domenica 24 maggio 2020

Blogtour "Cercando Virginia" di Elisabetta Bricca - Quando leggere diventa trasgressione



Bookspediani, oggi vi tengo compagnia con la tappa dedicata al nuovo romanzo di Elisabetta Bricca.



IL ROMANZO

Titolo: Cercando Virginia
Autore: Elisabetta Bricca
Editore: Garzanti
Genere: Fiction
Data di uscita: 21 Maggio 2020

TRAMA

Cortona, 1976. La luce è flebile, ma a Emma, rannicchiata nel fienile, basta per immergersi nelle pagine dei libri che è costretta a leggere di nascosto. Lontano dagli occhi del padre che la vorrebbe impegnata nelle faccende domestiche. Finora è riuscita a proteggere il suo segreto. Ma quando si rende conto di non poter più continuare, preferisce andarsene e accettare un posto da cameriera offertole da una ricca aristocratica di origini inglesi che si fa chiamare “signora Dalloway”. Per Emma quel lavoro rappresenta l’occasione unica di conquistare l’indipendenza. Ciò che non si aspetta è di trovare nella signora Dalloway un mentore, oltre che un’amica fidata. Fin dai primi giorni di servizio, la donna si accorge della curiosità che accende l’animo di Emma. È per questo che decide di proporle delle ore di lettura condivisa alla scoperta di una delle prime scrittrici femministe della storia: Virginia Woolf. Così, sfogliando Una stanza tutta per sé, Le tre ghinee, Diario di una scrittrice, Emma si nutre delle parole illuminate di Virginia e inizia a coltivare il sogno di una vita in cui è lei a scegliere il proprio destino. Ma per realizzarlo deve prima combattere contro chi tenta in ogni modo di ostacolarla e tenerla lontano dai libri. Solo così potrà davvero trovare la sua personale Virginia e, in lei, la voce per esprimere ciò che sente dentro.




QUANDO LEGGERE DIVENTA TRASGRESSIONE

 Nel mondo di oggi leggere un libro equivale alla quotidianità e non c'è assolutamente alcun tipo di distinzione tra maschi e femmine, si è tutti lettori allo stesso modo e soprattutto, per il periodo difficile che abbiamo vissuto qualche mese fa e che stiamo tutt'ora vivendo, i libri sono stati dei compagni essenziali, degli amici che ci hanno trasportato in nuovi mondi quando non era possibile nemmeno uscire di casa. IIl loro è un potere unico, che riesce ad incantare il lettore e a renderlo libero di viaggiare con la mente, di scoprire nuovi personaggi e nuovi mondi, ma consente anche di riflettere e quindi anche riconsiderare la propria vita. E' una cosa che diamo per scontata la possibilità di leggere, qualcosa che sappiamo non può venirci portato via e che anzi, è un nostro diritto. Purtroppo non è sempre stato così e i personaggi di questa storia, in particolare Emma, lo sanno benissimo. Emma e suo fratello maggiore sono cresciuti in una famiglia dove ad avere ogni potere decisionale è il padre, un uomo che non crede nella lettura e nel potere dei libri, ma nei mestieri pratici ed è per questo che impedisce al figlio maggiore di avvicinarsi ai romanzi, così come tiene alla larga Emma dai libri, che come donna non ha davvero diritto ad un'istruzione secondo le sue credenze. 


 Eppure il fratello di Emma è un piccolo ribelle che riesce in qualche modo a ritagliarsi un po' di tempo nella lettura e, così facendo, consente anche ad Emma di poter leggere, ovviamente in gran segreto perchè la sua famiglia, ma di fatto la società stessa, le impedisce di avere una sua opinione, di essere colta e istruita e quindi questo impedisce l'accesso ai libri e a quella fonte inesauribile di pensieri che spingono a riflettere, a immedesimarsi talmente tanto in una storia da rispecchiarsi in essa e credere che si possa cambiare il proprio destino. Nella sfortuna, Emma trova la sua strada: si allontana da casa per lavorare come cameriera dalla signora Dalloway, la quale in lei vede qualcosa che la spinge a consegnarle i romanzi di un'autrice che sa bene cosa significa sentirsi intrappolati, Virginia Woolf. Nella vita di Emma la lettura è considerata una trasgressione, così come lo è per tutte le donne e per tanti uomini, eppure questa non può che essere un'ancora di salvezza, una possibilità di creare nuove amicizie e soprattutto una strada da seguire per essere finalmente libera di scegliere il suo destino. Una cosa così importante ed essenziale non può essere una trasgressione e mi vengono i brividi solo ad immaginare di non poter leggere o peggio ancora di non venire ritenuta idonea per farlo. 


Bella parete! E noi donne amanti di libri...In questo romanzo non solo Emma, ma anche il lettore viene messo a dura prova, tuttavia, una volta che si scopre la lettura e la sua magia, restarci lontano è impossibile.
Impedire infatti la lettura non è solo una forma di oppressione, è un modo per controllare le persone e per fargli credere che non esiste altro se non quello che si vede. I libri non sono fatti solo per intrattenere e per evadere dalla realtà, ma anche per riflettere, per denunciare determinate condizioni e modi di pensare e quindi sono uno strumento di informazione, un'informazione che nelle mani di una persona determinata a diventare chi vuole nella propria vita, ha un'importanza incredibile poichè sfugge al controllo della società: ha sue idee, non segue la massa come tanti altri e come tale il suo modo di pensare è imprevedibile, proprio perchè personale e qundi scomodo agli occhi del mondo, soprattutto per quanto concerne la donna, la quale secondo la loro mentalità è destinata semplicemente a fare quello che dice il marito. Ci sono divieti che non si possono infrangere, diviti stabiliti per il nostro bene, ma quando leggere diventa trasgressione, diventa imperativo trovare la forza di ribellarsi e di riprendersi i libri, amici preziosi sempre al nostro fianco.









si ringrazia la casa editrice
per la copia omaggio.



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