venerdì 28 aprile 2023

Recensione "Un ragazzo è quasi niente" di Lisa Balavoine

 



Titolo: Un ragazzo è quasi niente 
Autore: Lisa Balavoine
Editore: Terre di mezzo
Genere: Young Adult
 Data di uscita: 28 Aprile 2023


 "Un ragazzo è quasi niente" è il suo primo romanzo pubblicato in Italia. Romeo ha sedici anni. È un ragazzo e ha capito presto quello che il mondo si aspetta dai maschi. Ma lui preferisce ballare da solo, guardare i film di Jim Jarmusch, ascoltare musica di un'altra epoca. La sua vera casa è il negozio di dischi dello zio, dove può non assomigliare a niente. Poi, l’incontro elettrico con Justine, la ragazza fringuello, che ha il potere di immobilizzare la Terra e che l’attimo dopo è già volata via. Per la prima volta Romeo sente una scossa: non è il solo a volersi libero, fuori dagli schemi, a rivendicare la fragilità senza mostrare i muscoli. Potrebbe scappare lontano, inseguire la propria voce, oppure farla vibrare assieme a quella di Justine. E accettare il rischio. Un romanzo quasi cantato per ritrovare con delicatezza la stagione delle prime volte, quando ogni storia può ancora essere scritta.

IL MIO VOTO


Romeo è il protagonista di questa storia, un ragazzo che è nato in un corpo maschile e che quindi per definizione è tale ma è molto diverso dalla maggior parte dei ragazzi. Romeo non ha tanti amici, a scuola spesso viene preso in giro e ha davvero paura di diventare come tanti altri ragazzi, irrispettosi e arroganti che se ne fregano delle altre persone per far prevalere il loro pensiero. Anche a casa la situazione non è delle migliori, sua madre infatti raramente lo considera, è un po' come se non ci fosse tanto non sa cosa accade nella sua vita e suo padre non è un gran chiacchierone per cui anche lui non riesce chissà quanto a stargli accanto. L'unico che sembra comprenderlo un poco è lo zio, anche tramite la musica, cosa che Romeo adora. Sono tante le cose che il ragazzo sta affrontando perchè sta crescendo, è in un periodo delicato dove purtroppo anche a scuola si diventa vittima o bullo e lui è spesso preso di mira, tra l'altro le cose peggiorano quando trova in Justine un'amica, qualcuno che però poco dopo vede insieme alla stessa persona che lo prende in giro e si diverte a chiamarlo micetto, proprio perchè lui di maschile e virile non ha nulla, ma cosa definisce un ragazzo? Il suo fisico? La sua voce? La sua arroganza? Romeo in verità spera proprio di non essere come loro, di non diventare una persona del genere. Romeo intanto è un ragazzo che si trova in una camera di ospedale, c'è qualcuno che attende il suo risveglio ma lui non è ancora pronto ad aprire gli occhi, intanto non può fare altro che raccontarci la sua storia e farci capire come è arrivato a questo momento e noi non possiamo che ascoltarlo.


Ho letto questa storia in un'unico pomeriggio, era impossibile non venire catturati dalla trama e dalla penna di Lisa Balavoine perchè ci racconta questa storia principalmente in poesia oppure poteve vederla come una canzone che si insinua nella testa del lettore e che non se ne va facilmente. Conosciamo Romeo nell'adesso, quando è in ospedale e qualcuno aspetta che si risvegli e lui in questo stato di incoscienza ci racconta la sua storia, i suoi dubbi sui ragazzi e su come questi dovrebbero essere. I dubbi che ha su se stesso, sul fatto che sia diverso dagli altri sia a livello fisico che di carattere, ma anche come non vorrebbe diventare ossia come quelli che prendono in giro gli altri, fanno qualcosa di sbagliato alle ragazze e questa è una tematica davvero importante per Romeo.
Ma ci racconta anche della sua famiglia, di come non si sia mai sentito chissà quanto considerato dalla madre e di come col padre non abbia chissà che rapporto, solo lo zio fa uno sforzo in più con lui. Ci racconta della sua passione per la musica, della sua amicizia un po' complicata con Justine, del suo essere vittima di bullismo da ragazzi che si divertono a sue spese, facendolo sentire sbagliato.
La storia si alterna tra Adesso e Prima e sicuramente è il Prima quello ad avere un forte impatto, ma è l'Adesso che emoziona come poche cose. Tante sono le tematiche affrontate, tanti gli insegnamenti che si possono trarre da Romeo, un ragazzo diverso ma non è lui ad essere sbagliato, anzi ci vorrebbero molti più ragazzi così. Un ragazzo è quasi niente è una di quelle storie da leggere tutta d'un fiato e da amare e custodire nel cuore.

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