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venerdì 27 ottobre 2023

Recensione "Dust e Grim" di Chuck Wendig


   



Titolo: Dust e Grim
Autore:Chuck Wendig
Editore: Gribaudo
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita:17 Ottobre 2023


Alla tredicenne Molly, nella vita, è toccata la pagliuzza più corta: è stata cresciuta da un padre negligente e perdigiorno che l’ha lasciata senza un tetto sopra la testa, mentre Dustin, il fratello maggiore che non ha mai conosciuto, ha avuto la madre amorevole e le chiavi della tenuta di famiglia. Ma ora che i fratelli sono entrambi orfani, lei torna a casa a reclamare la sua eredità, o per lo meno a dividere i proventi dell’attività di famiglia… Dustin non la accoglie affatto col sorriso sulle labbra, ma c’è anche un altro problema: l’azienda di famiglia è un servizio di pompe funebri per mostri, e Molly non è sicura di essere pronta ad affrontare porte misteriose, lupi parlanti, voci che chiamano nella notte, una canaglia divoratrice di magia e un cimitero segreto... Ci vorranno tutte le conoscenze soprannaturali di Dustin e il costume da cosplay più eroico di Molly (oltre a un piccolo aiuto da parte di amici non umani) per risolvere un inaspettato (mostruoso) problema e a salvare la situazione… Sempre che i due fratelli riescano ad andare d’accordo per cinque minuti! 

IL MIO VOTO
Molly non ha mai avuto troppa fortuna nella vita: ha sempre vissuto con il padre che tuttavia non è mai stato un genitore modello e ora che è venuto a mancare scopre di aver un fratello, Dustin. 
Lui, a differenza sua, è cresciuto con la madre che invece è stata molto più presente nella sua vita e infatti ora Molly è pronta non tanto a conoscere il fratello, quanto ad avere la sua parte di eredità per frequentare la scuola per diventare costumista. 
Al suo arrivo chiaramente Dustin non sa niente di lei e non può che restare sconvolto, ma Molly si autoinvita a restare a casa del ragazzo, che è determinato più che mai a nasconderle la verità ossia che l’azienda di famiglia non è una semplice pompe funebri ma si occupa di clienti molto particolari che rischia di cambiare tutto,soprattutto per Molly, che non sapendo la verità potrebbe combinare solo dei disatri. Molly è un personaggio davvero unico, una ragazzina che non si è mai sentita amata dalla sua famiglia e con Dustin sembra avere l'ennesimo rifiuto, qualcuno che ama i fumetti e i personaggi inventati che si traveste da questi perchè ancora non sa chi è davvero la vera Molly. Dall'altra parte abbiamo Dustin, qualcuno che sa che direzione deve prendere la sua vita e si ritrova una sconosciuta in casa che ha paura di accettare e che pensa che allontanarla sia la cosa giusta, anche se si sbaglia.


Dust e Grim è un fantasy per ragazzi perfetto per Halloween, visto che abbiamo Dustin in modo particolare che si occupa di pompe funebri che ha mostri come clienti e quindi ne vedrete davvero delle belle, ma oltre a questo abbiamo una storia che parla di rapporti tra fratelli perché tra Molly e Dustin non ci sarà subito la scintilla e dovrà passare del tempo prima di poter legare almeno un po’. Tanti sono i momenti in cui riderete perchè ci sono delle situazioni davvero buffe, tante altre i momenti in cui invece vi commuoverete perchè vedere legare Molly e Dustin è qualcosa di davvero speciale. La stessa idea delle pompe funebri per mostri l'ho trovata super originale, così come il mondo magico all'interno della storia visto che ad un certo punto abbiamo modo di esplorare Falenia, un cimitero assai speciale e complicato. Ma l'autore ci parla anche di quanto possa essere complicata la famiglia e lo vediamo non solo con Dustin e Molly, ma anche con determinati segreti che ha questa famiglia e che sono tutti da scoprire.
Chuck Wendig ci porta una lettura molto ironica, con tanto di illustrazioni a inizio di ogni capitolo e alla fine dispiace dover salutare questi personaggi e questa storia, io spero in un seguito onestamente e, visto come è finito il libro, chissà!

sabato 8 luglio 2023

Recensione "Le cinque rive" di Chiara Cecilia Santamaria


   

     






Titolo: Le cinque rive
AutoreChiara Cecilia Santamaria 
Editore: Gribaudo
Genere: Fantasy
Data di uscita: 16 Maggio 2023


Aveva il cuore già spezzato per tutto quello che, inevitabilmente, sarebbe accaduto fra di loro. Perché se lei fosse stata sconfitta, l'avrebbe persa. E se avesse vinto, l'avrebbe persa ancora di più. Cosa faresti se ti dicessero che sei il villain della storia?

IL MIO VOTO


Il primo personaggio che conosciamoè Bram, lui vive a Riva di Vidrian e il suo posto all’interno della società è già stato stabilito perché Bram è un apprendista del Cerchio, da lui ci si è sempre aspettato tanto eppure il ragazzo non si sente all’altezza del compito che gli è stato assegnato e per questo ha tanti dubbi e incertezze e quando un ragazzino che era assai importante per la società scompare, Bram non può fare altro che cercare di trovarlo anche solo per rendersi in qualche modo utile.
Deva è l’altro grande personaggio della storia, lei vive a Riva di Terrena, un posto dove non esiste la magia ma si sfrutta la tecnologia e lei vive una vita agiata e tutto sommato serena, almeno fino a quando la sua famiglia viene sterminata davanti ai suoi occhi e per salvarsi è costretta a fuggire lontano.
Deva e Bram non si sono mai conosciuti e hanno ben poco in comune ma per un motivo o per l’altro entrambi si trovano a Riva di Alta e sono pronti ad intraprendere insieme una missione che potrebbe cambiare non solo il loro mondo personale, visto che Deva in particolare sta scoprendo sempre più cose che la riguardano, ma il mondo per come lo conoscono perché una minaccia del passato potrebbe essere più vicina di quanto pensano. Due personaggi opposti, di origini diverse eppure con un grande destino da compiere e tanti altri elementi su di loro da conoscere, perchè entrambi sanno molto poco di loro stessi, sicuramente Bram è quello che si sente più vicino per il fatto che non si sente mai abbastanza e all'altezza della situazione, sentimenti che ci sono molto comprensibili, mentre invece Deva è un personaggio più complesso, una ragazza che mette in discussione tutta la sua vita e la sua storia e per cui si empatizza.



Ci troviamo a Radian, un mondo diviso in cinque Rive dove ognuna di esse ha una sua particolarità e la propria storia.
Riva di Vidrian è dove abita Bram e questa Riva ha della magia ma è solo circoscritta. Infatti ogni anno viene celebrata la Cerimonia della Destinazione dove la società assegna i bambini del villaggio alla famiglia più adatta a loro in base al loro centro, lo xen, che determina quindi il loro posto nella società. Le persone più di spicco all'interno di questa società sono ovviamente gli Armon del Cerchio, l'autorià spirituale della  riva e colore che appunto possono usare quel pizzico di magia che hanno però solo come gruppo e mai come individui. Riva di Terrena invece è completamente diversa perchè è un luogo appunto dove non esiste la magia, ma dove a predominare è la tecnologia e dove abbiamo Deva che è abituata agli agi della sua famiglia. Esiste poi Riva di Alta dove tutti in qualche modo hanno la magia, c'è chi è più dotato di altri e chi ha poteri più importanti ma ognuno la usa praticamente ogni giorno nel proprio quotidiano.
C'è Riva di Sama e infine Riva di Morhva, la più pericolosa di tutte perchè è la Riva di provenienza di lei, quella donna che ha cambiato il mondo e che ha portato una guerra senza precedenti di cui si sente ancora l'eco, una Riva a detta di tutti pericolosa, anch'essa ha la magia ma ha un potere pericoloso mai visto prima.
E insieme a questo worldbuilding, non possono mancare anche tematiche attuali che vengono trattate anche in un fantasy come è giusto parlarne come appunto l'eterna lotta tra bene e male, le discriminazioni e i pregiudizi, insomma è facile sentirsi in qualche modo parte di questo mondo e di questa storia.


Dietro Le cinque rive si vede esserci un super lavoro a partire dal worldbuilding creato e descritto in modo molto minuzioso, passando ovviamente per i due personaggi principali ma anche per tante altre cose come una guerra del passato che comunque ancora spaventa e di cui si sente l’eco fin troppo vicino, l’eterna lotta tra bene e male ovviamente è una parte importantissima così come non potranno che sconvolgervi i tantissimi colpi di scena che troverete all’interno della storia, anche quando tutto sembra puntare in una direzione ecco che l'autrice sa come spiazzarci.
L'amicizia diventa importantissima, specie tra Bram e Deva ma anche l'importanza di conoscere le proprie radici e la propria storia, entrambi i due protagonisti affronteranno in modo diverso informazioni sulla loro vita che li cambierà ma che sono necessarie affinchè possano essere chi sono destinati a diventare.
Chiara Cecilia Santamaria ha dato vita ad una trama che al principio si prende il suo tempo per svilupparsi, lei stessa ci permette attraverso descrizioni di entrare in questo mondo e di conoscere al meglio i personaggi prima di sconvolgere sia il loro destino che quello del lettore, ma quando si entra poi nel vivo smettere di leggere è impossibile.
Le cinque rive è un piccolo mattoncino ma la penna dell’autrice non fa mai pesare la lettura, è un fantasy davvero ben strutturato che non ha nulla da invidiare alle storie di oltreoceano e soprattutto mette una gran voglia di avere presto il seguito tra le mani per saper come si evolverà la storia!

martedì 13 giugno 2023

Recensione "L'ulima sirena" di Eva Millet

 






Titolo: L'ultima sirena
Autore: Eva Millet
Editore: Gribaudo
Genere: Fantasy
Data di uscita: 2 Maggio 2023


Due mesi su un’isoletta sperduta del Mediterraneo, a casa di prozii che nemmeno conosce… Non era questa l’estate da sogno che si aspettava di vivere Clara: avrebbe dovuto passare le vacanze studio in Irlanda con le amiche, a perfezionare il suo inglese. Invece, dopo che suo padre ha perso il lavoro e la famiglia ha dovuto ridurre le spese, Clara si ritrova a morire di noia in un posto semideserto, dove il telefono non prende e in cui non c’è niente da fare, a parte passeggiare in riva al mare. Per di più, a poco a poco Clara si rende conto che né gli zii né l’isola sono amichevoli come sembrano, e iniziano ad accadere cose molto strane… Da dove provengono le misteriose canzoni che Clara sente ogni notte? E chi è la ragazza che all’alba nuota vicino alla spiaggia? Una storia affascinante sulla magia del mare, sull’amicizia e su come una vacanza può cambiare la nostra vita.

IL MIO VOTO


La protagonista è Clara, una ragazzina la cui vita cambia totalmente quando il padre perde il lavoro perché con esso se ne vanno tutti gli agi e il lusso di sempre, oltre che la madre è costretta a passare più tempo al lavoro e quando l'uomo riesce a trovare un altro impiego, i due genitori si scoprono troppo impegnati per poter partire per le vacanze ma anche per stare dietro a Clara per cui cui la ragazza  è costretta a passare quel tempo che tanto aspettava con una parte di famiglia che non ha mai frequentato e in un posto sperduto dove il cellulare non prende e tanto altro, insomma si preannunciano vacanze noiose, dove la ragazza non sa bene cosa fare...
Se non fosse che Clara si diverte ad esplorare in giro e soprattutto a farsi nuotate e proprio in occasione di questi momenti di svago trova un’amica, una ragazza che non solo non ricorda il suo nome ma che è sola da tanto tempo ed è anche una sirena, l’ultima sirena rimasta! Inutile dire che ci saranno tante avventure ma anche tante difficoltà da superare che permetteranno a Clara di vivere una vacanza che mai si sarebbe sognata. Clara è una ragazzina impossibile da non amare, qualcuno che si è vista la propria vita stravolta ma non per questo si è lasciata abbattere, anzi per tante cose è contenta di aver cambiato scuola e di non dover avere a che fare con due ragazze in particolare, ma è anche una ragazza molto curiosa e infatti quando arriva a casa dei suoi parenti non si limita certo a stare calma e tranquilla, esplorando infatti non solo incontrerà una sirena ma conoscerà anche una storia molto interessante su quei suoi parenti un pochino strani.


Sono una persona semplice: adoro la Sirenetta, è il mio cartone preferito, e quando vedo libri su sirene e sul mondo del mare non so resistere, infatti mi sono immersa subito in questa storia che è anche illustrata, insomma una lettura che ci fa entrare dentro la narrazione a trecentosessanta gradi.
L'autrice ci promette grandi avventure e lo fa perchè Clara da quando conosce la sua amica sirena vive avventure incredibili, finalmente non si sente più sola e soprattutto vuole aiutarla perchè questa sirena è l'ultima rimasta, è sola e non sa nemmeo il suo nome, non se lo ricorda più e ha dimenticato la sua lingua per cui non può proprio scoprirlo e Clara ricorda di aver visto gli stessi simboli delle sirene da un'altra parte, quindi oltre anche ad una bella amicizia c'è una parte mystery che non può che appassionare, così come il fatto stesso che essere una sirena metta anche in pericolo perchè ci sono persone cattive pronte a fare carte false per trovarle. Eva Millet ha dato vita ad una storia scorrevole, divertente ma anche in grado di emozionare che si legge in un attimo e onestamente già mi manca Clara, spero che questo sia solo il primo di tanti libri a lei dedicati!

mercoledì 19 aprile 2023

Recensione " Il re del bosco" di Isabella Salmoirago

 





Titolo: Il re del bosco
AutoreIsabella Salmoirago
Editore: Gribaudo
Genere: Fantasy
  Data di uscita:7 Marzo 2023


Siamo di nuovo tutti insieme. Formiamo una compagnia davvero bizzarra: una bimba-volpe, un cervo brontolone, un picchio impiccione e io, un giovane larice rinsecchito prima del tempo. La bimba-volpe, ormai l’ho capito, ha una preferenza per gli esseri feriti, sfortunati, o un po’ strani, come me, e per le cose rotte, che qualsiasi altro umano butterebbe via. Altrimenti, perché mai si sarebbe presa così a cuore il mio destino? Un romanzo fantaecologico che dà voce a chi non ce l’ha: la foresta e i suoi abitanti.

IL MIO VOTO

La protagonista di questa storia è la foresta stessa, infatti la foresta si trova a dover affrontare una tempesta di grande violenza e Il Re del Bosco, l'albero più anziano, tenta di prepararli ma purtroppo la forza è tale da non permettere a tutti gli alberi di salvarsi, uno dei pochi a farlo è Sghembo, il larice più piccolo e l'albero che è sempre stato il Re, ormai privo di forze, passa il testimone a lu.
Sghembo non pensa di essere all'altezza della situazione, è un piccolo alberello e non sa come svolgere il ruolo, soprattutto fino a poco tempo prima gli era proibito parlare con gli umani, anche se avrebbe tanto voluto farlo con una bambina che spesso veniva a trovarlo, quella che lui chiama bimba-volpe eppure ora può farlo, deve farlo per spiegarle come gli umani possono aiutare la foresta.
La bambina del resto non sa come funzionino le cose e nel tentativo di salvare Sghembo, lo allontana dalla sua casa e questo lo indebolisce, vorrebbe parlarle ma non sa come fare, solo lui può salvarsi e soprattutto spiegare agli umani le tante cose che sbagliano nei confronti della natura, qualcosa che potrebbe cambiare finalmente la situazione in cui ci troviamo.
Sghembo è quindi il protagonista, un piccolo alberello che diventa il Re del Bosco e che tenta, come può, di istruire gli umani anche se al principio pensa che tutti siano in difetto, ma solo bimba-volpe gli farà capire che meritano un'occasione anche loro.


Il re del bosco è un romanzo che si legge in un attimo, non ha tante pagine e al suo interno troviamo anche delle illustrazioni ma quello che insegna in così poche parole è di un'importanza enorme.
Isabella Salmoirago da voce al bosco, ad un albero che è sempre stato il più grande e quindi il re che passa il testimone ad un alberino che sembra non avere alcuna possibilità eppure proprio per le sue dimensioni, è uno dei pochi che si è salvato dalla tempesta. E' anche uno dei pochi che ha attirato l'attenzione di una ragazzina, che nel tentativo di salvarlo dagli umani che vogliono distruggere la foresta, lo porta a casa, non sapendo che così facendo lo allontana dal suo mondo e non è in grado di sopravvivere. Sghembo non può che avercela con lei per questo, ma non capisce che la bimba volpe l'ha fatto per lui, anche se non sa bene come agire. Ecco perchè è essenziale insegnare agli umani come comportarsi con la natura, perchè la cosa più piccola può avere effetti incredibili.
Questa è una storia di amicizia, tra un alberello e una bambina, una storia di magia visto che l'albero e gli animali pure parlano, ma anche una storia che insegna tanto, perfetto per i ragazzi ma anche per gli adulti, perchè possono imparare tanto da questa lettura!

sabato 1 aprile 2023

Recensione "Le sconsiderate avventure di Bronte Mettlestone" di Jaclyn Moriarty

   


Titolo: Le sconsiderate avventure di Bronte Mettlestone
AutoreJaclyn Moriarty
Editore: Gribaudo
Genere: Fantasy
  Data di uscita:7 Marzo 2023


I miei genitori mi avevano mandato in questo viaggio per vivere delle avventure: piccole avventure, come assaggiare nuovi cibi, e avventure più grandi con elfi, un ragazzo senza scarpe, spiritelli d’acqua, Incantatori e draghi. Mi avevano mandato in questo viaggio per ascoltare le storie raccontate dalle mie zie su di loro, del furto della cannella, della gara con i cibi piccanti, della ruota nella foresta… un cesto pieno di ricordi per confortarmi. Ora volavo nell’aria, il mio cuore risplendeva di luce dorata, e un pensiero mi pervase. Non ero mai stata così felice. E tu, sei pronto a vivere un’avventura indimenticabile? Un romanzo arguto dal ritmo indiavolato, scritto da una delle voci più vivaci e fresche del fantasy dei nostri tempi. 

IL MIO VOTO

Bronte è una ragazzina che ha dei genitori ma non ha mai passato troppo tempo con loro, sempre in viaggio a scoprire qualche mistero o qualche nuova avventura, per cui quando riceve la notizia della loro morte, avvenuta a causa di pirati, non rimane molto colpita dalla cosa e questo perchè accanto a sè ha sempre avuto zia Isabelle, che è stata più presente delle persone che l'hanno messa al mondo. Ovviamente la notizia la tocca, ma quello che la sconvolge di più è il fatto che i suoi genitori la obblighino a intraprendere un viaggio, una missione se vogliamo, che le permetterà di girare di città in città e soprattutto di andare da tutte le zie che ha, a consegnare loro qualcosa che volevano i suoi genitori, hanno predisposto tutto nel loro testamento e Bronte purtroppo non si può rifiutare perchè se non seguisse tutte le istruzioni alla lettera, la sua amata città in cui ha sempre vissuto verrebbe distrutta a causa di una sorta di incantesimo con cui è stato fatto il testamento e Bronte quindi, non può fare altro.
Le zie da conoscere sono tante così come sono tante le avventure da vivere, tutte diverse dalle altre dove in alcune occasioni Bronte salverà la situazione, in altre combinerà guai e soprattutto avrà modo di conoscere anche i suoi genitori tramite i ricordi delle zie ma lei vorrebbe averne di suoi, è questo che le fa più male e tenta di nascondere. Intanto, le avventure proseguono e alla fine la Bronte che tornerà non sarà la stessa ragazza partita e noi non possiamo che amarla per questo.


Mi sono innamorata subito di questa storia, è davvero impossibile resisterle soprattutto perchè si parla già dalle prime pagine di pirati, ma è la magia stessa ad essere parte importante della storia perchè Bronte per esempio in visita alle sue zie avrà modo di conoscere spiritelli d'acqua, volare insieme ai draghi e incontrare Incantatori e tanti altri personaggi, così come anche nemici però.
La magia è una parte importante della storia perchè ci fa uscire dall'ordinario, ci permette di vivere avventure incredibili assieme a Bronte per farci capire che in qualche modo tutto è possibile, lei però sta affrontando qualcosa di molto delicato perchè ha perso i genitori ed è arrabbiata per tutte le persone che hanno ricordi di loro che glieli raccontano e certo, la fanno sentire più vicina a loro ma non sono i suoi ricordi. In questa storia riderete, vivrete avventure magiche ma vi emozionerete anche perchè questo fa Jaclyn Moriarty con la sua storia.
Le sconsiderate avventure di Bronte Mettlestone è una lettura che si legge in poco grazie a capitoli brevi, grazie a personaggi sempre nuovi visto tutte le zie che Bronte deve incontrare e ci sono anche illustrazioni al suo interno, cosa volere di più? Tra l'altro è una bellissima storia anche di crescita, Bronte tornerà cambiata dal suo viaggio, con più consapevolezza di sè, della sua famiglia e del mondo!

giovedì 9 marzo 2023

Recensione "Kitsune" di Cecilia Randall

  


Titolo: Kitsune
AutoreCecilia Randall
Editore: Gribaudo
Genere: Fantasy
  Data di uscita:7 Marzo 2023


Chiaro avrebbe tanto voluto essersi appena risvegliato da un lungo incubo, ma ormai sapeva bene che non era così. Non aveva più incubi da quando il baku glieli aveva mangiati. Si rassegnò a quella totale follia. Era tutto vero, gli altri avevano sempre avuto ragione… Yokai. Non sapeva nemmeno come tradurre quel concetto: erano i mostri delle favole? Creature maligne? Protettori soprannaturali? E lui? Cos’era diventato? Un fantasy ispirato alla mitologia giapponese, un’avventura tra guerrieri shinobi, sacerdoti shinto, spiriti yokai e divinità kami


IL MIO VOTO


Chiaro è un ragazzino di quindici anni che non ha alcuna famiglia ma è determinato a scrivere il suo destino e quindi decide di unirsi ad una spedizione commerciale che è diretta in Oriente. Le sue aspettative per il futuro devono ridimensionarsi perchè la nave in cui viaggia viene assalita, tra tutti solo Chiaro si salva e non per un destino fortuito ma perchè chi ha assalito la nave lo vuole vendere, per cui ancora una volta il suo destino è appeso ad un filo.
E' per questo motivo che Chiaro, con tutte le energie che ha, tenta di fuggire e ci riesce, in compagnia anche di un cucciolo di volpe che decide di salvare quando vede l'altra volpe morta. 
Questa decisione gli cambierà ancora una volta la vita perchè poco dopo perde i sensi e quando si risveglia si ritrova in una gabbia, con persone che lo osservano e di cui non capisce nemmeno la lingua, quello che è chiaro è che queste persone pensano che lui sia un yokai, i poteri di queste figure mitologiche infatti derivano dalle volpi e visto che lui ne ha salvato una, tutti pensano che abbia questi poteri, qualcosa a cui Chiaro ovviamente non crede e che tenterà di spiegare, ma come spesso accade la vita è imprevedibile e per Chiaro ancora di più, perchè ancora una volta si ritrova in una situazione più grande di lui dove deve dimostrare il suo valore, forse anche quei poteri che è convinto di non avere.
Chiaro è un protagonista in cui è forse facile rivedersi per il fatto che tante cose gli vanno male, ma l'avventura che è chiamato a vivere così come le tante prove da affrontare non potranno che formarlo e farlo diventare la miglior versione di se stesso, soprattutto a trovare un posto da chiamare casa che mai avrebbe immaginato.


Cecilia Randall per me è una certezza e quando ho visto in uscita questo romanzo non ho saputo resistere ai tanti elementi che mi chiamavano a gran voce: il primo è ovviamente la firma dell'autrice, ormai so che devo leggere tutto quello che scrive; poi la copertina sa decisamente come conquistare il lettore e per finire è la scelta di parlare di Yokai e di tanti altri miti giapponesi che suscita sempre un interesse particolare in me, onestamente.
Quella a cui ci troviamo davanti è una storia che al principio non risulta chiarissima, ma man a mano che si continua la lettura si entra sempre di più in questo mondo pieno di leggende e di credenze che lo stesso Chiaro, il nostro protagonista, ignora ed è per questo motivo che si sente spaesato perchè non capisce la lingua, non capisce cosa gli stia accadendo e soprattutto perchè da che ha scelto di salire su una nave per avere un futuro diverso si ritrova ad essere in una prigione con tante persone che lo osservano. Quello che vivrà sarà una storia che ha dell'incredibile, avventure che metteranno a dura prova le sue credenze e la sua stessa vita, troverà amicizie che mai avrebbe pensato di avere e un posto da chiamare casa che non potrà che cambiarlo.
Kitsune è un romanzo fantasy super originale che si ispira alle leggende giapponesi, ma è anche una storia che parla di crescita, di affrontare tante difficoltà, una storia che lascia il segno.