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sabato 12 marzo 2022

Recensione "Coraline" di Neil Gaiman

 Bookspediani sapete che non ho mai letto Coraline? Beh, finalmente l'ho fatto!


  Titolo: Coraline

Autore:  Neil Gaiman
Editore: Mondadori
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 8 Febbraio 2022



In casa di Coraline c'è una porta che dà su un muro di mattoni. Un giorno, la porta rivela un corridoio scuro che conduce a una casa identica alla sua e a una donna molto gentile, dall'aspetto uguale a sua madre, ma con due lucidi bottoni al posto degli occhi. Ben presto Coraline scoprirà che dietro a quell'apparente idillio si nasconde una realtà straordinariamente pericolosa.


IL MIO VOTO


Coraline è la protagonista di questo romanzo, una ragazzina che si è appena trasferita con i genitori in una nuova casa e questi non hanno tempo per lei: sia la madre che il padre sono troppo presi dal lavoro e la ragazza si sente sola, non ha nulla da fare per cui ben presto si dedica ad esplorare la nuova dimora trovando ben 14 porte, tutte che si aprono e conducono in un’altra stanza tranne una che sembra appunto murata. Eppure un giorno quei mattoni svaniscono e permettono a Coraline di entrare in un modo che sembra identico al suo, con persone che assomigliano in modo incredibile ai suoi genitori solo che al posto degli occhi hanno dei bottoni, tranne che non lo sono e soprattutto quel mondo così perfetto all’apparenza rischia di essere estremamente pericoloso per la nostra protagonista. Coraline al principio sarà quasi combattuta su questo nuovo mondo, del resto quelli che sembrano i suoi genitori sono così amorevoli e ben diversi rispetto ai suoi che sembra il compromesso perfetto. Quando però tornerà a casa e vedrà che i suoi veri genitori sono spariti, dovrà capire cosa fare perchè in base alla sua decisione tutto potrebbe cambiare.
Inutile dire che questa protagonista è facile da apprezzare, una ragazza che vuole solo avere attenzioni dai genitori che sono troppo presi dal lavoro e quando ha la possibilità di averne degli altri, questa volta persone che sembrano molto più amorevoli, capisce che forse i suoi non sono così male anche nelle loro imperfezioni ma prima di poterli apprezzare appieno dovrà affrontare una serie di sfide non indifferenti che metteranno lei a dura prova, così come altri personaggi come un gatto particolare che parla ed è pronto, a suo modo, ad aiutarla.


Ebbene sono passati vent'anni dalla pubblicazione di questo libro, ma io non avevo mai avuto modo di leggerlo e ne ho subito approfittato quando ho visto questa edizione spettacolare non solo per il testo,  ma anche le illustrazioni di Aurélie Neyret di cui mi sono innamorata perché davvero incantevoli e allo stesso tempo a volte da brividi, insomma sanno come ricreare l’atmosfera della storia. Gaiman non fa mistero di averci impiegato tanto a scrivere questo romanzo, che è ad oggi quello che più ama e quello che più trova strano e devo dire che ho apprezzato molto il mondo che ha creato, un'immagine speculare ma ovviamente diversa perchè le persone che abitano quel mondo misterioso collegato a quella quattordicesima porta non sono come si mostrano, sono solo un inganno perfetto per Coraline per convincerla a restare e convincere una ragazza che si sente trascurata dai genitori può apparire facile, ma non lo è perchè appunto per quanto una brutta copia possa sembrare perfetta, in realtà ha le sue imperfezioni e quindi il mondo reale in qualche modo vince sempre. 
Coraline è un romanzo sicuramente particolare che devo dire ho apprezzato molto, grazie anche alle bellissime illustrazioni presenti e che ho terminato in poco tempo, anche se ci sono momenti in cui ho ancora i brividi non solo peer la storia, ma anche per le illustrazioni che restano davvero impresse!
Ci sono sicuramente persone che non hanno ancora letto Coraline e questo è il momento giusto vista la ristampa in occasione del suo ventesimo anniversario, ma penso che questa edizione sia talmente bella e speciale da meritare di stare anche nelle librerie di chi ha già letto questa storia.









giovedì 24 ottobre 2019

Recensione "Miti del Nord" di Neil Gaiman


Buon salve bookspediani.
Oggi vi parlo di "Miti del Nord" di Neil Gaiman.

Miti del Nord

Titolo: Miti del Nord
Autore: Neil Gaiman
Editore: Mondadori
Genere: Fantasy
Data di uscita: 15 Ottobre 2019



Odino il Supremo, saggio, audace e astuto; Thor, suo figlio, incredibilmente forte ma non certo il più intelligente fra gli dèi; e Loki, nato da un gigante, fratello di sangue di Odino, insuperabile e scaltrissimo manipolatore. Sono alcuni dei protagonisti che animano questo libro. Noto per essersi ispirato spesso ai miti dell’antichità nel creare universi e personaggi fantastici, questa volta Gaiman ci offre una formidabile riscrittura dei grandi miti del Nord. Lungo un arco narrativo che inizia con la genesi dei nove leggendari mondi, ripercorriamo le avventure e le gesta di dèi, nani e giganti. Brillante e divertente, Miti del Nord è una magistrale carrellata del pantheon scandinavo e della bizzarra natura degli dèi: ferocemente competitivi, capricciosi, predisposti all’inganno e inclini a farsi governare dalle passioni. Un universo antico, ricco e affascinante, a cui la penna vibrante di Gaiman è in grado di infondere una vita nuova e decisamente attuale.



IL MIO VOTO



Quando questo libro è uscito l'anno scorso, purtroppo mi è sfuggito perchè ero decisamente piena di letture. Quando però l'ho visto nuovamente in questa super nuova versione e soprattutto ho visto le pagine, ho capito che era arrivato il momento di leggerl e finalmente ho potuto scoprire questa storia, che di fatto è una vera e propria infarinatura sulla mitologia norrena e in particolare su Odino, Loki e Thor, che sono i personaggi più famosi e amati, firmata dal signor Neil Gaiman, il quale riesce a rendere unico e speciale questo romanzo con il suo stile inconfondibile. E' sicuramente una sfida parlare di questa lettura perchè di fatto non è una storia lineare composta da poco più di duecento pagine ,ma sono tanti piccoli racconti che hanno per protagonisti Odino, Loki e Thor e tutti i personaggi a loro legati e forse è questo che spiazza, il fatto che ci troviamo davanti a tante storia e non ad una sola, ma allo stesso tempo è anche interessante e divertente vedere questi personaggi alle prese con più avventure. Sicuramente ormai tutti conoscono Thor e Loki grazie alla Marvel e tutti hanno imparato ad amarli, forse più per gli attori che per il ruolo in sè, e Gaiman in questo senso ci fa finalmente conoscere ancora più da vicino questi personaggi, regalandoci tanti aneddoti su di loro e sulla loro storia.


Tantissimi sono quindi i racconti con cui ci intrattiene Gaiman, ma l'autore non si limita certamente a riportare le leggende come tali, le elabora e le rende più divertenti e stuzzicanti, facendo incuriosire il lettore che si ritrova in un mondo che è davvero poco conosciuto, quella della mitologia norrena, ma che merita molta più attenzione.
Abbiamo sempre conosciuto Odino con un solo occhio ed è quindi interessante venire a conoscenza di come ciò è avvenuto, ossia il padre di tutti gli dei ha sacrificato una parte della sua vita per la saggezza e questo fa anche riflettere su cosa si è disposti a fare pur di avere quello che si vuole. E' stupendo anche vedere come Thor è entrato in possesso del suo amato martello, evento avvenuto quasi per caso e soprattutto grazie a Loki, il quale si conferma un ottimo Dio dell'Inganno. La differenza sostanziale e, cosa che mi ha lasciato senza parole, è che Gaiman ci fa capire che Loki non è in verità il fratello di Thor, ma di Odino, e questo non può che sconvolgere perchè almeno io l'ho sempre visto come il fratello scapestrato di Thor. Ma oltre a loro ci sono tanti altri personaggi che contribuiscono a rendere interessante la lettura, come Freya, la sorella di Thor, oppure la moglie del dio del tuono, protagonista di un aneddoto sconvolgente e da brividi. Così come conosciamo i figli di Thor, coloro che lo andranno a sostuire in futuro, i figli di Loki, a cui non sembra importare troppo del loro destino, e ancora tanti amici di questi Dei, così come tanti nemici che cercheranno di distruggerli. Ma c'è qualcosa di ancora più spaventoso, il Ragnarok, la famosa resa dei conti, una parola che fa riflettere e soprattutto fa unire tanti puntini per quanto riguarda la storia come la conosciamo.


La lettura del romanzo è stata molto immediata, aiutata dal fatto che il libro non fosse troppo corposo e ovviamente dalla penna di Gaiman, che sa rendere unico ed indimenticabile qualsiasi libro, però il fatto di trovarmi davanti qualcosa di completamente diverso da ciò che mi aspettavo non mi ha fatto godere appieno della storia.
Sono sempre Loki, Thor e Odino i personaggi indiscussi di questo libro e abbiamo modo di conoscerli non solo come miti o leggende ma come persone tangibili, quasi umane perchè imperfette, in grado di sbagliare, qualcosa che raramente si vede associato ad un Dio. Vederli in situazione diverse, a volte divertenti, altre volte più estreme e stuzzicanti, ha dato modo di vederli a trecentosessanta gradi e di conosceli ancora più da vicino. Io stessa sono venuta a conoscenza di tantissimi elementi che ignoravo e che hanno contribuito a colmare le mie lacune su queste figure mitologiche, mettendomi addosso una grandissima voglia di conoscerli ancora di più e infatti sto già cercando tantissime informazioni sulla mitologia norrena, perchè ormai Gaiman ha aperto il famoso vaso di Pandora e la mia curiosità su questo mondo ora è altissima.


Il mio primo approccio con la mitologia norrena è stato un successo, anche se mi aspettavo qualcosa di completamente diverso, Miti del Nord è stata una lettura che ho concluso nel giro di poche ore, dei racconti che mi hanno fatto conoscere da vicino tanti personaggi di cui ero già a conoscenza, ma di cui non ero assolutamente un'esperta. Ma se pensate che questa sia una piccola antologia che si limita a spiegare la mitologia, vi sbagliate di grosso poichè questo rientra nel genere fantasy e quindi ci fa conoscere un mondo completamente diverso dal nostro, utilizzando anche frasi e parole appartenenti a quella realtà di cui troviamo il significato alla fine del libro, grazie a glossario in esso inserito. Neil Gaiman è un autore che ho già conosciuto in precedenza e che, ancora una volta, conferma la sua bravura e soprattutto il suo stile divertente, ironico e ovviamente irriverente. La sua capacità di caratterizzare ogni suo personaggio è incredibile, è infatti in grado di rendere umano anche Odino, il padre di tutti gli dei, presentandocelo come un uomo imperfetto, così come lo sono Thor e Loki. Non sono stata del tutto convinta dalla lettura perchè mi aspettavo qualcosa di diverso, ma è certamente un interessante primo approccio ad una mitologia di cui conosciamo poco e di cui è sempre entusiasmant apprendere qualcosa in più, per cui io non posso che consigliare Miti del Nord a chi vuole avvicinarsi alla mitologia norrena e ad innamorarsi di essa.





si ringrazia la casa editrice
per la copia omaggio.





mercoledì 19 settembre 2018

Anteprima" Miti del Nord" di Neil Gaiman

Chi aspettava Miti del Nord di Neil Gaiman?

Miti del Nord


Titolo: Miti del Nord
Autore: Neil Gaiman
Editore: Mondadori
Genere: Fantasy
Data di uscita: 16 Ottobre 2018



Odino il supremo, saggio, audace e astuto; Thor, suo figlio, incredibilmente forte ma non certo il più intelligente fra gli dèi; e Loki, figlio di un gigante, fratello di sangue di Odino, insuperabile e scaltrissimo manipolatore. Sono alcuni dei protagonisti che animano il nuovo libro di Neil Gaiman: noto per essersi ispirato spesso ai miti dell’antichità nel creare universi e personaggi fantastici, questa volta Gaiman ci offre una formidabile riscrittura dei grandi miti del Nord. Lungo un arco narrativo che inizia con la genesi dei nove leggendari mondi, ripercorriamo le avventure e le gesta di dèi, nani e giganti.

Tra i racconti più avventurosi ci sono quello di Thor, che, per riprendersi il martello che gli è stato rubato, è costretto a travestirsi da donna, un’impresa non da poco considerando la sua barba e il suo sconfinato appetito; o quello di Kvasir – il più saggio fra gli dèi – il cui sangue viene trasformato in un idromele che colma di poesia chi lo assaggia. Il finale del libro invece è dedicato a Ragnarok, il giorno del giudizio, il crepuscolo degli dèi, ma anche la nascita di un nuovo tempo e nuovi popoli.