lunedì 25 gennaio 2021

Recensione "Tutta colpa del coniglio" di Judith Kerr

 Bookspediani oggi vi parlo di  "Tutta colpa del coniglio" di Judith Kerr!

Titolo: Tutta colpa del coniglio
Autore: Judith Kerr
Editore: Rizzoli
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 26 Gennaio
 2021


È cominciato tutto con il coniglio della scuola… A Tommy il coniglio della scuola non è mai piaciuto. È addirittura convinto che sia maledetto. E potrebbe anche avere ragione: quando lui e la sua famiglia si offrono di ospitare l’animale, infatti, tutto comincia ad andare storto. Malanni improvvisi, carriere sfumate, incontri ravvicinati con cani minacciosi… sono solo alcuni dei guai che si susseguono dal momento in cui il tenero musino di Fiocco di Neve varca la soglia di casa. Che Tommy e la sua famiglia siano vittime della “maledizione del coniglio”? Chissà. E se invece alla fine la cattiva sorte si tramutasse in fortuna? Un libro molto divertente e squisitamente illustrato, dall’autrice di Una tigre all’ora del tè e Quando Hitler rubò il coniglio rosa.


IL MIO VOTO

Il protagonista di questa storia è Tommy, anche se tutta la sua famiglia in qualche modo viene coinvolta da quando questi hanno deciso di ospitare il coniglietto della scuola visto che la sua proprietaria per qualche giorno non se ne può occupare. Ovviamente la sorellina più piccola di Tommy è entusiasta della presenza dell'animale, lo tratta come se fosse una sua bambola e non esita a giorcare con lui. Eppure Tommy è convinto che il coniglio porti sfortuna, in particolare alla sua famiglia poichè da quando è arrivato, tutto per loro sembra andare storto. Il padre di Tommy è un attore eppure non sempre lavora: ci sono dei momenti in cui è super impegnato ma comunque ne beneficia, quando invece è a casa è sempre più triste e ovviamente ci sono meno soldi e ora che si sta avvicinando il Natale, Tommy vorrebbe che il padre trovasse un lavoro per ricevere il regalo che tanto desidera ossia una bicicletta e sfortunatamente il possibile lavoro che poteva arrivare, viene rovinato proprio dal coniglietto che ne combina sempre di tutti i colori. Ma come l'uomo perde un possibile ingaggio, così la sorellina  di Tommy si ammala e questo lo porta ad odiare ancora di più quell'animale che da quando è arrivato in casa loro, porta solo guai. Ma è veramente così?
Inutile dire che ho amato Tommy e il suo essere così deciso ad odiare il coniglio, ma allo stesso tempo prendersi cura di lui per ordine della madre. E' un bambino che desidera solo un regalo e può apparire forse viziato, ma non lo è affatto perchè anche lui cerca di dare la sua mano in famiglia, come può, e questo non è assolutamente da tutti, così come non si può negare quanto voglia bene alla sorella e cosa sia disposto a fare per lei, anche quello che più odia ossia  andare dietro ad un coniglio che crea tanto scompiglio, ma potrebbe anche rivelarsi una bella sorpresa.


Il tema che vediamo fin da subito essere trattato dall'autrice è quello della famiglia: Tommy è forse il personaggio che appare di più e attraverso di lui vediamo come il padre fatichi ad accettare di non avere un lavoro per prendersi cura della sua famiglia, così come vediamo la madre del ragazzo spronare l'uomo a dare sempre il massimo, spronare il figlio a prendersi cura della sorella e momentaneamente anche di un coniglietto che sembra portare sfortuna e ovviamente il tutto senza lamentarsi. Non sono una famiglia incredibilmente agiata, ma l'amore e l'affetto è qualcosa che non manca loro e questo è fondamentale perchè purtroppo il denaro arriva, così come viene speso, mentre invece l'amore è qualcosa che nasce spontaneo e che non viene mai a mancare, nemmeno nei momenti peggiori e questa famiglia è un vero e proprio inno a come dovrebbe essere stare uniti contro tutto e tutti.
Al tempo stesso l'autrice tratta anche il tema della superstizione e quindi della sfortuna, se vogliamo chiamarla così. Tommy infatti è convinto che il coniglio porti sfortuna visto che da quando è arrivato nella loro famiglia, tutto è andato male. 
Ma è effettivamenete il coniglio a portare sfortuna oppure è la nostra convinzione di ciò ad amplificare il tutto e quindi a farci credere anche a qualcosa di non vero? 
E' facile essere convinti di una cosa e associare tutto quello che va male ad essa, ma alla fine il coniglietto si rivela essere una prova che la famiglia ha affrontato a pieni voti, finendo quindi per venirne premiata quindi di fatto li ha sicuramente complicato la vita, ma l'ha migliorata al tempo stesso.


Ho scoperto Judith Kerr come autrice grazie a Quando Hitler rubò il coniglio rosa e me ne sono innamorata per cui non poteva certo sfuggirmi questa nuova lettura che ho divorato in un'ora non solo perchè molto breve, ma perchè è una storia che ti cattura e che non riesci a non leggere fino alla fine. I disegni sono presenti bene o male in tutte le pagine e sono decisamente semplici ma troppo carini e divertenti, proprio come la storia che è stata creata per intrattenere e per far divertire il lettore, ma anche per farlo riflettere su cosa significa davvero essere una famiglia ma soprattutto quanto una credenza possa influenzare la propria vita, rendendola quasi più difficile di quello che in realtà non sia.
Tutta colpa del coniglio è una lettura per ragazzi, che in un'oretta possono sentirsi soddisfatti di aver terminato il libro, ma anche per gli adulti che non possono che innamorarsi ancora di più di queste storie così semplici ma in grado di trasmettere tanto, forse di più di quattrocento pagine complesse di libri per adulti ed è per questo che non mi stancherò mai di leggerli, così come non sono ancora stanca di scoprire ancora di più su questa autrice e le sue storie.









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