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giovedì 18 febbraio 2021

Recensione "Quel prodigio di Rex" di Patricia MacLachlan

 Bookspediani oggi esce anche Quel prodigio di Rex e io ve ne parlo subito!


Titolo: Quel prodigio di Rex
Autore: Patricia MacLachlan
Editore: Harper Collins Italia
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 18 Febbraio 2021



La zia di Grace è una scrittrice. Lavora con le parole e ogni giorno insegna a Grace termini particolari come “melanconia” o “delirante”. Ma zia Lily spesso è “conturbata” dalla sua scrittura. Le sue storie non vanno da nessuna parte, la sua scrivania è un disastro e il suo gruppo di scrittura non è di aiuto. Così Lily pubblica un annuncio: Scrittrice di libri cerca un assistente, un coach, un aiutante per un po’ di ispirazione e magia! Il giorno dopo, Grace si ritrova alla porta un bel labrador! Rex è un cane portentoso e prodigioso che non solo aiuterà zia Lily a trovare le parole per la sua storia, ma cambierà le loro vite.


IL MIO VOTO





I personaggi principali di questa storia sono Grace, zia Lily e Rex. Grace e zia Lily sono due umane che amano scrivere, in particolare Lily è alla ricerca di una nuova storia e insegna parole su parole a Grace, la quale apprende tutto quello che può e infatti sa tantissimi vocaboli, solo che non sa esattamente come utilizzarli. Entrambe quindi sono in qualche modo bloccate, non sanno come andare avanti e per fortuna a salvarle ci pensa Rex, un cane davvero speciale e magico se vogliamo che diventa a tutti gli effetti l'assistente di Lily, la quale non si fa troppi pensieri ad avere un cane come assistente perchè è una donna che crede alla fantasia, essendo una scrittrice. E dall'arrivo di Rex tutto diventa magicamente più bello poichè non solo il cane riesce ad aiutare zia Lily e Grace, ma perchè diventa una parte importante della famiglia, qualcuno che sa esattamente di cosa le due ragazze hanno bisogno in particolare qualcuno che spinge Grace a credere in se stessa e nella magia delle sua parole. E' inutile dire che mi sono innamorata di Rex, lo prenderei assolutamente come assistente e come amico, ma anche Grace è una protagonista incredibilmente in gamba e con un grande potenziale davanti a lei, mi è piaciuta davvero tanto e ho apprezzato come ha lottato per trovare le sue parole e come ha superato le sue difficoltà. Zia Lily invece è quella persona che crede che tutto sia possibile e che quindi tutti vorremmo come parte della famiglia, per farci sentire speciali.

Avevo già letto un romanzo precedente di questa autrice che in pochissime pagine riesce a toccare il cuore del lettore e infatti lo ha confermato in Quel prodigio di Rex, un romanzo al di sopra delle righe e sicuramente diverso dai soliti, ma che fa emozionare. La MacLachlan infatti permette a Rex, un cane prodigioso, di diventare l'assistente di una scrittrice in difficoltà e questo permette alla donna  e alla sua nipotina Grace di trovare l'ispirazione per le loro storie, qualcosa di completamente diverso ma che ha del prodigioso. Ma Rex non è solo un cane speciale, a cui praticamente manca solo la parola per farsi capire anche se di fatto la ha perchè sa scrivere a computer, è un amico prezioso che comprende quando si ha bisogno di lui e sa cosa fare per migliorare le cose. Questo non solo mette in risalto la sua unicità, ma anche quanto conta il rapporto tra animali e umani, spesso infatti penso che non ci meritiamo questi esseri meravigliosi, sempre pronti a tutto per aiutarci e per starci accanto, proprio come fa Rex con Grace che non solo le trova le parole giuste per scrivere la sua storia, ma le sta accanto anche durante la notte, accoccolandosi a lei, a dimostrazione che il loro è un legame profondo. L'autrice in sole cento pagine, tra l'altro alcune anche illustrate, ci regala una storia magica, prodigiosa che mette in evidenza quanto sia tutto più facile se si è disposti a credere alla magia e alla fantasia e soprattutto a quanto siano speciali gli animali, Rex infatti non è speciale perchè sa comprendere e comunicare con gli umani, ma lo è perchè sa stare loto accanto e questo è il segreto.





domenica 10 marzo 2019

Recensione "Le parole di mio padre" di Patricia Maclachlan

Buona sera bookspediani.
Oggi vi parlo di  "Le parole di mio padre" di Patricia Maclachlan, uscito giovedì per Harper Collins.

Le parole di mio padre di [Maclachlan, Patricia]

Titolo: Le parole di mio padre
Autore: Patricia Maclachlan
Editore: Harper Collins
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 7 Marzo 2019



Declan O'Brien aveva sempre una parola buona per tutti e spesso usava espressioni curiose. E amava cantare. Cantava mentre giocava a basket e quando preparava la colazione.
I suoi figli, Fiona e Finn, lo adoravano e sapevano che il loro profondo affetto era ricambiato.
Ma un giorno un terribile incidente cambia le loro vite per sempre, e Fiona e Finn rimangono senza papà. Il vuoto sembra incolmabile, la mamma è disperata e non sa come sostenerli... Cosa si può dire loro per aiutarli a superare un dolore così grande?

Poi un amico, Luke, suggerisce ai due fratellini di fare volontariato in un rifugio per cani abbandonati, e qui Fiona e Finn stringono una tenera amicizia con due cagnoline che hanno altrettanto bisogno di essere consolate. E iniziano a pensare che forse, con il tempo e le dolci parole del papà nel cuore, anche per loro la scintilla della speranza si accenderà di nuovo...


IL MIO VOTO







 Declan O'Brien è un uomo terribilmente amato dalla sua famiglia, ossia i suoi due figli Fiona e Finn e ovviamente da sua moglie, ma anche dai suoi pazienti, dei ragazzi che in lui vedevano una figura paterna e una persona su cui contare. Declan è uno di quei padri che fa ogni cosa per il proprio figlio, incluso preparare spesso la colazione accompagnata da una bella canzone. Il canto è una delle sue attività preferite, così come lo è giocare con la moglie a basket. E' un uomo buono, che rende la vita sempre allegra e divertente. Fino a quando un terribile incidente lo strappa via dalla sua famiglia e non li consente più di donare loro felicità e amore. Fiona e Finn non sanno come sentirsi a questa notizia e quello che è peggio è che più i giorni si susseguono, più i ricordi del loro padre si fanno meno chiari. Anche la madre dei due fratellini è a pezzi, non sa come affrontare questa situazione e non sa come ritrovare il sorriso che prima caratterizzava le sue giornate, tanto meno non sa come comportarsi con i suoi figli. 
Per fortuna a trovare la soluzione perfetta ci pensa Luke, un amico di famiglia, che suggerisce a Fiona e Finn di andare al canile ad aiutare cani che sono stati abbandonati o che non hanno più un padrone e così, aiutando loro, aiuteranno se stessi ad affrontare questo terribile periodo.


P I N T E R E S T @iamrooseveltNon potevo assolutamente farmi sfuggire la lettura di questo romanzo, di cui mi sono subito innamorata e che ho divorato nel giro di qualche ora. Il romanzo è composto da poco più di centotrenta pagine ma credetemi quando vi dico che ognuna di essere è magia pura, un colpo dopo l'altro al cuore e non solo per la semplicità con cui l'autrice decide di affrontare la situazione, ma anche per gli argomenti che tratta come la morte di una persona cara, l'accettazione del lutto e il ricominciare a vivere, aiutati soprattutto da esseri speciali che sanno quando siamo tristi e quando abbiamo bisogno di conforto: gli animali.
Inizialmente l'autrice ci presenta il ritratto di una famiglia felice, con un padre bizzarro perchè sempre pronto a cantare e usare un linguaggio forbito, con termini che spesso non risutano chiari nemmeno ai propri figli, ma che riassumono perfettamente la caratterizzazione dell'uomo.
E come ci ha presentato questa famiglia felice, la distrugge sotto ai nostri occhi, togliendo a due bambini un padre e ad una moglie un marito, che sarà insostituibile.


 Fiona e Finn sono molto piccoli, ma non abbastanza per non comprendere quello che succede intorno a loro ed è subito chiaro per i due fratellini che il loro papà non tornerà più.
In queste situazioni è solitamente il genitore, quella figura che associamo sempre ad un supereroe, a dover tenere duro e a sostenere i suoi figli. Ma come si può essere forti per i propri bambini quando dentro si è completamente a pezzi?
I piccoli hanno perso un padre, ma anche la madre ha perso un pezzo importante di lei e ora si ritrova sola a dover mandare avanti la sua famiglia. E' in quel momento che finalmente vediamo i nostri genitori per quello che sono: persone che fanno il possibile per andare avanti, umani.
Fortunatamente entra nel quadro Luke, un amico di famiglia, che per aiutare Fiona e Finn decide di portarli al canile, dove anche loro potranno rendersi utili e sostenere tutti i cani che sono stati abbandonati o sono senza padrone. Ecco quindi che vediamo come un cane, che scodinzola e che vuole esser portato a spasso, può esser fonte di gioia e tenere occupata la mente dai propri pensieri nel caso di Fiona. Per Finn la situazione è diversa perchè si fissa su un cane che non si è mai avvicinato alla gabbia, ma che forse ha trovato la persona giusta per farlo.


a boy and his dog #photography
 Patricia Maclachlan con una semplicità disarmante affronta tematiche toste e importanti come la perdita di una persona cara, ma non solo l'accetazione di questa, soprattutto si focalizza su come la vita, nonostante tutto, continui ad andare avanti, senza badare al dolore.
E' decisamente triste vedere due bambini perdere il proprio papà, una delle persone più buone e speciali del mondo non solo per loro, ma per tante altre persone, ma è ancora più toccante vedere come entrambi lottano per ricordare il più possibile dell'uomo, come colazioni che preparava, le canzoni che cantava continuamente e tutte le parole strane che usava. Sebbene sia Fiona la sorella maggiore, è lei quella che ricorda meno dettagli del padre, rispetto a Finn e questo la sconvolge perchè il fratellino non riesce nemmeno a dormire da solo, non resiste una notte intera senza piangere, eppure accetta grato tutti i ricordi che ha del padre, perchè nonostante l'uomo non sia più presente per crearne degli altri, quelli che già ha non potrà toglierglieli nessuno. L'autrice quindi non si focalizza solo sul lutto e sulla rinascita, ma sull'importanza dei ricordi e sul potere che questi hanno, così come hanno un peso tutte le parole che l'uomo ha sempre detto.


Little Kids And Their Big Dogs by Andy SeliverstoffUn altro elemento importante è la funzione degli animali in questa storia, in particolare i cani. Fiona e Finn infatti si offrono come volontari per intrattenere i cani del canile, ma non si aspetterebbero mai di essere felici di andarli a trovare ogni giorno e di affezzionarsi così tanto a loro, tanto da voler fare il possibile per aiutarli a non farli sentire come si sentono loro: soli, abbandonati.
Pensare ai cani e quindi a tutte le cose che possono fare con loro o alla possibilità di trovare loro qualcuno che li possa amare inevitabilmente li distrae dal loro dolore e gli permette di andare avanti, di riscoprire le canzoni preferite del padre e di farne tesoro, perchè loro stessi possono cantarle e credere che una piccola parte di lui sia ancora insieme a loro, pronto a vigiliare sulla sua famiglia.
Le parole di mio padre è un libricino davvero piccolo, ma il suo contenuto è qualcosa di davvero indescrivibile, che merita tutta l'attenzione possibile perchè in grado di toccare corde sensibili che non lasciano indifferenti.
Patricia Maclachlan mi ha regalato tantissime emozioni e soprattutto una storia che non dimenticherò mai.






si ringrazia la casa editrice 
per la copia omaggio





TGIF- Book Whispers#59: I libri consigliati di questa settimana



Buonasera bookspediani.
Siete pronti per i consigli di questa settimana?
Vi avverto, ci sono dei piccoli tesori in questo appuntamento!
Mi raccomando però, non perdetevi quelli di Sandy!







Titolo: La Babysitter Perfetta
Autore: Sheryl Browne
Editore: Garzanti
Genere: Thriller
Data di uscita: 7 Marzo 2019

TRAMA:

Non ci saranno mai braccia più sicure delle proprie per proteggere i figli. Ma qualche volta bisogna affidarli a qualcuno di cui ci si fida ciecamente. Trovare la persona giusta non è facile. Lo sanno bene Melissa e suo marito, che sono in cerca di una babysitter per le loro due meravigliose bambine. Nessuna sembra essere all’altezza. Fino a quando non incontrano Jade, che è semplicemente perfetta. Le loro figlie adorano stare con lei che le ama come fossero sue.
Melissa, felice e rassicurata, torna al lavoro lasciando a Jade la gestione della famiglia. Ma all’improvviso in casa cominciano a succedere cose strane. Le figlie non sembrano essere più al sicuro e Melissa ha sensazioni che non sa spiegarsi. Piccoli dettagli e nessuna prova, ma il suo istinto le dice di stare in allerta. Prova a parlarne con il marito che non le crede. Per lui si tratta solo di stanchezza o un po’ di depressione per tutti gli impegni. Jade è l’unica che le sta vicino, l’unica che la ascolta. Melissa si convince sempre di più che la babysitter sia stata una scelta fortunata, è davvero perfetta. Forse anche troppo. Sta per scoprire che ogni perfezione nasconde una sbavatura. Ogni persona, anche la più gentile e altruista, porta una cicatrice. Non si possono proteggere le persone amate per sempre. Anche se sono i tuoi figli.


Sheryl Browne con un ritmo incalzante e con capitoli molto brevi ma precisi, studiati apposta per spingere il lettore ad immergersi sempre di più in questa storia, non ci regala un romanzo in cui bisogna faticare per capire chi si nasconde dietro agli ultimi problemi della nostra coppia protagonista, ma ci spaventa sempre di più per farci capire fino a che punto una persona sa spingersi per ottenere tutto quello che vuole, sia esso qualcosa di vero o dettato dalla fantasia. Può apparire strano ma è proprio il fatto di sapere già chi si nasconde dietro a tutti i problemi di Mark e Mel a rendere questo thriller diverso dagli altri, proprio perchè l'autrice ha già svelato i suoi trucchi, non puoi che rimanere a bocca aperta perchè non hai idea di cosa potrebbe attenderti. Non sono una madre ma ho ritenuto davvero facile rispecchiarsi nel personaggio di Mel, una donna che ha sofferto tanto per avere una famiglia e che ora vuole fare tutto quello che è in suo potere per proteggerla, anche se significasse proteggerla da lei stessa e dalla sua malattina. Mark invece è un personaggio forse troppo perfetto, che non si scompone mai e che cerca di vedere sempre il buono negli altri, un detective che è decisamente troppo concentrato nel suo lavoro, talmente tanto da non vedere quello che succede nella sua stessa casa. 
La Babysitter perfetta è un romanzo agghiacciante poichè ti fa capire che è fiducia non è un qualcosa da dare così alla leggera.







Le parole di mio padre di [Maclachlan, Patricia]
Titolo: Le parole di mio padre
Autore: Patricia Maclachlan
Editore: Harper Collins
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 7 Marzo 2019

TRAMA: 

Declan O'Brien aveva sempre una parola buona per tutti e spesso usava espressioni curiose. E amava cantare. Cantava mentre giocava a basket e quando preparava la colazione.
I suoi figli, Fiona e Finn, lo adoravano e sapevano che il loro profondo affetto era ricambiato.
Ma un giorno un terribile incidente cambia le loro vite per sempre, e Fiona e Finn rimangono senza papà. Il vuoto sembra incolmabile, la mamma è disperata e non sa come sostenerli... Cosa si può dire loro per aiutarli a superare un dolore così grande?
Poi un amico, Luke, suggerisce ai due fratellini di fare volontariato in un rifugio per cani abbandonati, e qui Fiona e Finn stringono una tenera amicizia con due cagnoline che hanno altrettanto bisogno di essere consolate. E iniziano a pensare che forse, con il tempo e le dolci parole del papà nel cuore, anche per loro la scintilla della speranza si accenderà di nuovo..

 Patricia Maclachlan con una semplicità disarmante affronta tematiche toste e importanti come la perdita di una persona cara, ma non solo l'accetazione di questa, soprattutto si focalizza su come la vita, nonostante tutto, continui ad andare avanti, senza badare al dolore.
E' decisamente triste vedere due bambini perdere il proprio papà, una delle persone più buone e speciali del mondo non solo per loro, ma per tante altre persone, ma è ancora più toccante vedere come entrambi lottano per ricordare il più possibile dell'uomo, come colazioni che preparava, le canzoni che cantava continuamente e tutte le parole strane che usava. Sebbene sia Fiona la sorella maggiore, è lei quella che ricorda meno dettagli del padre, rispetto a Finn e questo la sconvolge perchè il fratellino non riesce nemmeno a dormire da solo, non resiste una notte intera senza piangere, eppure accetta grato tutti i ricordi che ha del padre, perchè nonostante l'uomo non sia più presente per crearne degli altri, quelli che già ha non potrà toglierglieli nessuno. L'autrice quindi non si focalizza solo sul lutto e sulla rinascita, ma sull'importanza dei ricordi e sul potere che questi hanno, così come hanno un peso tutte le parole che l'uomo ha sempre detto. Le parole di mio padre è un libricino davvero piccolo, ma il suo contenuto è qualcosa di davvero indescrivibile, che merita tutta l'attenzione possibile perchè in grado di toccare corde sensibili che non lasciano indifferenti. Patricia Maclachlan mi ha regalato tantissime emozioni e soprattutto una storia che non dimenticherò mai.






Titolo: Il fabbricante di sogni
Autore: R.M. Romero
Editore: Dea Planeta
Genere: Historical Fiction/ Fantasy

Data di uscita: 26 Febbraio 2019

TRAMA: 

Cracovia, 1939. Solo chi crede nella magia può sopravvivere alla realtà. 


Karolina è una bambola che vive nella Terra incantata dei Giocattoli, almeno fino al giorno in cui una terribile guerra infrange l’idillio. 

Costretta a fuggire, Karolina si trova come per magia a Cracovia, nella bottega di un vecchio giocattolaio. Jozef è un uomo burbero e solitario che pensa solo per sé, ma con l’arrivo di Karolina la sua vita cambia. Nella bottega torna il sorriso e il giocattolaio, su consiglio di Karolina, si avvicina anche a un violinista ebreo e a sua figlia, per cui inizia a realizzare splendidi giocattoli. Ma, quando tutti sembrano finalmente aver trovato la felicità, l’ombra nera del nazismo si allunga su Cracovia. I nuovi amici ebrei sono in pericolo, e Jozef non intende abbandonarli per nessun motivo. Anche se questo significa sacrificare se stesso. 


Quando ho iniziato questa storia, non sapevo dove mi avrebbe condotto, certamente non mi aspettavo di venire toccata così nel profondo da questo romanzo che è stato creato per un pubblico di giovani lettori, e visto che tratta dell'Olocausto non potrei esserne più felice perchè solo tramite queste letture possono apprendere davvero cosa quegli anni terribili hanno significato, ma Il fabbricante di sogni è una storia che non lascia indifferenti nemmeno i lettori più adulti. Al contrario, la semplicità dell'autrice è proprio quello che spezza in due il lettore, perchè rimane completamente disarmato da quello che racconta,
toccanto nel profondo dalla tematica e dalla cura con cui l'autrice tratta l'argomento. Geniale a mio avviso l'idea di unire magia e storia, non per cambiare quello che purtroppo ormai e fatto e che deve essere ricordato affinchè non succeda mai più, ma per far avere fede nell'umanità, per far comprendere che avere la magia non necessariamente ti permette di fare quello che vuoi, ma ti permette di salvare il salvabile.
Il fabbricante di sogni è una storia che esorto tutti a leggere, poichè in grado di impartire lezioni importanti e di far vedere una piccola luce in uno dei momenti più bui che la storia del nostro mondo ha mai visto.






Cosa ne pensate di questi consigli?
Vi ispira qualche lettura?




venerdì 1 marzo 2019

Anteprima "Le parole di mio padre " di Patricia Maclachlan

Nuovo toccante arrivo per Harper Collins

Le parole di mio padre di [Maclachlan, Patricia]

Titolo: Le parole di mio padre
Autore: Patricia Maclachlan
Editore: Harper Collins
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 7 Marzo 2019



Declan O'Brien aveva sempre una parola buona per tutti e spesso usava espressioni curiose. E amava cantare. Cantava mentre giocava a basket e quando preparava la colazione.
I suoi figli, Fiona e Finn, lo adoravano e sapevano che il loro profondo affetto era ricambiato.
Ma un giorno un terribile incidente cambia le loro vite per sempre, e Fiona e Finn rimangono senza papà. Il vuoto sembra incolmabile, la mamma è disperata e non sa come sostenerli... Cosa si può dire loro per aiutarli a superare un dolore così grande?

Poi un amico, Luke, suggerisce ai due fratellini di fare volontariato in un rifugio per cani abbandonati, e qui Fiona e Finn stringono una tenera amicizia con due cagnoline che hanno altrettanto bisogno di essere consolate. E iniziano a pensare che forse, con il tempo e le dolci parole del papà nel cuore, anche per loro la scintilla della speranza si accenderà di nuovo...