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lunedì 13 luglio 2026

Recensione "Nocticadia" di Keri Lake

  





Titolo: Nocticadia
Autore: Keri Lake
Editore: Mondadori
Genere: Dark romance
Data di uscita: 14 Luglio 2026

 
Ucciderei per te senza esitare. Tu sei la mia debolezza, Lilia. Dopo aver visto mia madre morire, consumata da un morbo misterioso, ho giurato di trovare una cura per il male che l'ha devastata e di lasciare la città dimenticata da Dio in cui mi ha abbandonata. Quattro anni più tardi, ricevo una lettera di ammissione dall'Università di Dracadia, una delle scuole più antiche e prestigiose del paese. È arroccata su un'isola remota al largo delle coste del Maine, e si dice che sia infestata dalle anime degli eretici e dei folli reclusi lì secoli fa, mentre le loro ossa hanno formato le candide spiagge dell'isola - o almeno così si mormora. E questa non è nemmeno la sua caratteristica più sinistra. Devryck Bramwell, che tutti chiamano "dottor Morte", è un brillante patologo, responsabile del laboratorio di mezzanotte. Ed è anche il mio insegnante, tanto bello quanto scostante, soprattutto con le matricole. Eppure il suo sguardo enigmatico racconta di tutti i modi in cui vorrebbe divorarmi, e i suoi baci rubati mi bruciano le labbra di una passione proibita. Io bramo la sua autorità. Lui anela alla redenzione. Insieme, siamo veleno: un pasto prelibato per lo sguardo morboso di chi è pronto a tutto pur di riesumare gli scheletri putrescenti del nostro passato. Perché i morti hanno molto da insegnare, ed è solo questione di tempo prima che il segreto più perverso di Dracadia risorga.

IL MIO VOTO


Lilia è la protagonista di questa storia: una ragazza che non ha affatto una vita semplice perchè può contare solo su sua madre, la sua sorellastra Bee e il padre di Bee e purtroppo quando vede sua madre morire a causa di un morbo misterioso tutto cambia. Lilia ovviamente è costretta a studiare e lavorare contemporaneamente per aiutare il padre di Bee a mantenere la ragazzina, che ha trovato il posto giusto per lei lontano da casa e in una scuola che la aiuta ad affrontare anche il lutto della madre, ma Lilia nonostante tutto è sempre determinata a scoprire una cura per la malattia che ha ucciso la madre, è qualcosa che la tormenta sempre.
E proprio grazie a questa malattia e ad un'analisi della ragazza, che Lilia riceve una lettera d'ammissione per l'Università di Dracadia, una delle scuole più antiche e prestigiose del paese.
Una scuola che si trova su un'isola remota al largo delle coste del Maine che porta con se tanta storia, tanti misteri e segreti e che ha per professore Devryck Bramwell, che tutti chiamano dottor Morte, un brillante patologo e anche uno dei professori di Lilia. Un professore che fin da subito cattura la sua attenzione e, sebbene lui tenti in tutti i modi di starle lontano e di non invischiarsi in una situazione simile, fatica a starle lontano. Sia Devryck che Lilia hanno un passato non indifferente eppure insieme possono cambiare tutto, anche se Dracadia nasconde tanti misteri e nessuno vuole che emergan.


Keri Lake fa come sempre le cose in grande presentandoci un dark romance con tanto di dark academia creandosi però a sua volta non un mondo diverso dal nostro perchè ci troviamo nel mondo reale e come tale non mancano le difficoltà da affrontare e lo vediamo soprattutto tramite i due protagonisti principali, ma è un mondo in cui ha creato un morbo che non lascia scampo e che soprattutto non sembra essere documentato da nessuna parte se non proprio a Dracadia, dove appunto viene studiato per trovare una cura e questa cosa l'ho trovata incredibilmente originale.
Il fulcro della storia però sono i nostri protagonisti: Lilia e Devryck, due opposti che però insieme sono giusti.
Lilia è una ragazza che deve costantemente lottare per guadagnare denaro che non serve a lei ma alla sorellina Bee e molto spesso deve interfacciarsi col padre della sorella, che non è il suo stesso, e con amici poco raccomandabili dell'uomo che la spaventano e aver perso la madre così all'improvviso purtroppo è qualcosa  che la tormenta ancora.
Anche Devryck, sebbene provenga da una famiglia facoltosa e lui stesso come insegnante guadagni molto bene, deve fare i conti con un passato che non ha mai superato e che minaccia il suo presente, quindi nonostante i mondi diversi e nonostante la loro storia sia proibita, insieme sono perfetti.
Lilia è sicuramente una protagonista che sa il fatto suo, una ragazza che vuole arrivare alla verità ed è abituata a lottare con le unghie e con i denti per avere quello che le serve e l'ho amata per la sua forza e la sua determinazione. 
Devryck è sicuramente più enigmatico, quello che sembra totalmente focalizzato su se stesso e sui suoi scopi ma una volta che trova la persona giusta è pronto a tutto per lei.


Nocticadia è un dark romance autoconclusivo con tanto di elementi dark academia, e credetemi l'univerisità di Dracadia è piena di misteri e segreti e sa essere incredibilmente affascinante come dimora quanto spaventosa, con un forbidden love perchè abbiamo una dinamica professore x studentessa e soprattutto incredibilmente slow burn, ma credetemi quando vi dico che l'attesa ne vale la pena.
Le prime pagine sono sicuramente introduttive perchè l'autrice ci deve presentare Lilia, la protagonista, la sua vita e il morbo misterioso che gliela ha cambiata quando ha ucciso sua madre e poi ci spostiamo a Dracadia e anche qui si prende il suo tempo per descriverci questo luogo così bello quanto misterioso e imprevedibile. La relazione tra Lilia e Devryck non è buttata lì per caso: si avverte fin da subito qualcosa di speciale tra i due ma prima di superare la linea tra professore e studente tutto è ben pensato e la loro relazione è ben costruita, non si basa sul nulla ma su un passato che ancora tormenta entrambi e su un presente che insieme potrebbe cambiare tante cose, per quanto sembri impossibile quindi anche la loro love story è super approvata, anche perchè resistere al fascino del dottor Morte è molto difficile.
E che dire della parte mystery? Alcune cose si possono facilmente intuire ma altre vi sconvolgeranno, io davvero non le avevo viste minimamente arrivare.
Nocticadia è un piccolo mattoncino, perchè conta quasi 600 pagine e per via dei temi trattati sicuramente è uno di quei romanzi da leggere col giusto tempo, senza affrettare le cose anche se smettere di leggerlo diventa impossibile ad un certo punto. E si, è autoconclusivo, ma dopo il finale ammetto che mi piacerebbe moltissimo avere un altro libro...

venerdì 19 giugno 2026

Recensione "Fiamme e furia" di Mikayla Bridge

  




Titolo: Fiamme e furia 
Autore: Mikayla Bridge
Editore: Mondadori
Genere: Romantasy
Data di uscita: 16 Giugno 2026

 

Su un'isola forgiata dalla cenere e avvolta dal fuoco, le corse delle fenici sono lo sport più redditizio, ma anche il più letale. Kel Varra e la sua squadra hanno un disperato bisogno di vincere l'imminente campionato. Per Kel è l'unica speranza di saldare i debiti di famiglia e impedire che le venga portata via Savita, la sua amata fenice. Ma quando il suo team si ritrova all'improvviso senza fantino, la ragazza è costretta a chiedere aiuto a Warren "Coup" Coupers, un rivale tanto arrogante quanto impossibile da ignorare. Di certo l'ultima persona al mondo che vorrebbe al suo fianco. Mentre la tensione, in pista e fuori, sale a vista d'occhio, Kel si ritrova costretta ad accettare l'offerta di lavoro di un noto magnate della tecnologia, che nutre un interesse a dir poco inquietante per Savita. Come se non bastasse, per soddisfare le richieste del nuovo sponsor, Kel e Coup devono fingere di essere la coppia del momento davanti ai media. E mentre le braci del loro risentimento divampano rapidamente in un sentimento nuovo, i due portano alla luce una cospirazione che minaccia la vita di Savita e di tutti coloro che amano.

IL MIO VOTO


Ci troviamo a Salta e in questo mondo esistono le fenici e alcune di queste sono libere, non controllate in nessun modo dagli umani, altre invece sono essenziali per partecipare a delle gare di corse che non vede coinvolte macchine ma ovviamente fenici. Questo infatti è lo sport più redditizio ma anche quello più pericoloso perchè le fenici sono comunque creature dotate di magia e imprevedibili, quindi si rischia molto a gareggiare insieme a loro e del resto serve un fantino che scenda in pista e aiuti la fenice ad arrivare al traguardo.
La nostra protagonista è Kel, una ragazza di diciassette anni che è sola, tolta Savita che è la sua fenice e quella che lei considera una preziosa amica. Mantenerla però è costoso ed è per questo che partecipa alle corse, sempre tenendo bene a mente il benessere di Sav perchè non vuole metterla in pericolo. Quando però si ritrova improvvisamente senza fantino la sua migliore amica Dira prende in mano le redini della situazione e si rivolge a Coup, uno dei fantini più bravi ma anche estremamente imprevedibile e con lui c'è anche suo fratello maggiore Bekn che da un valore aggiunto alla squadra perchè si occupa dell'immagine, degli sponsor. E questo si rivela essenziale perchè dopo un avvenimento che mette sotto i riflettori Kel e Coup, il ragazzo li spinge a fingere di stare insieme, cosa difficile per Kel che lo detesta ma più stanno accanto e più hanno modo di conoscersi e cambiare idea...
In questo mondo però non è tutto rosa e fiori perchè ci sono tante persone disposte a tutto pur di esaminare le fenici, la loro magia e quello che sono in grado di fare e questo potrebbe cambiare davvero tutto e quindi la stessa Kel e la sua squadra si ritrovanno coinvolti in qualcosa di molto più grande di loro che li spingerà a rischiare il tutto per tutto per salvare chi amano davvero, preparatevi perchè nulla è come sembra.
Sicuramente quella che spicca di più nella storia è Kel e il suo rapporto con Savita, un elemento che ho amato visto che è qualcosa di diverso e anche difficile da comprendere appieno visto che le fenici non parlano e sono animali particolari, quindi vederle insieme mi è piaciuto tantissimo.
A Coup e alla sua arroganza è impossibile resistere fin dal principio ma più lo si conosce e più lo si ama, Dira e Bekn passano forse in secondo piano ma soprattutto Dira in quanto migliore amica di Kel spesso è quella che la spinge a rischiare e anche quella che la fa ragionare più di tutti.

Come resistere ad un romantasy autoconclusivo che comprende una parte di formula 1 romance solo che le corse si fanno con le fenici e non con le macchine, con tanto di enemies to lovers e fake dating? Ovviamente non si può e infatti Fiamme e Furia l'ho letto non appena possibile.
Questa è una storia che si sviluppa in quattro parti e la prima è sicuramente quella più introduttiva perchè deve spiegarci come funziona questo mondo in cui ci sono le fenici e come funzionano le loro corse, che sono uno sport incredibilmente redditizio ma anche molto pericoloso e ovviamente ci permette di conoscere in primis la nostra protagonista, Kel.
La seconda e la terza parte sono quelle più dinamiche perchè abbiamo modo di seguire Kel insieme a Savita, la sua fenice, in una nuova avventura ma sempre con le gare in primo piano visto che gareggiare è l'unico modo per fare soldi e per permettere a Kel di tenere la sua fenice e allo stesso tempo nel suo team arriva anche Coup insieme al fratello, il nuovo fantino di Sav e anche un ragazzo che Kel detesta ma che si ritrova a far finta di dover frequentare per avere il favore degli sponsor e la parte finale è sicuramente quella più sconvolgente, dove abbiamo più rivelazioni soprattutto per quanto riguarda il governo di questo mondo e alcune di queste mi hanno veramente sconvolta, anche se avrei preferito venissero gestite in modo diverso. Durante la lettura è facile affezionarsi a Kel e alla sua determinazione nel tenersi Sav e allo stesso tempo proteggerla da chi vuole farle del male, sebbene il rapporto tra umani e fenici sia complesso qui comprendiamo quanto l'amore per chi si ama spinga a fare gesti a volte estremi e sicuramente è una ragazza che a volte commette errori, ma ha solo diciassette anni e si ritrova coinvolta in qualcosa di tanto più grande di lei. Allo stesso tempo non si può non amare Coup, un ragazzo che sembra essere tanto arrogante quanto incurante del pericolo ma che si rivela essere tanto di più e lui, insieme a Bekn che è il fratello maggiore, con Kel e Dira formano una bellissima found family.
Fiamme e furia è un romantasy diverso dagli altri: originale e innovativo, con una storia d'amore slow burn, non mancano i colpi di scena ed è uno standalone, quindi io vi consiglio di recuperarlo perchè ne vale la pena.

venerdì 12 giugno 2026

Recensione "Vicini troppo vicini" di Andie Burke

 




Titolo: Vicini troppo vicini
Autore: Andie Burke
Editore: Mondadori
Genere: Romance
Data di uscita: 9 Giugno 2026

 

Dylan Gallagher è sicuro che il vicino del piano di sotto, Derek Chang - un infermiere di pronto soccorso molto, molto attraente - lo detesti. E di certo le cose non cambieranno ora che una perdita d'acqua ha creato un danno tale da sfondare il pavimento e farlo atterrare direttamente sul suo letto, senza niente di meglio da dire che: "It's Raining Men". Per Derek, in realtà, piove sul bagnato. Già a corto di fondi, scopre che la perdita è stata causata dal suo appartamento e adesso gli tocca ripagare il pavimento a quell'odioso del suo vicino. Come se non fosse già abbastanza nei guai per via di Gus, il suo adoratissimo cagnone, che abita con lui nonostante il divieto condominiale. Per fortuna, Dylan si offre di sistemare la cosa tra loro, condividendo la casa e riparando lui stesso il danno. Dylan quindi si concentra sul lavoro, cercando di non fare altre mosse stupide come provarci con Derek. Dal canto suo, Derek fa del suo meglio per ignorare il fatto che quel nerd iperattivo del piano di sopra è in realtà una persona spiritosa, intelligente e gentile. Riusciranno a gestire i loro sentimenti, più un cane da sessanta chili, nel minuscolo appartamento? La convivenza forzata finirà per farli esplodere o dimostrerà che sono fatti l'uno per l'altro?

IL MIO VOTO


Dylan è convinto che il suo vicino di casa, Derek, lo detesti.
E cadere proprio nel suo letto dopo che il pavimento del suo appartamento ha ceduto a causa di una perdita d'acqua non aiuta certamente, ma purtroppo è questo che accade.
Il problema però sembra derivare dall'appartamento di Derek che diventa quindi inagibile e toccherebbe proprio a lui pagare i lavori sia per il suo appartamento che per quello di Dylan, cosa che in questo momento non si può permettere.
Derek è un infermiere e sebbene molto spesso faccia straordinari, non naviga certamente nell'oro e per fortuna Dylan decide di prendere in mano la situazione occupandosi lui stesso dei lavori, ovviamente a titolo gratuito, e offrendosi di dividere l'appartamento con Derek e il suo cane enorme, che in teoria non dovrebbe nemmeno stare nell'appartamento. Inutile dire che all'inizio la convivenza risulta davvero difficile: Derek in verità non è mai stato troppo carino con Dylan eppure giorno dopo giorno, conoscendolo meglio, capisce di averlo giudicato male e che forse merita un'occasione. Entrambi i ragazzi però devono ancora affrontare qualche questione in sospeso, prima di poter pensare di poter essere qualcosa di più che semplici vicini.
Vi innamorerete di Dylan e Derek: due ragazzi assolutamente imperfetti, con tante questioni da risolvere e tante sfide da affrontare, ma che riescono a crescere pagina dopo pagina.


Quando ho iniziato a leggere Vicini troppo vicini devo ammettere che mai avrei pensato mi prendesse così tanto e vi assicuro che nelle prime duecento pagine mi sono commossa più di una volta per l'intensità delle emozioni provate.
Abbiamo due personaggi che sono ben lontani dall'essere perfetti e che devono fare i conti con situazioni complesse che hanno apportato cambiamenti nella loro vita.
 Derek per esempio ancora non riesce ad affrontare la scomparsa di quello che era un suo caro amico e per lui qualcosa di più ma, essendo anche il fratello della sua migliore amica, non ha mai potuto dirlo a voce alta e questo lo blocca.
 Si sta occupando del suo cane e soprattutto continua ad occuparsi della sua famiglia: visto che ha perso il padre quando era molto giovane è diventato presto lui l'uomo di casa e quindi non smette di preoccuparsi per la madre e le due sorelle, quella più piccola soprattutto visto che è quella più imprevedibile e anche quella da salvare più spesso.
Dylan invece deve combattere contro la AHDH e questo significa abituarsi al nuovo dosaggio di medicine e fare ordine nella sua testa, cosa che non è mai riuscito a fare. Lui proviene da una famiglia numerosa, tuttavia i suoi fratelli e i suoi genitori non lo comprendono appieno e molto spesso, non accorgendosene, lo trattano diversamente facendolo sentire costantemente in difetto, come se fosse una pecora nera quando in verità non ha assolutamente nulla che non vada e la sorella più piccola, Felicity, è l'unica a comprenderlo.
C'è effettivamente un motivo per cui Derek odia Dylan, ma basta conoscerlo meglio per capire che persona speciale sia: qualcuno che non esita ad aiutare gli altri, che si affeziona subito al cane di Derek e qualcuno che ha solo bisogno di essere visto e accettato per quello che è e quindi, nonostante le imperfezioni questi due insieme sono perfetti perchè ci sono l'uno per l'altro, si proteggono e si sostengono sempre.
La loro storia si prende il giusto tempo, affronta alti e bassi ma ci regala veramente qualcosa di unico e coinvolgente e poi con tutte le famiglie coinvolte e gli amici di Derek, non manca assolutamente anche una bellissima parte di found family che fa sentire il lettore spesso parte della storia.

mercoledì 10 giugno 2026

Recensione "Tourist Season" di Brynne Weaver

  




Titolo: Tourist Season
Autore: Brynne Weaver 
Editore: Mondadori
Genere: Dark romcom
Data di uscita: 9 Giugno 2026

 

Cape Carnage è una deliziosa località balneare con casette colorate, un faro pittoresco e negozietti bizzarri. Un'oasi di pace e tranquillità che Harper Starling difende con ogni mezzo, grazie al suo straordinario talento per il giardinaggio e l'omicidio. I turisti buzzurri, che arrivano nella sua amata cittadina in cerca di guai, non tornano mai a casa, diventano concime per le sue pluripremiate aiuole. Nolan Rhodes, però, non è un turista qualsiasi. Bellezza diabolica, fascino disarmante, e una sorprendente abilità con le lame, Nolan ha una sola missione: la vendetta. A ogni anniversario dell'incidente che gli ha distrutto la vita, Nolan sceglie la sua prossima vittima. E ha tenuto la migliore per ultima: la bellissima Harper Starling. Tuttavia ben presto Nolan si rende conto che lei non è il mostro che si aspettava. E non si arrenderà senza combattere... Quando un investigatore dilettante appassionato di true crime arriva a Cape Carnage sulle tracce di un serial killer scomparso da tempo, Harper e Nolan stringono una tregua temporanea. Se Nolan aiuterà Harper a proteggere la sua città, lei manterrà il silenzio sul suo "hobby"... almeno per il momento. Ma la loro alleanza scivola presto in un'ossessione che minaccia di svelare ogni segreto di Carnage, compreso il loro fragile amore.

IL MIO VOTO


Ci troviamo a Cape Carnage che è una bellissima località balneare dove arrivano molti turisti, tuttavia chi è troppo molesto non fa più ritorno a casa per merito di Harper.
Harper ha infatti due hobby: il giardinaggio e uccidere turisti che non meritano nulla, cosa che fa da molto tempo e nessuno ha mai avuto sospetti su di lei. E' una ragazza tranquilla, che si occupa di Arthur ossia un signore che sta avendo sempre più problemi di memoria e sembra non avere troppi problemi, anche se il suo passato nasconde qualcosa che lei stessa deve ancora affrontare appieno. Nolan arriva nella cittadina e non è assolutamente un turista qualsiasi: è una persona in cerca di vendetta che ha passato gli ultimi tempi a eliminare chi lo aveva ferito e nella sua lista c'è proprio Harper.
I due sono di fatto nemici eppure anche se, non appena si conoscono, scatta qualcosa tra loro, eppure devono mettere in pausa le loro ostilità per collaborare perchè a Cape Carnage è appena arrivata una persona appassionata di true crime che vuole scoprire qualche dettaglio in più sulle leggende locali e due serial killer nella stessa cittadina non possono certo permettersi di attirare l'attenzione...
Harper e Nolan sono due protagonisti fantastici: entrambi folli, entrambi con un passato difficile alle spalle ed entrambi pronti a tutto pur di proteggere le persone che amano e se come personaggi singoli sanno il fatto loro, insieme sono incredibili.


Brynne Weaver torna in libreria  con una nuova dark romcom che fin dalle prime pagine sa come catturare l'attenzione del lettore. Abbiamo come protagonisti due personaggi completamente diversi eppure per un motivo o per l'altro entrambi sono serial killer. Da una parte c'è Harper: una ragazza che sta cercando di dimenticare il suo passato e per questo si trova a Cape Carnage, dove ha preso seriamente il suo ruolo di proteggere la cittadina dai turisti molesti appunto uccidendoli e dove si occupa anche di Arthur, un uomo che ha perso tanto in passato e non è certamente perfetto e i due non hanno legami di sangue, ma è come se li avessero.
Dall'altra c'è Nolan: ha rischiato di morire, ha perso una persona cara e da quel momento va avanti solo per vendicarsi e nella sua lista c'è proprio Harper, qualcuno che però non appena conosce un minimo riesce a conquistarlo.
E poi c'è Cape Carnage stessa: quella che sembra una cittadina perfetta ma che in realtà nasconde tante leggende e segreti e una volta venuti a galla, niente sarà più come prima.
Rispetto alla trilogia precedente questo titolo secondo me è molto meno dark e prevale la parte mystery sia per quanto riguarda il passato di Harper sia i segreti della cittadina e questo ovviamente è un elemento che ho adorato, così come mi sono piaciuti veramente tanto insieme Nolan e Harper ma anche come personaggi singoli li ho trovati ben caratterizzati. A differenza della serie precedente, questa nuova trilogia si focalizza interamente su Nolan e Harper e quindi il finale ci lascia senza parole e con una grande voglia di avere il seguito.

giovedì 28 maggio 2026

Recensione "I capricci degli dei" di Abigail Owen

 




 Titolo: I capricci degli dei

Autore: Abigail Owen
Editore: Mondadori
Genere: Romantasy
Data di uscita: 19 Maggio 2026

 

Sempre in bilico tra la vita e la morte. Possibile che gli dei non siano mai soddisfatti? A questo punto avrei dovuto imparare la lezione: "Non rispondere male alle divinità. Non innamorarti del Re dell'Oltretomba. E, assolutamente, non farti trascinare in una sfida mortale divina in cui tu sei l'insignificante, maledetto premio in palio". E invece eccomi qui: intrappolata nel Tartaro, il posto peggiore in cui l'umanità possa fare tappa, costretta a misurarmi con mostri che fanno sembrare gli dei creature misericordiose. I Titani, corrotti da secoli di rabbia e distruzione, sono sigillati dietro sette antiche serrature. E indovinate un po'? Io sono la chiave. Per fuggire, dovrò sopravvivere a ogni orribile prova che mi piazzeranno davanti. Per vincere, potrei dover diventare qualcosa che gli dei non hanno mai previsto. E Ade? Sta per infrangere ogni singola regola che gli dei abbiano mai scritto. Perché per salvarmi... il dio della morte brucerà il mondo intero. Ma se io riesco a liberarmi, lo faranno anche i Titani. E a quel punto il mondo non si limiterà a soffrire: implorerà la fine

IL MIO VOTO


Dopo il finale sconvolgente del primo libro, I capricci degli dei riprende esattamente da dove si era concluso il precedente ossia con Lyra che si ritrova intrappolata nel Tartaro insieme ai Titani, mandati lì proprio dai loro figli perchè ritenuti troppo pericolosi per poter restare accanto a loro e Lyra, per avere qualche possibilità di tornare da Ade, dovrà affrontare sette sigilli ma così facendo non libererà solo se stessa e Boone, che in questa avventura è accanto a lei e per fortuna non la lascia da sola, ma anche gli stessi Titani che potrebbero davvero essere una minaccia quindi la situazione è assai complessa.
Come se non bastasse il Tartaro non è certo un luogo accogliente: ci sono creature pericolose che rendono gli stessi Titani un pericolo per loro stessi e per gli altri e soprattutto Ade, senza Lyra, rischia di diventare quel Dio pericoloso che tutti conoscono e quindi è imperativo per la nostra protagonista ritornare in superficie al più presto, prima che sia troppo tardi. In questo secondo volume abbiamo una Lyra sicuramente diversa, più consapevole di se stessa e questo perchè ora non è più una semplice umana ma ha dei poteri e ha acquistato più fiducia in se stessa, soprattutto ha trovato qualcuno che la ama in Ade ed è pronta a tutto pur di tornare da lui, può contare poi sul migliore amico Boone così come potrebbe cambiare idea anche sui temuti Titani, quello che è certo è che ancora una volta viene messa a dura prova.


I capricci degli dei è il secondo capitolo di questa trilogia romantasy con forti richiami alla mitologia greca e devo dire che nel secondo volume l'autrice ha sicuramente alzato la posta in gioco gestendo non solo sette sigilli che Lyra deve spezzare per avere qualche possibilità di uscire viva dal Tartaro, che richiamano un po' le sette missioni portate a termine nel primo libro, ma anche i Titani che tutto il mondo vede come i cattivi della situazione, compresi i loro stessi figli, facendoci capire che forse non tutto è come sembra e che c'è qualcuno che sta agendo nell'ombra per far si che gli avvenimenti seguano un certo corso e quindi per cambiare le cose ci vuole qualcuno che riesca a spezzare la linearità del tempo e modifichi determinati avvenimenti, ecco quindi che l'autrice attraverso i viaggi nel tempo complica un pochettino la situazione perchè gli elementi tra i sigilli, i viaggi nel tempo e altre influenze esterne diventano tanti da gestire e da seguire e devo dire che se all'inizio comuque mi sembrava interessante come idea, forse lo ha portato troppo avanti per tutti il romanzo, che conta quasi 700 pagine e potevi quindi essere anche un pelo snellito. Ma se la parte fantasy e mitologica quindi il Tartaro e la sua caratterizzazione e la presenza dei Titani mi hanno incuriosita, la parte romance secondo me un po' ha risentito di questa scelta perchè si abbiamo momenti con Lyra e Ade e sono anche azzeccati ma sono appunti ben pochi attimi e avrei preferito vederli costruire insieme qualcosa di più. La penna della Owen resta sempre scorrevole, i capitoli sono molto brevi ma succedono talmente tante cose ogni volta che è difficile leggere in una sola sessione il romanzo perchè bisogna assimilare quanto accaduto e, come per il primo volume, anche qui il finale è veramente sconvolgente anche se fa già intuire la direzione che potrebbe prendere il terzo libro e, sebbene questo capitolo di mezzo non mi abbia convinta appieno, sono curiosa di vedere come andrà a finire questa serie.

giovedì 14 maggio 2026

Recensione "Romance Rivarly" di Susan Lee



 Titolo: Romance Rivarly

Autore: Susan Lee
Editore: Mondadori
Genere: Romance
Data di uscita: 12 Maggio 2026

 

Irene Park ama follemente i romance, tanto da averne fatto il centro del suo mondo: ne legge tanti, tantissimi, per poi recensirli online per la sua nutrita e affezionatissima community. E ovviamente conosce alla perfezione tutte le regole che rendono indimenticabile una storia d'amore. Peccato che, nella vita vera, il suo cuore sia ancora fermo alla prima pagina. Per questo, quando inizia il college, decide che è arrivato il momento di trovare finalmente il suo grande amore. E quale modo migliore se non affidarsi proprio a ciò che conosce meglio, cioè i trope del romance? Dopo tutto, se funziona per i personaggi dei libri, perché non dovrebbe funzionare anche per lei? La situazione però si complica e poi le sfugge di mano con l'arrivo di Aiden Jeon, suo rivale online, nemesi dichiarata e unico ragazzo capace di metterla davvero in crisi. A causa sua, infatti, quello che doveva essere un piano perfetto e lineare verso il personale happy ending di Irene, si trasforma in qualcosa di molto più imprevedibile, travolgente... e reale. Tra una sfida a suon di trope con Aiden, tanta confusione ed emozioni difficili da catalogare, Irene capirà che non sempre l'amore, come la vita vera, segue uno schema precis

IL MIO VOTO


Irene Park è una ragazza che ama i romance e infatti ne parla online nei suoi canali, ma grazie al suo pubblico è cresciuta tantissimo e questo le ha permesso anche di fare tante collaborazioni e di guadagnare qualcosa quindi lei è molto orgogliosa dei suoi risultati, anche se in famiglia questo non le viene riconosciuto ma essendo la prima ad andare all'università tra i suoi fratelli, spera di poter rendere fieri i genitori. E soprattutto c'è solo un piccolo problema: Irene ama i romance ma non si è mai innamorata e spera di cambiare questa cosa proprio all'università servendosi dei trope che tanto ama per avere la sua occasione. E proprio all'università incontra Aiden che è il suo rivale online perchè si trovano in perenne disaccordo con le recensioni e soprattutto lui, essendo un ragazzo che legge, ha avuto una super ascesa e quindi Irene inizia a dubitare di star facendo le cose nel modo giusto ma soprattutto, quando inizia a conoscerlo meglio, capisce che forse loro due non sono così opposti...
Irene è il personaggio che conosciamo maggiormente: una ragazza che cerca sempre di parlare in positivo di quello che legge, non è falsa ma semplicemente non ama dire cose negative, che forse ha qualche filtro online e di persona bisogna conoscerla meglio per capire chi è davvero, ma merita l'attenzione giusta perchè è una ragazza sicuramente imperfetta e con tanti dubbi, ma davvero speciale.
Aiden all'inizio può sembrare un personaggio da cui stare lontani, invece si rivela essere qualcuno di unico.

Romance Rivarly è veramente un omaggio a tutti i lettori di romance che leggendo love story sognano avere nella vita reale un classico momento perfetto grazie anche ai trope che più amano e tramite Irene, determinata ad innamorarsi, anche il lettore in qualche modo può farlo ma soprattutto vuole anche approfondire cosa significa parlare online di libri e come quel mondo non sia affatto semplice. Irene ha lavorato sodo per crescere ed essere un punto di riferimento, eppure spesso si ritrova commenti poco carini sotto ai suoi video, a volte non cresce così velocemente come fa Aiden che di diverso non ha tanto altro, se non essere un ragazzo che parla di romance e questo online lo aiuta tantissimo, anche se anche lui ha a che fare con commenti non proprio carini quindi abbiamo modo di vedere la parte bella di questo mondo che significa condividere il proprio amore per i libri e la parte un po' più ostica ossia non arrivare a tanti utenti, mettersi in discussione perennemente e ricevere commenti che possono demoralizzare. Ma anche i protagonisti hanno il loro bagaglio emotivo perchè Irene non sempre si sente accettata ed è per questo che mette quasi un filtro davanti a lei, la sua famiglia in primis la fa sentire in difetto a parlare online di romance e questo a volte la demoralizza così come Aiden vuole essere uno scrittore e proviene da una famiglia di medici che vogliono per lui la stessa cosa, per cui sono tante le cose a cui pensare.
E la storia d'amore tra loro due non può che essere molto carina e dolce, davvero perfetta per noi romance lovers.
Romance Rivarly è una lettura molto leggera, anche se tratta tematiche attuali e lo fa al giusto modo, caratterizzata dai trope che noi lettori più amiamo che riusciamo a vedere in qualche modo tramite Aiden e Irene.

martedì 28 aprile 2026

Recensione "La maledizione di June Farrow" di Adrienne Young



Titolo: La maledizione di June Farrow
Autore: Adrienne Young
Editore: Mondadori
Genere: Fantasy
Data di uscita: 28 Aprile 2026

 

Jasper è una piccola città tra le montagne nel North Carolina; è qui che June Farrow aspetta che il destino venga a prenderla. Le Farrow infatti sono note per il loro fiorente vivaio e per la follia che affligge la loro stirpe come una maledizione. Tutti ricordano ancora la scomparsa, anni addietro, di Susanna Farrow, che si era volatilizzata nella foresta abbandonando la piccola June alle cure della nonna e ai pettegolezzi della comunità. È passato un anno da quando June ha iniziato a percepire suoni e ad avere visioni di cose che non esistono: il tintinnio di una campanella mossa dal vento, una voce che la chiama, una porta rossa che appare dal nulla. Sono i sintomi della maledizione: sapeva che sarebbe arrivata, ma è decisa a porvi fine una volta per tutte. Anche a costo di rinunciare all'amore e a una famiglia: non è la prima Farrow, ma sarà l'ultima. È determinata ma, dopo la morte della nonna, June scopre una serie di indizi sulla scomparsa della madre che generano nuove domande. La porta che ha sempre creduto un'allucinazione potrebbe essere la risposta che stava cercando? Perché quella porta è reale, si può toccare, se ne può oltrepassare la soglia. Quando lo fa, June si imbarca in un viaggio che cambierà il passato e il futuro, portando alla luce i segreti di Jasper e indicandole la via per un amore unico.

IL MIO VOTO


June Farrow è la protagonista di questa storia: una ragazza che vive con la nonna di cui si occupa perchè lei, così come tutte le donne della famiglia Farrow, sono conosciute per il loro negozio di fiori e per la follia. June sa che lo stesso destino toccherà anche a lei, anzi la follia l'ha già trovata solo che sta cercando di nascondere i sintomi perchè la nonna sta male e bisogna focalizzarsi su di lei. Iniziano un po' tutti allo stesso modo: si vedono cose che non esistono, come una porta rossa, e si sentono voci di persone sconosciute. June è preparata, lo sa, sa di non essere la prima Farrow ma è determinata a spezzare questa maledizione e ad essere l'ultima Farrow.
Tutto cambia però quando la nonna viene a mancare, perchè June trova una serie di inizi sulla scomparsa di sua madre, una donna che non ha mai conosciuto e su cui ha sempre avuto tante domande che non hanno mai trovato risposta, domande anche su chi sia suo padre e tanto altro e forse, per la prima volta, ha modo di capire che quella porta rossa potrebbe essere reale e potrebbe avere tutte le risposte che cerca.
June è una protagonista sicuramente imperfetta ma che sa il fatto suo, determinata e pronta a cambiare il suo destino anche se questo potrebbe essere più complesso del previsto.
E' una ragazza che non si concede di amare perchè teme di passare la follia ad una ipotetica figlia e quindi resta nel suo angolino, anche se questo le fa male e durante la lettura avremo modo di vederla affrontare i suoi problemi e crescere.


La maledizione di June Farrow è uno di quei romanzi di cui avevo tanto sentito parlare e che non vedevo l'ora di leggere.
La protagonista principale è June e infatti seguiamo lei durante la storia: la vediamo essere consapevole della follia che già ha iniziato a manifestarsi ma è qualcosa che tiene nascosta perchè deve pensare prima a sua nonna, la persona che l'ha cresciuta e che purtroppo viene a mancare. 
Ma la perdita della donna da il via ad una serie di avvenimenti che fanno capire a June che è arrivato il momento di cercare delle risposte sulla scomparsa di sua madre, risposte che può avere solo passando quella porta rossa che non dovrebbe vedere e dando vita così ad un nuovo destino che per lei potrebbe cambiare tutto.Ho amato come l'autrice abbia scelto di affrontare la questione e come il libro abbia infatti sia un tocco mystery, legato soprattutto alla scomparsa della mamma di June al perchè le Farrow siano maledette con questa sorta di follia, sia un tocco di fantasy che rende il romanzo ancora più interessante e accattivante.
Mano a mano che la storia si sviluppa si capisce che l'autrice non ha davvero lasciato nulla al caso e tutto è studiato nei minimi dettagli e proprio per questo, per comprendere appieno tutti i collegamenti e tutto quello che succede, sono convinta del fatto che questo romanzo non sia possibile leggerlo in una sola sessione perchè c'è bisogno di tempo per assimilare quello che l'autrice affronta. E' uno di quei romanzi che ci fa capire che una singola decisione, una singola scelta può cambiare tutto, anche portare all'amore quando si pensa di non poterlo mai avere e che le famiglie possono essere estremamente complesse. E' una storia imperfetta ma speciale e unica e almeno una volta nella vita va letta.


mercoledì 22 aprile 2026

Recensione "Le poste dell'altrove" di Emily J. Taylor

 



TitoloLe poste dell'altrove
Autore: Emily J. Taylor
Editore: Mondadori
Genere: Fantasy
Data di uscita: 21 Aprile 2026

 

A Leyland, non esiste magia più potente della parola scritta. Maeve Abenthy lo sa meglio di chiunque altro, dato che, sette anni fa, suo padre ha distrutto uno dei mondi noti proprio con l'inchiostro. Da allora, per sfuggire a quel marchio d'infamia, Maeve vive sotto mentite spoglie, senza mai fermarsi abbastanza a lungo nello stesso posto per mettere radici. Un giorno, però, riceve una lettera anonima con quattro parole impossibili: "Tuo padre era innocente". Per trovare il mittente di quel messaggio, Maeve si fa assumere come apprendista alle Poste dell'Altrove, dove verrà addestrata nell'arte della scriptomanzia, la pericolosa magia che permette ai corrieri di incantare le lettere e consegnarle in altri mondi. Ma indagare sul passato attira più attenzione di quanto avesse previsto. Soprattutto quella di Tristan Byrne, il suo mentore, un uomo riservato e di un fascino esasperante, nonché l'unico ad aver capito che lei sta mentendo sulla sua identità. Se vuole continuare le indagini e svelare il mistero che avvolge la scomparsa del padre, Maeve dovrà riguadagnarsi la fiducia di Tristan, anche a rischio di mettere a repentaglio qualcosa di ben più prezioso della missione: il suo cuore...

IL MIO VOTO


Maeve è la protagonista di questa storia, una ragazza la cui vita è completamente cambiata in un attimo. Lei vive in un mondo in cui esistono tre mondi noti in cui è possibile viaggiare: Leyland, Inverly e Barrow e soprattutto vive in un mondo dove la scrittura è importante perchè grazia a questa si possono fare veramente tante cose, suo padre per esempio con l'inchiostro ha distrutto uno dei mondi noti e poi è morto ed è infatti per questo che Maeve è stata costretta a cambiare nome e soprattutto a spostarsi spesso di posto in posto, per evitare di avere problemi e di essere riconosciuta.
Sono passati ormai sette anni da quel momento e tutto è cambiato: ora non è più possibile girare per i mondi e le uniche persone in grado di farlo sono i corrieri delle poste dell'altrove che grazie alla scriptomanzia sono in grado di viaggiare e consegnare le lettere delle persone bloccate sia in un mondo che nell'altro ed è proprio una lettra a sconvolgere ancora una volta la vita di Maeve. La ragazza infatti riceve una lettera in cui le viene detto che suo padre non è colpevole e questo spinge Maeve a chiedersi cosa possa essere successo davvero e soprattutto chi sia la persona che le ha spedito la lettera, per farlo quindi non ha altra scelta se non iscriversi come apprendista per le poste dell'altrove, mentendo ovviamente perchè non può certo dire il suo vero nome, cosa che non le crea troppi problemi fino a quando non incontra Tristan, che si dimostra da subito sospettoso e soprattutto sarà il suo mentore, qualcuno che potrebbe diventare anche un alleato e forse qualcosa di più se Maeve gli dicesse la verità...


Le poste dell'altrove è stata una lettura che mi ha colto totalmente impreparata, una storia che fin dalla prima pagina mi ha rapito per la sua originalità soprattutto per quanto riguarda il worlbuilding perchè non avevo mai letto nulla di così innovativo e interessante e aggiungiamoci pure un tocco di mistero per quanto riguarda la verità sul padre di Maeve e su chi le abbia spedito quella famosa lettera, un pizzico di romance e anche il fatto che sia un libro autoconclusivo e il gioco è fatto, innamorarsi di questa storia è facilissimo.
Così come è facile affezionarsi a Maeve: una ragazza cresciuta con una bella immagine del padre che è stata distrutta per via di quello che ha fatto e in un certo senso ha distrutto anche lei, essere la figlia di un mostro ovviamente non le ha reso la vita facile ed è per questo che ha cambiato nome e ha scelto di non dire la verità a nessuno, perchè stanca di essere trattata come una colpevole anche lei stessa. Lei che una volta che le arriva una lettera che mette tutto in discussione è pronta a rischiare grosso pur di arrivare alla verità, scagionare in qualche modo il padre e magari essere orgogliosa di riavere il suo nome.
E' un personaggi sicuramente imperfetto che commette tanti errori e fatica a fidarsi del prossimo, ma quando lascia entrare le persone nel suo mondo tutto cambia e lo vediamo con la sua compagna di stanza, che diventa la sua migliore amica e con Tristan, anche lui ha un passato difficile e i suoi demoni da affrontare ed è fin da subito molto sospettoso su Maeve ma più impara a conoscerla più comprende quanto sia speciale e quanto sia impossibile non aiutarla e stare lontano da lei.
Le poste dell'altrove è una di quelle letture speciali che lasciano il segno, che ti fanno anche capire quanto il peso delle parole sia importante perchè anche in grado di distruggere mondi se si usano le parole giuste, una lettura  che ha veramente tutto e che non potete assolutamente perdervi.


martedì 21 aprile 2026

Recensione "Come sedurre una vampira" di Sarah Hawley





Titolo: Come sedurre una vampira
Autore: Sarah Hawley
Editore: Mondadori
Genere: Fantasy Romance
Data di uscita: 21 Aprile 2026

 

Ben Rosewood è un lupo mannaro più che soddisfatto della sua vita. Non ha proprio nulla di cui lamentarsi. La sua attività, l'Emporio delle piante di Ben, è in continuo sviluppo, tanto che ha persino pensato di ampliare il negozio. Certo, sarebbe molto meglio se non lo perseguitasse quel leggerissimo disturbo d'ansia... ma come potrebbe essere altrimenti per uno che, a ogni luna piena, avverte impulsi bestiali? Quanto all'amore, per quello non c'è tempo. E poco importa che la sua famiglia desideri disperatamente vederlo sistemato. Ben sta bene così come sta, single e contento. Tutto cambia però una notte, quando, completamente ubriaco, fa un'offerta a caso su eBay e si aggiudica per soli novantanove centesimi una pietra "posseduta" da una vampira che, di lì a poco, gli si materializza davanti agli occhi. Bellissima. E furiosa. Eleonore Bettencourt-Devereux è una succuba vampira nata da due stirpi medievali di alto rango che, a causa della maledizione di una strega malvagia, vive intrappolata da secoli in una pietra e si ritrova costretta a obbedire agli ordini di chi la possiede. La ragazza sogna da secoli di spezzare l'incantesimo e di tagliare la testa alla strega. A dire la verità, se potesse, strapperebbe il cuore anche a questo lupo mannaro che si è ritrovata di fronte, se solo la maledizione glielo permettesse. Dopo i primi momenti di ostilità, però, Eleonore e Ben si rendono conto che la loro convivenza potrebbe avvantaggiare entrambi. E perché non godersela anche un po' lungo la strada?

IL MIO VOTO


Ben è un lupo mannaro molto particolare: non ama molto trasformarsi e nella sua versione umana è quel tipo di persona che pensa sempre troppo, che deve costantemente tenersi occupato e infatti nel tempo libero ama cucire a maglia visto che si crea i suoi stessi indumenti e lo fa per tutta la famiglia.
E' una persona gentile, che non farebbe mai del male a nessuno e che fin troppo spesso mette prima gli altri di se stesso: se qualcuno a cui tiene ha bisogno di lui, non esita a farsi in quattro per aiutarlo, anche a costo di non riposarsi e di stressarsi ancora di più. Una sera, complice un po' troppo alcol, Ben fa un acquisto impulsivo su ebay: compra un anello che in teoria dovrebbe contenere al suo interno una vampira succube, ma non ci da troppo peso e fa l'acquisto, dimenticandosene poi totalmente la mattina dopo. Questo fino a quando dopo due settimane arriva l'anello e, sorpresa, da questo poi spunta Eleonore: metà vampira e metà succube che si ritrova ad essere a servizio di Ben perchè ora è lui il proprietario dell'anello e deve obbedire ai suoi ordini..
Eleonore ormai non conosce più la libertà perchè non è immortale ma invecchia più lentamente ed è prigioniera dell'anello da talmente tanti anni che non conosce nemmeno il mondo moderno, i suoi usi e costumi ed è infatti Ben quello che si offre di aiutarla, così come è sempre lui quella persona che non vuole darle ordini e che vuole liberarla.
Eleonore è completamente diversa da Ben perchè non esita a dire quello che pensa, spesso agisce prima di pensare ed è molto testarda ma pronta a lottare per le persone a cui tiene.
I due sono completamente opposti, eppure insieme potrebbero funzionare, anche se c'è qualche complicazione...


Come sedurre una vampira è l'ultimo libro della serie Glimmer Falls che devo dire mi ha convinto molto di più rispetto al secondo romanzo della serie, anche se il primo resta il mio preferito. E' una serie cozy fantasy romance che riesce appunto ad unire una parte fantasy per via delle creature che troviamo e una parte romance perchè inevitabilmente i protagonisti si innamorano l'uno dell'altra, è cozy perchè sa essere molto leggera e ironica la storia anche se in ogni romanzo vengono toccati temi molto importanti.
 In questo caso tramite Ben abbiamo un ragazzo che deve avere perennemente il controllo della sua vita e per questo non ama trasformarsi in lupo, perchè in quella forma non ha controllo, che deve costantemente tenersi occupato perchè altrimenti pensa troppo e questo non è mai un bene per lui e che soffre anche di ansia, qualcosa di difficile da ammettere per lui che però paradossalmente viene accettato senza problemi da Eleonore e anzi non solo lo aiuta in questo, ma lo aiuta anche in tanto altro come a far capire alla sua famiglia che a volte anche lui ha bisogno di una pausa. 
Ed Eleonore è veramente un bel personaggio perchè ha passato decisamente momenti negativi e non si fida di nessuno, eppure si apre con Ben e cerca di fidarsi di lui. Lei non ha paura di farsi valere ma non vuole apparire debole e difficilmente accetta l'aiuto degli altri, anche se palesemente ha bisogno di Ben sia per liberarsi dall'anello sia per sopravvivere in un mondo così moderno che non conosce.
Li ho amati come personaggi singoli e ancora di più insieme, così come ho amato anche la presenza degli altri personaggi che abbiamo conosciuto nei romanzi precedenti perchè ormai hanno creato questa piccola found family che è impossibile non amare e devo ammettere che dover salutare tutti questi personaggi, visto che questo è l'ultimo romanzo della serie, mi è dispiaciuto tanto perchè ormai mi ero affezionata.
Se cercate una storia fantasy romance, ironica e divertente, con tematiche comunque importanti e amate lo spicy, allora questo libro e questa serie fa al caso vostro.