Visualizzazione post con etichetta Fabbri. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Fabbri. Mostra tutti i post

venerdì 11 dicembre 2020

Recensione "Alla mamma non frega un c****" di Gill Sims

Buon salve bookspediani.
Oggi vi parlo di "Alla mamma non frega un cazzo" di Gill Sims.



Titolo: Alla mamma non frega un cazzo
Autore: Gill Sims
Editore: Fabbri Editori
Genere: Fiction
Data di uscita: 20 Ottobre 2020



Il matrimonio di Ellen è andato in pezzi dopo che Simon le ha confessato un tradimento. Ma quando si chiude una porta si apre un portone o no? Con i due figli, Ellen si trasferisce nel cottage dei suoi sogni; la casa, però, è piena di muffa (che lei cerca di nascondere con mobili e quadri posizionati strategicamente), ha un bagno solo (per tre persone, di cui due teenager) e all'ingresso, al posto del roseto, ci sono dei cespugli di rovi. A tutto ciò si aggiunga che Peter e Jane, ormai adolescenti, comunicano a grugniti, passano le nottate su Snapchat e pretendono di essere scarrozzati in giro a qualsiasi ora del giorno e della notte. La vita sembra non darle mai tregua, ma Ellen affronta tutto con il suo stile inconfondibile: senza peli sulla lingua, un cocktail in mano e tanta voglia di ridere e voltare pagina.


IL MIO VOTO


La vita di Ellen è cambiata parecchio da quando Simon, il marito, le ha rivelato di averla tradita: andare da un consulente purtroppo non sembra aiutare, così come il desiderio di Simon di prendersi del tempo per lui stesso perchè a detta sua Ellen non sembra volerlo perdonare. Questa è infatti la goccia che fa traboccare il vaso per la nostra protagonista, che decide di seguire per una volta quello che sente giusto e prende lei stessa le distanze dal marito, andando a vivere con i figli in una villetta strutturata quasi come ha sempre voluto e finalmente libera dalla gabbia che si era in qualche modo costruita attorno a lei. Essere una madre single non è facile: nessuno dei due figli sa che i genitori stanno divorziando per colpa del padre, così che possano essere neutrali e ovviamente dover gestire due adolescenti da sola non è facile, ma Ellen dimostra di riuscirci trovando il tempo anche per se stessa, durante i weekend in cui i ragazzi sono con il padre, e soprattutto riuscendo a fare tante piccole cose che prima non poteva come per esempio prendere un secondo cane, cucinare quello che vuole senza dover impressionare nessuno e soprattutto prendendosi i suoi tempi, anche decidendo quindi di buttarsi di nuovo nella mischia. Ellen, nonostante i suoi difetti e le sue imperfezioni, è un personaggio incredibilmente realistico che con la sua ironia e schiettezza ci fa capire cosa significa davvero cambiare vita e cercare di rimanere a galla quando si ha a che fare con dei teenager sempre pronti a mettere in discussione tutto e a ribellarsi per ottenere quello che vogliono, approfittandosi anche di una situazione complicata come il divorzio dei genitori e nel frattempo la vita scorre, mettendo davanti ad Ellen ancora tante difficoltà che la metteranno a dura prova ma allo stesso tempo le faranno capire finalmente chi è e quello che vuole.


Questo terzo libro dà sicuramente una grande scossa al romanzo poichè ci parla di cosa significa ammettere di non poter ricostruire il propio matrimonio e quindi di dover accettare di andare avanti con la propria vita: infatti Ellen, sebbene provi a mettere una toppa al suo rapporto con Simon, proprio non riesce a perdonarlo e quando è lui il primo a dire di avere bisogno di spazio, non esita a dare via al divorzio. Occorre un grande coraggio decidere di mettere davanti per una volta la propria serenità rispetto a quella dei figli, i quali si ritrovano a cambiare casa e ovviamente ad avere due genitori separati. Essere una madre single fa capire ancora di più ad Ellen quanto sia faticoso avere tutto sulle spalle, ma le fa anche capire quanto di fatto sia sempre stata lei a fare il grosso in famiglia, quella che si è sempre accontentata per il loro bene e ora deve trovare un equilibrio per essere si una madre, ma anche una donna che può ancora crearsi una nuova vita. Ovviamente essere madre di due adolescenti è difficile non solo perchè bisogna stare dietro alla scuola, alle loro amicizie e ai primi ragazzi, ma anche alle loro ribellioni, al fatto che non siano pronti ancora ad accettare che la madre possa avere una vita al di fuori di loro. insomma tantissime altre cose che vanno ovviamente a complicare la già impossibile vita di Ellen. Stare lontana da Simon tuttavia le fa ritrovare se stessa e le fa capire quello che vuole per cui il detto "una volta chiusa una porta, si apre un portone" alla fine non è così sbagliato. Con grande ironia e con espressioni dirette la Sims ci fa capire che iniziare una nuova vita a volte fa paura, ma spesso è necessario farlo, per se stessi e questo non può che essere un romanzo di esempio per tante persone convinte di non poter rimettersi in piedi da sole, una volta separate.


Ho iniziato questa avventura con Gill Sims con il primo romanzo, che mi era parso forse troppo diretto ma molto ironico e divertente, con il secondo libro l'autrice stava iniziando a crescere e con lei anche i suoi personaggi ma devo dire che la bomba finale ha cambiato completamente le carte in tavola e mi ha fatto aspettare con grande attesa questo terzo volume. E il romanzo in questione penso sia il migliore della serie perchè conserva la solita ironia, tuttavia penso abbia anche un retrogusto dolceamaro, proprio come è la vita, dove spesso si verificano situazioni da cui è impossibile tornare indietro. Gill Sims ha uno stile molto scorrevole e diretto, ci sono stati momenti in cui ammetto che la narrazione poteva risultare un poco lenta, ma in linea generale ho letto questo libro in pochissimo tempo proprio perchè volevo sapere come sarebbe finita la storia di Ellen e devo ammettere che in questo romanzo l'autrice è riuscita ad emozionarmi al punto tale da farmi uscire qualche lacrima, simbolo che è davvero cresciuta e ha sfruttato appieno il potenziale di questa storia. Ho letto che questo è penultimo libro di questa serie e non so come sentirmi a riguardo perchè da una parte non vedo l'ora di leggere il finale e dall'altra invece non voglio assolutamente salutare Ellen, i suoi due adorabili cani, quei ribelli dei suoi figli e quei pazzi dei suoi amici. Insomma Gill Sims ci racconta una storia che non si può che amare libro dopo libro e se volete leggere qualcosa che attinga alla vita reale, senza filtri, allora questa serie fa per voi.








mercoledì 6 maggio 2020

W...W...W...Wednesday#309


Buon salve bookspediani!
Come state? Come va questa fase due?
Qua una cosa non cambia mai: l'aggiornamento delle letture!


1.What are you currently reading?


 

Non ho saputo resistere alle nuove uscite e infatti in letture ci sono Le ragazze non devono parlare e sono a metà libro, vi do appuntamento a domani per la recensione, e Il ragazzo del fiume, che sto finendo e che spero di poter recensire per oggi, per cui restate sintonizzati!


2.What did you recently finish reading?

undefined 

Ho terminato il nuovo romanzo della Cherry, Come pioggia su di me, che trovate già recensito sul blog e posso dirvi che questa autrice non ne sbaglia davvero una, è incredibile. Ho concluso anche una lettura fantasy per ragazzi che mi è piaciuta tanto, ossia La ragazza falco, che trovate recensito da ieri in occasione dell'uscita in libreria.

 La vita è un circo di [Magne Hovden]

Ho concluso, un po' in extremis, La nona casa di Leigh Bardugo e anche di questo trovate la recensione sul blog: mi aspettavo un po' di più, però è una bella lettura che mette le basi per un secondo libro da urlo. Ho finito anche La vita è un circo, una lettura fuori dai soliti canoni che si è rivelata estremamente interessante e anche di questa c'è già la recensione!

3.What do you think you’ll read next?

  Il volto dell'assassino di [Amy McLellan, Maria Elisabetta De Medio]

Mi incuriosisce da morire The Loop, uscito ieri in ebook e a giugno arriverà in libreria, e potrei puntare proprio su di lui per una prossima lettura, ma sicuramente leggerò Il volto dell'assassino che troverete in libreria da giovedì prossimo e così anche la mia recensione.



E voi cosa state leggendo?
Fatemelo sapere nei commenti, forza!




martedì 5 maggio 2020

Review "La vita è un circo" di Magne Hovden

Buon salve bookspediani.
Si vede che sono arrivate nuove uscite vero? E infatti oggi approda in libreria "La vita è un circo" di Magne Hovden e io ve ne parlo subito!



Titolo: La vita è un circo
Autore: Magne Hovden
Editore: Fabbri Editori
Genere: Fiction
Data di uscita: 5 Maggio 2020



Cinica, fredda e materialista: sono questi gli aggettivi che meglio descrivono Lise Gundersen, donna in carriera che ha trascorso gli ultimi dieci anni della sua vita a costruirsi una posizione di rilievo in una società di investimenti di Oslo. Ma come reagisce quando nel suo ufficio si presenta un clown? Di certo non è una scena alla quale è preparata, e ancora meno si aspetta di scoprire che uno zio di cui ignorava l'esistenza le ha lasciato in eredità un circo, con tendone e artisti al seguito. Ovviamente non ne vuole sapere e decide immediatamente di vendere l'attività per ricavarne più denaro possibile. Ma nel testamento lo zio ha fatto inserire una clausola: Lise potrà entrare in possesso e disporre a suo piacere del circo solo dopo averne diretto cinque spettacoli. Inizia così un viaggio imprevedibile, in cui i piani di Lise dovranno fare i conti con quelli (numerosi e contrastanti) di un gruppo di artisti indomiti: un clown deciso a boicottare la nuova proprietaria, una veggente che invece la prende sotto la sua ala, una bellissima trapezista, due gemelli giocolieri. E ancora un uomo proiettile con il terrore del cannone, un ginnasta che si ostina a negare gli acciacchi dell'età, una prestigiatrice divorata dalla gelosia, un mangiaspade snob - persino un elefante indiano. Ognuno con la propria storia, le proprie ferite, le proprie irrinunciabili aspirazioni. Ma ciò che per Lise si preannuncia come un'esperienza infernale si rivelerà un percorso in grado di aprirle gli occhi sulla vita, su ciò che desidera e su ciò che realmente conta


IL MIO VOTO





 Lise è la protagonista di questa storia, una donna con una brillante carriera davanti a sè che però ha un prezzo: chiudere fuori i sentimenti. Lise infatti lavora in una società di investimenti e tutto per lei funziona a soldi, non guarda in faccia nessuno e infatti ha appreso dal migliore, il suo capo, che in un momento di debolezza ha saputo sfruttare la situazione e plagiarla, rendendola tale e quale a lui. Le prime parole che vengono in mente per descriverla è infatti cinica e fredda, la sua è una bella vita certo, con soldi a volontà che le permettono di avere l'ultimo divano alla moda o qualsiasi capriccio voglia soddisfare, ma non le scaldano la vita come gli affetti. Il suo cuore è ormai da tempo congelato e l'unica persona con cui può parlare è la sorellastra, l'unica famiglia che le è rimasta dopo la morte del padre. Eppure nella sua vita arriva improvvisamente la notizia di un altro parente, uno zio, che tuttavia è venuto a mancare lasciandole in dono la sua attività, un circo, la sua intera vita di fatto. Per Lise la notizia non fa ne caldo ne freddo, non sapeva nemmeno della sua esistenza e quindi non cambia nulla per lei, tranne per il fatto che ha ereditato un circo e che se ne vuole sbarazzare il più presto possibile. Prima di farlo però deve partecipare attivamente a cinque spettacoli, vivere quindi la vita da circo e respirare la stessa aria di magia, anche con il suo cinismo e il suo credere che la vita si basi solo sui soldi e non sull'amore o sugli affetti potrebbe impedirle di vedere davvero l'eredità lasciatale dallo zio. Lise quindi è una protagonista che non si può non odiare, non si può non stare male per la sua continua idea di vendere il circo, si vedono certo in alcuni momenti degli atteggiamenti diversi, specie quando sta con Lucille, l'elefante più amato del circo, ma il suo percorso è lungo, tante volte caratterizzato da decisioni sbagliate, che tuttavia la rendono molto umana e quindi credibile agli occhi del lettore.


Circus—Starring YOU!La protagonista è certamente Lise, su questo non ci piove, tuttavia Magne Hovden ci porta all'interno di questo gruppo di artisti e non può che farceli amare, ci fa respirare la stessa aria che respirano loro, la stessa passione che ci mettono per far divertire il pubblico perchè di questo vivono. L'idea che tanti hanno del circo è di questo tendone con all'interno persone che non altro luogo in cui andare e che si divertono a mostrarsi ridicoli a volte, altre a mettersi in pericolo. Quello che invece non si vede quando si va ad uno spettacolo è l'impegno e la dedizione che questi personaggi ci mettono ogni giorno, le ore e ore di allenamento per avere un buon numero da proporre, la fatica che si fa a vendere i biglietti e quindi ad avere il via libera per esibirsi, ci sono davvero tanti fattoi di questa storia che svelano i retroscena di una serata divertente per una persona, ma di duro lavoro e costante impegno per tanti altri. Di fatto poi gli artisti del circo non sono solo semplici collaboratori, sono compagni di viaggio, sono una vera e propria famiglia e ovviamente Lise è un'intrusa per loro, una persona che non comprende davvero la loro arte. Diana in primis, una donna molto vicino allo zio di Lise, sarà l'unica a starle accanto e a farle capire le sue potenzialità anche in questa veste, a differenza degli altri e in particolare di Filipp, il clown del circo, che faranno di tutto per proteggere la loro famiglia dalla cinica regina di ghiaccio. Quindi non entriamo solo nella vita di Lise, ma in quella di tutti gli altri componenti del circo e di come vivono questa situazione, ben sapendo che la loro fine al circo potrebbe essere arrivata prima del previsto e con essa anche la fine di un'era e di una famiglia improvvisata. Ma la vera perla è Lucielle, l'elefante che non può che far innamorare il lettore per il suo modo di fare, che ricorda fin troppo un'umana, segno che questo sono gli animali, esseri viventi con un cuore e un'anima che può essere ferita.


Me enamoré😍😍Come vi dicevo quando si pensa al circo si pensa al divertimento, per cui non ci si sofferma su altri aspetti di esso che invece Magne Hovden ci fa capire con questa storia. In primo luogo il circo per tante persone diventa un rifugio, ma anche l'unica possibilità di lavorare perchè sanno che nel mondo esterno, al di fuori di quel tendone, nessuno li prenderebbe seriamente. Del resto ci sono tantissimi pregiudizi, il mondo è già difficile per conto suo, non serve spiegare troppo quanto sia difficile per persone che non hanno studiato o che sanno stare a contatto con la gente senza però saper fare altro trovare un lavoro presso un commercialista per dire. La gente è convinta che solo perchè queste persone per qualche ora interpretano un ruolo, fanno divertire la gente e la intrattengono, siano così anche nella vita e quindi sia giusto deriderli per qualsiasi cosa. Magne Hovden quindi ci fa capire che il circo non è solo un lavoro, è un modo di essere, è avere una famiglia ma scegliersela da sè. Proprio la famiglia è il punto chiave della storia: Lise infatti ormai fa entrare nella sua vita solo la sorellastra, non permette al suo cuore freddo di avere altri rapporti e questa eredità, donatale da un membro della famigli che non conosceva, pesa molto di più di quello che si aspettava perchè di fatto è una sfida a rimettersi in gioco, a sciogliere quel cuore di ghiaccio e questa è una cosa che non è ancora pronta a fare, ma questa esperienza non può che vederla crescere e forse farle capire una parte di sè che ignorava da troppo tempo e che è ora che emerga di nuovo. Oppure questo esperimento sarà un fallimento e Lise resterà la fredda calcolatrice di sempre, questa è la magia del circo e se volete sapere la risposta non vi resta che immergervi in questa storia particolare.


Ꮗαɬҽɽ Ƒơɽ ᏋℓҽƥɦαɲɬʂMagne Hovden mi ha veramente sorpreso con questo romanzo: devo dire che in mente avevo una specie di idea su come potesse sviluppare questa storia, che è stata completamente smentita e questo mi è piaciuto molto. Di fatto ho letto pochissimi libri riguardanti il circo e sempre in chiave fantasy per cui questo romanzo è stata una vera ventata di aria fresca perchè ha saputo portare al lettore la magia del circo e di tutti i suoi artisti senza appunto usare la magia, è bastato descrivere l'atmosfera che si respira, vedere il duro lavoro delle persone al suo interno e il gioco era fatto. Onestamente il clou è stato Lucille, l'elefante del circo di Lise, una presenza costante e unica che senza parole ha comunicato molto più di tanti altri e mi ha veramente conquistato il cuore, a dimostrazione comunque che non sempre il circo è crudele con gli animali, anzi li rispetta e li tratta proprio come persone. Lo stile di Magne Hovden è molto semplice e scorrevole e questo ovviamente permette al lettore di leggere in un attimo questa storia, composta da poco più di trecento pagine, che scorre in un attimo ma la sua magia rimane a scaldare il cuore del lettore. La vita è un circo è un romanzo diverso dai soliti, una storia che ci fa vedere da vicino come funziona un circo e tutta la fatica che c'è dietro ma anche la gratificazione quando lo spettacolo finisce, un romanzo che ci fa vedere una famiglia unita che è pronta a tutto per restare insieme, un romanzo quindi che merita decisamente una possibilità.



Cosa ne dite?
Avete letto le altre recensioni?








lunedì 4 maggio 2020

#Blogtour "Cosa mi lasci di te" di Jeremy Camp - Il romanzo e perchè leggerlo

L'immagine può contenere: 1 persona, testo

Buon salve bookspediani.
Finalmente da domani ci saranno tante nuove novità in libreria e tra queste vi aspetta "Cosa mi lasci di te" di Jeremy Camp, il memoir di Jeremy e della sua storia. E se volete conoscerlo meglio, ecco a voi la presentazione del libro e cinque motivi per leggerlo.




IL LIBRO

Cosa mi lasci di te: L'emozionante storia vera che ha ispirato il film di [Jeremy Camp]Titolo: Cosa mi lasci di te
Autore: Jeremy Camp
Editore: Fabbri Editore
Genere: Memoir
Data di uscita: 5 Maggio 2020

TRAMA


Jeremy è poco più che un ragazzo quando incontra Melissa e una cosa gli è chiara fin dal primo momento: è la donna della sua vita. Tra i due sboccia un amore potentissimo, travolto troppo presto da una notizia sconvolgente che dà una svolta dolorosa alle loro esistenze: Melissa è affetta da una grave malattia che rischia di non lasciarle scampo. Malgrado questo, decidono di sposarsi e di avere fiducia fino all'ultimo. Perché, per quanto breve possa essere il tempo che vivranno uniti, i loro destini si sono incrociati e niente, nemmeno la morte, potrà tenerli lontani.



LA PRESENTAZIONE DEL ROMANZO


I Still Believe | Official Movie Site | LionsgateAvrete sicuramente sentito parlare di "Cosa mi lasci di te", un recente film con protagonisti la star di Riverdale, KJ Apa e la famosa Britt Robertson, una bravissima autrice che personalmente adoro in tutti i ruoli che fa, quello che forse può esservi sfuggito è finalmente domani esce in libreria la nuova versione di questo libro, un memoir per l'esattezza, che racconta la storia di Jeremy ed è proprio lui stesso a farlo, a tu per tu con il lettore, offrendoci tutto quello che ha dovuto passare fin dall'infanzia all'età adulta. Jeremy ci spiazza fin dal prologo, facendoci capire benissimo che non siamo davanti ad una storia dove può andare tutto bene o tutto male, è semplicemente la sua vita e come l'ha vissuta, a partire dalle difficoltà economiche dei genitori, che tuttavia hanno sempre trovaro il modo di mantenere lui e i suoi tre fratelli, fino alla sua voglia di ribellione e al suo comprendere la strada giusta per lui, una strada ricca di ostacoli ma che gli ha regalato tantissimi momenti da non dimenticare mai. E' quindi bellissimo vedere il protagonista di questa storia rivolgersi direttamente al lettore e parlare quanto la fede ha giocato un ruolo fondamentale nella sua vita, un memoir scritto in maniera molto semplice e colloquiale che possono scoprire i giovani lettori così come quelli più grandi, comprendendo anche quanto la fede, per chi crede ovviamente, ci metta a dura prova ma sia comunque in grado di dare ciò che ha tolto. Ovviamente l'autore non vuole rendere assoluta la sua fede, semplicemente far capire che è sempre stata una costante nella sua vita e che tutt'ora lo è, una costante che lo ha aiutato nel bene e nel male e questo lo reputo molto interessante perchè la religione spesso è un argomento tabù, per cui vederla affrontata in prima linea è davvero qualcosa di unico. Non pensate quindi di trovarvi davanti ad una semplice storia d'amore, davanti ad un romanzo derivante dalla fantasia di un autore, questa è la vera storia di Jeremy e quello che fa al lettore è un bellissimo regalo, dona un pezzo di sè in modo da poter essere d'aiuto ad altri con la sua storia.



CINQUE MOTIVI PER LEGGERLO

I Still Believe | Official Movie Site | Lionsgate
Ci tengo quindi nuovamente a sottolineare che non stiamo parlando di un romanzo dove due ragazzi si incontrano e si innamorano, sfruttando ogni momento di tempo possibile vista la malattia di Melissa, ma un memoir, quindi un'esperienza di vita dello stesso autore, ossia Jeremy, il quale ci racconta dell'infanzia dei suoi genitori, della sua infanzia e della sua adolescenza, delle sue fasi di ribellione, della presenza della fede nella sua casa e nella sua vita e ovviamente della musica, un'altra parte fondamentale per lui, fino ad arrivare alla sua vita adulta e anche alla proposta non solo di scrivere un libro riguardo alla sua storia, ma anche come ha regito alla notizia di un film e dei protagonisti, come lo ha visto prendere vita. Questa quindi è la storia di Jeremy Camp, che può piacere come non piacere, ma che non si nasconde dietro nessuno, è lui al cento per cento e si mette a nudo per condividere la sua storia in modo da poter essere un esempio, un modello, o semplicemente un caro amico che ci racconta come è stato difficile crescere e trovare la propria strada. E' importante sapere a cosa si va incontro, perchè altrimenti si rischia di apprezzare appieno questa lettura.


Lo stile di Jeremy Camp è estremamente semplice e scorrevole, il nostro protagonista si mette a nudo davanti al lettore e condivide la sua storia in maniera molto informale e colloquiale, come se davvero avesse qualcuno davanti e stesse raccontando tutto ciò che lo ha reso l'uomo che è oggi. Questo ovviamente aiuta a rendere accessibile il romanzo, permettendo al suo lettore di divorarsi in poche ore le trecento pagine che compongono questa storia.


Is I Still Believe kid friendly? I don't recommend this overall family friendly film for young kids due to mature content, and honestly, they'll be bored.Il memoir di Jeremy pullula di tematiche: in primis ci parla dei genitori e di quanto, prima di diventare pronti a crescere un figlio, fossero parecchio sbandati, sempre pronti a passare del tempo insieme all'alcol, fino a quando in qualche modo la chiesa, e quindi la fede, li ha salvati. Ci fa anche capire che, visto che il padre non ha mai terminato gli studi e che la madre doveva occuparsi dei bambini, ben quattro di cui uno con la sindrome di Down, era impossibile per loro navigare nell'oro, eppure non gli è mai mancato nulla in qualche modo, Dio ha sempre provveduto a loro, qualcuno faceva trovare loro del cibo e gli prestava la macchina in caso di necessità, insomma una famiglia decisamente benedetta e fortunata, non sempre capita. Ovviamente non possono che mancare tematiche dedicate alla ribellione e in particolare è Jeremy stesso a sperimentarle, affidandosi anche lui all'alcol oppure smettendo di giocare a football per qualche motivo, cambiando addirittura scuola e lavorando come bidello per poterla frequentare, focalizzandosi su quello che conta davvero. E' proprio tramite segni o forse un disegno più grande che Jeremy si avvicina alle due colonne portanti di questo romanzo ossia la musica e la fede. Ma prima non si può non nominare l'amore, quello che prova per Melissa e la minaccia che questo venga strappato via da un male invisibile, che a volte si può combattere, altre volte no, ovvero il cancro. E tante altre che riguardano Jeremy nella vita adulta, perchè non si smette mai ne di imparare ne di venire messi alla prova, ma che comunque vanno a rendere questa storia completa, proprio perchè realistica al 100%.


Un tema che merita decisamente un punto a parte è la musica: questa è sempre stata parte di Jeremy, lo ha aiutato nei momenti bui ma gli è stata accanto anche nei momenti belli. La musica prima di tutto era il suo modo per arrivare agli altri, comunicare la sua fede, solo successivamente ha scritto canzoni che lo riguardavano nel profondo, canzoni che per divertimento cantava in giro con qualche suo amico ma che poi sono diventate qualcosa di molto più importante, un successo e un disco, che lo ha definitivamente consacrato, permettendogli di andare in giro per il mondo a cantare e dire la sua, a diffondere il suo verbo, intrattenendo il pubblico ma allo stesso tempo arrivandogli dritto al cuore. La musica quindi è una parte essenziale in questa storia, non solo perchè nel libro troviamo parecchi testi, scritti da Jeremy stesso, durante la narrazione della sua storia, ma perchè ancora una volta sottolinea quanto sia facile poter comunicare quello che si prova attraverso una chitarra e delle parole che vengono dal cuore, delle parole scritte non per avere il successo assicurato, ma perchè sentite in quel particolare momento.


I Still Believe Trailer: K.J. Apa & Britt Robertson Star In Faith-Based Drama From Lionsgate #PopcultureE a pari passo con la musica c'è la fede: Jeremy è estremamente credente e al principio usa infatti le sue doti da musicista per la religione, solo successivamente scrive testi più personali e più intimi. La religione tuttavia è una parte fondamentale di lui, della sua storia: spesso nel romanzo troviamo delle citazioni provenienti dalla Bibbia, dei riferimenti che ci fanno capire quanto Jeremy la conosca bene, ma le sue stesse parole non possono che farci riflettere. Jeremy infatti crede che ci sia un piano già stabilito, Dio saprà scegliere per il meglio e provvedere a tutto ciò di cui ha bisogno. Lo ha fatto spesse volte con la sua famiglia, quando non avevano nemmeno nulla di che mangiare, lo ha fatto mettendo Jeremy sulla pista giusta per il suo futuro, lo ha messo costantemente alla prova e in qualche modo lo ha ricompensato per le sue buone azioni. Questo non significa che se non si è credenti si è brutte persone, non significa che bisogna aspettare un segno per prendere in mano la propria vita, semplicemente Jeremy tocca un argomento che spesso sembra essere un tabù e ne parla tranquillamente per come intende lui la fede, per come la intende la sua famiglia e per come ci sia sempre stata nella sua vita, mettendolo sempre sulla giusta via.
Per i credenti quindi questo romanzo è una vera chicca, ma anche per chi non crede oppure appartiene ad un'altra religione, trovo estremamente interessante vedere il punto di vista di Jeremy sulla religione, che non è mai impositivo, ma semplicemente informativo ed esplicativo, in pratica racconta come ha vissuto lui il suo rapporto con la fede, che non è sempre stato ottimale, ma un buon ritratto, ancora una volta, di vicende di vita reale.



Cosa ne dite?
Mi raccomando, non perdetevi nemmeno una tappa!




mercoledì 1 aprile 2020

W...W...W...Wednesday#304


Buon salve bookspediani!
Eccomi pronta a condividere con voi le letture della settimana!


1.What are you currently reading?


     Dietland The skeleton tree - Iain Lawrence - Libro - San Paolo Edizioni ...

In questi giorni ho iniziato Dietland, il romanzo che ha ispirato la serie televisiva, e devo dire che si sta rivelando una lettura davvero interessante, spero di potervene parlare già da domani. Ho preso in mano anche un libro per ragazzi che avevo lasciato indietro ossia The Skeleton Tree, che mi sta piacendo da matti e che spero di finire per oggi per parlarvene presto.


2.What did you recently finish reading?


   La terza inquilina eBook: Pattison, CL: Amazon.it: Kindle Store

Ho terminato Mentre la vita corre di Beatrice Mariani e l'ho adorato, letto in una sola notte praticamente, ve ne parlerò molto presto e insieme alla recensione ci sarà anche una piccola intervista all'autrice. E' stata un po' una settimana thrillerosa quella appena passata, per cui non poteva mancare La terza inquilina, una lettura di cui vi parlerò in giornata.


3.What do you think you’ll read next?

     Ghiaccio come fuoco eBook: Raasch, Sara: Amazon.it: Kindle Store In viaggio nel tempo con il criceto di [Welford, Ross]

Queste giornate senza uscire mi fanno davvero male perchè mi costringono a guardare tutti i libri che ho indietro e tra questi c'è Ghiaccio come fuoco, il secondo libro di una serie di cui qualche anno fa mi ero innamorata, per cui devo assolutamente leggerlo, è arrivato il momento.
Recentemente ho conosciuto tramite il suo nuovo romanzo Ross Welford e ho sentito parlare molto bene del suo primo libro, In viaggio nel tempo con il criceto, e niente mi sono innamorata della trama e lo voglio leggere.




E voi cosa state leggendo?
Fatemelo sapere nei commenti, forza!