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mercoledì 14 dicembre 2016

3ª Tappa Release Party "No Mercy" di Elisa L. Gautier - Leggiamo insieme il romanzo!


Buongiorno bookspediani!
Oggi siamo contentissime di ospitare la 3° tappa del Release Party di Mercy di Elisa L. Gautier!





IL ROMANZO





Titolo: No Mercy
Autrice: Elisa L. Gautier
Editore: Selfpublishing
Genere: New Adult
Data di uscita: 29 Novembre 2016
Pagine: 400
Prezzo: 2.99 € in ebook

TRAMA

Le nuvole bianche sono ovunque, 
afferrane una e portala sempre con te.
Mercy Lincoln ha una vita invidiabile. La musica è sempre stata tutto il suo mondo, e diventare una violinista affermata è quello che più desidera per il suo futuro. Frequenta il Peabody Institute, un conservatorio musicale della Johns Hopkins University a Baltimora, ha una famiglia splendida e un gruppo di amici straordinario. Tutto sembra perfetto, ma la morte di Jericho, il migliore amico di tutti, manda in frantumi ogni cosa. Mercy si ritrova così, da sola, a dover rimettere insieme i cocci della sua esistenza, e di quelle degli altri, lottando per non sprofondare nel dolore che quella perdita ha portato dentro di lei. A complicare le cose ci mette lo zampino Aiden Weiss, il ragazzo che fin da adolescente non le ha mai rivolto la parola, né tanto meno un sorriso gentile. Giubbotto di pelle, capelli al vento e la moto nera sempre pronta a partire. Aiden segue solo le regole dettate da se stesso, e non ha la minima idea di cosa sia la pietà. Sfrontato, prepotente e inarrestabile, Mercy non può più negare a se stessa di sentirsi attratta da lui. Stare vicina ad Aiden la fa sentire viva, intera, lui le regala nuove sinfonie e vibrazioni. Ma può veramente innamorarsi di lui? C'è qualcosa che la blocca, eppure Aiden è capace di toccare corde che Mercy non sapeva neppure di nascondere. Ma ci sono altri segreti che potrebbero dividerli per sempre... E un passato troppo torbido per rischiare di caderci di nuovo dentro. Solo arrivando alla verità i due ragazzi potranno sperare di vivere fino in fondo il loro rapporto... Ma a quale prezzo?




LEGGIAMO INSIEME IL ROMANZO


“Chiesi più volte chi fosse, senza ottenere però una risposta. Alla fine mi decisi ad aprire e rimasi di sasso nel vedere chi avevo davanti.
«È davvero da stupidi chiedere chi è ed aprire senza aver ricevuto una risposta. Ma è altrettanto stupido il fatto di urlare dall’altra parte della porta senza usare lo spioncino, facendo così capire che in casa c’è una ragazzina che quasi sicuramente finirà sulla prima pagina de Le cronache di Baltimora.» Prese un respiro e riprese a parlare. «Mi fai entrare o devo stare qui a intonarti Purple rain?» finì, incrociando le braccia con i capelli incollati alla fronte.
Che cavolo ci faceva Aiden sotto il portico di casa mia?
«If you know what I’m singing about up here. C’mon raise your hand.» cantò, alzando le mani con un tono ironico per poi gonfiare il petto. «Purple rain, purple rain!» urlò talmente tanto che il tuono che esplose in quel momento a stento coprì la sua voce.
Gli presi il gomito e lo tirai dentro, prima che qualche vicino lo sentisse e chiamasse la polizia o l’igiene mentale. Oppure entrambe.”



Stavo suonando qualcosa che apparteneva a un ricordo con Jericho e il rimpianto di non avergli detto ti voglio bene ogni giorno, fino alla sua morte, mi montò addosso. Il rimpianto di tutte le cose che avrei potuto dirgli o avremmo potuto fare. E le lacrime, perché non era lì a far finta di suonare una stupida chitarra elettrica. O a prendermi semplicemente tra le sue braccia sballottandomi per tutto il negozio.
Lui non era lì, e non ci sarebbe stato mai più.
L’ultima nota tremolò, un po’ come il battito del mio cuore quando aprii gli occhi e mi scontrai con quelli di Aiden. Erano tristi e concentrati su di me. Fu quando mi soffermai più del dovuto che lui distolse lo sguardo, osservando dall’altra parte.
Posai lentamente il violino a terra e respirai profondamente. Dovevo prepararmi alla prossima frecciatina di  veleno. Questa volta, però, Aiden non proferì parola.
«Stai bene?» Mi ritrovai a chiedergli.
Lui annuì e poi si voltò verso di me. Aveva due occhi talmente scuri che sembrava potervi scorgere dentro l’inferno. Non sorrise, né fece altro. Finché non parlò.
«Don’t cry… I Guns ‘N’ Roses sono un must. Mi avresti colpito di più con qualcosa dei Metallica, ma non posso pretendere troppo da una ragazzina.» Era così mortalmente serio che scoppiai a ridere. Avevo gli occhi rossi per le lacrime trattenute, ma in quel momento scoppiai in una risata liberatoria. Che sembrò scalfire anche il suo irrigidimento, poiché alzò gli occhi al cielo e sollevò il lato sinistro della bocca.
Era per caso un sorriso, quello? Certo, sembrava più un ghigno, ma non era nemmeno il più malvagio che gli avessi visto sulla faccia.”


“«Sei stata tu?» La voce di Aiden in mezzo a quel silenzio quasi rimbombò. Capii che si riferiva alla bottiglia di birra quando me la indicò coi suoi occhi castani.
Annuii. «Mi serviva un vaso in cui mettere la rosa e ho pensato che andasse bene. Ho sbagliato? Forse era una cosa vostra e…»
«No. Va bene.» Mi interruppe, e vedendo che mi ero ammutolita continuò. «Gli piaceva questa birra, diceva che lo faceva andare in paradiso… Dopo la cioccolata di mia madre, ovviamente.» Nel dirlo gli spuntò quel sorriso traverso, ma questa volta il suo sguardo fu investito dal dolore.
Si calò il cappuccio ancora di più, celandomi una volta per tutte i suoi occhi.
«Sono sicura che apprezza. Io gli porto sempre una rosa perché a lui piacevano quelle rosse. Diceva che erano rose bianche che avevano capito come stare al mondo e quindi il rosso era la passione che ci mettevano…»
«Nel vivere. Nell’affrontare la vita.» concluse al mio posto, prendendomela dalle mani per depositarla davanti alla lapide. Prima di sistemarla l’accarezzò, poi lambì il nome sulla lastra – Jericho Casey Parrish – e la scritta che River gli aveva dedicato. Era un passo della sua canzone preferita. Don’t cry dei Guns ‘N’ Roses.
Don't you take it so hard now and please don't take it so bad. I'll still be thinking of you, and the times we had. Don’t you cry, tonight.
Non prendertela, non prendertela a male. Penserò ancora a te e al tempo passato assieme. Non piangere, stanotte.”


“Dovevo capire se avessi le allucinazioni. La sfiorai, era spenta. Non stavo avendo nessuna allucinazione, era concreta. Stavo toccando una tastiera. Quindi Aiden suonava?
Quando mi voltai, i miei occhi caddero sul letto e mi si gelò il sangue nelle vene quando vidi cosa spuntava da sotto uno dei cuscini.
«Dovresti cambiarti invece di ficcanasare. Non lo sai che è maleducazione?»
Sobbalzai al suono della sua voce e lui sbuffò sonoramente.
«E se fossi stata nuda?» squittii isterica.
«Dubito. Per scendere da una moto ti hanno sentita perfino nel Kansas. Non sentivo rumori, quindi ho pensato fossi svenuta. E invece eri qui a ficcanasare.»
Negai col capo. «Non stavo ficcanasando. Mi ha solo sorpresa vedere una tastiera. Non sapevo che suonassi.»
Avanzò verso di me. «Tu non sai molte cose di me.»
Deglutii, era vero. Come non sapevo perché avesse quella cosa sotto al cuscino. I miei stupidi occhi andarono nuovamente lì e lui seguì il mio sguardo.
«Oh, grandioso.» sbottò.
Presi un respiro, ma i battiti del mio cuore non la smettevano di sconquassarmi il petto.
«Perché hai una pistola sotto al cuscino?» Mi resi conto troppo tardi di aver fatto una domanda stupida, e di esserlo io stessa.”




CALENDARIO RELEASE PARTY

12.12.2016 --> Book's Angels- Ambientazioni
13.13.2016 --> Il cibo della mente - Behind the scenes: commentano Aiden e Mercy
14.12.2016 --> Bookspedia - Leggiamo insieme "No Mercy"
15.12.2016 --> L'universo dei libri - Un personaggio, uno strumento
16.12.2016 --> Feeling Reading - Intervista doppia: River e Galen




Per oggi bookspediani è tutto!
Vi do appuntamento a domani sul blog L'universo dei libri!



Sara

martedì 25 ottobre 2016

#Release Party "Illuminae" di Amie Kaufman & Jay Kristoff


Buongiorno bookspediani!
Benvenuti all'ultima tappa del Release Party di Illuminae, libro uscito martedì scorso in libreria grazie alla Mondadori!
Se non lo avete comprato, non siete ancora del tutto conviti o avete la più piccola riserva questo è il post che fa per voi!





IL ROMANZO


 Titolo: Illuminae
Autore: Amie Kaufman & Jay Kristoff
Editore: Mondadori
Genere: Distopico
Data di pubblicazione: 18 Ottobre 2016

TRAMA


Questa mattina Kady pensava che rompere con Ezra sarebbe stata la cosa più difficile da affrontare oggi. Questo pomeriggio il suo pianeta è stato invaso. 

Anno 2575, due megacorporation si fanno la guerra per Kerenza, un pianeta che è poco più di un granello di sabbia coperto di ghiaccio e sperduto nell'universo. Purtroppo nessuno ha pensato di avvertire gli abitanti di quel pianeta dell'imminente attacco. Bersagliati dal fuoco nemico, i due neo ex, Kady ed Ezra, trovano riparo su due astronavi che si stanno occupando dell'evacuazione. 

Ma l'invasione di Kerenza non è che l'inizio...





Ecco a voi 10 motivi 
per leggere Illuminae



1. La particolarità del romanzo: lo stile e il format rendono il libro unico nel suo genere


2. Lo scambio di mail tra Kady e Ezra, agogno le loro conversazioni appena ne termino una

3. Il ritmo incalzante, che spinge il lettore a continuare a leggere anche a costo di fare mattina per sapere come finirà il romanzo

4. Kady, una nerd badass che tenta tutto ciò che è in suo potere per salvarsi e salvare gli altri col suo talento di hacker 

5. Ezra, andiamo chi non vorrebbe un ragazzo così



6. La copertina, è uno spettacolo! Impossibile toglierle gli occhi di dosso

7. Il duo formato dagli autori è un mix esplosivo che funziona alla grande

8. L'ambientazione nello spazio, è una delle mie ambientazioni preferite.

9. Aiden, un "personaggio" con cui avrete un rapporto di amore/odio

10. Amate i distopici ma volete anche una love story come me? È il libro per voi!







Se vi siete persi le tappe precedenti eccovi il calendario del Release Party!






allora vi ho convinto?




Sara

martedì 5 luglio 2016

Release Party: Le Bugie Nascoste di Alessandra Torre

Buongiorno bookspediani!

Esce oggi il nuovo libro di Alessandra Torre e noi blogger abbiamo organizzato un release party per festeggiarne l'uscita!






IL LIBRO


 


30373439 Titolo: Bugie Nascoste
Autrice: Alessandra Torre
Editore: Mondadori
Data di uscita: 5 Luglio 2016
Prezzo: 19.00 €


Brant:
A vent'anni era già miliardario. Siamo stati insieme per tre anni. Mi ha chiesto di sposarlo quattro volte. E quattro volte gli ho detto di no.

Lee:
Fa il giardiniere – quando non è occupato a farsi le studentesse. È bravo con le mani e con tutto il corpo... L'ho inseguito per quasi due anni...

Avanti. Giudicatemi. Non avete idea di cosa comporti il mio amore. Se pensate di avere già sentito questa storia, vi sbagliate.

 
 
 



Siete incuriosite?

>>PROLOGO<<


Guardai l’appartamento di Molly nella villetta a schiera arancione in stile mediterraneo, con i fiori di ibisco fucsia nei vasi alle finestre. La jeep era parcheggiata lì davanti, una scatola infangata che sprigionava virilità americana in un mare di automobili straniere. Erano passati ventidue minuti da quando era entrato, le mani affondate nelle tasche dei jeans, la testa bassa, camminando disinvolto come se avesse percorso quel vialetto centinaia di volte.
Tamburellai le unghie laccate di rosa sulla leva del cambio.
Chiusi un attimo gli occhi e mi lasciai investire dal soffio dell’aria condizionata. Di lì a un’ora avevo prenotato un massaggio, perciò quella situazione doveva risolversi al più presto, altrimenti avrei mancato l’appuntamento con le mani di Roberta.

Ci fu un movimento nell’appartamento al piano di sopra, sul lato destro. Quello di Molly. Una porta si spalancò, la testa di Lee si mosse rapidamente lungo il ballatoio, seguita da un’altra, bionda, la cui proprietaria lo tirava per la camicia e faceva gesti indiavolati. Immaginai le frasi che stavano uscendo dalla sua bocca: “Lee, non te ne andare. Lee, non è come pensi!”.
Mi chiesi se pronunciasse anche la parola “amore”, se la loro relazione si fosse evoluta fino a quel punto.
Lui sparì nella tromba delle scale. Mi sporsi in avanti e rimpiansi di non avere qualcosa da sorseggiare mentre il mio duro lavoro dava i suoi frutti.
Doveva funzionare; doveva succedere. Lei non poteva averlo; era mio.
La testa avanzò tra le auto e, mentre si avvicinava alla jeep, scorsi la sua faccia. Aveva la mascella contratta, un’espressione dura, uno sguardo che non gli avevo mai visto prima ma che conoscevo bene. Risoluto. Determinato. Eccitata, strinsi i pugni guardando apparire il volto paonazzo di lei; con gli occhi sbarrati, muoveva rapidamente le labbra, il grosso seno che si sollevava mentre urlava qualcosa e lo afferrava per le spalle. Avrei voluto socchiudere il finestrino quel tanto che bastava per ascoltare il loro dialogo, per assaporare un po’ più a lungo quel momento.
“Va bene così. Girati e porta il tuo bel faccino lontano da quest’uomo. Lui non ti toccherà più. Non farà più l’amore con te. È mio. Prenderò io il tuo posto.”
 


Lo guardai salire in auto. Sbatté la portiera con tanta violenza che lei sobbalzò. Poi, insieme allo stridore delle gomme, il rumore più celestiale del mondo, ancora meglio che nelle mie fantasie , un atto finale che la lasciò impalata nel parcheggio vuoto, con le guance rigate di mascara, risuonò un urlo così forte da filtrare attraverso i miei vetri oscurati.
“Ho vinto io.” Sorrisi, dandomi un cinque virtuale, e accesi il motore della Mercedes. Tornai sulla strada e mi diressi a sud.
Forse dopo il massaggio avrei fatto un salto nell’ufficio del mio ragazzo. Gli avrei portato un panino. Avrei festeggiato la vittoria con l’altro uomo della mia vita.
Avanti. Giudicatemi. Non avete idea di cosa comporti il mio amore.

Amo due uomini. Scopo con due uomini.
Se pensate di avere già sentito questa storia, vi sbagliate.
  Cosa ne pensate?
State già andando in libreria?
 
 
 
Sara