Visualizzazione post con etichetta tutto accade per una ragione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta tutto accade per una ragione. Mostra tutti i post

domenica 4 ottobre 2020

Blogtour "Tutto accade per una ragione" di Anna Dalton - Andrea e il suo sogno

Bookspediani,  giovedì vi ho parlato del romanzo finale della serie creata da Anna Dalton ossia Tutto accade per una ragione, oggi vi parlo della sua protagonista ossia Andrea Doyle. Siete pronti?



IL ROMANZO


Titolo: Tutto accade per una ragione
Autore
Anna Dalton
Editore: Garzanti
Genere: Fiction
Data di uscita: 1 Ottobre 2020

TRAMA: 

La meta è lì, a un passo. Per raggiungerla basta superare gli esami finali al Longjoy College e diventare una giornalista. Per Andrea questo significa realizzare il suo più grande sogno, ma soprattutto poter infine seguire le orme di sua madre che le manca ogni giorno di più. Ma proprio ora che dovrebbe concentrarsi solo sullo studio, non fa altro che pensare alla lettera in cui la donna le rivela di averle lasciato qualcosa di importante, senza darle indizi. Andrea sa che c'è un unico luogo da cui cominciare a cercare: Dublino. Dove affondano le sue radici, senza le quali non può spiccare il volo. Decide allora di partire per l'Irlanda con la scusa della tesi di laurea, anche se non sono ragioni di studio a spingerla. È un azzardo. Andrea sa bene che la competizione tra i suoi colleghi è altissima, e che non può fare passi falsi. Ma capire cosa vuole dirle sua madre è troppo importante. Talmente importante da spingerla a mentire per la prima volta a quella che ormai è la sua famiglia d'adozione, i suoi amici Marilyn, Andre... e Joker. Adesso che non hanno più paura del loro amore, lui non sarà felice di essere messo da parte. Andrea è di nuovo la ragazza dubbiosa e fragile del primo anno di college. È di nuovo la bambina che ha perso troppo presto l'affetto della madre. Questa è la ferita che deve curare per capire davvero chi è. E deve farlo da sola. Anche se sola non è mai, perché un foglio di carta e una penna sono sempre lì con lei. Il suo scudo, la sua forza. La sua vita.



ANDREA E IL SUO SOGNO

Andrea Doyle è la protagonista principale di questa trilogia che la vede impegnata in tre anni della sua vita, in particolare alal scuola di giornalismo a Venezia per cui ha lottato per avere un posto al suo interno. Andrea è una ragazza irlandese che fin da piccola ha sempre sognato di seguire le orme della madre, quella donna che ha perso ma di cui conserva il ricordo, ossia diventare una grande giornalista. Non è assolutamente un mestiere facile, ma la determinazione di Andrea è grande e, non appena possibile, la ragazza lascia la sua casa, il suo porto sicuto, per dirigersi a Venezia, dove si trova uno dei College più prestigiosi ma anche più difficili. Il primo anno è quindi caratterizzato da grande cambiamenti e da tante insicurezze. Andrea infatti è arrivata a Venezia grazie ad una borsa di studio e questo significa che deve essere all'altezza per poterla mantenere. Per lei essere in questa città significa essere un pesce fuor d'acqua, ma fortunatamente presto farà amicizia con Uno, il suo compagno di stanza e presto uno dei suoi più cari amici che le permette di vivere questa nuova situazione al meglio. Infatti non è solo il College a rendere difficile la vita di Andrea, in cui al suo interno troviamo persone pronte a tutto pur di provare il loro valore, ma anche la sua vita privata, che si destreggia tra un nuovo lavoro per non gravare completamente sul padre e nuovi amici, tra cui Joker, un ragazzo estremamente particolare che fa battere il cuore ad Andrea come poche altre cose. Il suo primo anno a Venezia è quindi caratterizzato da cambiamenti, dubbi e tante incertezze, un anno che la mette alla prova ma che le fa capire che è questa la strada giusta per lei e infatti a fine libro troveremo uan ragazza molto diversa da quella che abbiamo conosciuto nelle prime pagine, cosa comprensibile visto che l'autrice ci racconta un anno intero della vita di Andrea.


Il secondo anno invece sembra molto più facile del primo sulla carta: Andrea infatti non si deve preoccupare di fare amicizia, perchè ritrova il suo migliore amico Uno, l'esuberante Marylin e Andre, così come l'enigmatico Joker, per il quale nutre sentimenti che non può negare ma che faticano ad andare d'accordo con la sua strada, il suo futuro. Infatti nel secondo libro la sfida più grande di Andrea non è capire se vuole continuare su questo percorso, perchè sa benissimo che il suo futuro senza giornalismo non è contemplato, è riuscire a superare le sfide che le vengono lanciate sia sul piano scolastico, che su quello lavorativo e soprattutto sul piano personale. La scuola infatti la mette spesso alla prova, ma ad aggiungersi a questo ci si mette anche la salute del padre della ragazza, l'unica famiglia che le è rimasta, ed essere lontana da casa non l'aiuta affatto. Il secondo anno è quindi quel momento di passaggio, quel tempo in cui si sa quello che si vuole perchè dopo un anno difficile appena finito si è capita la direzione da intraprendere,  tuttavia ci sono nuove sfide da affrontare, che rischiano di mandare in fumo tutto quello che si è fatto e ovviamente la vita si mette di mezzo, con problemi personali che rischiano di distrarre dal proprio obiettivo. Questo secondo anno è quindi per Andrea da una parte più facile ma dall'altra ancora più combattivo, perchè la meta si avvicina e allo stesso tempo non è mai parsa più lontana.


Nel romanzo appena uscito, il terzo e conclusivo, abbiamo una ragazza che in tre anni è cambiata tanto e allo stesso tempo è rimasta la stessa. A livello personale è certamente cresciuta, anche se ancora deve migliorare qualcosa di se stessa, mentre invece non è cambiato il suo desiderio di diventare una giornalista. In questo capitolo vediamo un'Andrea vicinissima alla meta, che non si fa mettere i bastoni tra le ruote da nessuno, non è disposta nemmeno a mettere in primo piano la sua storia con Joker se questo significa non dare priorità al giornalismo e questo dimostra certamente che la sua voglia di realizzare il suo sogno è tanta, ma allo stesso tempo che è disposta a sacrificare davvero tutto per ottenerlo. Andrea quindi è un bellissimo esempio di una persona che ha lasciato la sua casa per andare in un luogo che non conosceva e che l'ha messa a dura prova, ma che l'ha comunque trasformata in quello che ha sempre voluto essere ossia una giornalista. Andrea ha attraversato un percorso di tre anni pieno di ostacoli, dubbi ed incertezze ma pieno anche di tante soddisfazioni, amicizia e amore che l'ha comunque cambiata. Bisogna certamente apprezzare Andrea e la sua determinazione a voler arrivare a raggiungere il suo sogno, ma allo stesso tempo bisogna imparare da lei e capire che è possibile trovare un equilibrio tra tutto, senza dover per forza sacrificare qualcosa. Il percorso di Andrea è stato bellissimo, imperfetto e pieno di alti e bassi, ma è stato anche estremamente istruttivo e soprattutto si è preso una parte di cuore perchè un personaggio come lei resta dentro al lettore per molto tempo.






giovedì 1 ottobre 2020

Review "Tutto accade per una ragione" di Anna Dalton

Buongiorno bookspediani!
Oggi vi parlo di "Tutto accade per una ragione" di Anna Dalton!


Titolo: Tutto accade per una ragione
AutoreAnna Dalton
Editore: Garzanti
Genere: Fiction
Data di uscita: 1 Ottobre 2020


La meta è lì, a un passo. Per raggiungerla basta superare gli esami finali al Longjoy College e diventare una giornalista. Per Andrea questo significa realizzare il suo più grande sogno, ma soprattutto poter infine seguire le orme di sua madre che le manca ogni giorno di più. Ma proprio ora che dovrebbe concentrarsi solo sullo studio, non fa altro che pensare alla lettera in cui la donna le rivela di averle lasciato qualcosa di importante, senza darle indizi. Andrea sa che c'è un unico luogo da cui cominciare a cercare: Dublino. Dove affondano le sue radici, senza le quali non può spiccare il volo. Decide allora di partire per l'Irlanda con la scusa della tesi di laurea, anche se non sono ragioni di studio a spingerla. È un azzardo. Andrea sa bene che la competizione tra i suoi colleghi è altissima, e che non può fare passi falsi. Ma capire cosa vuole dirle sua madre è troppo importante. Talmente importante da spingerla a mentire per la prima volta a quella che ormai è la sua famiglia d'adozione, i suoi amici Marilyn, Andre... e Joker. Adesso che non hanno più paura del loro amore, lui non sarà felice di essere messo da parte. Andrea è di nuovo la ragazza dubbiosa e fragile del primo anno di college. È di nuovo la bambina che ha perso troppo presto l'affetto della madre. Questa è la ferita che deve curare per capire davvero chi è. E deve farlo da sola. Anche se sola non è mai, perché un foglio di carta e una penna sono sempre lì con lei. Il suo scudo, la sua forza. La sua vita.

IL MIO VOTO


Andrea come sempre è la protagonista del romanzo, una ragazza che in tre anni è cambiata tanto ma allo stesso è rimasta la stessa o meglio, il suo desiderio di diventare una giornalista non è mai cambiato, mentre invece tanto altro si. Ha finalmente trovato l'amore e ora con Joker può affrontare l'ultimo anno che la separa da poter avere il futuro che vuole più al mondo. Eppure se tante possono apparire le sicurezze, tante anche sono le incertezze perchè deve ancora capire cosa voleva dirle sua madre nella lettera che le ha lasciato e fino a che non trova le risposte, non può andare avanti serena. Andrea in questo libro viene messa nuovamente alla prova e non sempre è stato facile capire i suoi comportamenti e le sue scelte, in alcune occasioni l'ho trovata molto egoista e fin troppo focalizzata a pensare a se stessa, piuttosto che agli altri. Non è pronta ad ammettere tutto quello che prova e gode della bolla della scuola per evitare di pensarci, questo almeno fino a quando è impossibile negare l'evidenza e quello che deve fare per ottenere quello che più desidera. Un terzo libro quindi che fa vedere un'Andrea a trecentosessanta gradi, la si può amare e odiare, ma si deve ammettere che è stato un vero e proprio viaggio nelle montagne russe perchè per tanti passi avanti che ha fatto, tanti di più indietro ne ha compiuti, ma alla fine è riuscita a trovare il suo equilibrio, il suo posto nel mondo, forse non come aveva previsto, ma è proprio questo a renderla una protagonista estremamente realistica.


Il primo libro solitamente segna l'inizio di una nuova avventura, il libro di mezzo una sorta di impasse, ci sono ostacoli da superare e tante decisioni da prendere e ovviamente il capitolo finale non può che rappresentare l'emozione di essere arrivati finalmente alla fine di un percorso, l'aver portato a compimento i tre anni di una scuola difficile che ha sempre messo alla prova i suoi studenti ma se all'interno di queste mura c'erano certamente problemi, ma allo stesso tempo si stava rinchiusi nella propria bolla, ora entra in gioco il futuro e con esso le tante decisioni da prendere per ottenere quello che si vuole davvero. Per Andrea significa questo il terzo anno: provare di essere arrivata finalmente alla fine di un percorso, ma ci sono tante altre decisioni da prendere perchè se finalmente ha trovato l'amore ma non sa se questo può avere un futuro al di fuori della scuola e soprattutto se rientra nella sua idea di quello che vuole fare. Ma significa anche tanti imprevisti e cambiamenti, che riguardano in particolare i suoi migliori amici, ma anche suo padre e ovviamente indirettamente anche sua madre, visto che le ha lasciato una lettera che l'ha mandata non poco fuori di testa perchè vuole saperne ancora di più, vuole scoprire cosa è davvero destinata a fare e insomma Andrea sembra non riuscire a stare ferma nello stesso punto per troppo tempo. Tante quindi sono le novità in questo romanzo, così come tante le incertezze ma tanta la voglia di diventare chi si è destinati ad essere, qualunque cosa questa sia perchè nella vita è giusto sbagliare, è giusto rischiare e osare, l'importante è che si faccia per se stessi e ragionando con la propria testa, tutto il resto se è destino che accada, in qualche modo avverrà. Tutto accade per una ragione è quindi la fine di un viaggio, il risultato di tre anni di studio e di sacrifici e questo percorso è reso semplicemente in modo imperfetto e credibile dalla Dalton, proprio come la vita vera.


Ho iniziato questa storia appena uscita per cui ho dovuto attendere per vederla arrivare alla sua conclusione e insieme alla sua protagonista sono stata testimone di tanti cambiamenti, di delusioni, di guai ma anche di tante amicizie e infatti dover salutare questi personaggi è stato un vero e proprio colpo al cuore. Questo terzo libro prometteva di fatto una certa stabilità poichè era il capitolo finale della vita di Andrea, la fine di un percorso che sembrava dovesse filare liscio come l'olio. Ovviamente nella vita nulla è stabile o sicuro e anche questo prova quanto questa storia sia realistica, il fatto che ci sono tanti imprevisti da affrontare così come tante altre incertezze perchè ci troviamo alla fine di un percorso scolastico che poggia le basi per il futuro e quindi non si può che interrogarsi su ogni cosa, tutte le sicurezze vengono meno e anche gli imprevisti hanno una forte componente, specie nella vita. Questo terzo libro segna quindi la fine del viaggio di Andrea e dei suoi amici che abbiamo imparato ad amare, un libro che sicuramente grazie allo stile della Dalton è facile portare alla conclusione in un attimo, non sempre devo dire di aver approvato tutte le scelte narrative ma ammetto che è stato un viaggio ben studiato e che questo finale mi ha dato ciò di cui avevo bisogno, qualcosa di non sempre perfetto ma alla fine comunque giusto e coerente con la storia.
Tutto accade per una ragione è la fine di un viaggio che porterò sempre con me e, se ancora non conoscete questa storia, non posso che consigliarvi di recuperarla, ora che ci sono tutti i volumi!


Non perdetevi le altre recensioni