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giovedì 13 giugno 2024

Recensione "L'amica" di B.A. Paris

        


Titolo:  L'amica
Autore: B.A. Paris
Editore: Nord
Genere: Thriller
Data di uscita: 4 Giugno 2024

 

Iris e Gabriel sono sposati da vent'anni e, ultimamente, le cose non vanno come dovrebbero. Sarà per via del lavoro di Gabriel, che lo ha portato sull'orlo di un esaurimento nervoso, o perché Iris si sente sempre più trascurata e stanca. Hanno bisogno di passare del tempo insieme, senza distrazioni, per provare a ricucire il rapporto, ed è per questo che partono per un viaggio in Scozia. Ma, al ritorno, ad aspettarli c'è un'ospite inattesa. La loro amica più cara, Laure, ha appena saputo che il marito ha avuto una figlia con un'altra donna e ha bisogno di un posto dove riflettere sul da farsi. Seppur a malincuore, Iris e Gabriel la accolgono in casa, sperando che si tratti solo di qualche giorno. Invece le settimane passano e Laure non dà segno di volersene andare, anzi diventa sempre più invadente, usando senza permesso i vestiti di Iris e arrivando persino a riorganizzare la cucina. Come se ciò non bastasse, Laure s'insinua anche nella loro vita sociale, stringendo amicizia coi nuovi vicini di casa e, in particolare, col giardiniere, un giovane silenzioso ed enigmatico, che sembra nascondere un passato oscuro. E quando ormai la presenza dell'amica diventa soffocante, Iris e Gabriel scoprono che il marito di Laure è scomparso..

IL MIO VOTO

Iris e Gabriel sono una coppia sposata da vent'anni che sta affrontando un periodo un po' delicato. Gabriel infatti ha avuto la sfortuna di assistere agli ultimi momenti di vita di un ragazo e questo l'ha profondamente segnato, lui poi che è un medico non è stato in grado di fare nulla per salvarlo e anche ritornare al lavoro si è rivelato estremamente difficile, tanto che ha dovuto prendersi un periodo forzato di due mesi. Anche il suo rapporto con Iris ovviamente ne ha risentito e questo perchè non riesce ad includerla in determinati pensieri, non riesce a guardarla come prima o anche solo ad essere dolce con lei, cosa per cui la donna soffre anche perchè non sa davvero come aiutarlo.
A complicare la situazione ci si mette Laure, una cara amica della coppia che sta attraversando un momento difficile con il marito Pierre e se al principio sembra cercare solo un poco di conforto, in un attimo passano un paio di settimane e Laure è ancora in casa di Iris e Gabriel, imponendo la sua presenza e permettendosi pure di spostare alcuni oggetti della cucina come se fosse a casa sua.
La presenza di Laure spinge anche Iris a fare amicizia con una nuova coppia che si è appena trasferita non poco lontano da loro, Esme e Hugh, che ben presto diventano persone importanti nella loro vita così come lo stesso Joseph, il giardiniere dei due che sembra avere bisogno di aiuto e di essere tenuto sotto costante osservazione, ecco perchè Iris decide di aiutarlo assumendolo per dare una mano a Gabriel, che nel frattempo sta piano piano tornando alla vita proprio occupandosi del loro giardino.
Ma le cose iniziano a complicarsi sempre di più e ben presto avremo modo di accogerci che questi personaggi nascondono fin troppi segreti ed è solo questione di tempo prima che emergano.

B.A. Paris è tornata e come sempre lo fa in grande stile, penso davvero sia impossibile non amarla come autrice anche perchè ogni volta riesce a spiazzare il lettore e anche qui lo fa, visto che è l'epilogo a cambiare tutte le carte in tavola e a dare una nuova chiave di lettura a tutta la storia. Il romanzo parte in medias res e quindi fin dal principio sappiamo che ad un certo punto succederà qualcosa di grosso, ma poi ci porta indietro di qualche tempo e costruisce a poco a poco una storia dal ritmo serrato che sembra portare in una direzione per poi sconvolgere il lettore e farci credere tutt'altro, ma la verità l'apprendiamo solo alla fine.
Ne L'amica abbiamo una narrazione in terza persona e questo ci permette di seguire tutti i personaggi: quelli che spiccano di più sono sicuramente Gabriel ed Iris, una coppia che fatica a tornare alla normalità dopo un evento traumatico subito da Gabriel; abbiamo poi Laure che non ispira certo simpatia visto che impone la sua presenza agli amici e sembra non curarsene, mentre invece Esme e Hugh appaiono come una coppia un poco enigmatica, così come il loro giardiniere che è sicuramente il più misterioso di tutti.
La Paris con questo romanzo ci fa capire che i segreti, per quanto ben sepolti, sono sempre destinati ad emergere e che purtroppo non si finisce mai di conoscere una persona, anche se ci si passa accanto ogni giorno per tanti anni, pur di proteggere determinati segreti si è disposti a tutto e questo è il filo conduttore del libro.
L'amica è un romanzo di quattrocento pagine che tuttavia scorrono via in un attimo, sicuramente il principio e la fine sono le parti più dinamiche mentre invece ogni tanto durante la lettura c'è qualche battuta d'arresto e si ha sempre la voglia di sapere dove l'autrice andrà a parare, insomma ancora una volta la Paris sa il fatto suo.

giovedì 29 giugno 2023

Recensione "La Reclusa" di B.A. Paris

     




Titolo: La reclusa
Autore:  B.A. Paris
Editore: Nord
Genere: Thriller
Data di uscita: 27 Giugno 2023


Sei in una stanza buia.
Sei stata rapita.
Ma ti senti più al sicuro
che a casa con tuo marito…

Adesso. Amélie si sveglia in una stanza buia. Non sa dove sia né come sia arrivata lì. Probabilmente è stata drogata, ipotesi confermata da un dolore pulsante alla testa. Prova ad aprire la porta, ma è chiusa a chiave. Si arrende all’evidenza. È stata rapita. Ed è allora che tira un sospiro di sollievo. Perché una cosa è certa: è più al sicuro qui che a casa sua…
Prima. Dopo la morte del padre, Amélie si trasferisce a Londra per cercare un impiego che le permetta di mantenersi e di studiare alla facoltà di legge. Invece trova Ned Hawthorpe. Colto, affascinante e ricchissimo, Ned le fa un’offerta che potrebbe risolvere tutti i suoi problemi economici: diventare sua moglie, ma solo per un mese. Poi divorzieranno e ognuno andrà per la propria strada. È una proposta insolita, eppure allettante. Amélie accetta. Si renderà conto troppo tardi che quel mese è soltanto l’inizio…


IL MIO VOTO

Amelie è la protagonista di questa storia, una ragazza che non ha avuto una vita facile poichè la madre è morta quando era giovanissima e ora che anche il padre è venuto a mancare, si ritrova completamente sola e senza alcun futuro. Amelie desidera da sempre diventare un avvocato perchè il padre ha intentato una causa per la morte della madre e non ha mai avuto vita facile, per questo lei è determinata a vendicarlo in qualche modo ma senza nessuno accanto e senza pochi mezzi, non le resta altro che trasferirsi e vivere anche per strada in alcuni momenti. 
E' qui che incontra una persona cara pronta ad accoglierla in casa sua e darle un lavoro come domestica, una scelta che salverà entrambe perchè si prenderanno cura l'una dell'altra e Amelie avrà anche modo di conoscere altre persone, in modo particolare nella sua vita entrerà Ned Hawthorpe, un uomo che in pochissimo tempo le farà un'offerta impossibile da rifiutare: se i due si sposassero, Ned risolverebbe qualche problema di immagine e Amelie avrebbe i soldi di cui ha tanto bisogno per diventare avvocato, insomma una transazione che sembra alquanto innocente. Se non fosse che oggi Amelie si ritrova a venire rapita, a vivere in una stanza buia senza saper cosa ti potrebbe succedere, eppure nonostante tutto si sente più sicura in quella stanza che accanto a suo marito...
Amelie è un personaggio che sta subito a cuore, una ragazza che è stata sfortunata ed è stata costretta a crescere troppo in fretta, qualcuno che per caso incontra una donna pronta ad aiutarla a rimettersi in piedi ma sarà l'inizio di una concatenazione di eventi impossibile da prevedere che la segneranno per sempre.


Aspetto sempre un nuovo romanzo di B.A. Paris, non vedo l'ora di vedere cosa può ideare questa bravissima autrice e anche questa volta le premesse erano super interessanti ma l'effettivo svolgimento della narrazione ha dato vita ad una storia davvero incredibile che soprattutto nella seconda parte del libro prende una piega impossibile da prevedere. La narrazione si divide tra passato e presente e questo ci permette di conoscere una Amelie che non sa come restare a galla, non sa come prendersi cura di se stessa fino a quando nella sua vita entra una persona che le permette di rimettersi in sesto e di trovare anche amiche preziose, ma sappiamo che Amelie è sposata e non possiamo fare altro che voler scoprire come è avvenuto e perchè ha tanta paura del marito. Infatti nel presente Amelie viene rapita insieme a suo marito Ned ma i due vengono separati e questo fa piacere alla ragazza, si sente più al sicuro in compagnia di sconosciuti che di Ned e questo la dice lunga e il lettore non può che essere super curioso.
Attraverso capitoli brevi e di impatto e una penna sempre più incisiva, la Paris ci regala un romanzo dove ci fa ben capir che non bisogna fermarsi alle apparenze così come non bisogna facilmente fidarsi degli altri, perchè potrebbe essere la nostra rovina.
Con La Reclusa B.A. Paris conferma il suo talento, questa è una storia che ho divorato in un attimo perchè impossibile staccarsi dalla lettura e soprattutto la seconda parte mi ha davvero stupito, l'autrice ha dato vita a qualcosa di impossibile da prevedere.

venerdì 1 luglio 2022

Recensione "La psicologa" di B.A. Paris



Titolo: La psicologa
Autore: B.A. Paris
Editore: Nord
Genere: Thriller
Data di uscita: 21 Giugno 2022



Una comunità esclusiva ed elusiva.
Una morte del passato.
Una donna determinata a conoscere la verità.

Una casa in una di quelle strade chiuse dove tutti si conoscono e le facciate sono così curate da sembrare uscite da una rivista di architettura. Alice ancora non ci crede di essere riuscita ad acquistarla a un prezzo tanto vantaggioso. Ed è solo dopo essersi trasferita che scopre il perché: la precedente proprietaria è stata uccisa due anni fa, proprio in quella casa. Dapprima turbata da quella rivelazione, a poco a poco Alice inizia a interessarsi sempre di più alla storia della donna, una psicologa sua coetanea, e non perde occasione di chiedere informazioni ai vicini. Con suo grande sconcerto, però, tutte le persone che fino a quel momento l'avevano accolta con calore e gentilezza si chiudono in un silenzio ostinato. Quasi che quella vicenda fosse una ferita ancora aperta. Come se ciò non bastasse, Alice comincia a notare delle stranezze – finestre aperte che era sicura di aver chiuso, oggetti spostati di pochi centimetri – e in lei si fa sempre più forte la sensazione di essere osservata. E si rende conto che c'è qualcosa di oscuro nascosto tra le pieghe di quella comunità apparentemente perfetta e che frugare nei segreti degli altri potrebbe rivelarsi fatale…


IL MIO VOTO


Alice è una donna che finalmente dopo tanti momenti in cui si è vista solo il weekend con il suo ragazzo Leo sta per compiere il passo di andare a vivere insieme e la casa che hanno trovato è davvero un sogno ed è a buon mercato, soprattutto si tratta di uno di quei quartieri chiusi e amichevoli dove si è sempre pronti a dare una mano ma anche dove tutti sanno ogni cosa dei vicini.
L'arrivo di Alice e Leo sembra andare alla grande ma quando la ragazza organizza una piccola festicciola di benvenuto si presenta a casa sua quello che credere essere un suo vicino ma che poi si rivela essere qualcuno di completamente diverso. Poi arriva la verità: la casa aveva un prezzo così basso perchè è stata la scena di un crimine: una donna è stata uccisa nella sua camera e poco dopo il marito, accusato del suo omicidio, si è tolto la vita. Alice alla notizia rimane senza parole e ovviamente non può che litigare con Leo sulla questione, soprattutto perchè la donna si chiamava Nina proprio come la sorella che Alice ha perso a causa di un incidente. Inutile dire che Alice si lancia subito alla ricerca di quante più informazioni possibili sulla donna e se le sue vicine stavano iniziando ad accettarla, quando inizia a fare sempre più domande su Nina si chiudono a riccio. Nel frattempo la vita privata di Alice non va a gonfie vele perchè Leo le ha mentito su questo e tanto altro, per cui si trova spesso sola in casa e si sente sempre più osservata ma dà la colpa proprio a Leo, pensando che voglia spaventarla o che si diverta in questo modo, la verità però è dietro l'angolo e più Alice si avvicina, più è in pericolo...
Alice è sicuramente la protagonista della storia, qualcuno che non è ancora venuto a patti con il suo passato e con la morte della sua famiglia e della sorella Nina e infatti quando sente questo nome non può che intestardirsi e scoprire sempr qualcosa in più sulla persona. E' una ragazza che odia le bugie e che non si integra facilmente nel gruppo dei nuovi vicini anche perchè presto inizia a sospettare di tutti ed è quindi difficile avere un rapporto di amicizia con loro, ma allo stesso tempo si dimostra anche ingenua e questo purtroppo lo capirà solo quando sarà troppo tardi.



Esce un nuovo libro di B.A. Paris e la lista di letture non può che cambiare totalmente perché lei deve essere letta subito e infatti come ho avuto il libro in mano, l’ho iniziato e finito in un attimo, sebbene sia un romanzo corposo perchè conta più di quattrocento pagine, ma l'autrice sa come incantare il lettore e infatti la storia parte subito in quarta, rendendo impossibile smettere di leggere.
La storia si svolge prettamente nel presente, dove abbiamo Alice che è una donna che deve ancora fare i conti con il suo passato che si trova a vivere in una casa dove è morta una donna di nome Nina, proprio come sua sorella, che ovviamente la spinge ad indagare subito sulla verità perchè in qualche modo è come se stesse aiutando la sorella ad andare avanti o forse stesse punendo se stessa perchè è ancora viva e sua sorella no. Abbiamo però delle parti al passato che sembrano narrate da un personaggio, ma che poi si rivelano ben altro e questo devo dire che mi ha davvero spiazzato e ha dimostrato la bravura dell'autrice.
Il romanzo è costellato di colpi di scena: Alice e ovviamente l'autrice stessa ci spinge a dubitare di tutto e tutti e del resto quando la protagonista vede una pista, tutto sembra puntare in quella direzione ma poi emerge altro che ovviamente fa cambiare idea e fa dubitare di un altro personaggio e chiaramente sono Leo e i vicini di Alice a pagare le conseguenze dell'ossessione della ragazza per Nina, facendoci però capire alla fine che per quanto una comunità sembri sicura non  lo è mai e che ovviamente le apparenze ingannano, sempre.
Così come l'istinto è sempre bene seguirlo: infatti Alice si convince sempre di più che qualcuno la stia osservando e spaventando, ma non ci da troppo peso e questo è un grave errore.
Inutile dirvi quindi che come al solito la Paris ha fatto centro, personalmente qualche colpo di scena me lo aspettavo mentre invece la risoluzione finale mi ha davvero lasciato senza parole e insomma, questo è il classico romanzo di un’autrice che sa come tenere incollato il lettore alle pagine e che arrivata ormai al suo quinto romanzo qui in Italia non perde il suo tocco magico.

giovedì 25 marzo 2021

Review "Il dilemma" di B.A. Paris

 Bookspediani oggi torna in libreria la mia amata B.A. Paris e io vi parlo subito del suo nuovo romanzo.




Titolo: Il dilemma
Autore: B.A. Paris
Editore: Nord
Genere: Thriller
Data di uscita: 25 Marzo 2021



Finalmente il grande giorno di Livia è arrivato. Oggi, per i suoi quarant'anni, avrà la magnifica festa che sogna da quando, giovanissima e incinta, ha dovuto rinunciare al ricevimento di nozze, accontentandosi di una cerimonia frettolosa. Oggi nulla dovrà incrinare la sua gioia. Perciò ha deciso che aspetterà l'indomani per rivelare al marito Adam un segreto che coinvolge la figlia Marnie. Per fortuna, Marnie è a studiare a Hong Kong e non c'è modo che li raggiunga. Meglio lasciare che Adam si goda la serata, prima di condividere quel peso con lui. Sono settimane che Adam prepara la sorpresa per il compleanno della moglie: far arrivare Marnie in tempo per la festa. Tuttavia, dopo aver avuto conferma della partenza dalla figlia, Adam apprende una notizia sconcertante che la riguarda e che potrebbe distruggere per sempre la loro famiglia. Adam sa che dovrebbe informare subito Livia, ma così la priverebbe di nuovo del suo giorno perfetto. Meglio concederle qualche ora di felicità, prima di scaricare su di lei quel doloroso fardello. Per quanto Adam e Livia si sforzino di controllare la situazione, è difficile mentire a parenti e amici, soprattutto se si vuole apparire sereni mentre dentro infuria la tempesta. E, nel corso della serata, la verità alla fine verrà a galla... In questo romanzo carico di suspense, B.A. Paris mette a nudo le debolezze dell'animo umano, ponendoci di fronte a una domanda scomoda: esistono davvero le bugie a fin di bene? È giusto nascondere la verità per proteggere i nostri cari?


IL MIO VOTO


Livia è una dei protagonisti di questo romanzo, una donna che sta per compiere quarant'anni e che per lei questo traguardo, ma soprattutto la festa che sta organizzando a riguardo, è estremamente importante. Livia aveva grandi progetti nella sua vita ma è rimasta incinta al di fuori del matrimonio e questo l'ha costretta a pensare subito a come portare avanti una famiglia insieme ad Adam, ad accantonare la scuola ma soprattutto le è costato i genitori, che non hanno mai accettato questo suo peccato. Successivamente è venuto anche il matrimonio e un'altra figlia, ma i genitori non hanno mai perdonato Livia e la donna ancora ne soffre, così questo suo compleanno funge sia come festeggiamento per quelle nozze che non ha mai festeggiato in pompa magna ma anche l'ultima possibilità che i suoi genitori si presentino a casa sua e la accettino di nuovo. Dovrebbe essere una giornata di festa e Livia infatti è felice, viene immediatamente viziata dal marito Adam ma allo stesso tempo si sente una strana sensazione addoso che riguarda sua figlia minore Marnie. Marnie che è sempre stata la cocca del padre, qulla figlia che l'uomo ha cercato di amare come non ha amato Josh e soprattutto quella figlia imperfetta da cui Livia ha appreso un grosso segreto che non sa come dire ad Adam perchè teme che tutto cambierà nella loro vita, ma allo stesso tempo non sa come guardare sua figlia allo stesso modo e in un certo senso è felice che non venga alla sua festa, perchè può fingere tranquillità per l'ultima sera almeno. Livia è un personaggio forte, che si apprezza fin da subito e ci svela il suo passato a poco a poco: come è stata sempre pronta ad esserci per Josh e a perdonare Adam, come una volta cresciuti i figli si sia messa a studiare e abbia trovato lavoro, insomma è una donna da prendere come esempio, non è perfetta e anche lei deve gestire la sofferenza di essere rifiutata dai suoi genitori, ma è una donna davvero eccezionale.


Adam ci viene presentato fin da subito come un uomo estremamente imperfetto: non aveva mai pensato di diventare padre molto presto e non aveva pensato di sposare Livia, eppure il destino ha voluto che la ragazza restasse incinta e quindi legasse le loro vite. Adam non è mai stato troppo presente per Josh, ha pensato più a fare la sua vita come se nulla fosse successo, a volte sparendo anche per qualche giorno, come se non avesse davvero una famiglia. Si è messo in proprio e si è costruito un lavoro, però ha dovuto rinunciare agli anni del College, quel tipo di esperienze che insomma si fa solo una volta nella vita. Quando è nata Marnie, Adam ci ha messo tutto se stesso per rimediare, viziando e coccolando la figlia, cosa che l'ha fatta sentire forse fin troppo in grado di passarla liscia per tutto, ovviamente però non è riuscito a riallacciare i rapporti con Josh e quindi il suo affetto per Marnie era un modo inconscio per essere un padre almeno per una volta. Il suo rapporto con Marnie è ovviamente fantastico, sono inseparabili e hanno più o meno gli stessi interessi ed è proprio per questo motivo che la ragazza parla con lui di un segreto che Adam deve tenere nascosto a Livia, un segreto che tuttavia rischia di distruggerlo ma vuole che per una volta sua moglie si senta amata e che festeggi il suo compleanno come si deve, per cui non fa che rimandare il momento della verità. A differenza di Livia, quello che nasconde Adam è veramente pazzesco e questo prova certamente che l'uomo voglia rendere felice la moglie, ma ancora di più la sua imperfezione. Ha fatto sicuramente progressi nel tempo, ma mi è sembrato nuovamente quell'uomo che pensa più a se stesso che alla sua famiglia.


Il dilemma riassume perfettamente il fulcro di questo romanzo: Adam e Livia infatti sono a conosceva di qualcosa che, come famiglia, dovrebbe condividere l'uno con l'altra ma per timore di rovinare la reciproca felicità, rimandano il tanto momento della verità a dopo la festa di Livia, in modo tale da poter festeggiare almeno un'ultima volta senza pensieri. Ovviamenre il tema centrale è quindi quello delle bugie, o se vogliamo dell'omissione della verità. Quando è giusto tenere un segreto alla propria famiglia? Ci sono, a mio avviso, quelle bugie bianche che vengono dette a scopo di bene, per evitare di far soffrire l'altra persona e devo dire che per quanto riguarda il segreto di Livia, opterei proprio su questa perchè non è una cosa necessaria da far sapere ad Adam, non ci sono tanti modi per cui potrebbe scoprirlo anche se sarebbe giusto che venisse informato della vita della figlia, ma Marcie è adulta e vaccinata quindi per questo sono dalla parte di Livia. Totalmente in torto è invece Adam, che si tiene dentro un segreto davvero pazzesco e tremendo, qualcosa che non dovrebbe mai essere tenuto nascosto, nemmeno se serve a rimandare l'inevitabile e a permettere di avere una serata di festa, in questo caso per me non esistono dilemmi, ma solo la verità.
Parliamo quindi, oltre che di dilemmi, di rapporti familiari e vediamo come Adam e Livia, nonostante il brusco inizio della loro vita insieme, abbiamo trovato una sorta di equilibrio. Quello che invece si nota benissimo è come i due trattino in modo diverso i figli: Adam infatti non ha occhi che per Marnie, perchè sa di aver perso Josh tanti anni prima e quindi non può che restare aggrappato a lei. Livia invece ama entrambi i suoi figli, ma il suo rapporto con Josh si vede essere molto più stretto perchè in un certo periodo le ha dovuto fare sia da madre che da padre. Allo stesso tempo abbiamo modo di vedere anche il rapporto complicato che ha Livia con i suoi genitori, con cui non parla da più di vent'anni e quindi ancora una volta il tema familiare è una parte importante di questa storia, così come lo sono i segreti.


E' nato tanti anni fa il mio amore per questa autrice: fin da quando è uscito il suo primo romanzo infatti, mi sono appassionata sempre di più alle storie narrate da B.A. Paris, un'autrice che a mio avviso trova sempre trame interessanti da argomentare e da costruire e ovviamente anche questa nuova uscita rientra tra queste. Il dilemma è sicuramente un titolo che differisce dai suoi soliti romanzi, non tanto un thriller dove bisogna trovare un colpevole, quanto una storia che scava nel profondo dell'animo umano e ci mostra quanto a volte sia necessario dover nascondere una verità, ma quanto altrettante volte questa bisogna dirla anche quando fa male. Il dilemma è un romanzo che viene costruito facendo raccontare questa storia dai due protagonisti, Adam e Livia, i quali separatamente cercano di decidere quando rivelare all'altro un segreto che distruggerebbe per sempre la loro vita così come lo conoscono e per entrambi è giusto godersi almeno una serata in pace e in serenità, prima dello scoppio della bomba. Ma i segreti sono qualcosa che ci distrugge dentro e tenerli nascosti è sempre più difficile, per cui il dilemma di ognuno di loro è capire quando parlarsi, mettendo in evidenza che la comunicazione, specie in un matrimonio ma in generale nella vita, è la chiave per tutto e loro, non comunicando, non fanno che farsi del male. La trama si svolge prettamente nel presente, ma i due ci parlano anche del loro passato e quindi abbiamo modo di conoscere tutta la loro storia e avere quindi gli elementi per giudicarli, perchè sono certa che alla fine lo farete.
Il dilemma a mio avviso è una lettura che sono sicura farà certamente parlare di sè per alcune scelte dell'autrice, è una storia creata per mettere in evidenza l'imperfezione delle persone e come, tenere un segreto, rischia di distruggere tutto, una storia insomma che purtroppo è fin troppo realistica e non si presta solamente come una lettura d'intrattenimento, ma di riflessione



Altre recensioni vi attendono, non perdetevele:


lunedì 4 febbraio 2019

Recensione "Non dimenticare" di B.A. Paris

Buona sera bookspediani.
Vi do la buona notte con la recensione di "Non dimenticare" di B.A. Paris.

Non dimenticare di [Paris, B. A.]

Titolo: Non dimenticare
Autore: B. A. Paris
Editore: Nord
Genere: Thriller
Data di uscita: 17 Gennaio 2019



Lei è scomparsa. Lui ha mentito. E adesso ha paura.

Erano giovani, impulsivi e innamorati. Si conoscevano da poco, eppure erano certi che sarebbero rimasti insieme per sempre. Durante il viaggio di ritorno da una vacanza sulle alpi francesi, Finn si è fermato a una stazione di servizio. Ha lasciato Layla sola in macchina per qualche minuto. Quando è tornato, lei era svanita. Questo è ciò che lui ha raccontato alla polizia. Ed è la verità. Ma non è tutta la verità…

 
Dodici anni dopo, Finn è un uomo più maturo, pacato, consapevole. Il ricordo del suo primo amore non si è mai sopito, eppure lui è riuscito ad andare avanti, trovando conforto tra le braccia di Ellen, la sorella di Layla. Insieme, Finn ed Ellen si sono costruiti una nuova vita e adesso hanno deciso di sposarsi. Ma, per Finn, quest’atmosfera di serenità si sgretola prima con una telefonata – in cui il suo ex vicino di casa sostiene aver visto Layla aggirarsi nel loro vecchio quartiere – e poi con un ritrovamento inquietante: la bambola più piccola di un set di matrioske, lasciata da qualcuno sul davanzale di casa. È la conferma che la peggiore paura di Finn potrebbe avverarsi. E questo è solo l’inizio…



IL MIO VOTO



k a t i e 🥀 @kathryynnicoleFinn e Layla erano decisamente molto giovani la prima volta che si sono visti: appena diciotto anni lei e quasi ventisette anni lui. Lei era appena arrivata a Londra da una piccola cittadina della Scozia, scappando da un passato che non ci teneva a condividere e lui, un mago della finanza dal carattere irascibile, non ha potuto fare a meno di ergersi il suo cavaliere dalla scintillante armatura ed essere un eroe almeno per una sera, offrendola un tetto sulla testa quando nessun ostello poteva dargliene uno. Layla doveva trattenersi pochi giorni, ma in verità ha finito per restare per più tempo del previsto e ormai era troppo tardi perchè Finn si era disperatamente innamorato di lei e la ragazza, che non sapeva davvero cosa significasse essere amati e protetti, si è lasciata coccolare dal suo calore, non sapendo bene cosa potesse attenderla. Da quel momento i due non si sono più separati e anzi, Finn voleva fare insieme a Layla il grande passo: è per questo che da Londra sono volati in Francia per passare del tempo da soli, e per rendere ufficiale la loro vita insieme. Qualcosa però è andato storto perchè una sera, di ritorno dalla cena, Finn si è fermato in un autogrill per andare un attimo in bagno e al suo ritorno Layla era sparita, completamente volatilizzata nel nulla. Questa è la versione di Finn, che è vera, ma non del tutto.


 Da quella notte sono passati dodici anni: anni in cui Finn non si è mai rassegnato a trovare la verità, sperando di veder tornare Layla e riprendere tutto da dove l'avevano lasciato, ma sono stati anni che l'hanno costretto anche ad accettare di rifarsi una vita e la scelta è ricaduta proprio su Ellen, la sorella maggiore di Layla. Nessuno dei due aveva previsto di innamorarsi l'uno dell'altra e sanno bene i pettegolezzi che li seguono ovunque vadano, specie ora che sono ufficialmente fidanzati e che presto si sposeranno.
Grazie ad Ellen, Finn è tornato a respirare e con lei e Peggy, il loro cane, la loro famiglia è praticamente completa, nulla può turbare la loro tranquillità. Salvo però Layla. Dopo ben dodici anni un uomo infatti afferma di aver visto la ragazza vicino al vecchio cottage che condivideva con Finn e se questo episodio si può bollare come la momentanea confusione di un uomo in là con gli anni, non si può certo ignorare il ritrovamento prima davanti a casa e poi nei posti che Finn ed Ellen frequentano, di piccole matrioske, bamboline che contengono a loro volta altre piccole bamboline che hanno sempre caratterizzato l'infanzia di Hellen e Layla e di cui pochi erano a conoscenza. Dopo tutto questo tempo che Layla sia davvero tornata, oppure qualcuno si sta divertendo alle spalle di Finn?


[ @glistering ]Quando B.A. Paris pubblica un nuovo romanzo per me significa solo una cosa: lasciare tutto quello che sto facendo e leggendo e immergermi immediatamente nella sua nuova storia. Questa volta purtroppo causa forze maggiori sono riuscita solo in questi giorni a trovare il tempo di leggerlo, ma come l'ho iniziato non sono stata in grado di posarlo se non dopo averlo terminato. Quest'autrice mi ha preparato a trame ben strutturate e a colpi di scena da maestro, che lasciano ogni volta senza parole per la piega che l'autrice decide di dare alla storia, che io non riesco mai a comprendere prima, per cui immaginate la mia sorpresa quando arrivata a metà libro pensavo di avere già capito tutto e di trovarmi davanti ad un'opera un pelo sottotono rispetto a quello che so è in grado di fare. Ebbene ovviamente non avrei mai dovuto sottovalutarla: quando tutta la verità sembrava essere davanti ai miei occhi, quando ero pronta a non essere stupita, l'autrice ha ribaltato completamente le carte in tavola, preparando il lettore ad una serie di colpi di scena che continuano a susseguirsi con un ritmo sempre più serrato, fino ad arrivare al climax del capitolo finale, che a mio avviso ha una nota decisamente realistica ma dolceamara allo stesso tempo.


La mia vita non valeva un dollaro bucatoLo stile di B.A. Paris non è qualcosa che si può mettere in dubbio: la sua penna è scorrevole, sa bene dove andare a parare e sa esattamente come portare il lettore dove preferisce, aiutandosi da capitoli molto brevi che si concludono sempre con la voglia di leggere il successivo.
Questa volta però l'autrice gioca con un doppio mistero: la storia infatti prosegue alternandosi tra passato e presente e in entrambi i tempi narrativi siamo curiosi di sapere cosa la Paris ha preparato per noi. Nel passato l'autrice ci riporta ai primi momenti in cui Finn e Layla si sono conosciuti, fino ai loro ultimi secondi insieme, che sappiamo già essere ben diversi da quelli che ha raccontato Finn alla polizia quando ha denunciato la sua scomparsa, perchè è lui stesso a dirlo.
Nel presente invece assistiamo ad un Finn diverso, che conduce una calma e perfetta vita con Ellen, la sorella maggiore di Layla, con la quale sembra aver dimenticato il suo brutto carattere e ovviamente i dodici anni in cui non ha più avuto notizie della sua ex fidanzata. 
E' decisamente interessante vedere in parallelo due versioni identiche e allo stesso tempo opposte di Finn, un uomo che da tutto se stesso per le persone che ama, ma che a volte queste non si provano davvero degne del suo amore e non essere considerato la cosa più importante è uno dei suoi più grandi difetti.


Reminds me of my childhood.:Ho apprezzato molto la scelta dell'autrice di usare degli oggetti tipici dei bambini, degli elementi che simboleggiano il gioco e il divertimento, come arma per spaventare le persone e per avvertirle in qualche modo che niente è dimenticato e che anche una semplice bambolina può gridare: sono qui, ti sto osservando. Le matrioske infatti sono un elemento fondamentale nella vita delle due sorelle Ellen e Layla: fin da piccole sono state oggetto prima di gioco, poi di invidia poichè anche in questo una voleva primeggiare sull'altra e ora la loro ricomparsa può voler dire solo una cosa, che qualcuno sa e che la verità presto è destinata a tornare a galla, costi quel che costi. Mi è piaciuta moltissimo anche la cura dei personaggi principali, che si scoprono molto lentamente e lasciano vedere al lettore solo quello che vogliono, rivelandosi per quello che sono davvero solo molto più avanti. Ormai questo per la Paris è il terzo romanzo e, sebbene abbia trovato la sua formula vincente, questa volta devo ammettere che il libro è un pelo più sottotono rispetto alle storie a cui ci aveva precedentemente abituato: la prima parte della narrazione non è riuscita a convincermi del tutto, ma si è brillantemente ripreso durante la seconda parte, facendosi perdonare per un inizio in sordina. B.A. Paris rimane certamente un'autrice su cui scommettere, che a volte può avere qualche piccola svista, ma l'importante è che riesca a tornare in sella più in forma di prima.













giovedì 11 agosto 2016

Anteprima "La coppia perfetta" di B.A. Paris


Gli amanti del thriller non possono farsi sfuggire questo promettente libro!


Titolo: La coppia perfetta
Autore: B.A. Paris
Editore: Nord
Genere: Thriller
Data di uscita: 1 settembre 2016
Pagine: 352 
Prezzo: 16,90 €


Chiunque avesse l’occasione di conoscere Jack e Grace Angel penserebbe che sono la coppia perfetta. Lui un avvocato di successo, affascinante, spiritoso. Lei una donna elegante e una padrona di casa impeccabile.
Chiunque allora vorrebbe conoscere meglio Grace, diventare sua amica, scoprendo però che è quasi impossibile anche solo prendere un caffè con lei: non ha un cellulare né un indirizzo email, e comunque non esce mai senza Jack al proprio fianco. Chiunque penserebbe che in fondo è il classico comportamento degli sposi novelli, che non vogliono passare nemmeno un minuto separati. Eppure, alla fine, qualcuno potrebbe sospettare che ci sia qualcosa di strano nel rapporto fra Grace e Jack. E chiedersi per esempio perché, subito dopo il matrimonio, Grace ha lasciato un ottimo lavoro sebbene ancora non abbia figli, perché non risponde mai nemmeno al telefono di casa, perché ci sono delle sbarre alle finestre della camera da letto. E a quel qualcuno potrebbe venire il dubbio che, forse, la coppia perfetta in realtà è la bugia perfetta…



la copertina originale
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cosa ne pensate?


Sara