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giovedì 28 marzo 2024

Recensione "Bride" di Ali Hazelwood







Titolo: Bride
AutoreAli Hazelwood
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: Fantasy Romance
Data di uscita: 13 Febbraio 2024

 

Misery Lark, l'unica figlia del più potente Consigliere dei Vampiri del Sud-ovest, è ancora una volta un'emarginata. I suoi giorni nell'anonimato tra gli Umani sono finiti: è stata chiamata a sostenere una storica alleanza per mantenere la pace tra i Vampiri e i loro più acerrimi nemici, i Lupi, e non vede altra scelta che arrendersi allo scambio. I Lupi sono spietati e imprevedibili e il loro capo, Lowe Moreland, non fa eccezione. Governa il suo branco con severa autorità, ma non senza giustizia. E, a differenza del Consiglio dei Vampiri, non senza sentimento. È chiaro, dal modo in cui segue ogni movimento di Misery, che non si fida di lei. Se solo sapesse quanto ha ragione... Perché Misery ha i suoi motivi per accettare questo matrimonio di convenienza, motivi che non hanno nulla a che vedere con la politica o le alleanze, e tutto a che fare con l'unica cosa che le sia mai importata. Ed è disposta a qualsiasi cosa pur di riavere ciò che le appartiene, anche se questo significa una vita nel territorio nemico... da sola con il lupo.

IL MIO VOTO


Misery Lark è la figlia del più potente Consigliere dei Vampiri eppure questo non le rende certo le cose facili. Fin da piccola infatti per la smania di potere del padre e per assicurarsi stabilità tra umani e vampiri, la vita di Misery è stata sempre sfruttata per i comodi dell'uomo e dopo aver vissuto tanto tempo tra gli umani proprio per assicurarsi questa alleanza si trova in grave difficoltà a stare con i suoi simili perchè non si sente più una vampira come gli altri, che pensano solo al bene della comunità così come non si sente totalmente a suo agio nel mondo degli umani ma sicuramente lo preferisce, soprattutto grazie a Serena. 
Serena non è solo una sua cara amica, è un po' come se fosse sua sorella e quando la ragazza scompare, lasciando come indizio un unico nome, Misery è determinata a trovarla e a scovare la verità.
E' per questo che, quando il padre la convonca nuovamente per usarla ancora una volta per una nuova alleanza, Misery accetta di sposare l'Alfa dei lupi, perchè è proprio la persona che cerca e che potrebbe aiutarla a scoprire la verità su Serena.
Ovviamente il matrimonio è assai bizzarro così come la sua convivenza in territorio nemico, ma c'è subito una bambina che fa breccia nel suo cuore e soprattutto a poco a poco Misery inizia a sentirsi più a casa in mezzo a lupi che la osservano continuamente piuttosto che con gli umani e soprattutto con i vampiri, ma c'è ancora tanto da capire, soprattutto perchè Lowe sembri volerla evitare a tutti i costi ogni volta, così come le varie alleanze che stanno cambiando e il mistero riguardo Serena, insomma Misery avrà il suo bel da fare ma forse per la prima volta essere sacrificata per il bene della comunità potrebbe portarla a trovare una casa.



Misery come personaggio mi è piaciuto tantissimo, una vampira che è sempre stata usata dal padre per i suoi scopi e che dopo tanto tempo passato tra gli umani ha capito quasi di preferirli ai vampiri anche se non si è mai sentita totalmente accettata, ma ancora peggio stare con i suoi simili con cui sente di avere ora ben poco in comune e infatti vive la sua vita lontano da loro, questo fino a quando il padre la obbliga a sposare l'Alfa dei lupi, cosa che fa solo per ritrovare la sua migliore amica scomparsa.
Ma stare con loro le permette per la prima volta di sentirsi accettata, di sfoggiare le sue coscenze del mondo umano quando ce ne è bisogno e di aiutare anche Lowe, un Alfa diverso da quello che si aspettava, con le sue doti di hacker per risolvere qualche faida all'interno del suo branco così come è bellissimo vedere un matrimonio di convenienza che diventa a poco a poco un qualcosa di più, che scalda davvero il cuore.
Ho amato anche il worldbuilding creato dalla Hazelwood che è molto semplice da comprendere visto che ci sono gli umani e poi i vampiri e i lupi che riescono a coesistere soprattutto grazie a patti ed alleanze, ma questo non è molto diverso dal nostro, tranne per quanto riguarda i vampiri per esempio che non bruciano alla luce del sole ma passano molto tempo a dormire durante il giorno, un bel cambiamento rispetto ai precedente così come tanto altro che riguarda il mondo dei lupi che ho davvero adorato, ma non voglio dirvi troppo per non rovinarvi la lettura, solo che c'è romance, c'è fantasy, c'è mystery e tanto altro ancora!



Ali Hazelwood che scrive un fantasy romance? Come resistere! 
Ho atteso un po’ prima di immergermi in questa lettura ma una volta che l’ho avuto tra le mani non ho saputo davvero resistere più di tanto. Avevo già avuto modo di vedere l’entusiasmo generale su questo titolo e una volta terminato devo ammettere di aver capito il perché, perchè è impossibile non amarlo in tutto e per tutto.
Le prime pagine ammetto che mi avevano confusa, ma è bastato un capitolo per appassionarmi totalmente a questa storia ma del resto con una vampira come Misery e un lupo come Lowe era impossibile non restare catturati da questo titolo.
La Hazelwood mantiene in qualche modo coerenza con i suoi romanzi precedenti giustificando vampiri e lupi in modo scientifico, descrivendoci un mondo il cui equilibrio tra umani, vampiri e lupi è molto fragile ed è per questo infatti che Misery si ritrova a sposare l’Alfa dei lupi, Lowe, ma soprattutto per avere risposte sulla scomparsa della sua migliore amica eppure in poco tempo la nostra vampira si sente più a casa in mezzo ai lupi che con gli umani o i vampiri e questo la dice lunga.
Quasi 400 pagine che non mi sono accorta di aver divorato, tante volte mi sono divertita e tante altre mi sono emozionata ma soprattutto mi sono totalmente innamorata dei personaggi, è Misery che è l’unica narratrice e devo dire che mi sarebbe piaciuto avere anche il pensiero di Lowe, ma comunque ho adorato questa vampira che resta nel cuore.
Ora, c’è assolutamente bisogno di un seguito!!

giovedì 13 aprile 2023

Recensione "Love on the brain" di Ali Hazelwood

  



Titolo: Love on the brain
Autore:  Ali Hazelwood
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: Romance
 Data di uscita: 11 Aprile 2023


Quando le viene offerta la possibilità di guidare un team di lavoro alla NASA per la costruzione di un casco spaziale, la neuroscienziata Bee Königswasser si pone la domanda che è la stella polare della sua intera esistenza: al posto mio, Marie Curie cosa farebbe? Ovviamente, accetterebbe senza esitare. Ma la madre della fisica moderna non ha mai dovuto condividere il comando con Levi Ward, l'arcinemico di Bee fin dai tempi del dottorato, un ingegnere tanto attraente quanto insopportabile. Eppure, nel momento in cui qualcuno cerca di sabotare il laboratorio, è proprio Levi a dimostrarsi un alleato fedele, facendo crollare tutte le certezze di Bee su quell'uomo criptico e sempre un po' scontroso, per il quale inspiegabilmente comincia a provare attrazione. Per lei, che ha passato tutta la vita a studiare la mente e a farsi dominare dalla ragione, arriverà il momento di seguire il cuore?


IL MIO VOTO

Bee Königswasser è una ragazza che ha perso molto presto la famiglia, si è spesso trasferita da una parte all'altra del mondo e l'unica persona su cui sa di poter sempre contare è la sorella gemella, che a differenza sua ha continuato a viaggiare senza mai fermarsi troppo in un posto. Bee invece il suo posto l'ha trovato perchè ha studiato per diventare una neuroscienzata e ora è una di quelle più brave, per lei non è facile aprirsi agli altri anche perchè le persone di cui si è fidata l'hanno tradita ed è assai particolare perchè per quanto vorrebbe un gatto non ne prende mai uno perchè sa che non vivono per sempre e questo significherebbe dirgli poi addio, qualcosa che odia fare. Eppure segue un credo perchè tante volte quando è in dubbio si domanda cosa farebbe Marie Curie, la sua maggiore fonte di ispirazione come persona ma che le ha permesso anche di aprire una pagina su Twitter da cui è sostenuta da tantissime persone, in incognito ovviamente. Quindi, quando a Bee capita un'occasione d'oro ossia quella di collaborare insieme alla NASA per la costruzione di un casco spaziale, la nostra protagonista sa che è l'occasione della sua vita e insieme a Rocio, la sua assistente, accetta di andare a Houston per il progetto. Quello però che Bee non ama particolarmente è condividere il progetto con il suo arcinemico, Levi Ward. Lei e Levi si sono conosciuti ai tempi del dottorato, non è mai andata bene tra loro e ancora oggi non si può dire che siano perfetti per collaborare, soprattutto perchè ci sono molti ritardi nell'arrivo del materiale che serve a Bee e tanti altri problemi che non le permettono di iniziare a lavorare sul progetto, che è naturale per la ragazza pensare che sia proprio Levi a ritardare il tutto per farle fare una pessima figura. Ma è davvero così? Perchè sembra che Levi tenga tanto quanto lei a questo progetto e anche se non sono una squadra perfetta ora, forse potrebbero diventarlo...


Love on the brain vede come protagonisti due personaggi di cui è facile innamorarsi: Bee è una ragazza che ha sofferto molto per la mancanza della sua famiglia, è qualcuno che non si fida facilmente degli altri perchè quando ha permesso alle persone di entrare nella sua vita queste l'hanno distrutta e per lei è difficile accettare di essere lasciata sola, tanto è che non prende nemmeno il gatto che tanto vorrebbe perchè sa che poi dovrà digli addio. E' sicuramente una persona particolare, soprattutto perchè non è una neuroscienziata che appare come tale visto come si veste, il colore dei capelli che cambia molto spesso e sono colori che ovviamente si notano e i piercing, eppure è una delle più brave nel suo campo, un settore dominato da uomini che non permettono a donne intelligenti e capaci nel loro ambito di dire la propria opinione perchè si sentono in qualche modo superiori, ma Bee non è una che si fa mettere facilmente i piedi in testa e lo vedrete.
Levi invece è uno di quei personaggi a cui è impossibile resistere: si prende cura delle persone, ha un gatto anziano che necessita sempre assistenza ma a cui il ragazzo non gli fa mancare nulla e può apparire come  qualcuno che effettivamente odia Bee, ma in verità nasconde ben altro e una volta che lo si conosce lo si ama in tutto e per tutto, lui ascolta i consigli di tutti, è un capo amato e sebbene non sempre accetti i consigli di Bee, non esita comunque a farla sentire parte del team, datemi un Levi nella vita!
Personalmente ho amato anche Rocio, l'assistente di Bee, che è una ragazza decisamente sopra le righe che si adora per tutto il libro, ha un'ironia unica e sa come smorzare i momenti di tensione.


Mi ero innamorata di Ali Hazelwood con The Love Hypothesis e non vedevo l'ora di avere tra le mani anche Love on the brain, infatti non appena è arrivato mi sono tuffata nella lettura e l'ho letto in un attimo sia perchè mi sono innamorata della storia sia perchè la penna dell'autrice è ipnotica ed è impossible smettere di leggerla.
Bee è l'unica narratrice della storia e devo ammettere che in questo caso la parte di Levi mi è mancata molto perchè secondo me aveva tanto da dire, e i due non possono che credere di odiarsi per delle incomprensioni avvenute nel passato che ancora durano ma quando finalmente capiscono quanto sono forti insieme e che il passato è stato parecchio distorto, è lì che inizia la magia.
Poi ci sono ben due gatti in questa storia, merita un punto in più solo per questo, perchè quando ci sono due gatti pronti ad intromettersi nella vita dei protagonisti, tutto è più bello.
La Hazelwood però non vuole raccontarci solo una storia d'amore, ma vuole anche farci capire come sia difficile il mondo STEM sia assai difficile per le donne perchè sono principalmente gli uomini ad essere parte di questo mondo e per una ragazza non è facile venire ascoltata o pensare che ne sappia di più, è qualcosa diffuso in tutti i settori ma in particolare qui e l'autrice lo sa bene, ci tiene a farcelo capire e a farci riflettere a riguardo.
Personalmente mi sento più legata a The Love Hypothesis ma questo non toglie che Bee e in particolare Levi mi siano entrati nel cuore, così come la stessa Hazelwood, di cui non vedo già l'ora di avere tra le mani un prossimo libro!

giovedì 23 giugno 2022

Recensione "The Love Hypothesis" di Ali Hazelwood

 


Titolo: The Love Hypothesis
Autore: Ali Hazelwood
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: Romance
Data di uscita: 21 Giugno
 2022


Dottoranda in Biologia, Olive Smith crede nella scienza, non nell'amore. Non le è mai importato granché di avere una relazione e di sicuro non le importa di Jeremy, un ragazzo con cui è uscita un paio di volte in tutto. Si dà il caso, però, che lui piaccia da morire alla sua amica Anh, ed è proprio per convincere quest'ultima che Jeremy appartiene al passato che Olive una sera bacia il primo ragazzo incontrato in laboratorio, fingendo che sia il suo fidanzato. Costui, però, si rivela essere Adam Carlsen, giovanissimo professore sexy, noto per comportarsi sempre da tiranno con tutti. Per questo Olive rimane a bocca aperta quando lui accetta di reggerle il gioco con l'amica, rivelandosi una persona affascinante e gentile. All'improvviso, un appuntamento finto dopo l'altro, il mondo di Olive viene stravolto, tanto che è costretta a mettere il suo cuore sotto un microscopio e ad analizzare i suoi sentimenti per Adam.
Riuscirà a comprendere che il teorema dell'amore non segue alcuna dimostrazione?

IL MIO VOTO

Olive Smith è una dottoranda in biologia che pensa principalmente alla scienza e al suo progetto, dedica ben poco tempo all'amore anche perchè raramente c'è qualcuno con cui abbia voglia di uscire. L'unica persona con cui si è vista di recente è un ragazzo che ha capito presto non fosse adatto a lei e ora che la sua migliore amica sembra interessata a lui, ma non vuole farsi avanti per paura di infrangere il codice tra ragazze, Olive è costretta ad inventarsi qualcosa di folle per farle capire che ha campo libero e la prima cosa che pensa di dire è che sta uscendo con un altro e infatti bacia il primo ragazzo che incontra in laboratorio, fingendo che sia il suo ragazzo. Questo però non è altri che Adam Carlsen, un professore che ha una certa fama perchè sembra si diverta a trattare male gli studenti e ad essere più che severo con loro. Eppure ad Olive tiene il gioco, non la tradisce e anzi le propone di continuare la farsa perchè potrebbe fare comodo ad entrambi. E' ovvio quindi che per apparire come persone che si frequentano, devono farsi vedere in pubblico e quindi iniziano a vedersi almeno una volta alla settimana e Olive è convinta che quel poco tempo insieme possa essere la parte più difficile della giornata, ma sorprendentemente non c'è nessun silenzio tra loro, anzi sembrano comprendersi perfettamente e con Olive il nostro Adam non si dimostra mai cattivo, anzi a volte riesce anche a sorridere. Inutile dire che quello che era iniziato come qualcosa di finto, ben presto si trasforma in qualcosa di reale ma bisogna vedere se i due sono pronti a capirlo e soprattutto ad accettarlo, perchè sono così simili ma così diversi.
Olive è un personaggio impossibile da non amare, una ragazza davvero buona che non è mai egoista e spesso si infila in situazioni scomode proprio per il bene degli altri, non mette mai se stessa al primo posto e un po' mi sono rivista in lei e nella sua goffaggine, è qualcuno di davvero speciale che sa cosa vuole in ambito lavorativo ma che deve lavorare tanto sull'ambito privato.
Adam invece è quel personaggio che si ama fin dal primo capitolo, qualcuno che sembra detestabile all'apparenza ma che cerca solo di preparare i suoi studenti mentre a livello personale è davvero qualcuno di sincero e prezioso che non fa mai nulla che non voglia davvero fare e con Olive è impossibile non vedere quanto sia dolce.



Non appena lo ho avuto tra le mani, ho subito iniziato The Love Hypothesis e nonostante la stanchezza non ho potuto fare a meno di finirlo in poche ore e questo perché la storia creata dalla Hazelwood è irresistibile, la penna dell’autrice è molto semplice e scorrevole ed è impossibile non amare Olive che non è altro che una ragazza capace di infilarsi nelle situazioni più assurde ma lo fa solo per il bene degli altri, perché è totalmente altruista. 
Del resto si è infilata in una finta relazione con il professore più antipatico del dipartimento solo per convincere la sua migliore amica di non provare più sentimenti per il suo ex ragazzo e lasciarle campo libero, una relazione che spinge Olive fuori dalla sua comfort zone e da tutto quello che è scientifico perché i sentimenti sono qualcosa che vanno oltre la logica. E poi c’è Adam, quel personaggio che dovrebbe stare antipatico ma che si ama fin dalla prima pagina per i suoi modi burberi ma proprio per questo è impossibile resistergli soprattutto perché è sempre schietto e forse all’apparenza cattivo, ma mai con Olive, quella ragazza che protegge e cerca di far uscire dal suo guscio fin dal primo momento. Ma non è solo la storia d'amore a spiccare perchè dentro questo libro ci sono anche tanti studi scientifici e in particolare quello di Olive se fosse realizzabile sarebbe davvero fantastico perchè capire prima che sia troppo tardi quando si ha il cancro al pancreas è qualcosa in grado di salvare davvero una vita.
L'autrice inoltre mette in evidenza quanto sia difficile una vita a livello accademico non solo come mole di studio e lavoro,  ma anche perchè bisogna sempre essere pronti a lottare e a rinnovarsi, per il bene della scienza. Non può che spiccare ovviamente anche l'amicizia e lo vediamo con Olive, pronta a tutto pur di aiutare la sua migliore amica, insomma è un romanzo davvero completo.
The Love Hypothesis è un romance davvero delizioso, una lettura divertente ed ironica che sono certa amerete e un ottimo biglietto da visita di Ali Hazelwood di cui non vedo l’ora di leggere altro!