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martedì 21 aprile 2026

Recensione "Come sedurre una vampira" di Sarah Hawley





Titolo: Come sedurre una vampira
Autore: Sarah Hawley
Editore: Mondadori
Genere: Fantasy Romance
Data di uscita: 21 Aprile 2026

 

Ben Rosewood è un lupo mannaro più che soddisfatto della sua vita. Non ha proprio nulla di cui lamentarsi. La sua attività, l'Emporio delle piante di Ben, è in continuo sviluppo, tanto che ha persino pensato di ampliare il negozio. Certo, sarebbe molto meglio se non lo perseguitasse quel leggerissimo disturbo d'ansia... ma come potrebbe essere altrimenti per uno che, a ogni luna piena, avverte impulsi bestiali? Quanto all'amore, per quello non c'è tempo. E poco importa che la sua famiglia desideri disperatamente vederlo sistemato. Ben sta bene così come sta, single e contento. Tutto cambia però una notte, quando, completamente ubriaco, fa un'offerta a caso su eBay e si aggiudica per soli novantanove centesimi una pietra "posseduta" da una vampira che, di lì a poco, gli si materializza davanti agli occhi. Bellissima. E furiosa. Eleonore Bettencourt-Devereux è una succuba vampira nata da due stirpi medievali di alto rango che, a causa della maledizione di una strega malvagia, vive intrappolata da secoli in una pietra e si ritrova costretta a obbedire agli ordini di chi la possiede. La ragazza sogna da secoli di spezzare l'incantesimo e di tagliare la testa alla strega. A dire la verità, se potesse, strapperebbe il cuore anche a questo lupo mannaro che si è ritrovata di fronte, se solo la maledizione glielo permettesse. Dopo i primi momenti di ostilità, però, Eleonore e Ben si rendono conto che la loro convivenza potrebbe avvantaggiare entrambi. E perché non godersela anche un po' lungo la strada?

IL MIO VOTO


Ben è un lupo mannaro molto particolare: non ama molto trasformarsi e nella sua versione umana è quel tipo di persona che pensa sempre troppo, che deve costantemente tenersi occupato e infatti nel tempo libero ama cucire a maglia visto che si crea i suoi stessi indumenti e lo fa per tutta la famiglia.
E' una persona gentile, che non farebbe mai del male a nessuno e che fin troppo spesso mette prima gli altri di se stesso: se qualcuno a cui tiene ha bisogno di lui, non esita a farsi in quattro per aiutarlo, anche a costo di non riposarsi e di stressarsi ancora di più. Una sera, complice un po' troppo alcol, Ben fa un acquisto impulsivo su ebay: compra un anello che in teoria dovrebbe contenere al suo interno una vampira succube, ma non ci da troppo peso e fa l'acquisto, dimenticandosene poi totalmente la mattina dopo. Questo fino a quando dopo due settimane arriva l'anello e, sorpresa, da questo poi spunta Eleonore: metà vampira e metà succube che si ritrova ad essere a servizio di Ben perchè ora è lui il proprietario dell'anello e deve obbedire ai suoi ordini..
Eleonore ormai non conosce più la libertà perchè non è immortale ma invecchia più lentamente ed è prigioniera dell'anello da talmente tanti anni che non conosce nemmeno il mondo moderno, i suoi usi e costumi ed è infatti Ben quello che si offre di aiutarla, così come è sempre lui quella persona che non vuole darle ordini e che vuole liberarla.
Eleonore è completamente diversa da Ben perchè non esita a dire quello che pensa, spesso agisce prima di pensare ed è molto testarda ma pronta a lottare per le persone a cui tiene.
I due sono completamente opposti, eppure insieme potrebbero funzionare, anche se c'è qualche complicazione...


Come sedurre una vampira è l'ultimo libro della serie Glimmer Falls che devo dire mi ha convinto molto di più rispetto al secondo romanzo della serie, anche se il primo resta il mio preferito. E' una serie cozy fantasy romance che riesce appunto ad unire una parte fantasy per via delle creature che troviamo e una parte romance perchè inevitabilmente i protagonisti si innamorano l'uno dell'altra, è cozy perchè sa essere molto leggera e ironica la storia anche se in ogni romanzo vengono toccati temi molto importanti.
 In questo caso tramite Ben abbiamo un ragazzo che deve avere perennemente il controllo della sua vita e per questo non ama trasformarsi in lupo, perchè in quella forma non ha controllo, che deve costantemente tenersi occupato perchè altrimenti pensa troppo e questo non è mai un bene per lui e che soffre anche di ansia, qualcosa di difficile da ammettere per lui che però paradossalmente viene accettato senza problemi da Eleonore e anzi non solo lo aiuta in questo, ma lo aiuta anche in tanto altro come a far capire alla sua famiglia che a volte anche lui ha bisogno di una pausa. 
Ed Eleonore è veramente un bel personaggio perchè ha passato decisamente momenti negativi e non si fida di nessuno, eppure si apre con Ben e cerca di fidarsi di lui. Lei non ha paura di farsi valere ma non vuole apparire debole e difficilmente accetta l'aiuto degli altri, anche se palesemente ha bisogno di Ben sia per liberarsi dall'anello sia per sopravvivere in un mondo così moderno che non conosce.
Li ho amati come personaggi singoli e ancora di più insieme, così come ho amato anche la presenza degli altri personaggi che abbiamo conosciuto nei romanzi precedenti perchè ormai hanno creato questa piccola found family che è impossibile non amare e devo ammettere che dover salutare tutti questi personaggi, visto che questo è l'ultimo romanzo della serie, mi è dispiaciuto tanto perchè ormai mi ero affezionata.
Se cercate una storia fantasy romance, ironica e divertente, con tematiche comunque importanti e amate lo spicy, allora questo libro e questa serie fa al caso vostro.

lunedì 19 gennaio 2026

Recensione “Come corteggiare una strega” di Sarah Hawley

Torna Sarah Hawley con una delle sue cozy fantasy romcom!


Titolo: Come corteggiare una strega
Autore: Sarah Hawley
Editore: Mondadori
Genere: Fantasy Romance
Data di uscita: 13 Gennaio 2026

 

Calladia Cunnington appartiene a una delle famiglie magiche che hanno fondato Glimmer Falls, ma non è esattamente il prototipo della strega ammaliante e seducente. Piuttosto rude, è ossessionata dagli allenamenti in palestra (sfogo perfetto per le sue ansie e il suo temperamento irascibile) e si fa coinvolgere con estrema facilità in risse da bar. Una notte, cacciata dall’ennesimo locale dove è venuta alle mani con un avventore, assiste per caso all’aggressione di un uomo da parte di un demone. Felice di mettere a frutto i suoi poteri magici (e sfogare così la sua rabbia), interviene, non rendendosi conto che colui che sta aiutando è Astaroth, membro dell’alto consiglio demoniaco, leggendario mercante di anime e rinomato bugiardo. La persona che si trova di fronte, però, non ha nulla a che vedere con l’odioso demone che ha incontrato non molto tempo prima e che disprezza con tutte le sue forze: l’uomo infatti non ricorda nulla del proprio passato, non sa nemmeno perché un demone di nome Moloch lo abbia attaccato, né perché la strega muscolosa, arrabbiata e terribilmente sexy che lo ha salvato lo odi così tanto. Per quanto infuriata con lui, però, Calladia non è il tipo da abbandonare qualcuno in difficoltà, decide quindi di aiutarlo. I due intraprendono così un viaggio alla ricerca della strega che potrebbe aiutare Astaroth a recuperare la memoria e a capire come sconfiggere Moloch. A quel punto, sì, Calladia potrà dare una bella lezione al demone e prendersi così la sua vendetta. Solo che, costretta a passare tanto tempo insieme a lui, la strega si rende conto che questa nuova versione di Astaroth non è poi così male… e inizia a chiedersi se, dopotutto, sia proprio necessario che recuperi la memoria.

IL MIO VOTO



Calladia é la protagonista di questo secondo romanzo che già avevamo conosciuto nel primo libro, una strega molto potente che sa il fatto suo e che si mostra combattiva e come se nulla la toccasse quando in realtà non è così. Sua madre è il sindaco della città e quindi vorrebbe che fosse sempre tutto perfetto e sotto il suo controllo, vorrebbe cambiare in qualche modo Calladia perché è ben diversa dall’immagine di perfezione che ha e questo spinge la ragazza a sentirsi in difetto, come se essere se stessa fosse sbagliato.

Per fortuna può contare sui suoi amici, anche se c’è qualcosa che non può dire loro.

Calladia infatti per caso si ritrova davanti Astaroth, un potente demone con cui aveva già combattuto contro nel primo libro e che aveva tentato di prendere l’anima della sua amica, qualcuno che è quindi un suo nemico e che dovrebbe odiare. Eppure Astaroth é ben diverso dal demone che ricordava e soprattutto pare essere senza memoria: ricorda i primi secoli della sua vita ma non gli avvenimenti più attuali, quindi non sa perché un demone sia così determinato a farlo fuori e ovviamente ignora perché Calladia ce l’abbia così tanto con lui.

Calladia però non è una cattiva persona e nonostante tutto, decide che non può abbandonare Astaroth in questo momento così particolare. Quindi lo aiuta, salvandolo più volte e nascondendosi insieme a lui, cosa che li farà avvicinare molto e forse chissà, da nemici potrebbero diventare altro…

Calladia è un personaggio facile da amare: una ragazza che soffre molto perché non viene accettata per quello che è dalla madre che deve capire che a volte non sempre è giusto tollerare certi comportamenti, soprattutto da chi dice di amarci, perché deve mettere se stessa prima di tutti gli altri. Astaroth invece deve assolutamente farsi perdonare visto che era il cattivo della situazione nel primo libro e bisogna ammettere che senza memoria sembra una persona totalmente diversa, che riesce a farsi volere bene.



Come corteggiare una strega é il secondo volume della serie Glimmer Falls che unisce perfettamente il fantasy e il romance e la penna molto scorrevole e ironica dell’autrice dona un tocco di leggerezza alla serie, sebbene comunque tratti tematiche anche attuali e importanti. Infatti ci mostra Calladia, la protagonista, come una ragazza sempre pronta alla rissa, che si veste in modo sportivo e con abiti sportivi e viene vista dalla madre e dall’ambiente della donna come una outsider, come qualcuno di sbagliato solo perché non appare in un certo modo o ama la palestra e se inizialmente Calladia certa in tutti i modi di farsi accettare dalla madre, tentando più volte di andarle incontro, capisce poi che non è lei ad essere sbagliata ma la donna che non vuole amarla per quello che è.

Astaroth è un po’ il cattivo che deve redimersi e ovviamente non avere la memoria gli permette di essere diverso da quello che è sempre stato, forse più libero dalle varie imposizioni dei demoni e questo ci fa capire che a volte la prima impressione non sempre è quella giusta, perché Astaroth sarà sì un demone eppure è tanto altro e lo dimostra, soprattutto fa capire a Calladia di accettarla per quello che è e questo la aiuta tantissimo. Non dimentichiamo poi la bellissima parte di found family che si crea perché ritroviamo ovviamente Mariel e Oz dal primo libro, così come tanti altri personaggi che sono pronti ad aiutare Calladia e anche Astaroth, dopo essersi ben chiariti visto che era il cattivo del primo libro.

Rispetto al primo volume devo dire di averlo amato un po’ meno e questo perché forse l’autrice ha allungato un po’ la storia quando non ce ne era bisogno, ma è stata una lettura molto carina e divertente che è perfetta per staccare la spina e quindi sono pronta anche per il terzo libro della serie!