
Ayana è una ragazza che salta subito all'occhio, è anche una modella quindi è facile pensare che la sua vita sia perfetta.
Purtroppo non lo è: ha firmato quando era molto giovane con un'agenzia che non si interessa molto alla sua salute o al suo benessere e anno dopo anno le cose sono sempre più andate in peggio, ecco perchè ha un disperato bisogno di soldi, perchè sa che non la lasceranno andare facilmente ed è proprio per questo che decide di sposare Jordan. E' di fatto un matrimonio di facciata perchè lui ha bisogno di una moglie per avere la sua eredità e lei ha bisogno di soldi, così sono tutti contenti.
Eppure c'è qualcosa che complica questa situazione, o meglio qualcuno: Vuk. Vuk è uno dei migliori amici di Jordan e di fatto gli deve molto perchè se non fosse stato per lui, la sua vita sarebbe andata in modo molto diverso e quindi è pronto a fargli da testimone, peccato che sia molto interessato alla futura sposa. Vuk ha visto per primo Ayana, eppure non ha detto nulla e ora, nonostante si avverta qualcosa tra loro, è troppo tardi. Vuk è un personaggio del resto molto enigmatico e questo perchè non ha un passato semplice: sceglie di non parlare, sta ben attento a chi frequenta e vorrebbe non provare qualcosa per Ayana, ma più i giorni passano e più diventa sempre più difficile fare finta di nulla.
Ma con il passato di Vuk pronto a tormentare il suo presente, starle lontano dovrebbe essere la scelta migliore, eppure...
King of Envy era uno dei romanzi della Huang che non vedevo l'ora di leggere e questo per via di Vuk, un personaggio fin da subito enigmantico e pericoloso che aveva tanto da dire e devo dire che l'autrice è stata assolutamente all'altezza delle aspettative. Vuk è infatti un personaggio che raramente parla e per scelta, ovviamente comunica tramite la lingua dei segni ma soprattutto è qualcuno di estremamente controllato e intelligente che sembra non venga mai scalfito da nulla.
Non è solo il suo atteggiamento che spinge gli altri lontano, è anche il suo aspetto visto che ha delle bruciature sul collo e una brutta cicatrice in volto e c'è chi si ferma solo a questo e non approfondisce la sua conoscenza, perdendosi molto.
Vuk è sicuramente qualcuno di pericoloso, qualcuno da un passato oscuro e che non si fa scrupolo ad eliminare chi fa del male a lui o alle persone a cui tiene ma è anche quella persona disposta a tutto per aiutare gli altri, qualcuno che si fa da parte quando trova la donna giusta per lui perchè non vuole farla soffrire e qualcuno che salva addirittura un gatto infreddolito.
Ayana è stata sicuramente un personaggio che gli ha tenuto testa e grazie a lei abbiamo compreso anche una parte oscura del mondo della moda, ma Vuk le ha rubato davvero la scena perchè è stato un personaggio incredibile.
A differenza degli altri libri, proprio per il passato di Vuk, questo è sicuramente un titolo un po' più oscuro anche per quanto riguarda i temi trattati e ha anche un po' le vibes alla bella e la bestia, oltre che ad essere un forbidden love visto che Ayana è di fatto la promessa sposa del migliore amico di Vuk. Eppure la loro storia è stata gestita benissimo, senza alcuna fretta e lo slow burn creato dalla Huang alla fine ha ripagato. Oltre a questo devo dirvi che questa serie, per quanto abbia libri autoconclusivi, diventa sempre più collegata e grazie alla costante presenza degli altri personaggi, diventa in qualche modo una bellissima found family.
Al momento niente riesce a superare per me King of Wrath, ma King of Envy ci va davvero vicino e diventa a tutti gli effetti il mio secondo libro preferito di questa serie.
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