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lunedì 14 luglio 2025

Recensione "Ride with me" di Simone Soltani

  



 Titolo: Ride with me
Autore: Simone Soltani
Editore: De Agostini
Genere: Romance
Data di uscita: 15 Luglio 2025

 

Thomas Maxwell-Brown non è un eroe. Almeno, non più. Dopo un incidente in pista, è diventato l'uomo più odiato del paddock. Non importa che non sia lui il colpevole: la stampa ha emesso la sua sentenza e i fan lo hanno condannato. Ora Thomas è costretto a indossare una maschera: quella del cinico, dell'indifferente, del bastardo. Ma nessuno conosce la verità, fino a quella sera. Fino all'incontro con Stella Baldwin.
Stella è una stella - di nome e di fatto - nel mondo della pasticceria di lusso. La sua catena di negozi è celebre in tutto il mondo e il suo stile è diventato un marchio. Da quando il suo fidanzato l'ha piantata all'altare, però, anche la glassa più perfetta non riesce a coprire le crepe nel suo cuore.
Ma dopo un addio al nubilato congiunto a Las Vegas, una festa piena di champagne, sguardi e segreti, Stella e Thomas si ritrovano fianco a fianco e le scintille non si fanno attendere.
Lui ha bisogno di distrazione, lei di sentirsi viva.
La loro decisione è semplice: nessun futuro, solo un flirt. Solo una notte. O forse due.
Ma più cercano di ignorare la complicità nascente, più i due si accorgono che la posta in gioco è maggiore di quanto avessero immaginato.
E mentre i motori ruggiscono in pista, nei loro cuori la gara più pericolosa ha inizio.

IL MIO VOTO


Thomas è un pilota di formula 1 e in questo momento è la persona più odiata del paddock e questo perchè è uscito un suo video in cui parlava in modi non troppo carini di un suo collega pilota che poco tempo dopo ha avuto un grave incidente e Thomas in qualche modo sembra per tutti il responsabile per via delle sue parole, lui continua a fare il suo lavoro ma la situazione è sempre tesa.
Sebbene non sia dell'umore, per rappresentare la sua famiglia, accetta di partecipare al posto di suo fratello all'addio al celibato di un loro amico, che si svolge in parallelo con l'addio al nubilato della sposa e infatti è proprio qui che incontra Stella, una ragazza con cui va subito d'accordo e che gli permette di passare una serata senza troppi pensieri. Stella dal canto suo ha bisogno anche lei di non pensare troppo: si ritrova ad un addio al nubilato dopo pochi giorni dall'essere stata piantata all'altare dal fidanzato e proprio perchè soffriva ha rilasciato un video da ubriaca in cui non appariva in splendida forma e ha in qualche modo minato il suo brand. Stella infatti ha negozi di pasticceria di lusso e ora i suoi azionisti sono preoccupati per la sua immagine, quindi deve davvero sforzarsi di apparire al meglio e cerca di farlo e la serata migliora decisamente quando incontra Thomas. Tra i due nasce subito una bella intesa e complice l'alcol, i due fanno una pazzia: si sposano a Las Vegas.
Ovviamente il giorno seguente capiscono l'errore commesso e sono pronti a chiedere l'annullamento, tuttavia visto che entrambi sono famosi la notizia non ci mette molto ad uscire fuori e per entrambi ammettere l'ennessimo errore potrebbe essere complicato, per cui decidono di aiutarsi a vicenda e restare sposati, fingendo ovviamente di essere innamorati e si sa che la linea che separa la finzione dalla realtà giorno dopo giorno si fa sempre più sottile...
Thomas è il personaggio che più ho adorato: viene dipinto come un cattivo ragazzo ma è veramente il bravo ragazzo della situazione, dolce e disponibile che soffre sinceramente per la posizione in cui si trova. Stella dall'altra parte è qualcuno che nonostante ne abbia passate tante è pronta a rialzarsi, una donna forte e caparbia.

Simone Soltani torna in libreria con il secondo capitolo della serie Lights Out, iniziata l'anno scorso con Cross the Line.
Ride with me rispetto al capitolo precedente è molto più corposo e quindi abbiamo una trama ben strutturata così come personaggi ben caratterizzati, cosa che mi hanno fatto amare molto di più questo secondo volume di serie.
I nostri protagonisti sono Thomas e Stella: lui un pilota di formula 1 che deve costantemente provare il suo valore alla sua squadra e anche alla sua famiglia, altrimenti perderebbe il loro supporto e il loro denaro alla squadra, che sta affrontando un brutto periodo per via di un video che lo hanno fatto odiare da tutti; Stella invece si sta riprendendo dall'essere stata lasciata all'altare, sta cercando di andare avanti e anche lei per colpa di un video deve dimostrare qualcosa ai suoi investitori per cui il fatto che i due si incontrino a Las Vegas e si sposino all'improvviso, per essere pronti il giorno dopo a chiedere un annullamento, non fa bene a nessuno dei due.
Ecco quindi che i nostri protagonisti devono fingere di essere felicementi sposati per aiutarsi a vicenda e decidono di non complicare le cose, mantenendo il tutto platonico ma la forte attrazione tra loro non sembra essere d'accordo. Eppure questo romanzo non è solo un matrimonio di convenienza con del fake dating, ma è anche molto slow burn e la Soltani ci fa davvero innamorare di questi personaggi pagina dopo pagina.
Stella e Thomas sono entrambi due personaggi ben caratterizzati con una battaglia personale da combattere ma se Stella risulta essere quella più combattiva e caparbia, Thomas è il personaggio che più ho adorato perchè messo costantemente a dura prova e soprattutto perchè sembra indistruttibile ma ha bisogno di qualcuno accanto che sia sempre dalla sua parte e lo trova in Stella.
Ride with me è il secodo capitolo di questa serie che secondo me merita più attenzione e io spero ci sia un terzo romanzo, soprattutto  con un certo personaggio...

lunedì 2 giugno 2025

Recensione "The Book of Azrael" di Amber V. Nicole

 Titolo: The Book of Azrael

Autore: Amber V. Nicole
Editore: De Agostini
Genere: Fantasy
Data di uscita: 13 Maggio 2025

 

A  volte l’unico a conoscere i tuoi demoni è il tuo peggior nemico. Secoli fa, Dianna ha stretto un patto disperato: per salvare sua sorella, ha ceduto la propria anima al Signore Oscuro Kaden, diventando la sua assassina immortale. Da allora, l’ha servito senza esitazione, trasformandosi in una leggenda di sangue e terrore. Ma ora Kaden vuole il Libro di Azrael, un artefatto in grado di riscrivere le leggi dell’universo, e di distruggerlo. Recuperarlo per Dianna è un ordine… e una condanna. Perché si narra che il libro sia nelle mani del Dio Samkiel, che oggi si fa chiamare Liam, ma che tutti ricordano come Sterminatore di Mondi. E che le creature demoniache al servizio di Kaden temono più di ogni altra cosa. Quando i due si affrontano, le fiamme della battaglia rischiano di distruggere tutto ciò che li circonda. Ma c’è un fuoco ancora più insidioso che li consuma: un’attrazione innegabile, pericolosa quanto il destino che incombe su di loro. Se obbedire a Kaden per Dianna significa restare schiava, tradirlo potrebbe invece costarle ogni cosa. In un gioco di inganni e desideri, dove il confine tra amore e odio è sottile come la lama di un pugnale, Dianna dovrà scegliere chi essere… prima che sia troppo tardi.


IL MIO VOTO


Dianna è la protagonista di questa storia, una ragazza che ormai non è più una mortale perchè pur di salvare sua sorella ha stretto un patto con Kaden, un Signore Oscuro, che l'ha trasformata nella sua assassina personale, una creatura letale capace anche di cambiare sembianze per compiere meglio le sue missioni.
Dianna ha passato secoli ad obbedire a Kaden per avere in cambio solo qualche momento con la sorella, perchè infatti Kaden si serve sempre di lei per tenere al guinzaglio Dianna e la cosa, per quanto fastidiosa, non ha mai turbato più di tanto la ragazza perchè fino a che la sorella era al sicuro, niente altro importava.
Kaden però è diventato sempre più paranoico, sempre più determinato a metter le mani su un artefatto antico in grado di riscrivere le sorti dell'universo e non sembra volersi fermare davanti a nulla, anche spingendo Dianna a sacrificare le poche persone che in quel mondo può chiamare amici e quando l'ennesima missione per la ricerca del libro di Azrael finisce male, arrivando a richiamare anche il Dio Samkiel, Dianna capisce di dover fare qualcosa che potrebbe costarle caro.
Non appena infatti Samkiel, che ora si fa chiamare Liam, si scontra con Dianna, la ragazza capisce subito che è qualcuno di speciale e qualcuno a cui potrebbe chiedere protezione per la sorella, in cambio promette di aiutarlo a trovare il libro e a comprendere meglio Kaden, visto che sembra operare nell'ombra e sembra avere occhi e orecchie ovunque, sempre un passo avanti a tutti.
Dianna quindi sembra scambiare un padrone per un altro, visto che fa un patto con Liam, ma Liam è ben diverso da Kaden.
Non solo è un Dio, ma è anche qualcuno che deve affrontare il suo passato, qualcuno che nonostante abbia accanto delle persone che può chiamare amici non li lascia entrare e si chiude in se stesso, senza voler ammettere di essere forse più umano di quello che dovrebbe e che, con Dianna, non si sente mai giudicato.


The Book of Azrael è il primo libro di una serie che conta almeno sette volumi e per ora,almeno in America, si avvicina la pubblicazione del quarto volume quindi è ancora in corso.
E come primo libro la mole è decisamente importante visto che conta 800 pagine ma devo dirvi che non pesano minimamente durante la lettura: l'autrice infatti deve comunque presentarci un mondo completamente diverso dal nostro, con creature demoniache e dei, con intrighi e colpi di scena pazzeschi, quindi giustamente si prende tutto il tempo per introdurcelo e sicuramente ancora dovrà aggiungere altro perchè arrivati alla fine sono ancora tante le domande.
Penso sia normale all'inizio non comprendere appieno tutto ma più si va avanti con la storia e più ci si immerge in questa, finendo per ritrovarsi pienamente coinvolti in questa avventura dove nulla è come sembra e dove la fiducia non si concede facilmente.
Al di là del worldbuilding, che è sicuramente interessante, a spiccare secondo me è Dianna, la protagonista femminile.
Dianna oggi è un'assassina che non fa domande, agisce dietro ordine di Kaden perchè ha fatto un patto con lui per salvare la sorella e da quel momento è sotto il suo controllo. Dianna è una protagonista morally grey, un personaggio che vediamo avere dei sentimenti visto come si sacrifica per la sorella e per le persone a cui vuole bene, per quanto poche, ma è anche un'assassina senza scrupoli che non si fa troppe domande ma agisce e basta.
Eppure nonostante dipinga se stessa come un mostro, qualcosa in lei la spinge a tradire Kaden per aiutare il dio Liam a trovare il libro di Azrael, questo ci fa capire la complessità del suo personaggio.
E che dire di Liam, quello che dovrebbe essere un dio e quindi non temere nulla ed essere perfetto che non riesce a stare insieme a quelli che dovrebbero essere i suoi amici. 
Un dio che si sente inadeguato al suo compito, è lui ad avere il potere per via di chi era suo padre ma non pensa di esserselo mai guadagnato, lui che ancora ricorda il passato e che teme di addormentarsi perchè ha terrori notturni che non sa come affrontare e quindi preferisce semplicemente restare sveglio.


Liam e Dianna sono di fatto nemici e questo è davvero uno dei pochi libri in cui abbiamo due enemies che diventano alleati, anche se con fatica perchè è difficile fidarsi l'uno dell'altra e soprattutto non fanno che litigare ma più passano del tempo insieme e più iniziano ad esser amici, qualcuno su cui contare.
Dianna per esempio quando ha scelto di andare da Liam pensava di aver scelto semplicemente un altro padrone a cui obbedire, ma Liam è completamente diverso da Kaden e non la tiene in pugno ricattandola per farla agire usando come leva sua sorella. E Liam dall'altra parte sa che Dianna è una creatura che dovrebbe odiare e distruggere, eppure il suo sarcasmo smorza la tensione, lei che si avvicina a lui e lo aiuta senza chiedere nulla in cambio, solo per permettergli di aver meno peso sulle spalle visto che non vuole condividere quello che lo turba con i suoi amici.
Dianna e Liam funzionano in primis come personaggi singoli perchè complessi e con mille sfaccettature, imperfetti ma credibili e solo successivamente come qualcosa in più. Infatti credetemi se vi dico che la storia è decisamente slow burn da questo punto di vista, cosa che ha senso per come sono stati costruiti i personaggi.
Il ritmo è sempre incalzante, la storia è difficilmente prevedibile e soprattutto il finale vi lascerà senza parole e infatti non vedo l'ora di avere il secondo libro tra le mani.
Devo dirvi che sapevo avrei amato questo libro per come ne parlavano e così è stato, ma ammetto che mi aspettavo qualcosa di più, ma essendo il primo libro di una serie penso sia giusto così, ha ancora tanto da dare e sono certa che già nel secondo ne vedremo delle belle sia per quanto riguarda la storia che la love story!

martedì 1 aprile 2025

Recensione "Redeeming 6" di Chloe Walsh



Titolo:
 
Redeeming 6
Autore: Chloe Walsh
Editore: De Agostini
Genere: Romance
Data di uscita: 1 Aprile 2025

 

Joey Lynch è cresciuto con le mani chiuse a pugno e il cuore in guerra. Lottare è l’unica cosa che conosce, che sia su un campo da hurling, nelle strade della sua città o dentro la sua stessa testa. Ma Aoife Molloy è l’unica battaglia che non sa come combattere. Perché lei non vuole salvarlo, non vuole aggiustarlo. Vuole solo amarlo. E Joey sa che questo è l’unico colpo che non potrebbe mai incassare. Aoife ha sempre saputo che Joey era complicato. Che stare con lui avrebbe significato dolore, incertezza e scelte difficili. Ma quello che non aveva previsto era quanto potesse essere devastante sentirsi spinta via dalla sola persona che vuole davvero accanto. Mentre le ombre del passato si allungano sul futuro, mentre segreti e dipendenze minacciano di trascinare tutto a fondo, Joey e Aoife dovranno scegliere: restare e combattere, o lasciarsi andare e perdere tutto. Redeeming 6 è una storia di amore e autodistruzione, di promesse difficili da mantenere e di due anime che si scontrano, si allontanano e si ritrovano. Perché alcune persone ti entrano nella pelle. E non importa quanto cerchi di scappare, saranno sempre la tua casa.

IL MIO VOTO

Joey e Aoife insieme ne hanno passate tante e si presuppone che dopo molte sofferenze il lieto fine sia dietro l'angolo, ma non è ancora arrivato quel momento per loro.
Joey è un bravo ragazzo eppure è cresciuto in una famiglia purtroppo disfunzionale che lo spinge continuamente al limite e che non gli permette nemmeno di aprirsi con gli altri per paura che la situazione possa peggiorare, soprattutto con Aoife che vorrebbe solo aiutarlo e stargli vicino ma non ci riesce se lui non si apre.
Il padre di Joey è un uomo violento e le conseguenze le paga sempre lui quando è nei paragggi per difendere i suoi fratelli, lui che praticamente ha cresciuto i suoi fratelli visto che sul padre è meglio non lasciarlo avvicinare e la madre dei ragazzi purtroppo è soggiogata all'uomo, per quanto provi a difendere qualche volta i ragazzi, finisce per stare dalla parte del marito e perdonarlo.
Aoife è sempre stata una sua amica e poi è diventata qualcosa di più, lei che nonostante non abbia una famiglia perfetta non comprenderà mai quello che Joey deve sopportare e del resto è solo una ragazza che vorrebbe godersi la scuola in pace e con Joey e la sua famiglia, così come le sue dipendenze non è facile.
Nonostante la famiglia non perfetta, con chi si scontra di più la ragazza è suo fratello che pare sempre essere bisognoso di attenzioni e le ha da parte della madre ma non dal padre, che invece non solo ha dato un lavoro a Joey ma lo tratta come un figlio perchè condividono gli stessi interessi. Lui in questa storia è uno di quei personaggi che odierete, dopo i genitori di Joey ovviamente.


Redeeming 6 è uno di quei romanzi la cui mole non ti spaventa perchè sei che lo leggerai tutto in un attimo, è impossibile staccarsi da queste pagine e da questa storia non solo per lo stile dell'autrice ma anche perchè sono tutti personaggi che ti entrano sottopelle.
La storia che ci racconta la Walsh in questa prima parte del romanzo tra l'altro si svolge quasi in parallelo con quella di Johnny e Shannon ed è quindi bello ritrovare anche Johnny e vedere alcuni primi scambi tra lui e Joey, chiaramente la presenza di Shannon è ovviamente scontata essendo la sorella di Johnny e avendo molti più contatti  con lui e Aoife. Tutti i personaggi di questa serie ormai fanno parte della famiglia del lettore e ci si ritrova coinvolti in prima persona nelle loro storie. Attraverso il punto di vista sia di Joey che di Aoife abbiamo modo di sapere come entrambi affrontano determinate cose e non si può fare il tifo per Joey, il suo arco narrativo è quello più complicato ed è il personaggio messo più a dura prova. Joey è solo un ragazzo che si ritrova a dover lavorare per aiutare la famiglia, a fare da padre ai suoi fratelli e allo stesso tempo proteggere sua sorella e anche se stesso da un padre violento. Come se non bastasse Joey assomiglia molto all'uomo e questo molto spesso spinge la madre ad allontanarsi da lui, come se fosse colpa sua per il suo aspetto e questo non lo fa sentire amato da quella stessa donna che dovrebbe amarlo e proteggerlo.
Joey sente troppo ed è per questo che, per spengere i suoi sentimenti, finisce su una brutta strada e lo vediamo lottare continuamente contro i suoi demoni e a volte vince lui altre loro.
Aoife è la ragazza giusta per lui perchè è testarda, non si lascia scoraggiare e lei ama con tutta se stessa ed è quell'amore che costringe Joey a rimettersi sulla buona strada e a migliorare per lei.
Certo non è perfetta e anche lei, nonostante tutto, ne ha tante da passare, ma è una ragazza che non si arrende per Joey e questo è più di quanto abbia mai fatto qualcuno dei suoi genitori e conta.
La storia, per via dei temi, è ovviamente toccante e intensa e ci fa vivere costantemente sulle montagne russe, non c'è mai un attimo di pausa e ovviamente questa prima parte finisce sul più bello.



Non so bene dirvi come è successo, ero convinta che Shannon e Johnny sarebbe stato impossibile superarli, invece la storia di Joey e Aoife mi ha completamente conquistata. 
Mi era già piaciuta tantissimo in Saving 6, ma in Redeeming 6 abbiamo modo di vedere ancora una volte come queste due anime imperfette siano destinate a stare insieme, non esiste altro modo per loro perché la loro relazione non è perfetta e loro nemmeno lo sono ma quando sono distanti non funzionano, vivono l’uno in funzione dell’amore dell’altra e insieme si tirano fuori il peggio quando litigano ma soprattutto il meglio di loro, insieme possono fare tutto per quanto il mondo sia sempre contro di loro.
Joey è semplicemente il mio personaggio preferito: è un cuore di panna, un ragazzo tanto buono che si è sempre sacrificato per crescere i fratelli, è rimasto con dei genitori che non si possono definire tali per proteggere i fratelli e soprattutto non ha mai ricevuto amore dalla madre e dal padre eppure per quanto tenti di non fare entrare nessuno, Aoife riesce a conoscere il vero Joey in tutte le sue imperfezioni e lo accetta. Lui ha bisogno di essere amato e lei lo fa sentire così. Qua vediamo Joey cadere, rialzarsi e cadere ancora ma questo dimostra solo quanto voglia effettivamente provarci a stare meglio, per quanto difficile.
Aoife in Saving 6 era difficile da amare in toto e alcune sue scelte non si comprendevano: qui ho avuto modo di rivalutarla e di apprezzarla molto di più, anche lei qui ne passa tante e dimostra tutta la sua forza.
Questa prima parte di Redeeming 6 è stata un vero e proprio giro sulle montagne russe: emozioni sempre a mille, con tantissime cose in ballo e momenti super shock, temi tanto delicati e tanto altro che deve ancora succedere. 
Per me è già tra i libri più belli letti quest’anno, come l’ho iniziato sono stata costretta a fare mattina per finirlo perché non riuscivo a smettere e ora voglio solo sapere quando esce la seconda parte, per soffrire ancora ma anche per ritrovare Joey e Aoife.


lunedì 24 giugno 2024

Recensione "Cross the Line" di Simone Soltani

 



Titolo: Cross the Line
Autore: Simone Soltani
Editore: De Agostini
Genere: Romance
Data di uscita: 25 Giugno 2024

 

Dev Anderson è bello, famoso, carismatico e tremendamente sexy. Conosciuto anche con il soprannome di miglior sorriso del paddock, è abituato a trattare le donne come semplice divertimento e si tiene ben alla larga dalle relazioni stabili. La sua vita sembra un eterno parco giochi fino a quando un imbarazzante scandalo esploso sui social media non mette a repentaglio la sua carriera. Forse però, ritrovare a una festa Willow Williams, la sorella del suo migliore amico, potrebbe essere la chiave per salvare la sua immagine e restituirgli il successo. Willow ama gli sport, ma a causa di una rara malattia non può più praticarli. Così, dopo l’università, decide di reinventarsi nel mondo della comunicazione sportiva. E quale occasione migliore per aprirsi la strada se non quella di curare i social media di Dev, proprio adesso che anche lui ha bisogno di una svolta? Peccato, però, che i due non si rivolgevano la parola da sette mesi, da quando si sono scambiati un sorprendente e infuocato bacio che li ha lasciati spiazzati, senza fiato. I due decidono di far finta di nulla per il bene delle loro carriere, e iniziano a lavorare insieme, ma è chiaro fin da subito che si stanno sforzando di frenare un’attrazione travolgente, oltre ogni limite, per tentare di essere soltanto amici. A mano a mano che la stagione sportiva avanza, Dev ha sempre più bisogno di Willow, e non solo perché gestisca i suoi account social. Giro dopo giro, i motori non saranno gli unici a scaldarsi, e la loro vicinanza si farà più bollente di quanto entrambi avessero messo in conto

IL MIO VOTO

Willow Williams è una ragazza che ama gli sport ma che purtroppo a causa di una rara malattia non può praticarli, cosa che ha sempre voluto anche solo vedendo suo fratello nel mondo della Formula 1.
Sempre però per restare vicina agli sport ha deciso di frequentare all'università comunicazione in modo quindi di occuparsi dei social degli sportivi e ora che si è laureata spera di trovare presto lavoro. Potrebbe sfruttare le conoscenze del fratello visto che lui non corre più in pista, ma ha tanti amici nell'ambiente sportivo e uno di questi è Dev Anderson, che è il suo migliore amico ed è anche il ragazzo per cui Willow ha una cotta da sempre, ma che sa bene di non potere avere. Questo perchè in primis ha avuto una delusione amorosa che l'ha segnata tanto e in secondo luogo il suo ex ragazzo era un amico di suo fratello e il loro lasciarsi ha ovviamente portato una frattura all'interno del gruppo di amici, così come Willow teme nuovamente che suo fratello non la prenderebbe bene.
Il caso vuole però che sia proprio Dev ad offrirle un lavoro, visto che la persona che si occupava dei suoi social gli ha rovinato la reputazione e lui ha un grandissimo bisogno di tornare ad essere amato, anche perchè nonostante le sue performance sembra che la sua scuderia non voglia scommettere su di lui e questo lo destabilizza e non gli permette di dimostare il suo valore e se vuole quindi avere una vera possibilità di fare carriera ha bisogno di successo, ma anche di essere apprezzato e a questo serve Willow.
Inutile dire che essere a stretto contatto non farà che far capire ai due che è impossibile per loro essere solo amici, anche perchè qualche tempo prima avevano già condiviso un bacio...
Willow è un personaggio impossibile da non amare: una ragazza che non si lamenta mai della sua malattia che non sempre le permette di vivere la vita al massimo, una ragazza che si è reinventata per poter stare a contatto con lo sport e una ragazza sinceramente legata al fratello che lo tiene in grande considerazion.
Dall'altra parte c'è Dev: un personaggio super positivo perchè sebbene si accorga di provare dei sentimenti per Willow cerca di combatterli per il suo migliore amico ma anche per la sua carriera perchè non vuole che si pensi abbia un trattamento di favore, un ragazzo che la fa sempre sentire speciale, io l'ho adorato.

Cross the Line è uno sport romance ambientato nel mondo della formula 1 dove abbiamo due personaggi come protagonisti principali: Willow e Dev. Willow è una ragazza che ci mostra cosa significa reinventare la propria vita a causa di una malattia che le causa spesso dolori cronici e quindi cose semplici come restare troppo in piedi oppure anche mettere dei tacchi possono darle problemi, tuttavia non se ne lamenta mai. E' anche una ragazza che vuole sfondare in ambito lavorativo per il suo valore e non perchè suo fratello può trovarle un impiego per via delle sue conoscenze.
Willow non fa che lanciare messaggi positivi ai lettori anche solo perchè sa di non essere perfetta e non ha paura di dirlo, sicuramente ha tanti pensieri e questi la fermano ogni tanto, ma la rendono più realistica che mai. Anche Dev è un personaggio estremamente positivo visto che vuole aiutare Willow e anche quando si accorge di provare qualcosa per lei ha paura di dirlo perchè teme che si riperquota nel suo lavoro, quando comunque la ragazza ha occasione di continuare a fare quello che ama lui non fa scenate o la blocca, la spinge ad inseguire quello che ama e per quanto anche lui a volte abbia i suoi momenti negativi, cerca di farsi forza e dimostare il suo valore, insomma dove si trova un Dev?
Come trope abbiamo la forced proximity visto che i due protagonisti sono costretti a stare a stretto contatto e sappiamo che Willow è la sorella del migliore amico di Dev e questo crea non pochi problemi ad entrambi perchè non sanno come potrebbe reagire così come visto il passato e la storia andata male di Willow sempre con un amico del fratello, la ragazza teme anche di rovinare nuovamente il loro gruppo di amici.
L'autrice ci racconta questa storia attraverso il punto di vista di entrambi i personaggi e sebbene abbia più di quattrocento pagine devo dire che la lettura è stata rapidissima, io me ne sono super innamorata e non posso che consigliare anche a voi questo libro.

martedì 30 gennaio 2024

Recensione "First Down" di Grace Reilly

  



Titolo: First Down
Autore Grace Reilly
Editore: De Agostini
Genere: Romance
Data di uscita: 30 Gennaio 2024


James ha bisogno di un aiuto per gli esami, Bex di un finto fidanzato. Non c'è nulla di male in uno scambio equo, no? Quando la giovane promessa del football James Callahan si trasferisce alla McKee University per scappare dalle distrazioni che gli sono quasi costate il futuro, si trova a dover riorganizzare le sue priorità e a studiare... scrittura creativa. E se non supererà l'esame verrà escluso dal corso universitario, cosa che gli costerà anche la carriera sportiva. La predilezione di James per le scorciatoie lo porta a chiede aiuto alla brillante Beckett "Bex" Wood, ex fidanzata di uno dei suoi compagni di squadra. Ma Bex non è la ragazza sprovveduta che James crede e accetta solo se la loro relazione converrà a entrambi: un aiuto per l'esame in cambio di un finto appuntamento per liberarsi una volta per tutte del suo ex. Ma se il fake dating si rivelasse meno fake del dovuto e le cose si facessero più reali di quanto James e Bex avevano preventivato?

IL MIO VOTO

Bex è una ragazza che ama la fotografia ma che può tenere questa passione solo come hobby e questo perchè il suo destino è già segnato: finito il college deve occuparsi della tavola calda di famiglia e questo perchè la madre non vuole lasciarla andare poichè l'ha aperta con il padre di Bex, un uomo che non ha esitato ad andarsene e a lasciare le due ad occuparsi di tutto. Tuttavia a pagarne le conseguenze maggiori è Bex perchè la madre da quel momento non è più stata la stessa ed è più Bex a prendersi cura di lei che viceversa, per cui i pensieri che ha sono tanti, il tutto si complica quando il suo ex ragazzo, che l'ha tradita, non vuole saperne di lasciarla in pace e teme davvero fino a quanto possa spingersi pur di riaverla al suo fianco. James è invece un ragazzo che si è appena trasferito da un'altra università per poter giocare a football e soprattutto dimenticare il passato, quello che gli serve è focalizzarsi sulla squadra e sui corsi da seguire, non deve avere distrazioni e questo significa anche non avere ragazze.
Inutile dire che James e Bex sono destinati a incontrarsi, prima perchè la ragazza lo bacia davanti al suo ex sperando lo tenga lontano e poi perchè si ritrovano allo stesso corso di scrittura creativa, corso in cui Bex riesce senza problemi ad avere il massimo mentre invece James fatica non poco a starci dietro ed è per questo che chiede a Bex di essere la sua tutor, cosa  che al principio la ragazza rifiuta ma visto che il suo ex si fa sempre più insistente alla fine cede solo se James accetterà di essere il suo finto fidanzato, in modo da far capire al ragazzo di non avere più possibilità e ovviamente si sa, la linea che separa finzione da realtà spesso si confonde, anche perchè James e Bex sentono fin da subito l'attrazione tra loro, dove li porterà tutto questo?
James è sicuramente un ragazzo che si vorrebbe nella propria vita, qualcuno che sente tutto tanto e che quando si affeziona ad una persona è disposto a darle tutto, anche a metterla sopra le cose più importanti e questo non è da tutti. Bex è una ragazza con tanti pensieri per la testa e tanto a cui pensare, ma nonostante tutto stare con James è facilissimo e sebbene sappia che provengono da mondi completamente diversi, non può fare a meno di volerlo.


Era davvero impossibile resistere a questa uscita e questo perchè in primis richiama un po' un titolo che ho adorato, parliamo di uno sport romance vince che il protagonista principale gioca a football e di fake dating perchè la protagonista principale chiede alla nostra star di football di fingersi il suo ragazzo per far capire al suo ex di starle alla larga, anche se non si dovrebbe arrivare a tanto.
Il tono quindi della storia è molto leggero, non mancano certo momenti carichi di tensione e spicy tra i due visto che comunque sebbene fingano di stare insieme non possono certo far finta della forte attrazione che sento, e il fatto che i capitoli vengano narrati da entrambi ci fa entrare ancora di più nella mente di questi personaggi e di come ragionano, facendoceli sentire più vicino. 
Ma l'autrice affronta anche tematiche importanti come Bex che non si sente al sicuro quando c'è il suo ex nei paraggi perchè insistente e non in grado di capire che la loro storia è finita, parliamo poi della famiglia e vediamo Bex che si deve praticamente prendere cura della madre e della tavola calda di famiglia mentre invece dall'altra parte c'è la famiglia super presente e amorevole di James, anche se il padre del ragazzo è forse troppo presente e determinato a sapere cosa è meglio per il figlio, mettendosi spesso in mezzo nella sua vita. La famiglia di James del resto è molto importante non solo per la storia ma perchè conosciamo anche i suoi fratelli, che saranno i protagonisti dei prossimi romanzi della serie.
First Down è stata una lettura che ho terminato in un attimo, una storia che si legge rapidamente anche grazie alla penna dell'autrice che a volte può apparire affrettata e infatti io avrei letto volentieri ancora qualche pagina su questi due personaggi, ma che devo dire che nonostante tutto mi ha convinta.

giovedì 5 ottobre 2023

Recensione "La vendetta indossa i tacchi a spillo" di Kendall Kulper

     




Titolo: La vendetta indossa i tacchi a spillo
AutoreKendall Kulper
Editore: De Agostini
Genere: Fantasy/Young Adult
Data di uscita: 19 Settembre 2023


Chicago, 1928. La diciottenne Ruby Newhouse, figlia del procuratore di Stato, è una vera flapper: ama le feste, la musica jazz, i vestiti alla moda e i bei ragazzi. Ma nasconde un segreto: è dotata di poteri speciali ed è un'assassina. Colpisce solo gli uomini, quelli violenti, quelli che maltrattano le donne, e lo fa servendosi di insospettabili forcine fermacapelli intinte nell'arsenico e affilate come aghi. Ma la lunga scia di sangue che si sta lasciando alle spalle inizia a destare sospetti...
Il primo a collegare alcuni di questi delitti è Guy Rosewood, il timidissimo e impacciato custode dell'obitorio, che studia di nascosto per diventare medico legale e che, come Ruby, custodisce un segreto.
Abituata a sedurre, la ragazza lo convince ad aiutarla a raccogliere prove riguardo ad alcuni loschi affari tra gangster su cui sta indagando suo padre, ma parallelamente le ricerche di Guy sui misteriosi uomini morti per avvelenamento proseguono e lo spingono pericolosamente vicino a smascherare la giovane assassina.
Ruby si ritrova così davanti a un bivio: rischiare che il suo segreto venga a galla o mentire per sempre al timido e dolce ragazzo che un po' alla volta sta conquistando il suo cuore?

IL MIO VOTO

Ruby Newhouse è una ragazza che da fuori sembra perfetta e con pochi pensieri al mondo: è infatti la figlia del procuratore di stato e ama le feste così come la bella vita e i ragazzi, ma in verità è molto più di come appare. Ruby infatti è un'assassina anche se molti da definirebbero un angelo visto che colpisce solo le persone cattive, quelle che fanno del male agli altri e che la giustizia non perseguirebbe per mancanza di prove e questo perchè Ruby ha un'abilità molto speciale, riesce infatti a sentire i pensieri degli altri ed è facile per lei capire chi è malvagio e chi invece no, non è necessariamente perfetta come ragazza o come modo di operare, ma non sa cosa altro fare per aiutare queste persone. Un giorno sogna di essere un bravo avvocato proprio come suo padre, un uomo che sta cercando di fare il meglio ma che viene ostacolato da persone corrotte che non vogliono cambiare il sistema ed è per questo che lui, così come la sua famiglia e Ruby in particolare sono in pericolo e presi di mira da tanti nemici. Oltre a Ruby c'è un altro grande protagonista è Guy Rosewood, un ragazzo che ha trovato lavoro come tuttofare di un laboratorio ma che è determinato a trovare un dottore in particolare per via di una ricerca che ha condotto ossia la possibilità di mutare forma, qualcosa che Guy conosce molto bene. Guy però non è solo in grado di fare questo ma è anche qualcuno di molto acuto e attento, l'unico a capire che i tanti corpi che si stanno trovando sono opera di omicidi e più precisamente la colpevole è una donna che usa veleni quasi intracciabili per agire, ma Guy riesce comunque a capire la verità nel disperato tentativo di avvicinarsi al dottore e avere le risposte che cerca sulla sua condizione. Inutile dire quindi che le strade di Guy e Ruby si scontreranno, entrambi con i loro segreti ma anche con la voglia di non stare separati perchè c'è qualcosa che li unisce, un sentimento che si intensifica sempre di più anche se sono di fatto nemici visto che Guy sta cercando proprio lei e stare insieme potrebbe distruggerli o cambiare per sempre le loro vite.
Ruby è un personaggio impossibile da non amare: forte, determinata a tutto pur di aiutare gli altri e proteggere la sua famiglia. Guy invece porta un peso non indifferente sulle spalle, a paura di mostrare il suo vero viso e soprattutto deve affrontare molti fantasmi del passato prima di poter guardare avanti.


Devo dire che questa lettura al principio mi ha un attimo spiazzato perchè non mi aspettavo intraprendesse una determinata direzione, ma poi dopo le prime cento pagine ho iniziato ad immergermi nella storia ed innamorarmene. La vendetta indossa i tacchi a spillo è un romanzo che non si può catalogare in una sola categoria perchè ha certamente elementi paranormali visto che Ruby, una dei protagonisti, sa leggere nel pensiero e Guy invece è un ragazzo che sa cambiare il suo aspetto anche se non ha il pieno controllo del suo potere, specie quando è spaventato. Ha una componente romance perchè ovviamente il destino di questi due protagonisti si unirà e sebbene uno dia la caccia all'altra, senza saperlo, inizieranno a provare dei sentimenti l'uno per l'altra e non può mancare un tocco mystery non tanto per gli omicidi commessi da Ruby, che noi sappiamo fin da subito essere lei la colpevole, quanto per il fatto che il padre di Ruby e quindi la sua famiglia viene presa di mira a causa di un'indagine interna del padre e occorre capire chi è dietro a tutto, cosa che Ruby vorrà fare ovviamente di persona per aiutare la sua famiglia. Kendall Kulper ci trasporta in una Chicago del passato e lo fa molto bene, ci si ritrova completamente immersi in un'altra epoca ed è impossibile non innamorarsi dei due protagonisti, che ci raccontano questa storia con un punto di vista alternato e che hanno entrambi dei demoni da combattere ma trovano comunque la forza di entrare l'uno nella vita dell'altra, anche nonostante i tanti problemi. La storia si legge molto bene, la penna della Kulpfer è scorrevole è solo l'inizio un pochino ostico ma poi scorre che è una bellezza regalandoci una storia che sono certa saprà come conquistarvi!


venerdì 11 agosto 2023

Recensione "Se tutto questo fosse vero" di Ann Liang

   



Titolo: Se tutto questo fosse vero
Autore: Ann Liang
Editore: De Agostini
Genere: Young Adult
Data di uscita: 4 Luglio 2023


Eliza Lin, diciassette anni e zero amici, è appena arrivata a Pechino dopo l’ennesimo trasloco nell’ennesima città. È solitaria e un po’ timida, ma a scuola ha buoni voti e soprattutto… scrive. La scrittura è la sua casa, il suo elemento naturale, ed è proprio grazie a un elaborato per il blog del nuovo liceo che la sua vita cambierà per sempre. Nel compito Eliza racconta una romanticissima storia d’amore, la sua romanticissima storia d’amore, e nel giro di una notte il contenuto rimbalza di piattaforma in piattaforma, diventando virale. Raggiunge persino la sua rivista preferita, che la contatta per proporle una collaborazione. I follower la adorano e non vedono l’ora di conoscere l’identità del misterioso fidanzato, se non fosse che… lui non esiste. Eliza se l’è inventato di sana pianta. Che fare quindi? Raccontare la verità o continuare la finzione? Il dilemma la divora fino a che, una sera, la ragazza ha un’idea: proporre al suo compagno di scuola Caz Song, giovane attore di C-drama bello da svenire, un’ “alleanza strategica reciprocamente vantaggiosa”. Lui interpreterà il suo fidanzato per il tempo necessario e lei lo aiuterà con il suo futuro accademico. Il piano sembra infallibile, ma la messinscena potrà durare a lungo? 
E se a un certo punto la bugia dovesse venire a galla, quante vite potrebbe travolgere?

IL MIO VOTO

Eliza Lin è una ragazza di diciassette anni che raramente ha avuto un posto da poter chiamare casa e questo perchè con la famiglia si è sempre trasferita a causa del lavoro della madre e questo le ha permesso di vedere molti posti ma di non sentirsi mai completamente parte di qualcosa, così come le ha impedito di avere amici perchè non ha molto senso impegnarsi per inserirsi nella vita di qualcuno che poi si è costretti a salutare e che raramente resta nella tua vita, ha solo un'amica con cui si sente ancora, nonostante la lontananza ma è l'unica eccezione.
Eliza quindi si rifugia nella scrittura, è davvero bravissima a buttare giù i suoi pensieri, eppure si trova in difficoltà quando le viene affidato un saggio autobiografico e allora permette alla sua mente di viaggiare e di scrivere una storia d'amore incredibilmente appassionante che non solo piace a scuola, ma in un attimo fa il giro di tutto il mondo e si ritrova ad essere condivisa da tantissime persone che sognano una storia d'amore proprio come la sua, oltre a questo anche la rivista preferita la contatta per collaborare a qualche pezzo ed Eliza non potrebbe essere più felice di così, ma allo stesso tempo sa che ha raccontato solo bugie e deve trovare una soluzione al più presto e la soluzione arriva sotto forma di Caz Song. Caz è un famoso attore molto conosciuto e amato in Cina e il caso vuole che frequenti la stessa scuola di Eliza, dove lì però appare molto più umano e insicuro perchè non eccelle in tutte le materie e tra l'altro ultimamente la sua immagine ha avuto qualche piccolo problema quindi stare con Eliza e far credere a tutti che stanno vivendo un amore da sogno potrebbe aiutarlo, infatti Caz nonostante qualche dubbio iniziale accetta di aiutare Eliza.
Ma per quanto tempo i due potranno portare avanti questa farsa e soprattutto, il confine tra realtà e finzione quanto resisterà?
Eliza è una protagonista complessa, qualcuno che vuole essere apprezzata per quello che è ma che mostra di essere totalmente diversa e quindi non sarà facile avere a che fare con lei ma la crescita del suo personaggio così come l'accettare tante cose della sua vita e del suo carattere fanno parte della bellezza della storia.
Caz invece vi conquisterà fin da subito: si mostra perfetto e già così è impossibile resistergli, ma quando farà vedere il suo lato più vulnerabile, sarà allora che lo amerete ancora di più se possibile!


Ann Liang ci porta una storia che può apparire qualcosa di già visto per il fatto che una ragazza chieda ad un compagno di fingersi il suo ragazzo per non apparire come bugiarda una volta che la sua storia è esplosa online, ma ci sono davvero tante tante tematiche che affronta che secondo me rendono la storia davvero toccante e piena di spunti di riflessione. In primis abbiamo una protagonista che a causa dei tanti trasferimenti non si sente davvero a casa in nessun posto e sebbene di volta in volta si sforzi di conoscere nuove persone e avere amici, ogni volta diventa sempre più difficile e questo perchè non è semplice restare in contatto con le persone a distanza, con il tempo e con gli orari diversi e gli impegni di tutti si finisce per non avere più molto da dedicare ad amicizie con cui non si può uscire ma solo parlare via messaggio o zoom. Almeno però Eliza ha accanto a sè la sua famiglia: i suoi genitori lavorano molto ma sono sempre pronti ad esserci per lei e può contare anche su sua sorella. Dall'altra parte abbiamo Caz, un ragazzo che raramente può contare sulla sua famiglia perchè spesso occupata per lavoro ed essendo un attore è abituato a mostrarsi sempre al top, ad essere disponibile con tutti e a non rivelare mai le sue fragilità o le sue insicurezze, è la sua immagine quella che conta mentre invece una volta che lascia cadere la sua maschera ci fa capire quanto soffra avere sempre tutto organizzato, non essere mai spontaneo così come non poter contare molto sulla sua famiglia. Alla fine abbiamo due protagonisti imperfetti che fanno errori e che cercano come possono di trovare la loro strada nella vita e si apprezzano proprio per questo, perchè realistici e tangibili.


Se tutto questo fosse vero è un romanzo dolce e toccante che vi rapirà dalla prima pagina. A raccontarcelo è solo Eliza e devo ammettere che un poco la voce di Caz mi è mancata, specie in alcuni momenti, ma grazie alla penna di Ann Liang mi sono subito appassionata a questa storia che riesce anche a sorprendere perchè la trama non è così lineare come appare, ci sono tante cose in ballo per i due protagonisti che iniziano a tutti gli effetti un fake dating e se vi piace questo trope, non potete non leggerlo, così come tante sono le emozioni che il lettore affronterà durante la lettura. Oltre ai temi affrontati, ci sono anche molti momenti buffi e divertenti, l'autrice è riuscita a rappresentare molto bene l'inesperienza di Eliza e il suo essere costantemente in imbarazzo e in difficoltà su cosa fare, così come ho amato il messaggio che ha mandato riguardante la scrittura, che può essere davvero qualcosa di prezioso e non solo un semplice passatempo.
L'autrice poi ci permette di viaggiare insieme ad Eliza e Caz per Pechino, scoprendo tradizioni, posti speciali e piatti tipici che onestamente non conoscevo e mi hanno avvicinato ancora di più ad una cultura di cui sono sempre più curiosa.
Il taglio finale che Ann Liang ha dato alla storia devo dire che mi ha stupito, avrei preferito andasse in modo diverso ma nonostante tutto è stata una lettura da cui mi aspettavo tanto e che non ha affatto deluso le mie aspettative, una storia da non perdere.

martedì 23 agosto 2022

Recensione "Palazzo di sangue" di Jane Hur

 


Titolo: Palazzo di sangue
Autore: Jane Hur
Editore: De Agostini
Genere: Mystery
Data di uscita: 17 Maggio 2022


Essere figlia illegittima nella Corea del 1700 significa non avere futuro. E infatti nessuno scommetterebbe su Hyeon, diciotto anni e una passione per la medicina. Neanche chi l'ha messa al mondo. Eppure, la sua determinazione la porta fino al palazzo del principe, dove trova lavoro come infermiera di corte. Non diventerà mai medico, certo, perché è solo una donna, ma se non farà troppo rumore forse riuscirà a ottenere almeno il rispetto di suo padre. Nel palazzo, però, niente è come sembra. Jeongsu, la sua mentore, la mette in guardia fin da subito: i pettegolezzi possono essere pericolosi. Possono esplodere… In una sola notte vengono assassinate quattro donne, i loro corpi sono rinvenuti nell'ambulatorio di Jeongsu. Nessuno ha visto nulla, ma per la polizia trovare un capro espiatorio tra le donne non è difficile. È Jeongsu la colpevole. E merita la morte. Hyeon è certa che la sua amica non abbia commesso quegli omicidi ed è intenzionata a provarlo. Anche se per farlo potrebbe attirare su di sé il biasimo di tutti. Ricostruire i fatti che hanno portato al massacro, però, è più pericoloso del previsto e nemmeno la strana alleanza che Hyeon stringe con Eojin, giovane ispettore dai modi autoritari e lo sguardo intenso, può proteggere la ragazza dalla rovina. Soprattutto perché… la scia di sangue non accenna ad arrestarsi. June Hur dà vita a un romanzo basato su fatti storici reali, l'inquietante storia di un Jack lo Squartatore coreano.


IL MIO VOTO

La protagonista è Hyeon, una ragazza che è una figlia illegittima che è determinata a trovare il suo posto nel mondo per dimostrare il suo valore soprattutto a quel padre che non vuole avere niente a che fare con lei. Hyeon non potrà mai diventare medico come desidera, però trova lavoro come infermiera di corte e questo ovviamente la rende super felice ma spera anche di poter essere finalmente considerata dal padre, che invece non fa che continuare a trattarla come feccia, non certamente come una figlia. Nemmo il suo rapporto con la madre è ottimale, per fortuna durante la sua formazione ha conosciuto una donna che è stata per lei come una madre, se non di più e quindi quando a palazzo in una sola notte vengono assassinate quattro donne e la colpa ricade sul mentore della nostra protagonista, Hyeon non può che voler dimostrare la sua innocenza. In questa sua ricerca della verità verrà aiutata anche da Eojin, un giovane ispettore, che diventerà ben presto qualcosa di più di un semplice alleato anche se i segreti del palazzo sono tanti e le differenze sociali tra i due ancora più insormontabili, per Hyeon continuare ad indagare significherebbe ficcare il naso in qualcosa che non la riguarda e rischiare non solo il lavoro, ma la sua stessa vita, qualcosa che non avrà paura a fare per salvare la sua mentore.
Hyeon è una protagonista che mi è piaciuta molto perchè nonostante il destino non sia stato buono con lei, Hyeon prova comunque a rendere orgogliosa la sua famiglia, è testarda e pronta a tutto per aiutare gli altri e questo non può che farcela amare, è una ragazza nata sicuramente in un tempo sbagliato, qualcuno che vuole avere a tutti i costi l'amore della sua famiglia ma che ad un certo punto capisce di dover lottare per se stessa, non per loro, e questa sua evoluzione è qualcosa di davvero incredibile.


Mi ci è voluto del tempo per prendere in mano questa lettura e non perché non fossi interessata alla lettura, ma perché dovevo trovare il momento giusto e una volta iniziato è stato davvero facilissimo terminarlo in un attimo. Inizio col dire che l’autrice si è ispirata a fatto realmente accaduti e questo rende la lettura ancora più intensa e coinvolgente, così come è riuscita a contestualizzare anche il tempo storico molto bene con i suoi usi e costumi, infatti vediamo come per esempio nascere donna non permetta di fare tutto quello che si vuole, così come essere figli illegittimi è una vera e propria condanna perchè ci si sente sempre rifiutati dal padre per cui non si sarà mai all'altezza. La Hur ci permette anche di vedere da vicino l'ambiente reale, i suoi segreti e tutti i problemi del Principe con il padre. Così come riesce ad inserire anche un pizzico di romance che non guasta assolutamente ma che non è affrettato o istantaneo, è qualcosa che nasce in modo molto naturale e che fa penare fino alla fine, insomma una storia davvero totalmente inaspettata che ho finito per amare tantissimo.
Il mistero di base poi, il caso da risolvere che unisce Hyeon ed Eojin non è affato scontato o prevedibile, fino alla fine non riuscivo a capire chi potesse essere il colpevole e amo quando succede.
June Hur ha creato una storia che intriga fin dalla prima pagina, per me è sempre difficile ricordare i nomi orientali ma questo è un mio limite, io posso solo dirvi che questo romanzo mi ha costretto a posticipare tutti i programmi perché dovevo finirlo al più presto, mi è piaciuto davvero tutto sia lo sviluppo della trama che lo stile della Hur e non posso quindi che consigliarvelo.