

A tredici anni Rio era stato la sua prima cotta, a sedici anni loro due si erano innamorati.
A diciannove, Rio DeLuca e Hallie Hart si erano spezzati il cuore a vicenda.
A ventisette anni Rio DeLuca ha realizzato il sogno d'infanzia di giocare nell'NHL, è coccolato da sua madre e circondato da un gruppo di amicizie indissolubili. Un ingombrante particolare però, lo tormenta: Rio, che desidera disperatamente una relazione, è l'unico single del gruppo e nel profondo pensa che per lui l'amore non esista più. Fin quando, una coincidenza voluta dal destino aiuta Rio a realizzare la verità. La connessione che cerca da quando si è trasferito a Chicago, la donna perfetta per lui… l'ha incontrata già, a solo dodici anni. Prima che lei gli spezzasse il cuore, prima che lui rovinasse tutto. E adesso, lei è di nuovo la sua vicina di casa.
Hallie Hart si è trasferita a Chicago per inseguire il sogno di lavorare nel mondo dell'interior design, lo stesso che la accompagna sin da adolescente, quando ridipingeva le pareti della sua camera osservata con ammirazione dal suo migliore amico, che invece aspirava a giocare a hockey. Tutto sembra girare per il meglio quando la sua coinquilina le procura il contatto del vicino di casa, che vorrebbe ristrutturare la sua villa.
Peccato che il nuovo cliente altri non sia che un fantasma del passato che si rifà vivo: Rio DeLuca, il suo primo amore, ancora più bello e affascinante di quando erano ragazzi.
Hallie pensava che Chicago sarebbe stata abbastanza grande per tutti e due, ma forse non lo è per i loro cuori, visto che adesso lei non riesce nemmeno a rimanere nella stessa stanza con lui. Anche se Hallie lo ha amato una volta, anche se vive ancora una volta accanto a lui, non è più la stessa ragazza.
E nemmeno Rio è più un ragazzino disposto a lasciare fuggire l'amore della sua vita.

Calladia é la protagonista di questo secondo romanzo che già avevamo conosciuto nel primo libro, una strega molto potente che sa il fatto suo e che si mostra combattiva e come se nulla la toccasse quando in realtà non è così. Sua madre è il sindaco della città e quindi vorrebbe che fosse sempre tutto perfetto e sotto il suo controllo, vorrebbe cambiare in qualche modo Calladia perché è ben diversa dall’immagine di perfezione che ha e questo spinge la ragazza a sentirsi in difetto, come se essere se stessa fosse sbagliato.
Per fortuna può contare sui suoi amici, anche se c’è qualcosa che non può dire loro.
Calladia infatti per caso si ritrova davanti Astaroth, un potente demone con cui aveva già combattuto contro nel primo libro e che aveva tentato di prendere l’anima della sua amica, qualcuno che è quindi un suo nemico e che dovrebbe odiare. Eppure Astaroth é ben diverso dal demone che ricordava e soprattutto pare essere senza memoria: ricorda i primi secoli della sua vita ma non gli avvenimenti più attuali, quindi non sa perché un demone sia così determinato a farlo fuori e ovviamente ignora perché Calladia ce l’abbia così tanto con lui.
Calladia però non è una cattiva persona e nonostante tutto, decide che non può abbandonare Astaroth in questo momento così particolare. Quindi lo aiuta, salvandolo più volte e nascondendosi insieme a lui, cosa che li farà avvicinare molto e forse chissà, da nemici potrebbero diventare altro…
Calladia è un personaggio facile da amare: una ragazza che soffre molto perché non viene accettata per quello che è dalla madre che deve capire che a volte non sempre è giusto tollerare certi comportamenti, soprattutto da chi dice di amarci, perché deve mettere se stessa prima di tutti gli altri. Astaroth invece deve assolutamente farsi perdonare visto che era il cattivo della situazione nel primo libro e bisogna ammettere che senza memoria sembra una persona totalmente diversa, che riesce a farsi volere bene.
Come corteggiare una strega é il secondo volume della serie Glimmer Falls che unisce perfettamente il fantasy e il romance e la penna molto scorrevole e ironica dell’autrice dona un tocco di leggerezza alla serie, sebbene comunque tratti tematiche anche attuali e importanti. Infatti ci mostra Calladia, la protagonista, come una ragazza sempre pronta alla rissa, che si veste in modo sportivo e con abiti sportivi e viene vista dalla madre e dall’ambiente della donna come una outsider, come qualcuno di sbagliato solo perché non appare in un certo modo o ama la palestra e se inizialmente Calladia certa in tutti i modi di farsi accettare dalla madre, tentando più volte di andarle incontro, capisce poi che non è lei ad essere sbagliata ma la donna che non vuole amarla per quello che è.
Astaroth è un po’ il cattivo che deve redimersi e ovviamente non avere la memoria gli permette di essere diverso da quello che è sempre stato, forse più libero dalle varie imposizioni dei demoni e questo ci fa capire che a volte la prima impressione non sempre è quella giusta, perché Astaroth sarà sì un demone eppure è tanto altro e lo dimostra, soprattutto fa capire a Calladia di accettarla per quello che è e questo la aiuta tantissimo. Non dimentichiamo poi la bellissima parte di found family che si crea perché ritroviamo ovviamente Mariel e Oz dal primo libro, così come tanti altri personaggi che sono pronti ad aiutare Calladia e anche Astaroth, dopo essersi ben chiariti visto che era il cattivo del primo libro.
Rispetto al primo volume devo dire di averlo amato un po’ meno e questo perché forse l’autrice ha allungato un po’ la storia quando non ce ne era bisogno, ma è stata una lettura molto carina e divertente che è perfetta per staccare la spina e quindi sono pronta anche per il terzo libro della serie!
Un solo errore in pista, un solo desiderio di compleanno, un'ultima possibilità di trionfo.
Chloe Carter è cresciuta bramando l'affetto di una famiglia. Anche ora che è adulta quel desiderio ancora brucia dentro di lei, così, dopo un compleanno molto alcolico, Chloe trova il coraggio di fare un test genetico. Scoprire di avere un padre che vive in Italia è sconvolgente, mollare la sua vita a New York per andare a conoscerlo è persino più spaventoso. È così che Chloe finisce in cima a un albero nel giardino del vicino di suo padre, in una villa sul lago di Como. E quando lui, un uomo alto e sexy, con un seducente accento spagnolo, la becca nella sua proprietà… sembra decisamente infuriato.
Sono trascorsi tre lunghi anni dal giorno in cui la sfolgorante carriera in Formula 1 di Santiago Alatorre è stata troncata da un incidente spaventoso. Ora l'ex pilota preferisce condurre una vita da eremita nella sua residenza sul lago di Como.
Quando una teppistella fa irruzione nella sua proprietà, Santiago dovrebbe semplicemente farla arrestare, ma poi ha un'idea migliore: chiedere a Chloe di impersonare la sua finta fidanzata, così da mettere fine alle preoccupazioni della sua famiglia.
Se c'è una cosa che Chloe odia sono i bugiardi, ma acconsentire alla proposta di Santiago le darebbe l'opportunità di trascorrere in Italia il tempo che le serve per conoscere suo padre, e rivelargli la verità. Inaspettatamente, le giornate con Santiago diventano sempre più piacevoli quando l'uomo ombroso lascia il posto a un ragazzo vulnerabile.
Ma c'è qualcuno che impedisce a Santiago di aprire completamente il suo cuore: lui stesso.
La spensieratezza e il fascino di Chloe stanno colmando la voragine che da tempo divora l'anima di Santiago e, forse, possono spingerlo a riaprire il più doloroso capitolo della sua vita: quello delle corse.
Santiago Alatorre ha perso il suo spirito competitivo con la fine della sua carriera o Chloe può riaccenderlo? Perché se vuole conquistarla, Santiago deve premere sull'acceleratore…

Aiz è nata e cresciuta nei bassifondi di Kegar, tra la fame e la miseria, e non è più disposta a restare a guardare mentre la sua gente soffre a causa dell’inettitudine dei capi politici. Ma a seguito di un errore sconsiderato, viene rinchiusa in una prigione remota da cui fuggire sembra impossibile.
Nell’Impero marziale, intanto, la guerra impazza: i Kegari hanno attaccato il continente settentrionale con le loro Vele e armi incendiarie, e l’imperatrice Helene chiede aiuto a suo nipote, il principe Quil, per salvare le città dalla devastazione. È durante la missione di cui viene incaricato che l’erede al trono imperiale conosce Sirsha, una cercatrice bandita dalla Kin Inashi per un crimine imperdonabile e partita alla ricerca di una spietata assassina, senza sapere che il suo destino è già legato a quello dell’Impero e dell’entità malevola che sta spalleggiando i Kegari. Con la responsabilità del regno sulle spalle, Quil sa meglio di chiunque altro quanto il potere possa corrompere. Ed ecco che al momento della resa dei conti dovrà trovare il coraggio per riscattarsi e diventare l’erede di cui il suo popolo ha bisogno.
Sabaa Tahir intreccia le vite di tre giovani alle prese con il potere, il tradimento, l’amore e le conseguenze devastanti dell’avidità, in un viaggio che potrebbe costare loro la vita e il cuore.

Titolo: Katabasis

Alice è la protagonista di questa storia, una ragazza determinata a diventare una delle menti più brillanti nel campo della magia e ha sacrificato molto per farlo ed è più che pronta a lavorare a Cambridge con il professor Jacob Grimes, il più grande mago del mondo, e niente e nessuno la ostacolerà.
Peccato che Grimes venga a mancare in un incidente magico di cui Alice potrebbe essere responsabile e che ora si trovi all’Inferno. Pensate che questo possa fermare Alice? Ovviamente no, e infatti è pronta a scendere all’inferno per avere la sua lettera di referenze e non si lascia certo spaventare da qualcosa di così pericoloso, ha sacrificato troppo per lasciare perdere.
Non aveva calcolato però che in questa sua folle idea non sarebbe stata sola perché ad unirsi a lei in questa impresa ci sarà Peter, il suo storico rivale accademico e insieme sono pronti a condividere un viaggio più unico che raro che potrebbe portare loro ad essere alleati perfetti oppure a rovinarli…
La Kuang ci presenta subito quello che è il meglio di questo romanzo ossia i suoi personaggi ed Alice in particolare. Una ragazza che ha sacrificato tanto per raggiungere i suoi obiettivi e che non si lascia certo fermare da nulla, nemmeno da una discesa all’Inferno. Lei è un personaggio davvero particolare che vediamo svilupparsi tanto durante la storia e devo ammettere che non sempre sono stata d’accordo con lei ma non posso negare di averla apprezzata. Peter è quel ragazzo che sembra essere perfetto, sempre pronto ad aiutare gli altri e quando lo vediamo attraverso gli occhi di Alice quindi non sempre lei è obiettiva ma poi abbiamo modo di conoscerlo meglio e di amarlo davvero.
Ho un rapporto un po’ conflittuale con la Kuang perché la sua prima serie non mi aveva pienamente convinto, mentre invece Yellowface mi era piaciuto tantissimo per cui leggendo la trama di questa storia sono rimasta subito affascinata da tutto e non ho potuto resistere.
Katabasis è un dark academia che ci fa immergere direttamente all’inferno alla disperata ricerca di salvare qualcuno che i nostri personaggi nemmeno amano.
Ci troviamo infatti in un mondo magico e la nostra protagonista, Alice, è determinata a diventare una delle menti più brillanti nel campo della magia. Però il suo obiettivo si complica quando il più grande mago del mondo passa a miglior vita e pur di avere una lettera di referenze da lui, Alice è disposta ad andare all’Inferno per averla e non sarà sola perché il suo rivale, Peter, ha avuto la stessa idea.
L’idea di base del romanzo io l’ho trovata geniale, anche se non sempre l’autrice la gestisce al meglio, bisogna ammettere però che è qualcosa di molto originale anche per come questa discesa all’Inferno ci viene mostrata. Così come il sistema magico che ho trovato subito molto interessante.
La parte forte del libro è però a mio avviso la caratterizzazione dei personaggi e in particolare di Alice. Una ragazza che ci viene mostrata come molto determinata e ambiziosa pronta a tutto pur di raggiungere i suoi obiettivi, ovviamente non qualcuno di perfetto e infatti pagina dopo pagina vediamo crescere questo personaggio e acquistare più consapevolezza: quella dell’inizio non è certo la stessa Alice. Ma anche Peter come personaggio sa assolutamente il fatto suo e riesce a tenere testa ad Alice.
Katabasis parte subito col botto, durante la narrazione subisce qualche battuta di arresto e forse per questo la mole del romanzo poteva essere un poco ridotta, ma alla fine sono sincera: a me è piaciuto, mi aspettavo qualcosa di più ma è riuscito comunque a tenermi incollata alle pagine e ad intrattenermi, segno che la Kuang è un’autrice forse non per tutti ma che merita sempre un’occasione.
C'era una volta un dio del rock, che si innamorò di una semplice mortale.
Alex Winslow è la rockstar più idolatrata del pianeta, con schiere di fan, album pluripremiati e concerti sold out. Ma non è tutto oro quello che luccica: Alex è schiacciato dalle dipendenze e dai propri demoni, ha perso la vena creativa ed è finito sulle riviste di gossip di mezzo mondo dopo il tradimento della fidanzata. Con un nuovo tour mondiale alle porte, non gli sono concessi altri passi falsi: il suo entourage lo spedisce in rehab e stabilisce che Alex dovrà avere alle costole qualcuno che si assicuri che resti pulito e non combini casini.
Indigo Bellamy, orfana e determinata, arranca per sbarcare il lunario in una Los Angeles finta e crudele. Quando un lavoro imprevedibile ma ben pagato le piove tra le mani, accetta senza pensarci. La avvertono di stare alla larga dal "diavolo in giacca di pelle" che dovrà sorvegliare, ma lei sale a bordo del suo jet decisa a fare da babysitter alla rockstar più sexy, maleducata, ed esasperante dell'universo.
Alex non è felice di avere alle calcagna una ragazzina dai capelli blu quanto il suo nome, che non si lascia spaventare dai suoi modi volgari, e Indie non ha mai conosciuto un uomo bello, complicato e spezzato quanto lui.
Trascorrere le giornate uno attaccato all'altra non fa che confondere confini, impulsi e sentimenti tra di loro. Ma Alex Winslow resta un bugiardo, un artista pronto a nutrire la propria anima con l'innocenza e la sincerità di una ragazza che non riesce a proteggere il suo cuore, pur consapevole che finirà ridotto in mille pezzi.
Perchè Alex ha un obiettivo, chiaro sin dal primo giorno: finirà il tour, comporrà l'album migliore della sua carriera, si vendicherà del suo migliore amico e riconquisterà la sua ex ragazza.
Il resto? Solo frammenti di cuore e polvere di stelle calpestati dalla suola delle sue scarpe.
Tre mesi. Quattro continenti. Cento concerti. Ho ceduto la mia anima a un dio del rock. Ma la mia anima non gli è bastata. Alex Winslow si è preso anche il mio cuore. E infine ogni parte di me.
