martedì 3 febbraio 2026

Recensione "Come catturare un raggio di sole" di Jennifer Hartmann


Titolo: Come catturare un raggio di sole
Autore: Jennifer Hartmann
Editore: Always Publishing
Genere: Romance
Data di uscita: 30 Gennaio 2026

 

A sette anni, Ella Sunbury e Max Manning si incontrano e in un solo anno diventano inseparabili compagni di avventure, come un sole e il suo cielo. Ma poi la vita li separa bruscamente quando Ella è costretta a lasciare Juniper Falls per tornare a vivere con sua madre e suo fratello, e lascia che il ricordo di Max pian piano si spenga.

Dieci anni dopo, Ella è di ritorno a Juniper Falls per frequentare l'ultimo anno di liceo e si trasferisce proprio nella casa di fronte a quella del suo migliore amico di infanzia.
Ma, con il cuore carico di oscurità, Ella Sunbury non è più la ragazza solare che Max conosceva. Ora vive all'ombra della terribile fama di suo fratello, rinchiuso nel braccio della morte, condannato per un crimine che ha fatto tremare la Nazione. Sconvolta e respinta dai suoi coetanei, Ella desidera solo svanire, confondersi con l'anonimato per non essere vista come la sorella di un mostro.

Ormai anche Max ha poco tempo per le distrazioni: mentre il suo gemello si gode la sua adolescenza, lui si prende cura del padre e tenta di tener in piedi ciò che rimane di una famiglia felice. Però non riesce a ignorare il ritorno di Ella.

Malgrado lei tenti di nascondere la luce che ha dentro, Max continua a percepirla, come quando erano bambini. E quella luce riaccende un raggio di speranza anche nel suo petto. Max non vuole arrendersi, Ella è il suo sole e lui non riesce a fare a meno di gravitare intorno a lei.

Proprio quando la loro amicizia sboccia in amore, però, una nuova tragedia si abbatte e minaccia di rompere il loro flebile equilibrio.
Per poter catturare un raggio di sole, bisogna attraversare le tenebre e sfidare le fiamme.
E, per non perdere Ella, è proprio ciò che Max intende fare.

Solo l'amore e la speranza possono fendere il buio come un raggio di sole nell'oscurità

IL MIO VOTO


Ella e Max si incontrano quando hanno sette anni perchè sono vicini di casa e in pochissimo tempo diventano migliori amici: nonostante Max abbia un gemello, McKay, sono Ella e Max a diventare inseparabili, questo fino a quando Ella è costretta a tornare a vivere con la madre e il fratello e i due purtroppo vengono separati. Dovranno passare dieci anni prima che si ritrovino, Ella infatti torna a Juniper Falls per avere una seconda occasione e per frequentare l'ultimo anno di liceo ma purtroppo è ben diversa dalla bambina di un tempo. Ella infatti vive nell'ombra del fratello maggiore, accusato dell'omicidio di due persone che si trova attualmente nel braccio della morte e lei, che quando è stata interrogata sulla vicenda era solo una ragazzina divisa tra il dolore e l'amore per il fratello, viene additata come una sua complice e la madre, ormai distrutta, sembra non vedere nemmeno la figlia, quindi l'obiettivo di Ella è semplicemente quello do passare inosservata e terminare il suo ultimo anno. Max, che se la ritrova ancora una volta come vicina e ha già i suoi problemi a casa da gestire con un padre che non sempre è lucido, sembra volerle stare lontano eppure più la vede più si accorge che c'è ancora quella bambina che conosceva e sembra intenzionato a tornare suo amico e poi, piano piano, diventano qualcosa in più, ma proprio quando tutto finalmente sembra andare per il verso giusto, il destino si accanisce nuovamente contro questi due ragazzi che dovranno camminare per qualche tempo nelle tenebre prima di poter ritrovare la luce che meritano.


Ella e Max sono i due protagonisti di questa storia: due bambini di sette anni quando si conoscono che diventano migliori amici per poi perdersi di vista per ben dieci anni e ritrovarsi di nuovo vicini di casa ma in circostanze totalmente diverse. Questi due ragazzi hanno diciassette anni ma sembrano molto più adulti perchè la vita li ha messi davvero a dura prova eppure, nonostante tutto il buio che devono affrontare, insieme a poco a poco trovano il coraggio di approfittare di quella poca luce che il destino gli regala.
Ella e Max sono due personaggi completamente diversi: sulle sue lei, lui invece è uno dei ragazzi più popolari della scuola, eppure insieme funzionano come amici. Si sostengono, si aiutano e semplicemente stando insieme la loro giornata diventa migliore e forse perchè possono essere imperfetti insieme e sinceri, che sono in grado di affrontare tanto.
La loro amicizia da ragazzi ci mette più tempo a sbocciare rispetto a quella di quando erano bambini, ma quando lo fa è un piacere vederli insieme pronti ad esserci sempre l'uno per l'altra e quel sentimento si prende il suo tempo prima di diventare qualcosa in più, non solo perchè sono ancora dei ragazzi ma perchè la vita continua a metterli a dura prova, eppure loro continuano a combattere per la loro luce.
Attraverso il punto di vista di entrambi abbiamo modo di conoscerli bene e di amarli in tutte le loro imperfezioni e insicurezze, questi personaggi bucano la pagina per quanto riescono ad essere reali, credibili.


Era il primo romanzo che leggevo di Jennifer Hartmann e devo dire che, nonostante avessi capito che non sarebbe stata una lettura leggera, non ero davvero preparata a questa storia.
L'autrice affronta temi davvero delicati come quanto una famiglia possa essere complicata e lo vediamo in entrambi i protagonisti. Max è solo un ragazzo eppure deve occuparsi del padre e dei suoi deliri e per quanto ci sia il suo gemello, McKay, ad aiutarlo, il peso di tutto ricade su di lui, qualcosa che gli pesa ma che è felice di fare perchè significa che almeno il suo gemello può avere una parvenza di normalità. Eppure Ella è l'unica cosa che sceglie per se stesso e se la merita.
La situazione di Ella è ben più complicata: la sua vita viene giudicata dalle scelte del fratello, colpevole di due omicidi ed Ella da una parte crede davvero che sia stato lui anche se l'immagino del suo fratellone cozza con quella di un assassino, dall'altra si sente in colpa per credere una cosa simile e per volergli ancora bene. La ragazza è di fatto abbandonata a se stessa perchè la madre è totalmente focalizzata sul figlio in carcere ed Ella, per non pesare su di lei, si tiene tutto dentro, soprattutto il bullismo che subisce a scuola che dovrebbe davvero essere attenzionato. Oltre a questo ci sono davvero tante altre tematiche che l'autrice affronta ma di cui non vi posso parlare perchè vi rovinerei la lettura, vi basti sapere che prima di vedere la luce questi personaggi ne passano tante.
Come catturare un raggio di sole è una di quelle storie potenti ed emozionanti che restano nella mente e nel cuore del lettore per tanto tempo, è un vero e proprio giro sulle montagne russe e molto spesso è un pugno dritto allo stomaco ma allo stesso tempo è anche una di quelle storie che vanno lette almeno una volta nella vita, non tutte d'un fiato ma a poco a poco perchè occorre a volte prendere fiato e assimilare quello che si è letto, ma merita ogni attimo perchè davvero toccante.

venerdì 30 gennaio 2026

Recensione "Rewind it back" di Liz Tomforde

 



Titolo:
 Rewind it back
Autore: Liz Tomforde
Editore: Always Publishing
Genere: Romance
Data di uscita: 20 Gennaio 2026

 

A tredici anni Rio era stato la sua prima cotta, a sedici anni loro due si erano innamorati.

A diciannove, Rio DeLuca e Hallie Hart si erano spezzati il cuore a vicenda. 

A ventisette anni Rio DeLuca ha realizzato il sogno d'infanzia di giocare nell'NHL, è coccolato da sua madre e circondato da un gruppo di amicizie indissolubili. Un ingombrante particolare però, lo tormenta: Rio, che desidera disperatamente una relazione, è l'unico single del gruppo e nel profondo pensa che per lui l'amore non esista più. Fin quando, una coincidenza voluta dal destino aiuta Rio a realizzare la verità. La connessione che cerca da quando si è trasferito a Chicago, la donna perfetta per lui… l'ha incontrata già, a solo dodici anni. Prima che lei gli spezzasse il cuore, prima che lui rovinasse tutto. E adesso, lei è di nuovo la sua vicina di casa.

Hallie Hart si è trasferita a Chicago per inseguire il sogno di lavorare nel mondo dell'interior design, lo stesso che la accompagna sin da adolescente, quando ridipingeva le pareti della sua camera osservata con ammirazione dal suo migliore amico, che invece aspirava a giocare a hockey. Tutto sembra girare per il meglio quando la sua coinquilina le procura il contatto del vicino di casa, che vorrebbe ristrutturare la sua villa.

Peccato che il nuovo cliente altri non sia che un fantasma del passato che si rifà vivo: Rio DeLuca, il suo primo amore, ancora più bello e affascinante di quando erano ragazzi.

Hallie pensava che Chicago sarebbe stata abbastanza grande per tutti e due, ma forse non lo è per i loro cuori, visto che adesso lei non riesce nemmeno a rimanere nella stessa stanza con lui. Anche se Hallie lo ha amato una volta, anche se vive ancora una volta accanto a lui, non è più la stessa ragazza.

E nemmeno Rio è più un ragazzino disposto a lasciare fuggire l'amore della sua vita.

IL MIO VOTO



Rio DeLuca è sempre stato il ragazzo single del gruppo, quel ragazzo che c'è sempre stato e che si è nascosto dietro l'ironia e le battute, quel ragazzo che sembrava provarci con tutte ma che in verità dopo essere andato al primo appuntamento con qualcuno, non ha mai voluto tentarne un secondo. Ha sempre cercato in qualche modo l'amore ma non ha mai detto ai suoi amici più cari che lo aveva già trovato a tredici anni, ma che purtroppo per colpa del destino lo ha perso.
Rio e Hallie non si vedono da dieci anni: lui è totalmente focalizzato sull'hockey e ogni tanto va a qualche appuntamento, lei è pronta a dimostrare il suo valore come interior designer e guarda caso Rio assume proprio lei per trasformare casa sua in una vera casa, ignorando che sia proprio Hallie. Anzi, proprio come è stato in passato, i due si ritrovano ad essere vicini di casa e improvvisamente Chicago sembra essere troppo piccola per entrambi, loro che non si sono visti da anni ora in qualche modo sembrano rivedersi continuamente e questo non funziona per nessuno dei due.
Soprattutto non funziona per Rio, che non vuole più che si occupi di casa sua, ma Hallie deve dimostrare a tutti i costi il suo valore allo studio in cui sta facendo lo stage, ha bisogno di quel progetto e Rio non riesce a negarle nulla, per cui decidono di mettere da parte il passato e cercare di essere amici, cosa che li avvicinerà e renderà la loro amicizia molto difficile perchè tra loro c'è ancora qualcosa di irrisolto...


Non avrei mai immaginato di amare così tanto Rio eppure è successo: fin dal primo libro è sempre stato quel ragazzino pronto a scherzare e interessato a tutte quando in verità dietro quella battuta sempre pronta si nasconde tanto altro. Si nasconde un ragazzo che ha già incontrato l'amore e lo ha perso, un ragazzo che ha un bellissimo rapporto con la madre ma la cui idea di amore perfetto in qualche modo è cambiata durante gli anni e ben sapendo di averlo già trovato in passato, non va mai ad un secondo appuntamento. E' quel ragazzo che sembra essere ormai l'unico single del gruppo ma che è tanto amico delle ragazze, è sempre stato pronto ad aiutarle e ora ci sono loro per lui, pronte a consigliarlo sul da farsi. E' un ragazzo davvero speciale che, anche se ha sofferto per Hallie, quando la ragazza si ritrova in difficoltà non esita ad aiutarla.
Dall'altra parte abbiamo Hallie: la vita non è stata semplice per lei e si è ritrovata in situazioni impossibili che hanno finito per sconvolgerle la vita. Il suo sogno è sempre stato quello di interior designer e come ha avuto la possibilità di inseguire il suo sogno, non ha esitato a coglierla anche se significa fare uno stage sottopagato e dimostrare il suo valore giorno dopo giorno, anche se significa fare un secondo lavoro per mantenersi anche se i conti non sembrano tornare mai.
E' una ragazza forte e determinata che non ama chiedere aiuto ma che troverà a Chicago una famiglia pronta a tutto per lei.


Rewind it back chiude una serie che è stata una vera rivelazione perchè questi cinque romanzi non sono semplici sport romance, ma i personaggi della Windy City sono a tutti gli effetti una famiglia sia tra loro che per il lettore stesso.
Liz Tomforde ha creato dei personaggi impossibili da non amare che qui ritroviamo tutti perchè come Rio è stato testimone delle storie d'amore dei suoi amici, loro sono pronti ad aiutarlo con la sua storia e ne ha assolutamente bisogno.
Questo romanzo è a tutti gli effetti un second chance e come ogni second chance che si rispetti la Tomforde non solo ci regala il punto di vista del presente di Rio e Hallie, ma anche del passato in modo tale da farci conoscere in toto la loro stori e vedere con i nostri occhi come sono diventati dei vicini, poi degli amici e poi qualcosa di molto più importante fino a quando il destino ha deciso di separarli e trovo davvero azzeccatissima questa scelta perchè vederli sui due piani temporali ci aiuta ad amarli ancora di più, soprattutto nel presente perchè si capisce subito che c'è ancora qualcosa tra loro ma devono prima fare i conti con i loro demoni prima di potersi buttare il passato alle spalle e darsi una nuova possibilità nel presente, cosa che meritano tanto.
Liz Tomforde è una di quelle autrici che, una volta conosciute, non si lascia più andare e con questa serie ha dimostrato la sua bravura sia a livello di stile, sia a livello di tematiche affrontate sia a livello di personaggi indimenticabili e quindi ora che la serie è conclusa non posso che sentire già la mancanza di Chicago e di questi dieci amici che si sono ritagliati una parte speciale nel mio cuore.
Se ancora non avete letto questa serie la prima cosa che vi dico è "cosa state aspettando" ma soprattutto, ora che è conclusa non avete davvero più scuse, leggetela e amatela!


lunedì 19 gennaio 2026

Recensione “Come corteggiare una strega” di Sarah Hawley



Titolo: Come corteggiare una strega
Autore: Sarah Hawley
Editore: Mondadori
Genere: Fantasy Romance
Data di uscita: 13 Gennaio 2026

 

Calladia Cunnington appartiene a una delle famiglie magiche che hanno fondato Glimmer Falls, ma non è esattamente il prototipo della strega ammaliante e seducente. Piuttosto rude, è ossessionata dagli allenamenti in palestra (sfogo perfetto per le sue ansie e il suo temperamento irascibile) e si fa coinvolgere con estrema facilità in risse da bar. Una notte, cacciata dall’ennesimo locale dove è venuta alle mani con un avventore, assiste per caso all’aggressione di un uomo da parte di un demone. Felice di mettere a frutto i suoi poteri magici (e sfogare così la sua rabbia), interviene, non rendendosi conto che colui che sta aiutando è Astaroth, membro dell’alto consiglio demoniaco, leggendario mercante di anime e rinomato bugiardo. La persona che si trova di fronte, però, non ha nulla a che vedere con l’odioso demone che ha incontrato non molto tempo prima e che disprezza con tutte le sue forze: l’uomo infatti non ricorda nulla del proprio passato, non sa nemmeno perché un demone di nome Moloch lo abbia attaccato, né perché la strega muscolosa, arrabbiata e terribilmente sexy che lo ha salvato lo odi così tanto. Per quanto infuriata con lui, però, Calladia non è il tipo da abbandonare qualcuno in difficoltà, decide quindi di aiutarlo. I due intraprendono così un viaggio alla ricerca della strega che potrebbe aiutare Astaroth a recuperare la memoria e a capire come sconfiggere Moloch. A quel punto, sì, Calladia potrà dare una bella lezione al demone e prendersi così la sua vendetta. Solo che, costretta a passare tanto tempo insieme a lui, la strega si rende conto che questa nuova versione di Astaroth non è poi così male… e inizia a chiedersi se, dopotutto, sia proprio necessario che recuperi la memoria.

IL MIO VOTO



Calladia é la protagonista di questo secondo romanzo che già avevamo conosciuto nel primo libro, una strega molto potente che sa il fatto suo e che si mostra combattiva e come se nulla la toccasse quando in realtà non è così. Sua madre è il sindaco della città e quindi vorrebbe che fosse sempre tutto perfetto e sotto il suo controllo, vorrebbe cambiare in qualche modo Calladia perché è ben diversa dall’immagine di perfezione che ha e questo spinge la ragazza a sentirsi in difetto, come se essere se stessa fosse sbagliato.

Per fortuna può contare sui suoi amici, anche se c’è qualcosa che non può dire loro.

Calladia infatti per caso si ritrova davanti Astaroth, un potente demone con cui aveva già combattuto contro nel primo libro e che aveva tentato di prendere l’anima della sua amica, qualcuno che è quindi un suo nemico e che dovrebbe odiare. Eppure Astaroth é ben diverso dal demone che ricordava e soprattutto pare essere senza memoria: ricorda i primi secoli della sua vita ma non gli avvenimenti più attuali, quindi non sa perché un demone sia così determinato a farlo fuori e ovviamente ignora perché Calladia ce l’abbia così tanto con lui.

Calladia però non è una cattiva persona e nonostante tutto, decide che non può abbandonare Astaroth in questo momento così particolare. Quindi lo aiuta, salvandolo più volte e nascondendosi insieme a lui, cosa che li farà avvicinare molto e forse chissà, da nemici potrebbero diventare altro…

Calladia è un personaggio facile da amare: una ragazza che soffre molto perché non viene accettata per quello che è dalla madre che deve capire che a volte non sempre è giusto tollerare certi comportamenti, soprattutto da chi dice di amarci, perché deve mettere se stessa prima di tutti gli altri. Astaroth invece deve assolutamente farsi perdonare visto che era il cattivo della situazione nel primo libro e bisogna ammettere che senza memoria sembra una persona totalmente diversa, che riesce a farsi volere bene.



Come corteggiare una strega é il secondo volume della serie Glimmer Falls che unisce perfettamente il fantasy e il romance e la penna molto scorrevole e ironica dell’autrice dona un tocco di leggerezza alla serie, sebbene comunque tratti tematiche anche attuali e importanti. Infatti ci mostra Calladia, la protagonista, come una ragazza sempre pronta alla rissa, che si veste in modo sportivo e con abiti sportivi e viene vista dalla madre e dall’ambiente della donna come una outsider, come qualcuno di sbagliato solo perché non appare in un certo modo o ama la palestra e se inizialmente Calladia certa in tutti i modi di farsi accettare dalla madre, tentando più volte di andarle incontro, capisce poi che non è lei ad essere sbagliata ma la donna che non vuole amarla per quello che è.

Astaroth è un po’ il cattivo che deve redimersi e ovviamente non avere la memoria gli permette di essere diverso da quello che è sempre stato, forse più libero dalle varie imposizioni dei demoni e questo ci fa capire che a volte la prima impressione non sempre è quella giusta, perché Astaroth sarà sì un demone eppure è tanto altro e lo dimostra, soprattutto fa capire a Calladia di accettarla per quello che è e questo la aiuta tantissimo. Non dimentichiamo poi la bellissima parte di found family che si crea perché ritroviamo ovviamente Mariel e Oz dal primo libro, così come tanti altri personaggi che sono pronti ad aiutare Calladia e anche Astaroth, dopo essersi ben chiariti visto che era il cattivo del primo libro.

Rispetto al primo volume devo dire di averlo amato un po’ meno e questo perché forse l’autrice ha allungato un po’ la storia quando non ce ne era bisogno, ma è stata una lettura molto carina e divertente che è perfetta per staccare la spina e quindi sono pronta anche per il terzo libro della serie!

mercoledì 17 dicembre 2025

Recensione "Redeemed" di Lauren Asher

    


Titolo: Redeemed
Autore: Lauren Asher
Editore: Always Publishing
Genere: Romance
Data di uscita: 5 Dicembre 2025

 

Un solo errore in pista, un solo desiderio di compleanno, un'ultima possibilità di trionfo.

Chloe Carter è cresciuta bramando l'affetto di una famiglia. Anche ora che è adulta quel desiderio ancora brucia dentro di lei, così, dopo un compleanno molto alcolico, Chloe trova il coraggio di fare un test genetico. Scoprire di avere un padre che vive in Italia è sconvolgente, mollare la sua vita a New York per andare a conoscerlo è persino più spaventoso. È così che Chloe finisce in cima a un albero nel giardino del vicino di suo padre, in una villa sul lago di Como. E quando lui, un uomo alto e sexy, con un seducente accento spagnolo, la becca nella sua proprietà… sembra decisamente infuriato.

Sono trascorsi tre lunghi anni dal giorno in cui la sfolgorante carriera in Formula 1 di Santiago Alatorre è stata troncata da un incidente spaventoso. Ora l'ex pilota preferisce condurre una vita da eremita nella sua residenza sul lago di Como.

Quando una teppistella fa irruzione nella sua proprietà, Santiago dovrebbe semplicemente farla arrestare, ma poi ha un'idea migliore: chiedere a Chloe di impersonare la sua finta fidanzata, così da mettere fine alle preoccupazioni della sua famiglia.

Se c'è una cosa che Chloe odia sono i bugiardi, ma acconsentire alla proposta di Santiago le darebbe l'opportunità di trascorrere in Italia il tempo che le serve per conoscere suo padre, e rivelargli la verità. Inaspettatamente, le giornate con Santiago diventano sempre più piacevoli quando l'uomo ombroso lascia il posto a un ragazzo vulnerabile.

Ma c'è qualcuno che impedisce a Santiago di aprire completamente il suo cuore: lui stesso.

La spensieratezza e il fascino di Chloe stanno colmando la voragine che da tempo divora l'anima di Santiago e, forse, possono spingerlo a riaprire il più doloroso capitolo della sua vita: quello delle corse.

Santiago Alatorre ha perso il suo spirito competitivo con la fine della sua carriera o Chloe può riaccenderlo? Perché se vuole conquistarla, Santiago deve premere sull'acceleratore…

IL MIO VOTO


Santiago Alatorre era una promessa della Formula 1 e lo avevamo già capito nel primo libro della serie eppure questo quarto libro si apre con un brutto incidente che finisce per cambiargli totalmente la vita. Da quel momento passano tre anni e ora conosciamo un'altra versione di Santiago. Un ragazzo che si è isolato totalmente dalla sua famiglia e dai suoi amici e vive in una casa vicino al lago di Como, dove di fatto è un eremita perchè non esce mai e non cura nemmeno più di tanto il suo aspetto. La sua famiglia ovviamente non si arrende ma l'unica persona che riesce ad arrivare a lui è la sorella Maya, insieme ovviamente al marito Noah e al loro figlioletto che permette a Santiago di sentirsi quasi una persona normale, ma il problema non è degli altri ma del nostro protagonista che fatica ad accettarsi per come è ora e deve lavorare ancora molto su questo.
Dall'altra parte abbiamo Chloe Carter: lei non ha mai conosciuto l'affetto di una famiglia e questo perchè sua madre ha sempre preferito le droghe a lei e questo ovviamente ha modellato la sua adolescenza. Anche oggi che è adulta e indipendente, la donna la va a cercare solo per avere soldi.
Per fortuna può contare sulla sua amica e coinquilina Brooke, che la supporta e soprattutto la spinge ad indagare su chi possa essere suo padre, così da avere una risposta finalmente.
Chloe lo fa e scopre che l'uomo vive sul lago di Como ed è quindi pronta a conoscerlo ma non sa  come esordire, si trova davanti a casa sua e non sa cosa fare ed è così che incontra Santiago, che vive proprio accanto all'uomo e soprattutto quando si ritrova Chloe all'interno della sua proprietà la scambia per una reporter e reagisce in malo modo, tirando fuori il Santiago di un tempo solo per qualche minuto.
E quando sua sorella lo va a trovare, Santiago si ritrova ancora una volta Chloe davanti e ha un'idea brillante: fingere che sia la sua ragazza così la sua famiglia lo lascerà in pace, un'idea che Chloe accetta per restare in Italia e avere più possibilità di stare accanto al padre e conoscerlo e ovviamente più i due staranno a stretto contatto, più la finzione non sarà tale...


Chloe è un personaggio che è impossibile non amare: una ragazza che nonostante non abbia avuto una vita facile ha sempre cercato di tirare fuori il meglio, non si arrende mai e cerca di restare sempre ottimista. Ha addirittura un diario in cui scrive i suoi desideri proprio per farci capire che nonostante tutto vede nel mondo ancora quel pizzico di magia che potrebbe davvero cambiare le cose o migliorarle.
Ha trovato un Brooke un'amica preziosa che la spinge a rischiare e inseguire il sogno di trovare suo padre e questo la porta da Santiago, quel ragazzo che non fa che mandarle segnali contrastanti ma che finisce per apprezzare e non appena capisce cosa sta passando, è pronta a sfidarlo e soprattutto ad aiutarlo, perchè lo merita.
Vedere un Santiago diverso dal primo libro mi ha spezzato il cuore: un ragazzo che era determinato a dimostrare il suo valore nella formula 1 che ora è di fatto l'ombra di se stesso e non perchè gli altri non lo accettino, ma è lui in primis a non accettare la sua nuova situazione ed è qualcosa  con cui deve fare pace per farci accettare dagli altri. All'inizio è davvero chiuso in se stesso, pronto ad escludere tutti tranne il suo nipotino preferito ma non appena Chloe entra nella sua vita riesce a ritrovare ogni tanto pezzi del vecchio Santiago che lo spingono sempre più a lottare per riprendere in mano la sua vita e nonostante non sia un personaggio perfetto, l'ho amato.

Siamo giunti alla fine della serie Dirty Air, una serie sport romance che si focalizza sulla formula 1 e che per ogni libro vede personaggi diversi ma soprattutto titolo dopo titolo vediamo la Asher alzare sempre di più la posta in gioco.
Infatti Throttled, il primo libro della serie, era partito con il freno a mano tirato, mentre invece in questo quarto romanzo l'autrice ha dato davvero il meglio di sè ed è infatti diventato il mio libro preferito di tutta la serie e non avrei mai detto di poter amare così tanto Santiago dopo averlo conosciuto.
Qui appunto è Santiago a spiccare e soprattutto il suo percorso, non semplice e tutto in salita, ma che regala davvero tanto al lettore. E Chloe è una protagonista di tutto rispetto che sa bene come tenergli testa.
La Asher come vi dicevo ha alzato la posta in gioco perchè ha trattato tematiche davvero toste e realistiche e lo ha fatto con il giusto peso, senza mai strafare e soprattutto i suoi personaggi sono imperfetti, tangibili e reagiscono proprio come tanti farebbero nella vita reale e questo te li fa amare.
Questo quarto libro si focalizza in modo diverso sulla formula 1, mostrandoci sia il buono sia il cattivo tempo e per quanto riguarda la parte romance abbiamo un fake dating bellissimo.
Redeemed chiude il cerchio e lo fa davvero bene, riportano nero su bianco anche gli altri personaggi che abbiamo imparato ad amare e ammetto che non mi dispiacerebbe avere sia uno spin off su Brooke, la migliore amica di Chloe, che lo merita sia una novella dove ritroviamo questi protagonisti perchè ammetto che già mi mancano tanto.



martedì 16 dicembre 2025

Recensione "The Heir" di Sabaa Tahir

     



Titolo: The Heir
Autore: Sabaa Tahir
Editore: Fanucci
Genere: Fantasy
Data di uscita: 18 Novembre 2025

 

Aiz è nata e cresciuta nei bassifondi di Kegar, tra la fame e la miseria, e non è più disposta a restare a guardare mentre la sua gente soffre a causa dell’inettitudine dei capi politici. Ma a seguito di un errore sconsiderato, viene rinchiusa in una prigione remota da cui fuggire sembra impossibile.

Nell’Impero marziale, intanto, la guerra impazza: i Kegari hanno attaccato il continente settentrionale con le loro Vele e armi incendiarie, e l’imperatrice Helene chiede aiuto a suo nipote, il principe Quil, per salvare le città dalla devastazione. È durante la missione di cui viene incaricato che l’erede al trono imperiale conosce Sirsha, una cercatrice bandita dalla Kin Inashi per un crimine imperdonabile e partita alla ricerca di una spietata assassina, senza sapere che il suo destino è già legato a quello dell’Impero e dell’entità malevola che sta spalleggiando i Kegari. Con la responsabilità del regno sulle spalle, Quil sa meglio di chiunque altro quanto il potere possa corrompere. Ed ecco che al momento della resa dei conti dovrà trovare il coraggio per riscattarsi e diventare l’erede di cui il suo popolo ha bisogno.


Sabaa Tahir intreccia le vite di tre giovani alle prese con il potere, il tradimento, l’amore e le conseguenze devastanti dell’avidità, in un viaggio che potrebbe costare loro la vita e il cuore.

IL MIO VOTO


Aiz è una ragazza che ha sempre avuto poco nella vita: non ha una famiglia che si può prendere cura di lei e l'unica persona che poteva diventare importante per lei l'ha allontanata per pensare a qualcosa di più grande. Aiz infatti è cresciuta nei bassifondi di Kegar e comprende bene cosa sia la fame e la miseria ed è stanca di vedere la sua gente soffrire, per questo prende lei stessa in mano la situazione tentando di fare qualcosa di imperdonabile che le costa caro perchè viene rinchiusa in una prigione da cui fuggire sembra impossibile.
Il principe Quil, nipote dell'imperatrice Helene, si trova nell'impero marziale ed è pronto ad aiutare sua zia contro i Kegari, che hanno attaccato il continente e deve quindi dimostrarsi un degno erede per il suo regno, con lui c'è Sufiyan, un personaggio spesso ironico e un amico prezioso pronto a proteggerlo che ha sofferto tanto ma è sempre disposto a seguirlo.
E infine abbiamo Sirsha che è una cercatrice bandita dalla Kin Inashi per un crimine imperdonabile che è alla ricerca di una spietata assassina, un personaggio davvero facile da amare e di cui ci si innamora subito.
All'apparenza questi tre protagonisti non sembrano avere nulla in comune eppure sono legati da un destino molto più grande di loro che non potrà fare altro che unirli tutti insieme.
Avendo tre personaggi principali penso sia facile affezionarsi più ad alcuni rispetto che ad altri e io devo ammettere di aver amato subito Aiz, forse perchè è la prima che incontriamo o forse per il suo background, ma l'ho subito amata.
Ovviamente anche Quil e Sirsha sanno il fatto loro e lasciano il segno, così come tanti altri personaggi secondari e tra tutti non posso che nominarvi Sufiyan non solo per il personaggio che è, ma per chi rappresenta rispetto alla serie precedente.


Heir - L'erede segna il ritorno di Sabaa Tahir nel mondo de Il dominio del fuoco, una delle mie serie preferite e infatti ci troviamo nello stesso worldbuilding ambientato solo 20 anni dopo rispetto alla serie madre e sebbene non sia obbligatorio leggere prima la serie principale, devo dirvi che secondo me dovreste farlo in primis per comprendere meglio il worldbuilding e soprattutto perchè tornano personaggi chiave come Helene, Laia ed Elias ed è un vero peccato non conoscerli appieno perchè la storia con loro protagonisti merita. Qui però abbiamo altri tre personaggi principali ossia Quil, Aiz e Sirsha e quindi non possiamo che seguire la loro storia attraverso il punto di vista di questi tre personaggi così diversi tra loro eppure il destino ha deciso di legarli l'uno all'altro. Come ci aveva abituato, la Tahir ci fa conoscere un mondo che non è mai semplice e infatti lei in primis non ha paura di far soffrire i suoi personaggi e il lettore stesso e questo non è cambiato, vi ritroverete in una storia non semplice e a volte con capitoli forse un po' troppo lunghi ma che cattura l'attenzione del lettore e che trasporta davvero in un altro mondo e in pochissimo ci si ritrova alla fine, con un finale che lascia davvero senza parole e richiama a gran voce il seguito e visto che questa serie è una dilogia, la Tahir non ci farà soffrire per troppo, ma sono certa che ci metterà a dura prova!

giovedì 11 dicembre 2025

Recensione “Katabasis” di R.F. Kuang

 

Titolo: Katabasis

Autore: R.F. Kuang
Editore: Mondadori
Genere: Fantasy
Data di uscita: 28 Ottobre 2025


Alice Law ha sempre avuto un solo obiettivo: diventare una delle menti più brillanti nel campo della magia. Per realizzarlo ha sacrificato molto: l'orgoglio, la salute, l'amore e, soprattutto, la sua salute mentale. Tutto per lavorare a Cambridge con il professor Jacob Grimes, il più grande mago del mondo. Ma poi il professore muore in un incidente magico di cui lei è forse l'unica responsabile. Ora Grimes è all'Inferno e Alice si mette sulle sue tracce: una lettera di referenze di Grimes, infatti, è decisiva per il suo futuro accademico, e neanche la morte potrà costringerla a rinunciare ai propri sogni. Peccato che anche il suo rivale negli studi, Peter Murdoch, abbia avuto la stessa idea. Con i racconti di Orfeo e Dante a far loro da guida, una scorta di gessetti con cui tracciare i pentacoli degli incantesimi, e desiderosi di dare un senso al loro traumatico percorso accademico, Alice e Peter partono alla volta degli Inferi con un'unica missione: salvare un uomo che nemmeno amano. Ma l'Inferno non è come quello raccontato nei libri, la magia non è sempre la risposta a tutti i problemi, e c'è qualcosa nel passato di Alice e Peter che potrebbe trasformarli in alleati perfetti... oppure portarli alla rovina.

IL MIO VOTO


Alice è la protagonista di questa storia, una ragazza determinata a diventare una delle menti più brillanti nel campo della magia e ha sacrificato molto per farlo ed è più che pronta a lavorare a Cambridge con il professor Jacob Grimes, il più grande mago del mondo, e niente e nessuno la ostacolerà.

Peccato che Grimes venga a mancare in un incidente magico di cui Alice potrebbe essere responsabile e che ora si trovi all’Inferno. Pensate che questo possa fermare Alice? Ovviamente no, e infatti è  pronta a scendere all’inferno per avere la sua lettera di referenze e non si lascia certo spaventare da qualcosa di così pericoloso, ha sacrificato troppo per lasciare perdere.

Non aveva calcolato però che in questa sua folle idea non sarebbe stata sola perché ad unirsi a lei in questa impresa ci sarà Peter, il suo storico rivale accademico e insieme sono pronti a condividere un viaggio più unico che raro che potrebbe portare loro ad essere alleati perfetti oppure a rovinarli…

La Kuang ci presenta subito quello che è il meglio di questo romanzo ossia i suoi personaggi ed Alice in particolare. Una ragazza che ha sacrificato tanto per raggiungere i suoi obiettivi e che non si lascia certo fermare da nulla, nemmeno da una discesa all’Inferno. Lei è un personaggio davvero particolare che vediamo svilupparsi tanto durante la storia e devo ammettere che non sempre sono stata d’accordo con lei ma non posso negare di averla apprezzata. Peter è quel ragazzo che sembra essere perfetto, sempre pronto ad aiutare gli altri e quando lo vediamo attraverso gli occhi di Alice quindi non sempre lei è obiettiva ma poi abbiamo modo di conoscerlo meglio e di amarlo davvero.


Ho un rapporto un po’ conflittuale con la Kuang perché la sua prima serie non mi aveva pienamente convinto, mentre invece Yellowface mi era piaciuto tantissimo per cui  leggendo la trama di questa storia sono rimasta subito affascinata da tutto e non ho potuto resistere.

Katabasis è un dark academia che ci fa immergere direttamente all’inferno alla disperata ricerca di salvare qualcuno che i nostri personaggi nemmeno amano.

Ci troviamo infatti in un mondo magico e la nostra protagonista, Alice, è determinata a diventare una delle menti più brillanti nel campo della magia. Però il suo obiettivo si complica quando il più grande mago del mondo passa a miglior vita e pur di avere una lettera di referenze da lui, Alice è disposta ad andare all’Inferno per averla e non sarà sola perché il suo rivale, Peter, ha avuto la stessa idea.

L’idea di base del romanzo io l’ho trovata geniale, anche se non sempre l’autrice la gestisce al meglio, bisogna ammettere però che è qualcosa di molto originale anche per come questa discesa all’Inferno ci viene mostrata. Così come il sistema magico che ho trovato subito molto interessante.

La parte forte del libro è però a mio avviso la caratterizzazione dei personaggi e in particolare di Alice. Una ragazza che ci viene mostrata come molto determinata e ambiziosa pronta a tutto pur di raggiungere i suoi obiettivi, ovviamente non qualcuno di perfetto e infatti pagina dopo pagina vediamo crescere questo personaggio e acquistare più consapevolezza: quella dell’inizio non è certo la stessa Alice. Ma anche Peter come personaggio sa assolutamente il fatto suo e riesce a tenere testa ad Alice.

Katabasis parte subito col botto, durante la narrazione subisce qualche battuta di arresto e forse per questo la mole del romanzo poteva essere un poco ridotta, ma alla fine sono sincera: a me è piaciuto, mi aspettavo qualcosa di più ma è riuscito comunque a tenermi incollata alle pagine e ad intrattenermi, segno che la Kuang è un’autrice forse non per tutti ma che merita sempre un’occasione. 

lunedì 1 dicembre 2025

Recensione "Midnight Blue" di L.J. Shen

     



Titolo: Midnight Blue
Autore: L.J. Shen
Editore: Always Publishing
Genere: Romance
Data di uscita: 28 Novembre 2025

 

C'era una volta un dio del rock, che si innamorò di una semplice mortale.

Alex Winslow è la rockstar più idolatrata del pianeta, con schiere di fan, album pluripremiati e concerti sold out. Ma non è tutto oro quello che luccica: Alex è schiacciato dalle dipendenze e dai propri demoni, ha perso la vena creativa ed è finito sulle riviste di gossip di mezzo mondo dopo il tradimento della fidanzata. Con un nuovo tour mondiale alle porte, non gli sono concessi altri passi falsi: il suo entourage lo spedisce in rehab e stabilisce che Alex dovrà avere alle costole qualcuno che si assicuri che resti pulito e non combini casini.

Indigo Bellamy, orfana e determinata, arranca per sbarcare il lunario in una Los Angeles finta e crudele. Quando un lavoro imprevedibile ma ben pagato le piove tra le mani, accetta senza pensarci. La avvertono di stare alla larga dal "diavolo in giacca di pelle" che dovrà sorvegliare, ma lei sale a bordo del suo jet decisa a fare da babysitter alla rockstar più sexy, maleducata, ed esasperante dell'universo.

Alex non è felice di avere alle calcagna una ragazzina dai capelli blu quanto il suo nome, che non si lascia spaventare dai suoi modi volgari, e Indie non ha mai conosciuto un uomo bello, complicato e spezzato quanto lui.

Trascorrere le giornate uno attaccato all'altra non fa che confondere confini, impulsi e sentimenti tra di loro. Ma Alex Winslow resta un bugiardo, un artista pronto a nutrire la propria anima con l'innocenza e la sincerità di una ragazza che non riesce a proteggere il suo cuore, pur consapevole che finirà ridotto in mille pezzi.

Perchè Alex ha un obiettivo, chiaro sin dal primo giorno: finirà il tour, comporrà l'album migliore della sua carriera, si vendicherà del suo migliore amico e riconquisterà la sua ex ragazza.

Il resto? Solo frammenti di cuore e polvere di stelle calpestati dalla suola delle sue scarpe.

Tre mesi. Quattro continenti. Cento concerti. Ho ceduto la mia anima a un dio del rock. Ma la mia anima non gli è bastata. Alex Winslow si è preso anche il mio cuore. E infine ogni parte di me.

IL MIO VOTO


Alex Winslow è la rockstar più amata del pianeta e a prima vista la sua vita sembra perfetta: ha fan che lo amano, soldi a palate che rendono certamente la vita più facile e tanto altro, eppure Alex è ben lontano dall'essere perfetto. Il tradimento della sua fidanzata lo ha messo a dura prova ed è crollato in una spirale fatta di alcol e droghe, utili solo a rendergli sopportabile il suo mondo e soprattutto fatica a trovare l'ispirazione per comporre nuove canzoni, qualcosa di molto grave per lui. Il suo nuovo tour si sta avvicinando e non può fare passi falsi, quindi dopo essere stato in rehab il suo entourage decide di prendergli una sorta di babysitter che non lo perda mai d'occhio e si assicuri che resti pulito durante tutto il tour ed è qui che entrano in gioco tante ragazze che Alex si diverte a far scappare, fino a che non arriva Indigo Bellamy.
Indie ha una vita completamente diversa da Alex: non ha più i genitori a causa di un tragico incidente e la sua unica famiglia è suo fratello, con una moglie e un figlio ed è esattamente con loro che Indie vive perchè non si può permettere una casa e fatica a trovare un nuovo lavoro con cui potrebbe contribuire alle spese, visto che suo fratello non se la passa bene ed è in difficoltà. Ecco perchè quando le si presenta la possibilità di fare da babysitter ad Alex e soprattutto di guadagnare un sacco di soldi che potrebbero davvero cambiarle la vita, Indie non si tira certo indietro e nonostante Alex le renda la vita molto difficile, lei è preparata ed è pronta a rispondergli a tono, cosa che ovviamente stuzzica la rockstar, abituato ad avere tutto a suo modo e ad essere idolatrato a priori.
E più tempo passano insieme durante il tour, più i due hanno modo di avvicinarsi e se Indie potrebbe essere pronta a mettersi in gioco, Alex ha ancora tanti demoni da affrontare...

Midnight Blue è il nuovo romanzo di L.J. Shen ed è un music romance con un vero bad boy come protagonista. 
Alex è infatti un personaggio molto complesso e non sempre facile da capire. All'apparenza sembra avere tutto ma il tradimento della fidanzata è qualcosa che lo ha segnato e ha ceduto all'alcol e alle droghe per non pensare, ma ora che è costretto a restare sobrio, il suo pensiero va sempre alla sua ex e a come vorrebbe fargliela pagare per quello che ha subito ma allo stesso tempo sembra in qualche modo determinato a rivolerla, convinto infatti che i suoi stessi amici abbiano cospirato contro di lui per organizzare il suo tradimento e lui sarebbe in qualche modo pronto a riaverla.
E' talmente focalizzato su di lei da non notare quella ragazza dai capelli blu che a primo impatto sembra rovinargli la vita, ma in verità non solo lo aiuta a restare sobrio ma diventa la sua musa e a poco a poco lo sta salvando da se stesso.
Indie è sicuramente il personaggio a cui ci si affeziona di più: una ragazza che ama la sua famiglia ed è pronta a viaggiare per tre mesi e a badare ad una rockstar pur di aiutarli.
E' una ragazza buona che non si lascia allontanare dai modi bruschi di Alex e tenta come può di salvarlo, lei l'ho adorata.
Discorso diverso per Alex che non solo mette a dura prova Indie, ma anche il lettore con i suoi comportamenti e non sempre è facile comprenderlo o giustificarlo ma la Shen ha fatto davvero un bel lavoro nella sua caratterizzazione rendendolo credibile e a poco a poco lo si apprezza, perchè piano piano lo vediamo cercare di migliorare.
Midnight Blue è una di quelle storie imperfette ma perfette allo stesso tempo che parla di un'anima tormentata che non rende facile amarlo ma che si comprende, un music romance con una bady boy con i fiocchi che conferma la bravura della Shen.