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mercoledì 23 aprile 2025

Recensione "La trama delle nostre anime"di K.M. Moronova

                 




Titolo: La trama delle nostre anime
Autore: K.M. Moronova
Editore: Giunti
Genere: Dark Romance
Data di uscita: 23 Aprile 2025

 

 Mi chiamo Wynn Coldfox. Ho ventisei anni e voglio morire. Quando ieri mi sono svegliata in ospedale con mio fratello che piangeva al mio capezzale, ho capito di aver superato il limite. Quello che non mi aspettavo, però, era di essere accudita da un infermiere con gli occhi di ghiaccio e un senso dell'umorismo ancora più morboso del mio. Mi ha regalato un anello di onice – sostiene che questa pietra allontani la sofferenza – e poi è scomparso.  

 Adesso mi trovo ad Harlow Sanctum, un centro di riabilitazione costoso e soprattutto poco ortodosso. Le stanze, infatti, sono assegnate in base al piano di trattamento e il mio compagno è un ragazzo – questo posto sembra promuovere in tutti i modi la promiscuità. Appena l'ho visto ho capito di conoscerlo già. Si tratta del bel tipo dagli occhi crudeli che si è spacciato per infermiere. In realtà si chiama Liam, ha ventotto anni e tendenze autolesioniste. Io desidero la morte, lui la vita. Due persone come noi potranno davvero curarsi a vicenda? 


IL MIO VOTO

Wynn è una ragazza di ventisei anni che non vuole più vivere e per questo tenta di togliersi la vita, ma quando si risveglia in ospedale e accanto a lei c'è il fratello, l'unica persona della sua famiglia rimasta, capisce che non ha avuto successo e soprattutto suo fratello è determinato a non perderla, anche se questo significa mandarla all'Harlow Sanctum, un centro di riabilitazione molto costoso e anche diverso dai soliti, cosa di cui Wynn non è super felice e non sa come uscire dalla situazione. Mentre riflette sul da farsi c'è qualcuno che attira la sua attenzione, un infermiere davvero particolare che le regala un anello di onice e poi scompare.
Il giorno dopo Wynn è costretta ad andare all'Harlow Sanctum e immaginate la sua sorpresa nel conoscere Liam, il suo compagno di stanza: l'infermiere misterioso che non è un infermiere, ma un ragazzo malato come lei solo che lui per quanto difficile vorrebbe vivere e per farlo, per sentirsi vivo, si ferisce. Intuile dire che si comprende subito che questo centro è diverso perchè ragazzi e ragazze condividono le stanze e l'attrazione tra loro viene usata anche come sorta di medicina per stare meglio, ma Liam e Wynn si detestano e sembrano divertirsi a rendersi la vita difficile.
Come se non bastasse l'Harlow Sanctum nasconde un mistero: infatti qualche tempo prima dei pazienti sono scomparsi nel nulla e Wynn vorrebbe saperne di più, anche se significa mettersi in pericolo perchè attira l'attenzione delle persone sbagliate...
Wynn è un personaggio a cui è sicuramente difficile sentirsi affini perchè è qualcuno che non vuole vivere, qualcuno tormentato che non vuole più sentire nulla, è qualcuno di complesso ma che a poco a poco si impara a conoscere. Liam è invece il personaggio più enigmatico, lui cattura subito l'attenzione del lettore e l'evoluzione del suo personaggio e la sua scoperta è la parte che più ho amato.


La trama delle nostre anime è un dark romance con tinte mystery e un love triangle che secondo me aveva tutti gli elementi per lasciare il segno e che mi è piaciuto, ma da cui mi aspettavo di più.
La parte mystery per quanto mi riguarda è stata la mia preferita: un centro di riabilitazione diverso dagli altri che nasconde un passato in cui pazienti sono scomparsi misteriosamente e la cosa sembra anche essere legata ad un ex compagno di stanza dei nostri protagonisti non fa che incuriosire di più e infatti ammetto che mai mi sarei aspettata questo risvolto, davvero coinvolgente.
Per quanto riguarda la parte romance abbiamo Wynn e Liam che si conoscono quando la ragazza è in ospedale, subito dopo diventano compagni di stanza e sembrano detestarsi e litigano sempre eppure in un attimo diventano qualcosa di più e secondo me è successo tutto all'improvviso, l'autrice poteva aggiungere qualche pagina in più per costruire meglio il loro rapporto, che alla fine mi è piaciuto come si è sviluppato visto che diventano molto importanti l'uno per l'altra, ma è stato l'inizio un po' troppo frettoloso.
Il tema che tratta l'autrice è sicuramente non per tutti visto che parla di personaggi che si vogliono togliere la vita, che si feriscono per sentire qualcosa e quindi occorre leggere bene i trigger warning prima di avventurarsi in questa storia.
Era la prima volta che leggevo qualcosa della Moronova e devo dire che la sua penna è davvero molto scorrevole, abbiamo il punto di vista sia di Wynn che di Liam e questo ci serve a conoscere appieno entrambi i personaggi e infatti si è rivelata la scelta giusta.
Mi aspettavo qualcosa di più dalla parte romance ma per quanto riguarda i temi, il mystery e anche momenti super intensi, sono stata accontentata e non vedo l'ora di leggere altro dell'autrice.

mercoledì 26 febbraio 2025

Recensione "Ortica" di Bex Hogan

  


Titolo: Ortica
Autore: Bex Hogan
Editore: Giunti
Genere: Fantasy
Data di uscita: 26 Febbraio 2025

 

In un regno fatato, una ragazza sfiderà creature potenti per salvare chi ama. Ortica non è una ragazza come le altre; da piccola è stata trovata in un cespuglio di ortiche, alle cui punture sembra immune. La donna che l'ha cresciuta e amata, e che lei chiama nonna, ora è malata. Per salvarla, Ortica si dichiara pronta a fare «qualsiasi cosa», incluso chiedere aiuto al capriccioso re delle fate, Locryn, che si dichiara disposto ad aiutarla se lei riuscirà a portare a termine tre incarichi apparentemente impossibili. È un'impresa che porterà Ortica a incontrare nuovi amici, un vero amore e grandi pericoli, perché là dove regna la magia nulla è come sembra.

IL MIO VOTO


Ortica è una ragazza davvero singolare: da piccola è stata trovata in un cespuglio di ortiche che dovrebbero ferirla ma che non le hanno mai fatto del male e da qui nasce il suo nome, per l'appunto Ortica.
Non sa chi sia la sua famiglia ma è stata salvata da una donna che si è presa cura di lei e che lei considera a tutti gli effetti la sua nonna per cui, quando scopre che la donna è malata, non esita a volerla aiutare, rivolgersi a chi può in cerca di una soluzione.
E' in questo modo che arriva davanti a Re Locryn, il re delle fate, che subito si approfitta della sua voglia di salvare la donna per stringere un patto con lei: vuole che superi tre incarichi e poi salverà la donna e Ortica non esita a farlo, ben sapendo però che non c'è mai da fidarsi della fate o della loro parola.
Il primo incarico infatti sembra impossibile da superare, ma Ortica è determinata a farlo e in suo aiuto arriva Conor, un altro ragazzo che come lei deve risolvere un incarico impossibile datogli da Locryn ed Elliot, una fata ombra che sembra essere sempre accanto a lei non si comprende se vuole davvero aiutarla oppure no.
Tanti segreti, grandi scoperte e nuovi amici e amori caratterizzeranno la storia di Ortica, una protagonista davvero unica che sa il fatto suo e nonostante tutto non si arrende mai.

Ortica di Bex Hogan è un vero e proprio gioiellino: è un fantasy standalone e già questo è qualcosa di davvero raro, ha una grande eroina come protagonista che deve fare i conti con chi è davvero e chi vuole essere per poter portare a termine gli incarichi che le sono stati affidati e le atmosfere fatate e allo stesso tempo oscure ci fanno capire che ci troviamo davanti ad una fiaba con tinte oscure che tuttavia come tale intrattiene, ci sono dei segreti da svelare e prove da affrontare e alla fine ci insegna qualcosa di prezioso.
Bex Hogan ha una penna davvero scorrevole e accattivante, la storia non è composta da molte pagine e infatti la lettura è immediata, le descrizioni dell'autrice sono vivide e trasportano all'interno di questa storia e nessuno vorrebbe più uscirne.
La figura delle fate così come del loro lato che può apparire buono e benevolo è in netto contrasto con quella che è la verità e lo vediamo bene nel re Locryn che sembra essere pronto ad aiutare Ortica e tanti altri che arrivano al suo cospetto, ma in verità non vede l'ora di metterli in difficoltà. Oltre a questo, abbiamo anche due personaggi molto importanti per Ortica ossia Conor ed Elliot. Conor diventa presto un grande amico per la ragazza, qualcuno che la sprona a non dimenticarsi di bere e mangiare nel mondo in cui si trovano, cosa che la ragazza sembra dimenticare spesso e invece Elliot è una fata e come tale è misterioso ed enigmatico e spinge a dubitare spesso delle sue intenzioni. La Hogan non manca quindi di parlarci di amore, amicizia ma anche di sacrificio.
Ortica di Bex Hogan è una di quelle letture speciali e magiche da non perdersi assolutamente, lo amerete.

mercoledì 12 febbraio 2025

Recensione "Terapia di coppia per serial killer" di Asia Mackay

              




Titolo: Terapia di coppia per serial killer
Autore: Asia Mackay
Editore: Giunti
Genere: Dark Comedy
Data di uscita: 12 Febbraio 2025

 

Hazel è una pittrice affermata di giorno e una serial killer spietata di notte. Elegante e snob, vive con il marito Fox, pianificatore ossessivo e metodico, in una relazione perfettamente bilanciata tra passione e crimine. Ma da quando è nata la piccola Bibi, i due hanno messo al bando ogni attività omicida per il bene della loro figlioletta. La loro nuova vita borghese nella tranquilla provincia inglese, però, li soffoca, e presto emergono tensioni che mettono a dura prova il loro matrimonio.

Quando Hazel, quasi senza volerlo, torna a uccidere, si trova in un guaio. Confessare potrebbe scatenare la rabbia di Fox… sempre che lui stesso non stia nascondendo qualcosa.Tra segreti, bugie e qualche cadavere di troppo, salvare il loro matrimonio sarà più complicato – e pericoloso – che mai.


IL MIO VOTO

Hazel e Fox sono due personaggi molto particolari perchè ad entrambi piace uccidere anche se scelgono le loro vittime con estrema attenzione: a nessuno dei due infatti piace togliere una vita tanto per, scelgono uomini cattivi per sentirsi in qualche modo migliori, come se avessero fatto un favore al mondo uccidendo quelle persone cattive. I due hanno sempre operato come singoli, fino a quando non si sono conosciuti e hanno capito di essere perfetti l'uno per l'altra, iniziando quindi a frequentarsi e a uccidere insieme. Fox è sempre stato la mente, quello che ha sempre organizzato tutto mentre invece Haze ha solo seguito le sue indicazioni e insieme se la sono spassata non poco, riuscendo sempre a non destare mai sospetti su di loro. Si sono addirittura sposati, pensando che le cose non potessero che migliorare e c'è da dire che sono sicuramente cambiate. Haze infatti resta incinta e una volta che nasce la piccola Bibi i due sono d'accordo di smettere di uccidere e di pensare in primis alla loro famiglia. 
Più facile a dirsi che a farsi: Haze oltre che essere una madre è un'artista ma non riesce più a produrre opere che la soddisfino e la maggior parte del tempo la passa con la piccola Bibi,  sopprimendo quella parte che l'ha sempre spinta ad uccidere. Fox all'apparenza sembra cavarsela meglio: lui ha un lavoro e almeno è fuori casa e può respirare un'aria diversa, ma in verità fatica anche lui ad abituarsi a questa nuova vita, anche se sa di dover guadagnare tanto per mantenere lo stile elevato della vita di Haze e per non far mancare nulla alla figlia, ma è una normalità  che non è destinata a durare soprattutto quando Haze uccide per sbaglio un uomo e non sa come dirlo a Fox, che nel frattempo anche lu ha segreti che sta nascondendo a Haze anche se solo per proteggerla...
Haze e Fox sono sicuramente due protagonisti diversi dal solito, due personaggi complessi che cercano di allontanarsi dalla vecchia vita per il bene della figlia ma che finiscono per allontanarsi tra di loro a causa di segreti e incomprensioni e visto che non sono una coppia normale, potrebbe finire davvero tutto in tragedia...


Terapia di coppia per serial killer ha subito attirato la mia attenzione per la trama super originale e l'ho apprezzata come storia, anche se mi aspettavo qualcosa di più. La prima parte è sicuramente quella più lenta, che ci va a presentare i personaggi e  farci comprendere le loro motivazioni dietro la loro sete di uccidere e come fatichino, ora che hanno una figlia, ad essere normali.
Hazel da una parte non ha mai saputo cosa fosse la normalità perchè non ha mai avuto una famiglia ed è stata sballottolata da una casa all'altra, fino a quando ha capito di potersela cavare da sola e soprattutto ha compreso che poteva aiutare gli altri uccidendo persone cattive. Fox viene da una famiglia ricca e quindi di base non gli è mai mancato nulla, ha sempre avuto genitori che lo controllavano e quindi uccidere persone cattive è sempre stata una sorta di ribellione, ma anche la sua possibilità di vedersi come un eroe. Haze e Fox insieme sono uno spettacolo da vedere, sono stati letali e sempre pronti ad uccidere le persone giuste, ma una figlia ha cambiato tutte le carte in tavola. Nella prima parte abbiamo quindi modo di vedere come entrambi, a loro modo, fatichino a condurre una vita normale, senza omicidi. Dal momento in cui Haze uccide, per sbaglio, un uomo e sa di doverlo nascondere a Fox perchè ha violato il loro patto, la storia si fa più dinamica e questo perchè anche Fox ha i suoi segreti da mantenere e con un bella parte di miscommunication i due non fanno che allontanarsi, spingendo il lettore a dubitare di fatto di entrambi ma soprattutto a pensare a dove andrà a parare l'autrice.
Attraverso il punto di vista di entrambi, Asia Mackay ci regala una storia piena di segreti e colpi di scena, caratterizzata da due protagonisti morally grey che però si fanno amare dai lettori.
La prima parte parte un po' in sordina, poi la storia si fa sempre più interessante e lo stile scorrevole e pungente dell'autrice ci fa apprezzare quindi questa dark comedy super originale.

venerdì 17 gennaio 2025

Recensione "Lie until it's true" di Jessie Weaver

                






Titolo: Lie until it's true
Autore: Jessie Weaver
Editore: Giunti
Genere: Mystery Young Adult
Data di uscita: 15 Gennaio 2025

 

Un thriller in cui passato e presente, verità e finzione si intrecciano... Amanda Pruitt deve redimersi. Dopo aver denunciato la sorella innocente per omicidio, è diventata agli occhi di tutti la cattiva. Ma ha un piano: trascorrere l'estate in Colorado con sua zia, in un hotel di montagna dove è appena stato ucciso un eccentrico miliardario; indagare sull'omicidio; riconquistare la fiducia del suo migliore amico, Vince, la cui madre è appena stata accusata dell'omicidio. Non era, però, nei suoi piani incontrare un fantasma, innamorarci di Vince, e, soprattutto, svenire e svegliarsi di fianco a un cadavere diventando la principale sospettata di un omicidio che non è sicura di non aver commesso...

IL MIO VOTO

Amanda Pruitt deve redimersi. Ha denunciato sua sorella per omicidio, anche se alla fine è risultata essere innocente, e ha seguito il suo caso passo dopo passo creando un account su tiktik che è diventato in un attimo molto seguito, per cui deve assolutamente apparire come una brava persona. 
Per questo decide di trascorrere l'estate in Colorado con sua zia, in un hotel di montagna dove è appena stato ucciso un uomo e la madre del suo migliore amico, Vince, è stata accusata dell'omicidio quindi la ragazza pensa che risolvendo il caso potrebbe aiutare Vince e allo stesso tempo apparire come qualcuno che merita una seconda possibilità. Il tutto si complica quando lei stessa si ritrova a poter essere accusata di un omicidio che non è convinta di aver commesso e soprattutto deve gestire anche i sentimenti che inizia a provare per Vince e forse anche un hotel che potrebbe essere infestato, insomma doveve essere un'estate semplice e invece...
Non è facile fare il tifo per Amanda, la protagonista, e questo per quello che ha fatto a sua sorella e per il suo modo di porsi anche con Vince e con i suoi amici, ma più la storia si complica e più Amanda potrebbe avere la sua possibilità di redimersi.
Vince invece è un personaggio davvero facile da amare, anche lui ha il suo punto di vista e mi è piaciuto molto anche perchè non è facile per lui avere una madre in prigione e andare comunque avanti con la sua vita, ma è qualcosa che deve fare per il suo bene e anche per il bene della sua famiglia.


Lie untile it's true è il seguito di Live your best lie ma state tranquilli, si può leggere anche senza aver letto il precedente per quanto qualche collegamento io l'ho comunque avvertito.
Rispetto al primo libro, la differenza è sicuramente nell'ambientazione visto che qui abbiamo anche un hotel che si dice essere infestato per cui la sfumatura mystery è molto più marcata così come è molto importante la presenza di tiktok e questo perchè Amanda, la protagonista, ha un profilo tiktok dove ha seguito passo dopo passo il processo alla sorella che sembrava essere colpevole di un omicidio anche se nessuno sa che è lei a gestire quell'account, per cui ho amato anche la presenza dei social nella storia e di come questi possono cambiare le cose e influenzare l'opinione pubblica così come far conoscere il caso.
Allo stesso tempo abbiamo anche un tocco di romance visto che Amanda e Vince, uno dei suoi più grandi amici, provano qualcosa l'uno per l'altra anche se stanno vivendo momenti complicati per cui è difficile per loro trovare un momento per capire cosa fare.
Il ritmo sempre più incalzante, la storia sempre più imprevedibile e la penna della Weaver ci dimostra ancora una volta la bravura di questa autrice che io personalmente adoro.

giovedì 16 gennaio 2025

Recensione "Belgrave" di Floriana D'Amico

               





Titolo: Belgrave
Autore: Floriana D'Amico
Editore: Giunti
Genere: Romance
Data di uscita: 15 Gennaio 2025

 

Un romance incandescente e intenso, per chi ama il gusto del proibito. Perché trasgredire alle regole, a volte, può portare a compiere la scelta più folle, e autentica, di tutta una vita.

Nina Volkov non ha dubbi: passerà il resto dei suoi giorni in prigione . L'adolescente ribelle che ha fatto dannare i genitori è diventata adesso, a tutti gli effetti, una criminale. Arrivata a Belgrave, un istituto correttivo spietato, lotta per sopravvivere tra compagni crudeli e un sistema inflessibile. Ma i ricordi confusi del delitto che l'ha condotta lì non le danno pace, e le sedute di terapia aprono nuove ferite, svelando una verità che sembra sempre più sfuggente.

A complicare tutto è il sergente Nathan Wayne, istruttore schivo ma irresistibile, che risveglia in Nina emozioni inconfessabili. Mentre il confine tra giusto e sbagliato si fa sempre più sottile, la loro passione proibita divampa, costringendola a prendere decisioni difficili. E se il prezzo da pagare per la libertà fosse perdere l'unica persona che le abbia mai fatto battere il cuore?

IL MIO VOTO

Nina è la protagonista di questa storia, una ragazza che sembra divertirsi a far dannare i suoi genitori e questa volta l'ha combinata grossa, visto che rischia seriamente di finire in carcere. Per ora il giudice decide semplicemente di prendersi del tempo per capire cosa fare con lei e per questo le farà passare un anno all'istituto correttivo di Belgrave, dove dovrà rigare dritto e dove non sono ammessi errori, altrimenti potrebbe costarle tutto caro. Nina per fortuna accanto a sè ha una delle sue più care amiche, finita anche lei a Belgrave perchè non l'ha tradita anche se questo avrebbe significato la salvezza per lei, ma sicuramente la sua voglia di sfidare sempre l'autorità e di finire nei guai è forte, anche davanti alla presenza del sergente Nathan Wayne, un uomo di trent'anni e quindi di dieci più grande di lei che la spinge a voler rischiare di complicare le cose perchè fin da subito attira la sua attenzione, sfida la sua autorità ma allo stesso tempo si sente al sicuro con lui e Nathan per quanto provi a resistere a Nina, che è pur sempre più giovane di lui e soprattutto una ragazza che può essere pericolosa e nel breve tempo condannata, con lei riesce a respirare di nuovo, qualcosa che non gli capitava da tempo, da quanto è tornato da una missione che gli ha complicato la vita. Nathan e Nina sono due persone completamente diverse, ma non possono fare altro che aiutarsi a vicenda e farsi del bene, per quanto impensabile.
Nathan è impossibile non amarlo: un uomo che sembra tutto d'un pezzo ma che invece ha delle fragilità e che anche lui come Nina lotta per ritrovarsi. Anche Nina è un personaggio che al principio si può giudicare come la classica ribelle ma in lei c'è molto di più.

Avevo già avuto modo di conoscere Floriana d'Amico tramite il suo romanzo d'esordio, My crush, e avevo amato sia la storia che la sua penna e quando ho adocchiato questo titolo in uscita non ho saputo resistere e infatti l'ho letto in una sola seduta tanto l'ho amato. Abbiamo modo di conoscere Nina che è una ragazza che di fatto è una criminale per quello che ha fatto, potrebbe essere condannata e finire davvero in prigione ma il giudice decide di darle un'occasione spedendola in un istituto correttivo dove ancora una volta dimostra la sua vena ribelle, il suo mettere in discussione l'autorità fino a quando trova in Nathan non una persona da sfidare, ma qualcuno su cui contare. Il fatto che lui sia di dieci anni più grande e che sia il suo istruttore complica le cose e rende la storia ancora più accattivante e interessante. La loro storia d'amore tiene incollati alle pagine ma sono anche i temi affrontati che spingono ad andare avanti come il trauma di Nathan dell'ultima missione che non ha ancora superato, così come la stessa Nina che non sa bene come affrontare quello che è successo e quello per cui rischia di essere condannata e c'è una piccola parte mystery che la riguarda che rende la lettura ancora più scorrevole.
Belgrave è una di quelle storie che cattura fin dalla prima pagina, con un ritmo serrato e una storia che spinge a leggere sempre di più, Floriana d'Amico si conferma un'autrice da tenere d'occhio.

mercoledì 15 gennaio 2025

Recensione "The Slowest burn" di Sarah Chamberlain

              





Titolo: The slowest burn
Autore: Sarah Chamberlain
Editore: Giunti
Genere: Romance
Data di uscita: 15 Gennaio 2025

 

Prendete uno chef e una ghostwriter. Metteteli in una cucina troppo piccola, poi aggiungete una finta relazione, diversi parenti impiccioni, un gatto maestro della fuga e un sacco di piatti deliziosi. Potrebbe essere una ricetta per il disastro, oppure la cosa migliore che abbiano mai preparato. Lui è Kieran, ha appena vinto un reality show e ha un contratto per un libro di ricette molto remunerativo. Ma un disturbo dell'attenzione gli rende impossibile pianificare il futuro, figuriamoci scrivere un intero volume! Lei è Ellie, puntigliosa e piena di talento. È rimasta vedova prima di compiere trent'anni e vive ancora con i suoceri. È alla ricerca di una sua indipendenza e soprattutto di una casa, ma la riuscita di questo piano dipende solo da una cosa: portare a termine il libro di Kieran. E non sarà facile

IL MIO VOTO

Kieran è uno chef che ha appena vinto un reality show e quindi ha molta attenzione su di sè, tanto che ha un contratto per fare il suo libro di ricette, cosa che non è semplice per lui e infatti viene affiancato da una ghostwriter, Ellie, che deve aiutarlo nella stesura del libro ma c'è un problema: i due non riescono ad andare mai d'accordo tra loro, fin dal primo incontro si sono battibeccati e la cosa non sembra migliorare. Kieran dal canto suo è sempre molto impegnato con il suo lavoro e fatica effettivamente a metter nero su bianco delle ricette precise visto che per lui è una vera e propria arte e molto spesso in cucina si lascia trasportare dal momento.
Ellie invece è quella che deve seguire sempre le indicazioni e questo perchè già una volta la vita l'ha colta impreparata e non ha intenzione di cascarci di nuovo. Ellie infatti sebbene abbia solo trent'anni è già vedova e vive accanto ai genitori del suo ex marito, cosa che al principio l'ha aiutata molto perchè aveva una famiglia su cui contare, ma ora come ora sua suocera si appoggia tantissimo a lei,come se fosse sua figlia e tramite lei sentisse ancora la presenza del figlio, anche se ormai sono passati tre anni dalla sua morte. Ellie quindi, per quanto provi a vivere la sua vita e andare avanti, è in qualche modo bloccata e una persona come Kieran inizia a farle mettere tutto in discussione e da che si odiavano fanno presto a conoscersi, diventare amici e poi amici con benefici,ma prima di poter essere qualcosa di più ci sono tante cose da sistemare,entrambi devono fare un passo avanti.
Kieran è un personaggio che sa il fatto suo, a volte commette errori ma quando si affeziona a qualcuno il suo affetto non ha limiti e questo me lo ha fatto adorare, diversa è invece Ellie che resta nella sua bolla di sicurezza accanto ai genitori del marito venuto a mancare e con un gatto di cui si prende costantemente cura, il suo processo di crescita richiede molto più tempo.

The slowest burn è un romance decisamente slow burn dove abbiamo due protagonisti che al principio non si possono sopportare, poi iniziano a diventare amici e successivamente amici con benefici e questo dovrebbe allontanare i sentimenti, cosa che ovviamente non succede perchè Kieran è quello che sente subito qualcosa di speciale per Ellie mentre invece lei ha bisogno di tempo e questo perchè per quanto siano passati tre anni dalla morte del marito deve ancora trovare la sua stabilità.
La prima parte della storia quindi lo sviluppo della relazione tra i due mi è piaciuto molto, poi da uno slow burn è diventato qualcosa di molto più intenso e forse si è passati da tutto a niente in un attimo e non ho amato questo cambio di rotta improvviso.
Mi sono piaciuti i temi trattati riguardanti la famiglia: Ellie non ha mai avuto dei genitori accanto, ha sempre fatto da mamma a suo fratello e la perdita del marito e il fatto che è accanto ai genitori dell'uomo e che in qualche modo si sostengono a vicenda ci fa capire come il lutto abbia il suo effetto in modi diversi, anche il fatto che Ellie sia tanto legata al suo gatto e lo protegga da tutto e tutti per paura di perderlo la dice lunga, però provare sentimenti per nuove persone è difficile, specie se poi chi la segue al lavoro pensa sia una cattiva idea e lei non vuole deludere nessuno.
Anche Kieran per quanto riguarda la famiglia non è tutto rosa e fiori visto che da giovane era un ribelle che ha spesso deluso le loro aspettative, quindi per quanto siano fieri del suo successo come chef trovano sempre qualcosa per dargli contro.
Sarah Chamberlain è dato vita ad una storia che secondo me merita una possibilità, una lettura a tratti leggera a tratti più intensa che sa il fatto, con una penna molto scorrevole e diretta.

mercoledì 10 luglio 2024

Recensione "The True Love Experiment" di Christina Lauren

    




Titolo: The True Love Experiment
Autore: Christina Lauren
Editore: Giunti
Genere: Romance
Data di uscita: 10 Luglio 2024

 

Felicity Chen è una famosa e amata scrittrice di romanzi rosa con vari bestseller all'attivo, per i quali attinge alla sua inesauribile e vivace esperienza di dating. Quando le viene chiesto di tenere un discorso a un gruppo di studenti, si rende conto di non avere davvero messo in pratica ciò che ha predicato nei suoi libri. Fizzy non è mai stata veramente innamorata. Passione, sesso, un sacco di appuntamenti... ma l'amore, quello che ti fa battere il cuore e mancare il respiro, non l'ha mai provato. E ora che lo ha capito non riesce più a mentire e quindi a scrivere. La svolta, però, potrebbe arrivare grazie a Connor Prince, un insistente e alquanto affascinante regista di documentari che in maniera del tutto inaspettata le propone di diventare la protagonista di un reality show sull'amore: The True Love Experiment. E men- tre il bel Connor seleziona i candidati per rubare il cuore di Fizzy, i due si troveranno a passare molto tempo insieme e ad aprire i loro cuori come non succedeva da tanto tempo. Non può che essere l'inizio di una bella amicizia, giusto? Dopotutto Fizzy è destinata a stare con il vincitore del programma.
IL MIO VOTO

Felicity Chen è una famosa scrittrice di romanzi rosa ed è amata da tantissime delle sue lettrici, che non vedono l'ora di avere tra le mani il suo prossimo romanzo. Quello che non sanno è che Felicity sembra non avere alcuna idea, è già in ritardo per la consegna del manoscritto e come se non bastasse si rende conto che ha scritto tanti romanzi sull'amore, eppure lei non sembra aver trovato nessuno con cui condividere la vita e non parliamo di storie di qualche settimana o di sesso, ma del vero amore e questo la manda in crisi, tanto da bloccare ogni idea per un possibile libro.
    Connor Prince è un regista di documentari che adora il suo lavoro, vorrebbe avere molto più budget per i suoi documentari, cosa che non sembra possibile al momento. La sua vita è perfetta così come è: ha una figlia avuta da un matrimonio che è durato molto poco ma che gli ha fatto capire tanto, ora ha modo di vedere sua figlia ogni weekend e va d'amore e d'accordo con la sua ex moglie, niente potrebbe andare storto tranne il suo capo che lo obbliga a dirigere un reality show sull'amore, cosa che non è per nulla il campo di Connor ma che è costretto ad accettare se vuole tenersi il lavoro e la sua scelta per la protagonista del reality ricade proprio su Felicity, cosa che al principio spiazza la ragazza ma che alla fine decide di accettare anche solo per avere idee sul prossimo romanzo e intanto conoscere Connor non fa male, anche perchè più i due si avvicinano e più scoprono di aver tanto in comune, ma Felicity deve trovare l'amore solo tramite il reality show...
Felicity è una protagonista che ho adorato: una ragazza che non ha paura di dire quello che pensa, che è ironica  e spiritosa ma che ha anche commesso errori che ancora le fanno male nel presente, è una ragazza che deve solo trovare la persona giusta.
E che dire di Connor? Un uomo davvero incredibile che si adora dalla prima pagina e ci da il colpo di grazia quando lo si vede con la figlia, anche lui ha fatto degli errori ma è cambiato tanto.

The True Love Experiment è il romanzo companion di The Soulmate Equation: si può leggere come standalone ovviamente ma in questo romanzo compaiono River e Jess, così come è importante per il reality show di Connor la GeneticAlly, la compagnia fondata da Riveer che determina tramite il DNA il match perfetto tra le persone e io, avendolo letto, ero super curiosa di ritrovare questi due personaggi come di assistere alla storia di Felicity e Connor. A prima vista i due sembra si detestino, ma hanno tantissimo in comune e basta poco per farli diventare amici e poi qualcosa in più, anche se per Fizzy è una violazione di contratto avere qualcuno al di fuori del reality show, cosa di cui Connor è a conoscenza ma quando l'amore arriva, è difficile contrastarlo.
Avere un'autrice di romanzi rosa insieme ad un regista di documentari che si ritrova a produrre un reality show sull'amore sembra qualcosa di assurdo eppure questi due personaggi insieme funzionano alla grande e vederli diventare amici pagina dopo pagina e poi qualcosa di più è davvero bellissimo.
La storia ci viene raccontata da entrambi i punti di vista dei due protagonisti e questo ci permette di conoscerli appieno, lo stile delle due autrici è sempre molto frizzante e ironico ma questo non toglie che ci siano temi importanti come il classificare sempre il romanzo rosa come una lettura inferiore, la complessità delle persone, quanto può essere complicata una famiglia e un'amicizia, ci sono davvero tanti argomenti che vengono trattati e che fanno riflettere, ma con Fizzy non mancano certo le risate.
Christina Lauren per me è una garanzia e anche con questo romanzo lo hanno dimostrato, è davvero perfetto da leggere in questo periodo poi, io ve lo consiglio assolutamente.

giovedì 4 aprile 2024

Recensione "My Crash" di Floriana D'Amico

   









Titolo: My Crash
AutoreFloriana D'Amico
Editore: Giunti
Genere: Romance
Data di uscita: 3 Aprile 2024

 

Juliet Avery si sente viva solo quando preme sull'acceleratore della sua Camaro e l'adrenalina le esplode nelle vene, spegnendo ogni altro pensiero: dopo l'incidente che ha portato suo fratello Charlie sulla sedia a rotelle, costringendolo ad abbandonare le corse, è diventata la prima pilota della scuderia di famiglia, e nasconde dietro la maschera della ribelle il senso di colpa di sentirsi felice. Quando, con le sue intemperanze, mette in fuga l'ennesimo istruttore alla vigilia del campionato decisivo, l'unico folle che può accettare l'incarico di allenarla è il popolarissimo Lennox Silver, ex promessa della NASCAR, campione in carica clamorosamente ritiratosi per motivi sconosciuti. Bellissimo, sexy, brillante, oggi Lennox è il re delle cronache mondane, con una lista di spasimanti più lunga dei circuiti che ha percorso nella sua breve e sfolgorante carriera. Lennox è pronto a portare Juliet in pole position, ma c'è un problema: lei lo odia con tutta sé stessa. Perché è arrogante, sfacciato, borioso. E perché, in cuor suo, è convinta che proprio lui abbia provocato l'incidente di Charlie. Tra gare clandestine, inconfessabili segreti e un'inaspettata fuga a New York, il battito dei cuori di Juliet e Lennox si farà più assordante del rombo dei motori. Fino all'ultimo, imprevedibile testacoda. Floriana D'Amico firma uno sport romance serrato e bollente, da leggere a mille all'ora.

IL MIO VOTO

Juliet Avery ha sempre sognato di essere il primo pilota della sua scuderia e per quanto abbia talento e cerchi di farsi notare dal padre, quel ruolo spetta al fratello maggiore, questo fino a quando il ragazzo a causa di un incidente perde la sensibilità alle gambe ed è costretto sulla sedia a rotelle, un incidente che la ragazza imputa a Lennox Silver non solo perchè il fratello si è scontrato con lui, ma da quando Charlie è fuori dai giochi Lennox è riuscito a vincere gare su gare, diventando un vero campione anche se si è effettivamente ritirato dalle gare per motivi sconosciuti. A Juliet quindi viene finalmente data la possibilità di dimostare il suo valore, tuttavia la ragazza riesce a far scappare quanti più istruttori possibili rendendo loro la vita un inferno, presentandosi tardi alle prove e facendo di tutto per farsi odiare, come se si volesse autosabotare.
E allora la scuderia Avery arriva alla folle decisione di ingaggiare proprio Lennox Silver come suo istruttore, una novità che Avery ovviamente non gradisce e ancora una volta è pronta a metterlo nei guai e a farlo scappare a gambe levate. Lennox però non è come gli altri, vede subito qualcosa in Avery che riconosce e sebbene i due sembrino praticamente odiarsi, tutti sentimenti che non possono che alimentare il fuoco che arde tra loro e che è pronto a bruciare, una volta che riusciranno ad ammettere quel che provano davvero.
Juliet è un personaggio sicuramente complesso: una ragazza che ha sempre voluto gareggiare e ha sempre avuto talento e che può inseguire il suo sogno, ma che sembra sentirsi in colpa nel farlo perchè la sua felicità è costata cara al fratello, che non è più quel ragazzo di un tempo ma l'ombra di se stesso. Anche Lennox ha i suoi demoni da combattere, un passato che lo tormenta ancora nel presente e che fino a che non lo affronterà non gli permetterà di andare avanti, devo ammettere che mi è piaciuto molto anche se in questo caso a spiccare maggiormente è proprio Juliet Avery.


My Crash è uno sport romance ambientato nel mondo delle gare automobilistiche e devo ammettere che è stata una bella ventata d'aria fresca, se poi ci aggiungiamo che non è il protagonista maschile a dover gareggiare ma quello femminile, tutto si fa ancora più interessante. Lennox ed Avery sono due personaggi imperfetti e con tanti demoni da affrontare che tuttavia risultano più realistici che mai, soprattutto Avery che finalmente può realizzare il suo sogno ma non riesce a goderselo per via del costo che ha pagato suo fratello per consentirle di viverlo, così come teme costantemente di deludere il padre, qualcosa che Lennox sa bene visto che anche lui ha parecchi problemi da affrontare con la figura paterna, che è di fatto il fulcro di tutto quello che lo blocca.
La famiglia quindi è sicuramente una parte importante della storia, le sue imperfezioni  così come la sua forza e infatti amerete la mamma di Avery che è una donna che sa come mettere in riga gli altri, proprio come la figlia, così come amerete ovviamente i due protagonisti principali e i loro continui battibecchi pronti a sfociare in qualcosa di molto di più che all'inizioe può essere scambiato come attrazione, ma diventa a poco a poco molto altro.
Sono Avery e Lennox a raccontarci questa storia, entrambi hanno i loro punti di vista ,entrambi hanno tanti demoni da affrontare ed è quindi bello vedere questi personaggi crescere e svilupparsi.
Floriana D'Amico ha una penna molto scorrevole e diretta, la storia prende subito il via e si legge a mille all'ora davvero, però è difficile alla fine salutare questi personaggi e io infatti spero che l'autrice scriva altro ambientato in questo modo perchè c'è ancora tanto da dire, uno tra tutti Charlie meriterebbe la sua storia!

mercoledì 24 gennaio 2024

Recensione "Where I end and you begin" di Preston Norton

 





Titolo: Where I end and you begin
Autore Preston Norton
Editore: Giunti
Genere: Young Adult
Data di uscita: 24 Gennaio 2024


Ezra è ansioso, insonne, insicuro e innamorato perso di Imogen. Dopo essersi tormentato per anni - una vita - prima di farsi avanti con lei, ha finalmente trovato il coraggio di invitarla al ballo della scuola. Semplice, no? Non tanto, perché la migliore amica di Imogen, Wynonna, è la peggiore nemica di Ezra. Lo è da sempre e lo sarà sino a quando, una mattina, i due non si sveglieranno l'uno nel corpo dell'altra. Con uno stile fresco ed esilarante, Norton affronta il tema della crescita e di come acquisire coscienza di sé e della propria identità.

IL MIO VOTO

Ezra è un ragazzo che ormai da tempo soffre di insonnia e può andare avanti giorni e giorni senza dormire, per poi crollare all'improvviso da un momento all'altro. Ha una famiglia che sulla carta sembra perfetta ma in verità i genitori non sono più uniti come un tempo, tanto è che sebbene siano ancora sposati sembra che ognuno conduca la propria vita. Ezra non è più legato nemmeno alla sorella, una volta erano sempre insieme e ora a malapena si parlano. Per fortuna può contare sul suo migliore amico e soprattutto sulla sua passione per la recitazione, ha infatti anche un canale youtube in cui è molto famoso e apprezzato.
Ezra è molto timido e impacciato e ha da sempre una cotta per Imogen, non riesce però a parlarle e questo è dovuto anche alla presenza della migliore amica di lei, Wynonna, che sembra odiarlo.
Dall'altra parte abbiamo Wynonna, una ragazza con i capelli blu che sembra essere pronta a fare quello che vuole, la sua non è una famiglia perfetta anzi c'è tanto da dire, sembra perennemente arrabbiata con tutto e tutti e l'unica persona che le si può avvicinare è Imogen, la sua migliore amica, però anche lei ha una cotta per qualcuno e quel qualcuno è il migliore amico di Ezra.
Ezra e Wynonna non hanno nulla in comune, tranne il fatto che durante un'eclissi per pochi secondi si scambiano di corpo, salvo poi tornare tutto alla normalità in un attimo. Ma da quel momento i due ragazzi si scambieranno di corpo molto spesso e senza poterlo controllare, scoprendo cose l'uno dell'altra che ignoravano e soprattutto cercando di aiutarsi a vicenda sulle rispettive cotte, ma questo scambio non serve solo ad aiutarli dal punto di vista amoroso perchè permetterà loro di risolvere tante questioni...
Ezra è impossibile non amarlo perchè molto timido e desideroso solo di essere accettato per quello che è, un ragazzo che vorrebbe tornare a dormire come tanti altri e che vorrebbe poter frequentare la ragazza per cui ha una cotta ma verrà messo a dura prova.
Chi invece ci mette più tempo a farsi apprezzare è Wynonna e questo perchè ha un caratterino niente male, non si apre facilmente ma quando ci fa entrare nella sua vita la si adora.

Avevo già letto un romanzo di Preston Norton e quindi ero preparata alla sua penna super ironica e divertente e in questo romanzo dalle vibes alla Quel pazzo venerdì servono tutte, soprattutto perchè oltre allo scambio dei corpi e alle situazioni imbarazzanti che questo può creare, all'interno della storia c'è tanto altro. In primis ho amato vedere come alla fine tutto torna, la storia dello scambio dei corpi tra Wynonna ed Ezra sembra casuale ma in verità non lo è per nulla e ci vorrà un po' ai ragazzi per scoprirlo e per accettare quel legame speciale che hanno.
I due di fatto sono nemici, non si sopportano, eppure si ritrovano l'uno a vivere la vita dell'altra e questo può essere divertente ma anche complicato perchè per esempio Ezra vorrebbe riavvicinarsi alla sorella e forse quando è nel corpo di Wynonna può riuscirci, allo stesso tempo cerca di risolver anche i problemi di Wynonna perchè viene a conoscenza della sua complicata situazione familiare e vuole aiutarla a modo suo, per quanto possa rendere le cose molto più difficili alla ragazza. La famiglia quindi è una parte importante della storia così come il suo essere complicata, ma lo è anche l'amicizia e lo vediamo tra Ezra e il suo migliore amico, così come tra Wynonna e Imogen e chiaramente alla fine sarà impossibile per i due ragazzi non diventare uniti, visto tutto quello che condividono. Devo dire che mi ero fatta un'idea di come sarebbe potuta andare la storia e l'autore mi ha completamente spiazzato affrontando tematiche attuali, ma andando in una direzione completamente diversa che ho apprezzato tanto.
Where I end and you begin è una storia che fa ridere e intrattiene, ma fa anche tanto riflettere e resta nel cuore del lettore.