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martedì 9 giugno 2026

Recensione "Game Changer" di Rachel Reid

  






Titolo: Game Changer
Autore: Rachel Reid
Editore: Always Publishing
Genere: Romance
Data di uscita: 9 Giugno 2026

 

Game Changer, il libro che ha dato inizio a tutto! Ecco la storia segreta di Scott e Kip che tutti attendevano di leggere dalla serie TV Heated Rivalry. Da anni Scott Hunter, capitano dei New York Admirals, domina il ghiaccio con tenacia e dedizione, ma il suo cuore è sempre rimasto un territorio segreto, nascosto tra pressioni e responsabilità. Tutto cambia dall’incontro casuale con Kip Grady, quando i suoi irresistibili smoothies diventano il suo portafortuna: è un piccolo rituale dolce che accende un legame inatteso e travolgente con il giovane barista. Da quando Scott e Kip si conoscono, ogni momento trascorso insieme acquisisce il peso speciale di un amore intenso e fragile, che germoglia lontano dagli occhi del mondo. Con i playoff che mettono alla prova la sua carriera e la sua vita personale, Scott deve confrontarsi con la sfida più grande: conciliare fama e obblighi con la libertà di amare apertamente, una missione apparentemente impossibile nel mondo dell’hockey. Soprattutto perché, per una persona libera come Kip, è difficile rimanere confinato tra le mura di un amore clandestino… Tra desiderio, tensioni e compromessi, Scott e Kip dovranno imparare cosa significa davvero rischiare per sé stessi e per chi si ama. In un mondo che non concede pause, è la partita per il loro amore la più importante da vincere.

IL MIO VOTO


Scott è da anni il capitano dei New York Admirals e sebbene la stagione nella NHL non stia andando benissimo, lui è determinato a dimostrare il suo valore. Un giorno, un po' per caso, entra in un bar e a servirlo c'è Kip e i due in qualche modo si piacciono fin da subito ma Scott si limita a prendere il suo smoothie e a tornare alla sua vita. Eppure quella sera gioca  come non mai e si sa che i giocatori credono molto a determinati rituali per cui lui è pronto a replicare anche il giorno successivo, facendosi sempre servire da Kip e allo stesso tempo è anche un modo per continuare a vederlo e per fargli capire di essere interessato a lui, anche se non può ammetterlo a voce alta. A differenza di Kip infatti, che è un ragazzo normale e ha già fatto coming out, Scott ha gli occhi di tutti puntati su di lui e nel suo mondo essere gay non è qualcosa di ben visto, per cui anche se dovessero semplicemente frequentarsi per qualche tempo, la loro relazione deve restare assolutamente segreta, qualcosa che Kip al principio accetta perchè attratto da Scott.
Eppure la loro diventa molto di più di una relazione fisica e in pochissimo tempo e il restare in disparte, non poter mai uscire insieme, inizia a pesare e ad un certo punto entrambi dovranno fare una scelta. Kip sarà disposto a restare nell'ombra, pur di avere Scott accanto? E Scott, sarà disposto a rischiare tutto, pur di uscire allo scoperto e stare con chi ama?
Sia Scott che Kip sono due personaggi che non sempre prendono le decisioni giuste, sono completamente diversi e vengono da mondi opposti eppure in qualche modo si sono trovati e a volte rischiare il tutto per tutto, per amore, ne può davvero valere la pena.


Game Changer è il primo volume di questa serie hockey romance queer diventata famosa ovunque grazie alla serie televisiva e ovviamente a Ilya e Shane, ma prima di loro, c'erano proprio Scott e Kip e ora abbiamo modo di leggere la loro storia e lo dico? A me è piaciuta quasi più di Heated Rivarly e questo perchè sebbene ci sia un insta love, un trope che non mi piace particolarmente, ho trovato i due protagonisti davvero troppo dolci insieme ed era impossibile non fare il tifo per loro in qualsiasi momento.
Scott e Kip sono due personaggi completamente diversi: il primo è un capitano di hockey, è famoso e deve convivere con questa fama ma di base è solo. Non ha più una famiglia e anche se può contare sui suoi compagni di squadra, alcuni di questi suoi cari amici, di fatto non lo conoscono appieno perchè non sanno che lui è gay, qualcosa che ovviamente non può e non vuole rivelare per via del suo mondo. Scott sa di non avere nulla di sbagliato eppure fatica a fare coming out perchè teme quello che potrebbe succedere a lui e alla squadra.
Kip invece è un semplice barista, qualcuno che ha prestiti studenteschi e che sta pensando di tornare a studiare. Ha una famiglia che lo ama, degli amici pronti a sostenerlo e ha già fatto coming out, per cui stare con Scott all'inizio è un sogno eppure restare sempre chiusi in casa e non potere nemmeno tenersi per mano in pubblico poi diventa ovviamente un peso.
E come in Heated Rivarly l'autrice tratta molto bene il tema del coming out e la paura di non essere compresi, accettati.
Ma ci fa amare soprattutto questa coppia così diversa eppure così perfetta insieme: ovviamente anche qui non mancano i momenti più piccanti ma c'è davvero tanto altro, ci sono due personaggi che si sono trovati e piaciuti subito e sono diventati qualcosa di importante l'uno per l'altro e forse la tenerezza e la dolcezza che li caratterizza me li ha fatti amare ancora più di Ilya e Shane.
La penna della Reid resta come sempre molto diretta e scorrevole, la storia si legge davvero in un attimo e io sono sempre più curiosa di continuare la serie.

venerdì 5 giugno 2026

Recensione "Rites of the Starling" di Devney Perry

   





Titolo: Rites of the Starling
Autore: Devney Perry
Editore: Always Publishing
Genere: Romantasy
Data di uscita: 19 Maggio 2026

 

Odessa è la figlia del Re d’Oro.
E la futura regina del Turah.
Il destino, però, sembra continuare a pretendere da lei un’unica cosa: il sacrificio.
I cinque regni sono ormai sull’orlo della distruzione e la migrazione sta per arrivare prima del previsto. Odessa si ritrova sola, separata dall’uomo che ama, in una terra maledetta, e braccata incessantemente dai mostri.
Accanto a lei ci sono solo un potente sacerdote, di cui non sa se fidarsi, e una bambina da proteggere ad ogni costo.
Ma nella Calandra sopravvive solo chi è disposto a combattere e a cambiare. E dopo una notte fatale, che ha portato Odessa ad affrontare la morte, i mostri e la verità, la principessa è arrivata finalmente a comprendere la profondità della sua forza.
Forse non è nata per diventare una spia o un’assassina. Il destino che la attende potrebbe essere più grande, e più pericoloso. Potrebbe significare la salvezza per l’uomo che ama, ma anche la fine della futura regina del Turah.
Mentre antichi segreti emergono lentamente e il confine tra umani e mostri si assottiglia, Odessa dovrà compiere la sua scelta. Stavolta, non si tratta solo di sopravvivere, o di dimostrare il proprio valore a chi non lo ha mai saputo vedere.
Si tratta di decidere se accettare il potere che le scorre nel sangue. Di accettare chi è davvero.
Non solo una principessa. Non solo una regina. Ma una Guardiana.
O forse qualcosa ancora più potente. E pericoloso.

IL MIO VOTO


Odessa è stata separata dal Guardiano e ora si ritrova a dover affrontare un viaggio non semplice da sola, con una bambina da proteggere che ne ha già passate tante e con un sacerdote di cui non sa se può davvero fidarsi, quindi ancora una volta la nostra protagonista verrà messa a dura prova e dovrà dimostrare di che pasta è fatta perchè restare viva a Calandra, con la migrazione dei crux sempre più vicina e con tutti gli altri mostri che la popolano che sono sempre in agguato e con una malattia che si sta diffondendo sempre di più e che ormai è impossibile tenere segreta, non è sicuramente semplice.
Eppure questo viaggio, che potrebbe allontanarla dalla sua casa e portarla dove tutto è cominciato, le permetterà di capire di che pasta è davvero fatta e forse passare così tanto tempo col Guardiano potrebbe aver reso anche lei una combattente.
Dall'altra parte non abbiamo punti di vista del Guardiano, cosa che personalmente avrei apprezzato e infatti spero che nel terzo romanzo ci siano dei capitoli narrati da lui, ma un nuovo personaggio: Caspia. Caspia è una ragazza che sembra quasi arrivare da un altro mondo che arriva nella Calandra per vendicarsi di sua sorella ma finisce per vivere un'avventura incredibile e scoprire cose che mai avrebbe pensato.
E' un personaggio impossibile da non amare e devo ammettere che più volte preferivo continuare a leggere di lei per conoscerla meglio e per capire il suo legame con questa storia e ammetto di aver fatto tante ipotesi, sbagliando su tutta la linea. Questo non toglie il fatto che sia diventata uno dei miei personaggi preferiti: ho amato la sua determinazione, il suo coraggio, la sua forza, è veramente unica.



Dopo il finale del primo libro, che vede Odessa e il Guardiano dividersi, ho subito pensato che in questo secondo romanzo avremmo avuto il punto di vista di entrambi, così da avere modo di seguire i loro pensieri in un momento così delicato e su un secondo punto di vista avevo effettivamente ragione, ma l'autrice mi ha subito spiazzata quando ha scelto di introdurre capitoli narrati da Caspia, un personaggio mai visto prima.
Ci troviamo quindi fin da subito a seguire Odessa che si trova sola, lontano dalle persone che ama e che si deve occupare anche di una bambina spaventata, lontano da tutto quello che conosce e insieme a un sacerdote che non è certa sia degno di fiducia perchè giorno dopo giorno, in un viaggio che la allontana sempre di più dal nuovo regno che ha imparato a conoscere e la avvicina a quella che un tempo era casa, la mette sempre di più a dura prova. E poi c'è Caspia: questa ragazza che proviene da un mondo completamente diverso rispetto a Calandra, che approda proprio nel mondo in cui ci troviamo solo per vendicare una sorella perduta e che finisce per vivere un destino completamente diverso rispetto a quello che avrebbe mai pensato per se stessa e che ci spinge a farci tante domande su chi potrebbe essere, su Calandra stessa e su quanto davvero ancora poco conosciamo di questo mondo.
E' stato un azzardo, a mio avviso, che però ha ripagato perchè ovviamente poi l'autrice ci fa capire il perchè di questa scelta ma soprattutto almeno nella prima parte del romanzo devo ammettere di aver seguito con molto più interesse la storia di Caspia piuttosto che quella di Odessa e questo perchè il suo personaggio mi è piaciuto fin da subito, l'ho davvero amata.


Rites of the Starling a mio avviso non è un secondo romanzo come tanti altri perchè non soffre della sindrome del libro di mezzo: l'autrice azzarda e introduce un nuovo personaggio che al principio spiazza ma che finisce per conquistare il lettore e per essere fondamentale ai fini della storia, amplia ancora di più il worldbuilding della sua opera perchè ci permette di comprendere in qualche modo le origini di Calandra e anche tramite piccoli racconti e leggende abbiamo modo di ritrovarci davvero immersi in questo mondo così intrigante e allo stesso tempo pericoloso per via dei mostri che lo infestano e proprio a proposito di questo, la Perry è stata bravissima nel farci capire che mostri e umani a volte non sono poi così diversi e secondo me è un richiamo anche molto attuale che ho apprezzato particolarmente.
Su Caspia non posso dirvi tanto perchè dovete scoprirla pagina dopo pagina, sappiate che vi affezionerete tanto a lei e seguirete con molto interesse tutto quello che le succede. 
Odessa, come nel primo libro, anche in questo secondo romanzo viene messa a dura prova e proprio quando si ritrova da sola comprende di essere più forte che mai: è sempre stata una principessa invisibile, è diventata senza volerlo davvero una moglie e una futura regina ma ora la vediamo combattere per se stessa e per gli altri e imparare sempre di più a farsi valere. Caspia secondo me un poco la oscura perchè è un personaggio con mille sfaccettature, ma la nostra protagonista soprattutto nella seconda parte dimostra il suo valore.
E se nella prima parte l'autrice si prende il suo tempo per approfondire il worldbuilding, farci conoscere nuovi personaggi e vedere la sua storia sotto un altro punto di vista, negli ultimi capitoli ci regala tante di quelle rivelazioni shock che una volta chiuso il romanzo non potrete fare altro che restare a fissarlo per qualche ora, sperando di avere magicamente il terzo libro già tra le mani perchè si, il finale è veramente sconvolgente e io ho bisogno del terzo libro, ora.

martedì 26 maggio 2026

Recensione "Consider Me" di Becka Mack

 


Titolo: Consider Me
Autore: Becka Mack
Editore: Always Publishing
Genere: Romance
Data di uscita: 26 Maggio 2026

 

Carter Beckett è un capitano della National Hockey League e ha tutto: talento, fama, carisma, una reputazione da playboy che lo precede ovunque vada. Con la squadra dei Vancouver Vipers, è abituato a vincere sul ghiaccio e fuori, senza mai concedere a nessuna ragazza più di una notte e qualche foto sui giornali scandalistici. Almeno finché non incontra Olivia Parker, un’insegnante di educazione fisica, ex giocatrice di hockey e, per la prima volta, una ragazza a cui gli è proibito spezzare il cuore. E stavolta Carter scopre cosa significa non avere il controllo.
Olivia, invece, sa bene chi è Carter Beckett – un uomo abituato a bruciare ogni cosa sul nascere – e non ha alcuna intenzione di cadere nel suo gioco. Ma dietro i sorrisi sfacciati, le battute provocatorie e la sicurezza disarmante, lui comincia a mostrarle qualcosa di diverso: un uomo vulnerabile e disposto per la prima volta a mettersi davvero in discussione.
Quello che nasce come un gioco di resistenza e attrazione si trasforma presto in qualcosa di più pericoloso. Sotto la superficie di ironia e sicurezza da atleta di successo, Carter nasconde una paura profonda: quella di legarsi davvero. E Olivia rischia di pagarne il prezzo.
Tra distanza, pressioni e il peso di un passato che non si cancella facilmente, Carter e Olivia scopriranno che l’amore non si conquista con una vittoria facile, e che a volte serve restare, considerarsi l’un l’altro… e dimostrare di meritare davvero una possibilità.

IL MIO VOTO


Carter è un giocatore di hockey di altissimo livello, 
gioca nell’NHL ed è il capitano della sua squadra. Tutti ovviamente lo conoscono e la sua fama da playboy lo precede. 
Carter infatti non è fatto per le relazioni, sta bene a cambiare ragazza ogni sera perché sa di non avere chissà che tempo per una storia importante e soprattutto sa che potrebbe ferirlo, quindi le evita e vive la sua vita al top, come è sempre stato abituato a fare.
Olivia è invece una ragazza come tante: una insegnante di ginnastica che non è fatta per una notte e basta, lei è fatta per le relazioni per cui sa già di dover stare lontano da Carter. 
Tra l’altro Olivia è la migliore amica di Cara, la fidanzata di Emmett che è un caro amico di Carter e suo compagno di squadra eppure i due non si sono mai incontrati, ma quando lo fanno tutto cambia.
Carter rimane subito colpito da Olivia e lei ovviamente è la prima persona a non cadere tra le sue braccia, per forza Carter si fissa con lei. Ma quello che può apparire come una caccia per una conquista in realtà diventa in una cotta bella pesante per Carter che, con la sua reputazione da playboy, deve lottare prima per farsi dare una possibilità da Olivia e poi per conquistare  la sua fiducia. 
Non dimentichiamo che i due sono completamente opposti e appartengono a mondi diversi, ma in qualche modo possono funzionare insieme?
Carter è uno di quei personaggi che sembra un duro all'esterno, qualcuno che non vuole relazioni e quanto altro ma non appena trova la persona giusta, è impossibile per lui andare avanti.
Olivia è il suo opposto perchè lei invece vuole una relazione ma fidarsi di una persona con una certa reputazione è difficile, ma per la persona giusta si è pronti a lottare con tutte le proprie forze.


Consider me è un hockey romance con tanto di he falls first che aspettavo di leggere da tanto tempo e finalmente ci siamo! Attraverso il punto di vista di Olivia e Carter abbiamo modo di conoscere meglio questi personaggi: lei una ragazza come tante, insicura e che conduce una vita normale e vuole una storia seria e lui che è un famoso giocatore di hockey e playboy che deve tentare di farle capire che merita una possibilità. Carter infatti come la vede ci mette poco a prendersi una cotta per lei e nonostante questi due personaggi siano imperfetti e spesso commettano errori, non si può non fare il tifo per loro! Pagina dopo pagina infatti li vediamo affrontare le loro paure e insicurezze, crescere e a volte fare un passo avanti e due indietro ma li vediamo nella loro quotidianità e quindi li sentiamo sempre più vicini, abbiamo poi il punto di vista di entrambi quindi è facile capire quello che provano e anche le motivazioni che li spingono a comportarsi in un certo modo.
Consider me è solo il primo romanzo di questa serie e infatti la mia parte preferita è la found family che si viene a creare perchè non ci sono solo Carter e Olivia ma abbiamo Cara ed Emmett, la prima la migliore amica di Olivia e il secondo è il suo compagno ma anche in squadra con Carter che si rivelano perfetti per i loro amici e pronti ad aiutarli nel momento del bisogno,  così come abbiamo anche modo di vedere loro tanto innamorati e poi non manca Adam, che sicuramente in questo romanzo riceve una bella batosta e io faccio già il tifo per lui, quindi non è solo un semplice hockey romance ma c'è tanto altro perchè l'amicizia è un elemento fondamentale in questa storia e io già non vedo l'ora di continuare la serie.
Ammetto che è un piccolo mattoncino e forse alcune parti si potevano snellire, ma la scrittura della Mack non è mai pesante e quindi nonostante la mole si legge davvero in pochisismo e si ha subito voglia di andare avanti con il prossimo volume.




mercoledì 15 aprile 2026

Recensione "Her League" di Liz Tomforde

 




Titolo: Her League
Autore: Liz Tomforde
Editore: Always publishing
Genere: Romance
Data di uscita: 10 Aprile 2026

 

Desiderarlo è pericoloso. Cedere… è imperdonabile. Nipote dello storico proprietario dei Windy City Warriors, Reese Remington respira e vive il baseball da quando ha memoria e si è preparata con dedizione e professionalità a prendere il posto di suo nonno. Malgrado la sua competenza, Reese sa che essere la prima donna a guidare una squadra significa trovarsi sotto scrutinio costante, saper mantenere il controllo su tutti e dimostrare di saper affrontare tutto, dalle decisioni difficili ai tagli necessari. Ma Emmett “Monty” Montgomery non è disposto a seguirla alla cieca. Una leggenda dello sport, abituato a non piegarsi a nessuno, il tatuato e muscoloso allenatore della squadra sembra avercela con lei e con le sue decisioni. Per Emmett il campo da baseball è casa, i suoi giocatori una famiglia allargata da gestire a modo suo e nel “suo stadio”. Ora che è focalizzato sull’obiettivo di inseguire la vittoria nella World Series per sé e la squadra, l’ultima cosa di cui ha bisogno è una nuova proprietaria che sembra concentrata unicamente sugli affari e non sulla magia che il baseball sa regalare. Eppure, trascorrere lunghe giornate e infinite trasferte fianco a fianco, gli consente di intravedere la fiamma che brucia in fondo agli occhi di Reese, il suo cuore che batte forte dietro all’ambizione di dimostrarsi all’altezza, fino al punto in cui la tensione che avverte tra sé e il suo nuovo capo si trasforma, e non ha più nulla di professionale. Diventa pericolosamente simile al desiderio, che li colpisce più forte di un fuoricampo. L’istinto di Monty di prendersi cura degli altri finisce per includere anche Reese, e lei desidererebbe solo lasciarsi andare tra le braccia dell’allenatore. Ma tra Reese e Emmett non è solo una questione di potere. È una questione di limiti. E superarli potrebbe costare molto più di una stagione… perdere ogni credibilità, per lei. Per lui, perdere ogni cosa.

IL MIO VOTO



Emmett Montgomery lo abbiamo già conosciuto in Caught Up e in Play along: è un uomo che è diventato padre per via di determinate circostanze e ha lasciato la sua carriera sportiva per prendersi cura di Miller, trovando poi un posto come allenatore dei Windy City Warriors ed è bravissimo nel suo ruolo e con i ragazzi ha formato una specie di famiglia, in modo particolare con Kai e Isaiah. Fino ad ora non ha mai avutto nessuno a controllare il suo operato ma questo cambia quando la proprietaria della squadra diventa Reese, la nipote dello storico proprietario. Lei si è preparata per  tanto tempo per questo ruolo ed è pronta a rivoluzionare le cose, soprattutto perchè deve anche far quadrare determinati conti e questo significa anche dover prendere delle decisioni importanti, decisioni che spesso vengono messe in discussione da chi lavora per lei e giudicate non idonee solo perchè Reese è una donna, quindi è come se a priori non si intendesse di sport. Emmett non lo pensa però non può fare a meno di domandarsi se le cose non stiano per cambiare anche per lui, visto che il suo contratto è in scadenza a breve. 
Non aiuta il fatto che i due non fanno che litigare, ma allo stesso tempo si rendono conto di essere sempre più attratti l'uno dall'altra e una relazione tra loro sarebbe impensabile, eppure ignorare quello che provano diventa sempre più difficile, anche se rischiano di complicare tutto perchè Reese è una donna e verrebbe giudicata come tale per questa scelta e Emmett ha il contratto in scadenza e si potrebbe pensare male per questo, ma la vita è solo una e merita di essere vissuta.


Non vedevo l'ora di leggere Her League di Liz Tomforde e lasciatemelo dire: è sicuramente uno dei suoi romanzi più belli partendo dai personaggi, passando poi anche per i temi trattati all'interno della storia. Emmett, o meglio Monty, è un personaggio che già abbiamo avuto modo di conoscere come una persona meravigliosa che tiene tanto alla figlia, un padre davvero unico e anche un nonno per il piccolo Max che è sempre pronto a far divertire, ma anche un uomo che sa il fatto suo e sa lottare per quello che vuole. Monty fin da subito entra in contrasto con Reese per alcune decisioni che prende, non la giudica ovviamente incapace anche se mette in discussione alcune sue decisioni e forse ha un'idea un po' superficiale di lei ed è per questo che cerca di fare il suo, anche se è difficile perchè era abituato a non avere nessuno a cui rendere conto praticamente e ora Reese lo segue anche nelle trasferte.
Per Monty la sua squadra è la sua famiglia, tiene sinceramente a tutti i suoi ragazzi e desidera il meglio per loro e con la scadenza imminente del suo contratto, non sa come comportarsi. Poi abbiamo Reese che è una donna in un mondo prettamente maschile che deve farsi valere, deve far capire che le sue azioni non sono dettate da inesperienza o giudicate ingiuste solo perchè è una donna, deve far capire che sa quello che sta facendo e allo stesso tempo occuparsi di far quadrare i conti, ma soprattutto vedere quei ragazzi della sua squadra come persone, cosa che per molti è impensabile.
Il fatto che lei debba continuamente lottare per far capire che non agisce di impulso ma con una logica ci fa capire quanto sia difficile il mondo sportivo per una donna e questa è la realtà, per cui nonostante i vari contrasti con Emmett avera con lui una tregua e averlo dalla sua parte potrebbe davvero aiutare.


E infatti significa tanto perchè questa tregua porta i due a conoscersi meglio, a capire le varie intenzioni l'uno dell'altra e quindi ad avvicinarsi, fino a diventare sempre più difficile nascondere quello che provano. Una storia tra loro non potrebbe che complicare tutto: Reese è il capo, è una donna, è più piccola di Monty. Emmett ha il suo contratto in scadenza, aveva giurato di non voler più pensare all'amore eppure quando si trova la persona giusta, lasciarsela scappare non si può e sono certa che in primis vi innamorerete di questi due personaggi come singoli, anche perchè abbiamo entrambi i punti di vista dei due quindi abbiamo modo di conoscerli bene, e poi come coppia anche perchè Monty mamma mia!
E leggere questa storia non solo intrattiene il lettore e lo porta a riflettere, ma lo fa tornare a casa perchè abbiamo modo di rivedere ovviamente Miller, che è un vero personaggio e si conferma ancora una volta così, insieme a Kai e al piccolo Max così come Isaiah e Kennedy e questa found family creata dall'autrice è davvero qualcosa di eccezionale.
Io ho amato tutta la serie della Windy City, ho amato questo romanzo e non mi stanco mai della Tomforde per cui se ancora non conoscete la sua penna fatevi un favore: iniziate a leggerla e ad amarla perchè le sue storie sono una più bella dell'altra.

lunedì 30 marzo 2026

Recensione "Non proprio migliori amici" di Meghan Quinn

 



Titolo: Non proprio migliori amici
Autore: Meghan Quinn
Editore: Alwyas Publishing
Genere: Romance
Data di uscita: 27 Marzo 2026

 

Avete presente quella commedia romantica in cui il migliore amico si accorge troppo tardi di essere innamorato della sposa? Ecco. Quella non è la storia di Ophelia e Breaker Cane. Lia e Breaker sono migliori amici da dieci anni. Dieci anni di partite infinite a Scarabeo, confessioni notturne attraverso una parete e una certezza assoluta: tra loro non sarebbe successo nulla. Poi Lia trova un fidanzato affidabile, rassicurante, perfetto sulla carta, che le regala un anello pazzesco. E con una madre fin troppo entusiasta e un matrimonio da organizzare in tempi record, solo Breaker può intervenire e salvare la situazione. Dopotutto il suo migliore amico è l’erede di un impero immobiliare, abituato a chiudere affari milionari con una stretta di mano. Chi meglio di lui potrà assumere il ruolo di “damigello d’onore” e tenere testa a una futura suocera inferocita pronta a dare battaglia? E Breaker Cane? Lui è felice per lei. O almeno, è quello che ripete a chiunque glielo chieda. È il migliore amico di Lia, il confidente. L’uomo destinato a restare, non quello che viene scelto. Peccato che tra prove di menu, preparativi e sguardi che durano un secondo di troppo, qualcosa inizi a cambiare. Ignorare la gelosia è semplice. Ignorare la sensazione che gli stringe lo stomaco quando immagina la donna che ama dire “lo voglio” a un altro… un po’ meno. Se questa fosse una commedia romantica, qualcuno afferrerebbe un microfono e canterebbe una canzone a squarciagola nel mezzo di un ristorante elegante. O si lancerebbe in una dichiarazione folle all’ultimo minuto. Ma queste cose non accadono nella vita vera… oppure Breaker Cane è pronto a trasformarsi in un vero eroe da film?

IL MIO VOTO


Breaker e Ophelia si sono conosciuti al College e sono subito diventati migliori amici perchè entrambi due nerd e perchè avevano tanti altri interessi in comune e durante gli anni non si sono mai più separati, anzi vivono l'uno accanto all'altra e passano tantissimo tempo insieme. Qualcosa però tra loro sta per cambiare e questo perchè Lia si è appena fidanzata con un uomo che Breaker non ama particolarmente, ma per il bene dell'amica è disposto a sopportarlo e a fare il tifo per loro.
Al principio tutto va avanti come sempre e, avendo Lia pochi amici e non avendo più i genitori accanto a lei, è Breaker che si fa avanti per aiutarla sulle questioni riguardanti il matrimonio, cercando anche di piacere alla sua futura suocera che vuole controllare tutti gli aspetti della cerimonia, non permettendo a Lia di scegliere quello che lei vorrebbe davvero. E più il tempo passa, più Breaker si rende conto che è l'unica persona che conosce a non avere accanto qualcuno e questo perchè c'è sempre stata Lia con lui, Lia che è la sua migliore amica e che forse finalmente si è accorto che per lui potrebbe essere qualcosa di più e quindi che fare se non farle capire che insieme potrebbero essere perfetti, senza forzarla e sconvolgerla? Preparatevi perchè con questi due ne vedrete delle belle. Sia Lia che Breaker sono due personaggi che si comprende subito avere un rapporto speciale, tuttavia il primo ad accorgersi della verità è Breaker che prima si allontana da Lia e poi tenta  come può di farle capire che insieme potrebbero essere fantastici, dall'altra parte abbiamo Lia che si ritrova fidanzata con una persona che non sempre la fa sentire speciale e soprattutto non vuole rovinare la sua amicizia storica con Breaker, quindi ci sono tante cose da capir


Non proprio migliori amici è il terzo volume della serie Cane Brothers e io non vedevo davvero l'ora di leggerlo perchè ero troppo curiosa di conoscere la storia di Breaker.
E' una romcom con friends to lovers e sapete che non è il mio trope preferito, ma Meghan Quinn riesce a farmelo amare e qui non abbiamo un semplice friends to lovers ma un best friends, cosa molto più complicata. Infatti la Quinn è secondo me molto brava nel mostrarci con Breaker e Lia cosa comporta per due amici diventare qualcosa in più con i vari pensieri del caso.
Breaker è il primo a capire di provare qualcosa per Lia e se ne accorge quando lei si fidanza perchè riconosce che qualcosa cambierà, riconosce anche che proprio perchè ha sempre avuto lei accanto non ha mai voluto altro e sa che se non dovesse fare un tentativo con lei, se ne pentirà per sempre.
Dall'altra parte Lia ha trovato nel suo fidanzato qualcuno che l'ha aiutata ad affrontare la scomparsa dei genitori e solo ora che si rapporta alla futura suocera per decidere sul matrimonio e che si rende conto che il suo fidanzato forse non è così perfetto per lei come credeva, inizia ad avere dei dubbi che la portano a Breaker ma allo stesso tempo ha paura di superare la linea dell'amicizia perchè se dovesse andare male una storia tra loro sarebbe poi impossibile essere amici e questo è l'eterno dilemma, che la Quinn sa come gestire bene.
Ho amato sia Breaker che Lia come protagonisti e avere entrambi i punti di vista dei due personaggi ci aiuta a conoscerli davvero bene ma quello che ho amato ancora di più è stato vedere i fratelli Cane più uniti che mai, pronti ad aiutare Breaker in ogni momento e soprattutto Huxley l'ho amato perchè dal primo libro a questo il suo personaggio ha fatto davvero una crescita pazzesca e lui è il mio preferito, anche se Breaker ci è andato davvero molto molto vicino.
Non proprio migliori amici è la romcom perfetta per voi se avete amato il film Un amore di testimone: è divertente e leggero, ma sa anche toccare tematiche profonde e la Quinn come sempre non ne sbaglia una, assolutamente da leggere.







martedì 17 marzo 2026

Recensione "Heated Rivalry" di Rachel Reid

Finalmente ci siamo: proprio oggi esce Heated Rivalry quindi ne dobbiamo parlare!


Titolo: 
Heated Rivalry
Autore:  Rachel Reid
Editore: Always Publishing
Genere: Romance
Data di uscita: 17 Marzo 2026

 

Il libro che ha ispirato la serie tv fenomeno su HBO Max. Ecco Heated Rivalry, il romanzo da cui è tratta l’omonima serie TV che ha incendiato il pubblico di tutto il mondo. Scopri un amore tra due acerrimi rivali più travolgente di qualsiasi competizione! Per gli appassionati di hockey, nessuna rivalità può eguagliare quella tra Ilya Rozanov, capitano dei Boston Bears, e Shane Hollander, leader dei Montreal Voyageurs: talento e arroganza da una parte, disciplina e controllo dall’altra. Sul ghiaccio si affrontano senza esclusione di colpi, nemici dichiarati sotto gli occhi infuocati dei tifosi. Ma lontano dagli spalti e dai riflettori, questa contrapposizione prende una piega pericolosamente diversa. Da anni, infatti, gli incontri segreti che li vedono coinvolti sono attraversati da un’intensità che non ha nulla a che vedere con l’odio… e che li spinge verso un confine impossibile da ignorare. Quando i sentimenti si fanno più profondi e la doppia vita che hanno costruito comincia a stare stretta, il segreto di Ilya e Shane inizia a vacillare. Reputazione, carriera, futuro: tutto è in bilico, e il prezzo da pagare per ciò che li unisce potrebbe essere molto più alto di quanto entrambi siano pronti ad accettare

IL MIO VOTO


Ilya Rozanov e Shane Hollander sono due tra i migliori giocatori di hockey: hanno esordito nello stesso anno e fin da subito sono stati designati l'uno come il rivale dell'altro.
Ilya è il capitano dei Boston Bears, è famoso per essere arrogante anche se il suo talento è innegabile, Shane invece porta avanti i Montreal Voyageurs e lui è invece quello che sta immediatamente simpatico a tutti perchè è un bravo ragazzo, sempre composto e sempre pronto a dare il massimo.
Sul ghiaccio i due non hanno pietà e sono determinati a portare alla vittoria le loro squadre, ma lontano dai riflettori la storia che dipingono i giornali è completamente diversa. 
Fin dal primo incontro infatti Ilya e Shane hanno subito provato una forte attrazione l'uno per l'altro e la cosa è sfociata in più incontri segreti tra i due: quando possono infatti passano quanto più tempo possibile sotto le lenzuola e se al principio il loro rapporto era strettamente fisico, solo semplice desiderio che veniva sfogato, più passa il tempo e poi la loro storia inizia a diventare qualcosa di importante anche se nessuno dei due è pronto ad ammetterlo a voce alta e questo sia per via della loro vita privata, soprattutto per quanto riguarda Ilya che non avrebbe più la possibilità di tornare in Russia, sia per il loro ambiente visto che l'hockey non è molto accogliente quando si parla di sessualità. Come potranno i due continuare a fare quello che amano, insieme, quando per tutti sono due rivali che non riescono a stare insieme nella stessa stanza perchè si odiano? Qualcosa devono trovare...


Heated Rivalry esce oggi in Italia ed è una di quelle letture che si devono leggere in un'unica sessione in primis perchè comunque il libro conta 300 pagine, lo stile della Reid è molto semplice ma soprattutto perchè è impossibile non amare fin da subito Shane e Ilya sia come singoli che come coppia.
Shane è un ragazzo sempre a modo che ama l'hockey e dimostra la sua bravura sul ghiaccio, è quel qualcuno che ama seguire le regole, qualcuno che può contare sull'affetto e sul tifo della sua famiglia eppure ancora non sa molte cose su se stesso. Non riesce ad ammettere di provare prima attrazione per Ilya e poi qualcosa in più e questo perchè teme la reazione dei genitori ma anche dei suoi compagni e dei suoi amici ed è per questo che tenta come può di combattere la cosa, inutilmente. Attraverso di lui vediamo come tante persone a volte non riescano ad accettare la propria sessualità e quanto sia difficile e spaventoso fare coming out per paura di essere giudicato o non più amato, la Reid lo ha reso molto bene.
Dall'altra parte abbiamo Ilya che è invece un ragazzo ben diverso che si dimostra sempre arrogante e sicuro di sè, lui è molto più consapevole di chi è e di quello che prova tuttavia per lui è difficile dirlo a voce alta perchè altrimenti non potrebbe tornare più a casa, in Russia, dove si trova suo padre che non sta molto bene e dove c'è suo fratello, che lo chiama solo per avere soldi. Ilya non può contare troppo sulla sua famiglia, eppure non esce allo scoperto perchè in qualche modo tiene comunque a loro e a tornare a casa, quando può.
Ilya e Shane sono due personaggi che crescono tanto e lo vediamo mentre leggiamo sia come singoli che come coppia e questo lo si avverte anche perchè la storia si sviluppa nell'arco di anni, quindi l'autrice ha davvero reso tutto molto credibile.
Se avete visto la serie tv, sicuramente amerete il romanzo perchè è davvero super fedele e anzi troverete anche qualcosa in più che lo rende ancora più speciale e se avete paura di iniziarlo perchè questo è il secondo romanzo della serie, sappiate che la storia si comprende benissimo anche senza il primo, ma arriverà molto presto anche lui e io non vedo l'ora.





venerdì 27 febbraio 2026

Recensione "Shield of Sparrows" di Devney Perry

Esce oggi Shield of Sparrows quindi ne parliamo!



Titolo: 
Shield of Sparrows
Autore: Devney Perry
Editore: Always Publishing
Genere: Romantasy
Data di uscita: 27 Febbraio 2026

 

Odessa è la figlia del Re d’Oro. Una principessa del Quentis… quella sbagliata. Senza gloria né potere, è abituata a vivere nell’ombra, a obbedire e a sopportare il destino che gli altri hanno scelto per lei.
Fino al giorno in cui il principe del Turah, un leggendario cacciatore di mostri, arriva sulle coste del Quentis e… decide che è Odessa la sposa che desidera e porterà con sé nel suo regno, non la sorella.
Una principessa è ciò che gli spetta per onorare l’antico trattato che suggella con il sangue una indissolubile alleanza tra regni… e non importa che sia la principessa sbagliata, Odessa ancora una volta deve piegarsi.
Ad accompagnare il Principe c’è anche il Guardiano, un guerriero violento, un assassino, forse il Dio stesso degli Inferi. Nonostante l’uomo disprezzi Odessa e lei stessa ricambi il sentimento, sarà il Guardiano a doverla scortare attraverso le terre popolate dai mostri del Turah, mentre lei cercherà di capire quale sarà il suo nuovo ruolo: regina per suo marito, spia per suo padre, vittima sacrificale per il suo popolo.
Ma cosa succederebbe se la principessa Odessa decidesse di deludere le aspettative del padre, del futuro marito e del Guardiano che la segue a ogni passo?
Se imparasse che la vera forza non è essere la pedina che gli altri pretendono che lei sia, ma abbracciare la regina che è destinata a diventare?
In un mondo governato dagli Dei e dai mostri le insidie sono in agguato, ma Odessa scoprirà la verità: le bestie più pericolose sono quelle che stringono l’elsa di una spada e tramano nell’ombra.

IL MIO VOTO


Odessa è la principessa del Quentis, ma è la principessa sbagliata. Suo padre, dopo la scomparsa di sua madre, si è risposato e ora la ragazza ha una matrigna, una sorellestra e un fratellastro e il padre, il Re d'Oro, ripone tutte le sue aspettative nella figlia minore per cui Odessa semplicemente fa quello che le viene ordinato e soprattutto cerca di essere invisibile. Odessa infatti indossa sempre abiti grigi così come i suoi capelli rossi vengono tinti di un anonimo marrone, tutto pur di non farla spiccare. E la nostra principessa ormai si è abituata a questa vita, fino a quando però un giorno tutto cambia. Nelle coste del Quentis infatti arriva il Principe del Turah che è pronto a prendere in sposa la sorella di Odessa visto che è quello che gli spetta per onorare il trattato di alleanza tra i regni e, insieme a lui c'è il Guardiano, uno dei più bravi guerrieri di mostri dei regni che è proprio lui a cambiare il destino di Odessa perchè sceglie lei come sposa del Principe.
Odessa non era ovviamente preparata alla cosa e si ritrova ad avere determinate indicazioni dal padre su cosa ci si aspetta da lei nel regno del Turah, dettagli che aveva già discusso con la sorella e che la fanno sentire ancora una volta fuori posto. Così come non è preparata al viaggio che la porterà nel Turah, che dovrà affrontare in compagnia del Guardiano, qualcuno che la odia e che lei stessa odia, un viaggio pieno di insidie per colpa dei mostri ma che permetterà ad Odessa anche di capire chi è e chi vuole essere.


Shield of Sparrows è il primo volume di una trilogia romantasy ambientata in un mondo ben diverso dal nostro di nome Calandra, dove esistono diversi Regni: infatti all'inizio ci troviamo nel Quentis, dove vive Odessa e durante la storia ci spostiamo sempre più vicino al regno del Turah, da dove viene il principe e dove appunto andrà a vivere la nostra principessa.
In questo mondo esiste la magia e i Voster, creature dall'aspetto assai spaventoso sono in grado di manipolare l'aria e l'acqua e usano il sangue per creare legami magici indissolubili, come appunto il patto tra il regno del Turah e quello del Quentis che vede Odessa legata al principe.
In questi regni ci sono molti pericoli che possono derivare da intrighi di corte e segreti, ma sono soprattutto i mostri a terrorizzare tutti quanti. Il Quentis in modo particolare si sta iniziando a preparare per l'arrivo dei Crux, che sono uccelli giganteschi pronti a distruggere tutto quello che trovano nel loro cammino, ma Odessa nel suo viaggio fino al Turah ne incontrerà tanti altri di ben più pericolosi e per fortuna avrà accanto a sè il Guardiano, uno dei più bravi cacciatori di mostri con abilità davvero sorprendenti che incute timore anche ad Odessa, un worlbuilding facile che ho trovato molto intrigante.


Devney Perry ci regala un romantasy che a livello di trope è un enemies to lovers  con un arranged marriage ed è decisamente slow burn, ma vi assicuro che in primis vale la pena aspettare e in secondo luogo questo fa costruire al meglio la relazione tra i due protagonisti perchè si prendono il loro tempo per conoscersi e soprattutto lui è pronto per diventare uno dei nostri nuovi bookboyfriend preferiti.
Per quanto riguarda infatti la love story io l'ho semplicemente adorata perchè ben costruita, soprattutto la tensione che abbiamo tra i due è qualcosa di fantastico, i continui battibecchi ma anche il conoscersi e aprirsi a poco a poco.
A livello di personaggi posso dirvi che Odessa mi è piaciuta tanto soprattutto perchè il suo personaggio ha una crescita incredibile: passa dall'essere una principessa sbagliata e invisibile a diventare una ragazza che si trova ad andare in un regno completamente diverso dal suo ma per una volta mette in discussione gli ordini, si ribella e cerca la sua identità lasciando quei vestiti anonimi e non nascondendo più i suoi capelli fino a capire che può diventare una regina che può cambiare le cose, che può rendersi utile e dimostra anche tanto coraggio e tanta voglia di cambiare.
Il principe è invece un personaggio particolare, molto spesso sta in silenzio e non tenta più di tanto di stare in compagnia di Odessa. E' più il Guardiano quello che non la perde di vista, che la tiene d'occhio e la allena anche per essere utile e non una semplice principessa in difficoltà.
La storia secondo me parte subito col botto e i capitoli finiscono sempre sul più bello, quindi è facile leggere un capitolo dopo l'altro e arrivare alla fine senza di fatto rendersene conto: ci sono poi sempre colpi di scena e momenti che ti spiazzano, quindi non ci si annoia mai e il finale, beh il finale chiama a gran voce il seguito, tipo ora.





venerdì 13 febbraio 2026

Recensione "Boyfriend deal" di Ilsa Madden Mills

Oggi ci aspetta un nuovo romanzo di Ilsa Madden-Mills!



Titolo: Boyfriend Deal
Autore: Ilsa Madden-Mills
Editore: Alwyas Publishing
Genere: Romance
Data di uscita: 13 Febbraio 2026

 

Il semestre universitario di Sugar Ryan non è iniziato nel migliore dei modi. Il suo unico desiderio è iscriversi alla facoltà di Legge della Vanderbilt, la stessa prestigiosa università frequentata da suo padre, tuttavia la quota d’iscrizione e la lunga lista d’attesa si stanno rivelando un problema insormontabile. L’intraprendente Sugar però ha pensato a un modo per aggirarlo: presentarsi alla cena di gala della facoltà addirittura al braccio di Zack Morgan, uno degli atleti più promettenti del Paese, così che la sua fama ingolosisca la commissione per l’ammissione. Ora deve fare in modo che Morgan si accorga che lei esiste! Zack Morgan, capitano della squadra di hockey della sua università, è un re del ghiaccio e delle conquiste femminili. Concentrarsi sull’hockey è la sua priorità, quindi rimane piuttosto spiazzato quando una misteriosa biondina continua a spuntare alle feste che frequenta lui, nel suo bar preferito… e lui non riesce proprio a ignorarla. Soprattutto quando lei compare alla sua porta di casa, con un’offerta che non si può rifiutare e una sola condizione da rispettare: non innamorarsi. Ma dopo il loro primo incontro rovente (e anche dopo il secondo!) Zack è già stanco di fingere, e capisce di voler trasformare la loro finta relazione in realtà. Certo, Sugar non ha mai incluso il suo cuore nella sua offerta, ma Zack è abituato a conquistare... e a vincere!

IL MIO VOTO


Sugar è una ragazza che ha sempre desiderato entrare alla Vanderbilt per dimostrare alla sua famiglia di esserne degna eppure si ritrova in lista d'attesa ed è convinta che solo la presenza di qualcuno di importante potrebbe farle avere la possibilità di avere quel posto che tanto brama come qualcosa di assicurato e quel qualcuno è Zack Morgan, uno dei ragazzi più famosi della scuola e un bravissimo giocatore di hockey.
E' convinta infatti che farsi vedere insieme a lui potrebbe aiutarla, ma soprattutto andare a cena di gala della facoltà potrebbe essere proprio quello che le serve e quindi inizia in qualche modo a ritrovarsi negli stessi posti che frequenta in modo tale da avere una possibilità di incontrarlo e trovare il coraggio di avvicinarlo, ma quando inizia a ripensarci è proprio lui a notarla e finalmente quindi Sugar è pronta a rivelargli il suo piano ossia chiedergli di fare finta di stare insieme per qualche tempo per avere appunto la sua possibilità.
Zack è un ragazzo totalmente focalizzato sull'hockey, non ha tempo per pensare ad altro e non è tipo da avere una relazione: è famoso infatti per avere una ragazza al mese perchè non può proprio permettersi impegni a lungo termine, eppure la proposta di Sugar lo intriga anche perchè si rivela molto interessato a lei e stare insieme darebbe modo anche a lui di respirare dalle tante ragazze che spesso lo tormentano.
Tra i due poi nasce subito una bella intesa che non può che portare i due al passo successivo, anche se Sugar quando ha avanzato la sua proposta è stata chiara: non ci si deve innamorare. Ma si sa che la linea che separa la realtà dalla finzione è sempre sottile e Zack non è uno abituato a perdere...


Boyfriend deal segna il ritorno in libreria di Ilsa Madden-Mils e questa autrice torna in grande stile. Abbiamo un hockey romance con un fake dating che sa assolutamente come intrattenerci ma che riesce anche ad affrontare tematiche attuali e importanti e lo fa nel modo giusto.
I due protagonisti di questa storia sono Sugar e Zack, due ragazzi che hanno i loro demoni da affrontare.
Sugar è una ragazza che non si è mai sentita all'altezza nella sua famiglia e vuole dimostrare il suo valore, per questo vuole assolutamente entrare alla Vanderbilt anche se non ha davvero nulla da dimostrare a nessuno, eppure per farlo è pronta anche a sfruttare la popolarità di Zack, cosa di cui si pente in fretta non appena lo conosce meglio perchè capisce di non volerlo usare come invece in tanti altri fanno.
Gli propone però una finta relazione anche perchè in questo momento non è pronta a qualcosa di serio visto che deve ancora elaborare il tradimento del suo ex ragazo, quindi pagina dopo pagine vediamo Sugar comprendere di valere effettivamente molto di più di quello che crede e quindi abbiamo modo di vedere la sua crescita.
Zack invece è un personaggio molto facile da amare: a prima vista sembra essere perfetto e avere una vita meravigliosa eppure è un ragazzo che si sente in colpa per qualcosa che è successo nel suo passato e che ancora lo tormenta, non riuscendolo a vivere appieno il presente e provocandogli anche problemi di ansia che però nasconde a tutti per paura di venire visto in modo diverso, un tema sempre più attuale che ho amato come l'autrice è riuscita ad affrontare.
Allo stesso tempo Zack sa bene anche quello che vuole e una volta lo sa, è disposto a lottare per ottenerlo e questo significa anche che, quando capisce di non volere Sugar solo come finta ragazza, è pronto a farle capire che sono perfetti insieme.
Grazie al punto di vista di entrambi i protagonisti, abbiamo modo di entrare sempre più all'interno di questa storia che si legge in un attimo grazie ad una penna scorrevole e ad uno stile molto semplice e diretto che però lascia il segno.
Gli ultimi romanzi dell'autrice non mi avevano convinta appieno ma questo viene promosso a pieni voti!