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lunedì 27 maggio 2019

TGIF- Book Whispers#70: I libri consigliati di questa settimana



Buon salve bookspediani.
In questa giornata in cui ancora mi devo svegliare, vi raccomando tre delle mie ultime letture che più mi sono piaciute. Mi raccomando però, non perdetevi i consigli di Sandy sul suo blog, La stamberga d'Inchiostro!





Titolo: Nevermoor: Il destino di Morrigan Crow 
Autore: Jessica Townsend
Editore: Il Castoro
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 28 Marzo 2019 

TRAMA:

Morrigan Crow è maledetta. Eventi funesti accadono tutto intorno a lei, e non può fare niente per impedirlo. La sua maledizione ha però una data di scadenza: la ragazzina morirà la notte del suo undicesimo compleanno. Ma proprio quella notte il misterioso Jupiter North arriva a salvarla e la porta con sé nella segreta città di Nevermoor. Qui Morrigan si trova catapultata in una realtà incredibile e ha la possibilità di unirsi alla Wundrous Society, un’organizzazione tanto prestigiosa quanto misteriosa. Per farlo deve superare delle difficilissime prove grazie al suo talento… peccato che lei non ne abbia alcuno! Entrare a far parte della Wundrous Society è l’unico modo per restare a Nevermoor. In una disperata lotta contro il tempo, tra nuovi alleati e potenti nemici, Morrigan dovrà tirare fuori tutto il suo coraggio e affrontare a testa alta il suo destino.


Il punto di forza di questo romanzo, che a mio avviso bisogna gustare a poco a poco anche perchè non è davvero immediato comprender come funziona il Nevermoor, è in primis la sua protagonista, che non è la tipica ragazza che vuole essere l'eroina, lei non ha nessuna fiducia in se stessa e nelle sue capacità, anzi sa di essere una maledizione e quindi si crede un'antieroina. Attraverso le quasi quattrocento pagine della storia, che non si svolge nell'arco di qualche giorno ma nell'arco di poco più di un anno, è tangibile il cambiamento di Morrigan, in particolare grazie alla completa fiducia che Jupiter ha in lei, ma anche grazie a Fen che si dimostra molto più dolce di quello che appare, a Jack, il nipote di Jupiter e a tanti altri personaggi che sia in positivo che in negativo contribuiscono al cambiamento di Morrigan. In secondo luogo a conquistare il lettore è certamente il worldbuiling, che ho trovato molto interessante e ironico, poichè l'autrice ha creato dei mondi completamenti diversi dal nostro, con regole diverse e particolari, ovviamente con un fondo di magia, ma ha mantenuto alcuni elementi del nostro mondo, come i documenti che servono per entrare da una Repubblica ad uno Stato Libero. Per quanto magico e speciale, questo romanzo tratta anche tematiche attuali e che si rifanno al nostro mondo come il bullissimo in primis: Morrigan nel suo mondo viene trattata male da tutti per la sua condizione di bambina maledetta e chi non lo è non esita a prenderla in giro, ma a Nevermoor viene bullizzata in primis perchè è una straniera e poi perchè è sotto la protezione di Jupiter, un uomo ben famoso e ben rispettato nel Nevermoor, quando lei invece è solo una povera ragazza senza alcun tipo di talento. E ovviamente il tema centrale del libro è trovare il proprio posto nel mondo, soprattutto quando si è convinti di non averlo affatto: Morrigan fin da piccola ha dovuto accettare di non avere un futuro e ora che lo ha, non sa chi è e soprattuto chi è destinata a diventare, sa solo che deve fare presto a scoprire il suo destino, prima che sia troppo tardi poichè l'unico modo per rimanere a Nevermoor è essere un membro della Wundrous Society e per esserlo bisogna affrontare tutte e quattro le prove. Ma ora Morrigan ha quello che non ha mai avuto per capire chi è: tempo.
Al suo esordio Jessica Townsend si è dimostrata un'autrice che sa il fatto suo, creando una storia magica straordinaria, piena di intrighi e misteri e narrandola in modo semplice e scorrevole, una storia ancora tutta da scoprire!






Titolo: Uno splendido cadavere
Autore:  Christi Daugherty
Editore: Corbaccio
Genere: Thriller
Data di uscita: 4 Aprile 2019

TRAMA: 

Con le sue caratteristiche case disseminate tra querce secolari, la cittadina di Savannah è famosa in tutto il mondo, e quando una giovane donna viene ritrovata morta proprio nel cuore della città, lo shock è enorme per tutti. Ma per Harper McClain, giornalista di cronaca nera, lo shock è ancora maggiore: perché quel cadavere le sembra familiare… Il nome della vittima è Naomi Scott: studentessa di legge e barista per arrotondare, era convinta di cambiare il mondo e invece la sua vita è finita in una notte con un colpo di pistola. I sospetti della polizia si indirizzano su tre uomini: il fidanzato, che in passato aveva avuto guai con la giustizia, il proprietario del bar dove Naomi lavorava, con una storia di stalking alle spalle, e l’ex fidanzato, nonché figlio del procuratore distrettuale. Tutti e tre gli uomini dichiarano di essere innocenti e di amare profondamente Naomi. La città è in attesa di risposte, e sarà solo con l’aiuto di Harper, che unisce la sua abilità di cronista con un incredibile fiuto investigativo, che verrà a galla una storia oscura di ossessione e di gelosia. Una storia che travalica l’uccisione di Naomi e che rappresenta una minaccia per molte altre persone, ma soprattutto per Harper.


Replica di un'omicidio era un romanzo che mi era piaciuto tantissimo e quando ho visto in uscita il secondo capitolo dedicato al personaggio di Harper McClain sapevo che non appena preso in mano lo avrei terminato nel giro di poche ore, e infatti cosi è stato. Christi Daugherty ha uno stile di scrittura molto scorrevole e diretto, che trascina il lettore nella sua storia e lo immerge completamente in essa, permettendogli di chiudere il libro solo dopo essere arrivati alla fine. Ancora una volta l'autrice ha unito un nuovo caso per Harper ma è riuscita a tenere in vita anche il suo passato, perchè il caso di sua madre non è ancora stato risolto e questo, insieme alla sua protagonista, è proprio il filo conduttore di questa serie, che sono sicura verrà svelato solo quando l'autrice deciderà di terminarla, facendoci stare romanzo dopo romanzo sempre sulle spine.
Come per il lettore è passato un anno dalla primo libro a questo seguito, anche per i personaggi al suo interno è passata la stessa durata di tempo e questo ci permette di vederli diversi dal primo libro, cambiati, ma alcuni non in meglio. Si nota fin da subito infatti che Harper non sta bene: per quanto tempo possa essere trascorso, la sua ferita, sia fisica che emotiva, è ancora fresca e ci vorra ancora tanto tempo prima che torni la normalità. Per quanto riguarda il caso trattato da Christi Daugherty mi duole ammettere che mi aspettavo qualcosina in più: mi è piaciuto molto come ha costruito la storia e come ha avuto modo di parlare della tematica dello stalking non solo rivolto alla vittima ma anche ad Harper stessa, che non riesce a restare tranquilla nemmeno nella sua stessa casa, tuttavia risultava prevedibile chi fosse il colpevole e questo ha tolto quel velo di mistero che incide tanto in un thriller.
L'autrice è molto brava a trovare il mix perfetto tra ironia e serietà, e soprattutto il giusto equilibrio nel tenere impegnata Harper in nuovi casi ma senza dimenticare il caso cardine della storia, ossia l'omicidio di sua madre, e nel riuscire a trovare del tempo anche per parlare della sua vita privata, come l'amicizia che la lega a Bonnie e la sua tormentata storia con il detective Luke, che non vi nascondo mi piacerebbe vedere in modo più approfondito, ma del resto non stiamo parlando di un romance ma di un mystery ed è quindi giusto che la storia d'amore resti a livello marginale, ma a mio avviso rende questa serie davvero completa perchè non le manca nessun elemento per intrattenere il lettore e per farlo anche riflettere su tanti argomenti di attualità.
Uno splendido cadavere si è rivelato un degno secondo episodio di questa serie e ora spero che non passi un altro anno prima di leggere di nuovo di Harper McClain.








E l'oceano era il nostro cielo
Titolo: E l’oceano era il nostro cielo
Autore: Patrick Ness
Editore: Mondadori
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 26 Marzo 2019

TRAMA: 

Con gli arpioni attaccati alle loro schiene, le fiere balene del branco di Bathsheba vivono per la caccia, combattendo la persistente guerra contro il mondo degli uomini. Quando attaccano una nave che galleggia nella superficie degli abissi, pensano di affrontare una preda facile. Invece trovano le tracce di un mito, un mostro, o forse il diavolo in persona...

Mentre il loro Capitano guida la caccia, si imbarcano in una caccia finale e piena di vendetta, una caccia che cambierà per sempre il mondo delle balene e degli uomini.




Patrick Ness ha completamente reinventato la storia di Moby Dick e ha portato ai lettori una vera e propria favola e come tutte, la morale che si evince da essa è davvero meravigliosa e attuale più che mai: in tempi di guerra, è giusto rispondere alla violenza con altra violenza, oppure bisogna trovare un modo per interrompere questo ciclo che è destinato a ripetersi all'infinito? Basta una sola persona a mettere in discussione un sistema che va avanti da anni e che non sembra destinato a cambiare? Queste sono le domande che tormentano Bathsheba ma sono le stesse domande che potremmo farci anche noi, specie nel mondo in cui viviamo oggi, dove non esitiamo a fare domande e non chiediamo spiegazioni, agiamo e basta perchè sicuri di essere in pericolo. Questo è un circolo infinito che non si spezzerà mai, a meno che qualcuno trovi la forza di cambiare e di mettere in discussione tutto ed è proprio quello che fa Ness in questo romanzo, ci fa capire che non sempre dobbiamo vedere il male negli altri perchè così ci hanno insegnato, dobbiamo imparare a vedere con i nostri occhi e a pensare con la nostra mente, perchè potremmo scoprire un mondo totalmente nuovo. L'autore inoltre mette in evidenza quanto è sottile il confine tra vittima e carnefice, poichè per quanto le balene uccidano per vendicare i loro morti e per proteggersi, non sono diverse dagli umani che cacciano le balene perchè le credono un pericolo. Nessuno è innocente, come nessuno è del tutto colpevole, ci si ritrova perfettamente nel mezzo.
Un altro elemento molto importante che analizza la storia è l'importanza che si danno a determinate persone, tanto da farle diventare leggende e a quel punto non è più il singolo a fare paura, ma la leggenda stessa. Più si dà importanza alle dicerie, più queste accrescono la paura e l'importanza di una persona o di un elemento, tanto da farla diventare una vera e propria leggenda, quando di fatto Toby Wick non è mai stato visto, si conosce solo di fama e soprattutto per la paura che suscita. Quindi Ness ci fa capire che non bisogna sempre dare credito a ciò che si sente e soprattutto non bisogna farsi prendere dalla paura per ciò che non si conosce, perchè poi è la paura stessa a guidarci. 
Oltre ad essere una storia originalissima e piena di spunti di riflessione, è arricchita dalle bellissime illustrazione di Rovina Cai, che aggiungono al romanzo qualcosa di unico e speciale e che la rendeno a tutti gli effetti una lettura imperdibile, che sono certa resterà nei vostri cuori.



Cosa ne pensate di questi consigli?




mercoledì 22 maggio 2019

Recensione "Uno splendido cadavere" di Christi Daugherty

Buona sera bookspediani.
Vi do la buona notte parlandovi del nuovo romanzo di Christi Daugherty, ossia Uno splendido cadavedere, edito da Corbaccio.



Titolo: Uno splendido cadavere
Autore:  Christi Daugherty
Editore: Corbaccio
Genere: Thriller
Data di uscita: 4 Aprile 2019





Con le sue caratteristiche case disseminate tra querce secolari, la cittadina di Savannah è famosa in tutto il mondo, e quando una giovane donna viene ritrovata morta proprio nel cuore della città, lo shock è enorme per tutti. Ma per Harper McClain, giornalista di cronaca nera, lo shock è ancora maggiore: perché quel cadavere le sembra familiare… Il nome della vittima è Naomi Scott: studentessa di legge e barista per arrotondare, era convinta di cambiare il mondo e invece la sua vita è finita in una notte con un colpo di pistola. I sospetti della polizia si indirizzano su tre uomini: il fidanzato, che in passato aveva avuto guai con la giustizia, il proprietario del bar dove Naomi lavorava, con una storia di stalking alle spalle, e l’ex fidanzato, nonché figlio del procuratore distrettuale. Tutti e tre gli uomini dichiarano di essere innocenti e di amare profondamente Naomi. La città è in attesa di risposte, e sarà solo con l’aiuto di Harper, che unisce la sua abilità di cronista con un incredibile fiuto investigativo, che verrà a galla una storia oscura di ossessione e di gelosia. Una storia che travalica l’uccisione di Naomi e che rappresenta una minaccia per molte altre persone, ma soprattutto per Harper.


IL MIO VOTO







La tranquilla cittadina di Savannah viene sconvolta quando una giovane donna viene ritrovata morta in una delle vie più famose e più turistiche della città e sono tante le persone che vogliono che questo caso venga chiuso in fretta, ma il primo tra questi è sicuramente il padre della vittima, che chiede giustizia per la sua bambina. Essendo una giornalista di cronaca nera, Harper McClain viene subito avvisata della notizia e non esita ad accorrere nel luogo del crimine, salvo poi scoprire che conosce, almeno di vista, la vittima: Naomi Scott, una studentessa di legge e barista, collega della migliore amica di Harper, Bonnie. La polizia si concentra fin da subito sul ragazzo della vittima, il quale agli occhi di tutti sembra colpevole, tranne per il padre di Naomi, l'unico a credere nella sua innocenza e a far capire anche ad Harper che qualcosa in questo caso non torna. E Harper non si tira certo indietro davanti ad una sfida, infatti le sue indagini la portano dritte da un ex ragazzo di Naomi, il figlio del procuratore distrettuale che ha un alibi di ferro. Intanto però i sospetti della polizia si dirigono anche verso il proprietario del bar in cui lavorava Naomi, il quale non ha un passato del tutto pulito. Chi è davvero il colpevole?
Toccherà ad Harper scoprire la verità, nonostante la sua concentrazione sia rivolta anche alla sua vita privata, visto che il passato non sembra volerla lasciare in pace.


Finalmente è tornata Harper McClain e con lei anche la sua abilità di mettersi nei guai. Nel precedente romanzo avevamo lasciato una Harper distrutta, poichè costretta a consegnare alla giudizia un uomo che ha sempre fatto parte della sua vita e che l'ha accolta in casa come una figlia quando sua madre è stata uccisa e quando si è allontanata da suo padre, un uomo che è un poliziotto e quindi dovrebbe stare dalla parte corretta della giustizia, ma che come si vede anche nella realtà non sempre questo è sinonimo di persona giusta e corretta. Quell'arresto non solo le ha fatto perdere una figua importante nella sua vita, ma anche il suo ragazzo, il quale si è sentito tradito da lei e ha deciso di troncare la loro relazione. Da quel momento è passato un anno e Harper paga ancora le conseguenze di quella scelta: in primis le hanno sparato un anno prima e quella ferita ancora pulsa in determinati momenti, ma quello che è peggio è che l'intero corpo della polizia le ha voltato le spalle, bollandola come una spia, perchè ha tradito e consegnato alla giustizia uno di loro, non considerano che la sua è stata una scelta sofferta e che comunque ha consegnato alla giustizia un colpevole, vedono solo il tradimento e questo non le consente di fare il suo lavoro di giornalista di cronaca nera, perchè ogni volta che si presenta sulla scena del crimine, viene maltrattata.


Per lei è una serata come tante altre quando riceve la chiamata di un nuovo omicidio e quando si presenta sulla scena ha una bella sorpresa poichè conosceva, almeno di vista, la vittima, visto che è una barista e collega di lavoro della sua migliore amica Bonnie. Naomi Scott, una ragazza giovane che studiava legge e che lavorava come barista per mettere da parte qualche soldo, è la vittima di una sparatoria e la polizia non tarda a considerare come colpevole il ragazzo di Naomi, una persona che è sempre sembrata a tutti un bravo ragazzo, ma che ha un buon movente visto che la loro relazione sembrava in dirittura di arrivo. Non aiuta certo il fatto che il ragazzo stesse sfuggendo alla polizia e che quando è stato arrestato portasse con sè una pistola. Eppure ad Harper qualcosa non torna e il suo istinto di solito ha ragione, infatti lo stesso padre di Naomi Scott difende a spada tratta il ragazzo, perchè lo conosce e conosceva bene sua figlia, se fosse stato un pericolo gliene avrebbe parlato. E Harper decide di dare ascolto all'uomo, scoprendo che esiste un altro possibile sospettato che metteva paura a Naomi, tuttavia il ragazzo è il figlio del procuratore distrettuale e non c'è modo di incolparlo. Nel frattempo oltre a seguire le indagini Harper è costretta ad avere a che fare nuovamente con Luke, la persona che ama e con una vecchia conoscenza del primo libro che sembra invadere i suoi spazi e sembra tornata per tormentarla nuovamente.


Replica di un'omicidio era un romanzo che mi era piaciuto tantissimo e quando ho visto in uscita il secondo capitolo dedicato al personaggio di Harper McClain sapevo che non appena preso in mano lo avrei terminato nel giro di poche ore, e infatti cosi è stato. Christi Daugherty ha uno stile di scrittura molto scorrevole e diretto, che trascina il lettore nella sua storia e lo immerge completamente in essa, permettendogli di chiudere il libro solo dopo essere arrivati alla fine. Ancora una volta l'autrice ha unito un nuovo caso per Harper ma è riuscita a tenere in vita anche il suo passato, perchè il caso di sua madre non è ancora stato risolto e questo, insieme alla sua protagonista, è proprio il filo conduttore di questa serie, che sono sicura verrà svelato solo quando l'autrice deciderà di terminarla, facendoci stare romanzo dopo romanzo sempre sulle spine.
Come per il lettore è passato un anno dalla primo libro a questo seguito, anche per i personaggi al suo interno è passata la stessa durata di tempo e questo ci permette di vederli diversi dal primo libro, cambiati, ma alcuni non in meglio. Si nota fin da subito infatti che Harper non sta bene: per quanto tempo possa essere trascorso, la sua ferita, sia fisica che emotiva, è ancora fresca e ci vorra ancora tanto tempo prima che torni la normalità.


Harper infatti alla fine del romanzo precedente aveva scoperto che l'uomo che considerava un mentore e un padre in realtà era un'assassino e non ha potuto fare altro se non consegnarlo alla giustizia. Questo ovviamente le ha fatto perdere l'unica famiglia che ha mai conosciuto, quell'uomo che le è sempre stato accanto dopo la morte della madre e quello stesso uomo che le ha aperto le porte di casa sua, porte che ormai per lei sono chiuse. Quello stesso uomo era inoltre un poliziotto e ora tutte i suoi colleghi vedono le azioni di Harper come un tradimento, impedendole spesse volte di riuscire a fare bene il suo lavoro. Ma le sue scelte le hanno fatto perdere anche Luke, un detective con cui ha iniziato una storia e che non vede da un anno poichè anche lui si è sentito tradito e usato da lei. Intanto Harper non ha ancora risolto l'omicidio di sua madre e questo è un caso che si porterà dietro per molto tempo perchè qualcuno è ben determinato a non farle trovare le risposte che vuole.
Ma tutti sappiamo come è Harper, una ragazza che per quanto sia in pericolo non si fa fermare da nulla e soprattutto odia chiedere aiuto, odia dipendere dagli altri.
E' anche una ragazza estremamente sensibile: prende il suo lavoro molto seriamente perchè come gionalista può aiutare le vittime ad avere la giustizia che merita e soprattutto quando sbaglia si sente addosso tutto il peso, colpevolizzandosi per ogni cosa brutta che accadde. 
Da una parte non è cambiata, è sempre combattiva e pronta a far valere la sua opinione, ma nella sfera personale è certamente più fragile e più sensibile che mai.


Per quanto riguarda il caso trattato da Christi Daugherty mi duole ammettere che mi aspettavo qualcosina in più: mi è piaciuto molto come ha costruito la storia e come ha avuto modo di parlare della tematica dello stalking non solo rivolto alla vittima ma anche ad Harper stessa, che non riesce a restare tranquilla nemmeno nella sua stessa casa, tuttavia risultava prevedibile chi fosse il colpevole e questo ha tolto quel velo di mistero che incide tanto in un thriller.
L'autrice è molto brava a trovare il mix perfetto tra ironia e serietà, e soprattutto il giusto equilibrio nel tenere impegnata Harper in nuovi casi ma senza dimenticare il caso cardine della storia, ossia l'omicidio di sua madre, e nel riuscire a trovare del tempo anche per parlare della sua vita privata, come l'amicizia che la lega a Bonnie e la sua tormentata storia con il detective Luke, che non vi nascondo mi piacerebbe vedere in modo più approfondito, ma del resto non stiamo parlando di un romance ma di un mystery ed è quindi giusto che la storia d'amore resti a livello marginale, ma a mio avviso rende questa serie davvero completa perchè non le manca nessun elemento per intrattenere il lettore e per farlo anche riflettere su tanti argomenti di attualità. 
Uno splendido cadavere si è rivelato un degno secondo episodio di questa serie e ora spero che non passi un altro anno prima di leggere di nuovo di Harper McClain.







giovedì 28 febbraio 2019

Anteprima "Uno splendido cadavere" di Christi Daugherty

Vi ricordate di Harper McClain?
Sta per tornare!



Titolo: Uno splendido cadavere
Autore:  Christi Daugherty
Editore: Corbaccio
Genere: Thriller
Data di uscita: 4 Aprile 2019



Con le sue caratteristiche case disseminate tra querce secolari, la cittadina di Savannah è famosa in tutto il mondo, e quando una giovane donna viene ritrovata morta proprio nel cuore della città, lo shock è enorme per tutti. Ma per Harper McClain, giornalista di cronaca nera, lo shock è ancora maggiore: perché quel cadavere le sembra familiare… Il nome della vittima è Naomi Scott: studentessa di legge e barista per arrotondare, era convinta di cambiare il mondo e invece la sua vita è finita in una notte con un colpo di pistola. I sospetti della polizia si indirizzano su tre uomini: il fidanzato, che in passato aveva avuto guai con la giustizia, il proprietario del bar dove Naomi lavorava, con una storia di stalking alle spalle, e l’ex fidanzato, nonché figlio del procuratore distrettuale. Tutti e tre gli uomini dichiarano di essere innocenti e di amare profondamente Naomi. La città è in attesa di risposte, e sarà solo con l’aiuto di Harper, che unisce la sua abilità di cronista con un incredibile fiuto investigativo, che verrà a galla una storia oscura di ossessione e di gelosia. Una storia che travalica l’uccisione di Naomi e che rappresenta una minaccia per molte altre persone, ma soprattutto per Harper.





giovedì 24 maggio 2018

#Review Tour:"Replica di un omicidio" Christi Daugherty.



Buon pomeriggio bookspediani, oggi sul blog vi aspetta la recensione di un'uscita fresca fresca di Corbaccio: parlo di Replica di un omicidio di Christi Daugherty.
Lo volete conoscere meglio?







Titolo: Replica di un omicidio
Autore: Christi Daugherty
Editore: Corbaccio
Genere: Thriller
Data di uscita: 24 maggio 2018


Harper McClain ha dodici anni quando, rientrata da scuola, scopre il corpo di sua madre riverso sul pavimento della cucina, nudo e accoltellato a morte. L’omicida non è mai stato scoperto. Harper, ormai adulta, è diventata il miglior cronista di nera della città di Savannah, in Georgia; Smith, il poliziotto che aveva seguito le indagini, l’ha presa sotto la sua ala protettrice ed è una specie di mentore per Harper che, però, ha anche sviluppato una pericolosa attrazione per Luke Walker, un investigatore che lavora sotto copertura. Quando Marie Whitney, impiegata al college locale, viene trovata morta in casa sua, Harper è la prima giornalista ad arrivare sulla scena del delitto; Harper ha un terribile déjà-vu: Marie è stata accoltellata e giace nuda sul pavimento. Non è una coincidenza: è la replica dell’omicidio di sua madre. Harper è convinta che se troverà l’assassino di Mary avrà trovato anche quello di sua madre. Nessuno crede alla sua teoria, il suo capo e la polizia sono certi che si tratti di una coincidenza, ma niente e nessuno riusciranno a distogliere Harper da un’indagine che è diventatala sua ragione di vita. Anche se non sa a che prezzo riuscirà infine a scoprire la verità.

IL MIO VOTO





 Harper McClain è una donna di ventisette anni che ha scelto di occuparsi di cronaca nera ed è una della più brave giornaliste del settore.
La strada è stata scelta per lei quando la sè dodicenne al rietro da scuola ha trovato la madre morta, in una pozza piena di sangue, senza nessuno indizio che portasse al perchè o al colpevole.
Il matrimonio dei suoi genitori era già in crisi e la morte della madre non ha fatto che allontanare il padre.
Ben presto Harper si è trovato sotto la custodia di un detective, il quale ha fatto di tutto per consolarla e per darle la famiglia che aveva appena perso.
Purtroppo vane sono state le ricerce del colpevole e tutt'ora l'assassino di sua madre è libero, impunito e la ferita di Harper non si è ancora rimarginata.
E' grazie per al suo passato che è così determinata a scavare a fondo in ogni storia di cui si occupa e certamente il rapporto di fiducia con il tenente Smith la aiuta a splendere.


Eu espero um acontecimento...Quando anoitece, é festa no outro apartamento..Que que há, que que há com nós dois, amor, me responda, por favor.....Marina Lima.L'equilibrio di Harper viene però spezzato in seguito al ritrovamento di un corpo che sembra rientrare in un modus operandi che le è ben familiare: è lo stesso di sua madre.
La donna non può fare a meno di ritrovarsi nel passato e rividere da fuori la stessa scena: sul luogo del delitto infatti c'è anche una bambina, spaventata e sconvolta come lo era lei.
A questo punto è chiaro che i due omicidi hanno qualcosa in comune e se la polizia non sembra voler fare nulla a riguardo, come ad Harper pare di capire, non resta che prendere la faccenda nelle sue mani e indagare per conto suo sulla vicenda.
Ad aiutarla c'è tutta la sua squadra fidata del giornale, la quale come lei sembra avere dei sospetti e ovviamente il suo amico di sempre Luke, per il quale ormai non riesce più a nascondere i sentimenti che prova.
La polizia invece sembra andare contro Harper, forse perchè i suoi sospetti li mettono in agitazioni, ma sapere la verità spesso non equivale ad essere liberi.



Stillness in movement.Christi Daugherty si cimenta egregiamente nel suo primo thriller e tra esperienza dalla sua vita privata per fornire quanti più dettagli possibili sul reale svolgimento di una giornalista di cronaca nera.
C'è tanto del suo lavoro in Harper e un sano tocco di realtà è quello che fa apprezzare sempre la lettura di un libro poichè lo rende credibile.
Allo stesso tempo allarmante, in fondo le pagine dei giornali sono pieni di femminicidi e vedere come spesso la polizia brancoli nel buio e non voglia percorrere tutte le piste, perchè spesso scomode, getta nello sconforto.
Harper è una brava giornalista ma questo caso è troppo personale per lasciar perdere e si getta a capofitto su tutto quello che può trovare, scoprendo possibili piste che sembrano puntare tutto addirittura alla polizia.
Perchè l'assassino ha scelto questo momento per tornare in attività?  Cosa ha a che fare sua madre con questa donna?


¿Necesitas fotos para hacer una portada? Fácil, solo abre éste libro … #detodo De Todo #amreading #books #wattpadIn un continuo giro sulle montagne russe, l'autrice presenta la sua nuova eroina in grande stile, mettendola ad affrontare il suo incubo del passato e facendola piombare in una guerra serrata alla ricerca della verità che non risparmia niente e nessuno.
Harper una volta entrata in questa spirale non sembra demordere e non si ferma davanti a nessuna amicizia o nessuna regola, non le importa può mettere nei guai: vede solo una bambina che come lei ha perso la madre e come lei rischia di non avere mai una risposta sul perchè è stata uccisa.
Ma Harper è semplicemente una giornalista, non è un detective e non ha alcun potere, per questo è anche senza protezione e contunare ad indagare potrebbe costarle molto caro.
La verità sul caso potrebbe non stupire troppo, eppure nonostante la sua mole di quasi cinquecento pagine, il romanzo scorre velocemente e in men che non si dica ci si ritrova all'ultima pagina con ancora tante domande e sono certa che ci saranno altri libri dove ci verrano fornite le risposte.


Betty Lago by David Seidner for Azzedine Aläia.Le avventure di Harper sono appena iniziate non sono in ambito lavorativo, ma anche per quanto riguarda la sua nuova difficile situazione amorosa con Luke, e un personaggio come il suo in questo primo capitolo ci ha dato solo un assaggio, una sfumatura di quello che è in grado di fare.
La Daugherty è un'autrice già conosciuta ma è stato molto interessante vederla cimentarsi in un genere diverso da quello con cui l'abbiamo conosciuta, eppure si è destreggiata benissimo in questo nuovo viaggio, regalando un romanzo pieno di mistero condito con un tocco di romance, che riesce a convincere e chiede a gran voce il secondo capitolo della serie.




E in settimana vi aspettano altre recensioni!