martedì 24 marzo 2026

Recensione "The Naturals" di Jennifer Lynn Barnes

 




Titolo: 
The Naturals
Autore: Jennifer Lynn Barnes
Editore: Nord
Genere: Mystery YA
Data di uscita: 24 Marzo 2026

 

Da quando era bambina, Cassie Hobbs è sempre stata brava a leggere le persone. Fin troppo. Le bastano pochi gesti, uno sguardo per capirne anche i desideri più profondi. Una qualità cui non ha mai dato troppo peso, finché non si presenta alla sua porta un agente dell’FBI incaricato di reclutare ragazzi come lei, talenti naturali che andranno a formare una squadra speciale con il compito di risolvere vecchi casi di omicidio. Avendo provato sulla sua pelle il dolore di rimanere senza risposte, Cassie accetta e, in un attimo, la sua vita cambia per sempre.
Il programma Naturals, infatti, prevede che lei si trasferisca a vivere con altri ragazzi, ognuno con il proprio talento speciale. Alcuni di loro condividono un genio simile per il profiling, come Dean, enigmatico e sfuggente; altri hanno abilità ancora più sorprendenti, come Michael, rampollo viziato capace di leggere le emozioni altrui e di approfittarne. A poco a poco, Cassie si rende conto però che nessuno lì dentro è chi dice di essere. E, quando un serial killer inizierà a terrorizzare la città, non ci sarà più tempo per i segreti. Uno di loro sta giocando con il fuoco, e Cassie sarà costretta a usare ogni arma a sua disposizione, se non vuole rischiare di bruciarsi.

IL MIO VOTO


Cassie è la protagonista di questa storia, una ragazza che ha perso la madre e non ha mai avuto risposte riguardo al suo caso, una ragazza che da sempre è bravissima nell'analizzare le persone e che vive con la famiglia del padre, anche se l'uomo non è presente e quindi, quando le viene proposto qualcosa di irripetibile, non può fare altro che accettare.
Proprio per le sue abilità infatti l'FBI la vorrebbe nel suo gruppo di Naturals, altri ragazzi che come lei hanno doti particolari che verranno usate per cercare di arrivare ad una conclusione dei casi irrisolti. Cassie quindi lascia la sua solita vita per andare a vivere con altri quattro ragazzi: Michael, che sa leggere le emozioni ed è il primo che in qualche modo cattura la sua attenzione; Lia, una ragazza con cui Cassie ha fin da subito un rapporto particolare; Sloane ed infine Dean, che è quello più misterioso ed enigmatico e, come lei, è un profiler.
Non è subito semplice entrare nel gruppo e questo perchè i ragazzi si conoscono già da un po', ma Cassie è determinata ed inizia il suo addestramento per svolgere al meglio il suo lavoro.
Il suo tempo però non è interamente dedicato a quello perchè presto la sua attenzione viene catturata da Michael, quello che cerca di più di farla sentire parte del gruppo e che prova interesse per lei e Dean, quello che sta più in disparte e ha veramente molte cose in comune con Cassie.
A complicare la situazione ci si mette un serial killer che non fa che farsi notare sempre di più e ad avvicinarsi sempre di più a Cassie, che anche se non potrebbe partecipare attivamente a casi in corso vuole assolutamente essere coinvolta e, non sapendo davvero di chi può fidarsi, tutto diventa complesso.


The Naturals è il primo volume di una serie composta da cinque titoli, perchè ho appena notato che uscirà proprio quest'anno un quinto libro della serie, ovviamente mystery ma non manca una parte romance e quindi abbiamo un love triangle così come possiamo trovare una bizzarra found family.
La protagonista è Cassie ed è infatti affidata a lei la narrazione di questa storia: è una ragazza che ha perso la madre e non ha ancora superato la sua scomparsa e le poche risposte che ha a riguardo, che si ritrova a far parte di un programma speciale ossia i naturals, insieme ad altri ragazzi che come lei hanno doti particolari. Cassie infatti è sempre stata brava ad inquadrare le persone e questo suo talento può servire all'FBI per risolvere casi irrisolti, visto che i ragazzi non possono partecipare a casi attivi. La storia quindi attira subito l'attenzione perchè entra quasi subito nel vivo. La Barnes ci presenta gli altri naturals e quindi Lea, Sloane, Michael e Dean e un po' come Cassie, anche il lettore si ritrova diviso tra i due ragazzi perchè completamente diversi ma entrambi interessanti e devo dire che più li conosciamo, più vogliamo sapere di più su di loro e non vedo l'ora di farlo.
Ma abbiamo anche un bel mistero tra le mani visto che c'è un serial killer attivo che si avvicina sempre di più alla nostra protagonista e preparatevi perchè i colpi di scena secondo me sono qualcosa di assurdo e di imprevedibile, io mai mi sarei aspettata un risvolto simile e se penso che questo è il primo romanzo della Barnes, sono sconvolta perchè è geniale.
The Naturals è un romanzo che crea dipendenza, si legge in un attimo sia per lo stile super scorrevole sia per la storia decisamente intrigante e una volta arrivati alla fine, beh si vuole subito il secondo romanzo: io ne ho bisogno tipo ora.

lunedì 23 marzo 2026

Recensione "Enigma" di RuNyx

  





Titolo: Enigma
Autore: RuNyx
Editore: Mondadori
Genere: Dark romance
Data di uscita: 24 Marzo 2026

 

Salem Salazar è da sempre affascinata dalla morte, il che fa di lei "quella stramba", la pecora nera della sua ricca famiglia, prestigiosa ma segnata dagli scandali. Quando arriva alla Mortimer University, Salem è alla ricerca di risposte su cosa sia successo alla sorella maggiore, la perfetta Olivia, precipitata da una scogliera due anni prima. Presto viene a sapere che sua sorella non è l'unica ragazza morta nella scuola e decide che farà di tutto per scoprire quali forze oscure stanno uccidendo gli studenti della Mortimer... anche a costo di offrirsi come esca.
Cazimir van der Waal, misterioso artista e assistente del professor Merlin, l'ha fiutata subito, Salem. Ha un passato oscuro, scopi non chiari e un desiderio insaziabile per quella bellissima ragazza dagli occhi dorati che sembra fare di tutto per mettere a repentaglio la propria vita. Eppure non è lui la creatura più pericolosa che si aggira per la Mortimer.
Un grandioso, piccante dark romance pieno di suspense, tra rivali che diventano amanti, la scoperta di tremende verità e un amore epico che cambierà ogni cosa.

IL MIO VOTO



La protagonista è Salem, una ragazza che fin da piccola è sempre stata un po’ strana e per questo bollata come la pecora nera della famiglia. Non ha mai avuto un rapporto idilliaco con la madre o con la sorella, ma da quando questa è venuta a mancare e Salem non crede sia stato per caso, è determinata a scoprire la verità e questo significa andare alla Mortimer University e anche fare da esca, se serve. Al suo arrivo, conosce subito una ragazza che diventa un’amica per lei, cosa che non è assolutamente abituata ad avere e attira l’attenzione di Caz, l’assistente di un professore amato da tutti ma un po’ particolare. 
E Caz, nonostante sia un bravissimo pittore, è anche un personaggio molto enigmatico e misterioso e soprattutto non è la persona più pericolosa per Salem.
I due dovrebbero stare lontani, Salem ha un compito molto importante da svolgere e Caz ci prova a tenerla a distanza, ma allo stesso tempo non può fare a meno di cercarla e proteggerla e forse, insieme, potranno finalmente arrivare ad una verità troppo a lungo taciuta, anche se a volte è difficile capire davvero di chi ci si possa fidare. Attraverso il punto di vista sia di Caz che di Salem, siamo pronti ad addentrarci in questa misteriosa università dove non tutti sono chi dicono di essere e dove non tutto è come sembra, ci sono personaggi sospetti che agiscono nell’ombra e sono pronti a tutto pur di mantenere queste informazioni segrete. 
Preparatevi ad atmosfere cupe, società segrete e ad una storia d’amore a volte strana ma che vi farà venire gli occhi a cuoricino perché per quanto imperfetti e con i propri demoni, Caz e Salem sono perfetti insieme.



Enigma è un dark romance con tanto di dark academia ed è uno standalone. È un romanzo da poco più di 500 pagine che però a mio avviso si riesce a leggere molto rapidamente perché lo stile è semplice e scorrevole. 
La narrazione viene affidata principalmente alla protagonista Salem, anche se abbiamo il punto di vista anche di Caz che è il nostro protagonista maschile. E devo ammettere che come personaggi singoli in primis mi sono piaciuti perché Salem è solo una ragazza che vuole essere vista e accettata per quella che è, mentre invece Caz è sicuramente un mistero ma anche lui ha i suoi demoni da affrontare.
Come coppia all’inizio non riuscivano a convincermi perché sono diventati molto importanti l’uno per l’altra troppo in fretta, in modo particolare Caz anche se a volte teneva a distanza Salem, si vedeva essere molto protettivo nei suoi confronti. 
Ma poi hanno iniziato a piacermi perché insieme si completavano a vicenda, sono due personaggi imperfetti con i loro demoni che però insieme riescono ad affrontare.
Dalla parte mystery mi aspettavo qualcosa in più, la direzione di questa secondo me si intuisce in fretta e quindi non ci sono molti colpi di scena da quel lato. Quello che mi è piaciuto di più sono state le tematiche affrontate: l’autrice stessa dice che è una storia di solitudine, di perdita e di guarigione e si vede benissimo col personaggio di Salem. Lei non si è mai sentita accettata, voleva solo essere vista da qualcuno e con Caz questo succede, insieme a lui riesce ad elaborare il lutto e ad affrontarlo perché una volta che trova le risposte che cerca, può andare avanti e iniziare il suo processo di guarigione, cosa che in qualche modo fa anche Caz insieme a lei, ecco perché sono perfetti insieme.
Enigma è quindi una lettura che consiglio per i personaggi e per le tematiche affrontate, io mi aspettavo qualcosa in piu ma una possibilità la merita assolutamente.

giovedì 19 marzo 2026

Recensione "Il principe del lutto" di Jenn Bennett



Titolo:
 Il principe del lutto
Autore: Jenn Bennett
Editore: Mondadori
Genere: Gothic Romantasy
Data di uscita: 10 Marzo 2026

 

New York, 1873 Molly O'Rinn, una diciottenne di origine irlandese orfana di entrambi i genitori, sta realizzando il suo sogno. Selezionata tra un centinaio di candidate, è entrata a far parte del primo programma di formazione per infermiere all'ospedale di Bellevue. E qui, poiché è la più brava del suo corso, le viene affidata una missione speciale. Diventerà l'infermiera privata dell'affascinante figlio di un magnate di Wall Street, malato gravemente, e per assisterlo dovrà trasferirsi nella sua dimora fuori città. Fin dal suo arrivo, Molly percepisce un che di inquietante tanto nella villa quanto nelle persone che la frequentano. Una notte, mentre si aggira tra i corridoi silenziosi del palazzo, decide di contravvenire all'unico divieto della casa e di scendere nel seminterrato. Qui trova Nin, un ragazzo apparentemente della sua età, una creatura che non pare appartenere a questo mondo. Nin, infatti, altri non è che il Principe del Lutto, colui che protegge i ricordi dei defunti e dà conforto ai viventi. O meglio, che proteggeva, prima di ritrovarsi imprigionato nella villa. Molly sa che dovrebbe stargli lontana, ma non ci riesce. Nin è un essere tanto terrificante quanto magneticamente attraente e, di visita in visita, Molly si ritrova a condividere con lui momenti di confidenza e intimità, alimentando un legame a cui nessuno dei due può opporsi. Ma mentre i due scivolano lentamente in una relazione proibita, intorno a loro iniziano ad assieparsi ostacoli e nemici che minacciano la vita di entrambi...

IL MIO VOTO


Molly è la protagonista di questa storia, una ragazza che si ritrova sola perchè ha perso entrambi i genitori e sta studiando per diventare infermiera, un lavoro che le piace perchè si è sempre sentita a suo agio ad aiutare gli altri. Molly però è ancora più speciale perchè fin da piccola ha scoperto di poter vedere i fantasmi, qualcosa che ovviamente non riesce a tutti e a volte questo l'ha fatta sentire fuori posto, altre invece le ha dato conforto sapere di non essere totalmente sola, proprio come succede ora con Bethany che era un'altra infermiera come lei che però è venuta a mancare, anche se continua a stare accanto a Molly. La vita della ragazza quindi trascorre tra un paziente e l'altro, questo fino a quando le sue doti da infermiera non passano inosservate e un paziente in particolare richiede la sua presenza fissa proprio a casa sua.
Mr. Voss, il figlio di un magnate di Wall Street, è infatti gravemente malato e visto l'esperienza di Molly con quella malattia specifica, richiede la sua assistenza privata e la ragazza non è in condizioni di rifiutare, quindi si trasferisce nella sua dimora fuori città. Fin dal suo arrivo però Molly non si sente tranquilla e questo perchè in una casa così grande ci sono solo tre dipendenti che si occupano di tutto e soprattutto sembra che non sia libera di girare per casa, alcuni luoghi infatti le sono proibiti. Al principio Molly non ci fa troppo caso, questo fino a quando un giorno non trova Nin, un ragazzo che lei ricorda bene perchè lo ha già visto nella sua vita e infatti Nin è il principe del lutto e non dovrebbe trovarsi in questo mondo, così come Molly dovrebbe stargli lontana per il bene di entrambi, eppure la nostra protagonista non può fare altro che cercare di capire perchè Nin si trova nella dimora e cosa nasconde Mr Voss perchè alla fine le sue intuizioni erano corrette, c'è qualcosa di strano in quella casa e Molly deve andarsene al più presto, cosa che non può fare senza Nin, che a poco a poco diventa sempre più importante per lei.

Il principde del lutto è un gothic romantasuy con un forbidden love e soprattutto al momento sembra essere uno standalone, cosa che ormai sappiamo essere rara.
La storia ci viene raccontata dal punto di vista di Molly, la nostra protagonista, una ragazza che studia per diventare un'infermiera che ha l'abilità speciale di vedere i fantasmi e ch e si ritrova ad essere un'infermiera privata per un solo paziente, Mr Voss, presso la sua dimora che è tutt'altro che accogliente. La casa infatti è molto grande eppure ci sono solo tre persone ad occuparsi di tutto, Molly non può andare in determinate stanze e soprattutto sembra esserci qualcosa di sospetto all'interno della dimora. Fin da subito Molly ha delle strane sensazioni e quando si verifica qualcosa che fa venire ancora più dubbi sulla casa e sulle persone che la abitano a Molly, la nostra protagonista capisce che deve assolutamente arrivare alla verità. E quando incontra Nin, quello che appare come un semplice ragazzo che in verità è il principe del lutto, una creatura non di questo mondo che lei aveva però già visto, intrappolato nella casa, capisce che sta davvero succedendo qualcosa di strano e non sa di chi può davvero fidarsi.
L'atmosfera quindi un po' creapy unito al mistero dietro questa dimora e chi ci abita è il cuore pulsante di questa storia ed è questo quello che spinge il lettore a macinare pagine su pagine, cosa comunque semplice perchè lo stile è davvero molto scorrevole e sebbene a volte i capitoli siano un po' lunghi, non risultano mai pesanti. La parte romance c'è, perchè ovviamente Nin e Molly si avvicinano sempre di più fino a diventare importanti l'uno per l'altra, ma passa in secondo piano e devo ammettere che questa scelta mi ha convinto perchè ero davvero molto investita nella storia e desiderosa di arrivare alla verità di questo mistero sempre più intrigante.
La nota un pelo stonata della storia è a mio avviso il finale che appare un po' frettoloso e poteva sicuramente dare di più, l'autrice sembra aver lasciato una porta aperta quindi può essere che questa storia non sia ancora totalmente conclusa.
Ma intanto se volete leggere un gothic romantasy basato principalmente su un mistero e atmosfere un po' cupe con un pizzico di romance, questo titolo fa al caso vostro.


martedì 17 marzo 2026

Recensione "Heated Rivalry" di Rachel Reid



Titolo: 
Heated Rivalry
Autore:  Rachel Reid
Editore: Always Publishing
Genere: Romance
Data di uscita: 17 Marzo 2026

 

Il libro che ha ispirato la serie tv fenomeno su HBO Max. Ecco Heated Rivalry, il romanzo da cui è tratta l’omonima serie TV che ha incendiato il pubblico di tutto il mondo. Scopri un amore tra due acerrimi rivali più travolgente di qualsiasi competizione! Per gli appassionati di hockey, nessuna rivalità può eguagliare quella tra Ilya Rozanov, capitano dei Boston Bears, e Shane Hollander, leader dei Montreal Voyageurs: talento e arroganza da una parte, disciplina e controllo dall’altra. Sul ghiaccio si affrontano senza esclusione di colpi, nemici dichiarati sotto gli occhi infuocati dei tifosi. Ma lontano dagli spalti e dai riflettori, questa contrapposizione prende una piega pericolosamente diversa. Da anni, infatti, gli incontri segreti che li vedono coinvolti sono attraversati da un’intensità che non ha nulla a che vedere con l’odio… e che li spinge verso un confine impossibile da ignorare. Quando i sentimenti si fanno più profondi e la doppia vita che hanno costruito comincia a stare stretta, il segreto di Ilya e Shane inizia a vacillare. Reputazione, carriera, futuro: tutto è in bilico, e il prezzo da pagare per ciò che li unisce potrebbe essere molto più alto di quanto entrambi siano pronti ad accettare

IL MIO VOTO


Ilya Rozanov e Shane Hollander sono due tra i migliori giocatori di hockey: hanno esordito nello stesso anno e fin da subito sono stati designati l'uno come il rivale dell'altro.
Ilya è il capitano dei Boston Bears, è famoso per essere arrogante anche se il suo talento è innegabile, Shane invece porta avanti i Montreal Voyageurs e lui è invece quello che sta immediatamente simpatico a tutti perchè è un bravo ragazzo, sempre composto e sempre pronto a dare il massimo.
Sul ghiaccio i due non hanno pietà e sono determinati a portare alla vittoria le loro squadre, ma lontano dai riflettori la storia che dipingono i giornali è completamente diversa. 
Fin dal primo incontro infatti Ilya e Shane hanno subito provato una forte attrazione l'uno per l'altro e la cosa è sfociata in più incontri segreti tra i due: quando possono infatti passano quanto più tempo possibile sotto le lenzuola e se al principio il loro rapporto era strettamente fisico, solo semplice desiderio che veniva sfogato, più passa il tempo e poi la loro storia inizia a diventare qualcosa di importante anche se nessuno dei due è pronto ad ammetterlo a voce alta e questo sia per via della loro vita privata, soprattutto per quanto riguarda Ilya che non avrebbe più la possibilità di tornare in Russia, sia per il loro ambiente visto che l'hockey non è molto accogliente quando si parla di sessualità. Come potranno i due continuare a fare quello che amano, insieme, quando per tutti sono due rivali che non riescono a stare insieme nella stessa stanza perchè si odiano? Qualcosa devono trovare...


Heated Rivalry esce oggi in Italia ed è una di quelle letture che si devono leggere in un'unica sessione in primis perchè comunque il libro conta 300 pagine, lo stile della Reid è molto semplice ma soprattutto perchè è impossibile non amare fin da subito Shane e Ilya sia come singoli che come coppia.
Shane è un ragazzo sempre a modo che ama l'hockey e dimostra la sua bravura sul ghiaccio, è quel qualcuno che ama seguire le regole, qualcuno che può contare sull'affetto e sul tifo della sua famiglia eppure ancora non sa molte cose su se stesso. Non riesce ad ammettere di provare prima attrazione per Ilya e poi qualcosa in più e questo perchè teme la reazione dei genitori ma anche dei suoi compagni e dei suoi amici ed è per questo che tenta come può di combattere la cosa, inutilmente. Attraverso di lui vediamo come tante persone a volte non riescano ad accettare la propria sessualità e quanto sia difficile e spaventoso fare coming out per paura di essere giudicato o non più amato, la Reid lo ha reso molto bene.
Dall'altra parte abbiamo Ilya che è invece un ragazzo ben diverso che si dimostra sempre arrogante e sicuro di sè, lui è molto più consapevole di chi è e di quello che prova tuttavia per lui è difficile dirlo a voce alta perchè altrimenti non potrebbe tornare più a casa, in Russia, dove si trova suo padre che non sta molto bene e dove c'è suo fratello, che lo chiama solo per avere soldi. Ilya non può contare troppo sulla sua famiglia, eppure non esce allo scoperto perchè in qualche modo tiene comunque a loro e a tornare a casa, quando può.
Ilya e Shane sono due personaggi che crescono tanto e lo vediamo mentre leggiamo sia come singoli che come coppia e questo lo si avverte anche perchè la storia si sviluppa nell'arco di anni, quindi l'autrice ha davvero reso tutto molto credibile.
Se avete visto la serie tv, sicuramente amerete il romanzo perchè è davvero super fedele e anzi troverete anche qualcosa in più che lo rende ancora più speciale e se avete paura di iniziarlo perchè questo è il secondo romanzo della serie, sappiate che la storia si comprende benissimo anche senza il primo, ma arriverà molto presto anche lui e io non vedo l'ora.

giovedì 12 marzo 2026

Recensione "Cages" di Eden Windward

 




Titolo: Cages
Autore: Eden Windward
Editore: Mondadori
Genere: Young Adult
Data di uscita: 5 Marzo 2026

 

Vivienne Gallagher ha diciotto anni, i capelli blu e gira con la macchina fotografica sempre a tracolla. In lei convivono una rabbia sottopelle che non conosce tregua e la sensazione di non appartenere davvero a nessun posto. Joshua, suo coetaneo, è tutto ciò che lei non dovrebbe desiderare: un seminarista dagli occhi incredibilmente belli ma stanchi, e un passato che nessuno deve scoprire. Uno che ha imparato a controllare ogni respiro perché in un attimo di leggerezza potrebbe perdere quel poco che gli è rimasto. I due si incontrano per un equivoco nel buio di un confessionale. Lei cerca conforto. Lui dovrebbe negarglielo, e invece la ascolta. Da quel momento, qualcosa dentro di loro si spezza. O forse, a ben vedere, inizia a guarire. Tra Vivi e Josh nasce così, istantaneo, un legame fatto di sguardi, gesti incerti, parole non dette... e un desiderio che ha il sapore dolce del frutto proibito, e che cresce, cresce inarrestabile. Tutt'intorno, però, c'è chi li osserva, li giudica e condanna il sentimento che sta sbocciando tra loro, trasformando ogni bacio in una colpa e ogni carezza in una condanna, e facendoli dubitare di ciò che provano. Forse il legame che li unisce è davvero tutto sbagliato. Forse si stanno complicando inutilmente la vita. Ma se non fosse così? Se fossero gli altri a non capire? In fondo, cosa può avere di sbagliato un amore che per la prima volta da che sei al mondo non ti fa più sentire in gabbia?

IL MIO VOTO


Vivienne è una ragazza che sta affrontando un momento particolare della sua vita: rischia di essere esplusa dall'accademia che non vedeva l'ora di frequentare per via del suo amore per la fotografia a causa di una reazione impulsiva dettata dalla rabbia che non può cancellare. Questo, unito al fatto che c'è altro che la tormenta ma che non vuole dire alla madre, senza considerare che può appunto contare principalmente su di lei perchè da quando i genitori hanno divorziato, il padre è praticamente assente, non la aiuta particolarmente e la spinge a cercare aiuto in chiesa, dove incontra Josh. Joshua è un ragazzo appena arrivato al seminario, pronto a dare una mano e pronto a intraprendere questo percorso per espiare in qualche modo una colpa che macchia il suo passato e che influisce ancora sulla sua vita.
Eppure non riesce a resistere a Vivi, quando può la ascolta, quando può, la aiuta e non come un semplice amico.
Eppure il percorso è stato scelto, anche se è solo un ragazzo sa bene quello che deve fare per espiare le sue colpe, ma stare sempre più a contatto con Vivi potrebbe fargli cambiare idea...


Cages è un romanzo con poco più di duecento pagine ma che sicuramente affronta tematiche importanti. Il titolo è sicuramente perfetto perchè entrambi i protagonisti principali si ritrovano in qualche modo bloccati, in gabbia, e per poter andare avanti con la loro vita devono trovare la forza di affrontare i loro demoni e soprattutto liberarsi dalle catene invisibili che in qualche modo non gli permettono di vivere serenamente il presente, così come la loro giovane età.
Da una parte abbiamo Joshua, un ragazzo che si è dovuto allontanare dalla famiglia e dalla sua vecchia vita per rifugiarsi in seminario, convinto che questa sia la strada giusta per guadagnarsi il perdono di qualcosa che ha fatto, ma l'ingresso nella sua vita di Vivienne, Vivi, lo mette a dura prova e lo spinge a riconsiderare sia chi è davvero, ad accettare che il passato non si può cambiare ma soprattutto chi vuole essere davvero.
Vivi dal canto suo si ritrova ad essere eslusa da un'accademia che non si poteva permetter di frequentare senza una borsa di studio solo perchè ha agito di impulso per qualcosa che nessuna ragazza dovrebbe mai essere costretta a sopportare, è qualcosa che si porta dentro e che non vuole confessare per paura di essere additata lei come quella che in qualche modo ha sbagliato e quindi si porta tutto dentro, avvicinandosi però a quel ragazzo nuovo, Josh, che sembra capirla come nessuno.
Eden Windward ci racconta un romanzo denso di tematiche con due ragazzi che provano subito un sentimento totalizzante l'uno per l'altra, la storia ci viene raccontata dal punto di vista di entrambi e parte subito in quarta e per quanto si legga in un attimo, devo ammettere che mi sarebbe piaciuto avere qualche pagina in più sia perche per i temi ci stavano sia per i personaggi, chissà magari li ritroveremo in un seguito!

lunedì 9 marzo 2026

Recensione "Il filo del rasoio" di Veronica Roth


Titolo:  Il filo del rasoio
Autore: Veronica Roth
Editore: Mondadori
Genere: Urban Fantasy
Data di uscita: 10 Febbraio 2026

 

Quando Dymitr viene richiamato nel suo paese di origine per la notte vuota, un rito funebre pensato per tenere il male a distanza, si presenta per lui l'occasione perfetta per mettere le mani sulla reliquia più pericolosa custodita dalla sua famiglia: un libro di maledizioni che potrebbe saldare il debito che lo lega alla leggendaria Baba Jaga. Ma per riuscirci dovrà sopravvivere alla notte affrontando ciò che ha cercato di lasciarsi alle spalle: una famiglia di cacciatori di mostri per cui il dolore è una vocazione, una disciplina e una fede. Tra veglie, rituali sanguinosi e segreti che potrebbero essere smascherati da un semplice sguardo, Dymitr dovrà muoversi con cautela, nascondendo ciò che è diventato e ciò che non è più. Con il calare del sole, poi, il confine tra nemici e alleati si farà sottile come una lama fino a disfarsi. Le riunioni di famiglia, è noto, sono sempre difficili. Talvolta tornare a casa è l'atto più pericoloso di tutti. A un anno dall'uscita di Quando sei tra i corvi, Veronica Roth torna a esplorare un mondo intriso di folklore slavo e di ambiguità morali, interrogandosi ancora una volta su una domanda fondamentale: è possibile spezzare un'eredità costruita sul dolore senza diventare ciò che si odia?

IL MIO VOTO


Dymitr non sta attraversando un periodo facile: era un Cavaliere e ora non lo è più, tuttavia restare troppo tempo separato dalla sua spada non è un bene ed è per questo che non può fare altro che cercare di contrattare con Baba Jaga, ma purtroppo la trattativa non va come previsto perchè quello che lei chiede in cambio è qualcosa che Dymitr non sa se è davvero in grado di fare, ma non ha davvero alternative.
Accanto a lui c'è Ala, che lo sta anche ospitando perchè il nostro protagonista non sa dove andare e su chi contare e quando Dymitr scopre di dover tornare a casa per celebrare la scomparsa di una persona cara, Ala prende l'occasione al balzo perchè decisa ad avere tra le mani ciò che ha permesso alla famiglia di Dymitr di maledire la sua per molti anni.
Allo stesso tempo Nico, che è diventato ormai qualcuno di speciale per Dymitr, ha una missione importante da compiere che riguarda la famiglia di Dymitr e che potrebbe mettere in pericolo lo stesso Niko così come cambiare per sempre quello che a poco a poco sta nascendo tra lui e Dymitr.
Tre personaggi completamente diversi che si sono trovati e nonostante tutto hanno creato una piccola famiglia tra loro e qui infatti ritroviamo la parte di found family del romanzo e che dovrann scontrarsi con la famiglia di Dymitr, una famiglia che lo ha messo a dura prova e che ancora una volta lo farà, una famiglia che sicuramente non lo accetterà nella sua nuova scelta se non la sorella Elza, anche se potrebbe doverci pensare bene anche lei per capire se può accettare di vedere suo fratello sotto una nuova veste, una nuova veste che Dymitr ha scelto solo perchè ha capito da che parte stare, quella giusta.



Avevo letto Quando sei tra i corvi appena uscito e devo dire che non mi aveva pienamente convinto e questo perchè ho un rapporto un po' complicato con Veronica Roth ma allo stesso tempo non amo lasciare inconcluse le serie e quindi ho optato per legger questo secondo romanzo, Il filo del rasoio, e devo dirvi: per fortuna l'ho fatto! E questo perchè mi è piaciuto davvero tanto, non so spiegarvi come mai ci sia stato questo cambio netto ma forse l'anno scorso ho letto il libro in periodo sbagliato, eppure questo secondo romanzo mi è sembrato molto più potente del primo. Inizialmente ero convinta che non fosse un vero e proprio seguito e che avesse altri personaggi come protagonisti e invece ritroviamo Dymitr che sta affrontando un momento assai delicato perchè di base non è più un Cavaliere ma separarsi totalmente da quella parte di lui richiede un sacrificio enorme che non sa se è pronto a compiere e soprattutto a causa delle scomparsa di una persona della sua famiglia, deve presentarsi proprio a casa e correre un pericolo non indifferente. Accanto a lui c'è sempre Ala, anche lei determinata ad avere a che fare con la famiglia di Dymitr per ottener quello che ha condannato per tanto tempo la sua famiglia e insieme, anche se con una missione diversa e pericolosa, c'è anche Niko, qualcuno che diventa sempre più importante per Dymitr anche se si ritroverà a fare una scelta che potrebbe davvero cambiare tutto tra loro.
Oltre a loro c'è un'altra voce narrante che è quella di Elza, la sorella di Dymitr, quella forse più lontano tra i personaggi focalizzata su una missione non facile che si ritroverà ad avere a che fare con un fratello diverso dal solito che potrebbe non accettare perchè ai suoi occhi ora un mostro.
Veronica Roth con questo secondo capitolo non solo mi ha convinta sia per quello che stanno affrontando i personaggi,il loro sviluppo e la loro crescita, sia per le relazioni (e non parlo solo di quelle amorose) che sono sempre più solide tra loro sia a livello di trama, che mette una gran curiosità per il terzo libro

lunedì 2 marzo 2026

Recensione "La foresta di mani e denti" di Carrie Ryan

   





Titolo: La foresta di mani e denti 
Autore:  Carrie Ryan
Editore: Fanucci
Genere: Dark Fantasy
Data di uscita: 27 Gennaio 2026

 

Nel mondo di Mary esistono verità semplici: la Congregazione delle Sorelle sa sempre cosa è meglio, il compito dei Guardiani è quello di proteggere e servire, gli Sconsacrati non si arrenderanno mai.

Non solo, ma bisogna sempre prestare attenzione alla recinzione che circonda il villaggio e lo protegge dalla Foresta di mani e denti.

Quando, lentamente, Mary scopre cose che non avrebbe mai voluto sapere sulla Congregazione delle Sorelle e i suoi segreti, sui Guardiani e il loro potere, sugli Sconsacrati e la loro crudeltà, le certezze di sempre iniziano a vacillare. E dal momento in cui la recinzione viene violata e il suo mondo si ritrova nel caos, Mary si vede costretta a scegliere tra il villaggio e il proprio futuro, tra colui che lei ama e colui che ama lei. Dovrà così affrontare la verità sulla Foresta di mani e denti: esiste forse vita al di là di un mondo circondato da tanta morte?

IL MIO VOTO


Ci troviamo in un mondo post apocalittico dove al centro di tutto c'è un villaggio e una recinzione che lo separa dalla Foresta di mani e denti a cui bisogna fare attenzione perchè separa le persone normali dagli Sconsacrati, quelli che non sono più persone ma semplicemente qualcuno che mira solo a nutrirsi di altri umani e quindi a trasformarli.
La nostra protagonista è Mary: una ragazza che vive con la madre e il fratello che è diventato un Guardiano e si occupa di tenere a bada, come può, la situazione con la Foresta ma non è semplice così come non è facile la vita di Mary con una madre che si è sposata per amore, ha perso il marito a causa della Foresta e spera giorno dopo giorno di rivederlo, ma non riuscendoci decide semplicemente di raggiungerlo e di diventare quindi anche lei un mostro, una Sconsacrata.
Questo innesca una serie di conseguenze perchè Mary non è più la benvenuta a casa sua, visto che il fratello la ritiene responsabile della scomparsa della madre e non avendo ricevuto alcuna proposta di matrimonio, è costretta a recarsi alla Congregazione delle Sorelle per dedicare la sua vita alle preghiere. Ma qui, dovendo subito dimostrare il suo valore, Mary si accorge subito che le Sorelle sanno molto più di quello che dicono sulla Foresta e questo non le permette di focalizzarsi su altro, se non scoprire la verità.
Mary è una protagonista  che sa sicuramente il fatto suo, una ragazza che non ci sta a dare per buono quello che le viene detto e che sogna un futuro ben preciso, per questo sfida le regole e cerca in tutti i modi di arrivare alla verità per avere la possibilità di ottenere un futuro diverso da quello circoscritto.

La foresta di mani e denti è un dark fantasy composto da poco più di duecentocinquanta pagine che si legge in un'unica sessione. L'inizio ci appare molto accattivante perchè ci troviamo in questo mondo post apocalittico dove esiste un villaggio con persone normali tuttavia che hanno una vita circoscritta e limitante a causa della Foresta che lo circonda, piena di sconsacrati e quindi di mostri pronti ad ucciderli o peggio, trasformali e farli diventare mostri come loro.
In questo mondo non ci si può fare altro che affidarsi a quello che dice la Congregazione delle Sorelle, sono loro ad avere tutte le risposte e quindi tante persone diventano Guardiane per tenere a bada la situazione, senza fare troppe domande.
Mary, la nostra protagonista, invece memore delle storie della madre sogna il mare, sogna un futuro diverso da quello che sembra destinata a vivere e questo la spinge a mettere tutto in discussione, smuovendo ovviamente così altri personaggi.
Perchè in questo romanzo c'è anche un piccolo spazio per una parte romance visto che Mary al principio non viene scelta da nessuno, poi durante il suo soggiorno  dalle Sorelle si prende cura di una persona speciale per lei che capisce di amare e poco dopo riceve una proposta di matrimonio, portandola quindi a dover scegliere ancora una volta un destino strano.
La prima parte quindi che ci spiega questo mondo, ci fa venire dubbi e ci presenta Mary e la sua vita assai complicata mi è piaciuta molto, superata la metà ho iniziato a non comprendere appieno dove l'autrice volesse andare a parare e ammetto che il finale ha dato qualche risposta ma ha lasciato in sospeso tantissime domande, ma questo è solo il primo libro della serie quindi immagino che arriveranno nei seguiti!