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mercoledì 31 marzo 2021

Review "Il Rintocco" di Neal Shusterman

 Bookspediani ieri è uscito "Il Rintocco" di Neal Shusterman e io ve ne parlo subito.


Titolo:
 Il Rintocco
Autore: Neal Shusterman
Editore: Mondadori
Genere: Distopico

Data di uscita: 30 Marzo 2021


Da tre anni Citra e Rowan sono scomparsi: da quando cioè la falce Goddard ha assunto il potere e il Thunderhead si è chiuso in un silenzio che solo Greyson Tolliver riesce a infrangere. La città-isola di Endura, il "cuore pulsante" della Compagnia delle falci, è perduta, affondata per sempre nelle acque dell'oceano, e con lei le Grandi falci. Davvero sembra che ormai nulla possa impedire il dominio assoluto di Goddard, nominato Suprema Roncola della MidMerica. E, mentre gli echi della Grande Risonanza scuotono ancora il cuore della Terra, la domanda è una sola: c'è ancora qualcuno in grado di fermare il tiranno? Gli unici a saperlo sono la Tonalità, il Rintocco e il Tuono.

IL MIO VOTO





Dopo tre anni dal finale del secondo libro, siamo pronti per ritrovare i personaggi di questo terzo capitolo e personalmente io non vedevo l'ora di scoprire il destino di Citra e Rowan, quelli che sono ovviamente i miei personaggi preferiti. I due sono rimasti morti per tre anni e quindi, sebbene sappiano la verità di quello che ha causato la distruzione della maggior parte delle Falci più importanti, non sono stati in grado di dirlo con nessuno e pertanto il loro risveglio non può che essere traumatico, perchè devono fare i conti con quello che hanno perso e allo stesso tempo vivono in un mondo che non riconoscono, governato dalla spietatezza di Goddard. Goddard ormai ha la carica più importante e non ha esitato a cambiare le regole e adattarle a suo modo, per questo ha dovuto addossare tutte le sue colpe a Rowan, Maestro Lucifero, per cui il ragazzo al suo risveglio viene nuovamente trattato come sempre, un prigioniero, un mostro da eliminare al più presto. 
Citra invece non si sente più se stessa perchè ha perso una parte importante di sè e non sa come andare avanti, allo stesso tempo Madame Anastasia è un pericolo per Goddard per cui non può esitare un attimo e deve nascondersi per salvarsi, ma allo stesso tempo rivelarsi nel momento giusto per dare speranza alle Falci rimaste. Il loro percorso è quindi ancora una volta legato, così come il loro destino è quello di essere allontanati per affrontare le prove che devono per crescere e trovare la loro strada, ma ammetto che ho un debole per loro e che ho amato i loro momenti.


Ma sappiamo che Shuterman non ha creato questo mondo solo per loro due e infatti ci sono davvero tanti altri personaggi, forse troppi, in questo finale. Greyson era un personaggio che avevamo già conosciuto nel libro precedente e in questo romanzo viene approfondito il suo ruolo, se ricordate era l'unico non losco rimasto e quindi l'unica persona con ui il Thunderhead poteva parlare e questo non può che portarlo ad essere quasi una divinità, sia per i tonisti da cui ha trovato rifugio, sia da tutti gli altri personaggi che cercano come possono di trovare il loro modo per parlare col Thunderhead e capire il loro destino. Inutile dire che ho apprezzato la sua presenza, ma allo stesso tempo non sempre è stato facile seguire il suo percorso. Un nuovo personaggio invece che viene introdotto in questo libro (e mi chiedo se ce ne fosse davvero bisogno) è Jerico, un ragazzo che si occupa di recuperare appunto Citra e Rowan che ormai si trovano in mare da tempo, anche se ovviamente nessuno sa che i due si trovano al sicuro, solo apparentemente morti. Jerico è un personaggio sicuramente interessante, colui che non si identifica come uomo o donna ma che è entrambi in base al cielo e questo devo dire che è stato destabilizzante quanto originale, l'ho apprezzato molto così come mi è piaciuto il rapporto che si è andato a creare con Citra e con Greyson, eppure non sentivo così necessaria la sua presenza. 
Come se non bastessero quindi i punti di vista di questi quattro personaggi, come vi dicevo seguiamo anche Goddard, così come alcuni personaggi che già avevamo conosciuto come delle comparse ma che diventano essenziali in questa trama, per cui il romanzo diventa davvero complesso ed intricato.


Neal Shusterman con questo romanzo ha creato un mondo davvero fantastico, un mondo dove l'uomo ha superato anche la morte ma per avere equilibrio sono dovute nascere le Falci, persone in grado di togliere la vita seguendo un vero e proprio codice per non rischiare di strafare o essere plasmati dal potere, insomma affichè anche questi fossero equilibrati. Ha poi creato il Thunderhead, un'intelligenza artificiale in grado di vedere tutto e di comunicare con gli umani in modo da aiutarli in qualsiasi momento, stando però lontano dagli affari delle Falci. Ha sempre fatto capire che in qualche modo il Thunderhead era perfetto e che le Falci avevano un loro codice d'onore, ebbene in questo libro ha praticamente distrutto la loro perfezione facendoci capire  che anche il Thunderhead non è onnisciente e perfetto e che è quindi in grado di sbagliare, così come che le Falci a volte possono farsi prendere da mire di potere e quindi distruggere l'equilibrio e in questo libro infatti tramite Goddard lo vediamo bene.  Interessante l'introduzione di un personaggio non binario, sicuramente una mossa ben studiata ma mi chiedo quanto ce ne fosse davvero bisogno, specie dopo già due libri e tanti altri personaggi.
Alla fine poi lo stesso Thunderhead per quanto una macchina dimostra di essere umano in alcuni punti e questo lo ho apprezzato molto, ma ci sono stati talmente altri temi così come talmente tante altre cose che devo dire di essermi persa ad un certo punto, insomma Shusterman si è rivelato proprio come la sua storia ossia imperfetto.


Personalmente avevo tantissime aspettative su questo libro e devo dire che non tutto è andato come volevo: c'è stata tanta confusione visto l'arco temporale che copre la storia, che non viene specificato e non è così facile poi dedurlo, tante trame da seguire e tantissimi personaggi che avevamo già conosciuto ma che forse non ci avevamo prestato troppa attenzione perchè non importanti, ma che in questo libro assumuno un ruolo essenziale. Ovviamente i miei preferiti non possono che essere Citra e Rowan, hanno sofferto fino alla fine ma ho amato la loro storia. Per quanto riguarda gli altri personaggi devo dire di aver apprezzato Greyson, mentre invece seguire tutte le altre trame non è sempre stato il massimo. Sarà che secondo me le pagine erano forse troppe, sarà che non riconoscevo l'autore, ma per me questo libro non è rispecchia la serie e la direzione che avea intrapreso con il primo e soprattutto con il meraviglioso secondo libro, mi è sembrato che l'autore avesse tanto da dire e volesse dirlo subito. Non è nemmeno la fretta a fregarlo, perchè il romanzo ha quasi cinquecento pagine e l'autore si prende il suo tempo per raccontare la storia, è proprio il fatto che secondo me aveva tante idee e le ha volute sviluppare tutte in questo libro, quando forse sarebbe stato meglio avere un terzo libro e successivamente un quarto finale, dove appunto dimostrava ancora di più il potenziale di questa serie. Personalmente trovo che il Rintocco non sia al livello degli altri due, è una lettura che ho apprezzato e che ho amato per Citra e Rowan, ma da cui mi aspettavo certamente di più. E' un finale che comunque, per quanto incredibile e sconvolgente, può convincere, ma sicuramente Neal Shusterman poteva fare di più per me.



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lunedì 12 ottobre 2020

Review "Thunderhead" di Neal Shusterman

 Bookspediani, come avrete capito domani esce il mondo e ovviamente anche il seguito di Falce ovvero Thunderhead!


Titolo: Thunderhead
Autore: Neal Shusterman
Editore: Mondadori
Genere: Distopici
Data di uscita: 13
 Ottobre 2020


In un mondo che ha sconfitto fame, guerre e malattie, le falci decidono chi deve morire. Tutto il resto è gestito dal Thunderhead, una potentissima intelligenza artificiale che controlla ogni aspetto della vita e della società. Tranne, appunto, la Compagnia delle falci. Dopo il loro comune apprendistato, Citra Terranova e Rowan Damisch si sono fatti idee opposte sulla Compagnia e hanno intrapreso strade divergenti. Da ormai un anno Rowan si è ribellato ed è fuggito, diventando una vera leggenda: Maestro Lucifero, un vigilante che mette fine alle esistenze delle falci corrotte, indegne di occupare la loro posizione di privilegio. Di lui si sussurra in tutto il continente. Ormai divenuta Madame Anastasia, Citra è una falce anomala, le sue spigolature sono sempre guidate dalla compassione e il suo operato sfida apertamente il nuovo ordine. Ma quando i suoi metodi vengono messi in discussione e la sua stessa vita minacciata, appare evidente che non tutti sono pronti al cambiamento. Il Thunderhead osserva tutto, e non gli piace ciò che vede. Cosa farà? Interverrà? O starà semplicemente a guardare mentre il suo mondo perfetto si disgrega?


IL MIO VOTO

Citra e Rowan tornano in questa nuova avventura da affrontare insieme, sono loro il motore di questa storia ma non i personaggi principali poichè Neal Shusterman ha creato una storia molto più grande di loro. Citra ha combattuto per diventare una Falce, non è stato facile per lei accettarlo ma alla fine è diventata Madame Anastasia, anche se ancora si sente la vecchia Citra, semplicemente ha un compito molto più grande da portare a termine e subito notiamo la grande ventata di novità che la ragazza porta nella compagnia. Infatti Citra ha un modo molto particolare di spigolare: avverte le sue vittime un mese prima, in modo tale da fargli mettere a posto tutto quello che hanno in sospeso e offre loro anche la scelta su come preferiscono morire, un atto che dimostra grande compassione e ovviamente grande scompiglio nella comapagnia perchè i metodi di Citra fanno discutere, ma in un modo o nell'altro fanno parlare e questo porta in sè un cambiamento tra il vecchio e il nuovo ordine. Anche Rowan, sebbene non sia diventato ufficialmente una falce, veste i panni di Maestro Lucifero per cambiare le cose, per cancellare la corruzione della Compagnia, spigolando le falci che non meritano di essere chiamate tali. Rowan ha sicuramednte avuto un percorso molto più complicato e difficile di Citra, tuttavia la sua idea, per quanto brutale, non è sbagliata perchè mira al cambiamento, qualcosa che tutti vogliono.
E' semplicemente meraviglioso vedere le loro vite che continuano ad andare avanti, in due direzioni completamente diverse ma con la stessa idea in mente e soprattutto essendo i due sempre e costantemente legati, non possono che continuare in qualche modo a restare in contatto e affrontare tutte le prove che il destino gli mette durante il loro percorso e se già avevo trovato una grande crescita nel primo libro, in questo seguito questi due personaggi si evolvono ancora di più,  diventando chi sono destinati ad essere.


Ad aggiungersi al coro di voci in questo secondo libro c'è il Thunderhead, quella macchina artificiale che ha introdotto grandi innovazioni e benefici per l'umanità, il capo di tutto, colui che vede e sente ogni cosa ma che purtroppo non può controllare tutto. Infatti esiste un accordo tra il Thunderhead e la Compagnia e per quanto questo voglia interferire, non può farlo, altrimenti infrangerebbe le sue stesse leggi. Eppure il Thunderhead, che di fatto è una macchina, un'intelligenza artificiale, in questo secondo libro appare sicuramente onniscente ma in qualche modo incredibilmente umana. Il Thunderhead è a conoscenza di tante cose, sa calcolare le varie percentuali di successo ed insuccesso, ma in qualche modo sembra sapere quando è giusto infrangere la legge, o meglio raggirarla e in questo caso si serve di Grayson, il vero nuovo acquisto di questo secondo romanzo e un protagonista che per la sua lealtà, si butta in una missione incredibilmente segreta e pericolosa, che rischia di annullare anche se stesso e chi è realmente, per accontentare il Thunderhead, pagandone ovviamente le conseguenze. L'ingresso di Greyson al principio mi era sconosciuto, non riuscivo a capire il perchè della sua presenza, ma alla fine è riuscito a convincermi e a farmi tifare per lui, per cui spero che nel terzo abbia una parte ancora più importante nella storia. La vera rivelazione è stata il Thunderhead, che già amavo ma che ho finito per adorare, specie nel finale del libro perchè ci ha fatto scoprire una parte di lui sconosciuta, una parte quasi umana perchè anche se è un acuto osservatore, deve esserlo e deve essere imparziale, ma in qualche modo anche una macchina non riesce a restare impassibile al cambiamento e quindi mostra umanità.

Ancora una volta veniamo catapultati in questo mondo distopico incredibile, dove la morte è qualcosa di superato ma comunque per stabilire un equilibrio bisogna avere le Falci, persone addestrate ad uccidere non per divertimento, ma per obbligo e dovere verso MidAmerica. Questo mondo quindi si divide tra il Thunderhead e la Compagnia delle Falci: il Thunderhead è quell'intelligenza artificiale che ha reso possibile superare la morte, ma allo stesso tempo ha dovuto introdurre le Falci, eppure sono qualcosa che esulano dal suo controllo, può spiarle certamente, ha occhi e orecchie ovunque, ma non può interferire. In questo libro quindi il mondo delineato da Shusterman prende ancora più forma, bucando di fatto le pagine per quanto realistico e indimenticabile. Allo stesso tempo abbiamo modo di vedere molti più intrighi, non tanto per quanto riguarda il Thunderhead e il suo controllo, ma la compagnia stessa. C'è infatti aria di cambiamento, in particolare grazie a Citra che sta scegliendo il suo personale modo di spigolare e questo, per quanto innovativo, fa discutere la Compagnia, anche se non può ovviamente farle cambiare metodo perchè personale. Allo stesso tempo c'è aria di tensione perchè Rowan è là fuori, invisibile, pronto ad eliminare la corruzione nel mondo delle falci, scegliendo certamente metodi poco ortodossi, ma che comunque fanno il proprio lavoro. Quindi l'autore ci fa capire che, per quanto questo mondo possa apparire perfetto perchè in equilibrio, perchè con tecnologie estremamente avanzate, perchè in grado di sconfiggere anche la morte, alla fine qualche falla riesce comunque ad esserci e toccherebbe al Thunderhead sistemarla, cosa che non può fare perchè infrange le sue stesse regole e allora non può che raggirarle, dimostrando quindi di cosa è capace davvero.

Avevo amato Falce a maggio e la conclusione è stata davvero una bomba, non vedevo l'ora di poter avere tra le mani il secondo libro e non credevo possibile amare ancora di più questa storia e invece Shusterman mi ha completamente smentito perchè ho semplicemente amato tutto, penso sia davvero uno dei libri più belli che io abbia mai letto perchè è qualcosa di spettacolare e unico, un continuo susseguirsi di colpi di scena che mai al mondo una persona si aspetterebbe di vedere, ma è soprattutto la presenza del Thunderhead a far innamorare ancora di più, così come l'evoluzione dei personaggi di Citra e Rowan e ovviamente di tutti gli altri che li circondano, i quali non restano certo fermi a guardare mentre le cose si complicano. Con uno stile incredibilmente scorrevole, le quattrocento pagine di questa seconda avventura volano via in un attimo e il lettore non può che restare senza parole, ma è il finale a dare il vero colpo di grazia, anche perchè non c'è nemmeno una piccola parte del terzo libro e quindi l'attesa non può che distruggere, perchè urge avere tra le mani subito il capitolo finale di questa pazzesca serie.
Thunderhead è la prova che non sempre i secondi libri delle serie servono da transizione perchè se il potenziale di una storia viene ben sfruttato, anche questo può spiccare e infatti è quello che fa, lasciando tutti a bocca aperta ma soprattutto in modalità adorante per questa storia, che non vedo l'ora di sapere come finirà.


Ci sono altre recensioni ad attendervi!




lunedì 18 maggio 2020

Review "Falce" di Neal Shusterman

Buon salve bookspediani.
Domani esce il super atteso Falce di Neal Shusterman e io voglio condividere subito questa bellissima e incredibile storia con voi!

Falce di [Neal Shusterman]

Titolo: Falce
Autore: Neal Shusterman
Editore: Mondadori
Genere: Distopico
Data di uscita: 19 Maggio 2020



Un mondo senza fame, senza guerre, senza povertà, senza malattie. Un mondo senza morte. Un mondo in cui l'umanità è riuscita a sconfiggere i suoi incubi peggiori.
A occuparsi di tutte le necessità della razza umana è il Thunderhead, un'immensa, onnisciente e onnipotente intelligenza artificiale. Il Thunderhead non sbaglia mai, e soprattutto non ha sentimenti, né rimorsi, né rimpianti.
Quello in cui vivono i due adolescenti Citra Terranova e Rowan Damisch è davvero un mondo perfetto. O così appare. 
Se nessuno muore più, infatti, tenere la pressione demografica sotto controllo diventa un vincolo ineluttabile. Anche l'efficienza del Thunderhead ha dei limiti e non può provvedere alle esigenze di una popolazione in continua crescita. Per questo ogni anno un certo numero di persone deve essere "spigolato". In termini meno poetici: ucciso.
Il delicato quanto cruciale incarico è affidato alle cosiddette falci, le uniche a poter decidere quali vite devono finire. Quando la Compagnia delle falci decide di reclutare nuovi membri, il Venerando Maestro Faraday sceglie come apprendisti proprio Citra e Rowan. Schietti, coraggiosi, onesti, i due ragazzi non ne vogliono sapere di diventare degli assassini. E questo fa di loro delle falci potenzialmente perfette.

IL MIO VOTO



  Citra Terranova e Rowan Damisch sono i due personaggi principali di questa storia, coloro che danno vita ad essa e offrono la scusa perfetta al lettore per entrare in questo mondo. Citra è una ragazza che ha ben chiara una cosa nella vita: non sarà mai una Falce, non potrebbe mai togliere una vita. Eppure quando una Falce si presenta a casa sua e Citra non si tira certo indietro riguardo quello che pensa, l'uomo viene catturato da lei e le offre la possibilità di diventare la sua apprendista, una sfida per Citra e lei non si tira mai indietro, soprattutto però l'incentivo è l'immunità per la sua famiglia, alla quale è molto unita e per cui farebbe ogni cosa. Ben diversa è invece la situazione di Rowan, un ragazzo che non si è mai integrato nè nella sua famiglia nè a scuola, eppure è un ragazzo dotato di grande empatia che non esita ad offrire il proprio conforto agli altri e questo, per una volta, gli si ritorce contro perchè per aiutare un suo compagno destinato alla spigolatura viene isolato da tutta la scuola e bollato come se fosse in combutta con le Falci. Ecco perchè non esita ad accettare la proprosta di Maestro Faraday e diventare così suo apprendista. Ma l'apprendistato di Citra e Rowan è molto particolare poichè solo uno alla fine potrà diventare una Falce e i due, così diversi eppure in qualche modo legati dallo stesso destino, non possono che cercare di stare lontani ma allo stesso tempo provare ad avvicinarsi perchè solo l'altro può capire quello che stanno passando. Per loro questo non è un semplice apprendistato, è un vero e proprio viaggio formativo che cambierà per sempre le persone che sono e plasmerà il loro futuro.


Tumblr is a place to express yourself, discover yourself, and bond over the stuff you love. It's where your interests connect you with your people.Ma se Citra e Rowan sono i personaggi che danno vita alla storia, non possono certo essere gli unici che incontriamo in questo romanzo. Primo tra tutti è il Venerando Maestro Faraday, una tra le migliori spigolatrici che vedremo poichè agisce secondo coscienza, senza essere avventato e soprattutto senza essere un assassino: le sue scelte si basano sui dati del passato, sugli incidenti che potevano accadere anche ai più giovani, così come alle donne o agli uomini, insomma cerca di essere imparziale e soprattutto è dotato di una empatia straordinaria, infatti può capitare che i prescelti fuggano davanti alla morte al principio e, sebbene alla fine le Falci riescano a portare a termine il loro compito, alla fine è la famiglia a pagare, non ricevendo l'immunità che è destinata ad avere, e in questo Faraday si dimostra un grande uomo, a volte enigmatico e a volte leggermente sadico (nel senso positivo del termine) ma una delle migliori falci di sempre. In netto contrasto con lui c'è Goddard, una Falce che ama quello che fa e che potrebbe essere molto vicino alla definizione di assassino: lui è quello che si occupa di ricreare i famosi disastri, dove infatti le vittime sono tremendamente numerose, eppure non sembra bastargli mai, come se volesse fare di più, come se fosse davvero un dio sceso in terra che toglie la vita a piacimento. Mentre invece una via di mezzo perfetta tra i due non può che essere la Veneranda Madame Curie, colei che conosciamo in primis tramite le pagine di diario che troviamo prima di ogni nuovo capitolo e che ha dei modi un po' bruschi, ma di fatto ha il cuore nel posto giusto.



Des paillettes dans la bibliothèque (!)Ci troviamo in un mondo forse non troppo lontano dal nostro, dove l'uomo ha sconfitto la mortalità e quindi è diventato immortale, nulla più lo colpisce: gli incidenti accadono certo, ma questi non sono mai mortali, si può guarire attraverso la tecnologia e avere praticamente mille vite. L'età tuttavia continua ad avanzare e per questo è possibile operare sul proprio corpo e renderlo più giovane, a seconda di come si vuole apparire. In questo mondo, conosciuto come MidAmerica, tutto è governato dal Thunderhead, un'intelligenza artificiale che si occupa degli umani, un'intelligenza che sa tutto e vede tutto e che comprende i bisogni dell'uomo, ma essendo una macchina non può certo avere sentimenti o rimorsi. E in un mondo in cui non si muore, ma si nasce continuamente, non ci può certo essere equilibrio e non si può affidare ad una macchina il compito di togliere delle vite. Ecco perchè esiste la Compagnia delle Falci, un'organizzazione che si occupa di spigolare le persone e ognuno di essi può agire secondo il proprio modo, basta che di fatto faccia i compiti che deve. Per legge si possono spigolare solo determinate persone al mese, ma è discrezione della Falce se agire ogni giorno o se creare per esempio un massacro, in grado di portare a termine il proprio compito in un solo giorno. Le Falci sono persone come tante, persone che hanno un compito difficile e che non è adatto a tutti perchè è molto sottile la linea tra togliere una vita per permetter all'umanità di avanzare e sopravvivere e togliere una vita divertendosi nel farlo, diventando essenzialmente degli assassini. E' un mondo che l'autore contestualizza molto bene e, visto che non lo vedo essere così distante dal nostro, in alcuni momenti mi ha messo davvero i brividi.


Scythe Anastasia by RatgirlstudiosSono principalmente due i temi che emergono in questa storia ossia come viene percepita la mortalità e l'importanza della tecnologia nella vita di tutti i giorni e del controllo che questa esercita su di noi. E' infatti facile da credere che un giorno ci sarà un'intelligenza artificiale a guidarci, un'intelligenza priva di umanità essendo una macchina ma in grado di vederci costantemente, di aiutarci ma anche di punirci, senza il minimo rimorso. Questo fa decisamente riflettere su quanta importanza ha la tecnologia nei giorni nostri, uno strumento senza il quale non potremmo ormai affrontare la giornata e questo da ad essa un potere enorme, un potere che non conosce confini e se fino ad ora l'abbiamo controllata noi, presto o tardi è altamente credibile che lei possa controllare noi.
Parallelamente avendo una tecnologia in grado di sconfiggere la morte, di curare ogni ferita e di addirittura ringiovanire le persone, è molto semplice dimenticarsi di vivere appieno la propria vita, la si inizia a dare per scontato e non la si apprezza più perchè di fatto non si teme un qualche incidente o una qualche malattia, solo di incontrare le Falci, le uniche in grado di togliere la vita e di decidere come farlo, affidandosi alle statistiche del passato e quindi alle morti per incidenti, per suicidio o semplicemente per cause naturali, anche se si è giovani.
Questo non può che mettere i brividi poichè noi viviamo la nostra vita con il timore della morte e questo ci da modo di viverla più intensamente, mentre invece in questo mondo viene data per scontata e non la si vive appieno.



Rat Girl Studios (Some Scythe fanart for Inktober. Who else is...)Falce era uno dei libri che più attendevo arrivassero in Italia, visto il grande successo che hanno avuto oltreoceano, e visto quanto me ne hanno parlato bene, non potevo che aspettarmi grandi cose da questa storia e così di fatto è stato. Neal Shusterman ha creato una storia che non è immediato, il suo stile è trascinante e scorrevole, tuttavia non si può leggere in un attimo questo libro perchè occorre processare tutto quello che succede e riflettere su quanto si legge. L'autore infatti è semplicemente un genio: la storia che ha creato non solo spicca per originalità, ma è caratterizzata da molteplici colpi di scena che spesse volte lasciano il lettore senza parole, perchè mai avrebbe potuto prevedere dove la storia sarebbe andata a parare. Falce è una lettura che cattura, certamente, e che sa come mantenere sempre alta l'attenzione del lettore ma soprattutto è un romanzo di fatto corale. Citra e Rowan, sebbene siano i personaggi che più seguiamo da vicino, sono solo un mezzo per entrare in questa storia e per farcela raccontare, perchè poi andiamo a conoscere La Compagnia delle Falci e in particolare il Venerando Maestro Faraday, il quale sceglie questi due ragazzi come suoi apprendisti e ci fa capire che, sebbene le Falci dovrebbero fare del loro meglio nel loro lavoro, non tutte sono perfette e degne di questo compito. Il fatto che sia una storia molto più grande di questi due ragazzi lo dimostra la presenza di parti di diario di altre Falci, inserite in ogni capitolo per farci ben capire cosa si prova ad essere una Falce. La scelta quindi di parlare di più personaggi mette in qualche modo un muro tra questi e il lettore, non facendoli sentire estremamente vicini e non entrando in empatia con loro, ma proprio come se vedissimo solo la storia dall'esterno, senza possibilità di entrarci totalmente. Falce è un libro davvero incredibile, con colpi di scena semplicemente imprevedibili e con un mondo che mette i brividi, tuttavia ho trovato una piccola pecca nell'inserimento della storia d'amore tra i due personaggi principali, che a mio avviso in un punto in particolare stona parecchio e che poteva essere gestita meglio, ma questo non mi fa certo cambiare idea sul fatto che Neal Shusterman abbia fatto un lavoro pazzesco e abbia scritto un primo libro fantastico, che pone le basi per un secondo libro che si potrebbe dimostrare ancora più bello.



Mi raccomando, non perdetevi nessuna recensione!



si ringrazia la casa editrice
per la copia omaggio.




lunedì 28 ottobre 2019

Recensione "Dry" di Neal Shusterman e Jarrod Shusterman

Buon pomeriggio bookspediani.
Oggi vi parlo di una nuovissima uscita de Il castoro, ossia "Dry" di Neal Shusterman e Jarrod Shusterman.


Titolo: Dry
Autore: Neal Shusterman e Jarrod Shusterman
Editore: Il Castoro
Genere: Distopico
Data di uscita: 17 Ottobre 2019



Da tempo la siccità non dà tregua alla California. La vita di tutti è ormai diventata un'infinita lista di divieti: non innaffiare il prato, non riempire la piscina, non fare docce troppo lunghe. Fino a quando, un giorno, dai rubinetti non scende più una goccia. E la catastrofe ha inizio. Improvvisamente la città diventa una zona di guerra: in preda alla disperazione, i vicini e le famiglie si scontrano alla ricerca di acqua. Quando i suoi genitori non tornano a casa, Alyssa capisce che la sua vita e quella di suo fratello sono in pericolo, e sarà costretta a fare delle scelte difficili, se intende sopravvivere.




IL MIO VOTO


Dry è stata un'uscita arrivata all'improvviso ma che mi ha attirato subito per la sua trama incredibilmente particolare soprattutto attuale, che va a parlare di catastrofi molto più vicine a noi di quanto si possa pensare. Nel mondo creato da Neal e Jarrod Shusterman ci troviamo davanti ad una situazione estrema: il pianeta è arrivato allo stremo, l'acqua si sta a poco a poco esaurendo e per questo ci sono regole molto rigide a riguardo, per contrastare questa sempre più diffusa siccità come non fare docce troppo lunghe, non innaffiare il prato e così via, qualsiasi cosa pur di conservare quella poca acqua di cui si predispone. 
C'è certamente chi ha già capito la gravità della situazione e ha provveduto a fare scorta di acqua, chi invece crede che questo sia solo un periodo e che presto tutto tornerà alla normalità. Purtroppo la situazione peggiora ancora di più, fino ad arrivare all'Ultima Goccia, ossia quel momento in cui in California non si trova più traccia di acqua e scoppia inevitabilmente il caos, perchè nessuno era preparato a questo momento. Da una parte abbiamo quindi Alyssa che, con la sua famiglia, non era pronta ad affrontare questo momento e si ritrova spiazzata e improvvisamente sola, dopo che i genitori escono di casa e non fanno più ritorno, e deve prendersi cura di Garrett, suo fratello. Dall'altra invece abbiamo Kelton, il vicino di casa di Alyssa, che a differenza sua era pronto a questo momento, eppure non per questo ha vita facile. I due, insieme a Garrett e a Jacqui, faranno squadra per aiutarsi ad uscire da questo incubo, anche se nulla sarà come prima.


Attraverso i punti di vista alternati di vari protagonisti, anche se le voci di Alyssa e Kelton sono quelle più forti, assistiamo a questa incredibile storia. I due del resto sono completamente opposti sia come carattere che come modo di pensare, eppure si ritrovano nella stessa situazione: restate in vita. I genitori di Alyssa infatti non si sono preparati a questa terribile siccità, hanno certamente rispettato tutte le regole, ma si sono trovati spiazzati dall'Ultima Goccia e, quando Alyssa e Garrett si sono mossi per procurarsi dell'acqua, sono arrivati troppo tardi. Al contrario i genitori di Kelton hanno saputo fare scorta per essere sicuri di sopravvivere e, nel dimostrare un piccolo atto di umanità verso qualcun altro, si sono messi in pericolo, distruggendo quello che dovevano proteggere.
In queste situazioni infatti si comprende di cosa è davvero capace la gente, ossia dimostrare o meno il proprio lato umano perchè a conti fatti aiutare gli altri significa mettersi in pericolo e questo è qualcosa che non tutti sono disposti a fare, specialmente quando c'è un prezzo alto da pagare.
Ovviamente non può che essere presente Garrett, il fratello di Alyessa, il quale è costretto a crescere prima del tempo per superare questo tragico momento di caos. Al gruppo si aggiunge Jacqui, una ragazza testarda senza peli sulla lingua che da sempre pensa a se stessa e invece questa occasione la metterà in contatto con il suo lato più umano.
E per finire c'è Henry, un personaggio che si unirà più avanti nel gruppo ma con cui si avrà un rapporto di amore/odio.


Neal e Jarrod Shusterman hanno creato un mondo distopico ben diverso da tutti gli altri: non abbiamo infatti un mondo post apocalittico, non abbiamo divisioni in distretti o fazioni, abbiamo semplicemente una visione di ciò che il nostro mondo potrebbe diventare se non facciamo attenzione. Infatti a causa del continuo cambio di clima, non è così inverosimile pensare che un giorno potrebbe capitare anche a noi non solo di razionare l'acqua, ma di non averne più a disposizione e a quel punto assisteremmo al delirio. In questo libro è solo la California ad essere interessata all'Ultima Goccia, ossia all'assenza totale di acqua, e quindi oltre a fare scorta di quello che è rimasto e a razionare ogni più piccola goccia, quindi questo comporta avere la forza di volontà di non bere tutto ciò che abbiamo a nostra disposizione perchè ci procurerebbe un immediato sollievo ma non avremmo poi altro di cui sopravvivere, l'unica cosa da fare è allontanarsi dallo stato per cercare di sopravvivere altrove. In questo è Kelton ad avere la carta vincente, visto che i suoi genitori si erano preparati a questa situazione, ed è quindi grazie a lui se Alyssa, Garrett e Jacqui hanno una possibilità di salvezza. I due autori quindi non solo creano un romanzo distopico, ma anche un romanzo on the road, solo che il viaggio che sono costretti ad affrontare non è per piacere, ma per avere un'occasione di sopravvivere, un viaggio che li renderà ben diversi dai ragazzini della partenza, perchè tutto quello che vedranno e che saranno costretti a fare, li farà diventare adulti.


Quello che padre e figlio vanno quindi ad affrontare in questo romanzo è come le persone si comportano in momenti di crisi: il panico e la paranoia è la prima cosa che si diffonde e questo purtroppo lo saprà bene uno dei personaggi, la cui vita cambierà ancora più delle altre a causa dell'Ultima Goccia. Si affronta quindi la natura dell'uomo ossia la sua natura egoistica che emerge, pronta a tirare acqua al proprio mulino, come fa Henry, un ragazzo che si ritrova in una posizione privilegiata perchè ha a disposizione parecchie scorte di acqua e la baratta con quello che desidera, visto che può farlo, e questo significa gente disperata che è disposta a dare via persino la propria macchina, i propri beni più preziosi, pur di sopravvivere.
Ma si scopre anche una grande umanità, una grande solidarietà tra persone che di fatto sono estranee, ma in poco tempo diventano una famiglia. Non è solo la natura egoistica dell'uomo ad emergere, ma anche la sua crudeltà, quello di cui è capace per fare i propri interessi e questa è una lezione che sia il lettore sia i personaggi non dimenticheranno mai. La storia che quindi andiamo a leggere è cupa, è come se fosse priva di speranza, è una continua lotta contro il tempo per la sopravvivenza, eppure grazie ai toni e in particolare al personaggio di Jacqui, e anche Henry a volte, questa aura cupa viene smorzata dai loro caratteri ironici e questo riesce a strappare un sorriso al lettore, anche nei momenti più difficili.


Per me Dry è stata una bellissima sorpresa, una storia in cui mi sono immersa senza sapere bene cosa aspettarmi, non avendo mai letto nulla dell'autore ma avendo comunque saputo della sua bravura, e devo ammettere che non sono riuscita a leggerla tutta d'un fiato, non certamente perchè non fosse interessante, ma perchè era la storia che chiedeva un attimo di pausa, del tempo per riprendere fiato e riflettere su quanto sia facile perdere il controllo della situazione e su quanto poco basti, per vedere cambiata completamente la propria vita. Una cosa che ho apprezzato in questa storia è stata la quasi totale assenza di romance, che a mio avviso avrebbe banalizzato una trama così densa di pathos e così intensa. Non sempre è stato facile leggerla, ci sono momenti in cui si vorrebbe entrare all'interno del libro per scuotere i personaggi e per farli soffrire tanto quanto loro fanno soffrire noi, e non tutto si conclude per il meglio, ma proprio per questo l'ho apprezzata ancora di più. Dry non è una storia prevedibile, è un viaggio per la sopravvivenza, un percorso di crescita che cambia per sempre le vita dei suoi personaggi perchè quello a cui assistono e quello che sono costretti a fare non possono rimangiarselo. Neal Shusterman e Jarrod Shusterman firmano un romanzo che fa male perche realistico, e forse perchè non troppo lontano dal nostro mondo come si può pensare, ma davvero interessante, tanto che arrivati alla fine è difficile salutare i personaggi, perchè ormai fanno parte di noi, e al momento sembra essere uno standalone, ma chissà, un giorno potremmo ritrovarci in loro compagnia.






si ringrazia la casa editrice
per la copia omaggio.