vinsero. Urlai. La parte nascosta dentro di me risalì con impeto in superficie. Non riuscii a fermarmi. Il mondo esplose in una sfolgorante luce bianca. Il buio si infranse intorno a noi come vetro". L'orfana Alina Starkov non ha grandi ambizioni nella vita, le basterebbe fare al meglio il suo lavoro di apprendista cartografa nell'esercito di Ravka, un tempo nazione potente e ora regno circondato dai nemici, e poter stare accanto al suo buon amico Mal, il ragazzo con cui è cresciuta e di cui è innamorata da molto tempo. Ma il destino ha in serbo ben altro per lei. Quando il loro reggimento attraversa la Faglia d'Ombra, la striscia di oscurità quasi impenetrabile che taglia letteralmente in due il regno di Ravka, lei e i suoi compagni vengono attaccati dagli esseri spaventosi e affamati che lì dimorano. E proprio nel momento in cui Alina si lancia in soccorso dell'amico Mal ferito gravemente, in lei si risveglia un potere enorme, come una luce improvvisa e intensa in grado di riempirle la testa, accecarla e sommergerla completamente. Subito viene arruolata dai Grisha, l'élite di creature magiche che, al comando dell'Oscuro, l'uomo più potente di Ravka dopo il re, manovra l'intera corte. Alina, infatti, è l'unica tra loro in grado di evocare una forza talmente potente da distruggere la Faglia e riunire di nuovo il regno, dilaniato dalla guerra, riportandovi finalmente pace e prosperità. Ma al sontuoso palazzo dove viene condotta per affinare il suo potere, niente è ciò che sembra e Alina si ritroverà presto ad affrontare sia le ombre che minacciano il regno, sia quelle che insidiano il suo cuore


IL MIO VOTO


Alina è la protagonista di questa storia, una ragazza che non ha mai conosciuto i suoi genitori e che è da sempre stata orfana, una ragazza che è sempre andata avanti grazie all'amico Mal, l'unica costante nella sua vita. Non è nessuno di speciale, è solo una ragazza che non sa nulla di sè. Però è proprio Mal a farle capire chi è davvero perchè, quando il ragazzo rischia la vita, Alina trova quel potere che aveva messo a tacere dentro di sè, quel potere che non la più essere una semplice ragazza ma una Grisha, qualcuno di prezioso che non solo può praticare la piccola scienza, ma può salvare l'intero regno di Ravka grazie al suo potere, chiudendo la Faglia d'Ombra che spezza il regno e consentendogli quindi di diventare un tutt'uno di nuovo. Da semplice ragazza Alina si ritrova ad essere allontanata dalla vita che conosceva per andare al piccolo palazzo insieme all'Oscuro, uno dei Grisha più potenti di sempre ma anche uno dei più pericolosi. Inutile dire che il suo personaggio ancora deve svilupparsi, è una ragazza che non ha ancora trovato il suo posto nel mondo e sapere di essere una Grisha non può che destabilizzarla e ritrovarsi in un posto che non conosce, lontano da Mal e sotto lo sguardo di tutti, senza sapere di chi fidarsi, non può che mandarla in crisi anche perchè ci sono tante cose che ignora di sè e del mondo Grisha e solo sbagliando e imparando, potrà capire davvero la verità su di lei e sugli altri.


Se Alina è la voce narrativa e quindi la protagonista della storia, non possono certo mancare altre due figure estremamente importanti per questa ossia Mal e ovviamente L'Oscuro, il personaggio forse più riusciuto di tutti. Mal è il migliore amico di Alina, quell'orfano che è cresciuto con lei e che l'ha sempre capita, quel raga
zzo che le è sempre stato accanto anche se non ha mai capito quanto contasse per Alina, l'unico che la spinge a trovare la forza di salvarlo, manifestando quindi i suoi poteri. Ovviamente essendo il punto di vista quello di Alina, non abbiamo modo di conoscere bene Mal, ma sappiamo che è un ragazzo leale e sicuramente ancora da conoscere bene. L'Oscuro è il personaggio più interessante senza dubbio, un ragazzo che è un Grisha importante, un amplificatore che rende possibile attingere al proprio potere, qualcuno che sa usare bene le parole e sa come far sentire gli altri importanti. E' facile innamorarsi di lui, è un personaggio misterioso che ci lusinga e che ci fa cadere in tentazione, una persona che sa usare le parole e il suo fascino e che quindi non può certamente passare inosservato, tuttavia è misterioso quanto enigmatico per cui la sua figura non può che essere incredibilmente avvolta dal dubbio, non si può però che rimanere catturati da lui e soprattutto si vuole essere importanti per lui, si vuole compiacerlo in tutto e per tutto, anche senza comprenderlo davvero.


Il mondo creato da Leigh Bardugo è semplicemente incredibile: la storia si svolge a Ravka, un paese che è stato diviso da una Faglia d'Ombra, che ha creato una sorta di No
nmare, un distacco dal mare vero che impedisce quindi di poter usufruire di questo sia  come via di fuga, che semplicemente per commercio. In questo mondo esistono persone speciali, dotate di magia o se vogliamo in grado di usare la piccola scienza e questi si chiamano Grisha, i quali a loro volta, a seconda del loro potere, si dividono in tre gruppi ossia i Corporalki, gli Etherealki e i Materialki. Devo dire che oltre ad avere una prima pagina del romanzo in cui ci viene spiegata questa divisione, non è così chiara come vorrei la spiegazione dei Grisha e dei loro poteri, per cui spero che l'autrice approfondisca meglio qualche lacuna in seguito. L'ambientazione in cui ci troviamo sembra richiamare la Russia, sia per i nomi utilizzati che per le strade o semplicemente i palazzi che vengono descritti e questo lo trovo incredibilmente originale, è una cosa che ho amato perchè l'ho ritrovata solo in un altro romanzo ma completamente diversa, per cui non può che essere unica nel suo genere. Appare chiaro fin da subito che la magia è una parte essenziale di questa storia, o meglio i Grisha e in particolare l'Oscuro, uno dei Grisha più potenti che è di fatto un amplificatore umano e che quindi non fa che manifestare ancora di più i poteri degli altri. Ovviamente l'autrice ci mostra anche altri stati confinanti, in particolare Fierda, in continuo contrasto con i Grisha e il loro potere, per cui abbiamo un mondo davvero complesso, pieno di magia e nemici dove nessuno è davvero quello che sembra e questo non può che essere trattato ancora meglio nei prossimi romanzi, quindi non possiamo che innamorarci fin da subito di questo setting così originale.


La Bardugo non ci porta la solita eroina perfetta, ma ci porta la storia di un'orfana che ha nascosto il suo potere da sempre perchè non sapeva davvero chi era, ci porta una ragazza che non smania per essere qualcuno di diverso, che quasi teme di esserlo proprio perchè non sa come potrebbe succederle altrimenti. Abbiamo una storia davvero incredibile, che si legge in pochissimo tempo grazie alla penna dell'autrice e che ci entra dentro: è sicuramente qualcosa di già visto e ci sono delle imperfezioni, ma tutto si dimentica per quanto ci si ritrova immersi in questa incredibile storia. Mi sembra davvero un'altra autrice rispetto a Sei di Corvi, dove all'inizio ho faticato ad entrare nella storia, mentre invece è stato semplicissimo amare Alina e restare al suo fianco quando da semplice orfana si è ritrovata ad essere una persona di vitale importanza per il regno, per una volta si è sentita parte di qualcosa e per una volta ha sentito che qualcuno, l'Oscuro, teneva davvero a lei, tanto da spingerla a dare sempre il massimo. Non è una storia scontata quella di Tenebre e Ossa, tanti sono i colpi di scena e tanti i misteri e i segreti di questa storia che, una volta arrivata all'ultimana pagina già mi mancava, per cui non posso che ringraziare la casa editrice per aver dato un'altra possibilità a questa serie, la merita decisamente e ora sono super curiosa di sapere cosa accadrà tra i personaggi, perchè questo è solo il principio e sono certa che ne vedremo delle belle.


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lunedì 4 maggio 2020

Review "La nona casa" di Leigh Bardugo

Buon salve bookspediani.
Finalmente ci siamo, domani è il grande giorno: uscirà La nona casa di Leigh Bardugo e finalmente posso parlarvi di come è andata la lettura del romanzo.

La nona casa

Titolo: La nona casa
Autore: Leigh Bardugo
Editore: Mondadori
Genere: Fantasy
Data di uscita: 5 Maggio 2020



Galaxy "Alex" Stern è la matricola più atipica di tutta Yale. Cresciuta nei sobborghi di Los Angeles con una madre hippie, abbandona molto presto la scuola e, giovanissima, entra in un mondo fatto di fidanzati loschi e spacciatori, lavoretti senza futuro e di molto, molto peggio. A soli vent'anni, è l'unica superstite di un orribile e irrisolto omicidio multiplo. Ma è a questo punto che accade l'impensabile. Ancora costretta in un letto d'ospedale, le viene offerta una seconda possibilità: una borsa di studio a copertura totale per frequentare una delle università più prestigiose del mondo. Dov'è l'inganno? E perché proprio lei?
Ancora alla ricerca di risposte, Alex arriva a New Haven con un compito ben preciso affidatole dai suoi misteriosi benefattori: monitorare le attività occulte delle società segrete che gravitano intorno a Yale. Le famose otto "tombe" senza finestre sono i luoghi dove si ritrovano ricchi e potenti, dai politici di alto rango ai grandi di Wall Street. E le loro attività occulte sono più sinistre e fuori dal comune di quanto qualunque mente, anche la più paranoica, possa immaginare. Fanno danni utilizzando la magia proibita. Resuscitano i morti. E, a volte, prendono di mira i vivi.


IL MIO VOTO



 Galaxy Stern non è la tipica ragazza che si immagina quando si pensa a Yale, anzi è totalmente l'opposto. La sua non è certo stata un'infanzia facile: ha sempre vissuto con la madre, non ha mai avuto tanti amici e non poteva permettersi chissà che agi. Ma soprattutto ha sempre visto i fantasmi e questo per una bambina è semplicemente destabilizzante perchè non comprende la differenza tra vivo e reale e, se al principio si poteva giustificare per la sua ingenunità, successivamente è solo diventata la ragazza strana. Alex non ha mai finito le superiori, si è buttata sulla droga per sentirsi meglio e i suoi rapporti con la madre sono peggiorati quando la donna ha cercato di aiutarla passando per le maniere forti. La sua vita quindi è caratterizzata solo da buio, nessuno ha mai creduto in lei e la perdita di quella che era la sua sola amica ovviamente l'ha destabilizzata. Ma quindi perchè una come lei si trova a Yale? Proprio per le sue doti di vedere i Grigi e per avere una seconda possibilità lontano da tutto e da tutti: Alex è quindi una studentessa che fatica a stare dietro alle lezione e allo stesso tempo è una ragazza che per la Lethe sorveglia le Case dell'università. Il suo personaggio è talmente lontano da quelle che potrebbero essere le sue esperienze che rende estremamente difficile per il lettore rapportarsi a lei, come se rimbalzasse contro un muro. Alex infatti è una persona chiusa e riservata, si rivela un poco alla volta e questo è stato certamente pensato dall'autrice per mantenere alta l'attenzione del lettore e per fargli capire che in questo libro niente è come sembra, si può dubitare di tutto e di tutti, persino del suo personaggio principale.
Alex è quindi una protagonista difficile ma determinata a trovare la verità e questo non potrà che metterla nei guai, ma allo stesso tempo salvarla dalla zona grigia in cui opera.


ninth house by leigh bardugo moodboardInsieme ad Alex compaiono tanti altri personaggi, alcuni essenziali per la storia, altri semplici pedine di un disegno molto più grande di loro, che comunque vanno ad articolare un storia davvero  complessa e piena di colpi di scena.
Tra questi non può mancare Darlington, il mio personaggio preferito della storia, un ragazzo estremamente intelligente e forse un po' troppo altezzoso che ho amato fin dalla sua prima comparsa, ha un che di davvero magnetico e unico, che lo rende incredibile e forse la persona più facile con cui relazionarsi. Darlington è il Virgilio di Alex, la sua Dante, il suo mentore e quindi colui che la deve preparare al suo lavoro di vigilanza delle Case, colui che le insegna a vedere la magia come qualcosa di tangibile, non solo di mistico. Darlington si dimostra da subito molto dubbioso sulla scelta della ragazza, colei che un giorno prenderà il suo posto come Virgilio per addestrare qualcuno di nuovo, ma non può che dirsi impressionato dalle sue abilità e soprattutto dal suo poter vedere i Grigi senza alcun tipo di incantesimo. Il loro è un rapporto puramente professionale che tuttavia diventa un rapporto di fiducia, anche se non si può mai sapere la verità sull'altro e presto Danny lo scoprirà a sue spese. Non vedo l'ora di ritrovarlo nel secondo romanzo, grossi piani lo attendono e sono troppo curiosa..
Insieme a Danny c'è la figura del Centurione, un detective che ha accettato di lavorare per la Lethe per passare informazioni sui possibilie casi sospetti e in questo caso la figura di riferimento è Turner, un uomo che ha accettato questa posizione solo per i soldi e niente altro, che dimostra quindi che anche una persona per bene si può comprare per avere un upgrade della propria vita. Il suo rapporto con Alex è estremamente divertente, praticamente giocano ad irritarsi a vicenda e questo inseriesce una vena leggermente più leggera al romanzo.
Infine un altro personaggio che mi intriga molto è la Dawes, una ragazza che principalmente si occupa di curare Alex quando si riferisce, una ragazza che ha grande stima e affetto per Darlington e di conseguenza concede ad Alex una possibilità, dimostrando spesse volte di essere dalla sua parte e quindi oserei dire che il loro diventa un bel rapporto di amicizia, dove l'una può contare sull'altra non solo per una questione lavorativa, ma perchè sono in sintonia.



 L'ambientazione del romanzo è in assoluto la parte più bella di questa storia: l'idea della Bardugo di creare un mondo magico all'intero di Yale, una delle università più prestigiose di tutti i tempi, è assolutamente geniale. Ci troviamo infatti a Yale e tutto sembra normale all'apparenza, tranne che nel complesso esistono otto case, Le case del Velo, da cui provengono negli ultimi anni le persone più importanti e influenti del mondo, case tuttavia che spesso si fanno prendere la mano, abusando della magia e rischiando di mettere in pericolo persone innocenti, ecco perchè Alex è a Yale, ecco perchè esiste la casa di Lethe, per controllare che le case restino al loro posto. Delle otto case l'autrice ne nomina molto spesso cinque in particolare, quelle più importanti e più pericolose, quelle che di fatto riguardano molto più da vicino Alex e la sua investigazione, in particolare quando il corpo di una ragazza viene ritrovato distante dall'università, ma in situazione troppo sospette. Conosciamo molto da vicino quindi Skull and Bones, Scroll and Key, Book and Snake, Manuscript e Wolf's Head, visto che Alex ha a che fare direttamente con i loro membri. Ma non è solo l'ambientazione ad essere interessante, è la presenza stessa della magia: essa non è disponibile a tutti allo stesso modo e alcuni hanno poteri più forti di altri senza aver bisogno di alcun incantamento per utilizzarli. In particolare vediamo Alex che può vedere i Grigi, i fantasmi di fatto, i quali sembrano essere essenzialmente innocui, anche se non sempre si comportano tutti allo stesso modo. E' proprio per questa sua straordinaria abilità che Alex è una persona molto importante per la Lethe, una Dante (un'apprendista) davvero fuori dal comune, che può proteggere davvero l'università e allo stesso tempo cercare di vivere la sua vita, o meglio rifarserla visti i precedenti.
Dunque, per quanto ami questo molto e la sua idea originale dietro, la Bardugo non si è soffermata più di tanto a presentarlo e a descriverlo, dando per scontato il nostro immediato riscontro: le prime cento pagine infatti sono tutte incentrate sulla presentazione della storia, dei personaggi e dell'ambientazione, ma in modo un po' troppo confusionario e, visto che per me vale molto la base, spero che nel secondo libro chiarisca un po' meglio le cose.


Ninth House by Leigh Bardugo aesthetics boardLa nona casa è un fantasy a tutti gli effetti, su questo non c'è alcun dubbio, tuttavia la Bardugo aggiunge parecchia carne al fuoco sia per quanto riguarda le tematiche che va ad approfondire sia per l'aggiunta di una forte presenza di mystery, visto che oltre a controllare Yale, Alex si ritrova ad indagare su una morte sospetta di una ragazza che non è avvenuta nel campus, ma che comunque ha qualcosa che non la convince. Vediamo quindi con Alex il tema del bullismo: da piccola a causa di un episodio particolare che l'ha segnata per sempre ha avuto non pochi problemi ad avere amici, ma ancora più difficile era sopportare tutte le voci che giravano su di lei. Alex quindi ha avuto momenti molto bui, che l'hanno fatta precipitare in droghe, costringendo sua madre ad intervenire direttamente, cambiando così per sempre anche il loro rapporto. Alex è una ragazza che nasconde chi è davvero,vive una doppia vita visto che nessuno a Yale delle persone ordinarie deve sapere la sua vera missione e questo le impedisce di avere davvero delle amicizie, di essere presente per gli altri, perchè deve mettere al primo posto sempre il suo lavoro.
La sua è una vita alquanto solitaria, tranne per la continua presenza dei Grigi, che non la lasciano mai in pace. Ma ad aggiungersi a tematiche di vita ordinaria, ci sono anche momenti di estrema violenza, inserite per sconvolgere il lettore e per fargli capire che nessuno è al sicuro, così come è innegabile la lotta tra bene e male che si consuma in queste pagine, anche se la linea di confine non è ben definita, la Bardugo infatti opera in una zona molto grigia.
Ed infine, come vi dicevo, quello che muove la storia è l'indagine per l'omicidio di Tara, una ragazza che apparentemente non sembra avere legami con Yale, ma che in qualche modo si insinua nella mente di Alex, che è decisa a scoprire la verità su di lei: il mistero che la riguarda è decisamente intricato e la Bardugo non ha certamente usato mezze misure per depistare il lettore, creando una storia davvero complessa e difficile da risolvere subito.


 La nona casa è una storia totalmente diversa dalla duologia precedente della Bardugo, un romanzo molto più oscuro e violento, un romanzo dove governa la magia e i misteri sono sempre più fitti, così come le vere intenzioni dei protagonisti. La prima parte del libro è forse lo scoglio più duro da affrontare, infatti le prime cento pagine sono meramente introduttive e in un certo senso gettano il lettore nel panico perchè spesso deve rileggere alcuni pezzi per comprendere appieno quello che sta effettivamente leggendo, poi fortunatamente la storia inizia a prendere forma e non appena le porte a questo mondo si spalancano, uscirne è difficile. Quello che ho potuto constatare è che la lettura di questa storia è molto intensa, sono tantissime infatti le informazioni e i dettagli che la Bardugo inserisce e non è quindi possibile leggere il libro in un solo pomeriggio, si ha bisogno di smaltire e processare i vari elementi che l'autrice da al lettore e ovviamente c'è bisogno di un'attenzione costante: ogni personaggio, ogni piccolo elemento è un pezzo importante del puzzle e se si perde qualcosa si rischia di non comprendere più nulla. La scelta narrativa, ossia dividere la storia tra passato e presente, a volte può creare confusione e, visto che viene raccontata una storia totalmente diversa dalla nostra, è estremamente difficile relazionarsi ai personaggi, sentirli vicini, eppure in qualche modo la storia funziona, ci sono forse un po' troppi elementi, però la Bardugo in qualche modo incanta il lettore e lo trascina in una trama che, una volta arrivati alla fine, richiede a gran voce il seguito. La nona casa è quindi un romanzo decisamente diverso dai precedenti della Bardugo, un romanzo tosto e oscuro che però intriga e si contraddistingue dallo stile unico della sua autrice e per un'ambientazione semplicemente unica, per cui merita di essere letto, dal finale poi il seguito promette scintille.




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si ringrazia la casa editrice
per la copia omaggio.