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venerdì 5 giugno 2026

Recensione "Rites of the Starling" di Devney Perry

   





Titolo: Rites of the Starling
Autore: Devney Perry
Editore: Always Publishing
Genere: Romantasy
Data di uscita: 19 Maggio 2026

 

Odessa è la figlia del Re d’Oro.
E la futura regina del Turah.
Il destino, però, sembra continuare a pretendere da lei un’unica cosa: il sacrificio.
I cinque regni sono ormai sull’orlo della distruzione e la migrazione sta per arrivare prima del previsto. Odessa si ritrova sola, separata dall’uomo che ama, in una terra maledetta, e braccata incessantemente dai mostri.
Accanto a lei ci sono solo un potente sacerdote, di cui non sa se fidarsi, e una bambina da proteggere ad ogni costo.
Ma nella Calandra sopravvive solo chi è disposto a combattere e a cambiare. E dopo una notte fatale, che ha portato Odessa ad affrontare la morte, i mostri e la verità, la principessa è arrivata finalmente a comprendere la profondità della sua forza.
Forse non è nata per diventare una spia o un’assassina. Il destino che la attende potrebbe essere più grande, e più pericoloso. Potrebbe significare la salvezza per l’uomo che ama, ma anche la fine della futura regina del Turah.
Mentre antichi segreti emergono lentamente e il confine tra umani e mostri si assottiglia, Odessa dovrà compiere la sua scelta. Stavolta, non si tratta solo di sopravvivere, o di dimostrare il proprio valore a chi non lo ha mai saputo vedere.
Si tratta di decidere se accettare il potere che le scorre nel sangue. Di accettare chi è davvero.
Non solo una principessa. Non solo una regina. Ma una Guardiana.
O forse qualcosa ancora più potente. E pericoloso.

IL MIO VOTO


Odessa è stata separata dal Guardiano e ora si ritrova a dover affrontare un viaggio non semplice da sola, con una bambina da proteggere che ne ha già passate tante e con un sacerdote di cui non sa se può davvero fidarsi, quindi ancora una volta la nostra protagonista verrà messa a dura prova e dovrà dimostrare di che pasta è fatta perchè restare viva a Calandra, con la migrazione dei crux sempre più vicina e con tutti gli altri mostri che la popolano che sono sempre in agguato e con una malattia che si sta diffondendo sempre di più e che ormai è impossibile tenere segreta, non è sicuramente semplice.
Eppure questo viaggio, che potrebbe allontanarla dalla sua casa e portarla dove tutto è cominciato, le permetterà di capire di che pasta è davvero fatta e forse passare così tanto tempo col Guardiano potrebbe aver reso anche lei una combattente.
Dall'altra parte non abbiamo punti di vista del Guardiano, cosa che personalmente avrei apprezzato e infatti spero che nel terzo romanzo ci siano dei capitoli narrati da lui, ma un nuovo personaggio: Caspia. Caspia è una ragazza che sembra quasi arrivare da un altro mondo che arriva nella Calandra per vendicarsi di sua sorella ma finisce per vivere un'avventura incredibile e scoprire cose che mai avrebbe pensato.
E' un personaggio impossibile da non amare e devo ammettere che più volte preferivo continuare a leggere di lei per conoscerla meglio e per capire il suo legame con questa storia e ammetto di aver fatto tante ipotesi, sbagliando su tutta la linea. Questo non toglie il fatto che sia diventata uno dei miei personaggi preferiti: ho amato la sua determinazione, il suo coraggio, la sua forza, è veramente unica.



Dopo il finale del primo libro, che vede Odessa e il Guardiano dividersi, ho subito pensato che in questo secondo romanzo avremmo avuto il punto di vista di entrambi, così da avere modo di seguire i loro pensieri in un momento così delicato e su un secondo punto di vista avevo effettivamente ragione, ma l'autrice mi ha subito spiazzata quando ha scelto di introdurre capitoli narrati da Caspia, un personaggio mai visto prima.
Ci troviamo quindi fin da subito a seguire Odessa che si trova sola, lontano dalle persone che ama e che si deve occupare anche di una bambina spaventata, lontano da tutto quello che conosce e insieme a un sacerdote che non è certa sia degno di fiducia perchè giorno dopo giorno, in un viaggio che la allontana sempre di più dal nuovo regno che ha imparato a conoscere e la avvicina a quella che un tempo era casa, la mette sempre di più a dura prova. E poi c'è Caspia: questa ragazza che proviene da un mondo completamente diverso rispetto a Calandra, che approda proprio nel mondo in cui ci troviamo solo per vendicare una sorella perduta e che finisce per vivere un destino completamente diverso rispetto a quello che avrebbe mai pensato per se stessa e che ci spinge a farci tante domande su chi potrebbe essere, su Calandra stessa e su quanto davvero ancora poco conosciamo di questo mondo.
E' stato un azzardo, a mio avviso, che però ha ripagato perchè ovviamente poi l'autrice ci fa capire il perchè di questa scelta ma soprattutto almeno nella prima parte del romanzo devo ammettere di aver seguito con molto più interesse la storia di Caspia piuttosto che quella di Odessa e questo perchè il suo personaggio mi è piaciuto fin da subito, l'ho davvero amata.


Rites of the Starling a mio avviso non è un secondo romanzo come tanti altri perchè non soffre della sindrome del libro di mezzo: l'autrice azzarda e introduce un nuovo personaggio che al principio spiazza ma che finisce per conquistare il lettore e per essere fondamentale ai fini della storia, amplia ancora di più il worldbuilding della sua opera perchè ci permette di comprendere in qualche modo le origini di Calandra e anche tramite piccoli racconti e leggende abbiamo modo di ritrovarci davvero immersi in questo mondo così intrigante e allo stesso tempo pericoloso per via dei mostri che lo infestano e proprio a proposito di questo, la Perry è stata bravissima nel farci capire che mostri e umani a volte non sono poi così diversi e secondo me è un richiamo anche molto attuale che ho apprezzato particolarmente.
Su Caspia non posso dirvi tanto perchè dovete scoprirla pagina dopo pagina, sappiate che vi affezionerete tanto a lei e seguirete con molto interesse tutto quello che le succede. 
Odessa, come nel primo libro, anche in questo secondo romanzo viene messa a dura prova e proprio quando si ritrova da sola comprende di essere più forte che mai: è sempre stata una principessa invisibile, è diventata senza volerlo davvero una moglie e una futura regina ma ora la vediamo combattere per se stessa e per gli altri e imparare sempre di più a farsi valere. Caspia secondo me un poco la oscura perchè è un personaggio con mille sfaccettature, ma la nostra protagonista soprattutto nella seconda parte dimostra il suo valore.
E se nella prima parte l'autrice si prende il suo tempo per approfondire il worldbuilding, farci conoscere nuovi personaggi e vedere la sua storia sotto un altro punto di vista, negli ultimi capitoli ci regala tante di quelle rivelazioni shock che una volta chiuso il romanzo non potrete fare altro che restare a fissarlo per qualche ora, sperando di avere magicamente il terzo libro già tra le mani perchè si, il finale è veramente sconvolgente e io ho bisogno del terzo libro, ora.

venerdì 27 febbraio 2026

Recensione "Shield of Sparrows" di Devney Perry

Esce oggi Shield of Sparrows quindi ne parliamo!



Titolo: 
Shield of Sparrows
Autore: Devney Perry
Editore: Always Publishing
Genere: Romantasy
Data di uscita: 27 Febbraio 2026

 

Odessa è la figlia del Re d’Oro. Una principessa del Quentis… quella sbagliata. Senza gloria né potere, è abituata a vivere nell’ombra, a obbedire e a sopportare il destino che gli altri hanno scelto per lei.
Fino al giorno in cui il principe del Turah, un leggendario cacciatore di mostri, arriva sulle coste del Quentis e… decide che è Odessa la sposa che desidera e porterà con sé nel suo regno, non la sorella.
Una principessa è ciò che gli spetta per onorare l’antico trattato che suggella con il sangue una indissolubile alleanza tra regni… e non importa che sia la principessa sbagliata, Odessa ancora una volta deve piegarsi.
Ad accompagnare il Principe c’è anche il Guardiano, un guerriero violento, un assassino, forse il Dio stesso degli Inferi. Nonostante l’uomo disprezzi Odessa e lei stessa ricambi il sentimento, sarà il Guardiano a doverla scortare attraverso le terre popolate dai mostri del Turah, mentre lei cercherà di capire quale sarà il suo nuovo ruolo: regina per suo marito, spia per suo padre, vittima sacrificale per il suo popolo.
Ma cosa succederebbe se la principessa Odessa decidesse di deludere le aspettative del padre, del futuro marito e del Guardiano che la segue a ogni passo?
Se imparasse che la vera forza non è essere la pedina che gli altri pretendono che lei sia, ma abbracciare la regina che è destinata a diventare?
In un mondo governato dagli Dei e dai mostri le insidie sono in agguato, ma Odessa scoprirà la verità: le bestie più pericolose sono quelle che stringono l’elsa di una spada e tramano nell’ombra.

IL MIO VOTO


Odessa è la principessa del Quentis, ma è la principessa sbagliata. Suo padre, dopo la scomparsa di sua madre, si è risposato e ora la ragazza ha una matrigna, una sorellestra e un fratellastro e il padre, il Re d'Oro, ripone tutte le sue aspettative nella figlia minore per cui Odessa semplicemente fa quello che le viene ordinato e soprattutto cerca di essere invisibile. Odessa infatti indossa sempre abiti grigi così come i suoi capelli rossi vengono tinti di un anonimo marrone, tutto pur di non farla spiccare. E la nostra principessa ormai si è abituata a questa vita, fino a quando però un giorno tutto cambia. Nelle coste del Quentis infatti arriva il Principe del Turah che è pronto a prendere in sposa la sorella di Odessa visto che è quello che gli spetta per onorare il trattato di alleanza tra i regni e, insieme a lui c'è il Guardiano, uno dei più bravi guerrieri di mostri dei regni che è proprio lui a cambiare il destino di Odessa perchè sceglie lei come sposa del Principe.
Odessa non era ovviamente preparata alla cosa e si ritrova ad avere determinate indicazioni dal padre su cosa ci si aspetta da lei nel regno del Turah, dettagli che aveva già discusso con la sorella e che la fanno sentire ancora una volta fuori posto. Così come non è preparata al viaggio che la porterà nel Turah, che dovrà affrontare in compagnia del Guardiano, qualcuno che la odia e che lei stessa odia, un viaggio pieno di insidie per colpa dei mostri ma che permetterà ad Odessa anche di capire chi è e chi vuole essere.


Shield of Sparrows è il primo volume di una trilogia romantasy ambientata in un mondo ben diverso dal nostro di nome Calandra, dove esistono diversi Regni: infatti all'inizio ci troviamo nel Quentis, dove vive Odessa e durante la storia ci spostiamo sempre più vicino al regno del Turah, da dove viene il principe e dove appunto andrà a vivere la nostra principessa.
In questo mondo esiste la magia e i Voster, creature dall'aspetto assai spaventoso sono in grado di manipolare l'aria e l'acqua e usano il sangue per creare legami magici indissolubili, come appunto il patto tra il regno del Turah e quello del Quentis che vede Odessa legata al principe.
In questi regni ci sono molti pericoli che possono derivare da intrighi di corte e segreti, ma sono soprattutto i mostri a terrorizzare tutti quanti. Il Quentis in modo particolare si sta iniziando a preparare per l'arrivo dei Crux, che sono uccelli giganteschi pronti a distruggere tutto quello che trovano nel loro cammino, ma Odessa nel suo viaggio fino al Turah ne incontrerà tanti altri di ben più pericolosi e per fortuna avrà accanto a sè il Guardiano, uno dei più bravi cacciatori di mostri con abilità davvero sorprendenti che incute timore anche ad Odessa, un worlbuilding facile che ho trovato molto intrigante.


Devney Perry ci regala un romantasy che a livello di trope è un enemies to lovers  con un arranged marriage ed è decisamente slow burn, ma vi assicuro che in primis vale la pena aspettare e in secondo luogo questo fa costruire al meglio la relazione tra i due protagonisti perchè si prendono il loro tempo per conoscersi e soprattutto lui è pronto per diventare uno dei nostri nuovi bookboyfriend preferiti.
Per quanto riguarda infatti la love story io l'ho semplicemente adorata perchè ben costruita, soprattutto la tensione che abbiamo tra i due è qualcosa di fantastico, i continui battibecchi ma anche il conoscersi e aprirsi a poco a poco.
A livello di personaggi posso dirvi che Odessa mi è piaciuta tanto soprattutto perchè il suo personaggio ha una crescita incredibile: passa dall'essere una principessa sbagliata e invisibile a diventare una ragazza che si trova ad andare in un regno completamente diverso dal suo ma per una volta mette in discussione gli ordini, si ribella e cerca la sua identità lasciando quei vestiti anonimi e non nascondendo più i suoi capelli fino a capire che può diventare una regina che può cambiare le cose, che può rendersi utile e dimostra anche tanto coraggio e tanta voglia di cambiare.
Il principe è invece un personaggio particolare, molto spesso sta in silenzio e non tenta più di tanto di stare in compagnia di Odessa. E' più il Guardiano quello che non la perde di vista, che la tiene d'occhio e la allena anche per essere utile e non una semplice principessa in difficoltà.
La storia secondo me parte subito col botto e i capitoli finiscono sempre sul più bello, quindi è facile leggere un capitolo dopo l'altro e arrivare alla fine senza di fatto rendersene conto: ci sono poi sempre colpi di scena e momenti che ti spiazzano, quindi non ci si annoia mai e il finale, beh il finale chiama a gran voce il seguito, tipo ora.





mercoledì 11 giugno 2025

Recensione "Juniper Hill" di Devney Perry

   


 Titolo: Juniper Hill
Autore:  Devney Perry
Editore: Mondadori
Genere: Always Publishing
Data di uscita: 30 Maggio 2025

 

Quando Memphis Ward arriva a Quincy, nel Montana, sta vivendo la quinta giornata peggiore della sua vita. Ha un disperato bisogno di una doccia, di un pasto, e di un po' di tranquillità mentale perché ha appena preso la decisione più pazza della sua vita: con Drake, suo figlio neonato, si è trasferita dall'altra parte del paese. Per ricostruire una vita felice e mettere alle spalle il passato, del resto, ci vuole un pizzico di follia.

Persino se garantire un futuro a suo figlio significa lasciare New York e la vita sfarzosa a cui  era abituata per un lavoro da cameriera all'Eloise Inn, l'albergo della famiglia Eden, e vivere sopra un garage nei boschi di Juniper Hill. È lì che incontra l'uomo più bello su cui abbia mai posato gli occhi, Knox Eden. Chef talentuoso e padrone della casa che la ospiterà, con la mascella scolpita, le braccia tatuate e il fascino ruvido, è un uomo da sogno. Ma il giorno più brutto della sua vita in assoluto ha insegnato a Memphis una lezione: i sogni vanno messi da parte per vivere una vita decente. Anche un uomo come Knox.

Knox Eden ama molte cose: il suo ristorante, la sua affiatata famiglia e la sua casa nei boschi, oasi personale di silenzio e relax. L'arrivo di una donna in lacrime, affascinante quanto sfinita, con un bambino che piange disperato, è una catastrofe. Anche se Knox vorrebbe riacquistare i suoi spazi, Memphis e il suo bambino possiedono una forza che lo attrae inesorabilmente e ben presto, apre loro le porte della sua casa, della sua cucina e del suo cuore.

La nuova vita di Memphis a Quincy sembra sorriderle, grazie anche alla presenza amorevole di Knox, però le brutte giornate stanno per rincominciare. Il passato è tornato a perseguitarla e, forse, neanche Knox riuscirà a proteggerla.

IL MIO VOTO


Memphis è una ragazza di venticinque anni che ha scelto di allontanarsi dal suo passato e avere una seconda occasione nel Quincy, dove si sta dirigendo con suo figlio appena nato Drake.
Memphis infatti ha subito fatto una buona impressione a Elloise, la proprietaria del famoso albergo omonimo a Quincy e non ha esitato ad aiutarla in tutto, trovandole anche un posto in cui stare che sarebbe il loft di Knox, suo fratello, non troppo d'accordo sulla cosa ma è impossibile per lui dire di no alla sorella.
Memphis quindi si da subito da fare: lavora senza sosta, porta il piccolo Drake al nido e non appena esce dal lavoro sta con lui per farsi perdonare del tempo lontani, cerca di non pensare al passato e tante volte ha dei dubbi sulle sue scelte ma Drake deve sempre essere al primo posto, quel bambino che ultimamente non la fa dormire troppo e che richiede anche l'intervento di Knox, per quanto al principio il nostro protagonista non la voglia attorno.
Knox infatti ha avuto una brutta delusione in passato che lo spingono a non volere una nuova storia, l'arrivo di Memphis lo destabilizza perchè la vede al lavoro, visto che si occupa del ristorante proprio vicino all'Eloise e soprattutto invada il suo spazio personale al loft, dove non solo ora ha compagnia ma viene disturbato spesso da Drake. E Knox ce la mette tutta per esser scontroso con Memphis e tenersi lontano da lei e dal bambino, ma in qualche modo è impossibile per i due fingere che non ci sia attrazione. E Knox sa di doverci andare piano, Memphis del resto è restia a parlare del suo passato e questo potrebbe tornare a rovinarle il presente, deveno stare attenti eppure...
Knox è il personaggio che non vedevo l'ora di conoscere: un ragazzo da tutto o niente perchè se all'inizio ti tratta come se non fossi nessuno, una volta che diventi importante per lui allora sei una priorità e non ti fa mancare nulla, insomma ha solo paura di aprirsi ma una volta che lo fa è davvero un amore.
Memphis in questo caso è il personaggio più enigmatico soprattutto per quanto riguarda il suo passato, il padre di suo figlio e tanto altro, è una ragazza spesso insicura che tuttavia è da apprezzare perchè si è messa in gioco, crescendo tanto.


Juniper Hill è il secondo capitolo della serie iniziata con Indigo Ridge e quindi abbiamo un nuovo Eden come protagonista ossia Knox, quel ragazzo che ama il suo ristorante, cucinare e la sua privacy che apre la sua vita ad una mamma single che finisce per cambiargliela, in positivo ovviamente.
Ma non mancheranno Winn e Griffin, i protagonisti del primo libro, così come gli altri Eden e ovviamente Eloise ha un ruolo importante non solo perchè Memphis lavora nel suo albergo, ma perchè è stata lei a portarla a Quincy ed è tutto merito suo se la ragazza può in qualche modo trovare negli Eden una famiglia, quel tipo di supporto per esempio che lei non ha mai avuto dalla sua.
Il trope della found family qua non può che essere azzeccato visto che non solo fanno sentire i personaggi in famiglia, ma anche il lettore stesso si ritrova in qualche modo a far parte degli Eden.
Memphis come protagonista mi è piaciuta molto: è una ragazza che ha lasciato la vita che conosceva per dare la priorità a suo figlio, tante volte dubita di quello che fa e soffre a lasciare il bambino al nido perchè deve andare al lavoro, ha dei dubbi su quello che fa e su come sta crescendo il piccolo Drake ma è una persona che davvero sa il fatto suo e che vediamo crescere pagina dopo pagina
A livello di trope abbiamo una single mom, uno small town romance ovviamente, un grumpy x sunshine e un forced proximity e ovviamente tutto funziona alla perfezione.
Rispetto al primo libro la parte mystery viene lasciata in secondo piano, è sempre presente soprattutto per quanto riguarda il passato di Memphis e per un plowtwist che non si vede arrivare, ma è meno incisiva perchè lascia spazio più al romance e devo ammettere che per questo motivo il primo libro è il mio preferito.
La Perry si rivela un'autrice bravissima, le sue storie si leggono in un attimo anche grazie alla sua penna molto semplice e ad una trama che conquista subito, ha già messo le basi ovviamente per i protagonisti del terzo libro e io sono già super curiosa.

giovedì 24 aprile 2025

Recensione "Indigo Ridge" di Devney Perry


Titolo: Indigo Ridge
Autore: Devney Perry
Editore: Always Publishing
Genere: Romance
Data di uscita: 18 Aprile 2025

 

Da sempre, Winnie Covington difende i valori in cui crede profondamente: la vita, la libertà e il rispetto della legge. Quando, dopo la rottura con il fidanzato storico, si trasferisce a Quincy come nuovo capo della Polizia è determinata a provare alla comunità del Montana tutto il suo valore, per evitare che pensino che lei ha ottenuto il posto solo grazie a suo nonno, che è il sindaco della città. Secondo l'amato nonno, per farsi accettare dalla comunità, deve solo guadagnarsi il favore della famiglia fondatrice di Quincy, gli Eden. Compito facile se non fosse che la sera del suo arrivo, l'incontro casuale con un uomo l'ha folgorata.

Stivali, fibbia alla cintura da perfetto cowboy, mascella affilata, capelli fatti a posta per passarci le dita, finire a letto con lui è stato quasi inevitabile. Winslow non poteva sapere che quell'uomo dal fascino ruvido e magnetico era il principe di Quincy, Griffin Eden.

L'errore di quella notte si è rivelato enorme: dopo aver scoperto la sua identità, Griffin è diventato arrogante e insopportabile. Ovunque lei vada, sembra che la presenza ingombrante di Griff la segua. E non importa quanto lui le ricordi che è una forestiera che non conosce le abitudini del posto, a Quincy la ragazza inizia a sentirsi davvero a casa. Quando il cadavere di una donna viene ritrovato nelle proprietà degli Eden, a lei e Griffin non rimane altra scelta che collaborare nelle indagini.

Tutti gli indizi che i due scoprono riportano a galla una sequenza di casi simili, e pian piano anche Griffin Eden fa una scoperta personale: Winslow, finora solo una spina nel fianco, oltre a essere una donna bellissima è anche intelligente, coraggiosa... e irresistibile. Non solo per lui. È irresistibile anche per l'assassino.


IL MIO VOTO

Devney Perry è tornata e più in forma che mai con uno small town romance, cowboy romance e dove c’è una bella parte mystery che sono certa vi stupirà, perchè con me ci è riuscita!
Winnie è pronta a tornare a Quincy perché ha bisogno di un cambiamento e lo sta per fare come Capo della polizia, anche se sa che non verrà accettata subito perché è una donna, perché è praticamente un’estranea e soprattutto perché suo nonno è il sindaco e quindi tutti sono certi che abbia avuto il lavoro per nepotismo e non perché lo merita.
Alla sua prima sera in città è determinata a non pensare a nulla e così quando incontra Griffin, non esita a passare la sera con lui. Winnie però non era al corrente di un piccolo dettaglio: che per conquistare gli abitanti di Quincy deve conquistare gli Eden, la famiglia più importante della città e guarda a caso Griffin è proprio un Eden e sembra determinato a ostacolarla, dopo aver capito chi è davvero. Peccato che la notte passata insieme nessuno dei due riesca a dimenticarla...
Intanto in città si verifica un nuovo suicidio e il corpo viene ritrovato proprio nelle terre di Griffin che ovviamente deve collaborare con Winnie al caso, anche se la donna controllando tutti gli altri casi di suicidio della città si fa sempre più convinta di avere per le mani un serial killer e questo la porta a fare domande scomode e soprattutto ad attirare l'attenzione su di lei, l'attenzione sbagliata.
Winnie è un personaggio che mi è piaciuto subito: qualcuno che vuole ricominciare, qualcuno che vuole dimostrare alla città che non è solo la nipote del sindaco ma un capo competente, qualcuno che non ritorna sui suoi passi e che non ha paura di fare il suo lavoro anche se significa mettere in difficoltà persone a lei care.
Griffin è quel tipo di uomo a cui è difficile resistere, lui e la sua famiglia ci conquistano fin da subito e anche se in alcuni momenti si dimostra imperfetto, è secondo me un bel personaggio.


A me la Perry piace tanto come autrice e sono contenta che con questo libro abbia più attenzione perché lo merita lei e lo merita la storia, che conquista subito il lettore.
Indigo Ridge è un romanzo composto da 300 pagine con un ritmo sempre incalzante e con una storia che cattura fin dalla prima pagina quindi è facile leggerlo in un attimo.
Mi sono piaciuti tanto sia Winnie che Griffin così come la loro relazione e il fatto che sia sembrata subito naturale, hanno provato a stare lontani e a non darle importanza perchè entrambi sono focalizzati sulla loro vita ma qualcosa li portava sempre l’uno dall’altra e ad un certo punto è stato inevitabile stare insieme.
Ho amato la parte mystery, soprattutto perché l’autrice ha saputo come stupire con le rivelazioni finali, mai mi sarei aspettata un colpo di scena simile e per me che leggo thriller è tutto dire.
Mi è piaciuta tantissimo anche la famiglia Eden: conosciamo infatti i genitori di Griffin e i suoi cinque fratelli e visto che la serie si focalizzerà su ognuno di loro, non vedo l'ora di conoscerli meglio ma intanto abbiamo la possibilità di avere un piccolo assaggio e soprattutto ci fanno sentire in qualche modo parte della famiglia.
Proprio sul finale avrei voluto qualche pagina in più, mi è sinceramente dispiaciuto dover salutare questa storia e questi personaggi ma questo è solo il primo libro sugli Eden, una famiglia che ti entra subito nel cuore e che non vedo l’ora di ritrovare.


giovedì 9 marzo 2023

Recensione "Come per magia tu" di Devney Perry

 



Titolo:  Come per magia tu

Autore:  Devney Perry
Editore: Always Publishing
Genere: Romance
 Data di uscita: 3 Marzo 2023


Due tragici passati che si intrecciano. Un incontro che sa di magia. È una tempesta di emozioni struggenti. Complice un divorzio doloroso e la necessità di ritrovare la serenità, la newyorchese Piper Campbell ha preso una decisione: dire addio alla città e ricominciare da zero tra i boschi incontaminati di Lark Cove, una deliziosa cittadina nel Montana. Qui, circondata dall'amicizia di Thea e Logan, sente di poter ricostruire la propria vita alle sue condizioni, mettendo sé stessa al primo posto per ritrovare quella magia che il dolore aveva schiacciato. È tra i boschi che si imbatte in quello che scoprirà essere il suo unico vicino, Kaine. Con un’aria da rude boscaiolo e il fisico muscoloso di chi è abituato a stare all’aria aperta, quell’uomo risulta l’esatto contrario di una persona amichevole. Dopo una terribile tragedia, anche Kaine Reynolds ha scelto di tagliare i ponti col passato. Condurre una vita da recluso per lui è l’unico modo di tirare avanti, giorno dopo giorno. Burbero e pieno di rabbia, non sente il bisogno di alcun contatto umano, per cui detesta profondamente la sua nuova vicina di casa che scatena reazioni quasi dimenticate nel suo corpo e s'impossessa di ogni pensiero della sua mente. Ma, per quanto diametralmente diversi, Piper e Kaine sono due persone che soffrono, due solitudini che entrano in collisione. E la scintilla innocente della loro attrazione accende una miccia destinata a cambiare per sempre le loro vite. Con una sorpresa che potrebbe riportare nelle loro anime la magia, o condannarli a rivivere la loro più grande paura.

IL MIO VOTO


Piper dopo aver dato tanto al suo matrimonio e dopo determinate notizie che l'hanno ovviamente sconvolta, non si aspettava certo di trovare il marito pronta a passare del tempo con un'altra donna per cui per una volta ha anteposto i suoi bisogni e aiutata anche dal suo capo Logan, ha deciso di lasciare New York per trasferirsi a Lark Cove, dove pensa di poter ricominciare una nuova vita. La ricerca di una casa in zona si rivela più difficile di quanto credeva ed è per questo che alla fine decide di acquistare una casa completamente da ristrutturare ma che è un po' isolata e che può decidere lei stessa come arredarla e costruirla, certa di non avere problemi.
Ovviamente non ha fatto i conti con il suo vicino Kaine, un uomo che adora essere isolato da tutto e tutti perchè la sua vita è stata completamente distrutta da una sola serata e da quel momento non è più lo stesso, preferisce la solitudine e soprattutto non ama affrontare il passato, non pensa di avere chissà che futuro quindi semplicemente vive alla giornata, focalizzandosi sul suo lavoro ossia quello di costruire dei mobili. Chiaramente non aveva messo in conto la presenza di Piper e infatti il suo arrivo lo cambia tutto, i due sentono subito una forte attrazione tra loro e c'è da dire che nessuno sembra intenzionato ad avere una storia seria, quindi passare del tempo insieme a divertirsi non può che essere la soluzione perfetta per entrambi, ma sarà davvero così?
Piper è un personaggio che vediamo crescere soprattutto durante la storia, al principio nonostante tutto ancora non riescce a non rispondere alle chiamate dell'ex marito e a mettere se stessa come prima cosa, ma col tempo riuscirà a pensare prima al suo benessere e soprattutto può contare su Logan, sua moglie e i loro figli quindi sa di non essere sola nei momenti difficili. Ben diverso è Kaine che invece non ha nessuno accanto e scoprire la sua storia non è facile, così come non è facile per lui affrontare le sue paure e il suo passato, ma è davvero difficile non amarlo in tutto e per tutto.


Posso tranquillamente dire che Come per magia tu per me al momento è il miglior romanzo di questa serie, che si può leggere anche in modo slegato perché ogni libro ha dei protagonisti diversi ma io li ho letti tutti e vuoi per i personaggi, vuoi per la trama e per come è stata sviluppata, vuoi per lo stile più sicuro di se della Perry, per me questo libro è incredibile, l’ho amato dalla prima all’ultima pagina, così come ho amato anche ritrovare i personaggi dei primi due romanzi, soprattutto vedere come continuano le loro vite.
Come per magia tu è un romanzo che scopriamo pagina dopo pagina attraverso i punti di vista dei personaggi e se quella di Piper è sicuramente interessante soprattutto perchè la vediamo crescere e capire che deve mettere se stessa per prima e non il suo ex marito, lasciatemelo dire, la parte di Kaine è davvero il top, un personaggio a cui serve tempo per aprirsi ma quando lo fa poi ne vale la pena perchè la sua non è una storia facile e anche se al principio può apparire chiaro quello che è successo, solo verso la fine tutto acquista un senso e tutti i tasselli vanno a posto e ci si ritrova pieni di voglia di abbracciarlo e rassicurarlo, fargli capire che in qualche modo la sua vita potrà andare avanti.
Come per magia tu è un romanzo con due protagonisti che non potrete fare a meno di amare, ma è anche un libro sulle seconde occasioni, sulla crescita e sul perdono, non è solo un romanzo dove la love story è il focus di tutto, ma c'è tanto altro dietro, a me ha emozionato tanto, insomma non può proprio sfuggirvi.

martedì 15 gennaio 2019

Anteprima "La fattoria dei nuovi inizi" di Devney Perry

Nuovo arrivo per la Always Publishing



Titolo: La fattoria dei nuovi inizi
Autore: Devney Perry
Editore: Always Publishing
Genere: Romance
Data di uscita: 31 Gennaio 2019



Gigi aveva solo bisogno di un nuovo inizio.
Jess non la voleva nella sua città.
Ma un’eredità li unirà come un filo invisibile.

Giorgia, per tutti Gigi, è una mamma single, risoluta e combattiva, che anela a lasciare la solitudine e la freddezza della vita in una grande città. L’occasione per ricominciare da capo si presenta quando riceve un dono totalmente inaspettato da parte di un caro vecchio amico: una fattoria immersa nel verde a Prescott, in Montana, non lontano dal parco di Yellowstone. Giorgia non ha idea di cosa aspettarsi da una cittadina così piccola, in cui non conosce assolutamente nessuno ma il desiderio di essere parte di una comunità, per sé e sua figlia, è troppo potente da ignorare.


Jess Cleary ritiene che la fattoria dei Coppersmith, di cui per anni si è preso cura, avrebbe dovuto essere sua ed è convinto che la bella forestiera abbia raggirato il vecchio Ben per farsi regalare la sua tenuta. Ma presto Jess si renderà conto che il disegno di Ben era molto più complesso, e la sua eredità qualcosa di molto più importante per il suo cuore: una famiglia. Mentre Jess e Gigi iniziano a conoscersi e a piacersi sempre più, nella tranquilla Prescott si verificano strani incidenti, e lo sceriffo dovrà presto impegnarsi con tutte le sue risorse per difendere la città e il suo nuovo amore dal misterioso pericolo che li minaccia.