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martedì 14 febbraio 2023

Recensione "Le madrine" di Monica McInerney

     


 Titolo: Le madrine
Autore: Monica McInerney
Editore: Fazi Editore
Genere: Fiction
Data di uscita: 14 Febbraio 2023


Le madrine di Eliza conoscono tutti i segreti di famiglia: per quanto tempo ancora potranno tenerli per sé?

Figlia unica dell’amatissima ma inaffidabile Jeannie, madre giovane e irregolare, Eliza Miller ha sempre potuto contare sul sostegno delle sue affezionate madrine, Olivia e Maxie. Riguardo al padre Eliza non ha mai saputo nulla: Jeannie le ha promesso che le avrebbe rivelato la verità il giorno del suo diciottesimo compleanno. Poco prima della fatidica data, però, è scomparsa all’improvviso, cambiando ogni cosa. Molti anni più tardi, Eliza, ormai trentenne, è una donna solitaria, introversa e dedita soprattutto al lavoro. Quando nell’arco della stessa giornata viene licenziata e sfrattata di casa, decide di accettare l’invito di Olivia a raggiungerla a Edimburgo per fare una sorpresa a Maxie che sta per sposarsi. Questo viaggio sarà per Eliza l’occasione per uscire dal guscio ovattato nel quale si è rinchiusa, ma soprattutto per indagare sull’identità di suo padre. Per scoprire chi è quest’uomo misterioso, però, dovrà capire chi era davvero sua madre: le madrine hanno custodito per anni i segreti di Jeannie, ma ora è tempo che la verità venga a galla.


IL MIO VOTO

Eliza è la protagonista di questa storia, una ragazza che ha sempre conosciuto solo sua madre come genitore, non ha mai saputo chi fosse il padre, ma per fortuna poteva contare anche sulle sue madrine ossia Olivia e Maxie. Sua madre è sempre stata una donna particolare, l'infanzia con lei è stata un'avventura  continua ma non sempre facile e di fatto erano quasi sempre e solo loro due.
Il compito di parlarle del padre spetta alla madre Jeannie, ma quando arriva il momento della verità ossia per i diciotto anni di Eliza, la donna viene a mancare, lasciandola con ancora più domande. Non è facile per Eliza riprendere in mano la sua vita, ma lo fa e in un attimo trova un lavoro e una casa e il tempo passa con questa routine collaudata, fino a quando Eliza arriva ai trent'anni.
E' una donna adulta di trent’anni ma è qualcuno di molto chiuso in se stesso e solitario, qualcuno che non ha altri interessi oltre al lavoro e quando viene licenziata e poi perde la casa, Eliza si ritrova spaesata. Per fortuna può sempre contare sulle sue madrine, ancora una volta le vanno in soccorso ed Eliza si dirige a Edimburgo da loro non solo per ritrovarle, ma anche per capire meglio sua madre e successivamente scoprire l’identità del padre perché solo partendo dalle sue origini può trovare la forza di uscire dalla sua bolla. La strada di Eliza purtroppo è tutta in salita: le sue madrine non sempre sono state sincere e questo per volontà della madre di Eliza, eppure la donna ha il diritto di conoscere la sua storia e troverà davvero tanto a stupirla durante questa avventura.
Eliza è un personaggio con cui non sempre si va d'accordo, ma io sono riuscita spesso a comprenderla per il suo non ribellarsi e accettare passivamente le cose, solo quando capisce che la musica deve cambiare per il suo bene, tira fuori il carattere e finalmente!


Solo dalla trama si evince che l’autrice sottopone alla sua protagonista diverse prove da affrontare: non ha mai conosciuto il padre, a diciotto anni non ha più una madre e a trenta non è la persona più felice del mondo, soprattutto quando perde lavoro e casa insieme ma tutto questo non avviene per caso, è l’inizio di un processo che permetterà ad Eliza di conoscere le sue radici e soprattutto cambiare lei stessa perché ne ha bisogno. 
La perdita di tanto infatti le permetterà di andare al matrimonio della sua madrina, di conoscere un ragazzino speciale nel viaggio in aereo che nonostante anche la sua situazione non sia perfetta ha comunque modo di aiutare gli altri e i due instaureranno un rapporto speciale, tanto è che riusciranno a vedersi spesso e questo porterà non poca gioia alla nostra protagonista.
 Anche l'arrivo di una persona che non si aspettava potrebbe riuscire a farla uscire dal suo guscio.
Le madrine è un romanzo in cui le protagoniste sono tre donne completamente diverse tra loro, ognuna con la sua vita e i suoi problemi ma che in qualche modo cercano di esserci sempre l'una per altra, è un romanzo di tanta solidarietà femminile, anche se non sempre avviene, di crescita soprattutto per la nostra protagonista e di seconde occasioni.
Era la prima volta che leggevo questa autrice e devo dire che Monica McInerney ha saputo far vita ad una storia tutta al femminile che fa sorridere, fa riflettere e fa anche emozionare.

martedì 17 maggio 2022

Recensione "Brava ragazza, cattiva ragazza” di Michael Robotham

    


Titolo: Brava ragazza, cattiva ragazza
Autore: Michael Robotham
Editore: Fazi
Genere: Thriller
Data di uscita: 7 Aprile 2022



Da bambina, la misteriosa Evie Cormac è stata protagonista di un truce caso di cronaca: la polizia l’ha trovata nascosta in una stanza segreta dove, proprio sotto ai suoi occhi, si è consumato un terribile delitto. Da quel giorno sono trascorsi anni, durante i quali si è sempre rifiutata di svelare la propria identità: non si sa quale sia il suo vero nome, la sua età, da dove provenga. Oggi vive in un istituto e rivendica l’indipendenza. Lo psicologo forense Cyrus Haven è chiamato a determinare se Evie sia pronta per vivere da sola nel mondo. Ma questa ragazza è diversa da tutte quelle che ha incontrato: affascinante e pericolosa, fragile e astuta, a Evie non sfugge mai quando qualcuno sta mentendo. E nessuno intorno a lei dice la verità. Nel frattempo, Cyrus viene chiamato a indagare sullo scioccante omicidio di una campionessa di pattinaggio sul ghiaccio, la quindicenne Jodie Sheehan. Bella e popolare, Jodie è ritratta da tutti come la ragazza della porta accanto, ma durante le indagini comincia a emergere, un tassello alla volta, un’inquietante vita segreta. Cyrus è intrappolato tra i due casi: una ragazza che ha bisogno di essere salvata e un’altra che ha bisogno di giustizia. Quale sarà il prezzo da pagare per la verità?

IL MIO VOTO

Cyrus Haven ed Evie Cormac sono i due narratori e anche protagonisti di questa nuova serie, due personaggi così diversi eppure in qualche modo molto simili.
Cyrus è un ragazzo la cui vita è cambiata nel momento in cui suo fratello ha sterminato la sua famiglia quindi i suoi genitori e le sue sorelle ed è per questo che ha scelto di studiare psicologia, infatti molto spesso collabora anche con la polizia per quanto riguarda alcuni casi. E' un ragazzo molto umile e bizzarro: vive in una casa che quasi cade a pezzi, non ha un cellulare ed è una persona molto solitaria, che non si apre facilmente agli altri.
Evie è una ragazza che non sa nemmeno il suo vero nome o la sua età, da piccola è stata testimone di un crimine indimenticabile e da quel momento è sotto la tutela dello stato, in particolare è sempre scappata dalle famiglie affidatarie e ora che, secondo lei, dovrebbe compiere diciotti anni, vuole essere libera ed indipendente. E' così che Cyrus la conosce ,viene infatti chiamato a capire se Evie può cavarsela nel mondo esterno e al primo incontro il ragazzo capisce subito quanto Evie sia particolare perchè in grado di comprendere chi mente e chi no, ma difficile capire se possa cavarsela da sola.
Allo stesso tempo Cyrus viene chiamato ad assistere la poliza ad un altro caso, quello di Jodie Sheehan, definita da tutti come una brava ragazza con la testa sulle spalle, che è purtroppo stata trovata senza vita e da quel momento la famiglia Sheehan inizia ad essere messa sotto il microscopio così come la vita di Jodie, che appare molto lontano dall'essere perfetta come dicevano.
La vita quindi di Cyrus ed Evie scorre in parallelo ed ad un certo punto queste si intersecano, quando Cyrus decide di aiutare di persona Evie e soprattutto quando Evie in qualche modo si ritrova coinvolta in qualcosa di essenziale per risolvere il caso di Jodie, ma resta un mistero ancora il passato che riguarda la sua di vita.
Personalmente ho amato Cyrus, un personaggio per nulla scontato e molto riservato che tenta come può di aiutare gli alti, qualcuno che è rimasto scorticato dal suo passato ma che ha fatto della sua vita qualcosa per aiutare gli altri. Ben diversa è invece Evie, una ragazza difficile da comprendere ma che voglio conoscere meglio.


Ogni lettore ha una propria tbr, una lista di letture da fare che si è ben organizzato e quindi la segue tranquillamente, questo fino a quando arrivano quei libri che ti chiamano a gran voce e ti costringono ad annullare tutti i piani, cambiare l’ordine di lettura e soprattutto fare mattina pur di arrivare alla fine del titolo.
È quello che è successo con “Brava ragazza, cattiva ragazza”, il nuovo romanzo di Michael Robotham che aspettavo con grande impazienza e che non ho potuto fare a meno di iniziare, una volta arrivato, e chiaramente finire nel giro di poche ore perché staccarmi da questa storia era impossibile e, una volta finito, ero disperata perchè volevo assolutamente il seguito che spero arrivi presto.
L'autore ha deciso di dare vita ad una storia complessa ma facile da seguire dopo appunto i personaggi principali sono due e quindi anche la narrazione viene svolta da loro, Cyrus ed Evie, due protagonisti così diversi eppure così simili e complementari che sanno come catturare l'attenzione del lettore. Robotham in questo primo romanzo ci ha presentato il passato di Cyrus e lo vediamo coinvolto nel caso di Jodie Sheehan ma non possiamo che essere intrigati dalla storia di Evie, che ci viene solo accennata e sicuramente verrà sviluppata nel seguito, per questo non vedo l'ora di averlo. La storia è un continuo crescendo di colpi di scena, è un vero e proprio giro sulle montagne russe e non si vuole assolutamente scendere, le più di quattrocento pagine della storia scivolano via in un attimo e una volta finito occorre del tempo per metabolizzare quanto appena letto ma il risultato non cambia: si ama con tutto il cuore questa storia e infatti io non posso che dirvi di leggerla, non ve ne pentirete affatto.

giovedì 10 marzo 2022

Recensione "Ferryman - Oltre i confini" di Claire McFall

 Bookspediani eccomi pronta a parlarvi del secondo libro dedicato a Ferryman di Claire McFall


 Titolo: Ferryman - Oltre i confini
AutoreClaire McFall
Editore: Fazi
Genere: Fantasy
Data di uscita: 10 Marzo 2022



Tristan e Dylan, sfidando le regole del destino, sono fuggiti dall’aldilà e sono tornati nel mondo reale, dove vivono insieme a casa di Dylan. Per quanto siano felici, le difficoltà non mancano. Ora, vivendo in corpi che non hanno il diritto di abitare, scoprono di essere legati da qualcosa di molto più forte dell’amore: non possono uscire dal reciproco campo visivo. Se si separano, moriranno. Inoltre, la loro fuga dalla terra perduta ha provocato uno squarcio nella barriera fra i due mondi dando accesso al mondo reale alle creature demoniache dell’altro mondo e ad altri traghettatori stanchi dell’esistenza durissima che conducono. Ma l’amore sembra essere la soluzione a ogni problema… Può il vero amore trascendere il destino?

IL MIO VOTO


Dylan e Tristan tornano ad essere i protagonisti di questo secondo capitolo della serie Ferryman, un romanzo uscito già qualche anno fa che ricomincia esattamente da dove si era concluso il precedente. Abbiamo quindi Dylan che è in qualche modo sopravvissuta al suo incidente e non solo è tornata nel mondo dei vivi ma si è portata con sè Tristan, il traghettatore di anime e anche il ragazzo che ama. Il loro ritorno quindi alla vita sembra abbastanza semplice: Dylan ha un lungo percorso di guarigione da affrontare ma accanto alla madre e soprattutto a Tristan può davvero fare tutto. Infatti sebbene la madre di Dylan sia determinata a cacciare Tristan, la ragazza la convince a farlo stare da loro facendolo passare per un ragazzo che non sa dove andare, con un passato turbolento ma anche l'unico che si possa occupare di lei. I due non possono che apparire quindi inseparabili, ne hanno passate tante e di conseguenza perdersi di vista non è una opzione e fino a che restano a casa di Dylan, confinati in quelle mura, non sembra essere un problema. Qualcosa però cambia quando Dylan torna a scuola insieme a Tristan, che viene spacciato per il cugino della ragazza, perchè i due non appena si allontanano troppo dalla vista reciproca, iniziano a provare un dolore atroce, come se stessero per morire e quindi l'unica soluzione non può che esser stare sempre insieme e per loro che si amano non è certo un problema. Eppure la loro impresa di tornare nella Terra dal mondo degli spiriti non è passata inosservata, infatti a causa loro si è creato uno squarcio che i due ragazzi dovranno ricucire al più presto prima che sia troppo tardi non solo per il loro mondo, ma anche per loro due perchè ancora una volta il loro amore verrà testato.
Tristan e Dylan sono due protagonsiti giovanissimi eppure super innamorati, non è semplice mettersi nei loro panni perchè chiaramente devono affrontare non solo pericoli standard del mondo reale, ma anche tanto altro però ho trovato Tristan sicuramente iper protettivo, a volte fin troppo, e una Dylan sempre determinata a farsi valere.


Come vi dicevo Ferryman è uscito nel 2019 per cui dopo così tanto tempo non pensavo di ricordare tutto quello che era avvenuto, mentre invece sono bastate poche pagine per ritornare subito all'interno della storia e godersi quindi appieno questa nuova avventura che ho trovato molto più avvincente e intrigante, rispetto al primo libro dove l'autrice sembrava in qualche modo insicura di quello che stava raccontando. Trovare Dylan e Tristan nel nostro mondo li ha forse resi più reali, più tangibili e il fatto  che non si possano perdere di vista gli ha resi davvero interessanti ai miei occhi, così come era chiaro che il loro amore sarebbe stato disturbato e infatti non tardano ad arrivare i problemi non solo umani, visto che la madre di Dylan non approva in toto la sua relazione con Tristan così come il padre della ragazza, appena rientrato nella sua vita e così come a scuola i due devono fingersi cugini, per cui Tristan attira sicuramente attenzioni femminili che Dylan malsopporta, ma c'è anche la questione paranormale perchè di fatto sia Dylan che Tristan non dovrebbero essere vivi, il loro amore li ha salvati e li ha fatti tornare in vita ma questo ha un prezzo perchè ha creato uno squarcio tra il mondo reale e quello dell'aldilà, permettendo a spettri e altri mostri di arrivare nel mondo reale. Ammetto che mi è piaciuto di più questo secondo romanzo forse proprio perchè ambientato nel mondo reale, anche se ovviamente non mancano riferimenti all'aldilà così come mostri e nemici da sconfiggere che metteranno in pericolo Tristan in particolare.
La narrazione segue da vicino Dylan e spesso anche Tristan ma c'è un'altra voce che si sovrappone ai nostri personaggi e non voglio dirvi nulla, solo che l'autrice ha saputo giocare bene le sue carte. Di solito i romanzi di mezzo sono sottotono perchè servono a preparare per la battaglia finale, mentre invece in questo caso ho trovato una netta crescita sia a livello stilistico sia a livello di narrazione della storia e questo non è scontato, il romanzo scorre che è una meraviglia e ci si ritrova in un attimo alla fine del libro, desiderosi di avere presto il gran finale tra le mani.









giovedì 16 luglio 2020

Review "Il mare senza stelle" di Erin Morgenstern

Buon salve bookspediani.
Oggi vi parlo del tanto atteso "Il mare senza stelle" di  Erin Morgenstern.



Titolo: Il mare senza stelle
Autore: Erin Morgenstern
Editore: Fazi
Genere: Fantasy
Data di uscita16 Luglio 2020


Zachary Ezra Rawlins è uno studente del Vermont che un giorno trova un libro misterioso nascosto fra gli scaffali della biblioteca universitaria. Mentre lo sfoglia, affascinato da racconti di prigionieri disperati, collezionisti di chiavi e adepti senza nome, legge qualcosa di strano: fra quelle pagine è custodito un episodio della sua infanzia. È soltanto il primo di una lunga catena di enigmi. Una serie di indizi disseminati lungo il suo cammino - un'ape, una chiave, una spada - lo conduce a una festa in maschera a New York, poi in un club segreto e infine in un'antica libreria sotterranea. Là sotto trova ben più di un nascondiglio per i libri: ci sono città disperse e mari sterminati, amanti che fanno scivolare messaggi sotto le porte e attraverso il tempo, storie bisbigliate da ombre. C'è chi ha sacrificato tutto per proteggere questo regno ormai dimenticato, trattenendo sguardi e parole per preservare questo prezioso archivio, e chi invece mira alla sua distruzione. Insieme a Mirabel, un'impetuosa pittrice dai capelli rosa, e Dorian, un ragazzo attraente e raffinato, Zachary compie un viaggio in questo mondo magico, attraverso miti, favole e leggende, alla ricerca della verità sul misterioso libro. Ma scoprirà molto di più.


IL MIO VOTO




 Zachary Ezra Rawlins è uno studente del Vermont che sta approfondendo la sua passione ossia i videogiochi: sono proprio questi il suo percorso di studi e di questo non può che essere contento. Eppure Zachary ha un'altra grande passione ossia la lettura. Spesso infatti si interroga sulla sua scelta, se può aver sbagliato o meno, perchè non può immaginare la sua vita senza i libri. Sono proprio questi però a metterlo nei guai: il nostro protagonistai infatti è un avido lettore e frequenta abitualmente la biblioteca del campus, trovando al suo interno un libro che non sembra essere stato propriamente catalogato ma che lo attrae, finendo poi per scoprire che in questo romanzo sono contenute tante storie e, tra queste, c'è anche la sua, o meglio un fatto del suo passato che gli appariva lontano, quasi un sogno, ma che invece dopo averlo letto, emerge prepotente nella sua mente e lo lascia pieno di domande. Non tardano quindi ad arrivare i problemi: infatti Zachary inizia a vedere richiami di questo libro ovunque, tanto da costringerlo ad andare a New York ad una festa in maschera per scoprirne di più, una festa in cui trova Dorian, un ragazzo che sembra sapere molto più di lui sul libro e che, cercando di dargli risposte, lo mette ancora più in pericolo. Solo l'arrivo di Mirabel riuscirà a salvarlo e a dargli almeno un paio delle risposte che cercava: in un attimo infatti Zachary si ritrova in un mondo completamente diverso, un mondo fatto per tanti ma che sembra vuoto, un regno perduto ma mai dimenticato che di fatto è l'ambientazione delle storie raccontate nel suo libro, un regno da proteggere da chi vuole fare di tutto per distruggerlo. Ecco quindi che il nostro protagonista, da semplice studente, diventa un personaggio chiave per questo regno, diventa qualcuno di incredibilmente importante che deve imparare ad avere fiducia negli altri e soprattutto ad avere fiducia in se stesso. Il potere dei libri gli ha fatto scoprire un mondo magico ma in pericolo, mettendo nei guai la sua stessa vita, ma potrebbe essere proprio quel libro a salvarlo.


 Il worlbuilding di questo libro è semplicemente pazzesco: intanto è un romanzo dentro al romanzo e infatti noi leggiamo insieme a Zachary le storie che precedono la sua, così come quelle che vengono dopo la sua e questo lo trovo assolutamente incredibile, non è facile costruire qualcosa di simile, ma l'autrice è stata bravissima nel farlo. Oltre a questo, ho adorato le storie che vengono raccontate all'interno di questo libro, che sembrano ambientate in un mondo lontano e impossibile da conoscere, quando in verità poco dopo vediamo Zachary approdare proprio nel setting del suo libro. Ho adorato la descrizione di questo regno, il fatto che possa apparire abitato e pieno di vita, quando invece è qualcosa di completamente opposto: al suo interno troviamo solo un Custode, colui che deve proteggere questo mondo e che sembra essere quasi onniscente e Mirabel, un ragazza dai capelli rosa che è ben determinata a cambiare il destino del regno e ovviamente tutte le storie contenute nel libro non sono dei semplici esempi, sono personaggi fondamentali ed essenziali sia per la storia che per questo mondo. Vorrei davvero raccontarvi di più, ma vi toglierei il gusto di scoprire questa storia, vi basti sapere che l'autrice in qualche modo è riuscita a collegare tutto e a farci amare questa storia, non semplice da seguire ma evocativa, misteriosa e affascinante. Non è solo il mondo di cui parla o i suoi personaggi a renderla così speciale, lo sono anche alcuni oggetti che spesso vengono nominati come chiavi, api e porte, che hanno un ruolo essenziale anche se sembrano semplici oggetti, in realtà contengono un mondo al loro interno. Già l'autrice mi aveva sorpresa con l'ambientazione del circo nel suo precedente romanzo, ma in questo caso si è davvero superata, creando qualcosa di unico.


Hillary Bardin on Instagram: ““Strange isn’t it? To love a book. When the words on the pages become so precious that they feel like part of your own history because they…”Il mare senza stelle è certamente un romanzo fantasy, ma questo non toglie che non ci siano tematiche incredibili affrontate. Primo tra tutto questa storia è un vero e proprio omaggio alla letteratura: tantissime sono le figure citate, così come tante sono le storie di cui leggiamo durante la nostra lettura e questo non fa che far amare ancora di più questo libro, perchè è il sogno di ogni lettore, sicuramente un po' intricato e non semplice da seguire, ma pura magia per quanto riguarda la letteratura e la sua importanza sia nella storia che per quanto riguarda il protagonista stesso.
In secondo luogo ovviamente parliamo di un protagonista che ancora non conosce davvero se stesso e la sua storia, per cui abbiamo anche una leggera traccia di romanzo di formazione, dove Zachary deve scavare davvero a fondo per poter essere la persona di cui Mirabel ha bisogno per salvare il regno che tanto ama. E proprio a questo proposito il destino, o meglio il Fato, costituisce una parte molto importante nella trama: spesso sembra che la nostra storia sia già stata scritta e quindi ogni cosa vada esattamente come deve andare, senza alcuna possibilità di cambiamento. Invece l'autrice ci fa capire che spesso le storie non sono complete, ma ancora in atto e vengono scritte proprio mentre vengono vissute, per cui è possibile credere di poter cambiare le cose, basta avere fiducia in se stessi e soprattutto fiducia nella propria storia.


“The son of the fortune-teller knows only that the door feels important  In a way he cannot quite explain, even to himself.  A boy at the beginning of a story has no way of knowing that the story has begun.  In this significant moment, if the boy turns the painted knob  and opens the impossible door, everything will change.  But he does not.  And so the son of the fortune-teller does not find his way to the Starless Sea.  Not yet.”  – From “To deceive the eye.” in Sweet SorrowsQualche anno fa ho recuperato Il circo della notte, il romanzo d'esordio di Erin Morgenstern e ne sono rimasta incredibilmente affascinata, per cui ero curiosissima di scoprire questo nuovo romanzo dell'autrice che, ovviamente, ha soddisfatto tutte le mie aspettative, anche se per me ha lasciato un paio di domande in sospeso, sicuramente per lasciare al lettore la possibilità rispondere con la sua fantasia e la sua immaginazione, ma dopo un viaggio del genere, avrei apprezzato una vera e propria chiusura. La Morgenstern ha una scrittura davvero magica, potente ed evocativa: sembrava infatti di trovarsi davvero all'interno della storia, di esser accanto a Zachary e a tutti gli altri personaggi che compaiono tanto erano vivide le immagini che venivano trasmesse dalla prosa dell'autrice. Il mare senza stelle tuttavia non è una lettura semplice da seguire: le storie e le leggende che vengono raccontate all'interno del romanzo incentrato principalmente su Zachary non sono certo messe a caso, sono tanti piccoli tasselli di un disegno molto più ampio che l'autrice ha preparato per noi e che ci fa capire a tempo debito, per questo non sono assolutamente da saltare o da leggere con meno attenzione, sono essenziali per comprendere una trama che non è così immediata, anzi è un pelo complessa e quindi non è assolutamente possibile, per me, leggere il libro in poco tempo, non solo per capirlo meglio, ma anche perchè questa storia è una vera e propria esperienza di lettura e quindi va gustata, assaporata per bene.
Il mare senza stelle è davvero un fantasy che lascia il segno, una storia perfetta per tutti gli amanti del genere e no, perchè non si parla solo di un mondo magico, ma anche dell'importanza della letteratura e di tanto altro ancora e per questo merita di essere letto.



Ecco a voi le altre recensioni:



mercoledì 15 luglio 2020

W...W...W...Wednesday#319


Buona sera bookspediani!
In super iper ritardo, vi porto il W...W...W...Wednesday di oggi!


1.What are you currently reading?


     

Dopo tanto che lo attendevo, finalmente ho in lettura Le parole che non posso dirti, una storia che per il momento mi piace da morire, davvero unica e che secondo me non può che migliorare. Insieme a questo, sto terminando Storia di Stella Fortuna che morì sette o forse otto volte, che sto finendo perchè spero di parlarvene venerdì!


2.What did you recently finish reading?

Crescent City – La casa di terra e sangue 

Ho concluso La casa di terra e sangue e devo dirvi che mi aspettavo qualcosina in più, ma trovate già la recensione sul blog dove ve ne parlo bene. Ho finito in un giorno Wildcard, lo aspettavo da troppo e non potevo non leggerlo, per cui non vedo l'ora di parlarvene, ma questo mi ha fatto amare ancora di più la serie.


 

Ho finito anche Il mare senza stelle e che dire, mi è piaciuto davvero tanto, ho trovato la Morgenstern in spledida forma e domani ne parliamo meglio!
Ho anche letto La tenuta delle rose, romanzo finalmente approdato dopo tanti rinvii e sempre per domani vi do l'appuntamento con la recensione.


3.What do you think you’ll read next?

 
 

Nel weekend sicuramente leggerò The Ones, il nuovo romanzo di Veronica Roth e Middlegame, che sembra fantastico!




E voi cosa state leggendo?
Fatemelo sapere nei commenti!




venerdì 2 agosto 2019

Anteprima "Il manoscritto" di Franck Thilliez

Nuovo thriller in casa Fazi

Il manoscritto di [Thilliez, Franck]

Titolo: Il manoscritto
Autore: Franck Thilliez
Genere: Thriller
Editore: Fazi
Data di uscita: 5 Settembre 2019


Léane Morgan è considerata la regina del thriller, ma firma i suoi libri con uno pseudonimo per preservare la propria vita privata, che ha subito un profondo sconvolgimento: sua figlia Sarah è stata rapita quattro anni prima e la polizia ha archiviato il caso come omicidio a opera di un noto serial killer, pur non essendo mai stato ritrovato il corpo della ragazza. Dopo la tragedia, del suo matrimonio con Jullian non è rimasto che un luogo, la solitaria villa sul mare nel Nord della Francia che Léane ha ormai abbandonato da tempo; ma quando il marito viene brutalmente aggredito subendo una perdita di memoria, lei si vede costretta a tornare in quella casa, carica di ricordi dolorosi e, adesso, di inquietanti interrogativi: cosa aveva scoperto Jullian, perso dietro alla ricerca ossessiva della verità sulla scomparsa della figlia? Intanto, nei dintorni di Grenoble, viene ritrovato un cadavere senza volto nel bagagliaio di una macchina rubata: potrebbe forse trattarsi di un’altra vittima del presunto assassino di Sarah. Le intuizioni del poliziotto Vic, dotato di una memoria prodigiosa, permetteranno di incastrare alcuni tasselli del puzzle, ma altri spaventosi elementi arriveranno a confondere ogni ipotesi su una verità che diventa sempre più distante, frammentaria e, inevitabilmente, terribile.







Anteprima "Per chi è la notte" di Aldo Simeone

Nuovo interessante arrivo per Fazi

Per chi è la notte di [Simeone, Aldo]

Titolo: Per chi è la notte
Autore: Aldo Simeone 
Genere: Fiction
Editore: Fazi
Data di uscita: 5 Settembre 2019


Mentre la seconda guerra mondiale si avvia verso la fase più cruenta, tra i monti della Garfagnana c’è un paese che sembra rimasto escluso dalla Storia e in cui la vita è scandita da antiche leggende. Per gli abitanti di Bosconero è più forte il divieto di entrare nel bosco del timore della guerra e delle terribili notizie che arrivano dal fronte. In paese si racconta che tra gli alberi si nascondano inquietanti creature: gli streghi, spiriti che, dopo il tramonto, si aggirano con un cero in mano, il loro indice che arde e non si consuma, in un’infinita processione. Chi sono? Qual è la risposta alla loro oscura domanda: «Per chi è la notte?». Francesco, di undici anni, vive con la madre, malinconica e distaccata, e con la nonna che nutre le sue fantasie con i racconti popolari. Il ragazzino non ha amici e vive isolato perché, secondo le dicerie paesane, è figlio di un disertore. Ma quel marchio infame non è la sua unica vergogna. Ancora più inconfessabile è il richiamo del bosco, nonostante la paura di ciò che in esso si annida. All’arrivo dei nazisti, e dopo l’apparizione di strane luci nel fitto degli alberi, sarà Tommaso, un ragazzino dagli occhi verdi e dai capelli rossi, giunto misteriosamente da solo in fuga dalla città, a convincere Francesco a violare quell’estremo confine, oltre il quale bisogna scegliere da che parte stare.
Un esordio nitido e visionario che guarda al dramma della Storia con gli occhi candidi e coraggiosi di un bambino. Un romanzo di formazione dallo stile evocativo, suggestivo come il paesaggio magico e incantato dei monti della Garfagnana. Un racconto, tenero e straziante, sulla fine dell’infanzia.






lunedì 15 luglio 2019

Recensione "Ferryman" di Claire McFall

Buona sera bookspediani.
Eccomi tornata sul blog per parlarvi di Ferryman di Claire McFall, un fantasy edito da Fazi Editore.


Titolo: Ferryman - Amore Eterno
Autore: Claire McFall
Genere: Fantasy
Editore: Fazi
Data di uscita: 11 Luglio 2019


Dylan ha quindici anni e quando una mattina decide di andare a trovare il padre, che non vede da molto tempo, la sua vita subisce un drastico cambiamento: il treno su cui viaggia ha un terribile incidente. Dylan sembrerebbe essere l’unica sopravvissuta tra i passeggeri e, una volta uscita, si ritrova in aperta campagna, in mezzo alle colline scozzesi. Intorno non c’è anima viva, a parte un ragazzo seduto sull’erba. L’adolescente si chiama Tristan e, con il suo fare impassibile e risoluto, convince Dylan a seguirlo lungo un cammino difficile, tra strade impervie e misteriose figure che girano loro intorno, come fossero pronte ad attaccarli da un momento all’altro. È proprio dopo essersi messi in salvo da questi strani esseri che Tristan le rivela la verità… lui è un traghettatore di anime che accompagna i defunti fino alla loro destinazione attraverso la pericolosa terra perduta. A ogni anima spetta il suo paradiso, ma qual è quello di Dylan? L’iniziale ritrosia di Dylan e l’indifferenza di Tristan si trasformano a poco a poco in fiducia e in un’attrazione magnetica tra i due ragazzi che non sembrano più volersi dividere. Arrivati al termine del loro viaggio insieme, Dylan proverà a sovvertire le regole del suo destino e del mondo di Tristan, pur di non perderlo.


IL MIO VOTO



Dylan è una ragazza di quindici anni che vive con la madre e il suo tempo lo divide tra scuola e studio, la sua migliore amica si è trasferita e di conseguenza si sente terribilmente sola. Non ha mai conosciuto suo padre, ma negli ultimi tempi è riuscita a contattarlo e a mettersi d'accordo con lui per conoscersi, finalmente. Ecco perchè dopo un giorno particolarmente pesante a scuola, dove viene presa in giro dai compagni per il suo abbigliamento, decide di allontanarsi per un po' dalla sua vita e andarlo a trovare. Dylan tuttavia non raggiungerà mai il padre, poichè il treno in cui sale ha un terribile incidente che fa cambiare completamente tragitto alla ragazza: in un attimo si ritrova tra le colline scozzesi, molto lontano dalla città e dai binari, e sembra che ad attenderla ci sia un ragazzo, Tristan, il quale la spinge ad allontanarsi dal luogo dell'incidente e a seguirlo, perchè sa bene dove andare. Dyaln, nonostante la ritrosia iniziale, segue senza troppe domande Tristan, un ragazzo di sedici anni che in qualche strano modo le ispira sicurezza. Eppure quel ragazzo sta per rovinarle per sempre la vita perchè finalmente, dopo molti chilometri, le rivela la verità: lei non è sopravvissuta all'incidente e ora si ritrovano nel limbo, in attesa che Dylan passi oltre, ed è proprio Tristan a guidarla, poichè lui è il traghettatore delle anime. Ma Tristan è anche un'entità che si è innamorata di Dylan e non sa se riuscirà a lasciarla andare...


Ferryman è una lettura che aspettavo da almeno un anno, da quando Fazi aveva annunciato di aver acquistato i diritti della serie, e quindi le aspettative sulla storia erano decisamente alle stelle e forse per questo non è riuscita a convincermi del tutto. Bisogna ammettere che Claire McFall ha per le mani una storia incantevole, carica di pathos e di sentimenti, che tuttavia non ha sfruttato appieno. Il primo elemento a colpire è certamente il worlbuilding creato dall'autrice: il limbo in cui si trova Dylan l'ho trovato davvero ben costruito. Esso infatti è un luogo che cambia a seconda dell'anima che si ritrova davanti, Dylan ha pensato di ritrovarsi in mezzo alle colline scozzesi una volta uscita dal treno e di conseguenza è esattamente questo quello che appare. Così come il traghettatore stesso, Tristan, viene splasmato dalla mente dell'anima che si trova nel limbo, in modo che sia più facile per lui avvicinarsi all'anima che deve trasportare nel suo nuovo mondo, ma soprattutto proteggerla. Ci troviamo infatti in un mondo di mezzo, non completamente buono e quindi non completamente cattivo, dove prima di arrivare alla meta finale è necessario accettare quello che è accaduto, ma soprattutto è imperativo non cadere nella trappola dei demoni che emergono durante la notte, perchè altrimenti l'anima è perduta per sempre.


Il meraviglioso mondo creato quindi, dove prende vita la storia, si va ad unire ad una serie di descrizioni che inizialmente appassionano il lettore, perchè si ritrova completamente immerso in questa storia, sembra quasi di essere accanto a Dylan e Tristan e respirare la loro stessa aria, la loro stessa paura e i loro stessi dubbi, tuttavia in alcuni punti l'autrice calca un po' troppo la mano, approfondendo troppo il paesaggio circostante e quindi facendo passare in secondo piano la storia, che riguarda appunto i due personaggi: Dylan e Tristan. Su di loro è inutile dire che verrano presti colpiti da cupido, tuttavia l'autrice poteva approfondire meglio la storia e il contesto prima di farli apparire perdutamente innamorati, il fattore instalove infatti è facilmente riconoscibile e a mio avviso fa perdere di significato e soprattutto di importanza questo momento così delicato, dove due persone completamente diverse iniziano a provare un sentimento che va oltre il comprensibile, perchè di fatto Tristan non è un essere umano, ma un'entità creata apposta per aiutare le anime, non fatta per innamorarsi e per andare contro le regole.
Anche per Dylan è sicuramente un momento delicato, ha solo quindici anni ed ha appena scoperto di essere morta, non può provare così repentinamente sentimenti per il suo traghettatore, senza nemmeno conoscerlo o comprendere davvero quello che le sta accadendo.


Dei due personaggi principali è innegabile che è Tristan il personaggio più interessante: non un umano, ma un essere vivente creato apposta per aiutare le anime nel loro viaggio, per proteggerle e per assumere una forma che loro riconoscano come amica. Tristan quindi non ha una vera faccia, almeno non la ricorda più, così come non ha altri nomi oltre che Traghettatore. Ora per Dylan è un ragazzo di sedici anni che vuole fare in fretta a farle attraversare il limbo, è un personaggio ostile inizialmente, a cui non interessa dei suoi problemi e che non fa altro che spingere a mettersi in marcia senza mai fermarsi per raggiungere la destinazione finale, senza il minimo tatto, perchè ormai si è completamente distaccato dal suo lavoro, per lui è un'anima come un'altra. Eppure più passa il tempo più Tristan riesce a rivelarsi un personaggio che sa cosa significa tenere ad una persona, sa cosa significa proteggerla non perchè è suo dovere, ma perchè vuole farlo. Dylan di fatto invece non ha nulla di speciale, tranne per il fatto che è una ragazza la cui vita è stata stroncata da giovanissima e in verità sembra prendere in modo molto tranquillo la notizia, perchè sa che non può fare nulla a riguardo. Invece è molto più testarda e combattiva quando si tratta di Tristan, un lato di lei che avrei voluto uscisse prima, perchè molto interessante.


Ferryman quindi si è rivelata una lettura decisamente interessante, che mi aspettavo un poco più dinamica, ma che comunque fa da buona base per un capitolo introduttivo di una serie che va a coprire tre volumi. Ho trovato molto originale la scelta dell'autrice di riscrivere in chiave moderna il mito di Caronte, qualcosa che non avevo mai visto primo, e anche il worlbuiling è solido, anche se incerto su alcuni punti che spero verranno chiariti meglio nei capitoli successivi della serie, un po' deboli sono forse i personaggi, che a mio avviso passano da un estremo all'altro e quindi è impossibile per loro crescere ed evolversi, ma sono certa che la McFall ci farà ricredere nei seguiti, visto che questo è anche il suo primo romanzo.
Sebbene il libro sia un fantasy, i temi di cui parla sono quanto più reali e soprattutto ben conosciuti nel nostro mondo: l'amore e la morte, in particolare cosa si è disposti a fare per stare con la persona che si ama, i rischi che si è pronti a correre per avere accanto quello giusto, un qualcosa che esplora forse troppo bruscamente e improvvisamente, ma che da l'idea di coraggio e di combattività, in particolare da parte di Dylan.
Claire McFall ha per le mani una storia davvero interessante, spero riesca a svilupparla al meglio, perchè merita davvero una possibilità.