lunedì 20 maggio 2019

Recensione "Victoria sogna" di Timothée de Fombelle

Buona sera bookspediani.
Il protagonista di oggi è "Victoria sogna" di Timothée de Fombelle edito da Terre di Mezzo.



Titolo: Victoria sogna
Autore: Timothée de Fombelle
Editore: Terre di Mezzo
Genere: Libri per ragazzi
Data di uscita: 12 Ottobre 2017




Victoria sogna duelli e inseguimenti, missioni pericolose in Siberia e che un alieno si porti via sua sorella - per sempre. Peccato che abiti a Chaise-sur-le-Pont, il paese più tranquillo e noioso del mondo. Da qualche tempo però accadono fatti inaspettati: il suo amico Jo è sulle tracce di tre pellerossa, i libri continuano a sparire dalla sua cameretta, e una sera sorprende un cowboy alla guida dell'auto del padre. Finalmente, qualcosa di straordinario sta per succederle davvero.



IL MIO VOTO




Victoria è una ragazza che sogna continuamente ad occhi aperti: sogni di duelli ed inseguimenti, di avventure straodinarie e di viaggi meravigliosi, tutto pur di uscire dalla vita monotona che vive ogni giorno, e non aiuta il fatto che abiti a Chaise-sur-le-Pont, il paese più tranquillo e noioso del mondo, dove non succede mai nulla.
Eppure qualcosa succede, perchè in camera sua continuano a svanire libri, senza alcuna spiegazione, e a poco a poco anche altre piccole cose iniziano a sparire da casa sua.
Come se non bastasse il suo amico Jo, che in verità definire amico è un parolone, le chiede informazioni sui tre pellerossa che sta cercando, come se questi tre personaggi se ne andassero a piede libero per la città. E dulcis in fundo sembra che per una sera un cowboy si sia appropriato della macchina del padre. Qualcosa sta decisamente succedendo a Victoria e al piccolo paesino Chaise-sur-le-Pont!
Tuttavia ad un certo punto bisogna smettere di sognare ad occhi aperti e ritornare con i piedi per terra, vivendo nella vita reale, poichè anche questa è in grado di stupirci e di farci vivere grandiose avventure, in compagnia di amici pronti a starci accanto in qualsiasi momento.


Quella di Timothée de Fombelle è una storia molto breve, che tocca appena le cento pagine, ma che è in grado di trasmettere tanto sia con le parole che con le incantevoli illustrazioni di Mariachiara di Giorgio. La protagonista di questo romanzo è Victoria, una ragazza con una vita normale e abitudinaria che sogna di affrontare missioni pericolose, viaggi magici e indimenticabili, tutto purchè se ne possa andare, almeno con la mente, dal piccolo paese di Chaise-sur-le-Pont. Come lei, anche la sua famiglia è terribilmente normale: sua madre e suo padre sono spesso fuori casa per lavoro e attualmente sua sorella maggiore è in Italia, in gita con la scuola, e Victoria la invidia terribilmente per questo perchè vorrebbe anche lei vivere un'avventura unica. Ma qualcosa in casa sta certamente accadendo poichè molto spesso i libri in camera sua spariscono nel nulla e anche altri oggetti sembrano scomparire dalla loro abitazione. Il tutto diventa ancora più misterioso quando Jo, un suo amico che in verità Victoria non vuole riconoscere come tale, le chiede notizie su tre pellerossa e allora Victoria non può che indagare sul fatto.


In verità quello che fa Timothée de Fombelle è giocare con il lettore, facendoci credere di vivere in una storia bizzarra e a dir poco stravagante, quando in verità è Victoria a credere quello che vuole, dando per scontato che si tratti di un'avventura fantastica e non della solita monotonia  che caratterizza la città. Questo è un esempio perfetto di come spesso ci capiti di dare per scontato alcune cose, credendo nel nostro inconscio che siamo dalla parte giusta, quando in verità non vogliamo vedere proprio quello che c'è davanti a noi, non solo per ingannare la solita routine, ma anche per non dover ammettere che ci sono problemi. Victoria in questo è una maga, anzi è una vera e propria sognatrice ad occhi aperti, una ragazza stanca di vivere la solita vita e stanca di non poter viaggiare come fa la sorella.
Del resto è consapevole che qualcosa in casa sta succedendo, perchè si immagina tante cose, ma non certo che spariscano determinati oggetti e sarà questo mistero a costringerla ad avventurarsi in una vera e propria impresa, questa volta non alla scoperta di mondi magici e di avventure indimenticabili, ma della verità.


 Timothée de Fombelle, con il suo stile semplice ma allo stesso tempo poetico ed evocativo, riesce a catturare fin da subito la nostra attenzione.
Si viene a creare una sorta di incantesimo durante la storia, come se anche il lettore fosse nella mente di Victoria e sognasse ad occhi aperti come fa lei, per negare la realtà.
Purtroppo però non si può restare per sempre nel mondo dei sogni, occorre tornare alla vita vera e affrontare tutti gli ostacoli e in questo caso per fortuna Victoria non è sola nel doverlo fare. Sebbene sembri scocciata ogni volta che incontra Jo, e sebbene fatichi a definirlo un amico, è lui ad esserci sempre per lei e a vivere insieme a lei uno dei momenti più tristi della sua vita, consolandola senza troppe parole, ma con uno sguardo e una stretta di mano, per farle capire che per quanto è seria la situazione, tutto può aggiustarsi, col tempo. E' la loro amicizia, quella disinteressata perchè non chiede nulla in cambia, ma dà solo quando c'è bisogno di aiutare, una parte fondamentale e una delle tematiche centrali della storia, così come lo è capire che è giusto sognare avventure incredibili, ma è anche necessario ritornare nel mondo reale e accettare quello che sta succedendo, che sia monotono o meno, perchè solo così saremo in grado di vivere grandi avventure, questa volta però nella vita vera.







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