venerdì 28 agosto 2020

Review "La vita è un romanzo" di Guillaume Musso

Bookspediani, da ieri trovate in libreria il nuovo romanzo di Guillaume Musso e quindi io ve ne parlo subito!



Titolo: La vita è un romanzo
Autore: Guillaume Musso
Editore: La nave di Teseo
Genere: Thriller
Data di uscita: 27 Agosto 2020



“Carrie, mia figlia di tre anni, è sparita mentre giocavamo a nascondino nel mio appartamento di Brooklyn.” La denuncia di Flora Conway, una famosa scrittrice nota per la sua riservatezza, sembra un enigma senza soluzione. Nonostante il clamoroso successo dei suoi libri, Flora non partecipa mai a eventi pubblici, né rilascia interviste di persona: il suo unico tramite con il mondo esterno è Fantine, la sua editrice. La vita di Flora è avvolta dal mistero come la scomparsa della piccola Carrie. La porta dell’appartamento e le finestre erano chiuse, le telecamere del vecchio edificio di New York non mostrano alcuna intrusione, le indagini della polizia non portano a nulla. Dall’altra parte dell’Atlantico, a Parigi, Romain Ozorski è uno scrittore dal cuore infranto. Vorrebbe che la sua vita privata fosse metodica come i romanzi che scrive di getto, invece la moglie lo sta lasciando e minaccia di portargli via l’adorato figlio Théo. Romain è l’unico che possiede la chiave per risolvere il mistero di Flora, e lei è decisa a trovarlo a tutti i costi.


IL MIO VOTO






Il romanzo si apre con la sua protagonista principale ossia Flora, un'autrice molto famosa per i suoi romanzi che tuttavia è restia a farsi vedere in pubblico. Per lei sono i suoi romanzi a parlare, non certamente la sua figura o le sue interviste, ecco perchè di lei si sa ben poco ed ecco perchè la donna ha la possibilità di godersi la sua vita privata, in compagnia della figlia Carrie, per la quale stravede e che è di fatto tutto il suo mondo. E proprio quando questo mondo inizia a tremare, la donna si ritrova quasi vittima di una delle sue storie: la figlia infatti improvvisamente scompare senza lasciare traccia, lasciando la donna piena di dubbi e soprattutto non in grado di capire di chi davvero può fidarsi. E quindi proprio sul più bello, quando il lettore è pronto ad immergersi in questo agghiacciante mistero, ecco che l'autore fa entrare in scena un nuovo personaggio Romain, anche lui un autore con un figlio che riesce a vedere ben poco a causa dei continui giochetti della moglie, da cui è separato, un autore che ha tra le mani un romanzo che tuttavia non sembra decollare, un autore che forse può in qualche modo aiutare Flora con la sua situazione. Abbiamo quindi per le mani due personaggi simili perchè entrambi autori ed entrambi con un figlio a cui badare, entrambi desiderosi di vivere nell'anonimato, eppure questi due personaggi sono ben diversi e solo leggendo capirete quanto. Tra i due però non si può che sentire immediatamente vicino Flora, quella donna che improvvisamdente si ritrova senza uan figlia e con troppe domande senza risposta, una donna essenzialmente disperata e pronta a tutto per riaverla.


Ho sempre letto qualche romanzi di Musso, ma è solo recentemente che mi sono davvero appassionata alle sue storie e devo dire che con questa ultima lettura si è davvero superato, costruendo una storia che parte come un thriller ossia con la scomparsa senza senso della figlia di Flora, fino ad arrivare ad un primo colpo di scena semplicemente spettacolare quando entra in scena Romain, il quale instaura un rapporto molto particolare sia con il lettore che con Flora e in questo l'autore si diverte moltissimo perchè crea una storia ambivalente, una trama la cui linea che separa finzione da realtà è davvero leggera, ecco perchè il lettore non può che trovarsi completamente immerso in una storia davvero pazzesca, impossibile da posare e quindi si diventa essenzialmente dipendenti dalla storia, sempre più curiosi di vedere dove l'autore andrà a parare. La struttura del romanzo è quindi molto particolare e per questo occorre prestare attenzione alla storia, perchè basta distrarsi per non capire più nulla, però è mio avviso è semplicemente geniale e ben costruita, sono stata davvero soddisfatta di questa lettura, in particolare della conclusione, dove abbiamo finalmente tutte le risposte.
Musso si riconferma per me un autore su cui vale la pena investire, non ha bisogno certo di grosse presentazioni ma quest'anno si sta davvero mettendo in gioco uscendo fuori dagli soliti schemi e quindi dai thriller classici, creando storie davvero originali e uniche che non solo intrattengono il lettore, ma li lasciano anche qualcosa, lo spingono a riflettere e quindi ad amare sempre di più le sue trame.




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