mercoledì 6 settembre 2023

Recensione “Bright” di Brigit Young

 

 


Titolo: Bright
Autore Brigit Young
Editore: Giunti
Genere: Young Adult
Data di uscita: 6 Settembre 2023


Marianne sa di non essere una ragazza brillante. Ci ha provato e riprovato, eppure a scuola non ha mai fatto parte dei studenti più apprezzati, quelli dalla risposta pronta a cui tutto sembra venire facile. E così alla fine ha scelto un'altra strada: passare inosservata. Ha imparato a navigare la scuola depistando gli insegnanti, bluffando e distogliendo l'attenzione da sé. Va tutto bene fino al giorno in cui un professore non la mette di fronte a una sfida impossibile: ottenere un buon voto partecipando con successo a un'attività di gruppo o venire bocciata. Riuscirci significherà trasformarsi - o forse diventare per la prima volta se stessa.

IL MIO VOTO


Marianne è una ragazzina che per quanto ci provi non riesce a brillare a scuola, sa di non essere perfetta e di dare poco peso ai compiti ma dopo tanto tempo in cui non ha mai avuto risultati, si è in qualche modo arresa davanti al fatto che non riuscirà mai ad essere come la sorella maggiore, dove tutto le sembra venire facile. Marianne quindi raramente fa i compiti e cerca di essere abbastanza invisibile in classe, eppure questo la porta solo a rischiare di essere bocciata e per evitarlo, l’unica soluzione è partecipare ad una attività di gruppo ma non deve solo fare presenza, deve davvero impegnarsi perché altrimenti non otterrà il credito extra che le serve! 
E se al principio Marianne non sembra intenzionata a provarci, a poco e poco inizia anche lei finalmente a capire che non è la ragazzina stupida che pensava, può dare tanto altro.
Marianne è una protagonista facile da amare e questo perché all’apparenza può sembrare una ragazza che non ha voglia di impegnarsi, qualcuno che si arrende ancora prima di iniziare a provarci ma in verità è una ragazza che non vuole mettere impegno in qualcosa che sa la porterà a fallire, in verità ha solo bisogno degli stimoli giusti per brillare.


Mi sono innamorata di Brigit Young con il suo primo romanzo e con questo nuovo titolo secondo me l’autrice riesce davvero a portare nero su bianco una storia per nulla scontata dove al centro di tutto abbiamo una ragazza che all’apparenza sembra stupida, lei stessa ammette di non arrivare a capire tante cose e di provare a a concentrarsi ma senza risultati, solo quando rischia la bocciatura e capisce che perderà la sua amica perché lei andrà avanti e lei no, così come deluderà sicuramente i suoi genitori, prova come tentativo estremo di entrare in una attività di gruppo che potrebbe farle guadagnare crediti extra e il suo piano è come sempre quello di non fare sforzi, tanto sono inutili, e di passare inosservata come sempre ma sarà proprio quel gruppo a spingerla a trovare in se stessa un modo per apprendere e le permetterà di capire che non è affatto senza speranze come immaginava o stupida, è una ragazza che ha bisogno di qualcosa di diverso dall’abitudinario per venire stimolata, ma è in grado di brillare proprio come tutti!
Bright è un romanzo che si legge in un attimo, la penna della Young è molto semplice e la storia è qualcosa di davvero speciale perché ci fa capire che tanti ragazzini si arrendono ancora prima di provarci per paura del fallimento, mentre invece devono trovare il giusto modo per spiccare, una storia insomma che fa sorridere ma anche tanto riflettere.

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