venerdì 10 aprile 2026

Recensione "The Deepest end of Love" di Lisina Coney

 


Titolo: The Deepest End of Love
Autore: Lisina Coney
Editore: Queen
Genere: Romance
Data di uscita: 27 Marzo 2026

 

Lila Callaghan ha sempre cercato di mantenere un profilo impeccabile. Ma quando viene sorpresa a vendicarsi del suo ex, con un gesto impulsivo che non la rende certo orgogliosa, capisce di aver superato il limite. E a sorprenderla è proprio Reed Abner: professore affascinante, stimato da tutti e, sfortunatamente, amico di famiglia. Per due anni Lila ha evitato accuratamente ogni contatto con lui, temendo che la loro conoscenza potesse suscitare pettegolezzi all’università. Ma ora, voltargli le spalle non è più possibile. Alla disperata ricerca di uno stage per completare il Master, si ritrova ad accettare la proposta di Reed: un’opportunità preziosa presso il centro giovanile che coordina. Rifiutare sarebbe un errore. Accettare, però, significa affrontare ogni giorno la presenza dell’unico uomo capace di metterla in crisi. Reed è il suo supervisore. Ha dodici anni più di lei. Eppure, più lavorano fianco a fianco, più ciò che Lila prova diventa impossibile da ignorare. Lui rappresenta tutto ciò che dovrebbe evitare. Ma il cuore non conosce regole. E forse, lasciarsi andare sarà la scelta più coraggiosa che abbia mai fatto.

IL MIO VOTO


Lila Callaghan ha avuto una bellissima infanzia e questo perchè è stata fortunata ad avere due genitori presenti e amorevoli che non le hanno mai fatto mancare nulla e l'hanno sempre sostenuta, tuttavia per lei non è stata comunque una passeggiata perchè ha sempre pensato di dover essere la figlia perfetta, di non dover far preoccupare i suoi genitori e questo l'ha spinta a non godersi appieno la vita anzi, ha sempre tantissimi dubbi che le passano per la testa. Infatti è molto focalizzata su quello che pensano gli altri, teme proprio questa cosa e purtroppo si lascia condizionare molto da questo, finendo per privarsi di tante cose belle solo per paura.
E' sempre stata una brava ragazza questo si, fino a quando non ha beccato il suo ragazzo a tradirla e questo l'ha spinta a compiere qualcosa di illegale per vendicarsi, qualcosa che Reed Abner, uno stimato professore e anche un caro amico di sua madre, ha visto e teme che lo vada a dire o che si venga a sapere, minando così la sua possibilità di laurearsi o peggio ancora: non poter lavorare con i ragazzi. Reed infatti si occupa di assistere i ragazzi presso un centro giovanile e li aiuta come può a capire cosa li tormenta, cosa possono migliorare del loro  carattere e tanto altro e Lila vorrebbe fare lo stesso, per cui quando Reed le offre un tirocinio non può che accettare.
Reed è un professore di trentacinque anni molto amico della madre di Lila, un ragazzo che all'apparenza non sembra avere problemi eppure l sua infanzia non è stata facile e ancora influisce sulle sue scelte e sul suo presente. Lui e Lila hanno fin da subito una connessione speciale e lavorano bene insieme, ma qualcosa tra loro è impensabile perchè lui è il suo supervisore, è più grande di lei di dieci anni e soprattutto è tanto amico della sua famiglia, ma al cuore non si comanda...


Lisina Coney torna con il terzo e ultimo volume della sua serie più amata e questa volta la protagonista è Lila, la figlia di Cal e Grace e devo ammettere che è stato bellissimo ritrovare i due protagonisti in veste di adulti e di genitori perchè li vediamo più innamorati che mai ed è meraviglioso. Chi invece non vediamo in splendida forma è Lila che sebbene abbia una vita all'apparenza perfetta e una famiglia amorevole, essendo cresciuta con la zia Maddy che in qualche modo ha dato dei pensieri ai genitori, si è prefissata l'obiettivo di non dare loro problemi e quindi ha sempre cercato di essere la figlia modello. E questo l'ha fatta soffrire perchè in qualche modo è semrpe stata condizionata anche dal pensiero degli altri, senza consentirsi davvero di vivere la sua vita senza troppe paure ed è qualcosa che la ferma ancora oggi nel presente.
Dall'altra parte abbiamo Reed che è un ragazzo che non ha avuto dei buoni genitori perchè lo hanno maltrattato, lo hanno fatto sentire sbagliato e inadeguato e quindi ancora nel presente è convinto di non essere degno di amore, di rovinare tutto quello che tocca e ovviamente dubita di se stesso.
Reed e Lila hanno in comune la loro voglia di occuparsi dei ragazzi e di aiutarli e vederli all'opera scalda davvero il cuore perchè fanno sentire quei ragazzi davvero visti e compresi.
Ma Lila e Reed giorno dopo giorno iniziano anche a provare qualcosa l'uno per l'altra che anche loro fanno fatica ad ammettere: non solo perchè proibito o per la differenza d'età ma perchè Lila ha già sofferto per un ragazzo e non vuole più annullarsi per qualcuno e Reed non si sente abbastanza, sono due personaggi imperfetti che insieme si rendono perfetti e durante il romanzo assistiamo alla loro crescita.
The deepest end of love è la conclusione perfetta di questa trilogia, una storia potente che ci regala tante emozioni e una bella storia d'amore ma che parla anche di tante tematich reali e importanti e ci porta anche a riflettere sulla lettura.

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