giovedì 19 febbraio 2026

Recensione "King of Envy" di Ana Huang



Titolo: King of Envy
Autore: Ana Huang
Editore: Mondadori
Genere: Romance
Data di uscita: 19 Gennaio 2026

 

Pericoloso. Potente. Solitario. Tutti sanno che VUK MARKOVIC parla poco e si fida solo della sua ristretta cerchia. L'unica eccezione? Lei, Ayana, la sua ossessione. Ma ora Ayana è fidanzata con il suo migliore amico e, più si avvicina il giorno del matrimonio, più Vuk è combattuto tra lealtà e desiderio... E potrebbe rischiare tutto per averla. Bella. Affermata. Glamour. Per il mondo, AYANA KIDANE conduce una vita da sogno, con la sua carriera da top model e il fidanzamento con uno degli ereditieri più ambiti di New York. Nessuno sa che il loro è un accordo di interesse. Quando si sposeranno, lui otterrà l'eredità, lei i soldi per mollare l'agenzia che la sfrutta. Sarebbe un piano perfetto, se Ayana non fosse attratta dall'enigmatico testimone di nozze del suo fidanzato. Vuk la emoziona e la terrorizza in egual misura. Dovrebbe stargli lontana, ma quando il suo passato torna a tormentarla, lui è l'unico che può salvarla..

IL MIO VOTO


Ayana è una ragazza che salta subito all'occhio, è anche una modella quindi è facile pensare che la sua vita sia perfetta.
Purtroppo non lo è: ha firmato quando era molto giovane con un'agenzia che non si interessa molto alla sua salute o al suo benessere e anno dopo anno le cose sono sempre più andate in peggio, ecco perchè ha un disperato bisogno di soldi, perchè sa che non la lasceranno andare facilmente ed è proprio per questo che decide di sposare Jordan. E' di fatto un matrimonio di facciata perchè lui ha bisogno di una moglie per avere la sua eredità e lei ha bisogno di soldi, così sono tutti contenti.
Eppure c'è qualcosa che complica questa situazione, o meglio qualcuno: Vuk. Vuk è uno dei migliori amici di Jordan e di fatto gli deve molto perchè se non fosse stato per lui, la sua vita sarebbe andata in modo molto diverso e quindi è pronto a fargli da testimone, peccato che sia molto interessato alla futura sposa. Vuk ha visto per primo Ayana, eppure non ha detto nulla e ora, nonostante si avverta qualcosa tra loro, è troppo tardi. Vuk è un personaggio del resto molto enigmatico e questo perchè non ha un passato semplice: sceglie di non parlare, sta ben attento a chi frequenta e vorrebbe non provare qualcosa per Ayana, ma più i giorni passano e più diventa sempre più difficile fare finta di nulla. 
Ma con il passato di Vuk pronto a tormentare il suo presente, starle lontano dovrebbe essere la scelta migliore, eppure...


King of Envy era uno dei romanzi della Huang che non vedevo l'ora di leggere e questo per via di Vuk, un personaggio fin da subito enigmantico e pericoloso che aveva tanto da dire e devo dire che l'autrice è stata assolutamente all'altezza delle aspettative. Vuk è infatti un personaggio che raramente parla e per scelta, ovviamente comunica tramite la lingua dei segni ma soprattutto è qualcuno di estremamente controllato e intelligente che sembra non venga mai scalfito da nulla. 
Non è solo il suo atteggiamento che spinge gli altri lontano, è anche il suo aspetto visto che ha delle bruciature sul collo e una brutta cicatrice in volto e c'è chi si ferma solo a questo e non approfondisce la sua conoscenza, perdendosi molto.
Vuk è sicuramente qualcuno di pericoloso, qualcuno da un passato oscuro e che non si fa scrupolo ad eliminare chi fa del male a lui o alle persone a cui tiene ma è anche quella persona disposta a tutto per aiutare gli altri, qualcuno che si fa da parte quando trova la donna giusta per lui perchè non vuole farla soffrire e qualcuno che salva addirittura un gatto infreddolito.
Ayana è stata sicuramente un personaggio che gli ha tenuto testa e grazie a lei abbiamo compreso anche una parte oscura del mondo della moda, ma Vuk le ha rubato davvero la scena perchè è stato un personaggio incredibile.
A differenza degli altri libri, proprio per il passato di Vuk, questo è sicuramente un titolo un po' più oscuro anche per quanto riguarda i temi trattati e ha anche un po' le vibes alla bella e la bestia, oltre che ad essere un forbidden love visto che Ayana è di fatto la promessa sposa del migliore amico di Vuk. Eppure la loro storia è stata gestita benissimo, senza alcuna fretta e lo slow burn creato dalla Huang alla fine ha ripagato. Oltre a questo devo dirvi che questa serie, per quanto abbia libri autoconclusivi, diventa sempre più collegata e grazie alla costante presenza degli altri personaggi, diventa in qualche modo una bellissima found family.
Al momento niente riesce a superare per me King of Wrath, ma King of Envy ci va davvero vicino e diventa a tutti gli effetti il mio secondo libro preferito di questa serie.

giovedì 12 febbraio 2026

Recensione "Il resto dei tuoi sogni" di Jill Santopolo

  




Titolo: Il resto dei tuoi sogni
AutoreJill Santopolo
Editore: Nord
Genere: Fiction
Data di uscita: 27 Gennaio 2026

 

Un primo amore spezzato troppo presto.
Un viaggio alla scoperta del passato.
Una seconda occasione per ritrovare la felicità.

Sono passati quasi dieci anni da quando Gabe, il suo primo, grande amore, non c’è più, eppure per Lucy è come se non se ne fosse mai andato. Si conoscevano da sempre, Lucy e Gabe, e, anche se a un certo punto lui l’aveva lasciata per inseguire una carriera di fotografo di guerra, lei era convinta di sapere tutto di lui. Perciò rimane sconvolta quando, nel preparare una mostra retrospettiva dei reportage di Gabe, si ritrova davanti una busta spedita da Roma, con dentro una lettera scritta da una donna e la foto di un bambino. Possibile che Gabe le avesse tenuto nascosto un segreto simile? D’istinto, Lucy prenota un volo per l’Italia, dove èerò scopre una verità molto diversa da quella che aveva temuto. Questa è l’ultima grande sfida che Gabe le ha lasciato: un tuffo nel passato che potrebbe aiutarla a far luce sui dubbi del presente e, forse, anche a trovare la forza di aprirsi a un nuovo amore.

IL MIO VOTO



Sono passati quasi dieci anni da quando Gabe è venuto a mancare e Lucy ancora fatica ad accettarlo, lo sente ancora accanto a sè e nonostante tutto andare avanti non è facile.
Per ricordare lui e soprattutto il suo lavoro, quello che era un tempo il capo di Gabe sta preparando una mostra dei suoi reportage e Lucy è subito disposta ad aiutare, per cui si mette a cercare tra le cose di Gabe qualcosa che possa essere perfetto eppure fa una scoperta sconvolgente: trova infatti una foto di un bambino con una lettera spedita da Roma.
Immediatamente le crolla il mondo addosso: si convince quindi di non sapere davvero tutto di Gabe e allo stesso tempo, se c'è qualcosa che Gabe ha lasciato nel mondo, Lucy vuole saperlo. Ecco quindi che prende la decisione improvvisa di andare in Italia per Gabe ma anche per se stessa perchè può essere l'occasione di sentirsi ancora una volta vicina a quello che è stato il suo grande amore e forse, lontano dalla solita routine, avere anche la possibilità di staccare e ritrovarsi.
E infatti in Italia, a Roma, scoprirà tanto altro su Gabe e avrà modo di scoprire anche qualcosa su se stessa che potrebbe essere quello che la spingerà ad avere una seconda possibilità.
Lucy è quel personaggio che ritroviamo dopo dieci anni e di cui volevamo tutti sapere di più: ha avuto una bella vita ma non è stata perfetta e soprattutto è ancora legata al passato ed era proprio così che temevo di incontrarla, non ancora in grado di andare avanti. Ma come la vita ha avuto i suoi motivi per farle conoscere Gabe per poi portarglielo via, ancora una volta il destino si mette in moto e sempre tramite Gabe riuscirà ad avere un'altra occasione. Questa è la storia di Lucy: la crescita e lo sviluppo del suo personaggio, di una donna che ha amato e sofferto che a poco a poco si rimette in gioco.


Ho conosciuto Jill Santopolo proprio tramite il suo primo romanzo, Il giorno che aspettiamo, un titolo che ha saputo decisamente lasciare il segno e che è diventato uno dei miei preferiti di sempre per cui quando ho visto l'annuncio di questo seguito da una parte non vedevo l'ora di ritrovare Lucy e di vedere come se la stava cavando, ma dall'altra avevo paura perchè il primo libro era veramente qualcosa di indimenticabile e potente.
Anche in questo secondo romanzo non mancano le emozioni e infatti Lucy, dopo dieci anni dalla scomparsa di quello che è stato il suo grande amore, nonostante abbia provato ad andare avanti con la sua vita, non ci è totalmente riuscita.
Lucy si sente ancora molto legata a Gabe, tanto è vero che la narrazione si riferisce proprio a lui, come se la nostra protagonista ancora lo sentisse accanto a sè e con l'anniversario di dieci anni dalla sua scomparsa e nuovi elementi che emergono sul passato di Gabe, Lucy viene messa a dura prova e viene costretta ad affrontare quel passato che tanto ha rimandato, così da essere forse in grado di andare avanti. Devo ammettere che la storia a mio avviso risulta realistica anche se in alcuni momenti forse un po' forzata a livello di reazione di alcuni personaggi, ma resta coerente sia col primo libro che con la protagonista Lucy perchè parliamo di un romanzo che parla di affrontare segreti a lungo taciuti, un passato non ancora concluso e di seconde occasioni soprattutto non solo per quello che riguarda l'amore.
La penna della Santopolo in questo caso è molto più semplice e scorrevole, la storia ci fa capire che a volte la vita ci mette a dura prova ma in qualche modo poi è anche in grado di ricompensarci, è insomma stato bello poter tornare da Lucy e vedere la sua seconda occasione dopo tanto tempo.

venerdì 6 febbraio 2026

Recensione "The Sleepless" di Jen Williams

 



Titolo: The Sleepless
Autore: Jen Williams
Editore: Mondadori
Genere: Fantasy Romance
Data di uscita: 30 Gennaio 2026

 

Elver è la guardiana solitaria della insidiosa foresta dei mostri. Salvata in extremis dalla Regina dei Serpenti quando era poco più che una bambina, in quello stesso istante si è trasformata in una creatura pericolosissima. Chiunque riceva un suo tocco, infatti, rischia la morte. Ecco perché vive ai margini del mondo umano, un'ombra tra le ombre. Artair, invece, è un giovane monaco che porta sulle spalle la maledizione dei Senzasonno: nel suo corpo, infatti, convivono due anime, la sua e quella di Lucian, uno spirito oscuro pronto a prendere il controllo non appena il ragazzo si addormenta. Durante una missione "obbligata", Artair incrocia sul suo cammino Elver e la convince ad aiutarlo a portare a termine il compito che gli è stato affidato. Alla difficoltà del viaggio si somma la necessità di limitare i danni prodotti, ogni notte, da Lucian. Perché ogni volta che questo prende il sopravvento su Artair si genera il caos e il confine tra essere nemici, alleati o qualcosa di più si confonde, pericolosamente. Travolti da un conflitto che oppone divinità affamate di potere, mostri antichi e una magia che nessuno di loro comprende davvero, Elver, Artair e Lucian intraprendono un viaggio che li porterà dalle vette della Torre Dorata ai nidi sotterranei dei keltraxia, fino ai santuari proibiti degli dèi. Un cammino che riscriverà i confini del loro mondo... e del loro stesso cuore. 

IL MIO VOTO


Elver una volta era una ragazza umana ma ha avuto la sfortuna di conoscere persone che hanno deciso di sacrificarla ad una dea, la Regina dei Serpenti, che tuttavia ha avuto pietà di lei e l'ha salvata, facendola diventare in qualche modo sua figlia, una sua creatura e rendendola di fatto pericolosissima. Da quel momento Elver non può più toccare umani perchè rischia di ucciderli, ed è per questo che vive ai margini del mondo, nella Foresta Jih, lontano da tutti per proteggere le creature che la popolano, questo fino a quando non incontra Artair.
Artair è un giovano monaco che vive nella Torre Dorata dove di fatto è in qualche modo un prigioniero e questo perchè il ragazzo porta sulle spalle la maledizione dei Senzasonno.
Nel corpo di Artair infatti vivono due anime ben distinte: la sua, quella che predomina, e quella di uno spirito maligno che si impossessa del suo corpo durante la notte, non appena lui dorme, e deve essere tenuto sotto controllo perchè in grado di distruggere tutto e di seminare il caos, come ha già fatto.
Ma come mai le strade di Elver e Artair si incrociano? Questo perchè Artair, per proteggere i suoi amici, deve catturare una creatura della Foresta Jih, sorvegliata appunto da Elver che si mette subito alla ricerca del ragazzo pere fermarlo e, non appena lo tocca, succede qualcosa di strano: non lo uccide.
Oltre a questa notizia, i due capiscono di doversi alleare per impedire che qualcosa di pericoloso si compia e di conseguenza passano molto tempo insieme, cosa che permette a Elver di conoscere anche l'altra anima nel corpo di Artair, Lucian, e in qualche modo entrambe le anime diventeranno molto importanti per Elver.

The Sleepless è il primo volume di una dilogia fantasy romance dove abbiamo sia un worldbuilding molto interessante e di immediata comprensione sia una love story con un triangolo davvero molto particolare.
Partiamo dal worldbuilding: in questo mondo esistono le divinità, ossia gli dei, così come gli umani che vengono considerati come inutili da loro, creature magiche come i jih che non sono completamente umani, magia e maghi così come non manca la voglia da parte di qualcuno di avere sempre più potere per sè, spingendolo quindi a compiere azioni terribili e macchinose che mettono in moto questa storia. Elver infatti era una semplice ragazza umana che è stata sacrificata agli dei, era stata data per morta ma la Regina dei Serpenti ha deciso di salvarla e di farla diventare una sua creatura. Artair è sempre stato un ragazzo umano fino a quando la maledizione dei Senzasonno l'ha colpito e per questo si è dovuto allontanare da tutto ciò che conosceva: Elver e Artair di base non dovrebbero conoscersi eppure si incontrano e sono legati da un destino davvero incredibile.
E la storia tra loro non è immediata perchè Elver odia gli umani, decide di diventare alleata di Artair solo per aiutarlo e questo la porta poi a conoscerlo e in qualche modo a provare qualcosa per lui. Qualcosa che però prova anche per Lucian,  lo spirito oscuro rinchiuso nel corpo del ragazzo che la nostra protagonista conosce e non si sente di giudicare come mostro.
Capite bene quindi che il triangolo che nasce tra questi personaggi è decisamente molto interessante e fare il tifo per qualcuno in particolare è difficile.
Jen Williams per me ha dato vita ad una storia molto interessante e particolare, una lettura che a volte ho trovato un po' troppo rallentata ma che si è ripresa alla grande sul finale, soprattutto per alcune rivelazioni che mi hanno davvero stupita e visto che questa è una dilogia, mi aspetto grandi cose dal secondo volume, che spero arrivi molto presto.

mercoledì 4 febbraio 2026

Recensione "House of Frank" di Kay Synclaire

  





Titolo: House of Frank
Autore:  Kay Synclaire
Editore: Mondadori
Genere: Fantasy
Data di uscita: 27 Gennaio 2026

 

Dopo due anni dalla morte della sorella Fiona, la strega Saika è pronta a eseguirne le ultime volontà e a portare i suoi resti ad Ash Gardens. Quando giunge al santuario, perennemente battuto dalla pioggia, viene accolta dal suo proprietario, amante dei cardigan fatti a maglia, un'enorme bestia mitologica di nome Frank, che le offre di fermarsi qualche tempo nella tenuta. Sopraffatta dal dolore, Saika accetta, anche perché ciò significa poter rimandare l'ultimo addio alla sorella. Ma per dare una mano a Frank e agli altri abitanti della casa deve fingere di possedere ancora i propri poteri, svaniti alla morte di Fiona, limitandosi a lanciare piccoli incantesimi grazie a un frammento di stella cadente. Col tempo, Saika impara a conoscere meglio Frank, la casa decrepita di Ash Gardens e i singolari personaggi che la popolano, tra cui due litigiosi gemelli cherubini, un fantasma muto, una fata della luce, un elfo irascibile e una snervante strega a metà. Pian piano, imparerà di nuovo cosa significhi amare ed essere amata e come far convivere dentro di sé la gioia e il dolore.

IL MIO VOTO


Saika è una strega che sta perdendo i suoi poteri e ha perso la sorella, Fiona, da ormai due anni eppure per lei non sembra così e questo perchè ancora le parla come se fosse accanto a lei e soprattutto ancora non ha portato i suoi resti ad Ash Gardens, come invece voleva la sorella. Dopo tanto tempo però decide che è arrivato il momento di dirle finalmente addio e così si reca al santuario dove incontra Frank, il padrone di casa, che capisce subito che non è pronta a lasciar andare la sorella e così le offre di restare qualche tempo ad Ash Gardens, aiutandolo in qualche aspetto della casa così da avere tutto il tempo che vuole per accettare che è arrivato il momento di salutare la sorella e allo stesso tempo avere qualcosa da fare. Del resto Saika è una strega, quindi saprà sicuramente come rendersi utile a Frank e a tutti gli altri bizzarri abitanti della casa. Saika però non dice a nessuno la verità, ossia che sta perdendo sempre di più i suoi poteri, tuttavia restare a casa di Frank, con tutti gli altri, le permette a poco a poco di accettare sempre di più la sua situazione e quando le cose ad Ash Gardens iniziano a peggiorare, non può fare altro che tentare come può di salvare la situazione per quelli che ormai sono diventati per lei dei familiari.


House of Frank è uno di quei romanzi coccola che ti regala non solo qualche ora di intrattenimento, ma anche tante emozioni.
E' un cozy fantasy perchè la nostra protagonista, Saika, è una strega ed è un romanzo intenso perchè dopo due anni la ragazza deve ancora riuscire a dire addio alla sorella, venuta a mancare ormai due anni prima. Saika sa di dover andare ad Ash Gardens per portare lì le ceneri di Fiona, visto che era la sua ultima volontà, e dopo tanto tempo finalmente trova il coraggio di recarsi propro lì dove incontra Frank, il proprietario di Ash Gardens e anche una creatura straordinaria che capisce subito che Saika non è pronta a lasciare andare la sorella ed è per questo che la spinge a restare proprio lì, insime a lui e agli altri abitanti di Ash Gardens in modo da aiutarli ma anche di aiutare se stessa ad affrontare un momento che ha rimandato a lungo. E lo vediamo in ogni pagina perchè Saika si rivolge continuamente a Fiona, come se fosse ancora accanto a lei.
Ma ad Ash Gardens trova una piccola grande famiglia che all'inizio forse fatica ad accettarla, specie perchè dal suo arrivo cominciano a verificarsi cose strane, ma che a poco a poco le permettono di trovare il suo posto nel mondo e tanto altro.
Il viaggio di Saika non è semplice e per quanto il romanzo sia scorrevole e diretto, lo si percepisce pagina dopo pagina e ci sono tante cose che questa strega, che sta perdendo a poco a poco i suoi poteri, deve affrontare, ma il suo percorso di crescita vale assolutamente la pena leggerlo.
Devo ammettere che forse mi aspettavo qualcosa di più, una storia un pelo più intensa, ma è stata una lettura davvero piena di emozioni, ricca di affetto da parte di una found family incredibile e con qualche plot twist inaspettato che rende questa storia dolceamara e anche, in qualche modo realistica.

martedì 3 febbraio 2026

Recensione "Come catturare un raggio di sole" di Jennifer Hartmann


Titolo: Come catturare un raggio di sole
Autore: Jennifer Hartmann
Editore: Always Publishing
Genere: Romance
Data di uscita: 30 Gennaio 2026

 

A sette anni, Ella Sunbury e Max Manning si incontrano e in un solo anno diventano inseparabili compagni di avventure, come un sole e il suo cielo. Ma poi la vita li separa bruscamente quando Ella è costretta a lasciare Juniper Falls per tornare a vivere con sua madre e suo fratello, e lascia che il ricordo di Max pian piano si spenga.

Dieci anni dopo, Ella è di ritorno a Juniper Falls per frequentare l'ultimo anno di liceo e si trasferisce proprio nella casa di fronte a quella del suo migliore amico di infanzia.
Ma, con il cuore carico di oscurità, Ella Sunbury non è più la ragazza solare che Max conosceva. Ora vive all'ombra della terribile fama di suo fratello, rinchiuso nel braccio della morte, condannato per un crimine che ha fatto tremare la Nazione. Sconvolta e respinta dai suoi coetanei, Ella desidera solo svanire, confondersi con l'anonimato per non essere vista come la sorella di un mostro.

Ormai anche Max ha poco tempo per le distrazioni: mentre il suo gemello si gode la sua adolescenza, lui si prende cura del padre e tenta di tener in piedi ciò che rimane di una famiglia felice. Però non riesce a ignorare il ritorno di Ella.

Malgrado lei tenti di nascondere la luce che ha dentro, Max continua a percepirla, come quando erano bambini. E quella luce riaccende un raggio di speranza anche nel suo petto. Max non vuole arrendersi, Ella è il suo sole e lui non riesce a fare a meno di gravitare intorno a lei.

Proprio quando la loro amicizia sboccia in amore, però, una nuova tragedia si abbatte e minaccia di rompere il loro flebile equilibrio.
Per poter catturare un raggio di sole, bisogna attraversare le tenebre e sfidare le fiamme.
E, per non perdere Ella, è proprio ciò che Max intende fare.

Solo l'amore e la speranza possono fendere il buio come un raggio di sole nell'oscurità

IL MIO VOTO


Ella e Max si incontrano quando hanno sette anni perchè sono vicini di casa e in pochissimo tempo diventano migliori amici: nonostante Max abbia un gemello, McKay, sono Ella e Max a diventare inseparabili, questo fino a quando Ella è costretta a tornare a vivere con la madre e il fratello e i due purtroppo vengono separati. Dovranno passare dieci anni prima che si ritrovino, Ella infatti torna a Juniper Falls per avere una seconda occasione e per frequentare l'ultimo anno di liceo ma purtroppo è ben diversa dalla bambina di un tempo. Ella infatti vive nell'ombra del fratello maggiore, accusato dell'omicidio di due persone che si trova attualmente nel braccio della morte e lei, che quando è stata interrogata sulla vicenda era solo una ragazzina divisa tra il dolore e l'amore per il fratello, viene additata come una sua complice e la madre, ormai distrutta, sembra non vedere nemmeno la figlia, quindi l'obiettivo di Ella è semplicemente quello do passare inosservata e terminare il suo ultimo anno. Max, che se la ritrova ancora una volta come vicina e ha già i suoi problemi a casa da gestire con un padre che non sempre è lucido, sembra volerle stare lontano eppure più la vede più si accorge che c'è ancora quella bambina che conosceva e sembra intenzionato a tornare suo amico e poi, piano piano, diventano qualcosa in più, ma proprio quando tutto finalmente sembra andare per il verso giusto, il destino si accanisce nuovamente contro questi due ragazzi che dovranno camminare per qualche tempo nelle tenebre prima di poter ritrovare la luce che meritano.


Ella e Max sono i due protagonisti di questa storia: due bambini di sette anni quando si conoscono che diventano migliori amici per poi perdersi di vista per ben dieci anni e ritrovarsi di nuovo vicini di casa ma in circostanze totalmente diverse. Questi due ragazzi hanno diciassette anni ma sembrano molto più adulti perchè la vita li ha messi davvero a dura prova eppure, nonostante tutto il buio che devono affrontare, insieme a poco a poco trovano il coraggio di approfittare di quella poca luce che il destino gli regala.
Ella e Max sono due personaggi completamente diversi: sulle sue lei, lui invece è uno dei ragazzi più popolari della scuola, eppure insieme funzionano come amici. Si sostengono, si aiutano e semplicemente stando insieme la loro giornata diventa migliore e forse perchè possono essere imperfetti insieme e sinceri, che sono in grado di affrontare tanto.
La loro amicizia da ragazzi ci mette più tempo a sbocciare rispetto a quella di quando erano bambini, ma quando lo fa è un piacere vederli insieme pronti ad esserci sempre l'uno per l'altra e quel sentimento si prende il suo tempo prima di diventare qualcosa in più, non solo perchè sono ancora dei ragazzi ma perchè la vita continua a metterli a dura prova, eppure loro continuano a combattere per la loro luce.
Attraverso il punto di vista di entrambi abbiamo modo di conoscerli bene e di amarli in tutte le loro imperfezioni e insicurezze, questi personaggi bucano la pagina per quanto riescono ad essere reali, credibili.


Era il primo romanzo che leggevo di Jennifer Hartmann e devo dire che, nonostante avessi capito che non sarebbe stata una lettura leggera, non ero davvero preparata a questa storia.
L'autrice affronta temi davvero delicati come quanto una famiglia possa essere complicata e lo vediamo in entrambi i protagonisti. Max è solo un ragazzo eppure deve occuparsi del padre e dei suoi deliri e per quanto ci sia il suo gemello, McKay, ad aiutarlo, il peso di tutto ricade su di lui, qualcosa che gli pesa ma che è felice di fare perchè significa che almeno il suo gemello può avere una parvenza di normalità. Eppure Ella è l'unica cosa che sceglie per se stesso e se la merita.
La situazione di Ella è ben più complicata: la sua vita viene giudicata dalle scelte del fratello, colpevole di due omicidi ed Ella da una parte crede davvero che sia stato lui anche se l'immagino del suo fratellone cozza con quella di un assassino, dall'altra si sente in colpa per credere una cosa simile e per volergli ancora bene. La ragazza è di fatto abbandonata a se stessa perchè la madre è totalmente focalizzata sul figlio in carcere ed Ella, per non pesare su di lei, si tiene tutto dentro, soprattutto il bullismo che subisce a scuola che dovrebbe davvero essere attenzionato. Oltre a questo ci sono davvero tante altre tematiche che l'autrice affronta ma di cui non vi posso parlare perchè vi rovinerei la lettura, vi basti sapere che prima di vedere la luce questi personaggi ne passano tante.
Come catturare un raggio di sole è una di quelle storie potenti ed emozionanti che restano nella mente e nel cuore del lettore per tanto tempo, è un vero e proprio giro sulle montagne russe e molto spesso è un pugno dritto allo stomaco ma allo stesso tempo è anche una di quelle storie che vanno lette almeno una volta nella vita, non tutte d'un fiato ma a poco a poco perchè occorre a volte prendere fiato e assimilare quello che si è letto, ma merita ogni attimo perchè davvero toccante.

venerdì 30 gennaio 2026

Recensione "Rewind it back" di Liz Tomforde

 



Titolo:
 Rewind it back
Autore: Liz Tomforde
Editore: Always Publishing
Genere: Romance
Data di uscita: 20 Gennaio 2026

 

A tredici anni Rio era stato la sua prima cotta, a sedici anni loro due si erano innamorati.

A diciannove, Rio DeLuca e Hallie Hart si erano spezzati il cuore a vicenda. 

A ventisette anni Rio DeLuca ha realizzato il sogno d'infanzia di giocare nell'NHL, è coccolato da sua madre e circondato da un gruppo di amicizie indissolubili. Un ingombrante particolare però, lo tormenta: Rio, che desidera disperatamente una relazione, è l'unico single del gruppo e nel profondo pensa che per lui l'amore non esista più. Fin quando, una coincidenza voluta dal destino aiuta Rio a realizzare la verità. La connessione che cerca da quando si è trasferito a Chicago, la donna perfetta per lui… l'ha incontrata già, a solo dodici anni. Prima che lei gli spezzasse il cuore, prima che lui rovinasse tutto. E adesso, lei è di nuovo la sua vicina di casa.

Hallie Hart si è trasferita a Chicago per inseguire il sogno di lavorare nel mondo dell'interior design, lo stesso che la accompagna sin da adolescente, quando ridipingeva le pareti della sua camera osservata con ammirazione dal suo migliore amico, che invece aspirava a giocare a hockey. Tutto sembra girare per il meglio quando la sua coinquilina le procura il contatto del vicino di casa, che vorrebbe ristrutturare la sua villa.

Peccato che il nuovo cliente altri non sia che un fantasma del passato che si rifà vivo: Rio DeLuca, il suo primo amore, ancora più bello e affascinante di quando erano ragazzi.

Hallie pensava che Chicago sarebbe stata abbastanza grande per tutti e due, ma forse non lo è per i loro cuori, visto che adesso lei non riesce nemmeno a rimanere nella stessa stanza con lui. Anche se Hallie lo ha amato una volta, anche se vive ancora una volta accanto a lui, non è più la stessa ragazza.

E nemmeno Rio è più un ragazzino disposto a lasciare fuggire l'amore della sua vita.

IL MIO VOTO



Rio DeLuca è sempre stato il ragazzo single del gruppo, quel ragazzo che c'è sempre stato e che si è nascosto dietro l'ironia e le battute, quel ragazzo che sembrava provarci con tutte ma che in verità dopo essere andato al primo appuntamento con qualcuno, non ha mai voluto tentarne un secondo. Ha sempre cercato in qualche modo l'amore ma non ha mai detto ai suoi amici più cari che lo aveva già trovato a tredici anni, ma che purtroppo per colpa del destino lo ha perso.
Rio e Hallie non si vedono da dieci anni: lui è totalmente focalizzato sull'hockey e ogni tanto va a qualche appuntamento, lei è pronta a dimostrare il suo valore come interior designer e guarda caso Rio assume proprio lei per trasformare casa sua in una vera casa, ignorando che sia proprio Hallie. Anzi, proprio come è stato in passato, i due si ritrovano ad essere vicini di casa e improvvisamente Chicago sembra essere troppo piccola per entrambi, loro che non si sono visti da anni ora in qualche modo sembrano rivedersi continuamente e questo non funziona per nessuno dei due.
Soprattutto non funziona per Rio, che non vuole più che si occupi di casa sua, ma Hallie deve dimostrare a tutti i costi il suo valore allo studio in cui sta facendo lo stage, ha bisogno di quel progetto e Rio non riesce a negarle nulla, per cui decidono di mettere da parte il passato e cercare di essere amici, cosa che li avvicinerà e renderà la loro amicizia molto difficile perchè tra loro c'è ancora qualcosa di irrisolto...


Non avrei mai immaginato di amare così tanto Rio eppure è successo: fin dal primo libro è sempre stato quel ragazzino pronto a scherzare e interessato a tutte quando in verità dietro quella battuta sempre pronta si nasconde tanto altro. Si nasconde un ragazzo che ha già incontrato l'amore e lo ha perso, un ragazzo che ha un bellissimo rapporto con la madre ma la cui idea di amore perfetto in qualche modo è cambiata durante gli anni e ben sapendo di averlo già trovato in passato, non va mai ad un secondo appuntamento. E' quel ragazzo che sembra essere ormai l'unico single del gruppo ma che è tanto amico delle ragazze, è sempre stato pronto ad aiutarle e ora ci sono loro per lui, pronte a consigliarlo sul da farsi. E' un ragazzo davvero speciale che, anche se ha sofferto per Hallie, quando la ragazza si ritrova in difficoltà non esita ad aiutarla.
Dall'altra parte abbiamo Hallie: la vita non è stata semplice per lei e si è ritrovata in situazioni impossibili che hanno finito per sconvolgerle la vita. Il suo sogno è sempre stato quello di interior designer e come ha avuto la possibilità di inseguire il suo sogno, non ha esitato a coglierla anche se significa fare uno stage sottopagato e dimostrare il suo valore giorno dopo giorno, anche se significa fare un secondo lavoro per mantenersi anche se i conti non sembrano tornare mai.
E' una ragazza forte e determinata che non ama chiedere aiuto ma che troverà a Chicago una famiglia pronta a tutto per lei.


Rewind it back chiude una serie che è stata una vera rivelazione perchè questi cinque romanzi non sono semplici sport romance, ma i personaggi della Windy City sono a tutti gli effetti una famiglia sia tra loro che per il lettore stesso.
Liz Tomforde ha creato dei personaggi impossibili da non amare che qui ritroviamo tutti perchè come Rio è stato testimone delle storie d'amore dei suoi amici, loro sono pronti ad aiutarlo con la sua storia e ne ha assolutamente bisogno.
Questo romanzo è a tutti gli effetti un second chance e come ogni second chance che si rispetti la Tomforde non solo ci regala il punto di vista del presente di Rio e Hallie, ma anche del passato in modo tale da farci conoscere in toto la loro stori e vedere con i nostri occhi come sono diventati dei vicini, poi degli amici e poi qualcosa di molto più importante fino a quando il destino ha deciso di separarli e trovo davvero azzeccatissima questa scelta perchè vederli sui due piani temporali ci aiuta ad amarli ancora di più, soprattutto nel presente perchè si capisce subito che c'è ancora qualcosa tra loro ma devono prima fare i conti con i loro demoni prima di potersi buttare il passato alle spalle e darsi una nuova possibilità nel presente, cosa che meritano tanto.
Liz Tomforde è una di quelle autrici che, una volta conosciute, non si lascia più andare e con questa serie ha dimostrato la sua bravura sia a livello di stile, sia a livello di tematiche affrontate sia a livello di personaggi indimenticabili e quindi ora che la serie è conclusa non posso che sentire già la mancanza di Chicago e di questi dieci amici che si sono ritagliati una parte speciale nel mio cuore.
Se ancora non avete letto questa serie la prima cosa che vi dico è "cosa state aspettando" ma soprattutto, ora che è conclusa non avete davvero più scuse, leggetela e amatela!


giovedì 29 gennaio 2026

Recensione "L'usignolo e il cuore di pietra" di Carissa Broadbent

   



Titolo: L'usignolo e il cuore di pietra
Autore: Carissa Broadbent
Editore: Mondadori
Genere: Romantasy
Data di uscita: 27 Gennaio 2026

 

Quando è stata mutata in vampira contro la sua volontà, Mische ha perso tutto: la sua casa, la sua umanità e, soprattutto, l'amore del dio del sole al quale aveva dedicato l'intera vita. E adesso che è stata condannata a morte per aver ucciso il principe vampiro che l'ha mutata, sembra proprio che la redenzione sia impossibile.
Quando però viene tratta in salvo da Asar, il principe bastardo del Casato dell'Ombra con un passato feroce come le cicatrici che porta addosso, Mische è costretta a una missione che è persino peggio di un'esecuzione: un viaggio nell'oltretomba per resuscitare il dio della morte in persona.
Eppure, proprio la punizione di Mische potrebbe essere la chiave della sua salvezza: in un incontro segreto, infatti, il dio del sole le ordina di aiutare Asar, per poi tradirlo... uccidendo lo stesso dio della morte che lei aiuterà a riportare in vita.
Mische e Asar devono percorrere insieme l'insidioso cammino verso l'oltretomba, affrontando prove, mostri e i vendicativi fantasmi del passato. Ma ancora più pericolosi sono il richiamo dell'oscurità e l'attrazione proibita che nasce tra i due, un legame che potrebbe scatenare l'ira divina.
Il momento fatidico è prossimo, l'oltretomba è sempre più vicino e le adirate divinità sono in fermento. Per Mische è l'ora della scelta: la redenzione del sole o la dannazione dell'oscurità?

IL MIO VOTO


Mische è la protagonista di questa nuova dilogia ambientata sempre nel mondo di Nyaxia, che già abbiamo conosciuto nella dilogia precedente. Mische era una ragazza che aveva il favore del dio del sole e con esso ovviamente dei poteri. Purtroppo è stata trasformata in vampiro contro il suo volere e questo le ha fatto perdere tutto, ma lei non si è persa d'animo perchè ha scelto la strada della vendetta, uccidendo il vampiro che l'ha mutata ed è per questo che ora è stata condannata a morte. La sua sorte però cambia nuovamente quando Asar, il principe bastardo del Casato dell'Ombra, decide di salvarla perchè ha in serbo per lei qualcosa che potrebbe essere anche peggio della morte stessa. I due infatti dovranno andare nell'oltretomba per resuscitare il dio della morte in persona e Asar sembra proprio aver bisogno di lei per farlo, allo stesso tempo per via di questa missione il dio del sole torna a parlare a Mische che la spinge ad accettare questa impresa e allo stesso tempo dovrà poi tradire Asar, uccidendo una volta per tutte lei stessa il dio della morte.
Per Mische, che di fatto è la narratrice di questa storia e quindi assistiamo molto bene ai suoi pensieri e al suo viaggio non solo nell'oltretomba ma anche dentro se stessa, si prospetta qualcosa di unico che le permetterà di comprendere molto di più se stessa e di scoprire in Asar qualcuno di speciale per lei.

L'usignolo e il cuore di pietra apre le porte ad una nuova dilogia ambientata sempre nel mondo di Nyaxia ma con due nuovi protagonisti: Mische e Asar. In primis io vi consigli di recuperare la dilogia precedente non solo perchè merita tanto, ma anche perchè così vi sarà più semplice capire il worldbuilding, al di là del fatto che i protagonisti della prima dilogia vengono comunque nominati e sono importanti anche qui, così come la stessa Mische è un personaggio che abbiamo già incontrato e di cui ero molto curiosa. Mische è infatti ora un vampiro ma è stata trasformata contro il suo volere, prima aveva il favore di un dio che le ha voltato le spalle una volta che si è trasformata e questo l'ha ovviamente cambiata.
Ha rischiato la morte, ma è arrivato Asar a salvarla con una missione per lei:  un viaggio nell'oltretomba per resuscitare il dio della morte in persona, un viaggio che Mische compie in tutti i sensi perchè pagina dopo pagina la vediamo cambiare.
A differenza infatti del primo libro della prima dilogia, che era molto più dinamico, questo primo libro l'ho trovato molto introspettivo e se da una parte ho apprezzato questa scelta, dall'altra mi è mancato qualcosa, ma dopo il finale di questo primo libro tutto è cambiato perchè la voglia di leggere subito il seguito è altissima, insomma la Broadbent non delude.