martedì 28 novembre 2023

Review "Un giorno di notte cadente" di Samantha Shannon





Titolo: Un giorno di notte cadente
Autore: Samantha Shannon
Editore: Mondadori
Genere: Fantasy
Data di uscita: 28 Novembre 2023


Tunuva Melim è una sorella del Priorato: da cinquant'anni si allena a uccidere le creature draconiche, ma è dall'epoca del Senza Nome che non se ne vedono, e ormai la gente inizia a mettere in discussione l'importanza del suo ordine. Intanto nel Settentrione la regina di Inys, Sabran l'Ambiziosa, ha sposato il nuovo sovrano di Hróth, allo scopo di rafforzare l'alleanza dei regni devoti alle Sei Virtù. Hanno una figlia, Glorian, che vive nascosta nella loro ombra, e non desidera uscirne. A Oriente i draghi dormono da secoli; Dumai ha trascorso tutta la vita in un tempio tra le montagne di Seiiki, officiando i riti in onore del potente Kwiriki. Ma ora un uomo riemerge dal passato di sua madre Unora, e dà una svolta al destino della ragazza. Una nuova era di terrore e violenza si avvicina: e quando il Monte dei Lamenti esploderà, spetterà a queste donne trovare la forza di proteggere l'intero genere umano dalla più terribile delle minacce.

IL MIO VOTO


Eccoci tornati, dopo tanto tempo, al mondo creato dalla Shannon che si era fatto conoscere molto bene nel romanzo principale ossia Il priorato dell'albero delle arance e devo dire che sebbene questo sia un prequel mi sembra d'obbligo dirvi che leggendo prima il priorato entrerete molto più facilmente nel mondo di Un giorno di notte cadente perchè è ovviamente il medesimo solo ambientato tempo addietro, tuttavia il worldbuilding e la penna della Shannon in questo caso sono familiari e quindi si sa a cosa si va incontro.
Come nel priorato, la Shannon non solo ha dato vita ad un worldbuilding molto vasto che a poco a poco va a coprire ma anche il cast di personaggi che popola la storia non è da sottovalutare perchè sicuramente alcuni spiccano più di altri ma nessuno di essi è una semplice comparsa, sono tutti essenziali per la storia.
Abbiamo però tre personaggi in particolare e quindi tre voci narrative che sovrastano le altre: da una parte abbiamo Glorian, più precisamente a Occidente, dove la vediamo combattuta tra i suoi doveri e l'intraprendere una strada completamente diversa che potrebbe davvero cambiare tutto. A Oriente troviamo Dumai, colei che è devota al culto dei draghi e questo è tutta la sua vita.
E a Sud c'è Tunuva, una combattente del Priorato che si è sempre allenata per uccidere le creature draconiche anche se è da parecchio tempo che non se ne vedono e questo non può che generare incertezze e domande sulla verità. Tre donne dislocate in ambienti diversi, con una cultura diversa e provenienti da credenza diverse eppure il destino del genere umano poggia tutto su di loro.
E' impossibile non seguire passo dopo passo la vita di queste tre donne, anche perchè il romanzo è bello corposo e alla fine della storia sembrano quasi delle vecchie amiche, così come è impossibile non rispecchiarsi in almeno una di loro e soprattutto è d'obbligo fare il tifo per il loro successo, ne va del destino di tanti.


Un giorno di notte cadente è un romanzo che a primo impatto puà spaventare perchè ha quasi mille pagine e non è certo una lettura da fare per diletto, mi spiego meglio: tanti sono gli avvenimenti, tante le culture diverse e gli accadimenti, tanti i personaggi e i paesi così come minuzioso è il worldbuilding quindi occorre una certa dose di concentrazione per stare dietro alla storia e non perdersi nemmeno un passaggio di questa. Non è una lettura che si affronta a cuore leggero, io stessa sono stata indecisa e questo perchè avevo apprezzato il Priorato ma ricordavo anche la fatica fatta per concludere la lettura, in questo caso ho deciso di leggere cento pagine al giorno per poco più di una settimana e comunque già conoscitrice di questo mondo magico così come della penna della Shannon, immergemi in questa storia ammetto che è stato più semplice del previsto e le più di 900 pagine sono passate in poco.
I punti di forza di questa storia quindi ancora una volta sono il worldbuiling curato nei minimi dettagli, la penna della Shannon che per quanto non sempre super scorrevole invoglia il lettore ad andare avanti con la lettura e ovviamente le grandi protagoniste del romanzo che ancora una volta sono figure femminili a cui l'autrice decide di dare una voce forte e chiara, che sa come portare il lettore a tifare per ognuno di questi personaggi, per quanto diversi tra loro
Un giorno di notte cadente è uno di quei romanzi fantasy diversi dai soliti dove la storia può apparire lenta ma semplicemente si prende il suo tempo per svilupparsi così come tutte le tematiche che ovviamente la accompagnano come la guerra, la politica, l'amore e gli intrighi e ovviamente i colpi di scena che non possono mancare, che mettono le protagoniste e i lettori in ginocchio e insieme poi si rialzano, più forti e più determinati di prima a farsi valere.
Chiaramente per quanti punti di forza abbia, non è un romanzo privo di pecche: secondo me anche in questo caso l'autrice ha calcato un po' troppo la mano e quindi molte pagine potevano essere tagliate in modo da avere meno momenti un pelo più lenti ma il trucco penso sia davvero distribuirsi un centinaio di pagine al giorno in modo da godersi appieno la lettura e non sentirne il peso, non è una di quelle storie da finire in una giornata ma da gustare giorno dopo giorno anche solo per sentirsi ancora più parte del romanzo stesso. Sicuramente lo consiglio a chi ha amato il Priorato perchè siamo su quel filone, per chi non lo ha apprezzato non so se riuscirà a vedere la bellezza di questa storia e delle sue protagoniste, ma anche solo per il worlbuilding e per i messaggi che lancia, per me merita decisamente una possibilità di lettura.

2 commenti:

  1. E' vero, è parecchio prolisso e diverse pagine potevano essere sicuramente sfoltite ma trovo che sia comunque un buon libro degno di un buon lavoro. Personalmente nonostante potesse essere sfoltito trovo che sia stata una gran bella storia.

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  2. Nonostante sia prolisso e poteva essere sfoltito trovo che sia un bel libro e che sia ben fatto. Un buon lavoro e una bella lettura in cui tornare.

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