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lunedì 24 febbraio 2020

Review "Impara a volare" di Erin Entrada Kelly

Buon salve bookspediani.
Eccomi sul blog per parlarvi di "Impara a volare" di Erin Entrada Kelly.



Titolo: Impara a volare
Autore: Erin Entrada Kelly
Editore: Rizzoli
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 11 Febbraio 2020




A dodici anni, Apple Yengko crede che tutti abbiano almeno tre Fatti Interessanti che li riguardano. Peccato che siano proprio i suoi FI a farne una reietta nella scuola media di Chapel Spring. Quando viene inserita nell’elenco delle ragazze più brutte della scuola, la sua vita cade a pezzi e l’unica via d’uscita diventa la musica. Apple è filippina e fare i conti con le proprie origini non è semplice. Le sembra che sua madre viva su un altro pianeta: non vuole sentir parlare di comprarle una chitarra, continua a ripeterle che è viziata come le americane. Ma nella sua lotta per diventare sé stessa, c’è chi forse può aiutarla. Un insegnante, a volte, e qualche amico non proprio popolare come lei. Perché è da quel sentirsi diversi ma uniti che spesso si trova il proprio posto nel mondo.



IL MIO VOTO




Apple è una bambina di dodici anni che fatica ad integrarsi. Le sue origini sono filippine: viene infatti da quel paese, portandosi dietro un grosso bagaglio emotivo ossia la perdita del padre, che è quasi proibito nominare in casa con sua madre e che lei invece vorrebbe sentire in qualche modo più vicino a sè. Ecco perchè dell'uomo ha portato in America la sua musica preferita, i Beatles, e non fa che ascoltare le loro canzoni, desiderosa di suonarla con la chitarra lei stessa, cosa impossibile visto che la madre è ostinata a tenerla lontana dalla musica. Proprio la madre le rende molto difficile adattarsi: la donna è venuta in America certo, ma non si è mai sentita un'americana e infatti continua a preparare i soliti piatti della cucina filippina, insiste nel parlare la sua lingue d'origine e quindi fa sentire Apple completamente disorientata poichè con le sue due amiche tenta di essere normale, non la ragazza filippina che vive in America, colei che può mangiare pizza quando vuole o semplicemente invitare le sue amiche a casa senza rischiare stranezze da parte della madre. Apple quindi è divisa in due, da una parte lotta contro le sue origini e le sue radici, anche se di fatto conosce molto poco della cultura filippina, mentre dall'altra vorrebbe essere come tutte le altre, un'americana in grado di avere amiche e di essere normale, senza venire giudicata per il colore della sua pelle o per il suo fisico. Già l'adolescenza è dura di per sè, a complicare le cose ci si mettono le persone, pronte a sputare sentenze senza conoscere davvero chi si trovano davanti, che costringono quindi a mettersi in dubbio, a non piacersi. Ma in questa storia Apple imparerà chi è davvero, grazie all'aiuto di persone improbabili che le faranno capire quanto è unica e speciale nella sua diversità.


Il primo tema che emerge in modo prepotente in questa storia è la diversità e come viene percepita dagli altri, sia in senso positivo che in senso negativo. Apple è una bambina filippina e di conseguenza ha determinate caratteristiche fisiche che gridano forte la sua diversità rispetto alle ragazzine americane e c'è chi presta attenzione a questo dettaglio e chi no. Inizialmente le sua amiche storiche non sembrano infastidite da questo, tuttavia appena Alyssa vuole fare colpo su un ragazzino per sentirsi più adulta, non fa che seguire quello che dice lui, quindi prendendo in giro quella che è sempre stata la sua migliore amica. Questo volta faccia non fa che acutizzare il senso di diversità che Apple sente e nota ogni giorno: a differenza degli altri lei non può mangiare pizza, perchè stando a quello che dice sua madre la farebbe diventare come tutte le altre ragazzine viziate, è costretta a portare avanti una tradizione che non conosce perchè sta da molto tempo in America, ma che non può negare perchè le basta guardarsi per ricordarsi da dove proviene. L'autrice quindi tratta con grande tatto questo argomento, facendo capire che ogni diversità, qualunque essa sia, ci rende unici e basta proprio esserne consapevoli per accettare se stessi con i nostri punti di forza ma anche con le nostre debolezze. In aggiunta a questo l'autrice parla anche di musica e di come attraverso questa ci si possa sentire più vicini ad una persona che non c'è più, o semplicemente è un modo per esprimersi: suonando infatti diventa più facile dire quello che si pensa, piuttosto che parlare davanti a tutti. Dunque anche questa ha un ruolo fondamentale e questa rappresenta la lotta di Apple di affermare chi è davvero, dimostrandolo proprio a tutti quanti.


Erin Entrada Kelly è un'autrice che ho avuto il piacere di conoscere l'anno scorso attraverso ben due romanzi, che non potevo che amare, per cui ero felicissima di questa pubblicazione, che consiste nel primo romanzo in assoluto dell'autrice, che fin dal suo esordio si nota essere una donna che ama parlare di amicizia e di come possa essere difficile per dei ragazzi affrontare la quotidianità, soprattutto in aggiunta a difficoltà della propria vita personale non indifferenti. E' giusto dire quindi che ogni suo romanzo è un po' come se fosse una lettura di formazione sia per i suoi personaggi che per il lettore stesso: non si è infatti le stesse persone di prima della lettura delle sue storie precedenti, e anche questa non è da meno. Le sue trame sono caratterizzate da una penna molto fluida e semplice, che non gira tanto sull'argomento ma lo affronta a viso scoperto, perchè non c'è niente di male nell'affrontare il bullismo, la paura di uscire di casa o in questo caso la diversità che comporta essere semplicemente di un'altra nazione. Il mondo è vasto e ci sono tante famiglie costrette a lasciare il proprio paese per avere la possibilità di costruirsi una vita migliore e questo spesso comporta una certa divisione, perchè non ci si sente parte nè di una cultura nè di un'altra, siamo noi stessi a considerarci diversi e questo permette anche agli altri di trattarci in modo diverso, ecco perchè è importante parlare di fatti importanti, come fa Apple, quei fatti che ci definiscono ma questi devono venire da dentro di noi, non dobbiamo lasciare che siano gli altri a definirci, perchè solo noi sappiamo quanto sappiamo essere speciali e, grazie alla compagnia di persone straordinarie che possiamo chiamare amici veri, abbiamo la possibilità di farcelo ricordare anche quando nemmeno noi stessi vediamo la nostra unicità.
Ancora una volta, dunque, Erin Encontrada Kelly fa centro e crea dipendenza: ora non resta che avere altri suoi romanzi da leggere, divorare e amare.




Non perdetevi le altre recensioni!



si ringrazia la casa editrice
per la copia omaggio.



lunedì 20 maggio 2019

TGIF- Book Whispers#69: I libri consigliati di questa settimana



Buon salve bookspediani.
Eccomi tornata a condividere con voi le tre letture che più mi sono piaciute questa settimana.
Mi raccomando però, non perdetevi i consigli di Sandy sul suo blog, La stamberga d'Inchiostro!






Ogni tuo passo di [Feeney, Alice]Titolo: Ogni tuo passo
Autore: Alice Feeney 
Editore: Nord
Genere: Thriller
Data di uscita: 8 Maggio 2019

TRAMA: 

Credono che abbia assassinato mio marito. Ma io non ho ucciso nessuno. Non di recente, almeno…


Quando suo marito svanisce nel nulla, Aimee Sinclair è quasi sollevata: Ben era un fannullone vendicativo e violento, che le stava rovinando la vita. L'unica cosa che la preoccupa è che sia scappato coi loro risparmi. Perciò, dopo aver denunciato la scomparsa, Aimee va in banca e scopre con orrore che il conto è stato prosciugato. Ma non certo dal marito. È stata lei a prelevare tutti i soldi. Aimee però non ricorda di averlo fatto. Così come non ricorda di aver mai alzato un dito su Ben. Eppure la polizia ha un video in cui si vede chiaramente Aimee che lo colpisce in un ristorante, oltre a una dichiarazione firmata in cui Ben sostiene che la moglie voglia assassinarlo. Aimee è sconcertata: certo, da piccola le era stata diagnosticata un'amnesia selettiva causata da un trauma, ma lei aveva solo finto di non ricordare nulla di quell'episodio. Possibile che ora abbia davvero iniziato a soffrire di vuoti di memoria? O qualcuno sta cercando d'incastrarla? Di una cosa è certa. Lei non ha ucciso nessuno. Non di recente, almeno…

Dopo un romanzo come Ogni piccola bugia, che ammetto mi aveva letteralmente fatto impazzire, non è facile riuscire ad essere all'altezza delle aspettative, eppure devo dare atto all'autrice di esserci riuscita ancora una volta, andando a toccare un argomento che riguarda tutti noi: quanto si conosce davvero una persona? Tralasciando gli amici, che non sempre sono al corrente di tutto quello che ci passa per la mente, è possibile non conoscere ogni dettagli della vita del proprio marito, la persona con cui si trascorre ogni giornata? A quanto pare è possibile, perchè ognuno di uno ha un segreto che vuole custodire e che non vuole si sappia, e per questo si è pronti a fingere anche davanti alla persona che dovrebbe conoscere tutto di noi. Ma quello che è ancora peggio è che raccontandosi ogni giorno una bugia, si finisce per crederci e inevitabilmente si perde la percezione tra bugia e realtà. Purtroppo però prima o poi tutto viene allo scoperto e l'unica cosa da fare è essere pronti ad affrontare la verità che si è tenuta a lungo nascosta.
Siete pronti a conoscere la verità di Aimee, un personaggio ben costruito di cui è difficile fidarsi, perchè non sappiamo quando finisce la sua recita e quando inizia la sua vera vita, per cui non vi resta che scoprire la sua storia e stare in sua compagnia fino alla fine, prima di giudicarla.







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Titolo: Un ricordo ti parlerà di noi
Autore: Colleen Hoover
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: Romance
Data di uscita: 9 Aprile 2019

TRAMA: 

La storia tra Quinn e Graham è stata una vertigine di emozioni fin dal loro primo rocambolesco incontro. Si sono conosciuti nel giorno peggiore della loro vita, e da allora non si sono più lasciati. Oggi, però, quell'amore perfetto è minacciato dalle mille imperfezioni del loro matrimonio. Gli errori, i segreti e gli inevitabili contraccolpi della vita, accumulatisi nel corso degli anni, li stanno distruggendo. E allontanando. Non è facile individuare chi abbia più colpe. Ed entrambi sono bravi nel fingere che nulla sia cambiato. D'altronde, è duro ammettere che si è arrivati al capolinea quando l'amore c'è ancora. Si tende a credere che un matrimonio finisca solo quando la rabbia e il disprezzo prendono il posto della felicità. Ma Quinn e Graham non sono arrabbiati l'uno con l'altra. Semplicemente non sono più gli stessi di un tempo, stentano a riconoscere nell'altro la persona di cui si sono innamorati e il loro rapporto è pericolosamente vicino a un punto di non ritorno. A un passo dal vuoto, tuttavia, il ricordo di chi erano e una promessa racchiusa in una scatola di lettere custodita da tempo potrebbe salvare il loro amore, e loro stessi. Perché, a volte, l'amore ha soltanto bisogno di ritrovare la strada di casa.


Quinn e Graham sono i due protagonisti assoluti di questa storia, due personaggi che risultano fin da subito imperfetti ma agli occhi l'uno dell'altra sono perfetti ed è per questo che non possono fare a meno di innamorarsi. Entrambi però durante il passare degli anni sono diventati qualcuno che mai avrebbero pensato e fa fisicamente male vederli compiere determinate azioni, alcune più di altre che spezzano letteralmente il cuore, ma se non ci fossero mai difficoltà da superare, se nella vita tutto fosse perfetto, non ci sarebbe nemmeno possibilità di crescita e soprattutto di guarigione, perchè qualcosa che viene spezzato può essere ricostruito e ritornare ancora più forte di prima, qualcosa che rimane statico non è credibile e non consente di crescere e di maturare. Quello che Colleen Hoover fa con questo romanzo è mettere in risalto le imperfezioni di ognuno di noi e ci fa capire che non dobbiamo ignorarle, non dobbiamo nasconderle ma dobbiamo accettarle anche se fanno male, perchè è il solo modo per affrontarle. Inizialmente sono rimasta spiazzata da alcune scelte narrative dell'autrice, ma riflettendoci ho capito che non poteva che andare così, e di conseguenza ancora una volta ho potuto osservare la bravura di Colleen Hoover non solo nel raccontare storie, ma nel saperle far arrivare dritto al cuore e fare emozionare il lettore come pochi. Ora che finalmente ho letto di nuovo una sua storia, ho bisogno di tutti gli altri romanzi che sono ancora inediti.









Titolo: Fai la prima mossa
Autore: Erin Entrada Kelly
Editore: Terre di Mezzo
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 11 Ottobre 2018

TRAMA: 

Charlotte ha dodici anni e a Scarabeo online non la batte nessuno. Ne sa qualcosa Ben, il cui unico obiettivo è rubarle lo scettro e arrivare primo in classifica. Il mondo reale invece è un po' più complicato: la migliore amica di Charlotte le ha voltato le spalle (proprio adesso che suo padre è in ospedale) e i genitori di Ben stanno divorziando. Partita dopo partita, tra i due cresce un'amicizia a distanza e la consapevolezza che nella vita, prima o poi, arriva sempre il momento in cui devi decidere se sarai tu a fare la prima mossa.


Erin Entrada Kelly con questo romanzo fa capire al lettore che è giusto avere uno spazio personale, che sia online o che sia offline, dove ci si sente al sicuro e molto spesso le amicizie che si creano online sono quelle più durature, quelle che non si danno mai per scontate e che sebbene si abbia la consapevolezza di essere distanti, si riesce ad essere molto più vicini a loro che alle persone che vivono nella nostra stessa città e che pensano di conoscerci.
E' più semplice rifugiarsi in una comfort zone e non pensare a come la propria vita stia andando a rotoli, ma è anche bello vedere che un gioco come lo scarabeo o qualsiasi altra cosa, riesca ad unire due persone e farle sentire meno sole, più speciali insieme che separate e questo dà la forza di accettare tutto quello che succede nella vita reale, perchè si sa che dall'altra parte c'è sempre qualcuno pronto ad ascoltarci, a consigliarci e a non giudicarci. Mi preme sottolineare che l'autrice ci fa anche capire che arriva un determinato momento nella vita in cui bisogna smettere di nascondersi e bisogna avere il coraggio di fare la prima mossa. Voi siete pronti a farla insieme a Ben e Charlotte?



Cosa ne pensate di questi consigli?



domenica 19 maggio 2019

Recensione "Fai la prima mossa" di Erin Entrada Kelly

Bookspediani, vi do la buonanotte parlandovi di un libro per ragazzi uscito l'anno scorso per Terre di Mezzo che mi è piaciuto davvero tantissimo.



Titolo: Fai la prima mossa
Autore: Erin Entrada Kelly
Editore: Terre di Mezzo
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 11 Ottobre 2018



Charlotte ha dodici anni e a Scarabeo online non la batte nessuno. Ne sa qualcosa Ben, il cui unico obiettivo è rubarle lo scettro e arrivare primo in classifica. Il mondo reale invece è un po' più complicato: la migliore amica di Charlotte le ha voltato le spalle (proprio adesso che suo padre è in ospedale) e i genitori di Ben stanno divorziando. Partita dopo partita, tra i due cresce un'amicizia a distanza e la consapevolezza che nella vita, prima o poi, arriva sempre il momento in cui devi decidere se sarai tu a fare la prima mossa.



IL MIO VOTO




Charlotte è una ragazzina di dodici anni che ama giocare a scarabeo, è stato suo padre a farle scoprire il gioco e ora continua a giocarci online, dove proprio grazie ad esso ha conosciuto Ben, un ragazzo altrettanto bravo che però spera prima o poi di batterla. Giocare a scarabeo e parlare tra di loro del resto è la loro unica fuga dalla difficile realtà che stanno affrontando: il padre di Charlotte ha avuto un attacco di cuore ed ora è ricoverato in ospedale, tuttavia la piccola non vuole ancora vederlo perchè non sa se riconoscerà il suo papà steso su quel letto e proprio quando ha più bisogno di lei, la sua migliore amica Bridget decide di voltarle le spalle, dimenticandosi quanto sono sempre state in simbiosi e di tutti gli anni passati insieme, dall'altra parte invece Ben deve affrontare l'imminente divorzio dei genitori, una notizia che è stata come un fulmine a ciel sereno perchè convinto che la sua fosse la famiglia perfetta, ed è questo che lo spinge a candidarsi  per il consiglio studentesco facendolo passare da ragazzo invisibile a ragazzo preso costantemente di mira dai bulli della scuola, senza poterne parlare con nessuno perchè non ha amici, tranne Charlotte, anche se nessuno dei due è onesto l'uno con l'altra, perchè quando si parlano preferiscono fingere che tutto vada bene. Ma la vita non sempre è perfetta e per riconoscerlo dovranno fare una mossa avanti, verso il futuro.


Erin Entrada Kelly è un'autrice che ho scoperto quest'anno, grazie ad una sua recente uscita sempre nella letteratura per ragazzi, e quando sono incappata in questo libro non potevo credere di essermelo perso: dovevo recuperarlo immediatamente e così ho fatto e la storia mi ha solo confermato che la Kelly è un'autrice che sa decisamente il fatto suo perchè questa storia mi ha letteralmente conquistato, forse perchè le tematiche di cui parla mi hanno un po' fatto tornare al passato, ai tempi della mia adolescenza, mentre altri temi che affronta li sentiti davvero vicino a me. Ma andiamo con ordine: i due protagonisti di questa storia sono Ben e Charlotte, due ragazzi che non vivono nello stesso stato e che si conoscono solo tramite internet, dove giocano giorno dopo giorno a scarabeo, un gioco che simboleggia tanto per loro, in primis per Charlotte. Del resto giocare online con persone che non sanno chi siamo nella vita di tutti i giorni e parlarci ogni tanto al telefono ci permette di fingere di essere persone completamente diverse, non false o fittizie, semplicemente la versione che vorremmo mostrare al mondo, perchè la vita reale è sempre più dura di quella online.


Charlotte infatti sta passando un periodo decisamente difficile poichè suo padre ha avuto un brutto attacco di cuore ed è ricoverato in terapia intensiva, nell'attesa che si riprenda e che possa tornare alla vita di tutti i giorni. Eppure Charlotte non ha il coraggio di andarlo a trovare, ha paura di non rivedere quell'uomo che tanto ama, ma solo una pallida imitazione e giorno dopo giorno trova delle scuse per non entrare nella sua camera, lasciando sua madre a portare il peso di vederlo in un letto in ospedale.
Sua madre del resto non sa cosa sta succendendo con la sua migliore amica storica Bridget, una ragazza con cui è sempre andata in simbiosi ma che negli ultimi tempi stenta a riconoscere. Del resto durante gli anni scolastici ci sono amicizie destinate a durare per sempre e altre destinate a dissolversi, anche se fino al giorno prima sembrava che nulla potesse distruggere quell'amicizia. Bridget infatti è un'amante dell'arte, un'interesse ben lontano da Charlotte, ma che ha sempre cercato di comprendere per l'amica, ora però sembra che Bridget straveda per una nuova compagna di classe e per quanto Charlotte cerchi di starle dietro, non ha il passo giusto per rincorrerla e questo la fa terribilmente soffrire, così tanto da evitare il suo stesso padre e da fingere anche con Ben, il suo compagno di scarabeo, che tutto è perfetto nella sua vita. Ma ad un certo punto bisogna aprire gli occhi e lasciare che tutto segua il suo corso, poichè si possono chiudere delle porte ma ci sono tanti altri portoni aperti da esplorare.



Ben invece è un ragazzo che non ha amici e fatica a trovare qualcuno che lo accetti a scuola, ma non gli importa perchè ha una famiglia perfetta e non potrebbe chiedere di meglio.
Questo fino a quando i genitori gli comunicano che intendono divorziare e Ben rimane completamente senza parole perchè i suoi genitori sono sempre stati un'entità unica, li ha sempre visti come una squadra e non riesce a capire come non ha potuto veder i segnali che qualcosa non andava, che la loro perfetta famiglia in verità stava cadendo a pezzi. Eppure non fa domande, ne ha tantissime nella sua mente ma è più facile tenerle al sicuro dentro di sè, perchè dirlo a voce alta significa che è vero e questo non vuole ammetterlo. Proprio nel momento in cui si sente più solo, perchè non ha nessuno con cui parlarne, decide di sentire Charlotte, la sua compagna di scarabeo, ma tutto quello che gli esce dalle labbre è che si vuole candidare per il consiglio studentesco e, visto che non è un bugiardo, il giorno dopo si presenta in segreteria per farlo. Da quel momento Ben passa da ragazzo invisibile a ragazzo preso di mira: nessuno a scuola crede in lui e tanti ragazzi approfittando della sua candidatura per deriderlo e peggio ancora per torturarlo, eppure non può parlarne con nessuno perchè nessuno capirebbe, nemmeno la sua famiglia, nemmeno Charlotte. Ma arriva un punto in cui bisogna smettere di fingere e affrontare ogni ostacolo.


Con le voci alternate di Charlotte e Ben l'autrice ci presenta una storia che sento molto vicina perchè grazie viene utilizzato internet, nella sua concezione più positiva, come strumento per mettere in collegamento due persone che si sentono sole e che grazie ad un gioco si sono trovate e cercano di sostenersi. Del resto passare del tempo online piuttosto che concentrarsi su tutti i problemi della vita reale è molto più facile, specie se dall'altra parte c'è una persona che vive in una città o in uno stato completamente diverso dal nostro e non sa quello che succede davvero nella nostra vita, per cui è più semplice fingere con questa persona che determinati problemi non esistano o semplicemente mostrare la versione migliori di noi stessi, nella speranza di venire accettati almeno da qualcuno, di far vedere solo la nostra parte migliore. Questo tuttavia non significa fingere, significa semplicemente avere un piccolo spazio in cui ci si sente al sicuro, in cui si può essere un piccolo supereroe o una persona interessante, quando nella vita reale nessuno sembra pensarlo, anzi ci rende la vita impossibile proprio per chi siamo realmente. Lo sanno bene Charlotte e Ben, i quali sono costretti ad affrontare non pochi problemi: la prima, oltre a pensare a suo padre, a come riuscire a tenersi stretta la sua migliore amica, il secondo invece, oltre all'imminente divorzio dei genitori, a come può essere speciale, senza venire sempre bullizzato.


Erin Entrada Kelly con questo romanzo fa capire al lettore che è giusto avere uno spazio personale, che sia online o che sia offline, dove ci si sente al sicuro e molto spesso le amicizie che si creano online sono quelle più durature, quelle che non si danno mai per scontate e che sebbene si abbia la consapevolezza di essere distanti, si riesce ad essere molto più vicini a loro che alle persone che vivono nella nostra stessa città e che pensano di conoscerci.
E' più semplice rifugiarsi in una comfort zone e non pensare a come la propria vita stia andando a rotoli, ma è anche bello vedere che un gioco come lo scarabeo o qualsiasi altra cosa, riesca ad unire due persone e farle sentire meno sole, più speciali insieme che separate e questo dà la forza di accettare tutto quello che succede nella vita reale, perchè si sa che dall'altra parte c'è sempre qualcuno pronto ad ascoltarci, a consigliarci e a non giudicarci. Mi preme sottolineare che l'autrice ci fa anche capire che arriva un determinato momento nella vita in cui bisogna smettere di nascondersi e bisogna avere il coraggio di fare la prima mossa. Voi siete pronti a farla insieme a Ben e Charlotte?




si ringrazia la casa editrice 
per la copia omaggio



lunedì 25 marzo 2019

Recensione "Lettere dall'universo" di Erin Entrada Kelly

Buona sera bookspediani.
In ritardo, ma credetemi la giornata di oggi mi ha letteralmente spompata e qualcuno lo sa bene, vi parlo di una delle mie ultime letture per ragazzi che, come sempre, è riuscita a risollervarmi il morale e ovviamente a farmi amare ancora di più questi romanzi!



Titolo: Lettere dall'universo
Autore: Erin Entrada Kelly
Editore: Rizzoli
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 19 Marzo 2019


Virgil Salinas è gracile, timido e insicuro: i suoi genitori lo chiamano Tartaruga perché non esce mai dal suo guscio. Valencia Somerset è intelligente e determinata, e non importa che sia sorda dalla nascita. E poi ci sono Kaori Tanaka, che legge le stelle, consulta i cristalli e predice il futuro, e Chet Bullens, il peggior bullo del quartiere. Non sono amici, non frequentano la stessa scuola. Ma quando Chet fa un brutto scherzo a Virgil e a Gulliver, il suo porcellino d'India, i destini dei quattro ragazzini si incatenano in modo sorprendente. Solo una coincidenza? O ogni storia - come sostiene Kaori - è scritta dall'Universo? 



IL MIO VOTO


The alone boy and we are waiting for the personVirgil Salinas è un ragazzino timido e parecchio insicuro, viene spesso preso in giro dal bulletto della scuola non solo per il suo aspetto gracile, ma anche perchè non ha nessun amico tranne Gulliver, il suo piccolo porcellino d'India.
Del resto come può lui avere fiducia in se stesso se anche i suoi genitori lo chiamano Tartaruga per via della sua timidezza? Fortunatamente c'è nonna Lola che lo vede per il ragazzo straordinario che è destinato a diventare e che gli da la spinta nella giusta direzione. Valencia Somerset è una ragazza intelligente e coraggiosa, e anche se è sorda non permette a nessuno di scavalcarla o di prenderla in giro, perchè anche lei è una persona come le altre, anzi è addirittura più speciale perchè senza un senso può usare di più gli altri e prestare attenzione a elementi che nessun altro sarebbe in grado di notare. Non ha mai imparato il linguaggio dei segni, ma sa leggere molto bene le labbra e sa anche parlare, per cui non ha niente da invidiare agli altri. Chet Bullens è un bullo, proprio il ragazzo che tormenta Virgil, ma che ha imparato ad essere così seguendo l'esempio di suo padre, che per via del suo comportamento viene rispettato e temuto da tutti, non capendo che così Chet finirà per farsi odiare da chi potrebbe facilmente essere suo amico. Infine c'è Kaori Tanaka, una ragazza che si affida all'astronomia per comprendere la vita e che consiglia anche gli alri n base a questa. I quattro ragazzi non potrebbero essere più diversi tra loro, eppure in un modo o nell'altro le loro azioni finiranno per cambiare per sempre le loro vite, perchè l'Universo ha un piano tutto particolare per loro.


 Erin Entrada Kelly con Lettere dall'universo ci racconta una storia narrata dai punti di vista dei quattro protagonisti principali, personaggi che sono degli emerginati, degli outsiders, ma non per quanto contano meno degli altri, anzi scoprire la loro vita è una vera illuminazione, che ci trasporta direttamente agli anni della nostra adolescenza e ci fa comprendere quanto è difficile essere teenager al giorno d'oggi. Il primo personaggio che incontriamo è Virgil, un ragazzo che si sente fuori posto anche nella sua stessa famiglia poichè ben diverso dai genitori e dai fratelli gemelli, che sanno farsi valere e sembrano aver già trovato la loro strada. Per Virgil invece non è così facile, è un ragazzo intelligente ma isolato dagli altri, per via della sua timidezza non riesce nemmeno a fare amicizia a scuola e non riesce a scambiare parola nemmeno con la ragazza per cui si è preso una cotta. Non riesce a dire nemmeno quanto si sente a disagio nell'essere chiamato Tartaruga dai suoi stessi genitori e sa che l'unica persona con cui può parlare è la nonna Lola o il suo porcellino d'Inda Gulliver. Il bullo della scuola, Chet, lo ha preso di mira ormai da tempo e quando Gulliver finisce nei guai a causa di Chet, Virgil non esita a salvarlo, fineno in guai ancora più grossi e per risolverli gli servirebbe un vero segno dall'universo. Inutile dire che è lui il personaggio a cui più mi sono immedesimata e a cui mi sono legata, soprattutto il suo percorso di crescita è l'elemento che mi ha fatto emozionare di più.



In the Coming Year – Sunshine and PoetryGeniale l'idea dell'autrice di integrare anche un personaggio come Kaori Tanaka, una ragazza molto bizzarra che spesso sta nel suo mondo e che utilizza i cristalli e l'astronomia per capire meglio la vita e soprattutto se la giornata che attende lei e i suoi clienti sarà positiva e negativa. La sua voce è quella più divertente e ironica, quella che spezza la serietà della storia, di cui si ha fortemente bisogno poichè per quanto sia una lettura per ragazzi è decisamente profonda e importante. Ho trovato davvero interessante per una volta inserire anche la voce di uno dei cattivi della situazione, in questo casa quella di Chet, il bullo della scuola che non fa che prendere in giro i suoi compagni e per questo si sente superiore, un ragazzo forte. Fa strano però vederlo in mezzo agli altri ragazzi pronto a dominarli, a prenderli in giro per sentirsi importante, mentre invece quando è insieme al padre, un bullo ancora più superiore di lui che tratta gli altri con sufficienza e accondiscendenza, lo vediamo scomparire e vediamo solo un bambino che vuole essere all'altezza del suo idolo, senza sapere che quello a cui aspira è un modello totalmente sbagliato.
Chet è sia un carnefice per come si comporta, sia una vittima di suo padre, che non esita a farsi beffe di lui.



flower fieldAssolutamente fantastica invece la presenza di Valencia, una ragazza che non è nata sorda ma che lo è diventata rapidamente, senza nessuna occasione di poter recuperare quel senso che la rendesse uguale agli altri. Ma Valencia lo è, non è diversa solo perchè le manca l'udito, nonostante non abbia mai imparato il linguaggio dei segni comprende benissimo quello che le viene detto se la si guarda mentre si parla, in modo tale da consentirle di leggere le labbra.
Eppure quelle che dovrebbero essere sue amiche la allontanano perchè stare in sua compagnia richiede troppo sforzo. C'è chi dice addirittura che è una privilegiata perchè a scuola non viene mai chiamata ad andare alla lavagna e nessuno la rimprovera mai, anzi Chet è sicuro che finga di essere sorda per sentire tutti i pettegolezzi e servirsi di tutte le informazioni per avere un vantaggio sugli altri.
Valencia è l'esempio perfetto di una ragazza che non si lascia mai abbattere dalle avversità e, quando la vita le offre limoni, li utilizza per fare una limonata e scaccia tutte le sue preoccupazione anche grazie all'aiuto di Sacred, un cane trovatello che non può portare a casa ma che accudisce come se fosse il suo.



alone, beach, boy, cute, dude, emotionIn sole duecentoquaranta pagine Erin Entrada Kelly affronta temi delicati e terribilmente attuali quali sentirsi un emarginato, un pesce fuor d'acqua sia a scuola che nella propria famiglia. Parla di bullismo e non solo dalla parte di chi ne è vittima e come affronta essere costantemente maltrattato sia fisicamente che verbalmente da questa persona, ma anche dal punto di vista del carnefice, che in fin dei conti è una vittima anche lui di un bullo ancora più grande e impossibile da combattere. Proprio su questo punto si sofferma maggiormente ed è meraviglioso vedere come sia Virgil che Valencia crescono in questo senso e riescono a trovare la forza non solo ri rispondere e di reagire, ma di cambiare la percezione di se stessi, in primo luogo credendo loro per primi nelle loro capacità e una volta che si riesce ad accettarsi per quello che si è, anche agli altri riusciamo ad apparire persone completamente nuove. Ma si parla anche di solitudine: tutti e quattro i protagonisti in qualche modo sono soli, riescono a parlare solo con gli animali e a farsi confortare da loro, anzi a considerare loro dei veri amici come Virgil fa con Gulliver, il piccolo porcellino d'India e come Valencia fa con Sacred, un cane trovatello. E infine, come si evince dal titolo stesso, parla del destino: a volte quattro persone che non hanno nulla in comune si trovano legate l'uno agli altri proprio per una volontà superiore che serve solo a farci crescere e a farci trovare la nostra strada.



Ringraziandovi per la pazienza e la fiducia dimostrata  informiamo della ripresa del servizio.  Lavoreremo per far in modo che in futuro non ci siano ulteriori interruzioni e, laddove sia possibile, per migliorarlo ulteriormente.Lettere dall'universo è la prova che esiste un disegno più grande di noi, in grado di metterci in contatto con persone che mai avremmo immaginato e che possono trovarsi sulla nostra strada per farci compagnia oppure come un ostacolo insormontabile che però siamo destinati a superare e che ci fa crescere, ci permette di sentirci finalmente la persona che siamo destinati ad essere. Erin Entrada Kelly è un'autrice davvero fantastica: ha creato quattro personaggi completamente diversi e in un modo o nell'altro ce li ha fatti amare tutti per la loro timidezza, per la loro fragilità e anche per la loro incomprensione. Ha fatto un lavoro brillante di caratterizzazione, non lasciando mai indietro nessuno e facendoli andare tutti in una stessa direzione: verso il futuro, verso la crescita e la voglia di cambiare le persone che sono poichè non si sentono a proprio agio nella loro pelle. Quattro ragazzi che mai si sarebbero parlati si sono ritrovati in un'avventura che ha cambiato per sempre le loro vite e, con le loro, anche quella del lettore è cambiata per sempre. La penna della Kelly è semplice, scorrevole e arriva dritto al punto e proprio per la sua semplicità non si può che leggere in poche ore questo romanzo, che tuttavia non rimane confinato in quel breve lasso di tempo, perchè nel mio cuore resterà per sempre.
Lettere dall'universo è un libro che insegna a non farsi mai abbattere, ad accettarsi per quello che si è e soprattutto a far valere la propria voce, in qualsiasi occasione.