venerdì 12 giugno 2026

Recensione "Vicini troppo vicini" di Andie Burke

 




Titolo: Vicini troppo vicini
Autore: Andie Burke
Editore: Mondadori
Genere: Romance
Data di uscita: 9 Giugno 2026

 

Dylan Gallagher è sicuro che il vicino del piano di sotto, Derek Chang - un infermiere di pronto soccorso molto, molto attraente - lo detesti. E di certo le cose non cambieranno ora che una perdita d'acqua ha creato un danno tale da sfondare il pavimento e farlo atterrare direttamente sul suo letto, senza niente di meglio da dire che: "It's Raining Men". Per Derek, in realtà, piove sul bagnato. Già a corto di fondi, scopre che la perdita è stata causata dal suo appartamento e adesso gli tocca ripagare il pavimento a quell'odioso del suo vicino. Come se non fosse già abbastanza nei guai per via di Gus, il suo adoratissimo cagnone, che abita con lui nonostante il divieto condominiale. Per fortuna, Dylan si offre di sistemare la cosa tra loro, condividendo la casa e riparando lui stesso il danno. Dylan quindi si concentra sul lavoro, cercando di non fare altre mosse stupide come provarci con Derek. Dal canto suo, Derek fa del suo meglio per ignorare il fatto che quel nerd iperattivo del piano di sopra è in realtà una persona spiritosa, intelligente e gentile. Riusciranno a gestire i loro sentimenti, più un cane da sessanta chili, nel minuscolo appartamento? La convivenza forzata finirà per farli esplodere o dimostrerà che sono fatti l'uno per l'altro?

IL MIO VOTO


Dylan è convinto che il suo vicino di casa, Derek, lo detesti.
E cadere proprio nel suo letto dopo che il pavimento del suo appartamento ha ceduto a causa di una perdita d'acqua non aiuta certamente, ma purtroppo è questo che accade.
Il problema però sembra derivare dall'appartamento di Derek che diventa quindi inagibile e toccherebbe proprio a lui pagare i lavori sia per il suo appartamento che per quello di Dylan, cosa che in questo momento non si può permettere.
Derek è un infermiere e sebbene molto spesso faccia straordinari, non naviga certamente nell'oro e per fortuna Dylan decide di prendere in mano la situazione occupandosi lui stesso dei lavori, ovviamente a titolo gratuito, e offrendosi di dividere l'appartamento con Derek e il suo cane enorme, che in teoria non dovrebbe nemmeno stare nell'appartamento. Inutile dire che all'inizio la convivenza risulta davvero difficile: Derek in verità non è mai stato troppo carino con Dylan eppure giorno dopo giorno, conoscendolo meglio, capisce di averlo giudicato male e che forse merita un'occasione. Entrambi i ragazzi però devono ancora affrontare qualche questione in sospeso, prima di poter pensare di poter essere qualcosa di più che semplici vicini.
Vi innamorerete di Dylan e Derek: due ragazzi assolutamente imperfetti, con tante questioni da risolvere e tante sfide da affrontare, ma che riescono a crescere pagina dopo pagina.


Quando ho iniziato a leggere Vicini troppo vicini devo ammettere che mai avrei pensato mi prendesse così tanto e vi assicuro che nelle prime duecento pagine mi sono commossa più di una volta per l'intensità delle emozioni provate.
Abbiamo due personaggi che sono ben lontani dall'essere perfetti e che devono fare i conti con situazioni complesse che hanno apportato cambiamenti nella loro vita.
 Derek per esempio ancora non riesce ad affrontare la scomparsa di quello che era un suo caro amico e per lui qualcosa di più ma, essendo anche il fratello della sua migliore amica, non ha mai potuto dirlo a voce alta e questo lo blocca.
 Si sta occupando del suo cane e soprattutto continua ad occuparsi della sua famiglia: visto che ha perso il padre quando era molto giovane è diventato presto lui l'uomo di casa e quindi non smette di preoccuparsi per la madre e le due sorelle, quella più piccola soprattutto visto che è quella più imprevedibile e anche quella da salvare più spesso.
Dylan invece deve combattere contro la AHDH e questo significa abituarsi al nuovo dosaggio di medicine e fare ordine nella sua testa, cosa che non è mai riuscito a fare. Lui proviene da una famiglia numerosa, tuttavia i suoi fratelli e i suoi genitori non lo comprendono appieno e molto spesso, non accorgendosene, lo trattano diversamente facendolo sentire costantemente in difetto, come se fosse una pecora nera quando in verità non ha assolutamente nulla che non vada e la sorella più piccola, Felicity, è l'unica a comprenderlo.
C'è effettivamente un motivo per cui Derek odia Dylan, ma basta conoscerlo meglio per capire che persona speciale sia: qualcuno che non esita ad aiutare gli altri, che si affeziona subito al cane di Derek e qualcuno che ha solo bisogno di essere visto e accettato per quello che è e quindi, nonostante le imperfezioni questi due insieme sono perfetti perchè ci sono l'uno per l'altro, si proteggono e si sostengono sempre.
La loro storia si prende il giusto tempo, affronta alti e bassi ma ci regala veramente qualcosa di unico e coinvolgente e poi con tutte le famiglie coinvolte e gli amici di Derek, non manca assolutamente anche una bellissima parte di found family che fa sentire il lettore spesso parte della storia.

giovedì 11 giugno 2026

Recensione "Gwen e Art non stanno insieme" di Lex Croucher



Titolo: Gwen e Art non stanno insieme
Autore: Lex Croucher 
Editore: Ne/on
Genere: Historical Romance
Data di uscita: 11 Giugno 2026

 

Gwen e Art stanno per sposarsi... peccato che si detestino cordialmente. Gwen, principessa d’Inghilterra, e Art, erede della tenuta di Maidvale, sono promessi sposi fin dall'infanzia. Li aspetta il matrimonio del secolo, ma non potrebbero essere più diversi: lei è fredda e testarda, lui un sagace rubacuori. Ma quando le loro reali, anticonformiste inclinazioni vengono a galla, l’odio reciproco si trasforma in una tregua inaspettata. Per sopravvivere alle rigide aspettative della corte e proteggere i propri segreti, i due decidono di stringere un patto: fingere di essere follemente innamorati e perseguire nel frattempo i rispettivi progetti d'amore. Dovranno agire furtivamente tra balli di corte e tornei medievali, se vogliono conquistare la persona dei propri sogni. L'amore è un vero campo di battaglia… ma avere un alleato fa tutta la differenza.

IL MIO VOTO


Gwen e Art devono sposarsi, sono promessi sposi fin da quando erano piccoli eppure nono si sono mai sopportati, sono completamente diversi e non riescono ad andare d'accordo. Ovviamente il loro non è un matrimonio d'amore: Gwen è una principesas d'Inghilterra e Art è l'erede della tenuta di Maidvale, il padre di Art ha aiutato quello di Gwen ed è qualcosa che l'uomo non dimentica, per quanto la figlia si possa ribellare a questo destino, alla fine quello che ci si aspetta da lei va fatto, a differenza di suo fratello Gabriel che invece non è obbligato a sposarsi e sarà lui a prendere il posto del padre come futuro re, quando arriverà il momento.
Eppure Gwen e Art, che di fatto sono così diversi, qualcosa in comune la hanno: entrambi hanno un segreto sulle persone a cui sono davvero interessate ed è qualcosa che non verrebbe mai accettato a corte, per cui da nemici decidono di diventare alleati. I due infatti scelgono di fingersi innamorati per poter fare in primis contenti i loro genitori e in secondo luogo per essere poi liberi di stare davvero con le persone che desideran.
Se da una parte Art però è già venuto a patti con chi è davvero e con la sua attrazione per i ragazzi, dall'altra Gwen ancora non riesce appieno a comprendere i suoi sentimenti e Art, sebbene a volte faccia qualche pasticcio, tenta come può di aiutarla e farle capire che non c'è nulla di sbagliato in come si sente.
Art quindi al principio appare essere quel tipo di ragazzo arrogante, pronto a tenere tutti a distanza e qualcuno che fa sempre pasticci, ma in verità è un amico prezioso e una persona che vuole solo essere accettata per quello che è.
Gwen invece ancora deve comprendere appieno quello che prova e soprattutto deve trovare la sua voce, perchè anche se è una semplice principessa merita di essere ascoltata.


Gwen e Art non stanno insieme è un historical romance ambientato nel mondo di Camelot anche se ovviamente è ben diverso da come ricordiamo e questo perchè l'autrice non vuole narrare un retelling, ma semplicemente una sua versione di questa storia che riesce ad essere più attuale che mai. L'ambientazione quindi è quella medievale dove ci sono regni, re e regine, tornei, intrighi di corte e segreti e sebbene il tono della storia sia sempre molto ironico e leggero bisogna ammettere che nelle ultime pagine prende una piega molto più forte e inaspettata che ammetto avermi spiazzata.
I protagonisti sono ovviamente Gwen e Art, due ragazzi che si detestano ma che sono costretti a sposarsi per volere dei genitori. Gwen deve farlo perchè ci si aspetta questo da lei, è una semplice principessa e nessuno ascolta mai quello che ha da dire, dall'altra parte Art è venuto al mondo solo per questo, suo padre preferisce l'alcol a lui e non fa che ripetergli che l'unica cosa buona per lui è questo matrimonio eppure nonostante i due siano così diversi e così determinati ad odiarsi, hanno qualcosa in comune. Un segreto che permette loro di allearsi e di fingere davvero di essere innamorati per poter stare con chi vogliono davvero, anche se le difficoltà non sono poche. Gwen dal canto suo ha una cotta per Bridget, l'unica cavaliere donna che si è presentata al torneo e Art dal canto suo ha scelto di innamorarsi della persona sbagliata, quella persona che vuole cambiare il mondo e per farlo vuole nascondere chi è davvero, come del resto fanno un po' sia Art che Gwen perchè questo impone la società, ma forse insieme qualcosa possono cambiarla e sebbene questa storia sia ambientata nel passato sconvolgere capire quanto possa essere considerata più attuale che mai.
E come non amare poi la parte di found family che si va a creare tra i personaggi? Non solo infatti ci sono Gwen e Art ma abbiamo la dama di compagnia di Gwen, Agnes, il fratello della principessa Gabe con cui la ragazza è molto unita, il migliore amico di Art e quello che deve proteggerlo Syd, così come Bridget ossia la ragazza per cui Gwen ha una cotta, insomma ci si affeziona un po' a tutti loro. Ammetto che mi aspettavo un po' più di azione, la prima parte per quanto leggera risulta un po' lenta per poi succedere veramente di tutto sul finale, un finale che lascia la porta aperta per il seguito del romanzo che devo dire mi incuriosisce molto.

mercoledì 10 giugno 2026

Recensione "Tourist Season" di Brynne Weaver

  




Titolo: Tourist Season
Autore: Brynne Weaver 
Editore: Mondadori
Genere: Dark romcom
Data di uscita: 9 Giugno 2026

 

Cape Carnage è una deliziosa località balneare con casette colorate, un faro pittoresco e negozietti bizzarri. Un'oasi di pace e tranquillità che Harper Starling difende con ogni mezzo, grazie al suo straordinario talento per il giardinaggio e l'omicidio. I turisti buzzurri, che arrivano nella sua amata cittadina in cerca di guai, non tornano mai a casa, diventano concime per le sue pluripremiate aiuole. Nolan Rhodes, però, non è un turista qualsiasi. Bellezza diabolica, fascino disarmante, e una sorprendente abilità con le lame, Nolan ha una sola missione: la vendetta. A ogni anniversario dell'incidente che gli ha distrutto la vita, Nolan sceglie la sua prossima vittima. E ha tenuto la migliore per ultima: la bellissima Harper Starling. Tuttavia ben presto Nolan si rende conto che lei non è il mostro che si aspettava. E non si arrenderà senza combattere... Quando un investigatore dilettante appassionato di true crime arriva a Cape Carnage sulle tracce di un serial killer scomparso da tempo, Harper e Nolan stringono una tregua temporanea. Se Nolan aiuterà Harper a proteggere la sua città, lei manterrà il silenzio sul suo "hobby"... almeno per il momento. Ma la loro alleanza scivola presto in un'ossessione che minaccia di svelare ogni segreto di Carnage, compreso il loro fragile amore.

IL MIO VOTO


Ci troviamo a Cape Carnage che è una bellissima località balneare dove arrivano molti turisti, tuttavia chi è troppo molesto non fa più ritorno a casa per merito di Harper.
Harper ha infatti due hobby: il giardinaggio e uccidere turisti che non meritano nulla, cosa che fa da molto tempo e nessuno ha mai avuto sospetti su di lei. E' una ragazza tranquilla, che si occupa di Arthur ossia un signore che sta avendo sempre più problemi di memoria e sembra non avere troppi problemi, anche se il suo passato nasconde qualcosa che lei stessa deve ancora affrontare appieno. Nolan arriva nella cittadina e non è assolutamente un turista qualsiasi: è una persona in cerca di vendetta che ha passato gli ultimi tempi a eliminare chi lo aveva ferito e nella sua lista c'è proprio Harper.
I due sono di fatto nemici eppure anche se, non appena si conoscono, scatta qualcosa tra loro, eppure devono mettere in pausa le loro ostilità per collaborare perchè a Cape Carnage è appena arrivata una persona appassionata di true crime che vuole scoprire qualche dettaglio in più sulle leggende locali e due serial killer nella stessa cittadina non possono certo permettersi di attirare l'attenzione...
Harper e Nolan sono due protagonisti fantastici: entrambi folli, entrambi con un passato difficile alle spalle ed entrambi pronti a tutto pur di proteggere le persone che amano e se come personaggi singoli sanno il fatto loro, insieme sono incredibili.


Brynne Weaver torna in libreria  con una nuova dark romcom che fin dalle prime pagine sa come catturare l'attenzione del lettore. Abbiamo come protagonisti due personaggi completamente diversi eppure per un motivo o per l'altro entrambi sono serial killer. Da una parte c'è Harper: una ragazza che sta cercando di dimenticare il suo passato e per questo si trova a Cape Carnage, dove ha preso seriamente il suo ruolo di proteggere la cittadina dai turisti molesti appunto uccidendoli e dove si occupa anche di Arthur, un uomo che ha perso tanto in passato e non è certamente perfetto e i due non hanno legami di sangue, ma è come se li avessero.
Dall'altra c'è Nolan: ha rischiato di morire, ha perso una persona cara e da quel momento va avanti solo per vendicarsi e nella sua lista c'è proprio Harper, qualcuno che però non appena conosce un minimo riesce a conquistarlo.
E poi c'è Cape Carnage stessa: quella che sembra una cittadina perfetta ma che in realtà nasconde tante leggende e segreti e una volta venuti a galla, niente sarà più come prima.
Rispetto alla trilogia precedente questo titolo secondo me è molto meno dark e prevale la parte mystery sia per quanto riguarda il passato di Harper sia i segreti della cittadina e questo ovviamente è un elemento che ho adorato, così come mi sono piaciuti veramente tanto insieme Nolan e Harper ma anche come personaggi singoli li ho trovati ben caratterizzati. A differenza della serie precedente, questa nuova trilogia si focalizza interamente su Nolan e Harper e quindi il finale ci lascia senza parole e con una grande voglia di avere il seguito.

giovedì 28 maggio 2026

Recensione "I capricci degli dei" di Abigail Owen

 




 Titolo: I capricci degli dei

Autore: Abigail Owen
Editore: Mondadori
Genere: Romantasy
Data di uscita: 19 Maggio 2026

 

Sempre in bilico tra la vita e la morte. Possibile che gli dei non siano mai soddisfatti? A questo punto avrei dovuto imparare la lezione: "Non rispondere male alle divinità. Non innamorarti del Re dell'Oltretomba. E, assolutamente, non farti trascinare in una sfida mortale divina in cui tu sei l'insignificante, maledetto premio in palio". E invece eccomi qui: intrappolata nel Tartaro, il posto peggiore in cui l'umanità possa fare tappa, costretta a misurarmi con mostri che fanno sembrare gli dei creature misericordiose. I Titani, corrotti da secoli di rabbia e distruzione, sono sigillati dietro sette antiche serrature. E indovinate un po'? Io sono la chiave. Per fuggire, dovrò sopravvivere a ogni orribile prova che mi piazzeranno davanti. Per vincere, potrei dover diventare qualcosa che gli dei non hanno mai previsto. E Ade? Sta per infrangere ogni singola regola che gli dei abbiano mai scritto. Perché per salvarmi... il dio della morte brucerà il mondo intero. Ma se io riesco a liberarmi, lo faranno anche i Titani. E a quel punto il mondo non si limiterà a soffrire: implorerà la fine

IL MIO VOTO


Dopo il finale sconvolgente del primo libro, I capricci degli dei riprende esattamente da dove si era concluso il precedente ossia con Lyra che si ritrova intrappolata nel Tartaro insieme ai Titani, mandati lì proprio dai loro figli perchè ritenuti troppo pericolosi per poter restare accanto a loro e Lyra, per avere qualche possibilità di tornare da Ade, dovrà affrontare sette sigilli ma così facendo non libererà solo se stessa e Boone, che in questa avventura è accanto a lei e per fortuna non la lascia da sola, ma anche gli stessi Titani che potrebbero davvero essere una minaccia quindi la situazione è assai complessa.
Come se non bastasse il Tartaro non è certo un luogo accogliente: ci sono creature pericolose che rendono gli stessi Titani un pericolo per loro stessi e per gli altri e soprattutto Ade, senza Lyra, rischia di diventare quel Dio pericoloso che tutti conoscono e quindi è imperativo per la nostra protagonista ritornare in superficie al più presto, prima che sia troppo tardi. In questo secondo volume abbiamo una Lyra sicuramente diversa, più consapevole di se stessa e questo perchè ora non è più una semplice umana ma ha dei poteri e ha acquistato più fiducia in se stessa, soprattutto ha trovato qualcuno che la ama in Ade ed è pronta a tutto pur di tornare da lui, può contare poi sul migliore amico Boone così come potrebbe cambiare idea anche sui temuti Titani, quello che è certo è che ancora una volta viene messa a dura prova.


I capricci degli dei è il secondo capitolo di questa trilogia romantasy con forti richiami alla mitologia greca e devo dire che nel secondo volume l'autrice ha sicuramente alzato la posta in gioco gestendo non solo sette sigilli che Lyra deve spezzare per avere qualche possibilità di uscire viva dal Tartaro, che richiamano un po' le sette missioni portate a termine nel primo libro, ma anche i Titani che tutto il mondo vede come i cattivi della situazione, compresi i loro stessi figli, facendoci capire che forse non tutto è come sembra e che c'è qualcuno che sta agendo nell'ombra per far si che gli avvenimenti seguano un certo corso e quindi per cambiare le cose ci vuole qualcuno che riesca a spezzare la linearità del tempo e modifichi determinati avvenimenti, ecco quindi che l'autrice attraverso i viaggi nel tempo complica un pochettino la situazione perchè gli elementi tra i sigilli, i viaggi nel tempo e altre influenze esterne diventano tanti da gestire e da seguire e devo dire che se all'inizio comuque mi sembrava interessante come idea, forse lo ha portato troppo avanti per tutti il romanzo, che conta quasi 700 pagine e potevi quindi essere anche un pelo snellito. Ma se la parte fantasy e mitologica quindi il Tartaro e la sua caratterizzazione e la presenza dei Titani mi hanno incuriosita, la parte romance secondo me un po' ha risentito di questa scelta perchè si abbiamo momenti con Lyra e Ade e sono anche azzeccati ma sono appunti ben pochi attimi e avrei preferito vederli costruire insieme qualcosa di più. La penna della Owen resta sempre scorrevole, i capitoli sono molto brevi ma succedono talmente tante cose ogni volta che è difficile leggere in una sola sessione il romanzo perchè bisogna assimilare quanto accaduto e, come per il primo volume, anche qui il finale è veramente sconvolgente anche se fa già intuire la direzione che potrebbe prendere il terzo libro e, sebbene questo capitolo di mezzo non mi abbia convinta appieno, sono curiosa di vedere come andrà a finire questa serie.

martedì 26 maggio 2026

Recensione "Consider Me" di Becka Mack

 


Titolo: Consider Me
Autore: Becka Mack
Editore: Always Publishing
Genere: Romance
Data di uscita: 26 Maggio 2026

 

Carter Beckett è un capitano della National Hockey League e ha tutto: talento, fama, carisma, una reputazione da playboy che lo precede ovunque vada. Con la squadra dei Vancouver Vipers, è abituato a vincere sul ghiaccio e fuori, senza mai concedere a nessuna ragazza più di una notte e qualche foto sui giornali scandalistici. Almeno finché non incontra Olivia Parker, un’insegnante di educazione fisica, ex giocatrice di hockey e, per la prima volta, una ragazza a cui gli è proibito spezzare il cuore. E stavolta Carter scopre cosa significa non avere il controllo.
Olivia, invece, sa bene chi è Carter Beckett – un uomo abituato a bruciare ogni cosa sul nascere – e non ha alcuna intenzione di cadere nel suo gioco. Ma dietro i sorrisi sfacciati, le battute provocatorie e la sicurezza disarmante, lui comincia a mostrarle qualcosa di diverso: un uomo vulnerabile e disposto per la prima volta a mettersi davvero in discussione.
Quello che nasce come un gioco di resistenza e attrazione si trasforma presto in qualcosa di più pericoloso. Sotto la superficie di ironia e sicurezza da atleta di successo, Carter nasconde una paura profonda: quella di legarsi davvero. E Olivia rischia di pagarne il prezzo.
Tra distanza, pressioni e il peso di un passato che non si cancella facilmente, Carter e Olivia scopriranno che l’amore non si conquista con una vittoria facile, e che a volte serve restare, considerarsi l’un l’altro… e dimostrare di meritare davvero una possibilità.

IL MIO VOTO


Carter è un giocatore di hockey di altissimo livello, 
gioca nell’NHL ed è il capitano della sua squadra. Tutti ovviamente lo conoscono e la sua fama da playboy lo precede. 
Carter infatti non è fatto per le relazioni, sta bene a cambiare ragazza ogni sera perché sa di non avere chissà che tempo per una storia importante e soprattutto sa che potrebbe ferirlo, quindi le evita e vive la sua vita al top, come è sempre stato abituato a fare.
Olivia è invece una ragazza come tante: una insegnante di ginnastica che non è fatta per una notte e basta, lei è fatta per le relazioni per cui sa già di dover stare lontano da Carter. 
Tra l’altro Olivia è la migliore amica di Cara, la fidanzata di Emmett che è un caro amico di Carter e suo compagno di squadra eppure i due non si sono mai incontrati, ma quando lo fanno tutto cambia.
Carter rimane subito colpito da Olivia e lei ovviamente è la prima persona a non cadere tra le sue braccia, per forza Carter si fissa con lei. Ma quello che può apparire come una caccia per una conquista in realtà diventa in una cotta bella pesante per Carter che, con la sua reputazione da playboy, deve lottare prima per farsi dare una possibilità da Olivia e poi per conquistare  la sua fiducia. 
Non dimentichiamo che i due sono completamente opposti e appartengono a mondi diversi, ma in qualche modo possono funzionare insieme?
Carter è uno di quei personaggi che sembra un duro all'esterno, qualcuno che non vuole relazioni e quanto altro ma non appena trova la persona giusta, è impossibile per lui andare avanti.
Olivia è il suo opposto perchè lei invece vuole una relazione ma fidarsi di una persona con una certa reputazione è difficile, ma per la persona giusta si è pronti a lottare con tutte le proprie forze.


Consider me è un hockey romance con tanto di he falls first che aspettavo di leggere da tanto tempo e finalmente ci siamo! Attraverso il punto di vista di Olivia e Carter abbiamo modo di conoscere meglio questi personaggi: lei una ragazza come tante, insicura e che conduce una vita normale e vuole una storia seria e lui che è un famoso giocatore di hockey e playboy che deve tentare di farle capire che merita una possibilità. Carter infatti come la vede ci mette poco a prendersi una cotta per lei e nonostante questi due personaggi siano imperfetti e spesso commettano errori, non si può non fare il tifo per loro! Pagina dopo pagina infatti li vediamo affrontare le loro paure e insicurezze, crescere e a volte fare un passo avanti e due indietro ma li vediamo nella loro quotidianità e quindi li sentiamo sempre più vicini, abbiamo poi il punto di vista di entrambi quindi è facile capire quello che provano e anche le motivazioni che li spingono a comportarsi in un certo modo.
Consider me è solo il primo romanzo di questa serie e infatti la mia parte preferita è la found family che si viene a creare perchè non ci sono solo Carter e Olivia ma abbiamo Cara ed Emmett, la prima la migliore amica di Olivia e il secondo è il suo compagno ma anche in squadra con Carter che si rivelano perfetti per i loro amici e pronti ad aiutarli nel momento del bisogno,  così come abbiamo anche modo di vedere loro tanto innamorati e poi non manca Adam, che sicuramente in questo romanzo riceve una bella batosta e io faccio già il tifo per lui, quindi non è solo un semplice hockey romance ma c'è tanto altro perchè l'amicizia è un elemento fondamentale in questa storia e io già non vedo l'ora di continuare la serie.
Ammetto che è un piccolo mattoncino e forse alcune parti si potevano snellire, ma la scrittura della Mack non è mai pesante e quindi nonostante la mole si legge davvero in pochisismo e si ha subito voglia di andare avanti con il prossimo volume.




giovedì 14 maggio 2026

Recensione "Romance Rivarly" di Susan Lee



 Titolo: Romance Rivarly

Autore: Susan Lee
Editore: Mondadori
Genere: Romance
Data di uscita: 12 Maggio 2026

 

Irene Park ama follemente i romance, tanto da averne fatto il centro del suo mondo: ne legge tanti, tantissimi, per poi recensirli online per la sua nutrita e affezionatissima community. E ovviamente conosce alla perfezione tutte le regole che rendono indimenticabile una storia d'amore. Peccato che, nella vita vera, il suo cuore sia ancora fermo alla prima pagina. Per questo, quando inizia il college, decide che è arrivato il momento di trovare finalmente il suo grande amore. E quale modo migliore se non affidarsi proprio a ciò che conosce meglio, cioè i trope del romance? Dopo tutto, se funziona per i personaggi dei libri, perché non dovrebbe funzionare anche per lei? La situazione però si complica e poi le sfugge di mano con l'arrivo di Aiden Jeon, suo rivale online, nemesi dichiarata e unico ragazzo capace di metterla davvero in crisi. A causa sua, infatti, quello che doveva essere un piano perfetto e lineare verso il personale happy ending di Irene, si trasforma in qualcosa di molto più imprevedibile, travolgente... e reale. Tra una sfida a suon di trope con Aiden, tanta confusione ed emozioni difficili da catalogare, Irene capirà che non sempre l'amore, come la vita vera, segue uno schema precis

IL MIO VOTO


Irene Park è una ragazza che ama i romance e infatti ne parla online nei suoi canali, ma grazie al suo pubblico è cresciuta tantissimo e questo le ha permesso anche di fare tante collaborazioni e di guadagnare qualcosa quindi lei è molto orgogliosa dei suoi risultati, anche se in famiglia questo non le viene riconosciuto ma essendo la prima ad andare all'università tra i suoi fratelli, spera di poter rendere fieri i genitori. E soprattutto c'è solo un piccolo problema: Irene ama i romance ma non si è mai innamorata e spera di cambiare questa cosa proprio all'università servendosi dei trope che tanto ama per avere la sua occasione. E proprio all'università incontra Aiden che è il suo rivale online perchè si trovano in perenne disaccordo con le recensioni e soprattutto lui, essendo un ragazzo che legge, ha avuto una super ascesa e quindi Irene inizia a dubitare di star facendo le cose nel modo giusto ma soprattutto, quando inizia a conoscerlo meglio, capisce che forse loro due non sono così opposti...
Irene è il personaggio che conosciamo maggiormente: una ragazza che cerca sempre di parlare in positivo di quello che legge, non è falsa ma semplicemente non ama dire cose negative, che forse ha qualche filtro online e di persona bisogna conoscerla meglio per capire chi è davvero, ma merita l'attenzione giusta perchè è una ragazza sicuramente imperfetta e con tanti dubbi, ma davvero speciale.
Aiden all'inizio può sembrare un personaggio da cui stare lontani, invece si rivela essere qualcuno di unico.

Romance Rivarly è veramente un omaggio a tutti i lettori di romance che leggendo love story sognano avere nella vita reale un classico momento perfetto grazie anche ai trope che più amano e tramite Irene, determinata ad innamorarsi, anche il lettore in qualche modo può farlo ma soprattutto vuole anche approfondire cosa significa parlare online di libri e come quel mondo non sia affatto semplice. Irene ha lavorato sodo per crescere ed essere un punto di riferimento, eppure spesso si ritrova commenti poco carini sotto ai suoi video, a volte non cresce così velocemente come fa Aiden che di diverso non ha tanto altro, se non essere un ragazzo che parla di romance e questo online lo aiuta tantissimo, anche se anche lui ha a che fare con commenti non proprio carini quindi abbiamo modo di vedere la parte bella di questo mondo che significa condividere il proprio amore per i libri e la parte un po' più ostica ossia non arrivare a tanti utenti, mettersi in discussione perennemente e ricevere commenti che possono demoralizzare. Ma anche i protagonisti hanno il loro bagaglio emotivo perchè Irene non sempre si sente accettata ed è per questo che mette quasi un filtro davanti a lei, la sua famiglia in primis la fa sentire in difetto a parlare online di romance e questo a volte la demoralizza così come Aiden vuole essere uno scrittore e proviene da una famiglia di medici che vogliono per lui la stessa cosa, per cui sono tante le cose a cui pensare.
E la storia d'amore tra loro due non può che essere molto carina e dolce, davvero perfetta per noi romance lovers.
Romance Rivarly è una lettura molto leggera, anche se tratta tematiche attuali e lo fa al giusto modo, caratterizzata dai trope che noi lettori più amiamo che riusciamo a vedere in qualche modo tramite Aiden e Irene.

mercoledì 6 maggio 2026

Recensione "Release me" di Tahereh Mafi

  



Titolo: Release Me
Autore:  Tahereh Mafi
Editore: Fanucci
Genere: Dystopian romance
Data di uscita: 5 Maggio 2026

 


Rosabelle Wolff aveva un piano. Ora, vuole vendicarsi. Per salvare sua sorella deve tornare a casa e distruggere il sistema che l’ha creata. Il suo punto di forza è la capacità di intorpidire sia la mente che il corpo, ed è l’unico modo per sopravvivere allo stato di sorveglianza presente sull’Isola dell’Arca. Ma ultimamente il suo cuore batte più forte, i suoi pensieri sono in subbuglio, le sue difese cominciano a cedere. E il responsabile è uno solo.

James Anderson aveva un piano. Ora, invece, ha solo una serie di problemi. Rosabelle sarà anche l’alleata ideale nella lotta contro la Restaurazione, ma nessuno vuole fidarsi di un’assassina che ha combattuto per il nemico. Non aiuta il fatto che non sia molto loquace, non ami il gioco di squadra e soprattutto agisca secondo i suoi istinti omicidi. Schierarsi dalla sua parte gli è costato quasi tutto, ma tenerla in vita potrebbe aiutarlo a salvare il proprio mondo. Se solo riuscisse a convincere suo fratello maggiore.

Aaron Warner Anderson ha per le mani un bel grattacapo. Qualcosa di oscuro incombe e l’arrivo di Rosabelle ne è il preludio. Fatica a comprenderla, e come se non bastasse rivede in lei quegli aspetti di sé stesso di cui non riesce a fidarsi. Rosabelle sembra inerte ed esausta come se non ci fosse in lei alcuna risposta emotiva. Almeno, fino a quando James non le si avvicina...

IL MIO VOTO



James e Rosabelle sono tornati, insieme al punto di vista di Warner ovviamente che non fa che aggiungere momenti dei nostri personaggi preferiti che più amiamo.
James è il fratello di Warner e di Adam, ha intrapreso una missione pericolosa nell'Arca ed è tornato con Rosabelle, quella che è una ragazza addestrata per uccidere che sembra avere in qualche modo un legame speciale con lui eppure, nonostante tutto, non riesce ad essere sincera e rivelare il vero obiettivo dell'Arca, cosa che ovviamente costringe Warner a prendere decisioni difficili e scomode, andando contro anche a James che non riesce ad essere obiettivo sulla ragazza.
Da una parte infatti abbiamo James: James che si sente in qualche modo invincibile perchè pensa che Warner non andrà mai contro di lui sia perchè è suo fratello sia perchè Juliette lo adora, James che si sente invicibile perchè ha compiuto una missione praticamente impossibile e ha avuto successo e sempre James che si sente sempre più vicino a Rosabelle e questo lo spinge a fare scelte a volte sconsiderate.
Dall'altra parte abbiamo Rosabelle che è sicuramente poco cooperativa e questo perchè non sembra intenzionata a collaborare perchè preoccupata per la sorella, allo stesso tempo il suo problema è assolutamente la comunicazione e sebbene sia un personaggio imperfetto è difficile amarla.
E poi c'è Warner: qualcuno diviso tra il dovere di proteggere tante persone e tra l'amore per Juliette, che deve essere costantemente controllata e quindi è difficile per lui allontanarsi da lei, per cui la situazione è complessa per tutti.


Release Me è il secondo volume della serie iniziata con Watch me ossia Shatter Me: The New Republic e sicuramente rispetto al primo volume è molto più ricco di eventi, anche perchè conta poco più di quattrocento pagine, e può contare non solo sul punto di vista di James e Rosabelle ma anche su quello di Warner e devo dire che mi era mancato tanto e capisco che questa non serie non sia dedicata a lui, ma ammetto che avrei voluto molti più capitoli dal suo punto di vista.
La penna della Mafi è sempre molto scorrevole e diretta, le pagine scivolano via in un attimo ed è semplice arrivare alla fine in poco tempo e anche in questo caso non mancano i colpi di scena, ma forse la parte più debole resta quella amorosa e questo perchè James e Rosabelle sono due personaggi molto complessi che ancora non riconoscono appieno quello che provano l'uno per l'altra, sanno solo che insieme si sentono diversi. James sembra essere determinato a riscattarsi agli occhi dei suoi amici e vuole occuparsi di Rosabelle, ma allo stesso tempo sa di non poterle fare del male e dall'altra parte lei è un'assassina spietata che vuole proteggere James a tutti i costi, anche se cerca di non uccidere nessuno dei suoi amici per dimostrare la sua buona fede. 
Ma in tutto questo tra loro manca la comunicazione perchè Rosabelle sgancia una bomba finale che ci lascia tutti a bocca aperta e infatti la voglia di leggere il terzo libro, che però non sarà l'ultimo, è molto molto presente e visto che esce a settembre in America, speriamo arrivi anche qua!