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giovedì 13 giugno 2024

Recensione "L'amica" di B.A. Paris

        


Titolo:  L'amica
AutoreB.A. Paris
Editore: Nord
Genere: Thriller
Data di uscita: 4 Giugno 2024

 

Iris e Gabriel sono sposati da vent'anni e, ultimamente, le cose non vanno come dovrebbero. Sarà per via del lavoro di Gabriel, che lo ha portato sull'orlo di un esaurimento nervoso, o perché Iris si sente sempre più trascurata e stanca. Hanno bisogno di passare del tempo insieme, senza distrazioni, per provare a ricucire il rapporto, ed è per questo che partono per un viaggio in Scozia. Ma, al ritorno, ad aspettarli c'è un'ospite inattesa. La loro amica più cara, Laure, ha appena saputo che il marito ha avuto una figlia con un'altra donna e ha bisogno di un posto dove riflettere sul da farsi. Seppur a malincuore, Iris e Gabriel la accolgono in casa, sperando che si tratti solo di qualche giorno. Invece le settimane passano e Laure non dà segno di volersene andare, anzi diventa sempre più invadente, usando senza permesso i vestiti di Iris e arrivando persino a riorganizzare la cucina. Come se ciò non bastasse, Laure s'insinua anche nella loro vita sociale, stringendo amicizia coi nuovi vicini di casa e, in particolare, col giardiniere, un giovane silenzioso ed enigmatico, che sembra nascondere un passato oscuro. E quando ormai la presenza dell'amica diventa soffocante, Iris e Gabriel scoprono che il marito di Laure è scomparso..

IL MIO VOTO

Iris e Gabriel sono una coppia sposata da vent'anni che sta affrontando un periodo un po' delicato. Gabriel infatti ha avuto la sfortuna di assistere agli ultimi momenti di vita di un ragazo e questo l'ha profondamente segnato, lui poi che è un medico non è stato in grado di fare nulla per salvarlo e anche ritornare al lavoro si è rivelato estremamente difficile, tanto che ha dovuto prendersi un periodo forzato di due mesi. Anche il suo rapporto con Iris ovviamente ne ha risentito e questo perchè non riesce ad includerla in determinati pensieri, non riesce a guardarla come prima o anche solo ad essere dolce con lei, cosa per cui la donna soffre anche perchè non sa davvero come aiutarlo.
A complicare la situazione ci si mette Laure, una cara amica della coppia che sta attraversando un momento difficile con il marito Pierre e se al principio sembra cercare solo un poco di conforto, in un attimo passano un paio di settimane e Laure è ancora in casa di Iris e Gabriel, imponendo la sua presenza e permettendosi pure di spostare alcuni oggetti della cucina come se fosse a casa sua.
La presenza di Laure spinge anche Iris a fare amicizia con una nuova coppia che si è appena trasferita non poco lontano da loro, Esme e Hugh, che ben presto diventano persone importanti nella loro vita così come lo stesso Joseph, il giardiniere dei due che sembra avere bisogno di aiuto e di essere tenuto sotto costante osservazione, ecco perchè Iris decide di aiutarlo assumendolo per dare una mano a Gabriel, che nel frattempo sta piano piano tornando alla vita proprio occupandosi del loro giardino.
Ma le cose iniziano a complicarsi sempre di più e ben presto avremo modo di accogerci che questi personaggi nascondono fin troppi segreti ed è solo questione di tempo prima che emergano.

B.A. Paris è tornata e come sempre lo fa in grande stile, penso davvero sia impossibile non amarla come autrice anche perchè ogni volta riesce a spiazzare il lettore e anche qui lo fa, visto che è l'epilogo a cambiare tutte le carte in tavola e a dare una nuova chiave di lettura a tutta la storia. Il romanzo parte in medias res e quindi fin dal principio sappiamo che ad un certo punto succederà qualcosa di grosso, ma poi ci porta indietro di qualche tempo e costruisce a poco a poco una storia dal ritmo serrato che sembra portare in una direzione per poi sconvolgere il lettore e farci credere tutt'altro, ma la verità l'apprendiamo solo alla fine.
Ne L'amica abbiamo una narrazione in terza persona e questo ci permette di seguire tutti i personaggi: quelli che spiccano di più sono sicuramente Gabriel ed Iris, una coppia che fatica a tornare alla normalità dopo un evento traumatico subito da Gabriel; abbiamo poi Laure che non ispira certo simpatia visto che impone la sua presenza agli amici e sembra non curarsene, mentre invece Esme e Hugh appaiono come una coppia un poco enigmatica, così come il loro giardiniere che è sicuramente il più misterioso di tutti.
La Paris con questo romanzo ci fa capire che i segreti, per quanto ben sepolti, sono sempre destinati ad emergere e che purtroppo non si finisce mai di conoscere una persona, anche se ci si passa accanto ogni giorno per tanti anni, pur di proteggere determinati segreti si è disposti a tutto e questo è il filo conduttore del libro.
L'amica è un romanzo di quattrocento pagine che tuttavia scorrono via in un attimo, sicuramente il principio e la fine sono le parti più dinamiche mentre invece ogni tanto durante la lettura c'è qualche battuta d'arresto e si ha sempre la voglia di sapere dove l'autrice andrà a parare, insomma ancora una volta la Paris sa il fatto suo.

venerdì 10 maggio 2024

Recensione "L'ospite perfetta" di Nelle Lamarr

  


Titolo: L'ospite perfetta
AutoreNelle Lamarr
Editore: Newton Compton
Genere: Thriller
Data di uscita: 30 Aprile 2024

 

Da quando la studentessa britannica Tanya si è trasferita negli Stati Uniti a casa dei Merritt per un programma di scambio, Natalie ha l’impressione che la figlia maggiore Anabel sia tornata in vita; a volte riesce quasi a fingere che non sia morta in quel tragico incidente. Tanya è davvero l’ospite perfetta: gentile, educata e sempre felice di aiutare in cucina.
La figlia adolescente più giovane dei Merritt, Paige, però è di tutt’altro avviso: è convinta che Tanya non sia chi dice di essere. Natalie, dal canto suo, ha imparato molto tempo fa che è meglio non fare domande di cui non si vuole conoscere la risposta. E anche se ha il sospetto che la loro ospite nasconda un segreto, è certa che non sia niente in confronto al suo...



IL MIO VOTO

Matt e Nat sono una coppia che appare perfetta con la loro bella casa, i due figli Will e Paige e la vita agiata che possono permettesi grazie al lavoro di Matt, ma in verità sono ben lontani dall'esserlo.
E' passato un anno da quando hanno perso la loro figlia maggiore, Anabel, che era un po' il collante della famiglia e questo perchè era tanto unita alla madre e si interessava al padre e non faceva che parlare sempre di qualcosa, mentre invece ora Nat sembra essersi completamente isolata, Matt continua ad andare al lavoro altrimenti non potrebbero permettersi la loro bella vita e Paige va avanti senza troppi intoppi, le manca la sorella ma non sono mai andate troppo d'accordo perchè completamente diverse e di conseguenza non riesce nemmeno ad avere un rapporto con la madre, perchè sono ovviamente diverse e la donna è nel suo mondo caratterizzato spesso da xanax e alcol.
La scelta di ospitare per un anno una ragazza inglese a casa loro sembra azzardata, visto che la famiglia non è in splendida forma, ma non appena Tanya arriva a casa loro sia Matt che Nat iniziano subito a rinascere. Tanya sembra essere un po' come Anabel: piena di vita, pronta a farsi amare da Nathalie che la vede subito come una figlia e interessata al lavoro di Matt, cosa che invece a Paige e Will non interessa affatto. Mentre Tanya conquista tutti facilmente perchè è impossibile non amarla, Paige sente che c'è qualcosa che non va in questa ragazza e piano piano si insinua sempre di più nella sua vita, rendendo chiaro che nasconde qualcosa ma di quella famiglia non è l'unica ad avere dei segreti...
Sicuramente sono le tre protagoniste femminili a spiccare: Paige devo dire di averla amata, certo non è perfetta ma è un bel personaggio che soprattutto si dimostra determinato e coraggioso, Nathalie non mi ha fatto impazzire soprattutto perchè ha scelto di affezionarsi subito ad un'estranea piuttosto  che alla figlia e Tanya è un signor personaggio, impossibile non odiarla già a pagina 3.

Devo ammettere di essermi lasciata incantare dalla trama e dall'edizione di questo libro perchè ha le pagine rosa e io non ho saputo resistere, ma quando ho iniziato a leggerlo è stato per me impossibile fermarmi e questo ovviamente per merito dello stile dell'autrice, molto semplice e diretto ma anche per via della storia che non faceva che spingermi ad andare avanti per vedere che piega avrebbe preso la trama. Ospitare qualcuno in casa propria è sempre un'incognita per tutti sia per la persona che viene ospitata, che non sa come potrebbe essere la famiglia, sia per la famiglia che ospita che non sa chi potrebbe esserci dall'altra parte e questo lo dimostra perchè sia i Merritt che Tanya sono ben lontani da quello che mostrano, hanno entrambi dei segreti e a poco a poco usciranno fuori, ma preparatevi perchè non siete pronti a nulla.
Che Tanya non sia la ragazza perfetta che vuole mostrarsi si capisce subito, questo non è un mistero, ma i colpi di scena non mancheranno assolutamente sia da parte sua che da parte di Nathalie, quella donna che sembra perfetta eppure non lo è.
E infatti l'autrice ci stupisce anche nell'affidare la narrazione a due donne ossia Paige, quella ragazzache sospetta fin da subito della loro ospite, che Nathalie, quella donna che si affeziona subito ad un'estranea perchè le ricorda la figlia che ha perso, cosa che non mi aspettavo in modo particolare per Nat ma che ci aiuta a comprederla come personaggio perchè non è facile capirla.
Nelle Lamarr ci parla di quanto possano essere complicate le famiglie e di come i segreti non siano destinati a restare tali e una volta a galla possano distruggere e cambiare tutto, questa è una storia che si legge in un attimo e che io ho adorato.

lunedì 23 ottobre 2023

Recensione "Verity" di Colleen Hoover

   






Titolo: Verity
AutoreColleen Hoover
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: Thriller
Data di uscita: 17 Ottobre 2023


Lowen Ashleigh è una scrittrice sull'orlo della bancarotta quando riceve l'offerta di lavoro della vita: Jeremy, il marito dell'autrice bestseller Verity Crawford, la vuole assumere perché completi la serie crime di successo della moglie, costretta a letto, in coma, dopo un terribile incidente d'auto. Lowen accetta e si trasferisce nella casa dei Crawford, pronta a fare ordine tra gli appunti e le bozze di Verity, nella speranza di trovare materiale sufficiente per cominciare a scrivere. Quello che però non si aspetta di scovare, in quell'ufficio disordinato, è un'autobiografia non conclusa che l'autrice ha nascosto, da cui, pagina dopo pagina, emergono agghiaccianti rivelazioni, come il racconto della notte che ha cambiato per sempre le sorti di quella famiglia. Lowen decide di mantenere Jeremy all'oscuro del manoscritto, sapendo che quello che contiene potrebbe ferirlo. Ma quando i sentimenti per lui cominciano a farsi più forti, si rende conto che le cose potrebbero essere diverse se lui leggesse quelle parole. Dopotutto, non importa quanto Jeremy sia devoto alla moglie, una verità così terribile può solo rendergli impossibile continuare ad amarla...

IL MIO VOTO

Lowen è una scrittrice di thriller che sa come creare buone storie tuttavia non ha mai raggiunto chissà che fama, è anche una ragazza molto particolare perchè ama scrivere ma non ama invece il rapporto con il pubblico e infatti non ha mai fatto interviste o firmacopie, preferisce godersi la sua vita senza troppi problemi.
Eppure di problemi ce ne sono perchè ha da poco perso la madre e si ritrova con tantissimi debita da pagare e non sa come uscirne ma l'universo sembra volerla ascoltare perchè sebbene appena uscita di casa assista ad un evento davvero traumatico, dall'altra parte ha modo di ricevere un'offerta a cui è impossibile resistere. La famosa autrice bestseller Verity Crawford infatti ha avuto un incidente che non le permette di continuare in autonomia la sua serie e quindi il marito, Jeremy, ha scelto Lowen come la persona che agli occhi del mondo collaborerà con Verity quando di fatto sarà lei da sola a dover finire la serie ma avrebbe la possibilità di risolvere tutti i suoi problemi di denaro e soprattutto non esporsi ai media, insomma nonostante qualche pensiero iniziale Lowen accetta l'offerta e decide di andare a casa Crawford per fare le dovute ricerche sulla serie, così da non distaccarsi troppo dalla direzione di Verity.
Casa Crawford però non è come se l'aspettava: Verity si trova in casa, in stato praticamente vegetativo e accudita dal marito Jeremy e da delle infermiere, tuttavia sentirsi a disagio è facilissimo e mentre Lowen inizia a cercare nello studio bozze che possano aiutarla con la serie, incappa in un manoscritto che non è altro che l'autobiografia di Verity che mette nero su bianco elementi della sua vita che una volta letti non si possono cancellare, dettagli che la inquietano e che non sa se dire o meno a Jeremy perchè potrebbe davvero cambiare tutto, ma lei e l'uomo si avvicinano sempre più, nonostante la situazione assurda, e presto o tardi la verità emergerà e finirà per cambiare qualsiasi cosa ma intanto sappiate questo: non siete pronti ai plot twist del libro.


Lowen è la protagonista principale del romanzo, una scrittrice di thriller che ama la parte del suo lavoro che consiste nello stare in solitaria a scrivere ma non ama particolarmente mettersi in mostra o fare firmacopie, per fortuna non è così famosa da doverlo fare.
Si ritrova in grossi guai finanziari e proprio per questo decide di uscire di casa, per sentire una proposta che potrebbe cambiarle la vita e qui incontra Jeremy e insieme condividono un'esperienza molto intensa che in qualche modo li lega e quando poi si ritrovano, visto che Jeremy è pronto a offrirle un lavoro come collaboratrice della serie di sua moglie Verity Crawford, che non è più in grado di continuare da sola, sempre che il destino le stia facendo capire qualcosa, la stia guidando verso quell'uomo.
Lowen non è certo perfetta, ha i suoi difetti ma è anche una persona che si affeziona subito a Jeremy e che, nonostante la situazione complessa, si sente capita con lui. Jeremy invece è quel tipo di uomo che sembra davvero perfetto: la sua famiglia ha sofferto tantissimo, una perdita dopo l'altra e ora sua moglie Verity è come se non ci fosse dopo l'incidente subito però lui se ne prende cura lo stesso, così come è sempre amorevole verso suo figlio e cerca sempre di mettere Lowen a suo agio, come non amarlo?
Ma anche Verity è un altro grande personaggio del libro e questo perchè sappiamo che di fatto è come se non fosse più dentro il suo corpo nel presente, ma tramite il manoscritto della sua autobiografia che Lowen legge abbiamo modo di conoscerla e di giudicarla, perchè quella autobiografia è davvero senza filtri.
Verity però non è solo il nome di un personaggio così come non è solo il titolo del romanzo, Verity sta per verità e infatti questa è una grande protagonista della storia: qual è però la verità e quale la menzogna, sta a voi deciderlo una volta letto!


Colleen Hoover è una delle mie autrici preferite e avere tra le mani uno dei suoi romanzi è un po' come se fosse Natale, soprattutto non vedevo l'ora di leggere Verity perchè è un romanzo che fa uscire questa autrice dalla sua comfort zone. L'abbiamo sempre conosciuta per la sua vena romance e in questo caso ci presenta un thriller psicologico che secondo me si può descrivere in una sola parola: inquientante. Il thriller non è un genere a me sconosciuto e infatti ci sono state delle cose che avevo visto arrivare, altre invece che erano davvero impossibili e che rendono appunto questo romanzo una storia imprevedibile, dove anche arrivati all'ultima pagina ci si chiede ancora: ma cosa ho appena letto? 
Cosa è vero e cosa è invece una menzogna? E se un libro, una volta chiuso, fa ancora riflettere, significa che ha saputo fare centro.
Verity è un romanzo dentro al romanzo perchè seguiamo la storia di Lowen ma quando la ragazza trova l'autobiografia di Verity seguiamo anche la storia di una donna che dovrebbe essere indifesa in un letto eppure anche solo leggere di lei fa paura e non solo a Lowen, Verity è un romanzo che esplora l'animo umano e che sa sconvolgere e inquietare e ci fa capire che Colleen Hoover non ne sbaglia mai una, con la sua penna sempre incisiva e scorrevole ci regala una di quelle storie che spiazzano ed è questo il suo bello, insomma Verity sa come non farsi dimenticare!

giovedì 21 settembre 2023

Recensione "La notte più buia dell'anno" di Malin Stehn

 



Titolo:  La notte più buia dell'anno
Autore Malin Stehn
Editore: Rizzoli
Genere: Thriller
Data di uscita: 19 Settembre 2023


È l’ultimo dell’anno a Malmö e Nina sta attraversando di malavoglia la città insieme al marito per andare a cena da vecchi amici, Lollo e Max. La donna è sulle spine perché ha concesso a sua figlia Smilla di organizzare un party a casa loro: venti adolescenti senza genitori e senza controllo, tra cui Jennifer, la figlia di Lollo e Max, una ragazza inquieta che non le è mai andata a genio e di cui non si fida. Anche suo marito Fredrik sembra nervoso, e persino Lollo, tutta sorrisi, non riesce a non pensare a che cosa potrebbe combinare sua figlia. Così, mentre la notte avanza e il cielo si accende di fuochi d’artificio, gli adulti allentano la tensione scolando champagne. Il mattino dopo Nina ha un gran cerchio alla testa e pochissimi ricordi. Non sa com’è arrivata nel suo letto, non sa che suo marito, la sera prima, si è assentato di soppiatto dalla festa in due momenti diversi. Peggio ancora, Lollo telefona per dire che Jennifer, quella notte, non è tornata a casa e non si sa dove sia. L’unica cosa certa è che ha lasciato la festa prima che scoccasse la mezzanotte. Il panico morde e la polizia avvia un’indagine che si rivela subito irta di intralci; perché Jennifer sembra nascondere una doppia vita, e chi possiede le tessere fondamentali del puzzle che riguarda la sua scomparsa è deciso a non mostrarle, in questa storia nera dove tutti, genitori e figli, hanno un buon motivo per mentire.


IL MIO VOTO

Nina e Fredrik sono una coppia sposata e con tre figli che hanno deciso di passare il Capodanno a casa degli amici Lollo e Max e insieme a loro andranno anche i due figli mentre invece Smilla, la maggiore, resterà a casa dove ci sarà una festa e anche Jennifer, la figlia di Max e Lollo che è sempra stata molto amica con Smilla anche se ultimamente sono un po' ai ferri corti. La serata non parte benissimo, Nina ha infatti molti dubbi sulla festa perchè è certa che poi ci saranno problemi, Fredrik non ha prenotato il taxi e quindi si astiene dal bere, diventando non proprio un'ottima compagnia. 
Ma alla fine la serata giunge al termine e tutto sembra a posto, tranne per il giorno dopo quando Lollo e Max si svegliano e scoprono che Jennifer non è ancora tornata a casa, mentre invece a Smilla la ragazza aveva detto che avrebbe dormito a casa sua. Ovviamente al principio si pensa ad uno scherzo di cattivo gusto, magari la ragazza voleva passare un po' di tempo da sola, ma quando diventa chiaro che è successo qualcosa, è impossibile non coinvolgere la polizia e da quel momento tutto cambia perchè non solo emerge una doppia vita di Jennifer ma anche degli adulti attorno a lei che in qualche modo influisce nella sua vita.
Fredrik e Nina sono la coppia perfetta a prima vista, ma tante sono le crepe attorno a loro e pagina dopo pagina avremo modo di vederle, mentre invece Lollo e Max si dimostrano fin da subito lontani anche quando ancora devono cercare Jennifer, uno troppo preso dal lavoro e l'altra sconvolta dalla vita della figlia ma entrambe queste coppie danno vita ad una storia incredibile..


La notte più buia dell'anno è un romanzo narrato dal punto di vist di tre persone: Nina, Fredrik che sono appunto una coppia e Lollo, la madre della figlia scomparsa e la scelta è davvero interessante e durante la lettura capirete il perchè. Nina e Fredrik ci vengono presentati come una coppia che si ama ancora dopo tanti anni e con tre figli attorno, ma le prime crepe attorno alla loro storia iniziano ad emergere presto, soprattutto quando scompare Jennifer e Fredrik non sembra gestire bene questa notizia, non sono un fronte unito nemmeno quando Smilla viene interrogata dalla polizia riguardo alla festa dove è stata Jennifer prima di sparire. Lollo invece sembra gestire da sola la scomparsa della figlia, con il marito Max al lavoro anche in ore delicate, e soprattutto cerca di comprendere meglio la figlia cercando nelle sue cose e qundi scoprendo una doppia vita della ragazza, facendoci capire che spesso i genitori per quanto ci provino non conoscano totalmente i loro figli. Il romanzo sembra volerci portare in una direzione, tutto sembra essere chiaro ma ecco che alla fine l'autrice ci spiazza e ci ricorda quanto è dura la vita, dove non tutto può andare bene e soprattutto le ultime parole della storia sconvolgono, tanto che spero quasi in un seguito.
Malin Stehn ci regala una storia che fa paura perchè terribilmente realistica, una storia dove non si conosce davvero qualcuno fino a quando è troppo tardi o non si scava a fondo nella sua vita.

domenica 13 agosto 2023

Recensione "Cicatrici" di Anne Marie Hancock

  



Titolo: Cicatrici
Autore: Anne Marie Hancock
Editore: Giunti
Genere: Thriller
Data di uscita: 12 Luglio 2023


È una mattina come tante, nel gelido inverno di Copenhagen, quando scompare il piccolo Lukas Bjerre. Un bambino di soli dieci anni, particolarmente sensibile e dotato, che non sembrerebbe avere alcun motivo per essersi allontanato in modo volontario. Il padre Jens è medico e, nel momento in cui riceve la telefonata della scuola, la giornalista Heloise Kaldan si trova proprio nel suo studio. Le indagini vengono affidate al poliziotto Erik Schäfer. Famiglia, insegnanti, amici: ogni pista deve essere subito battuta, perché con l'arrivo della notte le temperature scenderanno ben al di sotto dello zero e le speranze di ritrovarlo vivo si ridurranno drasticamente. Quando nel parco vicino alla Nyholm Skole viene rinvenuto il cellulare di Lukas, emerge un dato interessante. Il bambino ha una particolare ossessione, la pareidolia, un fenomeno per il quale alcune persone sono portate a vedere dei volti in oggetti inanimati. Diventa così fondamentale capire dov'è stata scattata una foto che ha postato più volte sul suo profilo Instagram e che ritrae la porta di un vecchio fienile. Se fosse andato lì? Heloise sa di aver visto quell'edificio… ma dove? Inoltre, i compagni di scuola raccontano di un signore strano ma gentile, forse un po' insistente, che regala sempre loro una mela, motivo per cui viene chiamato l'Uomo delle Mele… Come rintracciarlo? Mentre Heloise si trova ad affrontare un difficile momento con il suo compagno, il giornale per cui lavora le intima di seguire il caso del piccolo Bjerre, e lei sa che il burbero Erik non ne sarà per niente felice. Kaldan e Schäfer si troveranno di nuovo a collaborare per la risoluzione di questo secondo caso dal finale del tutto inaspettato. Perché ognuno di noi si porta dentro cicatrici con le quali prima o poi dovrà fare i conti.

IL MIO VOTO

Erik Schafer e Heloise Kaldan tornano ad essere i protagonisti di questo secondo volume che li vede coinvolti nell'indagine di un ragazzino scomparso. Schafer è un poliziotto molto bravo nel suo lavoro, è sposato e non ha mai avuto figli però vede in Heloise non solo un'amica ma quasi qualcuno da proteggere, soprattutto a causa di quello che è successo nel primo libro, che ha decisamente sconvolto la ragazza, portandola a comprendere molte cose su se stessa come il desiderio di non avere una famiglia, qualcosa che la mette in serie difficoltà per la sua situazione attuale e per la persona che sta frequentando, che invece sogna un futuro con lei.
Heloise è una giornalista, vorrebbe principalmente scrivere pezzi di grande impatto e infatti si sta occupando di qualcosa di molto importante per lei ma deve accantonare il tutto per seguire in prima linea le indagini di Lukas, il ragazzino scomparso che è essenziale trovare nelle prime ore, perchè poi potrebbe essere tardi. Il lettore quindi segue le indagini sia dal punto di vista di Erik che dal punto di vista di Heloise che seguono a loro modo le varie piste, a volte aiutandosi a volte inseguendo un'intuizione e quindi si è interessati a scoprire come si risolverà il caso, ma non mancano certo anche momenti di vita privata di questi due personaggi e se da una parte abbiamo un Schafer che sembra avere una vita quasi perfetta, anche se è spesso fuori casa, dall'altra il personaggio di Heloise viene messo a dura prova dagli strascichi del romanzo precedente ma anche in questo ha a che fare con situazioni davvero importanti, che finiranno per incidere ancora di più su di lei, ma per fortuna può contare su amici pronti ad aiutarla.


L'anno scorso avevo avuto modo di consocere Anne Marie Hancock tramite il suo primo romanzo e mi aveva convinto subito, mi sono affezionata in un attimo ai due protagonisti che spesso collaborano alle indagini anche se hanno due modi diversi di operare e sono buoni amici tra loro, visto che entrambi hanno una persona accanto, ma soprattutto Heloise aveva catturato la mia attenzione visto che era lei in prima persona ad essere importante per il caso stesso e la nostra giornalista da tutta la vicenda non ne era uscita senza cicatrici, infatti questo secondo capitolo segue un caso diverso ed è molto avvincente soprattutto perchè come sempre nulla è come appare e le tematiche che lo riguardano sono più attuali che mai, ma allo stesso tempo è importante seguire Heloise che ancora non si è totalmente rimessa in piedi, barcolla e tenta di andare avanti ma il passato non la vuole lasciare andare e soprattutto pensa di essere guasta, imperfetta, e per questo si impedisce tantissime cose belle, lo sviluppo del suo personaggio insomma è qualcosa che mi piace molto e visto anche come è andata in questo secondo romanzo vorrei già avere il terzo per capire che direzione l'autrice intraprenderà per lei.
Non parlo molto del caso perchè potrei anticiparvi qualcosa di troppo, sappiate solo che ci sono tantissimi colpi di scena che non vi aspettereste e pregiudizi su persone diverse dagli altri così come non si vuole accettare di veder persone a prima vista perfette, imperfette. Come sempre Anne Marie Hancokc ha uno stile molto scorrevole e diretto, i capitoli sono brevi e incisivi e quindi il lettore è sempre più portato a leggerne un altro, arrivando in un attimo alla fine e desiderando già avere un nuovo capitolo tra le mani!

sabato 12 agosto 2023

Recensione "Beach Road" di James Patterson

   




Titolo: Beach Road
Autore: James Patterson
Editore: Tre60
Genere: Thriller
Data di uscita: 18 Luglio 2023


Dopo un grave infortunio, Tom Dunleavy ha deciso di buttarsi alle spalle una carriera nel basket e di aprire uno studio legale in una delle zone più esclusive degli Stati Uniti, gli Hamptons. Il lavoro però non sembra decollare: pochi clienti e tanta diffidenza nei suoi confronti. Ma proprio quando le speranze sembrano svanire, arriva per Tom l’occasione di dare una svolta alla sua carriera. Dante Halleyville, un promettente giocatore di basket nonché suo carissimo amico, viene arrestato con l’accusa di aver ucciso tre ragazzi nel parco della villa di Smitty Wilson, una famosa star del cinema. Tom sa che Dante è innocente e accetta di difenderlo in quello che potrebbe rivelarsi il processo del secolo. Ma l’impresa è ardua: gli abitanti della zona non collaborano e in ballo ci sono droga, denaro sporco e tanta corruzione. Per questo Tom decide di farsi aiutare da Kate Costello, una collega di Manhattan. Kate non è soltanto un avvocato di talento, ma è stata in passato la sua fidanzata e di lei si fida ciecamente. Insieme vinceranno la scommessa di abbattere il muro di omertà che li circonda e trovare il vero responsabile del triplice omicidio? Sembrano avere tutte le carte in regola per farcela ma, a mano a mano che le indagini procedono, emergono dettagli inquietanti che portano a una sconvolgente e inattesa verità…

IL MIO VOTO


Tom Dunleavy è un uomo che alle sue spalle ha tanti rimpiati: dopo un brutto infortunio non è più riuscito a restare nel mondo del basket e sarebbe potuto davvero diventare qualcuno, questo suo periodo buio l'ha fatto allontanare anche da Kate, la sua fidanzata del momento che non ha più voluto avere nulla a che fare con lui.
Ora Tom ha aperto uno studio legale negli Hamptons, una zona sicuramente non perfetta per avviare un'attività e infatti questa non sembra decollare, c'è tanta diffidenza da parte delle persone e i clienti scarseggiano, non permettendo a Tom di andare avanti con la sua vita e combinare qualcosa. Tutto cambia però quando la città viene sconvolta dall'omicidio prima di tre ragazzi nel parco della villa di un personaggio molto famoso e successivamente di aggiunge una quarta vittima e tutti gli omicidi vengono imputati a Dante Halleyville, un ragazzo che non ha tanto su cui contare tranne una possibile super carriera nel basket e che si dichiara infatti subito innocente, è del resto anche un amico di Tom che accetta di aiutarlo nel caso e si rivolge anche a Kate, la sua ex ma anche un bravissimo avvocato e la persona che vuole accanto perchè è certo che sarà uno di quei casi di cui tutti parleranno non solo per i quattro omicidi, ma anche per i tanti pregiudizi e per le tante cose che i cittadini degli Hamptons fanno finta di non vedere, insomma si preannuncia un caso pieno di colpi di scena con tanti personaggi essenziali alla storia e pronti a farvi dubitare di tutto e di tutti, fino alla sconvolgente verità delle ultime pagine.


Anche quest'anno c'è il mio appuntamento fisso con James Patterson e con questa serie di thriller che Tre60 pubblica ogni estate, romanzi che personalmente adoro e mi divoro in pochissimo tempo perchè questo autore ormai è una garanzia ma soprattutto sa come spingere il lettore a leggere una pagina dopo l'altra senza mai smettere e arrivare in un attimo alla fine del libro. Infatti anche Beach Road è caratterizzato da capitoli molto brevi, massimo un paio di pagine, che si concludono sempre sul più bello ed è quindi naturale andare avanti e dire "giusto un altro capitolo" per ritrovarsi poo in tempo zero alla fine. 
In questo romanzo la palla passa a parecchi narratori a partire da Tom, che è sicuramente uno dei protagonisti principali, passando per Kate la sua ex fidanzata che ora rientra nella sua vita fino a dare voce a tanti altri personaggi che possono apparire secondari ma solo quando si scopre il quadro generale della storia acquistano la loro importanza. E ovviamente l'autore ci vuole parlare non solo di un caso di omicidio super interessante, visto che la rivelazione finale del killer vi lascerà senza parola, ma parla anche dei pregiudizi verso persone che hanno la pelle di un altro colore, parla di corruzione e di omertà, tutte tematiche importanti e attuali più che mai, perfettamente calzanti in un thriller del genere che non vuole solo intrattenere il lettore ma anche spingerlo a riflettere.
In Beach Road non mancano i colpi di scena, tantissime cose si possono prevedere e tante altre no, ma la rivelazione finale sono certa che vi lascerà senza parole, dando vita ad un thriller che sa come lasciare il segno, ma del resto è di Patterson che parliamo e ancora una volta si dimostra una vera e propria garanzia.

 

martedì 25 luglio 2023

Recensione "La donna del treno" di Lisa Unger

       



Titolo: La donna del treno
Autore: Lisa Unger
Editore: Fanucci
Genere: Thriller
Data di uscita: 25 Luglio 2023


Selena Murphy sta tornando a casa in treno quando inizia una conversazione con un’attraente sconosciuta seduta accanto a lei. La donna si presenta come Martha e presto le confida di avere una relazione clandestina con il suo capo. Selena, a sua volta, confessa di sospettare che il marito vada a letto con la tata. Si sa, si parla meglio con chi non si conosce. Quando il treno per Selena arriva a destinazione, le due donne si separano, presumibilmente per non incontrarsi mai più. Ma poi, la tata scompare nel nulla. Mentre viene trascinata in ciò che è accaduto e le fratture nel suo matrimonio diventano sempre più profonde, Selena inizia a porsi domande sull’identità di Martha, la donna del treno. Potrebbe essere coinvolta e aver frainteso i suoi desideri? Potrebbe essere lei la causa di tutto? E ciò che ancora non immagina è che non è affatto pronta ad affrontare la verità...

IL MIO VOTO

Selena Murphy è una donna che all'apparenza sembra avere una vita perfetta: ha un lavoro dove guadagna bene, due figli che ama e un marito, si può permettere anche la tata visto che lei è spesso via e sa di non potersi fidare del marito, che è alla ricerca di un nuovo lavoro, per cui sembra avere una bella vita. Peccato che Selena sappia che il marito la tradisce con la tata e questa non è nemmeno la prima volta, ci sono stati altri momenti in cui si è accorta della sua infedeltà, ma ha sempre cercato di andare avanti per il bene della famiglia e dei figli. Un giorno però, uscita da lavoro prende un treno in cui incontra una donna che si presenta come Martha che le racconta cose private della sua vita, così come fa Selena e dopo questo scambio di informazioni Martha se ne esce con una frase che da un po' da pensare a Selena, ma le due donne sono convinte di non vedersi più per cui tornano a casa e la loro vita va avanti, questo fino a quando la tata dei Murphy scompare e Selena ripensa a quella frase, che potrebbe essere stato anche un modo per far sparire tutti i suoi problemi anche se in verità la sua famiglia sta andando in pezzi ed è impossibile mantenere le apparenze ormai, come se non bastasse la donna del treno inizia a contattarla e Selena non sa cosa voglia da lei, forse distruggerle la vita...
Selena non è un personaggio perfetto, è una donna astuta che può aver commesso errori ma sa bene che direzione vuole dare alla sua vita, ci sono momenti in cui la amerete e momenti in cui la odierete, ma aspettatevi di tutto da lei.


Avevo già avuto modo di leggere un romanzo di Lisa Unger e non ho esitato ad immergermi in questa nuova storia dove la trama appare fin da subito accattivante e molto più articolata di quello che vediamo. Infatti la narrazione si divide subito tra Selena, uno dei personaggi principali della storia, Anne che noi conosciamo come Martha che è appunto la famosa donn del treno e colei che non è davvero come appare, ma poi ci sono anche intermezzi di una ragazza di nome Pearl che subito non si riesce a collegare, così come ci sono anche momenti in cui è il figlio maggiore di Selena ad avere qualche parte per entrare ancora di più dentro una trama che sembra completamente slegata ma più si va avanti con la lettura e più i pezzi vanno al proprio posto, lasciando lo spazio ad una storia che lascia davvero senza parole per quanto ben costruita.
Le parole chiave per descriverla non possono che essere segreti, perchè ce ne sono davvero tantissimi, ma anche guardarsi dall'apparenza perchè nessuno nella storia è davvero quello che sembra così come famiglia, qualcosa di importante nella vita di tutti che può distruggere come unire.
I capitoli molto brevi ed incisivi, la penna scorrevole della Unger così come una storia dal ritmo sempre più serrato e piena di colpi di scena fanno di questo romanzo un thriller che si legge tutto d'un fiato e che sa come lasciare il segno nel lettore, una storia che sa intrattener ma alla fine anche far riflettere.

venerdì 21 luglio 2023

Recensione "I fantasmi di Ashburn House" di Darcy Coates

      



Titolo: I fantasmi di Ashburn House
Autore: Darcy Coates
Editore: Fanucci
Genere: Thriller
Data di uscita: 23 Giugno 2023


Tutti conoscono Ashburn House. Si sussurra che la proprietaria precedente sia impazzita e che la casa sia infestata. La gente del posto si tramanda storie assurde su quanto accaduto lì negli anni. Ma quando Adrienne, disperata e alla ricerca di un posto in cui stare, eredita l’antica dimora fatiscente, la vede solo come un’àncora di salvezza... finché non cala la notte. Una presenza potente e arrabbiata è determinata a farsi sentire. Alla fine, Adrienne non può più ignorare che quella casa sia diventata una minaccia oscura e impalpabile. Tirando le fila di un mistero vecchio di decenni, si rende conto di essere diventata preda di un’entità soprannaturale e carica di un forte risentimento. Non sa come fuggire né come sopravvivere. Solo di una cosa è certa: i morti di Ashburn House non sono riusciti a trovare pace.

IL MIO VOTO

Adrienne è una ragazza senza genitori o parenti che ha imparato presto a prendersi cura di se stessa, l'unica persona che ha accanto è il suo fidato gatto Wolf da cui non si separerebbe per nulla al mondo, anche nei momenti di difficoltà. E proprio quando ne sta affrontando uno sembra arrivare una manna dal cielo: viene a sapere di aver ereditato una casa da una parente di cui non sapeva l'esistenza, non si fa troppe domande e prende la palla al balzo.
Per lei Ashburn House è una vera possibilità per poter ricominciare, ma per tanti è una casa da cui stare lontano, dicono essere pericolosa e infestata eppure nessuno ci entra da tempo visto che la proprietaria precedente non volev nessuno in casa e quindi durante gli anni le leggende su questa non hanno fatto altro che evolersi sempre più. Adrienne certo nota piccole cose come la mancanza di specchi, scritte inquientati e sente ogni tanto dei rumori, ma non ci da troppo peso perchè è determinata a rifarsi una vita e a farsi delle amiche, infatti quando delle ragazze un po' curiose si presentano alla sua porta non esita a farle entrare, per apparire normale e per avere qualcuno con cui parlare.
Ma quando le cose iniziano a complicarsi e a farsi più oscure, Adrienne deve ammettere che forse la casa è davvero infestata e forse è compito suo debellare la minaccia di Ashburn House...
Adrienne è solo una ragazza che vuole avere una vita normale e che vuole ricominciare, tuttavia non conosce bene la casa ne cosa è davvero successo al suo interno e lo scoprirà a caro prezzo perchè sarà compito suo ora occuparsi di molto più di una semplice casa.


Era il primo romanzo di Darcy Coates che leggevo e non sarà assolutamente l'ultimo perchè mi ha davvero stupita con questa storia che inizia un po' in sordina ma poi sa davvero come catturare l'attenzione del lettore. In primis la scelta di avere una casa un po' isolata da tutto e tutti è perfetta, contribuisce a creare quel senso di claustrofobia al lettore che si sente in trappola quasi come Adrienne che è lontana dalle amiche e dal villaggio, non ha un telefoni perchè costa troppo e molto spesso la luce va e viene, quindi il lettore non può che avere paura per lei e insieme a lei.
Al tempo stesso i capitoli brevi e incisivi, l'alone di mistero che riguarda quello che è successo davvero alla famiglia della casa così come quel tocco di soprannaturale, che prima è solo accennato e sembra quasi qualcosa di normale ma che poi  fa venire i dubbi, non può he mettere ansia durante la lettur e infatti consiglio assolutamente di non leggerlo durante la notte, perchè potreste avere qualche problema poi ad addormentarvi...
I fantasmi di Ashburn House è stata una lettura davvero avvincente, super adrenalinica e piena di colpi di scena che sono certa amerete, e la protagonista sa come farsi amare anche perchè come coprotagonista c'è un gattino di cui vi innamorerete, per cui come farselo scappare, con queste premesse?


sabato 1 luglio 2023

Recensione "Una di famiglia" di Freida McFadden

       

          


 Titolo: Una di famiglia
AutoreFreida McFadden
Editore: Newton Compton
Genere: Thriller
Data di uscita: 30 Maggio 2023


Millie è in cerca di un lavoro per ricominciare una nuova vita.
Pur non avendo referenze, riesce a farsi assumere come governante nella lussuosa villa dei Winchester. Non è esattamente il lavoro dei suoi sogni: polvere e cattivo odore invadono le stanze, e la padrona di casa, Nina, è una donna annoiata e instabile, che sembra godere nel vederla faticare dalla mattina alla sera. Però, quantomeno, Millie qui può fingere di essere un’altra e sentirsi al sicuro dalle ombre che la tormentano.
Ma qualcosa non quadra in casa Winchester: la porta della sua stanza si chiude solo dall’esterno, e il giardiniere, Enzo, fa di tutto pur di metterla in guardia… ma da cosa, esattamente? Nonostante i presagi siano sempre più inquietanti, Millie deve resistere, non ha altra scelta. Quando conosce Andrew, l’affascinante marito di Nina, ha una ragione per restare e sentirsi al sicuro. Il passato non può raggiungerla. Ma Millie ancora non sa che i segreti della famiglia Winchester sono molto più pericolosi dei suoi…


IL MIO VOTO


Millie è la protagonista di questa storia, una ragazza che non ha certo avuto una vita facile e come se non bastasse in poco tempo ha perso il lavoro e la casa e ora è costretta a vivere in macchina. L'unica sua occasione è Nina, una donna che sta cercando una domestica che si prenda cura della casa e Millie prova con tutta se stessa a fare una buona impressione, anche se è convinta di avere ben poche possibilità di avere il lavoro. Eppure il miracolo avviene: in un attimo non solo viene assunta ma anche una stanza in cui dormire, qualcosa che non le sembra vero e che le permette di respirare un minimo. Certo fare pulizie e stare dietro alla figlia di Nina, che appare alquanto capricciosa, non è la massima prospettiva di Millie ma sa che deve fare sacrifici per poter andare avanti con la sua vita. E al principio sembra facile andare d'accordo con Nina, ma in pochissimo tempo la donna inizia a comportarsi in modo strano, cerca in tutte le maniere possibili di metterla in difficoltà e Millie scopre che in verità una delle poche persone che sembra effettivamente essere quella che è Andrew Winchester, un uomo ricco e un marito che appare perfetto e con cui Millie può andare d'accordo nonostante tutto, anche se è sempre sull'allerta perchè teme che il suo passato possa trovarla, ma non sa che anche i Winchester hanno un passato non proprio perfetto...
Millie è una protagonista per cui si simpatizza subito, una ragazza che ha bisogno di una seconda occasione e che la merita nonostante tutto, avere a che fare con Nina non è semplice e infatti si è portati ad odiare la donna, ma non sempre è tutto cristallino e tutte le vostre certezze stanno per essere spazzate via!


Freida McFadden ci regala un thriller che sa davvero il fatto suo, una storia che per almeno le prime duecento pagine sembra andare in una direzione per poi cambiare totalmente rotta sconvolgendo il lettore e per poi spiazzarlo nuovamente nell'ultima parte, insomma una di quelle letture che non risulta essere mai prevedibile e che sa come stupire e sconvolgere.
La prima parte ci viene interamente raccontata da Millie e sebbene conosciamo qualche dettaglio sul suo passato, non possiamo che simpatizzare con lei perchè poco dopo aver iniziato il suo lavoro a casa Winchester Nina sembra determinata a metterle i bastoni tra le ruote, insomma è impossibile non detestare quella donna che è palese la stia mettendo in difficoltà e non si comprende bene perchè, ci vengono dati degli indizi sulla vita di Nina e quindi tutto si può attribuire a ciò, ma è solo nella seconda parte, quando la parola passa a Nina, che si comprende la verità e da una parte non me la sente nemmeno di giustificare il suo comportamento ma dall'altra si può cercare di capire in che stato fosse dopo tutto quanto, insomma come sempre nulla è ciò che sembra e preparatevi a rimanere spiazzati sia nella seconda che nella terza parte, ma anche l'epilogo ammetto che non scherza.
Una di famiglia è una storia che ci fa capire che non bisognerebbe mai fermarsi alla apparenze, che ci mostra fino a quanto si è disposti a spingersi oltre a causa della disperazione e sebbene sappia come intrattenere, tratta anche tematiche attuali che non possono che portare alla riflessione, insomma una storia da bridivi.