venerdì 5 marzo 2021

Review "Mirabella - A caccia di guai" di Harriet Muncaster

 Bookspediani oggi vi parlo anche di Mirabella di Harriet Muncaster


Titolo: 
Mirabella - A caccia di guai
AutoreHarriet Muncaster
Editore: De Agostini
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 22 Febbraio 2021
 

Metà strega, metà fata, semplicemente monella! Mirabella è unica perché è speciale: la mamma è una strega, il papà un folletto e il fratello Silvano un maghetto. Lei è un po’ di tutti e tre! Mirabella adora lanciare incantesimi stregati al chiaro di luna, ma le piacciono anche la natura e la magia delle fate. Non sa mai quando essere una graziosa fatina oppure una streghetta ribelle. Il risultato? I pasticci per lei non finiscono mai... Proprio come alla Festa delle fate dove, nonostante le raccomandazioni paterne, proprio non riesce a mettere da parte la sua monelleria streghesca e i guai non si fanno di certo attendere... Si salvi chi può: con Mirabella, Isadora e i loro amici il divertimento è assicurato.

IL MIO VOTO


Mirabella è la protagonista di questa nuova serie a lei dedicata e per chi conosce Isadora Moon sa già che lei è la cugina combinaguai, per cui non poteva mancare un suo capitolo personale. Mirabella è una ragazzina metà strega e metà fata, infatti la madre è una strega e il padre una fata, anche se la parte di strega che ha ereditato dalla madre è molto più forte: infatti nè lei nè il fratelo Silvano hanno ereditato dal padre le ali e per volare usano le scope, proprio come delle vere streghe. Questo non toglie che facciano parte di due comunità e che debbano onorare le tradizioni di entrambi, per questo tutta la famiglia deve partecipare ad una festa delle fate, dove altri componenti della famiglia ci saranno ma soprattutto dove il padre di Mirabella si raccomanda di non portare alcun  tipo di pozione magica o qualcosa che abbia a che fare con la stregoneria. Ma si impara presto a conoscere Mirabella: è una vera e propria combinaguai e non sa resistere al suo lato di strega, per cui ovviamente disobbedirà al padre, rendendo la festa delle fate sicuramente più particolare del previsto. Inutile dire che è impossibile non innamorarsi di Mirabella, una streghetta che ha metà capelli viola e metà capelli neri, una bambina che sembra avere una vera e propria passione per cacciarsi nei guai ma allo stesso modo cerca anche di risolvere la situazione, uscendone quindi sempre a testa alta e in questa occasione anche con un nuovo amico speciale che sono certa sarà una vera e propria fonte di problemi nei prossimi romanzi, ma anche di tanta tenerezza.


Non ho mai avuto modo di leggere i libri dedicati a Isadora Moon per cui come è capitata l'occasione di conoscere Mirabella, non mi sono certo fatta pregare! La storia creata da Harriet Muncaster è davvero troppo carina e divertente, devo dire di averla letta in un attimo e di aver ancora il sorriso per quanto mi è piaciuta. Non è solo la storia ad essere deliziosa e decisamente troppo carina e divertente, lo sono anche le bellissime illustrazioni che troviamo praticamente per tutto il libricino, queste sono davvero ben fatte e ovviamente vanno a richiamare i colori di Mirabella e quindi sono tutti viola e neri, insomma la cura di questa storia è impressionante perchè è tutto perfettamente in linea. Mirabella è una protagonista che si ama fin da subito per il suo essere metà fata e metà strega, ma principalmente una combinaguai e devo dire che anche la presenza di Isadora Moon, la quale è invece metà fata e metà vampiro, è stata un tocco di genio perchè ora sono troppo curiosa di leggere  questa storia. Mirabella - a caccia di guai è il primo capitolo di questi libricini per ragazzi ma io sono assolutamente innamorata di questa storia anche se ho quasi trent'anni per cui non vedo l'ora di avere presto tra le mani nuove avventure di Mirabella e non posso che consigliarla sia ai lettori più grandi che a quelli più piccoli, con questa protagonista delle grandi avventure sono assicurate ma così come provoca guai, li sa anche risolvere ed è per questo che non si può fare a meno di amarla.


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Review "La libreria delle storie ritrovate" di Susan Wiggs

 Bookspediani oggi vi parlo di "La libreria delle storie ritrovate" di Susan Wiggs


Titolo: La libreria delle storie ritrovate
Autore: Susan Wiggs
Editore: Harper Collins Italia
Genere: Fiction
Data di uscita: 19 Febbraio 2021



Se dovessi ricominciare da capo, cosa faresti e chi saresti?

Sulla scia di una tragedia, Natalie Harper eredita l'affascinante libreria di sua madre nella storica Perdita Street a San Francisco e diventa tutrice dell'anziano nonno. Pur adorando l'uomo che l'ha cresciuta, la casa e la carriera di Natalie sono altrove e lei vorrebbe cedere l'attività. C'è un solo problema: il nonno possiede l'edificio e rifiuta di venderlo. Natalie non ha altra scelta che portare avanti la libreria, ma proprio tra i libri riesce ad alleviare il suo dolore, mentre la ristrutturazione del negozio le fa incontrare Peach Gallagher. La vita di Natalie diventa un viaggio inaspettato fatto di nuove relazioni e scoperte, tra manoscritti nascosti e rivelazioni sulla sua famiglia, sul suo futuro e sul suo cuore

IL MIO VOTO

Natalie è la protagonista di questo romanzo, una ragazza che dopo tanto tempo ha ottenuto la promozione che desiderava al lavoro ed è pronta a festeggiare questo momento, solo che le due persone con cui vorrebbe condividere questa gioia sembrano determinate a non presentarsi all'evento e parlo della madre di Natalie e del suo fidanzanto, entrambi impossibili da contattare.
 Natalie tuttavia non ci da peso, è solo contenta di aver raggiunto questo risultato, tranne per il fatto che sente parlare la sua assistente con un'altra collega e dirle che la sua promozione è solo una scusa per allontanarla dalle altre colleghe, che non la possono sopportare perchè è un capo terribile. Ovviamente queste parole feriscono Natalie, ma mai quanto quelle successive che le dicono che in un solo colpo ha perso sia il fidanzato che la madre, entrambi a bordo di un piccolo aereo pronto ad atterrare da lei per farle una sorpresa. Natalie ovviamente è terribilmente scossa da questa notizia, la madre per quanto spesso impegnata è sempre stata un punto fermo per lei e una delle poche persone di famiglia, visto che non ha mai avuto rapporti col padre, che aveva già un'altra famiglia quando lei è nata, e quindi dirle addio è estremamente difficile. 
Il suo ritorno a casa, a San Francisco, deve essere composto da pochi giorni, il tempo di organizzare il funerale e mettere a posto le varie carte della libreria che possedeva la madre, che purtroppo è piena di debiti, per cui Nathalie è determinata a venderla e poi tornare alla sua vecchia vita. 


C'è solo un problema, suo nonno non vuole assolutamente vendere la libreria e visto che l'edificio è il suo e l'uomo abita proprio al piano superiore, Natalie non può fare nulla se non dare una possibilità a quel posto magico, che la fa divertire molto di più in una sola giornata rispetto al suo lavoro, che si rende conto di odiare. Ora, Natalie è determinata a tenere a galla la libreria, ma allo stesso tempo deve anche occuparsi del nonno che purtroppo soffre di una forte demenza senile e spesso la confonde con la figlia o non ricorda bene dove si trova. Con un pizzico di aiuto dalla madre, che ha preso accorti con una persona poco prima di venire a mancare, nella vita di Natalie entrerà anche Peach, un tuttofare sempre pronto ad aiutarla con i problemi del negozio e anche a consigliarle cosa fare, a spingerla insomma a seguire il proprio cuore e soprattutto con una bambina che ama la libreria e i libri e che è determinata a tutto pur di salvarla. Inutile quindi dire che è principalmente Natalie la protagonista di questa storia, una donna che si ritrova completamente spiazzata da una notizia che le cambia la vita e che la spinge a tornare a casa e a salvare quella che è sempre stata la libreria della madre, trovando nel frattempo un posto per lei nel mondo che mai avrebbe creduto possibile, un grande tesoro nella piccola libreria e chissà, forse anche l'amore.
Ma personalmente ho adorato anche il nonno di Natalie, non sempre presente ma determinato a tenere la sua libreria e sempre pronto a spingere Natalie verso la direzione giusta. Ovviamente anche Peach merita una menzione, un uomo che si vede essere molto disponibile e buono, una persona che mette sempre al primo posto la figlia e che è fiero di lei, ma anche un uomo che sa essere paziente e aspettare i tempi degli altri, un vero amico.


Susan Wiggs con questo romanzo ci fa capire che a volte la vita è capace di stravolgerci completamente i nostri piani: Natalie infatti era pronta a godersi la sua promozione, ma il destino ha voluto rovinarle il momento speciale togliendole sua madre, una donna con cui aveva un rapporto particolare ma che di fatto era quasi tutta la sua famiglia e questa sua mancanza le pesa tantissimo, molto più che la perdita del ragazzo, con cui non era davvero sicura di avere un futuro. Questa perdita ovviamente, oltre che lacerarla, la mette in condizioni di occuparsi della libreria della donna e di scoprire che la madre stava navigando in cattive acque, tanti conti non tornano e l'unica soluzione quindi sembra proprio quella di vendere. Per fortuna c'è il nonno a non volere che questo accada e spinge Nathalie a dare un'occasione alla libreria la quale, in un solo pomeriggio, si innamora del posto e decide di lasciare il suo lavoro e il suo posto sicuro per imbarcarsi in un viaggio che non sa bene dove la porterà. L'autrice quindi ci parla di seconde occasioni, quelle che spesso arrivano in modo inaspettato, anche tramite la perdita di una persona cara, ma qui parliamo sia di seconde occasioni con Nathalie, la rivoluziona tutto il suo mondo per la libreria, ma anche per la libreria stessa poichè la prima cosa che la ragazza voleva fare, era chiuderla. Inoltre una parte importante della storia riguarda la libreria stessa e i segreti che questa contiene, così come tanti ne teneva la madre di Natalie, la quale scoprirà qualcosa in più della sua stessa famiglia proprio in occasione della tragedia subita, ma avrà anche modo di occuparsi di suo nonno, quella persona che ha sempre considerato più un padre perchè sempre presente per lei e proprio il sentirsi così a casa e così se stessa le darà modo di ritrovare anche l'amore.


Devo ammettere che non avevo mai letto nulla di questa autrice, ma la storia mi ha attirata fin da subito per cui non ho saputo resisterle e le ho dato un'occasione e ho fatto benissimo perchè mi sono trovata per le mani una storia davvero bella, non scontata e incredibilmente scorrevole tanto da averla letta in un solo pomeriggio. Susan Wiggs ha uno stile molto fresco e semplice, la storia scorre in modo fluido e si è decisamente curiosi di vedere come Natalie affronterà il suo lavoro nella libreria, cosa farà per salvarla ma anche come finirà la sua vita, visto che ci sono un paio di persone nuove a farne parte che potrebbero fare al caso suo per il futuro. L'autrice quindi ha saputo unire in un unico romanzo una storia di narrativa, mescolata al romance e perchè no troviamo anche qualche piccolo momento di suspense sia per il destino della libreria che per la famiglia di Natalie, insomma in questa storia non manca davvero nulla, è stata una bellissima lettura su quanto a volte il destino abbia un modo incredibilmente particolare di agire e quanto a volte le seconde occasioni siano importanti nella vita.


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giovedì 4 marzo 2021

Recensione "Guida per bambine ribelli. Alla scoperta del corpo che cambia" di Elena Favilli e Elisa Macellari

 Bookspediani eccomi pronta a parlarvi di Guida per bambine ribelli. Alla scoperta del corpo che cambia di Elena Favilli e Elisa Macellari.


Titolo:
 Guida per bambine ribelli. Alla scoperta del corpo che cambia
Autore: Elena Favilli e Elisa Macellari
Editore: Mondadori
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 23 Febbraio
 2021


Cara bambina ribelle, questo libro parla di te, dei tuoi cambiamenti e della tua voglia di diventare grande. Parla della confusione che accompagna i tuoi giorni, del corpo che cresce così velocemente che ogni tanto fatichi a riconoscerlo e delle nuove emozioni e sensazioni che ti sorprenderanno. Questa guida contiene informazioni e consigli pratici per affrontare la rivoluzione della crescita e il passaggio dalla pubertà all'adolescenza, con le inevitabili trasformazioni, crisi e scoperte che porta con sé. Uno strumento prezioso per intraprendere il meraviglioso viaggio dello sviluppo con qualche certezza in più. «Non preoccuparti, dai il tempo al tuo corpo di trovare un proprio equilibrio e abbi fiducia in lui: ha ben chiaro il progetto finale e sa come arrivare a realizzarlo!» Una guida per accompagnare le bambine ribelli di oggi alla conquista di una nuova libertà.

IL MIO VOTO


Penso che Guida per Bambine Ribelli - Alla scoperta del corpo che cambia sia il libro perfetto per tutte quelle bambine che stanno affrontando i primi cambiamenti e magari ancora non se ne rendono conto, oppure sono troppo spaventate da quello che sta accadendo per fare domande ai propri genitori o semplicemente provano vergogna e quindi tutte le domande e che hanno se le tengono dentro, senza davvero avere una risposta o capire cosa fare. Se avessi avuto questo libro in mano anni e anni fa, sono certa che la mia adolescenza sarebbe stata molto più semplice da affrontare, ma così come è una guida perfetta alle bambine che stanno affrontando i primi cambiamenti, penso sia una lettura perfetta anche per i genitori, che magari non sanno come affrontare determinate tematiche con le proprie bambine, così come è stata per me una bellissima lettura anche se ormai ho trent'anni. Elena Favilli aveva già curato altre edizioni di questa collana, in particolare ha dato vita a questi volumi preziosi con Storie della buonanotte per bambine ribelli ma se in questi libri si parlava di donne che in qualche modo hanno cambiato il mondo, qui le protagoniste sono quelle bambine che ogni giorno affrontano i cambiamenti del loro corpo, ma sono anche quelle ragazze che sono ancora imbarazzate a nominare a voce alta la parola mestruazioni, così come lo sono tutte quelle ragazze e quelle donne che provano vergogna per il proprio corpo, non riescono in primis loro stesse ad accettarlo e quindi temono che nemmeno gli altri possano farlo, in poche parole le protagoniste di questo nuovo romanzo siamo noi e quindi io non posso che raccomandare questo libricino ai lettori di tutte le età.

Sono davvero tantissime le tematiche che in queste poco più di cento pagine vengono affrontate a partire dalla spiegazione sul perchè il proprio corpo cambia, passando ovviamente per il primo arrivo del ciclo e quindi ad essere a tutti gli effetti una donna. Ma si parla di tutti gli ormoni che abbiamo in corpo e di quanto il loro cambiamento possa influire nel nostro umore, rendendoci a volte triste, altre volte felici senza spaventarci per questi cambi drastici. Si parla di come avere a che fare con il proprio corpo, di pensare che avere le smagliature, delle vere e proprie cicatrici e quindi un simbolo quasi di vergona, sia normale perchè dovuto ai cambiamenti improvvisi del nostro corpo, di quanto sia normale cambiare appunto fisicamente, trovandosi improvvisamente fianchi più larghi e cosce più robuste, così come si approfondisce come questi cambiamenti possano purtroppo portare a disturbi alimentari perchè non si è più soddisfatti del proprio corpo. Ma non solo, si parla anche di cosa significa sentirsi attratte per la prima volta, cosa ci spinge a desiderare di essere baciate, di approfondire quel bacio e successivamente di fare l'amore per la prima volta, qualcosa che è bene sottolineare deve essere consensuale e mai imposto. Ma non si parla di un solo tipo di amore, quello eterosessuale, ma anche di cosa significa provare attrazione per altre ragazze nel nostro caso o altri ragazzi nel caso dei maschi, che corrisponde tranquillamente alla normalità. Si parla di primo amore, di come questo può portare ad avere il cuore infranto oppure spingerci a fare sexting e quindi mandare foto private ad altre persone, rischiando però che queste si diffondano. Si parla dell'importanza di avere un'amica del cuore, di essere il più sociale possibile per avere un proprio gruppo, ma si può anche fare a meno di tutto questo perchè l'importante è stare bene con se stessi. Insomma è un piccolo libricino, ma è una vera e propria guida alla sopravvivenza durante l'adolescenza, un libro che non ci fa affatto sentire sole, ma parte di qualcosa.


Elena Favilli, aiutata dalle bellissime illustrazioni di Elisa Macellari, secondo me questa volta si è decisamente superata per quanto riguarda questa piccola Guida, perchè non è una storia su altre bambine ribelli ma è proprio una guida per sopravvivere all'adolescenza, tutti i possibili dubbi e tutte le domande che possono venirci in mente durante uno dei momenti più importanti della nostra vita sono riportate in questo libricino e divise anche per argomenti, in modo tale da trovare subito quello che si sta cercando e io non posso che amare questa cosa. La me stessa adolescente penso sarebbe stata molto più facilitata durante quel momento di grande cambiamento se solo avesse avuto questa guida, perchè purtroppo tante cose è difficile formularle o si ha paura di chiederle ai genitori o alle amiche, avere quindi questo libro è un tesoro prezioso da custodire e le ragazze che ancora devono affrontare questo momento sono incredibilmente fortunate ad averlo. Ma oltre a questo, Elena Favilli sfata tantissimi miti e parla di tantissimi elementi ancora considerati tabù, includendo praticamente tutto da come funziona il corpo umano a che tipo di assorbente usare durante il ciclo, così come all'amore che si sente per persone non sempre delle stesso sesso fino a parlare di come potrebbe accadere di non accettare il proprio corpo e soffrire quindi di disturbi alimentari oppure di soffrire di bullismo per qualsiasi altro tipo di ragione, perchè esistono i pregiudizi e la costante paura del diverso che purtroppo possono farci sentire inadeguati, ma la cosa importante è credere sempre in se stessi e cercare di accettarsi per come si è, il primo passo è proprio questo e una volta fatto, anche gli altri ci vedranno diversamente. Insomma se non si fosse capito mi sono innamorata di questo libro e non posso che consigliarlo davvero a tutti sia per il suo contenuto, sia per le bellissime illustrazioni che troviamo in ogni pagina, insomma un vero e proprio libro salvavita da avere sempre a portata di mano, adatto sia ai lettori più piccoli ma che riuscirà a conquistare anche i lettori più grandi!




Un libro per due "La casa sul lago" di Joe Clifford

 


Bookspediani io e Sandy de La stamberga d'inchiostro siamo tornate con un nuovo libro per due e questa volta vi parliamo di  "La casa sul lago" di Joe Clifford


Titolo: La casa sul lago
Autore: Joe Clifford
Editore: Leone Editore
Genere: Thriller
Data di uscita: 11 Febbraio 2021



In una notte di tempesta, Tracy Somerset sta vagando per i corridoi di un supermercato con suo figlio Logan addormentato sulla spalla, quando incontra Greg, un uomo gentile e affascinante che l’aiuta con il bambino e le offre un caffè. Greg si è appena trasferito lì, nella cittadina di Covenant, e sta costruendo una casa sul lago Shallow. Tra i due scatta subito la scintilla e Tracy, dopo il suo divorzio burrascoso, pensa di avere finalmente la possibilità di ricominciare. Ma quello che Tracy ancora non sa è che su Greg pende un sospetto terribile: l’uomo, infatti, è stato accusato di aver ucciso sua moglie April. E, quando una ragazza viene trovata morta a poca distanza da casa sua, Tracy deve iniziare a chiedersi chi sia veramente l’uomo di cui si sta innamorando.

IL MIO VOTO


Sono davvero tanti i personaggi che ci presenta l'autore attraverso questo romanzo, ma diciamo che a dare il via a questa storia è la presenza di Greg, un uomo molto attraente che si è appena trasferito nella cittadina di Covenant e che cerca in qualche modo di integrarsi, senza attirare troppo l'attenzione su di sè. E' per caso che incontra Tracy, una donna uscita di casa molto tardi che tenta disperatamente di far addormentare suo figlio, riuscendoci proprio nel momento in cui Greg spunta fuori, offrendosi di aiutarla. Ovviamente per Tracy quell'uomo è uno sconosciuto, eppure si sente subito attratta da lui e non appena l'uomo le domanda se può offrirle un caffè, non esita ad accettare. Tracy brama tornare ad avere appuntamenti, è rimasta molto scottata dal rapporto con l'ex marito, il quale non ha mai avuto troppa considerazione di lei e infatti la donna ha resistito anche troppo insieme, ora non possono che cercare di andare d'accordo per il loro bambino, per cui non si sente assolutamente in colpa ad uscire con qualcuno. Purtroppo la sua scelta è ricaduta sulla persona sbagliata perchè non tarda a venire fuori che Greg è stato accusato di aver ucciso la moglie a New York, è stato prosciolto certo ma ovviamente è difficile togliersi un'accusa del genere di dosso, così come non è facile essere squadrato dalla testa ai piedi in ogni posto che va, perchè appunto non è della zona ma perchè nonostante tutto per la gente resta qualcuno di colpevole. E i loro sospetti non possono che essere confermati, quando una ragazza viene trovata morta poco lontano dalla casa dell'uomo, la città sembra avere già deciso che è lui il colpevole e che quindi deve essere allontanato il più presto possibile. Ovviamente tanti altri personaggi sono presenti nella storia, come investigatori privati, polizia, amiche di Tracy e l'ex marito, ma non posso soffermarmi troppo su di loro poichè ognuno è un tassello importante di questa storia e se parlassi troppo, vi rovinerei la lettura, vi basti solo sapere che il tutto parte con Greg, un uomo che tenta di rifarsi una vita anche se è impossibile ma soprattutto che ci costringe a chiederci se è effettivamente una persona colpevole e pericolosa.


La tematica di base poggia quindi su come è possibile capire se una persona è buona o cattiva, se di fatto quindi è colpevole o innocente. Greg è un uomo di bell'aspetto, una persona con cui è facile conversare che cerca di rifarsi una vita in un posto lontano, come tanti altri, eppure su di lui pesa una presunta condanna di omicidio della propria moglie: è stato prosciolto da ogni accusa, ma è davvero innocente oppure è colpevole? 
Come si decide da che parte stare? Non è facile fidarsi di uno sconosciuto, specie se ha determinati precedenti perchè sappiamo bene che anche le persone a noi più vicine possono nasconderci qualcosa, possono addirittura rivelarsi completamente diverse da come noi le conosciamo, per cui come si può considerare Greg un amico, specie se poco dopo il suo trasferimento una nuova ragazza viene trovata morta, proprio poco lontano da casa sua? Non stiamo parlando quindi di un semplice thriller, dove bisogna capire chi è il colpevole, parliamo di un romanzo che ci fa anche capire come, dopo una presunta condanna, sia davvero difficile ricominciare ovunque si vada, perchè purtroppo il pregiudizio tenderà sempre ad avere la meglio sul cercare di conoscere almeno una persona prima di giudicarla e questo purtroppo è un qualcosa di grande attualità. Tanti sono i pezzi del puzzle da unire, tante sono le mezze verità che vengono dette e capire di chi fidarsi sarà molto difficile.


Devo dire che quando ho iniziato questa lettura mi aspettavo qualcosa di completamente diverso, una storia che ruotasse più su Greg e Tracy infatti e sulle conseguenze che il passato di questo potesse avere su una loro possibile storia. Quello che ho trovato è stata una lettura molto più articolata, in cui non sono solo Tracy e Greg ad essere i personaggi principali ma sono attivamente presenti tanti altri personaggi della cittadina, come la polizia coinvolta attivamente nel caso della ragazza ritrovata morta, le amiche di Tracy e il suo ex marito, tutti sono parte di una storia molto più ampia che ci viene raccontata attraverso diversi punti di vista, per darci un senso di insieme e farci comprendere meglio tutto ciò che sta accadendo all'interno di Covenant. Per me è stato il  primo romanzo di Joe Clifford e devo ammettere che mi ha sorpreso molto questo autore perchè ha creato una storia davvero interessante e niente affatto scontata o banale, una storia che anche quando sembrava essere chiara, ha sfoderato un nuovo colpo di scena che ha fatto riconsiderare di nuovo il tutto, una storia che vuole essere un thriller perchè abbiamo per le mani la ricerca di un colpevole, ma permette anche di far riflettere su quanto a volte i pregiudizi accechino le persone e gli rendano impossibile vedere la verità, così come l'amore del resto.
La casa sul lago è stata quindi una lettura molto interessante, scorrevole e che una volta conclusa spinge a riflettere su quanto appena letto, una storia quindi che resta nella mente del lettore.







Recensione "Come fiori nel gelo notturno" di Maria Segato

 Bookspediani oggi esce "Come fiori nel gelo notturno" di Maria Segato e io ve ne parlo subito!


Titolo:
 Come fiori nel gelo notturno
Autore: Maria Segato 
Editore: Harper Collins Italia
Genere: Fiction
Data di uscita: 4 Marzo 2021



«La prof ha detto che dobbiamo ricordare l'ultima similitudine, quella dei fiori. Dante dice che ritrova il coraggio perché capisce di essere amato, di essere cercato da chi lo ama, anche se si è smarrito. Per dire questo usa l'immagine dei fiori. Dice che i fiori si chinano e si chiudono per il gelo della notte; si drizzano solo quando vengono illuminati dal sole. La prof ha commentato così: “È solo un amore che scalda e illumina che permette di ricominciare dopo il gelo del buio”. Ha detto che alle volte non si riescono a vivere i desideri del cuore. E che essere amati lo rende possibile.». Iris ha sedici anni, tante insufficienze a scuola e una continua ribellione incollata addosso. Ha perso sua madre che era ancora bambina, vive col padre e trascorre le giornate naufragando tra i sogni e le domande che ogni adolescente porta con sé. I suoi silenzi iniziano a frantumarsi grazie a Manfredi, un ragazzo bravo a scuola, amante della musica e trascurato in famiglia. Manfredi è l'amore che Iris non può vivere, l'amico che non si stanca di attenderla sulla collina del silenzio, un posto solo loro, un luogo nascosto dove si può cercare il cielo. Le cose precipitano quando il padre di Iris si ammala; nonostante l'amore e i desideri brucianti della giovinezza, nulla sembra riuscire a vincere il vuoto che può travolgerci. In un giorno d'autunno, Iris incontra Chiara, una giovane supplente di Italiano. Ai suoi occhi è la solita professoressa piena di parole e vuota di domande. Ma Chiara scorge in Iris un talento nascosto e il riflesso di un dolore conosciuto. Per questo infrange il suo silenzio facendo, di quel talento, la strada per salvare l'anno scolastico e la bellezza che Iris custodisce in sé, quella a cui non crede più. Perché, a volte, i silenzi delle anime, quando qualcuno li incontra, cadono senza far rumore, come le foglie d'autunno, insegnandoci che solo dove vivono ferite e attese può nascere la ricerca del proprio volto e di ciò che lo può salvare. Grazie a Chiara, Iris e Manfredi si avvicinano ancora di più, si parlano e provano a scoprire insieme la bellezza del silenzio, di un verso di Dante, dell'infinito che è in un cielo stellato e dentro il nostro cuore.

IL MIO VOTO

Maria Segato in questo romanzo ci parla di diversi personaggi, tutti con la loro vita e il loro bagaglio emotivo da portarsi dietro, e in particolare seguiamo da vicino tre di loro: Iris, Manfredi e Chiara.
Iris è una ragazza di sedici anni che vorrebbe smettere di andare a scuola, ha scelto delle superiori semplici a suo dire solo perchè non ha idea di cosa potrebbe fare un futuro, o se mai ne avrà uno. Iris non perde occasione di mettersi nei guai, risponde ai professori e spesso si becca note su note, che si vanno ad aggiungere ad una già disastrosa rendita scolastica. Eppure non è facile sgridarla o parlare con lei perchè quello che si porta dentro è un peso terribile: Iris ha perso la mamma quando era molto piccola e si sente responsabile per questo, da quel momento sono solo lei e suo padre e ora che anche il padre deve affrontare un percorso importante, Iris è di fatto alla deriva. Quello però che è più triste è  che, per quanto la ragazza sembri essere svogliata e menefreghista, ha delle doti e un cuore, cosa che nessuno vede, nessun insegnante si interessa a lei o alla sua situazione, nessuno recepisce quel grido di aiuto che Iris in qualche modo sta emettendo e sarà proprio l'ultima insegnante arrivata, una semplice suplente, a subire la verità di questa ragazza, a farle capire che nemmeno la conosce eppure l'ha già giudicata e questo spingerà Chiara, la nuova professoressa, ad avvicinarsi a lei, a capirla e ad aiutarla non solo come insegnante ma come persona e penso che questa sia la lezione più importante di tutte. Iris non è certamente un personaggio semplice da capire, non sempre le sue azioni possono venire comprese e giustificate, ma è solo una ragazza che ha bisogno di essere guidata nella direzione giusta e soprattutto di qualcuno che le faccia capire quanto è dotata, non potrà certo andare bene in tutte le materie ma c'è sicuramente qualcosa che la aiuta a stare bene ed è su quello che deve insistere.
Anche Manfredi, un amico di Iris, ovviamente cercherà come potrà di aiutarla tramite le ripetizioni ma anche regalandole qualche sorriso, per farle capire che la vede e che lei conta, è importante.


Manfredi può apparire all'esterno come un ragazzo perfetto e sicuramente è una di quelle persone che va bene a scuola, che ha una bella ragazza e una bella vita, ma bisogna grattare la superficie per capire la verità. Manfredi infatti si sente completamente solo: i suoi genitori sono troppo occupati dal lavoro per pensare a lui, per fermarsi anche solo cinque minuti e parlargli e questo ovviamente ha un forte impatto su di lui. Allo stesso modo scaricano la responsabilità del figlio minore su Manfredi, un fratellino molto particolare che è come tanti altri salvo per il fatto che lui non potrà mai parlare: ha certamente cose da dire, pensieri da esporre e il suo cervello funziona come tutti gli altri, solo non può esprimersi e Manfredi non può che farlo sentire amato e apprezzato come vorrebbe essere lui, tenta di essere disperatamente quel genitore per il fratellino di cui lui avrebbe bisogno, invano. Le amicizie di Manfredi non sono perfette, spesso infatti aiuta Dean, un ragazzo che invece di problemi ne ha tanti e si affida al suo migliore amico per risolverli, anche se rischiano di mettere in pericolo entrambi. Per quanto riguarda Iris invece, la loro è un'amicizia bellissima che con il tempo aiuterà entrambi. Inutile dire che Manfredi è un bellissimo personaggio, imperfetto e desideroso di essere amato dalla sua famiglia, per fortuna ha una nonna sempre pronta ad aiutarlo e soprattutto a dargli consigli preziosi.


Chiara invece è un'insegnante nuova, appena arrivata nella scuola di Iris, una ragazza molto giovane che non è abituata a trattare con ragazzi che non seguono le sue lezioni o la disturbano e per questo non appena arrivata nella classe di Iris perde subito la pazienza e per conquistare il rispetto della classe, da loro una nota, scatenando ovviamente la furia di Iris che le fa capire che senza nemmeno conoscerla l'ha condannata ad un'altra sospensione. Tanti insegnanti al posto di Chiara se ne sarebbero lavati le mani, ma lei riflette davvero su quelle parole e non può che provare ad aiutare la ragazza, non può che avvicinarsi a lei e cercare di capirla, aiutandola come può a trovare la sua strada, che è esattamente quello che dovrebbe fare un insegnante, anche se non sempre accade. Chiara è fiera quindi del suo lavoro, sebbene invece la sua famiglia non lo sia affatto e non esitano a farglielo presente, ma è proprio grazie a persone come Iris che Chiara è felice di poter, in qualche modo, influire nella vita delle persone. 
Penso che un'insegnante come Chiara la vorremmo tutti, una persona in grado di andare oltre un numero del registro o un nome e cognome, una prof che ha davvero voglia di lasciare un segno sul futuro dei suoi studenti e che quindi tenta di aiutarli come può.


Questo romanzo aveva qualcosa  che mi chiamava e, non appena l'ho terminato, ho capito che non sbagliavo affatto. Sono tantissime le tematiche che l'autrice affronta in questo libro e tramite sia Iris che Manfredi, ma anche Dean stesso, vediamo la difficoltà nell'essere dei ragazzi, i vari problemi che questi possono avere al di fuori della scuola e quanto di fatto non sia facile non essere considerati dalla propria famiglia oppure avere cattive amicizie e ancora sentirsi talmente inutile da non provare nemmeno a vivere. Sono tutti malesseri che tantissimi ragazzi si portano dentro, tanti hanno una situazione non idilliaca in famiglia, eppure a scuola si è tutti uguali e davanti agli insegnanti si è un nome e cognome, non una persona che spesso si conosce da anni e che quindi si può provare almeno a capire. E' proprio questo il punto, ossia come l'autrice affronta la percezione della scuola in particolare dalla parte di Iris, una ragazza che si vede arrivare solo note e sospensioni ma che nessuno si preoccupa di conoscere davvero o di aiutare e questo ovviamente ha un effetto negativo su di lei, la fa sentire ancora più inutile e incapace di quello che è davvero mentre invece a mio avviso il ruolo di un professore dovrebbe essere molto più che spiegare e interrogare per valutare una persona, questi insegnanti si occupano di formare la generazione del domani, il futuro di fatto, e non dico che devono mostrarsi totalmente comprensivi e giustificare ogni singola cosa, ma potrebbero certamente dimostrare più umanità, come di fatto fa Chiara. Chiara è il modello di insegnante a cui tutti dovrebbero aspirare, qualcuno che ha scelto questo mestiere per passione e che deve assolutamente farsi rispettare e fare il suo lavoro, ma che deve anche sapere comprendere i suoi studenti e capire come poterli aiutare in determinate circostanze.


L'esordio di Maria Segato risulta essere quindi un romanzo davvero incantevole, una storia che ci presenta più personaggi alle prese con quella che è la quotidianità e che di fatto seguiamo per quasi un anno, visto che il romanzo si sviluppa in un arco temporale che copre tutto l'anno scolastico, così abbiamo modo di vedere noi stessi i cambiamenti che questi personaggi subiscono, alcuni in negativo, altri in positivo. La storia è sicuramente qualcosa di dolce con una punta di amaro, non tutto è perfetto e penso che questa sia stata una scelta voluta dall'autrice affinchè questo libro rispecchiasse in toto la realtà, in cui spesso non tutto quello che vogliamo accade e a volte, per potersi rialzare, è necessario cadere.
Lo stile dell'autrice risulta essere molto semplice e diretto, i capitoli si alternano tra Chiara, Iris e Manfredi e devo dire che è difficile scegliere il personaggio più bello, perchè l'autrice li ha caratterizzati talmente bene che mi sembrano quasi persone vere, che potrei tranquillamente conoscere. Come fiori nel gelo notturno è stata una storia che sapevo mi sarebbe piaciuta, ma che mi ha comunque sorpreso perchè non pensavo che l'avrei amata così tanto, una storia che può apparire semplice ma che è di forte impatto e che penso sia importante da far leggere a tanti studenti nelle scuole, così come a tanti insegnanti, per capire entrambi i punti di visti di questi e per prepararsi al meglio al domani.







mercoledì 3 marzo 2021

Recensione "Beatrice Sottosopra 3 -Il sabotatore di amicizie" di Shelley Johannes

 Bookspediani oggi vi parlo di "Beatrice Sottosopra 3 -Il sabotatore di amicizie" di Shelley Johannes 



Titolo: Beatrice Sottosopra 3 -Il sabotatore di amicizie
Autore: Shelley Johannes 
Editore: Terre di mezzo
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 11 Febbraio 2021



L’operazione “Lati Positivi” è in pericolo! Un misterioso sabotatore distribuisce i certificati di benemerenza al posto di Beatrice, Lenny e Sam. Chi sarà mai? Beatrice e Lenny iniziano a sospettare di tutti. Compresa Sam, che è l’ultima arrivata nel gruppo di amiche.

IL MIO VOTO


Beatrice torna ad essere la protagonista di questa nuova avventura, una ragazza molto particolare che come abbiamo già visto ama camminare sottosopra e vestirsi di nero, sempre pronta per una missione. Ma questa volta la sua vita è diversa perchè sa di avere due amiche speciali su cui contare ossia Lenny e Sam. Lenny è la sua migliore amica, quella che la capisce al volo e che anche lei capisce al volo, quella che è sempre disposta ad ascoltarla e risolvere i suoi guai e sappiamo che Beatrice ne combina parecchi. Mentre invece Sam è un ingresso recente nella loro squadra e in particolare nella loro operazione Lati Positivi, per cui quando arriva un bigliettino che non dovrebbe arrivare, è naturale che Lenny sospetti di Sam e creda  che la loro operazione sia rovinata per sempre. Con i tanti difetti, Beatrice invece si dimostra una vera amica, pronta a risolvere il mistero e soprattutto a scagionare Sam perchè crede sinceramente in lei, dando quindi prova anche a Lenny di conoscerla meglio e infatti ho adorato vedere Beatrice prendere le parti di Sam ma allo stesso tempo non escludendo mai Lenny, non preferendo quindi nessuna delle due e cercando di farle sentire entrambe apprezzate e degne di amicizia. Inutile dire quindi che Beatrice è una vera combinaguai, con lei c'è da aspettarsi di tutto e la ragazza stessa punta tanto sull'ironia per cui il divertimento è assicurato, ma c'è un'altra cosa da sottolineare della ragazza: che è una vera amica e questa è la cosa più importante di tutte, non lascia mai nessuno indietro e trova sempre i lati positivi di ognuno di noi, insomma servirebbe a tutti una Beatrice così.


Il piano di Beatrice e le sue amiche sul dispensare lati positivi ai loro compagni continua e questo è uno dei temi del romanzo, ossia far sentire gli altri apprezzati con un solo bigliettino che esalti le doti di una persona. Il fatto poi che venga mandato in modo anonimo non può che far piacere, è sempre bello venire apprezzati e soprattutto essere visti dagli altri, direi che questa operazione dovrebbe esistere un po' in tutte le scuole. Ma un altro tema che viene affrontato è ovviamente quello dell'amicizia: prima c'erano solo Beatrice e Lenny a fare squadra, ora c'è anche Sam, una ragazza che a differenza loro non si apre troppo e che quindi è come se fosse avvolta nel mistero visto che nè Beatrice nè Lenny sanno troppo su di lei. E quando un bigliettino dell'operazione lati positivi arriva ad una ragazza che non doveva riceverlo, è automatico per Lenny sospettare proprio di Sam ma non sarebbe nemmeno giusto affrontarla senza le dovute prove. Per quanto quindi Beatrice sia pasticciona e combinaguai, per una volta decide di fare la cosa giusta e difende a spada tratta Sam, come una vera amica farebbe, per indagare lei stessa e trovare la verità. Essere amiche in due è molto più facile, si è sole contro il mondo, ma essere in tre spesso può essere problematico perchè bisogna cercare di andare tutte d'accordo e di essere amiche allo stesso modo, cosa che Beatrice dimostra e dovremmo imparare tutti da lei, perchè nessuno si vuole mai sentire un terzo incomodo.


Io amo la serie di Beatrice Sottosopra, è una storia con una protagonista davvero troppo particolare che veste sempre di nero, come se fosse perennemente in missione segreta ma allo stesso tempo come se fosse troppo impegnata per farsi notare, cosa impossibile da fare visto che è perennemente sottosopra. Più si va avanti con la serie e più trovo che questa migliori, sia a livello di trama che a livello di illustrazioni, infatti in questo terzo libro mi sono proprio gustata in toto la storia e ho amato vedere anche Beatrice alle prese con nuove amiche e ovviamente alle prese con continui guai, perchè altrimenti non sarebbe lei. L'autrice in un libro da poco più di duecento pagine ci racconta di come Beatrice e la sua amica Lenny continuino con il loro piano e quindi con l'operazione lati positivi, ovvero mandare bigliettini anonimi per sottolineare la dote di una persona e da quando c'è Sam è tutto molto più bello, ma anche più complicato perchè non sanno davvero se fidarsi totalmente di lei. Abbiamo quindi una bella contrapposizione con Beatrice, che si capisce subito non essere in grado di mentire e Sam, una ragazza di cui si sa davvero poco e che andremo a scoprire meglio in questo libro. Questo trio è quindi fantastico, la trama ha sicuramente una marcia in più rispetto al solito e anche le illustrazioni le ho trovate più cariche, bucano davvero il foglio e sembra che i personaggi prendano davvero vita, insomma Beatrice Sottosopra è una serie che fa divertire e che non delude, per cui non posso che consigliarvela come lettura!