venerdì 3 febbraio 2023

Blogtour "La maglietta rossa di Ben" di Lily Bailey

  




 Titolo: La maglietta rossa di Ben
Autore: Lily Bailey
Editore: Garzanti
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 31 Gennaio 2023


Ci sono 4 cose che dovresti sapere di Ben: 1. ha 12 anni 2. è l'ultimo arrivato nella nuova scuola 3. il suo numero preferito è il 4 4. nella sua testa c'è un bullo. Uno, due, tre, quattro... Ben conta lentamente, spostando lo sguardo nei corridoi in cui si affollano gli studenti. Sta cercando quattro oggetti del suo colore preferito, il giallo. È il modo che ha inventato per tenere a bada l'ansia che lo assale quando c'è un cambiamento. E adesso ne sta affrontando uno gigantesco: una nuova scuola, con nuovi insegnanti, nuovi compagni, nuovi orari. Per di più, deve cavarsela da solo, perché i suoi litigano sempre e suo fratello Kyle sembra dimenticarsi di lui appena varcata la porta d'ingresso. Per Ben non è semplice gestire i sentimenti. Secondo Dinesh, il suo terapeuta, è normale per chi, come lui, soffre di disturbo ossessivo-compulsivo, cercare sollievo in piccoli rituali. E se Ben ha fatto pace con i suoi rigidi schemi, gli sembra invece che i suoi compagni non lo capiscano. Perciò si affida ai colori e al loro significato: il giallo è la gioia, il nero il potere, il blu la tristezza e poi c'è quello che detesta, il rosso, la rabbia. Grazie ai colori ha fatto amicizia con April, una ragazzina tutta pepe che sembra capirlo più della sua famiglia. Ma ogni trasformazione è una sfida per Ben. Quando April avrà bisogno del suo aiuto, riuscirà a uscire dai suoi schemi? Prendendo spunto dalla propria esperienza personale, Lily Bailey ha scritto un esordio straordinario. Per la prima volta, un libro per ragazzi in cui si parla, senza retorica e con grande sensibilità, dell'importanza del benessere mentale. Un libro che ci insegna come questi argomenti non debbano essere dei tabù ma, anzi, stare al centro di un confronto. Perché chi vede il mondo con occhi diversi è capace di arricchire gli altri. Perché ho scritto La maglietta rossa di Ben: Ciao, ti ringrazio per esserti ritagliato del tempo per leggere questo libro. Conoscerai Ben, un ragazzino di dodici anni che sta cercando di ambientarsi in una nuova scuola lottando contro il bullo che c'è nella sua testa. Ho scritto questo romanzo perché io stessa ho lottato con il disturbo ossessivo-compulsivo per tutta la vita. Da bambina avrei voluto che ci fossero dei libri con protagonisti che mi assomigliavano. Spero che chiunque stia affrontando un'esperienza del genere possa trovare un amico in Ben. E spero anche che, qualsiasi sia il modo in cui sei arrivato a questo libro, tu ti goda il viaggio. Come direbbe Ben, citando Doctor Who, concludo con questo augurio: Ridi forte, corri veloce, sii gentile! Un abbraccio, Lily. 

LA TEORIA DEI COLORI: QUANDO UN'ABITUDINE TI SALVA LA VITA

Ben è un ragazzino di dodici anni unico, diverso da tanti altri e questo perchè ha un disturbo ossessivo compulsivo e i cambiamenti lo mettono tanto in difficoltà, ecco perchè ha dei piccoli rituali che gli permettono di tenere quanto più possibile a bada l'ansia che lo assale nei momenti di difficoltà. 
Ben infatti si affida ai colori per cercare di essere il più simile possibile agli altri e questo significa che grazie a questi può in qualche modo tenere a bada le difficoltà. Per esempio il giallo per lui è simbolo di gioia e questo infatti lo spinge, non appena arrivato nella nuova scuola con gli occhi di tutti addosso, a cercare oggetti del suo colore preferito per tranquillizzarsi. Come il giallo, Ben ha tanti altri colori di riferimento come per esempio il nero che simboleggia il potere, il blu la tristezza e ancora il rosso, quello più pericolo di tutti perchè sarebbe la rabbia. 
Per Ben infatti esprimere i propri sentimenti o rapportarsi agli altri non è facile, ecco perchè ha i colori ad aiutarlo e grazie a questi è riuscito anche a fare amicizia con qualcuno, per cui alla fine avere un proprio rituale, avere un'abitudine per qualcuno come Ben si rivela qualcosa di provvidenziale.
Avere una certezza, avere uno schema, lo aiuta ad affrontare giorno dopo giorno la vita ma a volte serve anche uscire dagli schemi...


Il titolo della storia in entrambe le versioni è un richiamo stesso ai colori, ma se in quello italiano abbiamo La maglietta Rossa di Ben, quello in originale penso sia effettivamente più incalzante perchè è When I see blue ossia quando vedo blu, il colore legato alla tristezza e il titolo davvero perfetto per la storia che si va ad affrontare, una lettura per nulla scontata che finalmente offre un punto di vista unico su determinate condizioni mentali che ci insegnano anche a come comprendere meglio queste persone, a farci capire che spesso avere una determinata abitudine o un determinato rituale è davvero essenziale non per sfizio ma davvero per sopravvivere, perchè senza quelle determinate sicurezze non si riesce ad andare avanti. E questa è semplicemente una caratteristica, non va cambiata, fa parte dell'unicità della persona e Ben in questo caso dimostra di essere unico e di essere apprezzato da qualcuno per questo, non tanto dalla sua famiglia da persone esterne e soprattutto anche grazie alle sue abitudini, che gli permettono di mantenere un minimo di sanità mentale quando tutto il mondo esterno diventa troppo da sopportare.

martedì 31 gennaio 2023

Recensione "La corona di ossa" di Jennifer L. Armentrout

 


 Titolo: La corona di ossa
Autore: Jennifer L. Armentrout
Editore: HarperCollins Italia
Genere: Fantasy
Data di uscita: 31 Gennaio 2023



È STATA...

VITTIMA E SOPRAVVISSUTA
Poppy non avrebbe mai immaginato di innamorarsi del principe Casteel, e men che meno di essere ricambiata con lo stesso trasporto. L’unica cosa che desidera è godersi quella felicità inaspettata, ma il dovere li chiama: devono trovare i rispettivi fratelli prima che sia troppo tardi, e tutto lascia pensare che sarà una missione pericolosa, con conseguenze inimmaginabili.


NEMICA E GUERRIERA
Poppy non desiderava altro che tornare padrona della propria vita. Di certo non aspirava a controllare quella degli altri, eppure ora deve scegliere se rinunciare al suo diritto di nascita o appropriarsi della corona di ossa dorate e diventare la Regina di Carne e Fuoco. Ma quando vengono alla luce gli oscuri peccati e i sanguinosi segreti del regno, una potenza a lungo dimenticata riemerge, più minacciosa che mai, ed è disposta a tutto per impedire che Poppy porti quella corona.


AMANTE E ANIMA GEMELLA
Il pericolo più grande per Atlantia, però, si annida a occidente: la Regina di Sangue e Cenere trama da secoli per realizzare i suoi progetti, e per impedirlo Cas e Poppy dovranno addentrarsi nelle Terre degli dei e risvegliarne il re. Dovranno affrontare segreti terribili, tradimenti devastanti e nemici determinati a distruggere tutto ciò per cui loro hanno lottato, ma soprattutto dovranno decidere fino a che punto sono disposti a spingersi per il loro popolo… e l’uno per l’altra.


E ADESSO DIVENTERÀ REGINA…

IL MIO VOTO

Poppy è ben lontana dall'esser la Vergine del primo libro: ormai è tanto altro. Ha infatti finalmente capito che può scegliere lei stessa il suo destino e questo potrebbe portarla anche ad essere regina, ha accanto a sè Cas che è suo marito, qualcuno che non deve fingere di amare o di odiare, semplicemente una persona sempre pronta a starle accanto e a proteggerla, anche dalla sua stessa gente e ovviamente ha anche il legame con i Wolfen e in particolare con Kieran, sempre pronto a rispondere alle sue tante tante domande, eppure il lieto fine di Poppy è molto distante, infatti la ragazza ha ancora tante decisioni da prendere e tanti segreti da scoprire, così come tradimenti da affrontare. Ci sono persone vicino a lei che hanno tramato nell'ombra perchè terrorizzati da quello che potrebbe fare, c'è suo fratello che sembra essere ancora vivo e che Poppy vuole assolutamente ritrovare così come lo stesso fratello di Cas che chissà in che condizioni potrebbe essere, c'è davvero tanta carne al fuoco e tante sono le rivelazioni, le cose da affrontare che permetteranno a Poppy di crescere e maturare e capire cosa vuole davvero. La sua è la voce che sentiamo durante la narrazione e quindi è facile simpatizzare per lei, ma chiaramente anche senza il suo punto di vista Casteel non può fare a meno di spiccare, è quel tipo di personaggio che è impossibile da amare in sia che sia Cas, sia che sia Hawke, è davvero perfetto soprattutto perchè sempre pronto a stare accanto a Poppy, non è una persona tossica anzi, è quel tipo di rapporto che tutti vorremmo trovare.


Come parlare di questo romanzo senza fare spoiler ma soprattutto cercando di gestire tutte le emozioni provate durante la lettura? E' difficile, ma ci si prova! Partiamo dal fatto che a differenza dei precedenti romanzi, questo libro inizia decisamente col botto: nelle prime centocinquanta pagine succede veramente di tutto, è impossibile smettere di leggere perchè c'è un colpo di scena dopo un altro, tanti sono gli accadimenti che mettono tutto in discussione e parliamo solo dell'inizio. La parte centrale del romanzo invece per quanto sia ricca di rivelazioni e ci faccia capire che sono in arrivo grossi cambiamenti, in qualche modo appare più calma e questo perchè ci prepara a quello che è un finale che penso sia illegale in qualsiasi stato o universo, il bisogno di avere il quarto romanzo è davveero forte perchè si deve sapere come andrà avanti la storia. Al di là delle rivelazioni, la Armentrout ancora una volta arricchisce il worldbuilding e ci spiega un pochino meglio determinate informazioni che possono sembrare  a volte scontate ma di fatto non lo sono per nulla. Lo sviluppo in particolare del personaggio di Poppy è qualcosa di unico perchè l'abbiamo conosciuta come la Vergine che temeva di parlare mentre invece ora è qualcuno che non ha paura di dire quello che pensa e compie le sue scelte senza obbligo, solo perchè è lei a volerlo. E avere accanto uno come  Cas la aiuta tantissimo perchè è sempre pronto a sostenerla e a starle accanto, qualsiasi sia la sua scelta. Il loro rapporto è più solido che mai a livello emotivo ma anche a livello di spicy, insomma l'aria si fa calda molto spesso.
E' stato bello però vedere anche il rapporto tra Kieran e Poppy evolversi, ormai Poppy, Cas e Kieran sono un trio ed è impossibile non amarli insieme, hanno un rapporto unico e speciale anche se devo ammettere di essere forse tra le poche persone che non vorrebbe che la Armentrout intraprendesse una certa direzione per loro insieme, ma questo si vedrà assolutamente.
Intanto come vi dicevo il finale è qualcosa di sconvolgente e prima di averlo dovremo sicuramente avere il primo capitolo del prequel, necessario poi per comprendere il quarto romanzo della serie e penso sia inutile dire che io vorrei tutto prima di subito!

venerdì 27 gennaio 2023

Recensione "Total Creative Control" di Joanna Chambers & Sally Malcolm

 



 Titolo: Total Creative Control
Autore: oanna Chambers & Sally Malcolm
Editore: Triskell
Genere: Romance
Data di uscita: 2 Dicembre 2022


Quando lo scrittore di fanfiction Aaron Page ottiene un lavoro con il creatore della serie tv di successo Leeches l’incarico doveva durare solo una settimana. Tre anni dopo, Aaron è ancora lì… Forse perché ama le sfide che mettono in moto la sua creatività oppure perché è un grande fan di Leeches. Ma, sicuramente, non è per Lewis Hunter, il suo capo estremamente esigente, incredibilmente maleducato e di una bellezza mozzafiato. Ma è davvero così? Lewis Hunter ha avuto una vita difficile e ha lottato per ottenere tutto ciò che ha. La sua priorità è il mondo dello spettacolo, e le relazioni personali vengono in secondo piano. L’unica relazione significativa che ha è con Aaron, il suo principale confidente e indispensabile assistente. E, nonostante trovi irresistibile il fascino da “ragazzo della porta accanto” di Aaron, Lewis non metterebbe mai a rischio la loro collaborazione professionale solo per un capriccio. Ma quando Lewis si ritrova intrappolato in un terribile ritiro aziendale, Aaron è il suo unico amico e alleato. Mentre i confini professionali tra i due iniziano a sfumare, la loro attrazione inizia a sfrigolare...

IL MIO VOTO

Aaron Page è un ragazzo che pensa che la direzione del suo futuro sia già scritta ossia diventare un insegnante di storia, eppure quando gli capita un'opportunità lavorativa che dovrebbe durare solo poco tempo ossia quello di diventare l'assistente di Lewis, il creatore di una delle sue serie preferite, di cui scrive anche fanfiction tra l'altro, non esita ad accettarlo. Tre anni dopo Aaron si trova ancora lì, in compagnia di Lewis che ormai non è solo il suo capo ma è diventato una persona importante per lui. Aaron infatti prova qualcosa per il suo capo ma sa anche che Lewis non è una persona da relazioni, è spesso scontroso e non sempre è facile parlargli, tra l'altro lui ignora che Aaron scriva fanfiction perchè le detesta. Lewis è un genio quando si tratta di scrittura, fuori dal lavoro però è una persona parecchio particolare: sa di avere la possibilità di uscire con tutti gli uomini che vuole ed è per questo che non è tipo da relazioni, soprattutto non mescola lavoro e vita privata quindi Aaron per lui è off limits, anche se non sempre è facile accettare la cosa. I due hanno fatto finta di nulla per anni, ma quando si ritrovano fuori dall'ufficio, per lavoro, ma costretti a passare insieme più tempo del solito, fare finta dell'attrazione tra loro sarà impossibile, ma questo rischia di rovinare tutto...
Lewis è un personaggio che non si ama subito: va capito, ha delle cose da affrontare prima di poter ammettere le sue fragilità e i suoi sentimenti e solo quando lo farà, sarà impossibile non amarlo.
Aaron a volte è un testone, ma ammetto che mi sono affezionata subito a lui, è impossibile resistergli anche se a volte è ottuso.


Non ho mai letto nulla di queste due autrici ma quando ho visto questo titolo in uscita me ne sono innamorata. In questi giorni avevo proprio bisogno di una storia d'amore come questa e di tanto divertimento e risate, ma anche di una lettura che fosse comunque intensa e questo l'ho trovato nel romanzo.
Le due autrici decidono di raccontarci questa storia tramite i due punti di vista di Aaron e Lewis, qualcosa di ovviamente giusto perchè i due sono completamente diversi e il lettore merita di conoscerli in toto tramite i loro pensieri. Attraverso questa storia vediamo quindi come questi due ragazzi cerchino di combattere l'attrazione che provano: Aaron da parte sua perchè sa delle regole di Lewis sul non mischiare il lavoro con la vita privata, ma Lewis perchè ha paura di entrare in intimità con una persona e quindi il suo personaggio chiaramente è quello che più si evolve durante la storia. Oltre a questo abbiamo modo di conoscere anche come funziona un po' il mondo delle serie tv, la costruzione della sceneggiatura e quanto sia facile che questa venga cambiata solo per soldi, così come ci addentriamo dentro il mondo delle fanfiction, qualcosa che io adoro quindi è inutile che vi dica quanto mi sia piaciuta questa storia, è stata davvero bellissima.
Total creative control è un office romance dove non mancano risate, momenti spicy ma anche momenti intensi, insomma Joanna Chambers & Sally Malcolm mi hanno conquistato sia per i personaggi che per lo stile che per la storia, lo dovete leggere!

Recensione "L'ultima libreria di Londra" di Madeline Martin

 





 Titolo: L'ultima libreria di Londra
Autore: Madeline Martin
Editore: HarperCollins Italia
Genere: Historical Fiction
Data di uscita: 27 Gennaio 2023


Grace Bennett ha sempre sognato di trasferirsi a Londra. E ora le mille luci della città, i negozi eleganti, la frenetica vita mondana, che nella piccola cittadina del Norfolk poteva solo immaginare, stanno per diventare realtà. Quando il treno ferma a Farringdon Station, Grace si rende conto che il momento non è davvero dei migliori: gli abitanti stanno costruendo bunker e le porte sono sbarrate. La Germania di Hitler è alle porte e sicuramente la prima città presa di mira dai nazisti sarà Londra. Lei però non si arrende e comincia subito a cercare lavoro, anche se l’impresa non sembra facile e l’unica posizione da commessa disponibile è in una piccola libreria accoccolata in una stradina nascosta di Primrose Hill. La ragazza non sa molto di letteratura, e Mr. Evans, il libraio, non è esattamente accogliente nei suoi confronti, ma giorno dopo giorno, libro dopo libro, Grace rimane affascinata dalla magia delle pagine che la circondano. La guerra continua, durante la notte le bombe cadono senza sosta, finché un giorno un raid aereo distrugge il quartiere. Eppure, la piccola libreria miracolosamente rimane intatta. Nonostante i blackout e i bombardamenti, Grace sa che deve combattere. La libreria deve rimanere aperta e aiutare le persone. Perché niente è più forte del potere dei libri, e nemmeno l’oscurità della guerra può spegnere la speranza che si rifugia nelle storie e che illumina anche la notte più buia. "L’ultima libreria di Londra" è un romanzo storico che parla d’amore, di amicizia, di sopravvivenza ed è ispirato a una storia vera sullo sfondo della Seconda guerra mondiale. Un inno al potere trasformativo della letteratura e dei libri. Una storia che ci ricorda come sempre, in tempi difficili, le librerie siano il nostro rifugio e la nostra salvezza.

IL MIO VOTO

Grace Bennett è una ragazza che ha perso tanto: dopo aver perso la sua famiglia, suo zio si è trasferito in casa sua e in poco tempo ha capito di non essere ben accetta, per questo insieme all'amica Viv decide di partire per Londra, per avere una nuova occasione e trovare anche un lavoro come commessa. Senza raccomandazione ovviamente per lei è difficile trovare lavoro, ecco perchè la signora di cui è ospite le trova un impiego pressa una libreria a Primerose Hill, dove c'è il burbero proprietario che non vuole avere nulla a che fare con Grace e lo mette bene in chiaro, ma alla fine accetta di averla in negozio per i sei mesi che servono per avere una raccomandazione. La stessa Grace è comunque spaventata perchè non ha mai letto un libro, non sa come muoversi nella libreria e il fatto che Mr Evans non voglia avere nulla a che fare con lei non l'aiuta per nulla, ma a poco a poco riuscirà a conquistare il suo favore così come a capire l'importanza della lettura in un periodo così delicato. Si perchè ci troviamo a Londra ma non al nostro tempo, la storia inizia nel 1939 e quindi la Seconda Guerra Mondiale è molto vicina, così come presto i bombardamenti arrivano anche su Londra e tante persone perdono la vita così come tanti uomini sono costretti a partire, per cui la lettura in questo momento così delicato diventa un modo per evadere dalla realtà e per sperare di avere presto un posto sicuro in cui tornare.
Grace è il personaggio centrale di questa storia, una ragazza che scopre per caso l'amore per la lettura e diventa per lei qualcosa di importante in un momento tanto delicato, una delle poche cose che le da la forza di affrontare la mancanza dell'amica, impegnata ad aiutare durante la guerra, la mancanza di un ragazzo che ha conosciuto poco prima che si arruolasse e la mancanza di tante persone che perdono la vita per colpa di questa guerra, insomma è una ragazza che arriva a Londra senza sapere cosa trovare e che riesce a conquistarsi, nonostante tutto, il suo posto nel mondo.


L'ultima libreria di Londra è un romanzo che non mi aspettavo potesse conquistarmi in questo modo: ha tutti gli elementi che adoro in un historical fiction ossia l'ambientazione durante la Seconda Guerra Mondiale, ma anche è in grado di trasmettere la passione per i libri e l'importanza della lettura.
Al suo arrivo infatti la protagonista non ha idea di cosa sia un libro, non ha mai letto nulla ma complice la conoscenza di un ragazzo e il lavoro in una libreria, si accorge di quanto questi siano importanti specie in tempo di guerra perchè tramite la lettura si può evadere da quello che è il mondo e non pensare a tutto il male attorno.
Madeline Martin ha dato vita ad una storia che sicuramente cerca di donare speranza, ma c'è anche tanto dolore per la perdita di persone care così come c'è amicizia e amore, non solo per un interesse amoroso in modo particolare ma soprattutto per l'amore dei libri perchè in qualche modo questo permette a tante persone di unirsi e di affrontare uno dei periodi più oscuri della storia.
La lettura inizia nel 1939 ma si sviluppa nell'arco di più anni, Grace quindi affronta tutta la Seconda Guerra Mondiale e non con poche difficoltà ma questo le permette di crescere e soprattutto di trovare anche il suo posto nel mondo.
L'ultima libreria di Londra ci porta indietro in un momento storico che fa ancora male, ma allo stesso tempo ci permette di avere speranza e soprattutto questa è una vera ode alla passione per la lettura, qualcosa che posso ben comprendere.

giovedì 26 gennaio 2023

Review “Nicole” di Virginia Gasull

 


Titolo: Nicole
Autore: Virginia Gasull
Editore: Altrevoci
Genere: Historical Fiction
Data di uscita: 5 Dicembre 2022



Allo scoppio della Prima guerra mondiale, la dottoressa Nicole Girard-Mangin riceve per errore la chiamata alle armi.
Un funzionario, credendo che il suo nome fosse Gerard, l'ha scambiata per un uomo. Invece di farsi esonerare, Nicole decide di assolvere ai propri doveri e, per tutta la durata del conflitto, rimarrà l'unica donna a servire come medico nell'esercito francese.
Dopo una meticolosa indagine e diversi anni di ricerche, la scrittrice basca Virginia Gasull propone ai lettori un romanzo storico che mette in luce il lavoro di medici e infermieri durante la Grande Guerra, ricreando magistralmente l'atmosfera bellica di quegli anni e il ruolo svolto nel conflitto da donne come Nicole.
Nicole è un omaggio alla professione medica, alla scienza e alle cure prestate dai sanitari in situazioni estreme.




La protagonista di questa storia non può che essere Nicole, un medico e al tempo era sicuramente una delle poche ad esserlo. Nicole infatti ha sempre voluto essere un medico per aiutare gli altri e fin qui non c’è nulla di strano, tuttavia quello che occorre specificare è che la storia è ambientata durante la prima guerra mondiale e si sa che all’epoca le donne potevano far ben poco.
Ma perché Nicole è così importante? Perché a causa di un errore la ragazza è stata chiamata ad aiutare il suo paese, la Francia, durante la guerra e Nicole potrebbe tirarsi indietro e rinunciare, eppure non esita a mettersi in gioco e a rischiare la propria vita per salvarne altre e per aiutare il suo paese come può.
Nicole ci appare subito diversa rispetto a tanti altri: in pochi avrebbero accettato di rischiare la propria vita a causa di un errore, ma lei lo fa e non per la gloria, quanto perché è diventata un medico per aiutare altre persone e per salvare delle vite e quella chiamata le permette di fare proprio quello.
Nicole è quindi una ragazza che dimostra fin da subito un carattere forte, non si tira indietro davanti alle sfide e al pericolo e devo ammettere che sebbene abbia faticato ad entrare in sintonia con lei, mi è piaciuta per le scelte e per la determinazione.
Durante la lettura la vediamo anche cercare di farsi rispettare, cosa non così semplice, ma vediamo anche la sua parte più tenera e questo riguarda un cane che starà sempre in sua compagnia e questo li unirà per sempre.


Ammetto che ho accettato di leggere questa storia perché incuriosita dalla trama e dal fatto che la protagonista fosse realmente esistita e soprattutto perché non ne avevo mai sentito parlare. Come è possibile che una donna che ha fatto tanto per il suo paese e che abbia addirittura scelto di rischiare la vita in prima persona, sebbene avesse tutte le possibilità per non farlo, sia una sconosciuta?
Ammetto che il mio periodo storico preferito è quello della seconda guerra mondiale, della prima guerra mondiale si parla meno e quindi leggere questo tipo di storie è sempre un arricchimento personale tuttavia non aver mai sentito parlare di Nicole è un vero peccato e ora grazie a questa storia spero che questo nome arrivi a quante più persone possibili.
Nicole è un personaggio che bisogna conoscere, così come la storia affronta tanti temi che è giusto ricordare come appunto la guerra e tutte le perdite che questo comporta, il fatto che Nicole debba trovare il suo posto all’interno di un mondo complesso e la bellissima amicizia che nasce tra Nicole e un cane sempre accanto a lei, che è veramente una delle mie parti preferite della storia.
Tanto merito però va anche all’autrice che ha saputo far vita ad una storia troppo a lungo taciuta, che ha romanzato sicuramente alcune parti ma ha portato anche tanta verità e solo per questo merita di essere letta.

Recensione "Strangely Mine" di A.J. Foster

  





 Titolo: Strangely Mine
Autore: A.J. Foster
Editore: Salani
Genere: Romance
Data di uscita: 10 Gennaio 2023


Una vita perfetta, già scritta. Due occhi blu pronti a sconvolgerla. In amore vince chi sa perdere il controllo?
Madison Cooper, capricciosa e bellissima modella californiana, ha sempre vissuto nella convinzione che il suo futuro fosse già scritto. Sogna una casa a Los Angeles, nel ricco quartiere di Calabasas, una carriera nel mondo della moda, dei figli e un marito premuroso. Nessuna stranezza. Proprio quando sembra vicina a raggiungere tutti i suoi traguardi, però, il destino sparigliale carte e la trascina dove non avrebbe voluto. Un giorno, durante una vacanza con le perfide amiche di sempre, Madison incontra Aria Davidson, che la conduce nel mondo luccicante e oscuro degli Harrison. Ospite nel loro chalet in Vermont, la giovane fa la conoscenza di Josh, il più misterioso e ingannevole tra i sei fratelli Harrison. Josh ha occhi profondi, di un blu novembrino, difficili da decifrare. Nonostante il carisma che emana, in lui persiste qualcosa di ambiguo, nelle sue parole taglienti sembra celarsi più di un segreto. Fra i due ben presto nasce un’intesa indomabile, che sfugge a ogni controllo, proprio ciò che Madison ha sempre rifuggito. E mentre la modella tenta di convincersi che Josh può far parte di quella normalità tanto agognata, i fantasmi del passato riappaiono per ricordarle che non è così. Ma una volta entrati nel mondo degli Harrison non si torna più indietro…

IL MIO VOTO


Madison è una ragazza che sembra avere ben chiaro cosa vuole fare della sua vita: è una modella e quindi vede nel suo futuro continuare su questa strada, ha un ragazzo e quindi pensa di sposarsi e di avere dei figli, la sua direzione sembra  già presa quindi. Eppure la sua vita crolla a causa di un tradimento avvenuto proprio dalle persone di cui si fidava e complice l'incontro di Aria, una persona che noi conosciamo molto bene, si ritroverà in contatto con la famiglia Harrison, ospite a casa loro anche se non tutti i fratelli muoiono dalla voglia di avere persone attorno, uno in particolare ossia Josh, il quale è molto vicino ad Aiden come carattere perchè molto chiuso e sempre allerta, pronto al tradimento perchè in tanti ormai lo hanno deluso. Chiaramente non ha nessuna intenzione di avvicinarsi a Madison, quella che sembra a tutti gli effetti una principessina viziata, così come sa bene di essere sbagliato per lei perchè non vuole una famiglia e il suo futuro è fatto di tante incertezze, eppure non può fare a meno di pensare a lei e di starle accanto, ma è possibile per loro?
Con Josh si ha sempre un rapporto di amore e odio, è un ragazzo difficile da capire non solo per il suo carattere ma anche per il suo lavoro, anche Madison comunque non scherza ma durante la lettura il suo personaggio è quello che si evolve sicuramente di più e per questo mi è piaciuta, certo non è perfetta ma chi lo è.


Quando è uscito Dangerously Mine mi sono subito appassionata a questa serie e bisogna dire che gli Harrison sanno come conquistare le persone, per cui immaginate la mia gioia nell'avere tra le mani il secondo romanzo della serie che riguarda Josh, ossia il più misterioso dei fratelli. Ammetto che l'amore per il primo libro non si può battere, sono ancora tanto affezionata ad Aria ed Aiden e ritrovarli mi è piaciuto molto, anche se il focus è su Madison e Josh e infatti ero super curiosa di vedere come sarebbe andata tra loro.
Durante la lettura ci sono state scelte narrative che mi aspettavo, altre che sono state totalmente impreviste e ammetto che forse si poteva cambiare qualcosina, mi aspettavo un po' di più ma è stata comunque una lettura che ho terminato in poco tempo.
La storia ci viene raccontata principalmente da Madison ma ci sono dei momenti in cui anche Josh si apre e lasciare vedere qualcosa di suo, sicuramente quei momenti sono stati quelli che ho preferito.
Strangely Mine è una lettura a cui è impossibile rsistere, i fratelli Harrison sono sempre al top e infatti abbiamo modo di conoscere da vicino anche gli altri e non vedo l'ora di scoprirli ad uno ad uno, la penna della Foster è come sempre scorrevole e non mancano misteri, colpi di scena e scene spicy per cui è impossibile resistergli.

mercoledì 25 gennaio 2023

Review "Yuki " di Nicolette Andrews

   


 Titolo: Yuki
Autore: Nicolette Andrews
Editore: Triskell
Genere: Fantasy
Data di uscita: 12 Gennaio 2023


Hotaru ha bisogno di una moglie. Yuki non ha nessuna intenzione di sposarsi, mai.
Per ottenere l’alleanza di cui ha un disperato bisogno, Hotaru deve fare in modo che Yuki si innamori di lui. Ma non sembra facile.
Hotaru non era nato per ereditare il ruolo di capo del suo clan. È impreparato per la vita che lo aspetta e, a un passo dalla guerra, sta disperatamente cercando alleati che lo aiutino a proteggere la sua gente. Il clan di Yuki è la sua ultima speranza.
Yuki non è mai stata come le altre ragazze. Si sente più a suo agio nella foresta che tra sete e merletti. Per tutti, è una ragazza strana. Dopo l’improvvisa morte del padre, suo fratello è tutto ciò che le rimane al mondo. Ma anche se farebbe di tutto per lei, la sua malattia cronica non gli lascia più molto tempo.
Tutto ciò che chiede è di saperla sistemata prima che sia troppo tardi, per questo insiste affinché accetti la corte di Hotaru. Ma Yuki non è interessata. O, perlomeno, non pensa di esserlo.
Ha giurato che non si innamorerà mai, ma Hotaru potrebbe essere in grado di far crollare le sue difese.

IL MIO VOTO


È Hotaru il protagonista di questa storia, un personaggio che avevamo già conosciuto e che non vedevo l’ora di approfondire.
Hotaru ha sempre voluto essere il capo del suo clan e ora ne ha la possibilità, ma essere capo significa anche avere tante responsabilità e questo significa anche fare qualcosa che non piace, pur di far felici gli altri. È un personaggio che commette errori e sbaglia, sicuramente, ma non lo fa con cattiveria quanto solo perché sta ancora imparando cosa significa essere un capo. Come tale ovviamente ha anche obblighi e infatti ha bisogno di una solida alleanza, qualcosa che solo il matrimonio può dargli e questo lo spinge da Yuki, visto che è l’unica che può aiutarlo.
Yuki però non è assolutamente una ragazza come tante altre, adora trascorrere il suo tempo nella foresta, è sempre stato questo ad unirla al padre e da quando è venuto a mancare, non è più come prima. Certo, accanto a se ha il fratello che ha giurato di proteggerla e di permettere di scegliere cosa fare della sua vita, eppure quando si presenta Hotaru, non ha la forza di respingerlo e infatti sebbene sappia che la sorella vuole sposarsi solo per amore, la spinge ad accettare il matrimonio ma chiaramente Yuki non è una che accetta passivamente le cose e prima di cedere a Hotaru dovrà esserne sicura.
Yuki come personaggio mi è piaciuta molto, è una ragazza che non si fa mettere i piedi in testa e che si vuole sposare per amore, non per convenienza. Hotaru invece è un personaggio che sbaglia spesso, ma non lo si può condannare per questo, anche perché durante la lettura si riprende molto bene.



Dopo aver scoperto Nicolette Andrews con il suo primo romanzo di questa serie, un retelling della Sirenetta, ero molto curiosa di leggere questo nuovo titolo che è in qualche modo collegato al precedente ma che si può leggere anche in modo slegato perché i personaggi hanno il loro modo di conoscersi e maturare.
Questo è a tutti gli effetti un retelling di Biancaneve ma chiaramente a sui generis perché unisce la favola che tutti conosciamo al folklore Giapponese e questo è quello che fa amare la storia, proprio perché super particolare e infatti richiama molto la storia ma riesce anche a spiccare per grande originalità.
Personalmente non riesco mai a ricordare nomi giapponesi ma questa volta non è stato per nulla difficile e questo è dovuto anche alla storia ben costruita e allo stile dell’ autrice.
Il romanzo si legge molto bene sia per la penna dell’ autrice appunto sia per la storia che è molto breve e scorrevole. Il fatto che Yuki e Hotaru siano così opposti chiaramente fa battere il cuore al lettore, che non vede l’ora di vederli insieme finalmente e oltre alla storia d’amore, alla magia e al folklore c’è anche spazio per un pizzico di mistero che permette ai due personaggi di collaborare e di vederli anche crescere insieme.
Entrambi durante la storia hanno modo di evolversi, di maturare e di capire cosa vogliono.
Yuki ammetto che mi è piaciuto molto di più del precedente e ora come ora non vedo l’ora di leggere il prossimo romanzo della serie!