lunedì 28 settembre 2020

Review "Guida ai vizi e alle virtù per giovani gentiluomini" di Mackenzi Lee

Bookspediani oggi si parla anche di "Guida ai vizi e alle virtù per giovani gentiluomini" di Mackenzi Lee.



Titolo: Guida ai vizi e alle virtù per giovani gentiluomini
Autore: Mackenzi Lee
Editore: Mondadori
Genere: Young Adult
Data di uscita: 29 Settembre 2020



Henry "Monty" Montague è nato per essere un gentiluomo, ma né i collegi più esclusivi d'Inghilterra né la disapprovazione del padre sono riusciti a imbrigliare le sue passioni: il gioco, il buon vino, e l'amore di una donna. O di un uomo. Monty si è infatti innamorato perdutamente del suo migliore amico, Percy, con il quale parte per il Grand Tour: un ultimo anno di fuga e di follie edonistiche prima di assumersi le sue responsabilità di lord. Ma un'incauta decisione trasformerà quel viaggio in una caccia all'uomo attraverso l'Europa, mettendo in discussione tutto il mondo di Monty.


IL MIO VOTO




 Henry Montague, chiamato da tutti Monty, è un ragazzo nato con tutti i privilegi possibili: è infatti figlio di un uomo molto importante in Inghilterra, che esige che il figlio sia all'altezza delle sue aspettative, il ragazzo infatti è l'erede dei Montague e deve dimostrarsi degno di tale titolo. Purtroppo per l'uomo, Monty si dimostra completamente inadeguato poichè è stato espulso da scuola, ha tantissimi vizi tra cui il gioco e l'alcol, e non sembra pronto a mettersi la testa a posto per quanto riguarda il matrimonio. Monty infatti è ben lontano dalle ambizioni del padre poichè è innamorato già da tempo di Percy, il suo migliore amico, e sta cercando in tutti i modi di non farlo vedere per non allontanarlo da lui. L'idea di Monty è quella di spassarsela più che può, non ha assolutamente intenzione di crescere e questo ovviamente costringe il padre a prendere misure drastiche. Il piano di Monty, Percy e della sorella del protagonista, Felicity, è quello di fare un Grand Tour per l'Europa, un'ultima occasione di divertirsi prima che tutto cambio per sempre. Purtroppo tutto cambia quando il padre di Monty decide di incaricare una specie di guardiano che li segua e li tenga lontano dai guai, insomma un'ultimo viaggio prima di perdere per sempre la libertà che tutti hanno. Ovviamente l'idea sarebbe quella di godersi l'Europa, approfittare della cultura che offre e insegnare a Monty come inserirsi in società, peccato che il ragazzo sia un vero e proprio disastro in società, mandando in fumo non solo i piani del padre, ma anche i suoi piani, quando per sbaglio ruba qualcosa che non gli appartiene e questo provoca una vera e propria caccia all'uomo per tutta l'Europa, che metterà in pericolo i nostri tre protagonisti ma allo stesso tempo gli farà capire quello che vogliono dal loro futuro.


 I protagonisti di questo primo volume sono Monty, Percy e Felicity, ma la narrazione è affidata a Monty ed è quindi lui quello che ha maggior spazio in questo romanzo. Henry è un ragazzo estremamente fortunato perchè dall'esterno sembra che abbia tutto ciò che una persona può desiderare, tuttavia non tutto è oro quello che luccila: infatti Monty è in grade rotta di collisione con il padre, che gli offre un'ultima possibilità prima di ritornare a casa e rimettere la testa a posto, altrimenti se non è pronto a farlo può anche non tornare affatto. Monty non è quello che si definirebbe un gentiluomo, ha mille vizi e mille problemi, in particolare è un ragazzo attratto da altri ragazzi, una questione che disturba in modo particolare il padre, che per il tempo in cui è ambientata la storia è assolutamente impensabile ad una relazione di questo tipo. E' un ragazzo che spesso non riflette prima di parlare, una persona spesso egoista e che non presta troppa attenzione ai sentimenti degli altri ma non lo fa con cattiveria, questo suo lato serve per nascondere come si sente davvero ossia non apprezzato, un guaio ambulante, che si dimostra tale non appena ruba qualcosa che non avrebbe dovuto prendere e che finirà per causare non poco scompiglio. Percy è un personaggio che conosciamo in funzione di Monty perchè è il suo migliore amico ma anche il ragazzo per cui prova qualcosa e ha paura di perderlo per questo. Percy è diveso da Monty sia per il ceto sociale a cui appartiene sia per il colore della sua pelle e questo non gli rende la vita facile, ma non può permettersi di rispondere o di farsi valere come fa Monty e questo è una grande differenza tra i due, anche se ovviamente si vede che il loro è un bellissimo rapporto.
Di Felicity non vi voglio parlare troppo perchè ci sarà domani la recensione al romanzo a lei dedicato ma sappiate che è una ragazza che non vuole andare a scuola per diventare una Gentildonna, ma vorrebbe frequentare la scuola di medicina, anche se per le donne è proibito, e vorrebbe esser qualcosa di più di una semplice ragazza. E' una protagonista estremamente intelligente e con lei ne vediamo davvero delle belle, credetemi.


“We are not broken things, neither of us. We are cracked pottery mended with laquer and flakes of gold, whole as we are, complete unto each other. Complete and worthy and so very loved.”  I’ve...A mio avviso i punti forti del romanzo sono la sua ambientazione e le sue tematiche: ci troviamo infatti nel diciottesimo secolo in Inghilterra e quindi gli usi e i costumi sono ben diversi dai nostri, così come è essenziale che un ragazzo diventi un uomo e quindi metta la testa a posto per occuparsi della famiglia e del suo titolo. Ma a questo proposito esiste anche il Grand Tour ossia un'occasione per andare in Europa e vedere con i propri occhi diverse culture e tradizioni, e i diversi spostamenti dei ragazzi li ho semplicemente amati, ogni paese ha avuto il suo spazio e ci ha regalato grandi emozioni, amo quando ci sono questi spostamenti per cui la Lee ha scelto davvero bene.
Ma oltre a questo ci sono tante tematiche di cui parlare in primis cosa significa essere un gentiluomo, ossia comportarsi in un determinato modo e soprattutto essere all'altezza delle aspettative, cosa che Monty non è assolutamente per il padre, il quale non esita a far sentire la sua voce forte su di lui, così come non esita a trattarlo male per i suoi vizi e in particolare per la sua inclinazione a gradire la compagnia non solo di donne, ma anche di uomini, qualcosa di assolutamente impensabile all'epoca e che ovviamente si riflette anche nella società di oggi visto che le cose non sono migliorate. Come Henry, anche Felicity deve affrontare i pregiudizi dell'epoca perchè è una donna che vuole frequentare medicina e non stare a casa a badare a figli e ad una tenuta. Anche Percy ovviamente è essenziale per questo perchè è un ragazzo di colore che spesso viene considerato inferiore a Monty per via della sua pelle, come se non meritasse lo stesso rispetto solo per questa differenza. Trovo quindi bellissimo che la Lee abbia approfondito queste tematiche e abbia indirizzato questa storia ai giovani lettori, così che anche loro possano capire l'importanza di questi temi e cambiare un poco alla volta il mondo pieno di pregiudizi in cui ci troviamo.


 Ci sono tante note positive in questa storia, ovviamente, tra questo rientra anche lo stile della Lee che è molto semplice e diretto, per cui la trama scorre davvero bene e le quattrocento pagine che la compongono si leggono in un attimo. Tuttavia non tutto è perfetto perchè per esempio a mio avviso si passa da un inizio molto lento ad una storia piena di azione, forse anche troppo, dove i nostri protagonisti si ritrovano spesso nei guai a causa di Henry e quindi si ritrovano a vivere ad una vera e propria caccia al tesoro, ma allo stesso tempo devono tenere conto che loro stessi oltre a cacciatori sono delle prede, è difficile quindi capire di chi fidarsi e soprattutto andare avanti con i pochi soldi che si ritrovano, visto che i loro piani sono stati totalmente cambiati dagli imprevisti continui in cui incappano. Allo stesso tempo se abbiamo la presenza di una caccia al tesoro, inseguimenti e pirati, l'autrice non si tira indietro dimostrandoci che anche se sono i protagonisti, non sempre può andare tutto bene e questo rende ovviamente il romanzo un pizzico più realistico. Chiaramente non può mancare una sfumatura romance al libro, che è la ciliegina sulla torta in una ricetta assai ricca di ingredienti, ma che ovviamente non può che farci battere forte il cuore ogni volta. Avevo già scoperto Mackenzi Lee con il suo precedente romanzo e ancora una volta ha dato prova della sua bravura, non ha creato un romanzo perfetto, ma è un romanzo davvero imprevedibile che non può sfuggirvi.


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