martedì 16 luglio 2019

#Review Party:"Cherries" di Cinnie Maybe

Bookspediani, pronti a conoscere "Cherries" di Cinnie Maybe?



Titolo: Cherries
AutoreCinnie Maybe
Editore: Triskell
Genere: Romance


Melanie è un'addetta stampa che lavora per una prestigiosa azienda di comunicazione, è di buon cuore, adora la torta di ciliegie ed è in abbondante sovrappeso. I chili di troppo sono sempre stati oggetto di prese in giro e vessazioni al liceo, soprattutto da parte del ragazzo più carino della scuola, per cui lei aveva una cotta: Charlie Rhodes.

Dieci anni dopo, nonostante la sua vita ora sia completamente diversa e lei viva a Los Angeles, lontana da Hoboken e dai suoi bulli, Melanie si ritroverà a fare i conti con quella parte di passato che ha cercato di dimenticare e con i suoi sentimenti per Charlie. Ma lui, ormai famoso attore di Hollywood, sarà in grado di andare oltre l’aspetto di Melanie e amarla come merita?


IL MIO VOTO




Melanie è la protagonista di questo romanzo, una ragazza che fin da piccola ha avuto problemi ad accettare il proprio corpo, o per meglio dire lei non si sente inferiore a nessuno, tuttavia le continue prese in giro per il suo peso non hanno fatto altro che caratterizzare la sua adolescenza, per anni si è portata dietro il soprannome di Ippopotamo, perchè dei ragazzi troppo crudeli erano occupati a pensare solo al suo aspetto, senza vedere la persona al suo interno. Melanie tuttavia ha affrontato a testa alta ogni prova, andando per la sua strada e non perdendo nemmeno un etto, perchè semplicemente sa accettarsi per la persona che è. Essere sovrappeso infatti non definisce chi sei, descrive semplicemente uno dei tanti aspetti di te, e non ti ostacola certo ad andare avanti con la tua vita. Melanie infatti ora è una famosa addetta stampa, un lavoro che ama e a cui dedica tutta se stessa, anche se spesso si divide tra questo e la sua vita privata, ossia aiutare la sorella January con il bambino che ha appena avuto. Il difetto di Melanie non risiede nel suo fisico, quello che deve migliorare è il fatto di essere troppo buona e troppo disponibile con gli altri.
Questo accade in particolare con sua sorella, la quale ha solo lei come appoggio e spesso la sfrutta come babysitter e Melanie, che si sente in colpa se non può aiutare qualcuno, non riesce a tirarsi mai indietro.


Del resto Melanie ha sempre avuto questa bontà innata fin da piccola, anche a scuola era sempre disponibile ad aiutare gli altri, in particolare Charlie, il ragazzo per cui aveva una cotta e che lui non sapeva nemmeno esistesse.
Ormai quel ragazzo e quella vita per Melanie sono un ricordo lontano, salvo per il fatto che non è così, perchè ora Charlie è un famoso attore di Hollywood e deve essere rappresentato da un'addetta stampa e la scelta, casualmente ricade su di lei. Melanie non ha davvero parole perchè basta uno sguardo a Charlie per capire che il tempo l'ha solo migliorato esteticamente, ma per quanto riguarda ai modi, quello è tutto un altro conto.
Il ragazzo infatti sembra ricordarsi di lei, cosa che stupisce sia Melanie che il lettore, ma al tempo stesso non si limita a chiamarla con il suo nome, ma con il soprannome di Ippopotamo, dimostrando che anche dopo sette anni non si accorge di quanto una semplice parola può ferire una persona, non perchè si riveda in quella verità, ma perchè mina la sua sicurezza e questo è qualcosa che non deve accadere nè durante l'adolescenza, nè dopo, non è contemplato offendere una persona e poi buttarla sull'ironia solo perchè non si comprende il danno che si arreca a questa, non esiste.


Il rapporto tra Charlie e Melanie quindi non riprende da dove si era interrotto perchè per la ragazza significa riaprire una ferita, preferisce semplicemente restare in ambito lavorativo con lui, eppure più il tempo passa e più il loro rapporto si evolve. Ma se pensate di trovarvi di fronte ad una storia dove lei decide di cambiare totalmente per l'altra persona, vi sbagliate di grosse.
Ecco quindi che a mio avviso Cherries non si limita ad essere una semplice storia d'amore, ma una storia in cui abbiamo una protagonista diversa dai soliti stereotipi, che è una bella ragazza ma con qualche chilo di troppo, secondo la società, che tuttavia non ha paura di mostrarsi al mondo per quello che è. Una ragazza che ha dovuto passare un'adolescenza terribile, continuamente presa in giro e mai accettata dagli altri perchè si fermavano al suo aspetto, una ragazza che ha fatto delle sue debolezze i suoi punti di forza e che può dirsi orgogliosa di camminare a testa alta. Il suo personaggio è certamente la parte più riuscita della storia, una ragazza da prendere come esempio, soprattutto visto quanto la società punta alla bellezza di questi tempi.


Sebbene sia un romance, la storia è davvero molto corposa, infatti si svolge per quattrocento pagine e secondo me in alcuni punti l'autrice ha perso di vista l'idea iniziale, ripetendo alcuni concetti o andando fuori tema, allungano una storia che poteva filare molto più liscia e arrivare in modo più immediato in meno pagine.
Oltre a Melanie non si può non nominare Charlie, un personaggio con cui si ha un rapporto di amore e odio perchè inizialmente non riesce davvero a capire che tutto ciò che ha fatto in passato è sbagliato, soprattutto punta tutte le sue carte sul suo fascino, non mostrando al mondo che non è solo un bel faccino di Hollywood, ma che dietro all'attore si nasconde una persona che deve certamente crescere e migliorare, ma che riesce a fare grandi passi avanti. Anche January, la sorella di Melanie, è un personaggio che vale la pena nominare e anche lei, sebbene abbia l'istinto di proteggere sua sorella e di salvarla da chi si serve di lei, alla fine della fiera la usa anche lei stessa, soprattutto quando ha bisogno di uscire e di allontanarsi per qualche minuto da suo figlio. Un personaggio invece super positivo è la migliore amica di Melanie, la quale la spinge sempre nella direzione giusta e le da consigli sempre azzeccati.


Cherries, il cui titolo prende spunto dalla torta preferita di Melanie, è una lettura dolce e ironica, che lancia un messaggio bellissimo per tutte le persone che vengono prese di mira per il proprio corpo: non è giusto, tuttavia non dovete prestarci attenzione, perchè i vostri punti deboli diventeranno presto dei punti di forza e saprete quindi riprendervi la propria rivincita. Melanie è una protagonista che non si può amare e apprezzare per la sua ironica, anche se a volte la si vorrebbe vedere più cattiva perchè è troppo disposta a perdonare ed aiutare gli altri in difficoltà, anche se spesso viene presa a pesci in faccia dalle persone che aiuta. Insieme a Charlie fa un bellissimi percorso, che forse poteva essere gestito meglio e che poteva dare qualcosa in più, ma che riesce davvero ad insegnare tanto. Sicuramente si percepisce che per l'autrice questa è la prima esperienza, tuttavia ha un grandissimo potenziale e sono sicura che sentiremo ancora parlare di lei, intanto a mio avviso una possibilità con Cherries la merita.





Ecco a voi le altre recensioni:








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