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giovedì 13 febbraio 2025

Recensione "Dilemma d'amore" di Elena Armas




Titolo: Dilemma d'amore
Autore: Elena Armas
Editore: Newton Compton 
Genere: Romance
Data di uscita: 14 Gennaio 2025

 

Josie Moore ha dato molte occasioni all'amore. Gliene ha date quattro, per la precisione, e ogni volta il fidanzamento è andato a monte. Con un curriculum sentimentale tanto disastroso, non c'è da stupirsi che suo padre, un imprenditore molto influente che ha appena deciso di annunciare il proprio pensionamento in pompa magna su un giornale, la consideri fonte di grande imbarazzo. E allora che fare? La soluzione per Josie appare nella persona di Matthew Flanagan. Dopo aver perso il lavoro ed essere rimasto con l'auto in panne, Matthew bussa alla porta del suo migliore amico in cerca d'aiuto. Con suo grande stupore, però, ad aprirgli non è lui ma sua sorella Josie, che lo presenta al resto della famiglia come suo fidanzato. Matthew dapprima è spiazzato, poi accetta di partecipare alla messinscena a una condizione: per nessuna ragione al mondo lui e Josie arriveranno all'altare. Più facile a dirsi che a farsi, soprattutto quando tutta la famiglia è convinta che, dopo quattro tentativi, lui sia finalmente quello giusto... Una ragazza sfortunata in amore. Un finto fidanzamento. E se invece all'improvviso fosse tutto vero?

IL MIO VOTO


Josie non è stata mai molto fortunata in amore: si è fidanzata per ben 4 volte e per 4 volte non è mai riuscita ad arrivare all’altare e sposarsi, cosa che sanno tutti nella sua città. 
Le cose si complicano quando il padre, che non ha mai visto di persona ma ci ha solo parlato qualche volta per telefono, decide di voler entrare nella sua vita di nuovo e manda la sua assistente a decidere già un suo possibile trasferimento nella sua città e tanto altro, spiazzando Josie che non sa come uscire dalla situazione se non inventarsi, non appena vede il migliore amico di sua sorella davanti alla sua porta, di essere nuovamente fidanzata. 
E Matthew, che non sa cosa fare, per il momento sta al gioco per aiutar Josie anche se non esita a spingerla a risolvere la situazione il più presto possibile. 
E Josie ci prova davvero a farlo, solo che il padre, che è un uomo importante e famoso ed è già sotto il mirino della stampa, decide di organizzarle un matrimonio in grande e questo significa solo una cosa: che Matthew e Josie, che praticamente non si conoscono, devono fingere di amarsi e si sa che la linea tra finzione e realtà tende sempre a confondersi…
Josie è una protagonista facile da amare anche se non sempre la si comprende: è una ragazza che si ritrova il padre nella sua vita, qualcuno che non ha mai visto di persona e che ha una certa influenza, per cui va presto in crisi all'idea di doversi trasferire nella sua città e lasciare la sua vita e per questo si ritrova costretta a fingere di essere nuovamente fidanzata. La differenza è che Matthew è una persona che crede in lei e che, a differenza di tanti altri ex, le vuole davvero stare accanto e poi ha anche una sorella su cui contare che è pronta a lasciare tutto per aiutarla.


A me la Armas piace molto come autrice, fin dal primo libro mi ha convinta e in questo ultimo periodo ho proprio bisogno di letture che mi sappiano intrattenere e divertire con una bella storia d’amore, cosa che ovviamente ho trovato in questo romanzo.
Josie e Matthew si conoscono perché lui è il migliore amico di sua sorella, ma di fatto non si sono mai visti di persona e al loro primo incontro si ritrovano fidanzati. Josie è sicuramente disperata quando propone a Matthew questa cosa, lui però anche se al principio è restio, decide di aiutarla soprattutto per farle capire che merita di essere amata e di trovare la persona giusta e per quanto tutto questo possa essere folle, io l’ho trovato estremamente dolce. Nonostante siano fidanzati la storia tra Matthew e Josie è molto slow burn, si fa attendere ma poi sa come appassionare.
Ho adorato le difficoltà in cui si sono ritrovati, i momenti che sono stati costretti a condividere e le difficoltà che insieme hanno superato. Josie non è una protagonista perfetta, sono tante le paranoie che si fa ma, ma è un personaggio che ha bisogno di crescere e lo fa, soprattutto ancora non ha capito di avere una sorella su cui contare e ritrovare Adalyn e Cam così come vedere come procede la loro storia mi è piaciuto tantissimo.
I fan di Elena Armas non resteranno delusi da Dilemma d'amore, è un romance che si focalizza sul fake dating e sullo slow burn ma anche sulla complessità delle famiglie e sull'amicizia.

giovedì 19 ottobre 2023

Recensione "Facciamo finta che sia solo un gioco" di Elena Armas

 





Titolo: Facciamo finta che sia solo un gioco 
AutoreElena Armas
Editore: Newton Compton
Genere: Romance
Data di uscita: 3 Ottobre 2023


Adalyn Reyes si è imposta una ferrea disciplina: ogni mattina si sveglia all’alba, guida fino agli uffici del Miami Flames FC, la squadra di calcio della città, si impegna al massimo nel lavoro, torna a casa e ricomincia da capo la mattina seguente.
Ma la sua perfetta e collaudata routine viene sconvolta da un video, diventato virale, che mostra Adalyn che aggredisce senza ritegno contro la mascotte del team. Per non licenziarla, il proprietario della squadra – che si dà il caso sia suo padre – la spedisce nella sperduta Carolina del Nord, dove le viene affidato il compito di risollevare le Green Warriors, la squadra di calcio locale, composta da bambine di nove anni che si allenano in tutù, hanno capre come animali domestici e sono terrorizzate dai modi bruschi di Adalyn.
A complicare le cose, c’è l’affascinante coach Cameron Caldani, ex portiere prodigio e suo vicino di casa… Sembrerebbe il candidato perfetto per aiutare Adalyn nella sua missione quasi impossibile, e perché no, magari distrarla dai suoi problemi… Anche se passare ogni giorno insieme, tra incontri imbarazzanti nel giardino e continue frecciatine dalla panchina, sembra più difficile che mai. Abbandonare il campo, però, non è un’opzione. Ce la metterà tutta per riscattare il suo futuro e quello delle piccole Warriors. Con o senza l’aiuto di Cam.


IL MIO VOTO

Adalyn Reyes è una ragazza che ama il suo lavoro per la squadra di calcio del Miami Flames e mette tutta se stessa per dimostare il suo valore, soprattutto a suo padre che si da il caso sia il proprietario della squadra ma fate bene attenzione, Adalyn non ha nessun tipo di trattamento di favore per questo, anzi. Basta infatti un video dove la ragazza inveisce contro la mascotte della squadra a rovinare tutto: il video va virale e il padre non può avere la ragazza a Miami perchè ora tutti conoscono la sua faccia e il suo caratteraccio, si parla più di lei che della squadra e questo è grave, ecco perchè non la licenzia ma decide di punirla mandandola ad occuparsi di una squadra nella Carolina del Nord composta da bambine di nove anni che sono ben diverse dalle persone con cui è abituata ad avere a che fare Adalyn. Ma non è solo questo a destabilizzarla ma il fatto che sia costretta a vivere in una specie di capanna che ha ben poco di una casa confortevole e se prova a chiamare il padre per chiedere aiuto passa per capricciosa e viziata, insomma alla nostra protagonista tocca dimostare di che pasta è fatta e questo significa cavarsela da sola, ma c'è qualcosa che complica il tutto o meglio qualcuno: Cameron Caldani.
Cameron è un ex portiere di successo che ora si è rifugiato nella Carolina del Nord e allena proprio la squadra di Adalyn. Cam è anche il suo vicino di casa ed è insopportabile, fa di tutto per rendere alla nostra protagonista le cose ancora più difficili e ovviamente tra due persone che vogliono dimenticare il passato e che ce l'hanno sempre con il mondo intero o scoppia una guerra oppure non possono che avvicinarsi e aiutarsi a vicenda, ma prima di avere il lieto fine i due verranno decisamente messi a dura prova.
Non amare Cameron è impossibile: si è scontroso e non sempre perfetto ma sa anche essere tanto dolce e soprattutto ha due gatte!
Adalyn è invece una protagonista testarda, una ragazza che vuole dimostare a tutti i costi il suo valore e pur di non ammettere di essere in difficoltà, affronta problemi tosti da sola ma il fatto è che non è mai stata abituata ad essere aiutata solo perchè uno vuole e non per rinfacciarglielo o per provare che non ne sia in grado.


Questo è il terzo romanzo di Elena Armas che leggo e personalmente con il suo titolo d'esordio mi aveva conquistata, l'avevo trovata un po' sottotono nel secondo libro e ora con Facciamo finta che sia solo un gioco ho ufficialmente trovato il mio romanzo preferito da lei firmato, l'ho divorato in un attimo e l'ho amato dall'inizio alla fine. In primis ho trovato una buonissima caratterizzazione dei personaggi principali: Adalyn è una ragazza che sembra abbia una vita facile ma proprio per il padre che ha paga caro i suoi errori e anche quando si trova in difficoltà odia chiedere aiuto perchè altrimenti sembra che sia una bambina capricciosa e viziata che non se la sa cavare da sola, ci vorrà del tempo a far capire ad Adalyn che si può chiedere aiuto senza essere giudicati, soprattutto ha sempre avuto poche amicizie e pochi amori perchè tutti pronti a sfruttarla per arrivare al padre.
Cameron è un altro personaggio impossibile da non amare, un ex portiere che non vuole attenzione su di lui e che è perennemente imbronciato anche se passare del tempo con Adalyn lo fa rinascere, lo mette di buon umore anche quando litigano e con Willow e Pierogi, le sue gatte, è qualcosa di davvero unico e speciale. 
Li ho amati come personaggi singoli ma anche come coppia, la loro non è una storia che nasce già a pagina due perchè in primis non si sopportano anche se i continui battibecchi si capisce essere una sorta di preparazione per altro, ma la loro è a tutti gli effetti una storia slow burn che si prende il suo tempo per nascere, come è giusto e questo la rende ancora più realistica, come loro due.
Ho amato in particolare poi la scelta della Armas di dare voce ad entrambi i due protagonisti così abbiamo modo di conoscere sia il punto di vista di Adalyn che di Cameron, insomma è un romanzo che secondo me dimostra quanto l'autrice sia cresciuta e maturata, a livello di trama ma anche a livello stilistico e di tematiche trattate.
Facciamo finta che sia solo un gioco è un romanzo che fa sorridere e che intrattiene ma è anche una bellissima storia che si legge in un attimo e di cui ci si innamora, tra l'altro fa parte di una nuova serie e il secondo romanzo parlerà di due personaggi che già incontriamo in questo e non vedo l'ora, ottimo lavoro Elena Armas!

martedì 21 giugno 2022

Review "Facciamo finta che mi ami" di Elena Armas

 

   Titolo: Facciamo finta che mi ami
Autore: Elena Armas
Editore: Newton Compton
Genere: Romance
Data di uscita:  30 Maggio 2022



La regola non era che mentire è concesso solo se può aiutare a tirarti fuori dai guai? Per molti sì, ma non per l’imbranatissima Catalina Martín. Lei è riuscita a infilarsi in un pasticcio di proporzioni incalcolabili, e invece di uscirne sembra sprofondare sempre più giù. Per darsi la zappa sui piedi le è bastato sapere che il suo ex fidanzato, Daniel, il bastardo per cui è scappata a New York dalla minuscola città spagnola dove è cresciuta, farà da testimone di nozze all’imminente matrimonio di sua sorella… accompagnato dalla stupenda nuova fidanzata. Al telefono Catalina è riuscita soltanto a dire che anche lei si presenterà con il suo bellissimo e innamoratissimo fidanzato americano. Peccato che lui… non esista! E adesso dove lo rimedia uno con cui fare colpo su parenti e amici e non vedersi umiliata davanti a tutta la sua famiglia? Le bugie sono come le ciliegie, una tira l’altra: così Catalina ha chiesto ad Aaron Blackford di fingersi il suo fidanzato in cambio di un viaggio in Spagna di tre giorni. Ma Aaron Blackford non è il collega-avversario che in ufficio la mette sempre in difficoltà e che lei detesta amabilmente? Proprio lui! Catalina, Catalina… possibile che tu non capisca che se un uomo sexy, bello e affascinante come Aaron decide di farti un piacere non è per guadagnarsi un posto in paradiso?

IL MIO VOTO


Catalina Martin è una ragazza di trent'anni che è fuggita dalla Spagna e quindi dalla sua famiglai e da tutto ciò che conosceva a causa del suo ex ragazzo Daniel, che le ha spezzato il cuore e l'ha lasciata sola nel momento più brutto della sua vita. A New York Lina si è rifatta una vita, è arrivata in un posto dove nessuno la conosce e questo le ha permesso di respirare, anche perchè nel suo lavoro è bravissima e la sua vita tutto sommato scorre abbastanza bene, senza troppi intoppi tranne la presenza di Aaron, un suo collega che non si è comportato bene con lei appena arrivato e che Lina quindi ora odia, fa di tutto per non dover stare nemmeno un minuto in sua compagnia. Le cose si fanno complicate quando il giorno del matrimonio della sorella di Lina si avvicina: sua sorella infatti sposerà il fratello di David e sebbene Lina non abbia problemi a riguardo, è in difficoltà ad andare al matrimonio perchè ovviamente Daniel sarà il testimone dello sposo ma ci andrà accompagnato e questo significa che Lina sarà sola, davanti a tutti, ad essere giudicata perchè Daniel è andato avanti e lei no. Ecco perchè al telefono con la sua famiglia rivela di essere fidanzata e se al principio nessuno ci fa troppo caso perchè convinti non sia vero, quando iniziano a farle domande sul suo nome e su come sia, Catalina si ritrova a parlare di Aaron e a nominare proprio lui, del resto chissà come il ragazzo si era offerto di accompagnarla in Spagna per l'occasione e quindi in un attimo la bugia esce dalla sua bocca e ora Lina è costretta ad affrontare tutta la sua famiglia in compagnia di Aaron, che ultimamente è molto gentile con lei e la ragazza non comprende bene il motivo, sa solo che tutto questo si preannuncia un disastro, ma forse sarà proprio il momento perfetto per capire finalmente Aaron e mettere da parte tutto l'odio che Lina prova per lui, perchè diciamocelo: non lo merita affatto.
Sicuramente Aaron è un personaggio che salta subito all'occhio e che piace non solo per come ci viene descritto ma anche per il suo carattere, insomma sembra pericoloso ma è un bravo ragazzo.
Lina non sempre è facile capirla: ci sono dei momenti in cui non da il meglio di sè, ma è un personaggio che sicuramente si può comprendere per la sua voglia di far vedere che è andata avanti nonostate tutto e che ha successo sulla vita privata e sul lavoro.


Facciamo finta che mi ami è stato un romanzo che ha avuto una super pubblicità per cui ovviamente non appena l'ho avuto tra le mani non ho esitato a leggerlo e devo dire che è stata una storia che mi è piaciuta moltissimo, uno di quei libri che nonostante la mole non ti spaventa e anzi non riesci a posare e a smettere di leggere per alcun motivo al mondo. Lo stile della Armas è ovviamente semplice e scorrevole, la narrazione è affidata a Catalina e questo un po' mi è dispiaciuto perchè sarebbe stato bello avere anche il punto di vista di Aaron  in tante situazioni, ma in generale è il format che preferisco nel romance perchè aiuta ad entrare in totale sintonia con i personaggi. La Armas non attinge ad una storia completamente nuova per cui se state cercando qualcosa di originale questo non è il caso, ma nonostante tutto a me la trama è piaciuta, mi sono divertita e ho sorriso così come in certi punti mi sono anche emozionata proprio perchè nella sua semplicità colpisce e sa come arrivare al cuore del lettore.
Sicuramente non è IL libro romance, il più bello di sempre come è stato definito da tanti, ma è una bellissima lettura che sa come intrattenere il lettore e non fargli pensare a nulla durante la lettura se non alla storia e questo non è qualcosa di poco conto.
Aaron è sicuramente il personaggio più riuscito, quello che non inganna nessuno perchè può apparire scostante ma si vede avere un animo buono, anche Catalina mi è piaciuta così come ho trovato credibile la scelta dell'autrice di spingerla a chiedere a qualcuno di partecipare ad un matrimonio accompagnata solo perchè non voleva farsi vedere ancora infelice dalla sua famiglia per un errore del passato e del resto penso che la parte più bella del romanzo sia proprio quella che si svolge in Spagna, si respira proprio un'aria diversa in quelle pagine, quindi per me è approvata come lettura proprio perchè non mi è mai pesato leggerla, anzi mi ha tenuto compagnia fino a quasi mattina e ora che sappiamo esserci anche il film, non vedo l'ora di ritrovare Lina e Aaron sul grande schermo.